{"id":2640592,"date":"2025-10-01T17:27:13","date_gmt":"2025-10-01T16:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2640592"},"modified":"2025-10-01T17:27:13","modified_gmt":"2025-10-01T16:27:13","slug":"manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/","title":{"rendered":"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<p class=\"entry-title\"><em style=\"font-size: 16px;\">Per difendere Universit\u00e0 e Scuole dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica, dalla logica militare, dalla collaborazione con il genocidio del popolo palestinese<\/em><\/p>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p class=\"wp-block-heading has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-f799668f52be574f032426de08d57d39\"><strong>PREMESSA<\/strong><\/p>\n<p>Assistiamo a una crescente invasione del settore dell\u2019<strong>istruzione<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>ricerca\u00a0<\/strong>da parte della filiera militare industriale e del suo dispiegamento ideologico. Il processo di\u00a0<strong>militarizzazione\u00a0<\/strong>dei luoghi del sapere sembra procedere secondo tre direzioni. In primo luogo verso la costruzione della cosiddetta \u201c<strong><em>cultura della difesa<\/em><\/strong>\u201d con la finalit\u00e0 ideologica di far apparire la guerra possibile e la sua preparazione necessaria anche e soprattutto alle giovani generazioni. Il secondo obiettivo \u00e8 quello del\u00a0<strong><em>reclutamento<\/em><\/strong>, attraverso PCTO, e le iniziative di orientamento e di tirocinio universitari. Infine, attraverso la presenza dell\u2019<strong>industria militare<\/strong>, si potenzia la realizzazione dell\u2019obiettivo neoliberista di una formazione subordinata all\u2019interesse dell\u2019impresa.<\/p>\n<p>Progetti in corso, come quello dell\u2019applicazione alla formazione tecnica e professionale della riduzione del percorso di studio a 4+2 (due di\u00a0<strong>ITS<\/strong>) consentendo una completa compartecipazione alla costruzione dei curricula e all\u2019insegnamento di Ministero e imprese private, vedono una partecipazione importante di imprese del comparto militare-industriale. In primis, ovviamente della\u00a0<a href=\"https:\/\/osservatorionomilscuola.com\/2025\/07\/10\/militarizzazione-istruzione-leonardo-spa-scuole-universita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Leonardo<\/strong>, con le sue\u00a0<strong>Fondazioni<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 da parte delle classi dirigenti della\u00a0<strong>militarizzazione\u00a0<\/strong>dei luoghi della formazione \u00e8 ora rafforzata dalla svolta bellicista impressa dal programma\u00a0<strong>Rearm Europe<\/strong>. La relazione \u201c<em>Preparedness Union Strategy: reinforcing Europe\u2019s resilience in a changing world<\/em>\u201d del marzo 2025 richiede \u201c<em>preparedness<\/em>\u201d (Ndr. essere preparati di fronte alla guerra) nei programmi d\u2019istruzione scolastica e nell\u2019aggiornamento del personale educativo (si veda\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.roars.it\/sullattenti-e-competenti-arriva-lunione-delle-competenze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">A. Angelucci<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.roars.it\/sullattenti-e-competenti-arriva-lunione-delle-competenze\">)<\/a>.<\/p>\n<p>Riteniamo necessario contrastare tale dinamica, le cui pericolose implicazioni sono emerse durante i due anni della fase attuale del genocidio della popolazione palestinese. I rischi per l\u2019umanit\u00e0 rappresentati dalla commistione tra istruzione ed industria bellica sono esemplari nel caso\u00a0<strong>israeliano<\/strong>, ma rappresentano un pericolo concreto anche alle nostre latitudini: la sempre pi\u00f9 rapida militarizzazione della scuola e della societ\u00e0 nel nostro Paese (e negli altri Paesi europei e non) pu\u00f2 essere interpretata come una\u00a0<strong>israelizzazione\u00a0<\/strong>dei nostri territori, un\u2019importazione del modello di societ\u00e0 israeliana, militarizzata fin nei suoi pi\u00f9 profondi gangli, che coinvolge in particolare il mondo dell\u2019infanzia e della scuola, come denuncia il\u00a0<a href=\"https:\/\/osservatorionomilscuola.com\/2024\/06\/29\/innocence-un-film-israeliano-contro-il-militarismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"post\" data-id=\"6379\">film\u00a0<em>Innocence<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Dunque il tema del\u00a0<strong>riarmo\u00a0<\/strong>e della\u00a0<strong>militarizzazione\u00a0<\/strong>\u00e8 fortemente connesso a quello dell\u2019occupazione e del genocidio palestinese, e questa lettura apre a molteplici approfondimenti, tra cui la colonizzazione\/riconfigurazione militare dei territori (<em><strong>spaziocidio<\/strong><\/em>), la violenza simbolica usata per controllare e piegare le soggettivit\u00e0 non conformi (<em>Innocence<\/em>), la violenza epistemica che annienta le memorie e i saperi.