{"id":2601433,"date":"2025-04-30T18:32:22","date_gmt":"2025-04-30T17:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2601433"},"modified":"2025-04-30T18:32:22","modified_gmt":"2025-04-30T17:32:22","slug":"blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/","title":{"rendered":"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come in ogni evento inconsueto e di una certa rilevanza, anche il black-out spagnolo dello scorso luned\u00ec 28 aprile \u00e8 stato vittima della strabordante e (ormai) incontrollabile comunicazione di massa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quasi tutto di ci\u00f2 che \u00e8 stato diffuso inizialmente dai media, \u00e8 risultato falso o distorto col risultato di generare una tale confusione da far si che il reale svolgimento dei fatti &#8211; quando e se verr\u00e0 accertato- avr\u00e0 perso ogni rilevanza. Ma andiamo con ordine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto il black out non \u00e8 stato totale come invece avvenne in Italia nel 2003 quando tutti gli impianti di generazione furono scollegati dalla rete e si dovette riavviarli uno per uno. Prova ne sia che il ripristino della rete spagnola \u00e8 avvenuto in un tempo sensibilmente minore di quello occorso in Italia nel 2003.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda le cause si \u00e8 parlato di inesistenti eventi atmosferici estremi, di perdita dell\u2019alimentazione da parte della Francia (specificatamente di una grande centrale nucleare), di instabilit\u00e0 della rete europea in cui la Spagna\u00a0 (data la sua posizione geografica) non sarebbe ben inserita e di un attacco informatico condotto dagli immancabili hacker russi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tralasciando le frottole dell\u2019attacco informatico e gli eventi atmosferici, \u00e8 bene smitizzare l\u2019idea che viene diffusa della rete elettrica europea. Per quanto essa rappresenti un sistema molto esteso e integrato di trasmissione dell\u2019energia elettrica, gli scambi di energia che effettivamente si svolgono tra i singoli paesi europei sono una piccola percentuale del totale dell\u2019energia prodotta in Europa, per cui \u00e8 assolutamente fuorviante far credere che, se c\u2019\u00e8 un black-out in un paese, automaticamente il paese confinante (per non dire tutta l\u2019Europa) funzioni da riserva di energia solo perch\u00e9 esiste una linea di interconnessione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto c\u2019\u00e8 un limite tecnologico che non pu\u00f2 essere superato: ogni linea elettrica pu\u00f2 supportare un determinato carico per cui l\u2019interscambio tra due paesi \u00e8 determinato dal numero delle interconnessioni e queste non sono cos\u00ec tante come si pensa per un motivo di sicurezza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una rete elettrica infatti \u00e8 costituita da \u201cmaglie\u201d che hanno il duplice scopo di distribuire in modo equilibrato il carico della rete e di far si che, in caso di un guasto locale, l\u2019intera rete non venga compromessa, isolando la parte di territorio interessata dal guasto. E\u2019 quello che avviene in caso di black-out locali quando in una porzione di territorio viene a mancare la luce mentre nel resto del paese tutto funziona regolarmente. Estendendo questo concetto all\u2019intera rete europea, \u00e8 evidente che una interconnessione totale tra paesi (cio\u00e8 con tante linee di interconnessione) costituirebbe un fattore di rischio enorme in quanto un black-out come quello spagnolo avrebbe potuto causare effetti a catena molto pi\u00f9 gravi di quelli verificatisi oggi in Portogallo e Francia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In sostanza il criterio fondamentale \u00e8 che ogni paese deve dotarsi di una rete elettrica autosufficiente\u00a0 e in grado di far fronte a qualsiasi condizione, compresa quella del black start up, ovvero della necessit\u00e0 di avviare il sistema con tutti gli impianti scollegati dalla rete, senza apporti esterni di energia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma allora a che serve una rete elettrica europea? Fatti salvi i normali scambi di energia tra paesi che avvengono durante le 24 ore e che riguardano le rispettive zone confinanti, non c\u2019\u00e8 alcun trasferimento di energia per grandi distanze, perch\u00e9 le perdite di carico dovute al trasporto sarebbero insostenibili con le normali linee elettriche in corrente alternata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il vantaggio pi\u00f9 evidente dell\u2019interconnessione europea risiede nella ulteriore stabilizzazione della tensione e frequenza:\u00a0 sulla rete europea la variazione massima consentita della frequenza \u00e8 del 1% ( 50 Hertz\u00b1 0,5) e del 10% per la tensione (220 V\u00b1 22) per tempi comunque delimitati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra le cause del black-out spagnolo (nei sistemi complessi \u00e8 giusto parlare di pi\u00f9 cause) va sicuramente compresa una oscillazione fuori norma della frequenza di rete. Vediamo perch\u00e9.