{"id":2598381,"date":"2025-04-17T13:37:33","date_gmt":"2025-04-17T12:37:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2598381"},"modified":"2025-04-17T13:37:33","modified_gmt":"2025-04-17T12:37:33","slug":"il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/","title":{"rendered":"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nel 2024 la\u00a0<em>Life Support<\/em>\u00a0di EMERGENCY ha soccorso 1.232 naufraghi, per un totale di 2.701\u00a0<\/strong><strong>persone soccorse dal dicembre 2022<\/strong>, quando ha iniziato le missioni\u00a0<em>Search and rescue<\/em>\u00a0nel Mediterraneo centrale. Delle oltre 1.200 persone soccorse nel suo secondo anno di attivit\u00e0\u00a0<strong>1.003 sono uomini, 88 donne, 109 minori non accompagnati e 32 minori accompagnati. I nuclei familiari sono stati 46, le donne incinte 2<\/strong>. Le principali provenienze dei naufraghi sono state Siria, Bangladesh, Pakistan, Egitto, Nigeria, Eritrea, Ghana, Mali, Sudan, Marocco e Palestina. Paesi colpiti da guerre devastanti, instabilit\u00e0 politica, crisi economiche e cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>persone soccorse<\/strong>\u00a0hanno raccontato ai nostri mediatori culturali e al nostro staff sanitario di aver subito\u00a0<strong>gravi violazioni dei loro diritti<\/strong>, di essere state vittime di\u00a0<strong>estorsioni, sfruttamento e violenza<\/strong>, alcune di loro anche di aver subito\u00a0<strong>tortura e abusi\u00a0<\/strong>durante il loro lungo viaggio. Casi che sono stati segnalati alle autorit\u00e0 sanitarie presenti allo sbarco come\u00a0<strong>soggetti particolarmente vulnerabili<\/strong>.<\/p>\n<p>A seguito del triage sanitario cui vengono sottoposti tutti i naufraghi per accertare le loro condizioni cliniche,\u00a0<strong>il team sanitario della\u00a0<em>Life Support<\/em>\u00a0ha inoltre effettuato 867 visite nell\u2019ambulatorio a bordo della nave su 519 pazienti, di cui 58 donne, 47 minori e 414 uomini<\/strong>. Le principali cause per gli accertamenti sono state: patologie dermatologiche, ustioni dovute alla miscela di carburante e acqua di mare, disturbi del tratto respiratorio, malattie gastrointestinali e disidratazione.<\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni dei dati contenuti nel\u00a0<strong>report di EMERGENCY \u201c<em>Il confine disumano &#8211; Salvare vite nel Mediterraneo centrale<\/em>\u201d\u00a0<\/strong>dedicato al secondo anno di attivit\u00e0 della nave Sar di EMERGENCY. Il rapporto si focalizza sugli effetti delle politiche di esternalizzazione delle frontiere, sulla criminalizzazione di migranti e ONG e si conclude con cinque raccomandazioni a Europa, Stati membri e organizzazioni internazionali che partono dall\u2019imperativo di\u00a0<strong>porre la tutela della vita in mare al centro\u00a0<\/strong>di ogni decisione sul Mediterraneo centrale.<\/p>\n<p><strong>MISSIONI E PORTI LONTANI: LE CONSEGUENZE DEL DECRETO PIANTEDOSI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel 2024 la nave\u00a0<em>Life Support<\/em>\u00a0ha compiuto 13 missioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale<\/strong>, la rotta migratoria pi\u00f9 pericolosa al mondo,\u00a0<strong>percorrendo quasi 39.000 chilometri e navigando per 139 giorni<\/strong>. Nello stesso periodo\u00a0<strong>la nave dell\u2019Ong ha realizzato 24 interventi di soccorso, tutti nelle zone Sar libica e maltese<\/strong>, a seguito dei quali le sono stati assegnati i porti di:\u00a0<strong>Ravenna (3), Ancona (2), Livorno (2), Ortona (1), Civitavecchia (1), Napoli (2), Vibo Valentia (1) e Catania (1)<\/strong>. La prassi del governo di assegnare porti di sbarco distanti dalla zona operativa alle navi Sar della flotta civile\u00a0<strong>ha costretto la\u00a0<em>Life Support<\/em>\u00a0e i naufraghi a bordo a percorrere in media 630 miglia\u00a0<\/strong><strong>nautiche in pi\u00f9 a missione<\/strong>, impiegando oltre\u00a0<strong>tre giorni di navigazione<\/strong>. Per andare e poi tornare in zona operativa sono stati necessari\u00a0<strong>59 giorni di navigazioni aggiuntiva<\/strong>. Tempo prezioso sottratto all\u2019attivit\u00e0 di ricerca e soccorso.<\/p>\n<p>\u201c<em>Assegnando porti lontani centinaia di miglia dal luogo del soccorso, le autorit\u00e0 italiane costringono le navi Sar delle Ong a molti giorni di viaggio in pi\u00f9<\/em>\u00a0&#8211; dichiara\u00a0<strong>Carlo Maisano, capo progetto della Life Support di EMERGENCY<\/strong>.