<\/p>\n<p>Per questa ragione la campagna \u201c<em><strong>La conoscenza non marcia<\/strong><\/em>\u201d si propone di intervenire direttamente nel rapporto strutturale che lega il progetto sionista (in cui l\u2019istruzione ha un ruolo importante,\u00a0<a href=\"https:\/\/bdsitalia.org\/index.php\/risorse-embargo\/2614-dossier%20embargo-militare\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cfr. Rapporto BDS<\/a>), la\u00a0<strong>militarizzazione\u00a0<\/strong>della societ\u00e0 e l\u2019istruzione pubblica. Il definanziamento dell\u2019Universit\u00e0 italiana, connesso alla ripetuta introduzione di nuove forme contrattuali di precariato della ricerca e della docenza, spinge a rendere prassi normale il reperimento di risorse presso agenzie private e pubbliche che hanno come proprio\u00a0<em>core business<\/em>\u00a0l\u2019intelligence e l\u2019industria bellica. A titolo esemplificativo, possono essere citati i seguenti casi:<strong>\u00a0Elbit Systems<\/strong>\u00a0\u00e8 una delle aziende pi\u00f9 importanti per la fornitura di tecnologia militare dell\u2019esercito israeliano (compresi i materiali utilizzati nei pi\u00f9 recenti attacchi a Gaza), ed \u00e8 stata coinvolta in numerosi progetti finanziati dall\u2019UE (nell\u2019ambito del programma Horizon 2020, in particolare).<\/p>\n<p>Allo stesso modo, la\u00a0<strong>Israeli Aerospace Industries<\/strong>\u00a0(IAI), un importante produttore israeliano di propriet\u00e0 statale nel settore della difesa e aerospaziale, \u00e8 coinvolta in numerosi progetti nel programma Horizon\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tpi.it\/esteri\/europa-ue-finanzia-apparato-militare-israele-202506271188143\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Europe attualmente in corso<\/a>.<\/p>\n<p>Molte universit\u00e0 israeliane, come l\u2019Istituto israeliano di tecnologia (<strong><em>Technion<\/em><\/strong>), hanno da tempo contribuito all\u2019istituzionalizzazione dell\u2019<em>apartheid<\/em>, all\u2019occupazione dei territori e alla sistematica discriminazione nei confronti dei palestinesi, esercitando un ruolo crescente nella repressione del dissenso attraverso tecnologie via via pi\u00f9 sofisticate. Inoltre, le universit\u00e0 europee spesso stipulano contratti con aziende tecnologiche come\u00a0<strong>HP<\/strong>, anch\u2019essa indicata come fornitore di tecnologie per il controllo sulla popolazione palestinese (Cfr.\u00a0<em>Antropologia, diritto internazionale e dibattito pubblico sul \u2018possibile\u2019 genocidio in Palestina<\/em>, dossier a cura di<strong>\u00a0Stefano Portelli\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Francesca Cerbini<\/strong>\u00a0e\u00a0<em><strong>Antropolog per la Palestina<\/strong><\/em>). Alcune universit\u00e0, come ad esempio la<strong>\u00a0Ariel University<\/strong>, operano direttamente nello scenario coloniale agendo direttamente come agenti dell\u2019oppressione e dell\u2019espulsione del popolo palestinese, essendo collocati su territori occupati illegalmente in\u00a0<strong>Cisgiordania<\/strong>.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 sappiamo che la progettualit\u00e0 e la ricerca\u00a0<em>dual use\u00a0<\/em>sono estremamente problematiche, date le difficolt\u00e0 di stabilire se un prodotto scientifico sia o meno indirizzato per scopi militari, nei suoi diversi utilizzi, il principio di precauzionalit\u00e0 deve guidare sempre l\u2019operato dell\u2019universit\u00e0 pubblica di fronte all\u2019offerta di\u00a0<em>partnership\u00a0<\/em>con le istituzioni di quei Paesi che implementano sistematicamente politiche e pratiche coloniali (<em>apartheid<\/em>, occupazione militare, restrizione di movimenti e libert\u00e0, espropriazione illegale di terre, discriminazione) e genocidiarie.<\/p>\n<p>Tali tipi di accordi, inoltre, trasformano la ricerca scientifica, svolta in strutture pubbliche, in un mandato a favore di ristretti gruppi economici e sociali \u2013 e dei loro interessi geopolitici \u2013 che hanno il settore militare come proprio campo privilegiato di investimento e accumulazione.<\/p>\n<p>L\u2019esempio pi\u00f9 classico \u00e8 quello di\u00a0<strong>Leonardo Spa<\/strong>, ex\u00a0<strong>Finmeccanica<\/strong>, il cui rapporto con lo Stato di Israele si dispiega sia nella fornitura di armamenti che nella strutturale presenza di propri stabilimenti e dipendenti su\u00a0<a href=\"https:\/\/osservatorionomilscuola.com\/2025\/03\/23\/libro-bianco-roma-tre-etica-israele-filiera-bellica-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">territorio israeliano<\/a>.<\/p>\n<p>In questo quadro, ci interessa sottolineare anche il ruolo di primo piano delle universit\u00e0 Israeliane: da un lato, nell\u2019utilizzazione di saperi di ambito umanistico e sociale (archeologia, storia, scienze sociali) utilizzati nella produzione di una narrazione unica e deformata del passato, volta a legittimare l\u2019occupazione dei territori a danno della popolazione palestinese (Cfr.