{"id":2652601,"date":"2025-11-14T18:43:15","date_gmt":"2025-11-14T18:43:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2652601"},"modified":"2025-11-14T18:44:11","modified_gmt":"2025-11-14T18:44:11","slug":"leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/","title":{"rendered":"L&#8217;Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall&#8217;interno"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><strong>L&#8217;Europa non sta crollando a causa di missili, invasioni o citt\u00e0 ridotte in macerie. La frattura viene dall&#8217;interno. Ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 pi\u00f9 lento e pericoloso di una guerra, e milioni di giovani europei se ne vanno perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 futuro per loro dove sono nati. E mentre tutto questo accade, Bruxelles discute regolamenti che nessuno legge. L&#8217;emorragia non fa rumore, ma sta svuotando il cuore del continente.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Dietro questa migrazione silenziosa si cela un modello esausto. Le economie europee sono cresciute senza condivisione, hanno incorporato senza inclusione, hanno promesso sicurezza ma hanno consegnato precariet\u00e0. In Italia, Grecia e Portogallo, intere generazioni vivono con salari insufficienti a sostenere una vita dignitosa. In Francia, lo stato sociale \u00e8 diventato un campo di battaglia. In Germania, la prosperit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente a sostenere la propria narrazione. Il continente sta invecchiando, diventando isolato e burocratico, e il suo peggior nemico non \u00e8 esterno; \u00e8 la disillusione.<\/p>\n<p>Questa disillusione sta rimodellando la politica europea. In Ungheria, Polonia, Paesi Bassi e Francia, i partiti ultranazionalisti stanno crescendo nel vuoto lasciato dalle socialdemocrazie. Al nord, Svezia e Finlandia si stanno orientando verso la militarizzazione. Al sud, Spagna e Italia brancolano tra stanchezza e rabbia. L&#8217;Europa non teme pi\u00f9 il futuro, ma lo evita. Il continente che un tempo dettava il corso del mondo ora si chiede come sopravvivere alla propria disillusione. La frattura europea non sar\u00e0 un&#8217;esplosione, ma una lenta scomparsa demografica, morale e politica.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;esodo silenzioso che l&#8217;Europa nasconde<\/strong><\/h3>\n<p>Negli ultimi dodici anni l&#8217;Europa ha perso pi\u00f9 di 8,3 milioni di giovani. Non si tratta di una stima soggettiva, ma di dati ufficiali forniti da Eurostat e dalla Banca Mondiale. La sola Romania ha visto emigrare 3,7 milioni di persone dal 2007, il pi\u00f9 grande esodo civile dalla Seconda Guerra Mondiale. La Lettonia ha perso il 25% della sua popolazione tra il 2000 e il 2023. La Bulgaria ha perso pi\u00f9 di 2 milioni di abitanti in trent&#8217;anni e non ci sono stati bombardamenti. C&#8217;\u00e8 un&#8217;evacuazione economica al rallentatore.<\/p>\n<p>Nel 2023, oltre 400.000 spagnoli sotto i 35 anni vivevano fuori dalla Spagna. Il Portogallo ha il 10% della sua popolazione totale che vive all&#8217;estero. L&#8217;Italia registra oltre 1.200.000 emigranti qualificati dal 2008, per lo pi\u00f9 medici, ingegneri e personale sanitario. L&#8217;Europa non sta perdendo turisti. Sta perdendo coloro che sostengono il suo domani.<\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 rivelatrice \u00e8 che non fuggono dalla Russia o dalle guerre, fuggono dal costo degli alloggi, dai salari stagnanti, dal lavoro precario e da un sistema in cui l&#8217;energia e la tecnologia costano pi\u00f9 che in qualsiasi altra area del pianeta. Mentre Bruxelles gioca a regolamentare il futuro, il futuro sta uscendo dalla porta.<\/p>\n<h3><strong>I 13 paesi che stanno gi\u00e0 retrocedendo<\/strong><\/h3>\n<p>Nell&#8217;Europa orientale, la fuga umana ha le dimensioni di un&#8217;intera economia. La Romania ha perso quasi il 20% della sua popolazione e oltre 60 miliardi di dollari in talento produttivo accumulato dal 2007.<\/p>\n<p>La Lettonia ha perso l&#8217;equivalente di 12 miliardi di dollari all&#8217;anno in capitale umano, con l&#8217;evaporazione del 25% della sua forza lavoro dal 2000. La Lituania, con un PIL di appena 76 miliardi di dollari, ha visto evaporare una popolazione equivalente a 15 miliardi di dollari in produttivit\u00e0 futura e la Polonia ha perso lavoratori qualificati per un valore stimato di 100 miliardi di dollari in tasse non riscosse dal 2010.