\u00a0<em>Una pratica disumana che posticipa senza motivo l\u2019assistenza di cui hanno bisogno le persone soccorse,\u00a0<strong>mettendo a rischio la loro salute psico-fisica e ritardando il loro accesso ai servizi essenziali<\/strong>, come il supporto psicologico e la richiesta di protezione internazionale. Questo modus operandi, inoltre, tiene lontane le navi di soccorso dal Mediterraneo centrale, dove pi\u00f9 servirebbero. Il decreto Piantedosi, quindi, insieme all\u2019assegnazione di porti lontani e alle detenzioni amministrative delle navi, ha sottratto tempo e risorse preziose al soccorso e alla tutela della vita di chi \u00e8 in mare.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Anche per questo\u00a0<strong>le navi Sar delle Ong nel 2024 hanno soccorso complessivamente il 18% delle persone sbarcate in Italia<\/strong>. A causa del decreto Piantedosi, che limita la possibilit\u00e0 di effettuare interventi multipli in mare,\u00a0<strong>la\u00a0<em>Life Support<\/em><\/strong>, certificata per accogliere fino a 175 persone,\u00a0<strong>ha soccorso in media 95 persone a missione. Se fosse stato possibile raggiungere la capienza massima, avrebbe potuto soccorrere almeno 1.043 persone in pi\u00f9<\/strong>. Con il\u00a0<strong>decreto flussi<\/strong>\u00a0del 2024 l\u2019Italia ha esteso l\u2019applicazione del decreto Piantedosi e delle relative sanzioni anche agli aerei delle Ong che fanno ricognizione sul Mediterraneo. Un\u2019attivit\u00e0 fondamentale per identificare velocemente imbarcazioni in pericolo e allertare tutti gli asset disponibili per il soccorso.<\/p>\n<p><strong>La totalit\u00e0 delle imbarcazioni in difficolt\u00e0 soccorse dalla\u00a0<em>Life Support<\/em>\u00a0\u00e8 partita dalle coste libiche<\/strong>; nessuna proveniva dalle coste tunisine come invece era accaduto l\u2019anno precedente. Un dato significativo che potrebbe spiegarsi con le prassi vessatorie adottate dalla Tunisia, le intercettazioni realizzate dalla Guardia Nazionale Tunisina e con il Memorandum d\u2019intesa UE-Tunisia per la gestione delle frontiere e la prevenzione delle partenze.<\/p>\n<p><strong>ESTERNALIZZAZIONE DELLE FRONTIERE E DISIMPEGNO DAL MEDITERRANEO<\/strong><\/p>\n<p>La\u00a0<strong>sicurezza dei confini<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>l\u2019esternalizzazione delle frontiere<\/strong>\u00a0verso Sud ed Est sono ormai le priorit\u00e0 dell\u2019UE e degli Stati membri che si disinteressano completamente alle conseguenze delle loro politiche sulle persone in movimento.<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Nonostante il Mediterraneo sia da oltre un decennio al centro di una crisi umanitaria non riconosciuta<\/em><\/strong><em>, con migliaia di persone che tentano di attraversarlo a rischio della loro stessa vita e\u00a0<strong>1.719 dispersi<\/strong><\/em><strong><em><sup>1<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>nel 2024 lungo la sola rotta centrale<\/em><\/strong>\u00a0\u2013 commenta\u00a0<strong>Davide Giacomino, Advocacy officer di EMERGENCY\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0<strong><em>l\u2019UE, l\u2019Italia e gli altri Stati membri rispondono al fenomeno con politiche di esternalizzazione delle frontiere<\/em><\/strong><em>, appaltando la gestione dei flussi migratori a Paesi Terzi che v\u00ecolano sistematicamente i diritti umani delle persone in movimento. Politiche che mettono di fatto in discussione il diritto a migrare e alla protezione internazionale, insistendo con\u00a0<strong>un approccio emergenziale e di sicurezza dei confini, a discapito dei diritti umani e dell\u2019obbligo di assistenza in mare<\/strong>\u00a0previsto dal diritto internazionale<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Con il\u00a0<strong>Memorandum Italia-Libia<\/strong>\u00a0il nostro Paese ha fatto scuola nell\u2019appaltare la gestione dei flussi migratori a Paesi Terzi che non rispettano i diritti umani. Alla pratica dell\u2019esternalizzazione delle frontiere, l\u2019Italia ha aggiunto un\u2019ulteriore modalit\u00e0 di limitazione delle presenze dei migranti sul suo territorio.\u00a0<strong>Il protocollo con l\u2019Albania<\/strong>\u00a0consente di \u201cdeportare\u201d oltre Adriatico i migranti soccorsi in acque internazionali dalle autorit\u00e0 italiane e provenienti da Paesi cosiddetti sicuri e anche i migranti destinatari\u00a0di decreto di\u00a0espulsione presenti in Italia. Questo provvedimento\u00a0<strong>compromette il diritto alla difesa e comprime i diritti delle persone in movimento trasferendole in un Paese in cui non vige il diritto europeo<\/strong>. Sul protocollo pende anche il giudizio della Corte di giustizia europea riguardo alla definizione di Paese sicuro.