\u00a0<strong>Maya Wind<\/strong>,\u00a0<em>Torri d\u2019avorio e di acciaio<\/em>); dall\u2019altro, nel supporto all\u2019industria bellica, che nel suo operato pi\u00f9 recente ha sistematicamente cancellato la memoria di quei territori attraverso la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unesco.org\/en\/articles\/gaza-unesco-grants-enhanced-provisional-protection-saint-hilarion-monastery?hub=102070\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">distruzione di siti e musei<\/a>.<\/p>\n<p>Va ricordato inoltre che numerose universit\u00e0 israeliane hanno stabilito programmi con aziende leader nel settore militare (Iai, Rafael, Elbit) che progettano gli F-16, i carri armati Merkava, gli elicotteri apache usati in tutte le recenti campagne militari contro la striscia di Gaza (2008-2009, 2012, 2014, 2021), puntualmente sanzionate come \u201ccrimini di guerra\u201d dal consiglio dell\u2019ONU per i diritti umani. Queste aziende sanciscono il rapporto con l\u2019accademia mediante l\u2019elargizione di borse di studio e ingenti investimenti per la ricerca.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>BDS<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<strong><em>Movimento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni\u00a0<\/em><\/strong>\u2013 denuncia le complicit\u00e0 delle universit\u00e0 israeliane non solo nella costruzione di infrastrutture e nella colonizzazione israeliana del territorio palestinese, ma anche nella creazione di un\u2019ideologia pervasiva razzista che contribuisce alla sottomissione del popolo palestinese e sostiene i crimini commessi dall\u2019esercito israeliano. Dall\u2019analisi che il BDS ha condotto sulla relazione che unisce l\u2019accademia e le forze militari israeliane emerge una commistione che si verifica a pi\u00f9 livelli.<\/p>\n<p>Gli esempi sono tanti: la<strong>\u00a0Bar Ilan University<\/strong>\u00a0collabora a stretto contatto con lo<strong>\u00a0Shin Bet<\/strong>, i famigerati servizi di sicurezza interna israeliani. La\u00a0<strong>Ben Gurion University<\/strong>\u00a0ospita l\u2019<strong>Homeland Security Institute,<\/strong>\u00a0le cui partnership includono le principali aziende produttrici di armi e il Ministero della Difesa israeliano. L\u2019esercito sta costruendo un campus tecnologico accanto al campus della BGU, ma anche alla<strong>\u00a0Hebrew University of Jerusalem\u00a0<\/strong>\u00e8 presente una base militare (costruita in parte su territorio palestinese occupato). Quest\u2019ultima supporta economicamente gli studenti-soldato coinvolti nel genocidio, cos\u00ec come lo\u00a0<strong>Weizmann Institute of Science<\/strong>\u00a0che, inoltre, offre un master per i militari e ha aperto un\u2019accademia premilitare per gli studenti dell\u2019ultimo anno delle scuole superiori. Questo istituto collabora con i principali produttori di armi israeliani, tra cui\u00a0<strong>Elbit Systems<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Israel Aerospace Industries.<\/strong><\/p>\n<p>Anche\u00a0<strong>Technion\u00a0<\/strong>ha numerose partnership e borse di studio sponsorizzate dai principali produttori di armi, come\u00a0<strong>Elbit Systems e Rafael,<\/strong>\u00a0ha inoltre avviato numerosi programmi accademici congiunti con l\u2019esercito israeliano e svolge un corso sulla commercializzazione dell\u2019industria bellica israeliana. La\u00a0<strong>Tel Aviv University<\/strong>\u00a0gestisce centri congiunti con l\u2019esercito e l\u2019industria bellica israeliana e ospita l\u2019Istituto per gli studi sulla sicurezza nazionale (INSS).<\/p>\n<p>Questa universit\u00e0 ha istituito un corso di\u00a0<strong><em>hasbara\u00a0<\/em><\/strong>(propaganda) riguardo al genocidio in corso nella Striscia di Gaza e ha finanziato \u201cassistenza\u201d per i soldati coinvolti nel genocidio a Gaza. L\u2019<strong>Open University of Israel\u00a0<\/strong>gestisce il programma \u201c<em>Academic Commando<\/em>s\u201d con l\u2019esercito israeliano dal 1999 e assicura un trattamento economico preferenziale ai soldati combattenti attivi. La\u00a0<strong>Haifa University<\/strong>\u00a0ospita tre college militari e tiene corsi presso la base militare israeliana di Glilot, considerata un\u2019estensione dell\u2019universit\u00e0. Ha fornito equipaggiamento e ha istituito un fondo \u201cdi emergenza\u201d per fornire assistenza economica<br \/>\nagli studenti-soldato che non possono seguire le lezioni perch\u00e8 stanno compiendo il genocidio a Gaza.<\/p>\n<p>\u00c8 ampiamente dimostrato che le universit\u00e0 israeliane collaborino allo sviluppo di sistemi d\u2019arma, dottrine militari, discorsi ideologici, alla normalizzazione della pulizia etnica coloniale e alla discriminazione degli studenti palestinesi. Pertanto, l\u2019accademia \u00e8 complice del regime israeliano di occupazione militare, colonialismo di insediamento,\u00a0<em>apartheid\u00a0<\/em>e ora di genocidio.<\/p>\n<p>Come emerso durante le mobilitazioni studentesche del 2024\/2025, la questione palestinese mostra delle connessioni ampie, che travalicano gli apparati militari per includere fondazioni ed enti di ricerca con grosse responsabilit\u00e0 nella difesa di interessi geopolitici e coinvolgimento nella filiera militare-industriale. L\u2019esempio di\u00a0<strong>Med-Or<\/strong>\u00a0\u00e8 illustrativo di tale tendenza in Italia.