<\/p>\n<p>Il sud vive un altro livello di collasso. La Grecia ha un debito superiore ai 400 miliardi di dollari, con pi\u00f9 di 500.000 giovani emigrati in seguito alla crisi; il Portogallo supera i 280 miliardi di dollari di debito pubblico, mentre 1,5 milioni di portoghesi vivono all&#8217;estero, pari a oltre il 15% del PIL perso in produttivit\u00e0. La Spagna supera i 32 miliardi di dollari all&#8217;anno in fuga netta di giovani che emigrano e non tornano. In Italia si sono persi professionisti qualificati per un valore di oltre 200 miliardi di dollari nell&#8217;ultimo decennio, tra cui 70.000 medici e tecnici sanitari.<\/p>\n<p>L&#8217;energia industriale in Europa \u00e8 arrivata a costare 300 dollari per MWh nel 2022, mentre negli Stati Uniti non supera i 70 dollari. L&#8217;Italia ha un debito pari al 140% del PIL, equivalente a 3,1 trilioni di dollari; e in Grecia, Portogallo e Romania i salari minimi superano di poco gli 800 dollari al mese. Non se ne vanno a causa di una guerra, se ne vanno perch\u00e9 il modello \u00e8 crollato di fronte al costo della vita e della produzione e l&#8217;Europa continua ad esistere sulle mappe, ma non pi\u00f9 nelle decisioni vitali.<\/p>\n<h3><strong>Il centro crolla. Germania e Francia gi\u00e0 ne risentono<\/strong><\/h3>\n<p>La fuga non \u00e8 pi\u00f9 solo umana. \u00c8 industriale. La Germania ha perso oltre 90 miliardi di dollari in investimenti industriali diretti tra il 2022 e il 2024, dirottati verso Stati Uniti e Cina. BASF ha trasferito 10 miliardi di dollari in un nuovo mega impianto chimico a Zhanjiang. Volkswagen, BMW e Mercedes hanno confermato che oltre 50 miliardi di dollari in nuovi impianti per veicoli elettrici saranno installati fuori dall&#8217;Europa, principalmente in Texas e Shanghai, e non si tratta di speculazioni.<\/p>\n<p>L&#8217;attrattiva degli Stati Uniti \u00e8 puramente energetica e fiscale. Lo Stato federale sovvenziona fino a 7.500 dollari per ogni auto elettrica prodotta localmente. L&#8217;elettricit\u00e0 industriale in zone come il Texas costa 30 dollari per MWh, contro i 90-120 dollari per MWh della Germania post-Nord Stream. Ogni megafabbrica che sceglie il Texas invece dell&#8217;Europa rappresenta tra i 5 e i 10 miliardi di dollari di PIL futuro annuo che svanisce dal continente.<\/p>\n<p>La Francia, dal canto suo, non esporta pi\u00f9 talenti, ma li importa. Nel 2023 ha reclutato pi\u00f9 di 25.000 medici stranieri, principalmente dal Marocco, dalla Tunisia e dal Senegal, per sostenere un sistema ospedaliero collassato per mancanza di personale locale. Il deficit previsto supera i 12 miliardi di dollari all&#8217;anno per la sostituzione di lavoratori qualificati. Le universit\u00e0 francesi formano meno ingegneri di quanti ne richieda l\u2019industria del Paese. L&#8217;Europa non solo ha perso il monopolio produttivo, ma sta perdendo anche la capacit\u00e0 umana di ricostituirlo con la propria gente.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;Europa \u00e8 un luogo che viene abbandonato<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Il simbolo pi\u00f9 evidente non \u00e8 nelle frontiere, ma negli aerei in partenza. Pi\u00f9 di un milione di portoghesi vivono oggi in Francia, generando oltre 15 miliardi di dollari all&#8217;anno di PIL per un altro Paese e pi\u00f9 del 70% non intende tornare, secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Portoghese sull&#8217;Emigrazione. Il Portogallo ha gi\u00e0 perso in capitale umano l&#8217;equivalente del 20% della sua economia attuale.<\/p>\n<p>La Lettonia \u00e8 il caso pi\u00f9 estremo del Baltico. \u00c8 passata da 2,3 milioni di abitanti nel 2000 a soli 1,8 milioni nel 2023. Una perdita del 25% della sua popolazione attiva, valutata in oltre 30 miliardi di dollari in produttivit\u00e0 futura evaporata. Si tratta di una scomparsa demografica non causata da guerre. Il Paese esiste sulle mappe, ma non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado di sostenere da solo la sua piramide lavorativa e fiscale.<\/p>\n<p>La Spagna subisce una fuga silenziosa e strategica. Ogni anno se ne vanno pi\u00f9 di 100.000 professionisti qualificati, tra cui medici, scienziati e ingegneri che generano in altri paesi un output stimato superiore a 25 miliardi di dollari all&#8217;anno in valore aggiunto perso. Germania, Regno Unito e Svizzera accolgono questi talenti senza pagare per la loro formazione.