<\/p>\n<p>Sul fronte europeo le stesse politiche sono declinate con gli\u00a0<strong>accordi UE-Turchia<\/strong>, il\u00a0<strong>Patto europeo migrazione e asilo<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Memorandum tra UE e Tunisia<\/strong>, che parla anche di ricerca e salvataggio, di maggior coordinamento delle attivit\u00e0 Sar, di fornitura da parte dell\u2019UE di mezzi tecnici e formazione. Coerentemente con questo quadro e seguendo il modello implementato in Libia dal 2017, nel giugno del 2024 Tunisi ha informato il Segretario Generale dell\u2019Organizzazione Marittima Internazionale dell\u2019<strong>istituzione della Regione di Ricerca e Soccorso (SRR) tunisina<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il riconoscimento delle autorit\u00e0 tunisine come responsabili della propria zona SAR per i casi di distress da parte dei centri RCC europei favorisce l\u2019ulteriore disimpegno degli assetti europei, lasciando il campo ad attori con gravi precedenti di violazioni di diritti umani<\/strong>. Numerose testimonianze hanno infatti dimostrato come le autorit\u00e0 tunisine siano state responsabili di omissioni di soccorso, intercettazioni, respingimenti collettivi, violenze e manovre pericolose. Inoltre, l\u2019istituzione della zona SAR tunisina espone le Ong Sar al rischio di fermo amministrativo in caso di mancata collaborazione con le autorit\u00e0 di Tunisi:\u00a0<strong>lo sbarco dei naufraghi in Tunisia, che non pu\u00f2 essere considerata un porto sicuro, sarebbe una violazione del diritto internazionale<\/strong>, ma allo stesso tempo la mancata collaborazione con le autorit\u00e0 tunisine pu\u00f2 comportare il fermo amministrativo della nave ai sensi del decreto Piantedosi. A conferma del disimpegno degli assetti europei e dell\u2019inefficacia del coordinamento delle operazioni nel Mediterraneo centrale, a intercettazioni e respingimenti collettivi verso Libia e Tunisia, si aggiungono <strong>omissioni di soccorso<\/strong>\u00a0ed\u00a0<strong>episodi di imbarcazioni<\/strong>\u00a0<strong>in pericolo\u00a0<\/strong>rimaste per giorni\u00a0<strong>senza risposta<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>LE RACCOMANDAZIONI DI EMERGENCY<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per salvaguardare il diritto alla vita in mare EMERGENCY fa all\u2019Italia, all\u2019UE alle organizzazioni internazionali cinque raccomandazioni<\/strong>. La prima \u00e8 quella di\u00a0<strong>porre la tutela della vita in mare al centro<\/strong>\u00a0di ogni decisione che riguarda il Mediterraneo centrale\u00a0<strong>e rafforzare la capacit\u00e0 di ricerca e soccorso<\/strong>\u00a0in mare,\u00a0<strong>attivando una missione SAR europea<\/strong>. La seconda prevede di\u00a0<strong>riconoscere il ruolo umanitario delle Ong<\/strong>, abbandonando qualsiasi pratica di criminalizzazione, abrogando il decreto Piantedosi e assicurando l\u2019assegnazione di porti di sbarco pi\u00f9 vicini. La terza chiede di\u00a0<strong>interrompere ogni azione a supporto dei respingimenti verso Libia e Tunisia,<\/strong>\u00a0che non possono essere considerati un luogo sicuro per lo sbarco dei naufraghi, revocando il Memorandum Italia-Libia e il Memorandum d\u2019Intesa fra Ue e Tunisia e di non replicare le politiche di esternalizzazione in Paesi terzi. La quarta sollecita a\u00a0<strong>revocare il Protocollo Italia-Albania,<\/strong>\u00a0chiudere i centri albanesi e dirottare i finanziamenti per rafforzare il sistema d\u2019accoglienza, garantendo dei percorsi efficaci di inclusione sociale. L\u2019ultima chiede di\u00a0<strong>investire in programmi di cooperazione<\/strong>\u00a0di lungo periodo per il rafforzamento delle comunit\u00e0 e dei servizi nei Paesi di origine e transito e garantire e ampliare vie di accesso sicure e legali in Europa.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 possibile scaricare il report dal sito di EMERGENCY, al seguente<a href=\"https:\/\/www.emergency.it\/report-sar\/\">\u00a0link<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2024 la\u00a0Life Support\u00a0di EMERGENCY ha soccorso 1.232 naufraghi, per un totale di 2.701\u00a0persone soccorse dal dicembre 2022, quando ha iniziato le missioni\u00a0Search and rescue\u00a0nel Mediterraneo centrale. Delle oltre 1.200 persone soccorse nel suo secondo anno di attivit\u00e0\u00a01.003 sono uomini,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":598,"featured_media":1700299,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,150,47,54572],"tags":[45354,2753,105235,112230,36895],"class_list":["post-2598381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-africa-it","category-comunicati-stampa","category-europa","category-migranti","tag-criminalizzazione-della-solidarieta","tag-emergency","tag-life-support","tag-porti-lontani","tag-salvataggi-in-mare"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Nel 