\u00a0<strong>Med-Or\u00a0<\/strong>\u00e8 una creatura di\u00a0<strong>Leonardo\u00a0<\/strong>presentata per promuovere ricerca e sicurezza: diversi rettori di atenei italiani hanno accettato di entrare<br \/>\nnel Consiglio Scientifico della Fondazione. La fondazione vanta, inoltre, circa 90 collaborazioni attive con universit\u00e0, tra cui i politecnici di Torino e di Milano, le universit\u00e0 di Genova, Bologna e Roma \u201cSapienza\u201d.<\/p>\n<p>Come riportato dall\u2019<strong><em>Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0<\/em><\/strong>, Med-Or \u00e8 attiva da sempre in Israele, \u00ab<em>paese fondamentale con cui rafforzare collaborazione e iniziative comuni, soprattutto alla luce dei cambiamenti in corso nella regione del Mediterraneo allargato anche a causa della guerra in Ucraina, che ha radicalmente modificato il quadro securitario e geopolitico dell\u2019area\u00bb e quindi \u00abpartner privilegiato per la Fondazione Med-Or, anche per rafforzare la sua capacit\u00e0 di studio e di<br \/>\nriflessione strategica sui principali eventi in corso a livello internazionale<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Nonostante le accuse di genocidio al governo di Israele,\u00a0<strong>Med-Or\u00a0<\/strong>sta implementando la sua azione in quel<br \/>\npaese, in sinergia con l<strong>\u2019Institute for National Security Studies<\/strong>\u00a0(INSS) di Tel Aviv, legato a doppio filo alla Tel Aviv University.<\/p>\n<p>Oltre al settore industriale e geopolitico, si assiste ad una crescente militarizzazione della societ\u00e0, che possiamo riscontrare nelle decisioni di alzare al 5% del PIL le spese militari, a danno della spesa pubblica per sanit\u00e0, istruzione, ricerca, amministrazioni locali e, in generale, l\u2019assistenza sociale. Su un piano culturale, la logica di \u201carmare\u201d le menti e le braccia dei cittadini europei sta rapidamente assumendo un piano discorsivo di normalit\u00e0, ed \u00e8 pericolosamente contenuta in alcuni passaggi della \u201c<a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/doceo\/document\/TA-10-2025-0058_IT.html.)\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Risoluzione del Parlamento europeo del 2 aprile 2025 sull\u2019attuazione della politica di sicurezza e di difesa comune \u2013 relazione annuale 2024 (2024\/2082(INI)<\/a>\u201d che \u201cinvita\u201d nell\u2019articolo 164: \u201c[\u2026]\u00a0<em>l\u2019UE e i suoi Stati membri a mettere a punto programmi educativi e di sensibilizzazione, in particolare per i giovani, volti a migliorare le conoscenze e a facilitare i dibattiti sulla sicurezza, la difesa e l\u2019importanza delle forze armate\u2026\u201d e \u201cchiede\u201d. nell\u2019articolo 167: \u201c\u2026. dimettere a punto programmi di formazione dei formatori e di cooperazione tra le istituzioni di difesa e le universit\u00e0 degli Stati membri dell\u2019UE, quali corsi militari, esercitazioni e attivit\u00e0 di formazione con giochi di ruolo per studenti civili\u2026<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 evidente ed invasiva la presenza delle forze armate e dell\u2019industria militare nei luoghi della formazione. Nessun ordine di scuola \u00e8 risparmiato: dalla scuola dell\u2019infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, fino agli Istituti Tecnici Superiori.<\/p>\n<p>L\u2019<strong><em><a href=\"https:\/\/osservatorionomilscuola.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Osservatorio contro la Militarizzazione delle Scuole e delle Universit\u00e0<\/a><\/em><\/strong>\u00a0ha documentato un numero impressionante di casi e di modalit\u00e0 di intervento. Progetti di ampliamento dell\u2019offerta formativa (educazione alla legalit\u00e0; educazione alla pace [!]; contrasto al cyberbullismo; contrasto alla violenza di genere ecc. ecc.) affidati, non si capisce perch\u00e9, non a psicologi\/e o a pedagogisti\/e ma a militari. Visite in caserma. Cerimonie di alzabandiera a inizio di anno scolastico. Partecipazione a manifestazioni militari (come nel caso incredibile della<a href=\"https:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/2022\/10\/educazione-e-retorica-di-guerra-alla.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0ricostruzione del viaggio in treno della salma del milite ignoto<\/a>, stages in caserma o presso industrie belliche. PCTO in collaborazione con militari o con aziende del complesso industriale-militare. Persino corsi di\u00a0<a href=\"https:\/\/osservatorionomilscuola.com\/2025\/03\/31\/educazione-alimentare-scuole-sicilianemarines-sovrappeso-sigonella\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">educazione alimentare affidati ad ufficiali della US Navy in Sicilia<\/a>.<\/p>\n<p>Infine, occorre considerare la NATO, per il suo ruolo nei principali scenari bellici e dietro le politiche di riarmo. Anche grazie alla sua presenza capillare (in Italia quasi 150 basi o comandi militari), riesce a condizionare la libert\u00e0 democratica e la sovranit\u00e0 politica e militare dei Paesi alleati, quindi anche le iniziative degli eserciti nazionali, spesso chiamati a promuovere attivit\u00e0 nelle scuole e nelle universit\u00e0.