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Consultando i dati di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Red electrica de Espana<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> (gestore della rete), lo stato della rete elettrica spagnola alle ore 12,30 del 28 aprile (3 minuti prima del black-out) era, sinteticamente, il seguente:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Potenza erogata: 33.847 MW di cui 26.758 (79%) da fonti rinnovabili e 7.084 (21%) da fonti non rinnovabili.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alle 12, 35 la situazione era questa: su 13.786 Mw disponibili, 12.652 Mw (92%) erano da fonti rinnovabili e 1161 Mw (8%) da fonti non rinnovabili, mentre alle 13,40, quando si \u00e8 toccato il livello pi\u00f9 basso, la potenza disponibile era di 9516 Mw, di cui 8676 Mw da fonti rinnovabili e solo 840 Mw da fonti non rinnovabili: in pratica una centrale a gas a ciclo combinato da 326 Mw\u00a0 e qualche impianto di cogenerazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La potenza disponibile quindi si era ridotta di oltre due terzi, ma non annullata cosa che ha permesso il riavviamento di tutta la rete\u00a0 in circa 20 ore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo sviluppo di questo evento ha visto andare fuori servizio in una manciata di secondi, circa 15.000 Mw di potenza disponibile, di cui circa l\u201980% dei cicli combinati, il 60% del solare fotovoltaico e il 25% circa dell\u2019eolico e dell\u2019idroelettrico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In pratica si \u00e8 passati da una configurazione di rete in cui il 79% della potenza erogata dipendeva da fonti rinnovabili contro il 21% da fonti non rinnovabili, ad una configurazione ancora pi\u00f9 sbilanciata: 92% da fonti rinnovabili e 8% da fonti non rinnovabili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo aspetto, per essere compreso, deve tener conto delle caratteristiche intrinseche della tecnologia impiegata per produrre energia da fonti rinnovabili e non rinnovabili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con l\u2019esclusione dell\u2019idroelettrico, le fonti rinnovabili non producono energia elettrica in corrente alternata, ma in corrente continua la quale, per essere erogata in rete, deve essere trasformata in corrente alternata attraverso un inverter. Le fonti non rinnovabili e l\u2019idroelettrico invece, oltre a produrre energia in corrente alternata e a determinare la frequenza di rete, dispongono di considerevoli masse rotanti (turbo generatori) la cui inerzia costituisce una cospicua riserva di potenza che, in caso di improvviso distacco di un impianto di generazione consente, entro certi limiti, di gestire l\u2019emergenza con relativa tranquillit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pi\u00f9 macchine rotanti sono presenti in una rete, maggiore \u00e8 la sua affidabilit\u00e0 in termini di stabilit\u00e0 della frequenza che \u00e8 il parametro critico con cui bisogna fare i conti dato che, come detto, \u00e8 tollerata una oscillazione di soli 0,5 Hertz, superati i quali scattano automaticamente le protezioni di rete che cominciano a staccare selettivamente sia le utenze, sia altri impianti di generazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel caso spagnolo, se si confermer\u00e0 per vero che si sono verificati inconvenienti in alcuni impianti di generazione solari, la scarsa presenza in rete di macchine rotanti (riserva di potenza intrinseca) non \u00e8 stata in grado di sopperire alla improvvisa richiesta di carico che ha agito su queste macchine come un colpo di acceleratore, facendone aumentare istantaneamente il numero di giri al minuto, fino a quando \u00e8 scattato l\u2019interruttore di rete per massima oscillazione di frequenza o quello di macchina per raggiunta sopra-velocit\u00e0, con effetti a cascata su tutti gli altri impianti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Esistono s\u00ec, tecniche di gestione innovative denominate FFR (Fast Frequenci Response cio\u00e8 risposta rapida alle variazioni di frequenza) che possono supplire alla funzione data dall\u2019inerzia delle macchine rotanti anticipando un eventuale transitorio di frequenza che potrebbe degenerare, ma come accaduto alla ERCOT che gestisce la rete elettrica del Texas composta da un 55% di fonti rinnovabili, il margine di sensibilit\u00e0 alle variazioni di frequenza si \u00e8 talmente ristretto da dar luogo a segnali spuri che generano interruzioni della rete non necessarie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 indubbio che, tra i progressi (reali) ottenuti nel campo dei sistemi complessi e le suggestive descrizioni delle smart grid (reti intelligenti), il problema di come gestire in sicurezza una rete elettrica alimentata totalmente o prevalentemente da fonti rinnovabili, non \u00e8 stato ancora risolto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 per capriccio o preconcetto ideologico verso le rinnovabili (come ho ripetutamente scritto) che Terna (gestore della rete elettrica italiana) scrive nei suoi rapporti che bisogna mantenere in funzione una potenza da turbo-generazione pari a 40.000 Mw almeno fino al 2030.