2024 la\u00a0Life Support\u00a0di EMERGENCY ha soccorso 1.232 naufraghi, per un totale di 2.701\u00a0persone soccorse dal dicembre 2022, quando ha iniziato le\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nel 2024 la\u00a0Life Support\u00a0di EMERGENCY ha soccorso 1.232 naufraghi, per un totale di 2.701\u00a0persone soccorse dal dicembre 2022, quando ha iniziato le\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-04-17T12:37:33+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"630\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Emergency\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Emergency\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/\"},\"author\":{\"name\":\"Emergency\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f8fdc61e3c9c244cd96a553e620bdfcf\"},\"headline\":\"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support\",\"datePublished\":\"2025-04-17T12:37:33+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/\"},\"wordCount\":1533,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg\",\"keywords\":[\"criminalizzazione della solidariet\u00e0\",\"Emergency\",\"Life Support\",\"porti lontani\",\"salvataggi in mare\"],\"articleSection\":[\"Africa\",\"Comunicati Stampa\",\"Europa\",\"Migranti\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/\",\"name\":\"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg\",\"datePublished\":\"2025-04-17T12:37:33+00:00\",\"description\":\"Nel 2024 la\u00a0Life Support\u00a0di EMERGENCY ha soccorso 1.232 naufraghi, per un totale di 2.701\u00a0persone soccorse dal dicembre 2022, quando ha iniziato le\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg\",\"width\":900,\"height\":630},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f8fdc61e3c9c244cd96a553e620bdfcf\",\"name\":\"Emergency\",\"description\":\"www.emergency.it\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/emergency\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support","description":"Nel 2024 la\u00a0Life Support\u00a0di EMERGENCY ha soccorso 1.232 naufraghi, per un totale di 2.701\u00a0persone soccorse dal dicembre 2022, quando ha iniziato le","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support","og_description":"Nel 2024 la\u00a0Life Support\u00a0di EMERGENCY ha soccorso 1.232 naufraghi, per un totale di 2.701\u00a0persone soccorse dal dicembre 2022, quando ha iniziato le","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-04-17T12:37:33+00:00","og_image":[{"width":900,"height":630,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Emergency","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Emergency","Tempo di lettura stimato":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/"},"author":{"name":"Emergency","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f8fdc61e3c9c244cd96a553e620bdfcf"},"headline":"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support","datePublished":"2025-04-17T12:37:33+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/"},"wordCount":1533,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg","keywords":["criminalizzazione della solidariet\u00e0","Emergency","Life Support","porti lontani","salvataggi in mare"],"articleSection":["Africa","Comunicati Stampa","Europa","Migranti"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/","name":"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg","datePublished":"2025-04-17T12:37:33+00:00","description":"Nel 2024 la\u00a0Life Support\u00a0di EMERGENCY ha soccorso 1.232 naufraghi, per un totale di 2.701\u00a0persone soccorse dal dicembre 2022, quando ha iniziato le","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/LifeSupport-Emergency.jpg","width":900,"height":630},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/04\/il-confine-disumano-report-sul-secondo-anno-di-attivita-della-life-support\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il confine disumano: report sul secondo anno di attivit\u00e0 della Life Support"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f8fdc61e3c9c244cd96a553e620bdfcf","name":"Emergency","description":"www.emergency.it","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/emergency\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2598381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/598"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2598381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2598381\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1700299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2598381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2598381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2598381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}