<\/p>\n<p>Se nelle scuole agisce quasi esclusivamente attraverso iniziative di propaganda con attivit\u00e0 didattiche svolte da militari negli edifici scolastici oppure con visite delle scolaresche e PCTO di studenti (l\u2019ex alternanza scuola lavoro) presso le basi militari, soprattutto nei territori in cui sono localizzate le principali basi, negli Atenei la presenza diretta della NATO si legittima attraverso accordi quadro siglati con varie\u00a0<strong>Universit\u00e0\u00a0<\/strong>(si veda per l\u2019universit\u00e0 di\u00a0<strong>Bologna<a href=\"https:\/\/share.google\/liVRgwmdAMALy6rF6\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00a0<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/share.google\/liVRgwmdAMALy6rF6\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/share.google\/sbMyHuMahE9ak4y1K\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>;\u00a0<a href=\"https:\/\/share.google\/lfalxjrJZreiiCud1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>; e per l\u2019universit\u00e0 per stranieri di\u00a0<strong>Perugia<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unistrapg.it\/it\/nato-internship-programme\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>; per l\u2019Universit\u00e0 di\u00a0<strong>Genova<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/unige.it\/ricerca\/bandi\/natobis\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>; per l\u2019universit\u00e0 di\u00a0<strong>Pisa<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/old.unipi.it\/index.php\/bandi%20ricerca\/item\/18940-science-for-peace-and-security-programme-nato\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">qui<\/a>) ad esempio per lo svolgimento di tirocini nei comandi e nelle basi dell\u2019alleanza atlantica) oppure con iniziative e programmi fra i quali citiamo il NATO Model Event dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna e l\u2019esercitazione \u201cMare Aperto\u201d, svolta in collaborazione con la Marina Militare e che coinvolge ogni anno circa 14 Atenei italiani.<\/p>\n<p>Oltre che nella didattica e nell\u2019orientamento, la presenza della NATO nelle Universit\u00e0 avviene anche nella ricerca, ad esempio attraverso il NATO SPS Programme. Gli obiettivi della narrazione della NATO nei luoghi fondamentali dell\u2019apprendimento sono quelli di giustificare il suo ruolo in Occidente raccontandosi come strumento fondamentale per garantire sicurezza e pace, creando cos\u00ec generazioni di studenti ben disposti nei suoi confronti, oltre che lavorare d\u2019anticipo sulle loro menti in vista di un reclutamento futuro.<\/p>\n<p>Diversamente dalla narrazione che la NATO cerca di veicolare, gli sforzi che chiede agli alleati in termini di risorse per il riarmo fanno scivolare anche il nostro Paese lungo il crinale di una guerra mondiale, che va necessariamente scongiurata, oltre che di una crisi sociale ed economica.<\/p>\n<h4 class=\"wp-block-heading has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-69d84931806be0cccbe850461750fa49\"><em>OBIETTIVI della CAMPAGNA \u201cLA CONOSCENZA NON MARCIA\u201d<\/em><\/h4>\n<p>Date tali premesse, e per difendere l\u2019Universit\u00e0 e la Scuola dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica e dalla logica di morte e di sopruso connessa con lo strumento bellico, \u201c<strong>LA CONOSCENZA NON MARCIA<\/strong>\u201d chiede:<\/p>\n<p class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-ca62e289a0672986452c2982aeba0ac4\"><strong><em>La smilitarizzazione dell\u2019istruzione e la separazione netta tra spazio scolastico\/universitario e ambito militare, e pertanto il divieto<\/em><\/strong><\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Di sviluppare progetti in collaborazione con industrie militari delle filiera bellica, e con istituzioni che collaborano col regime coloniale e genocidario di Israele, con organizzazioni internazionali come la NATO che intervengono negli scenari di guerra in corso e nelle iniziative di riarmo;<\/li>\n<li>Di ricevere finanziamenti dalla filiera militare industriale (siano esse aziende pubbliche o private);<\/li>\n<li>Di partecipare, da parte dei singoli docenti, a organizzazioni che abbiano finalit\u00e0 di tipo militare o che la cui attivit\u00e0 sia in qualche modo legata all\u2019industria bellica (come la Med-Or);<\/li>\n<li>Di ottenere finanziamenti, partnership e qualunque forma di collegamento con aziende e filiere produttive i cui interessi collimano con quelle di governi che mettono in atto forme di occupazione militare illegale, discriminazione razziale e persecuzioni;<\/li>\n<li>Di sviluppare corsi di laurea, master universitari e scuole di specializzazione in collaborazione con le forze armate, o che prevedano la presenza nelle aule universitarie delle forze dell\u2019ordine. Ovvero il partenariato universitario non pu\u00f2 guardare a questi soggetti