<\/p>\n<h3><strong>Gli Stati Uniti e la Cina vincono. L&#8217;Europa si limita a osservare<br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<p>Gli Stati Uniti stanno assorbendo l&#8217;industria che l&#8217;Europa non \u00e8 pi\u00f9 in grado di sostenere. Dal 2022 le aziende europee hanno annunciato oltre 200 miliardi di dollari di investimenti industriali trasferiti sul suolo statunitense, attratti da energia tre volte pi\u00f9 economica e sussidi federali diretti dall&#8217;Inflation Reduction Act per 369 miliardi di dollari. La sola Germania ha dirottato 100 miliardi di dollari in progetti chimici, automobilistici e farmaceutici verso il Texas, la Louisiana e l&#8217;Ohio. Washington non sta conquistando le fabbriche, le sta ricevendo senza resistenza.<\/p>\n<p>La Cina gioca su un altro piano. Acquista energia quattro volte pi\u00f9 economica rispetto all&#8217;Europa grazie a contratti con la Russia e l&#8217;Arabia Saudita inferiori a 10 dollari per MWh e, con questo divario, sta sostituendo l&#8217;Europa come esportatore globale. Nel 2024 il surplus commerciale cinese con l&#8217;UE ha superato i 400 miliardi di dollari, e Pechino sta attirando i giovani ricercatori europei che non riescono pi\u00f9 a trovare finanziamenti locali. Solo nel 2023 la Cina ha attirato pi\u00f9 di 12.000 scienziati europei con contratti superiori a 120.000 dollari l\u2019anno, cosa inaccessibile nelle universit\u00e0 europee in regime di austerit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel frattempo, Bruxelles investe migliaia di ore nella legislazione sui caricabatterie USB e sulle quote di emissione, ma non \u00e8 riuscita a fissare un prezzo energetico stabile per la sua industria n\u00e9 un piano reale per trattenere i talenti. La discussione \u00e8 normativa e la fuga \u00e8 globale. L&#8217;Europa continua a parlare e i suoi figli non ascoltano pi\u00f9.<\/p>\n<h3><strong>2030: l&#8217;UE pu\u00f2 continuare ad esistere&#8230; ma vuota<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;Unione Europea pu\u00f2 arrivare al 2030 istituzionalmente intatta, con un parlamento funzionante, una commissione che emana direttive e vertici diplomatici impeccabili. Ma dietro questa facciata potrebbe esserci un continente vuoto, senza tessuto industriale, senza forza lavoro giovane e senza un reale potere strategico. Il rischio non \u00e8 il collasso istituzionale, \u00e8 l&#8217;irrilevanza.<\/p>\n<p>Se l&#8217;attuale tendenza continuer\u00e0, l&#8217;Europa perder\u00e0 pi\u00f9 di 1,5 trilioni di dollari in investimenti industriali accumulati tra il 2024 e il 2030 a favore degli Stati Uniti e dell&#8217;Asia e pi\u00f9 di 15 milioni di lavoratori potrebbero uscire dal sistema produttivo europeo senza essere sostituiti dalle nuove generazioni.<\/p>\n<p>L&#8217;et\u00e0 media in Italia e Germania superer\u00e0 i 50 anni, mentre in paesi come l&#8217;India \u00e8 di 29 anni. Non \u00e8 solo un problema demografico, \u00e8 una rottura della spinta economica.<\/p>\n<p>Il continente pu\u00f2 trasformarsi in quello che molti analisti definiscono gi\u00e0 il suo destino silenzioso, in altre parole un museo globale, con citt\u00e0 da cartolina che accolgono turisti cinesi, arabi e statunitensi che contribuiscono con oltre 600 miliardi di dollari all&#8217;anno alla spesa turistica&#8230; mentre anche l&#8217;industria europea si riduce a pezzi da museo. L&#8217;Europa pu\u00f2 continuare a esistere, senza forza, senza progetti e senza un proprio futuro.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;Europa si sta dissolvendo<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;Europa non sta affrontando un&#8217;invasione n\u00e9 un crollo improvviso. Sta affrontando qualcosa di pi\u00f9 pericoloso. Si sta dissolvendo silenziosamente, non a causa della guerra, ma dell&#8217;irrilevanza. Per aver delegato l&#8217;energia alla Russia, l&#8217;industria alla Cina e la strategia agli Stati Uniti. Per aver insegnato al mondo la democrazia e i diritti, ma aver dimenticato di difendere con lo stesso rigore la propria sovranit\u00e0 materiale.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 ancora margine. Forse cinque anni, non di pi\u00f9. Se l&#8217;Europa riuscir\u00e0 a riprendere il controllo del prezzo e dell&#8217;origine della sua energia, se decider\u00e0 di produrre dove vive e non solo di consumare ci\u00f2 che altri producono, se torner\u00e0 a considerare il talento giovane una priorit\u00e0 invece che una risorsa da esportare, allora potr\u00e0 non solo sopravvivere, ma rinascere, ma l&#8217;orologio non segna pi\u00f9 decenni, bens\u00ec cicli elettorali.