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 non significa, come scrivono gli avversari delle rinnovabili riguardo al caso spagnolo, che \u00e8 tutta colpa del solare, ma nemmeno si pu\u00f2 far finta che il problema, qui ed ora, non esista o che sar\u00e0 risolto dalle magnifiche capacit\u00e0 del capitalismo, se e quando gli converr\u00e0 affrontarlo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il black-out spagnolo va preso per quello che \u00e8: un avvertimento per tutti coloro che acriticamente hanno sposato questa transizione energetica, ritenendo che per risolvere il problema dei cambiamenti climatici basta sostituire le fonti fossili con quelle rinnovabili, per poi dover scoprire che, nel modo di produzione capitalistica, ogni innovazione porta con s\u00e9 nuove e pi\u00f9 complicate contraddizioni.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come in ogni evento inconsueto e di una certa rilevanza, anche il black-out spagnolo dello scorso luned\u00ec 28 aprile \u00e8 stato vittima della strabordante e (ormai) incontrollabile comunicazione di massa. Quasi tutto di ci\u00f2 che \u00e8 stato diffuso inizialmente dai&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1977,"featured_media":846651,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,496],"tags":[87732,1781,136308],"class_list":["post-2601433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-scienza-tecnologia","tag-blackout-it","tag-energie-rinnovabili","tag-reti-elettriche"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Come in ogni evento inconsueto e di una certa rilevanza, anche il black-out spagnolo dello scorso luned\u00ec 28 aprile \u00e8 stato vittima della strabordante e\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Come in ogni evento inconsueto e di una certa rilevanza, anche il black-out spagnolo dello scorso luned\u00ec 28 aprile \u00e8 stato vittima della strabordante e\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-04-30T17:32:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"750\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"415\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Giorgio Ferrari\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Giorgio Ferrari\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/\"},\"author\":{\"name\":\"Giorgio Ferrari\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/b88d0830911d337677c613864de47cae\"},\"headline\":\"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie\",\"datePublished\":\"2025-04-30T17:32:22+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/\"},\"wordCount\":1365,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg\",\"keywords\":[\"Blackout\",\"energie rinnovabili\",\"reti elettriche\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Scienza e Tecnologia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/\",\"name\":\"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg\",\"datePublished\":\"2025-04-30T17:32:22+00:00\",\"description\":\"Come in ogni evento inconsueto e di una certa rilevanza, anche il black-out spagnolo dello scorso luned\u00ec 28 aprile \u00e8 stato vittima della strabordante e\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg\",\"width\":750,\"height\":415,\"caption\":\"Total Blackout\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/b88d0830911d337677c613864de47cae\",\"name\":\"Giorgio Ferrari\",\"description\":\"Giorgio Ferrari, classe 1944, si diploma perito in Energia Nucleare all\u2019Istituto Enrico Fermi di Roma, l\u2019unica scuola esistente allora in Italia in questa disciplina. Dopo una prima esperienza presso la Senn (Societ\u00e0 elettronucleare nazionale) che aveva da poco ultimato la costruzione della centrale nucleare del Garigliano, passa al CRN come assistente ricercatore sulla nave oceanografica Bannock e poi presso l\u2019Infam (Istituto di fisica dell\u2019atmosfera e meteorologia). Nel 1967 entra all\u2019Enel, settore nucleare e si dedica principalmente alla progettazione dei noccioli e del combustibile nucleare di cui diviene responsabile del controllo di fabbricazione per tutte le centrali dell\u2019Enel, mansione che manterr\u00e0 fino al 1987 quando, dopo l\u2019incidente di Chernobyl, fece obiezione di coscienza. Successivamente ha svolto altri impieghi nel settore esteri dell\u2019Enel in diversi paesi dell\u2019America Latina , medio ed estremo oriente. Nel 1972 entra a far parte del Comitato Politico Enel, organizzazione di base che proprio in quegli anni inizia a sviluppare una critica del modello energetico dominante e, in particolare, all\u2019energia nucleare sostenendo e promuovendo le lotte del movimento antinucleare. Stretto collaboratore di Dario Paccino, riedita insieme a lui la rivista \u201crossovivo\u201d e, nel 1977, \u00e8 tra i fondatori di \u201cRadio Ondarossa\u201d, con la quale collabora tutt\u2019ora. Insieme a Dario Paccino ha scritto \u201cLa teppa all\u2019assalto del cielo\u201d i 72 giorni della Comune di Parigi, Edizioni libri del No. Con Angelo Baracca ha scritto \u201cSCRAM: la fine del nucleare\u201d edito da jaca Book -2011. Scrive sul manifesto ed altre riviste di ecologia ed \u00e8 consulente scientifico di Isde.