che sono demandati ad altri compiti e la cui presenza all\u2019interno delle universit\u00e0 rappresenterebbe una normalizzazione della militarizzazione delle vite, dei territori e della risoluzione delle controversie che dovrebbero invece costituire l\u2019ultima ratio della vita associata. Gli estensori della campagna sono ben consapevoli che si tratta di istituzioni dello Stato in legittimo dialogo tra loro, tuttavia si ritiene che per la differenza delle loro funzioni, la presenza militare e poliziesca non debba essere parte del settore educativo;<\/li>\n<li>Di sviluppare eventi in collaborazione con le forze armate, e di tenere eventi in collaborazione con le forze dell\u2019ordine all\u2019interno delle scuole di ogni ordine e grado su tematiche educative e su argomenti che esulano dai compiti specifici delle forze dell\u2019ordine;<\/li>\n<li>Di attivare accordi di collaborazione con le forze dell\u2019Ordine, le accademie militari e gli enti che abbiano un ruolo nel settore bellico, andando tali ambienti contro l\u2019educazione dei ragazzi e le ragazze del nostro Paese ad una cultura della pace sancita dalla costituzioni perch\u00e9 contrari a quanto affermato nell\u2019articolo 11 della nostra Carta fondativa;<\/li>\n<li>Considerato quanto detto sopra a proposito della NATO e visti l\u2019art.11 della Costituzione e le recenti esperienze belliche innescate dalla NATO in vari contesti internazionali, riteniamo che sia giunto il momento per la NATO di uscire dall\u2019istruzione del nostro Paese, nonch\u00e9 dalla ricerca pubblica;<\/li>\n<li>In linea con l\u2019obiettivo BDS di promuovere il disinvestimento da Israele da parte di istituzioni accademiche internazionali, il divieto di investimento in Universit\u00e0 di paesi genocidari, a cui l\u2019universit\u00e0 partecipa attivamente.<\/li>\n<\/ol>\n<h4 class=\"wp-block-heading has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-b011cfab1052a80a5a3cc0b71f255685\"><em>ATTUAZIONE<\/em><\/h4>\n<p>La campagna \u201cla conoscenza non marcia\u201d sostiene tali obiettivi attraverso la proposta di una<br \/>\nlegge nazionale che si basi su alcuni principi cardine:<\/p>\n<p>Terza Missione, docenza e ricerca;<\/p>\n<p>Iniziative di Terza Missione e Finanziamento della ricerca e della docenza non possono avvenire in collaborazione e\/o finanziamento con imprese o fondazioni legate alla produzione e vendita di armi; alla distruzione dell\u2019ambiente; a condizioni di lavoro contrarie alla dignit\u00e0 umana o comunque a fini incompatibili con i valori della Costituzione della Repubblica;<\/p>\n<p>Relazioni esterne ed internazionali;<\/p>\n<p>Fidando nella libert\u00e0 accademica e nella forza del dissenso, per sua natura inscindibile dall\u2019attivit\u00e0 di ricerca, l\u2019Universit\u00e0 intrattiene relazioni con universit\u00e0, istituti culturali, enti di ricerca di paesi di tutto il mondo, indipendentemente dal regime politico di quei Paesi. Ciononostante, nel caso che un\u2019istituzione in rapporto ufficiale con l\u2019Universit\u00e0 che implicitamente o esplicitamente appoggino progetti sotto accusa per genocidio, pulizia etnica, e progetti di colonizzazione, gli organi dell\u2019Universit\u00e0 individuano il modo di<br \/>\nmanifestare il dissenso della comunit\u00e0 accademica, se necessario fino ad interrompere i rapporti.<\/p>\n<p>Si tratta di principi contenuti, in forma simile a quella qui citati, nel Codice Etico dell\u2019universit\u00e0 per stranieri di Siena, assunto qui a precedente sul quale basare la visione nazionale. A questi proponiamo di aggiungere il comma 8, dell\u2019articolo 4 del nuovo Statuto della Universit\u00e0 di Pisa approvato (a febbraio 2025) nel pieno delle proteste studentesche per il genocidio in atto in Palestina: [L\u2019ateneo] non sostiene e non partecipa ad alcuna attivit\u00e0 finalizzata alla produzione, allo sviluppo e al perfezionamento di armi e sistemi d\u2019arma da guerra.<\/p>\n<p class=\"wp-block-heading has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-4ef1b62bdc02735e2912be57df5e295a\"><strong><em>NATURA INTERNAZIONALE DEL PROBLEMA<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Tale campagna vuole rinforzare questi principi che orientano la produzione di sapere verso una demilitarizzazione della cultura. In questo senso si intende segnalare la natura internazionale del problema. Oltre 70 istituzioni accademiche in Germania hanno adottato politiche che regolano, in modi e forme diverse, la partecipazione a progetti legati alla difesa. Inoltre, Technical University of Denmark (DTU): Nel 2024, il DTU ha annunciato la cessazione delle collaborazioni con universit\u00e0 straniere coinvolte in progetti militari, esprimendo preoccupazioni etiche riguardo alla militarizzazione della ricerca accademica. Australian National University (ANU): Nel 2024, l\u2019ANU ha deciso di interrompere gli investimenti in aziende produttrici di armi, come Lockheed Martin e BAE Systems, in risposta alle proteste<br \/>\nstudentesche.