<\/p>\n<p>L&#8217;Europa non \u00e8 condannata a scomparire. \u00c8 condannata a scegliere se continuare ad amministrare rovine gloriose o ricostruire un futuro che non dipenda da nessun altro. E questa decisione non sar\u00e0 presa dai discorsi ufficiali. Saranno quelli che oggi stanno facendo le valigie a prenderla.<\/p>\n<p><strong>Bibliografia:<\/strong><\/p>\n<p>. Eurostat, Demographic Trends &amp; Migration Report 2023\u20132024<br \/>\n. FMI, Regional Outlook on Europe \u2014 Structural Decline Indicators<br \/>\n. Banco Mundial, Global Talent Drain &amp; Human Capital Flight in the EU<br \/>\n. IEA, Energy Price Divergence between EU\u2013US\u2013China 2022\u20132024<br \/>\n. Comisi\u00f3n Europea, European Industrial Competitiveness Report 2024<br \/>\n. OECD, The Silent Migration Crisis in Southern Europe<br \/>\n. Bloomberg &amp; Financial Times, Factory Exodus &amp; IRA vs EU Analysis 2023\u20132024<br \/>\n. McKinsey Global Institute, Industrial Relocation and Talent Flows 2030 Risk Model<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Traduzione dallo spagnolo di Stella Maris Dante. Revisione di Thomas Schmid.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Europa non sta crollando a causa di missili, invasioni o citt\u00e0 ridotte in macerie. La frattura viene dall&#8217;interno. Ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 pi\u00f9 lento e pericoloso di una guerra, e milioni di giovani europei se ne vanno perch\u00e9 non&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2493,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,62,47,38,54572,162],"tags":[146322,22207,1323,19934],"class_list":["post-2652601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-contenuti-originali","category-economia","category-europa","category-internazionale","category-migranti","category-opinioni","tag-esodo-dei-giovani","tag-europa","tag-fuga-dei-cervelli","tag-migrazione"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall&#039;interno<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;Europa non sta crollando a causa di missili, invasioni o citt\u00e0 ridotte in macerie. La frattura viene dall&#039;interno. Ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 pi\u00f9 lento e\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall&#039;interno\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#039;Europa non sta crollando a causa di missili, invasioni o citt\u00e0 ridotte in macerie. La frattura viene dall&#039;interno. Ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 pi\u00f9 lento e\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-11-14T18:43:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-11-14T18:44:11+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Mauricio Herrera Kahn\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Mauricio Herrera Kahn\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/\"},\"author\":{\"name\":\"Mauricio Herrera Kahn\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1d64caef2c28d4b0cae6de277a77d314\"},\"headline\":\"L&#8217;Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall&#8217;interno\",\"datePublished\":\"2025-11-14T18:43:15+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-14T18:44:11+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/\"},\"wordCount\":1909,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"keywords\":[\"esodo dei giovani\",\"Europa\",\"fuga dei cervelli\",\"Migrazione\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Economia\",\"Europa\",\"Internazionale\",\"Migranti\",\"Opinioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/\",\"name\":\"L'Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall'interno\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2025-11-14T18:43:15+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-14T18:44:11+00:00\",\"description\":\"L'Europa non sta crollando a causa di missili, invasioni o citt\u00e0 ridotte in macerie. La frattura viene dall'interno. Ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 pi\u00f9 lento e\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L&rsquo;Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall&rsquo;interno\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1d64caef2c28d4b0cae6de277a77d314\",\"name\":\"Mauricio Herrera Kahn\",\"description\":\"Mauricio Herrera Kahn, Mechanical Engineer graduated from the Technical University of Ecuador (UTE) in 1975, with more than 45 years of experience in the mining engineering and project development sector. He has held positions such as General Manager, Project Manager, and Head of Engineering at national and international companies, where he led studies and project execution under the EPCM (Engineering, Procurement, and Construction Management) model. He is currently General Manager at HyB Ingenieros, developing studies and analyses of new plants and processes with Capex and Opex at the engineering profile level. For several years, he has been writing articles and columns on national and international social, political, and economic analysis.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/mauricio-herrera-kahn\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall'interno","description":"L'Europa non sta crollando a causa di missili, invasioni o citt\u00e0 ridotte in macerie. La frattura viene dall'interno. Ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 pi\u00f9 lento e","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall'interno","og_description":"L'Europa non sta crollando a causa di missili, invasioni o citt\u00e0 ridotte in macerie. La frattura viene dall'interno. Ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 pi\u00f9 lento e","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-11-14T18:43:15+00:00","article_modified_time":"2025-11-14T18:44:11+00:00","author":"Mauricio Herrera Kahn","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Mauricio Herrera Kahn","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/"},"author":{"name":"Mauricio Herrera Kahn","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1d64caef2c28d4b0cae6de277a77d314"},"headline":"L&#8217;Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall&#8217;interno","datePublished":"2025-11-14T18:43:15+00:00","dateModified":"2025-11-14T18:44:11+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/"},"wordCount":1909,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"keywords":["esodo dei giovani","Europa","fuga dei cervelli","Migrazione"],"articleSection":["contenuti originali","Economia","Europa","Internazionale","Migranti","Opinioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/","name":"L'Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall'interno","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"datePublished":"2025-11-14T18:43:15+00:00","dateModified":"2025-11-14T18:44:11+00:00","description":"L'Europa non sta crollando a causa di missili, invasioni o citt\u00e0 ridotte in macerie. La frattura viene dall'interno. Ci\u00f2 che sta accadendo \u00e8 pi\u00f9 lento e","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/11\/leuropa-non-crolla-sotto-le-bombe-si-sta-svuotando-dallinterno\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&rsquo;Europa non crolla sotto le bombe. Si sta svuotando dall&rsquo;interno"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1d64caef2c28d4b0cae6de277a77d314","name":"Mauricio Herrera Kahn","description":"Mauricio Herrera Kahn, Mechanical Engineer graduated from the Technical University of Ecuador (UTE) in 1975, with more than 45 years of experience in the mining engineering and project development sector. He has held positions such as General Manager, Project Manager, and Head of Engineering at national and international companies, where he led studies and project execution under the EPCM (Engineering, Procurement, and Construction Management) model. He is currently General Manager at HyB Ingenieros, developing studies and analyses of new plants and processes with Capex and Opex at the engineering profile level. For several years, he has been writing articles and columns on national and international social, political, and economic analysis.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/mauricio-herrera-kahn\/"}]}},"place":"Santiago del Cile","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2652601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2493"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2652601"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2652601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2652606,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2652601\/revisions\/2652606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2652601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2652601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2652601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}