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/giorgio-ferrari\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie","description":"Come in ogni evento inconsueto e di una certa rilevanza, anche il black-out spagnolo dello scorso luned\u00ec 28 aprile \u00e8 stato vittima della strabordante e","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie","og_description":"Come in ogni evento inconsueto e di una certa rilevanza, anche il black-out spagnolo dello scorso luned\u00ec 28 aprile \u00e8 stato vittima della strabordante e","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-04-30T17:32:22+00:00","og_image":[{"width":750,"height":415,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Giorgio Ferrari","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Giorgio Ferrari","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/"},"author":{"name":"Giorgio Ferrari","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/b88d0830911d337677c613864de47cae"},"headline":"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie","datePublished":"2025-04-30T17:32:22+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/"},"wordCount":1365,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg","keywords":["Blackout","energie rinnovabili","reti elettriche"],"articleSection":["contenuti originali","Scienza e Tecnologia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/","name":"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg","datePublished":"2025-04-30T17:32:22+00:00","description":"Come in ogni evento inconsueto e di una certa rilevanza, anche il black-out spagnolo dello scorso luned\u00ec 28 aprile \u00e8 stato vittima della strabordante e","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Total_Blackout.jpg","width":750,"height":415,"caption":"Total Blackout"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/blackout-in-spagna-un-segnale-inascoltato-tra-speculazioni-e-bugie\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Blackout in Spagna: un segnale inascoltato tra speculazioni e bugie"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/b88d0830911d337677c613864de47cae","name":"Giorgio Ferrari","description":"Giorgio Ferrari, classe 1944, si diploma perito in Energia Nucleare all\u2019Istituto Enrico Fermi di Roma, l\u2019unica scuola esistente allora in Italia in questa disciplina. Dopo una prima esperienza presso la Senn (Societ\u00e0 elettronucleare nazionale) che aveva da poco ultimato la costruzione della centrale nucleare del Garigliano, passa al CRN come assistente ricercatore sulla nave oceanografica Bannock e poi presso l\u2019Infam (Istituto di fisica dell\u2019atmosfera e meteorologia). Nel 1967 entra all\u2019Enel, settore nucleare e si dedica principalmente alla progettazione dei noccioli e del combustibile nucleare di cui diviene responsabile del controllo di fabbricazione per tutte le centrali dell\u2019Enel, mansione che manterr\u00e0 fino al 1987 quando, dopo l\u2019incidente di Chernobyl, fece obiezione di coscienza. Successivamente ha svolto altri impieghi nel settore esteri dell\u2019Enel in diversi paesi dell\u2019America Latina , medio ed estremo oriente. Nel 1972 entra a far parte del Comitato Politico Enel, organizzazione di base che proprio in quegli anni inizia a sviluppare una critica del modello energetico dominante e, in particolare, all\u2019energia nucleare sostenendo e promuovendo le lotte del movimento antinucleare. Stretto collaboratore di Dario Paccino, riedita insieme a lui la rivista \u201crossovivo\u201d e, nel 1977, \u00e8 tra i fondatori di \u201cRadio Ondarossa\u201d, con la quale collabora tutt\u2019ora. Insieme a Dario Paccino ha scritto \u201cLa teppa all\u2019assalto del cielo\u201d i 72 giorni della Comune di Parigi, Edizioni libri del No. Con Angelo Baracca ha scritto \u201cSCRAM: la fine del nucleare\u201d edito da jaca Book -2011. Scrive sul manifesto ed altre riviste di ecologia ed \u00e8 consulente scientifico di Isde.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/giorgio-ferrari\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2601433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1977"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2601433"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2601433\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/846651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2601433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2601433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2601433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}