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, nonostante l\u2019appoggio governativo incondizionato ad Israele, alcune universit\u00e0 hanno prodotto una rottura: ilsole24ore nel maggio 2024 riporta che la Sonoma State University, parte della California University, sulla base della pressione degli studenti e delle studentesse in protesta, ha interrotto le collaborazioni con le universit\u00e0 israeliane.<\/p>\n<p>L\u2019aprile precedente il Pitzer College aveva interrotto i rapporti con alcune realt\u00e0 accademiche in Israele, in particolare con la Haifa University, poich\u00e9 la collaborazione sarebbe stata in contrasto con i core values of \u201csocial responsibility\u201d and \u201cintercultural understanding\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"wp-block-heading has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-b517cdc1da9c7ec59c0a2553738c5d4d\"><em>ATTUAZIONE della campagna \u201cla conoscenza non marcia\u201d NEI RAPPORTI CON le universit\u00e0 e gli enti di ricerca israeliani<\/em><\/h4>\n<p>L\u2019interruzione dei rapporti delle universit\u00e0 italiane con le universit\u00e0 israeliane, e gli Enti di ricerca pubblici e privati israeliani nonch\u00e9 la rescissione di ogni forma di attivit\u00e0 istituzionale universitaria italiana con lo Stato di Israele e con tutti quei soggetti ad esso riconducibili, che non siano apertamente e dichiaratamente motivati dalla volont\u00e0 di organizzare iniziative per ripristinare l\u2019autodeterminazione del popolo palestinese nella sua totalit\u00e0; a promuovere lo smantellamento delle strutture materiali, ideologiche e legislative coloniali che sostengono il regime di apartheid e sar\u00e0 attuato il \u201cdiritto al ritorno\u201d.<\/p>\n<p class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-6ee611194cfc7941e9d1843bf63db0aa\"><em>La Conoscenza non marcia!<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per difendere Universit\u00e0 e Scuole dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica, dalla logica militare, dalla collaborazione con il genocidio del popolo palestinese PREMESSA Assistiamo a una crescente invasione del settore dell\u2019istruzione\u00a0e della\u00a0ricerca\u00a0da parte della filiera militare industriale e del suo dispiegamento ideologico. Il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2442,"featured_media":2640594,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[150,1258],"tags":[143787,44283,143788,113374,116011],"class_list":["post-2640592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa","category-educazione","tag-la-conoscenza-non-marcia","tag-leonardo","tag-med-or","tag-militarizzazione-delle-scuole","tag-osservatorio-contro-la-militarizzazione-delle-scuole-e-delle-universita"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Per difendere Universit\u00e0 e Scuole dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica, dalla logica militare, dalla collaborazione con il genocidio del popolo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Per difendere Universit\u00e0 e Scuole dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica, dalla logica militare, dalla collaborazione con il genocidio del popolo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/OsservatorioNOMS\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-10-01T16:27:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole.webp\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1184\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/webp\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ossnomiliscuole\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/\"},\"author\":{\"name\":\"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fdf1ddd63c086a63e7faf4c9680c82e8\"},\"headline\":\"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra\",\"datePublished\":\"2025-10-01T16:27:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/\"},\"wordCount\":3443,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole-e1766996536233.webp\",\"keywords\":[\"La conoscenza non marcia\",\"Leonardo\",\"Med-Or\",\"militarizzazione delle scuole\",\"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0\"],\"articleSection\":[\"Comunicati Stampa\",\"Educazione\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/\",\"name\":\"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole-e1766996536233.webp\",\"datePublished\":\"2025-10-01T16:27:13+00:00\",\"description\":\"Per difendere Universit\u00e0 e Scuole dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica, dalla logica militare, dalla collaborazione con il genocidio del popolo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole-e1766996536233.webp\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole-e1766996536233.webp\",\"width\":300,\"height\":102,\"caption\":\"striscione della campagna\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fdf1ddd63c086a63e7faf4c9680c82e8\",\"name\":\"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0\",\"description\":\"L\u2019Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0 nasce per monitorare e denunciare l\u2019attivit\u00e0 di militarizzazione nelle scuole e, in un secondo momento, anche delle universit\u00e0. L\u2019iniziativa \u00e8 nata in seguito ad una serie di convegni promossi dal CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica), finalizzati a denunciare il costante incremento delle spese militari e della circolazione di armi in un contesto internazionale nel quale la guerra nucleare pi\u00f9 che mai si profila purtroppo come possibile nefasto orizzonte. Fanno parte dell\u2019Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0 numerose associazioni e singole persone.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/osservatorionomilscuola.com\/\",\"https:\/\/www.facebook.com\/OsservatorioNOMS\",\"https:\/\/www.instagram.com\/osservatorionomili\/\",\"https:\/\/x.com\/ossnomiliscuole\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/oss_mil_scuole\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra","description":"Per difendere Universit\u00e0 e Scuole dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica, dalla logica militare, dalla collaborazione con il genocidio del popolo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra","og_description":"Per difendere Universit\u00e0 e Scuole dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica, dalla logica militare, dalla collaborazione con il genocidio del popolo","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/OsservatorioNOMS","article_published_time":"2025-10-01T16:27:13+00:00","og_image":[{"width":1184,"height":400,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole.webp","type":"image\/webp"}],"author":"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ossnomiliscuole","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0","Tempo di lettura stimato":"19 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/"},"author":{"name":"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fdf1ddd63c086a63e7faf4c9680c82e8"},"headline":"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra","datePublished":"2025-10-01T16:27:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/"},"wordCount":3443,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole-e1766996536233.webp","keywords":["La conoscenza non marcia","Leonardo","Med-Or","militarizzazione delle scuole","Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0"],"articleSection":["Comunicati Stampa","Educazione"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/","name":"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole-e1766996536233.webp","datePublished":"2025-10-01T16:27:13+00:00","description":"Per difendere Universit\u00e0 e Scuole dall\u2019invasione dell\u2019industria bellica, dalla logica militare, dalla collaborazione con il genocidio del popolo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole-e1766996536233.webp","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/la-conoscenza-non-marcia-osservatorio-contro-la-militarizzazione-nelle-scuole-e1766996536233.webp","width":300,"height":102,"caption":"striscione della campagna"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/10\/manifesto-la-conoscenza-non-marcia-scuole-e-universita-contro-la-guerra\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Manifesto \u201cLa conoscenza non marcia\u201d. Scuole e Universit\u00e0 contro la guerra"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/fdf1ddd63c086a63e7faf4c9680c82e8","name":"Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0","description":"L\u2019Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0 nasce per monitorare e denunciare l\u2019attivit\u00e0 di militarizzazione nelle scuole e, in un secondo momento, anche delle universit\u00e0. L\u2019iniziativa \u00e8 nata in seguito ad una serie di convegni promossi dal CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica), finalizzati a denunciare il costante incremento delle spese militari e della circolazione di armi in un contesto internazionale nel quale la guerra nucleare pi\u00f9 che mai si profila purtroppo come possibile nefasto orizzonte. Fanno parte dell\u2019Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universit\u00e0 numerose associazioni e singole persone.","sameAs":["https:\/\/osservatorionomilscuola.com\/","https:\/\/www.facebook.com\/OsservatorioNOMS","https:\/\/www.instagram.com\/osservatorionomili\/","https:\/\/x.com\/ossnomiliscuole"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/oss_mil_scuole\/"}]}},"place":"Italia","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2640592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2442"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2640592"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2640592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2640595,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2640592\/revisions\/2640595"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2640594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2640592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2640592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2640592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}