{"id":2593319,"date":"2025-03-28T10:00:44","date_gmt":"2025-03-28T10:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2593319"},"modified":"2025-03-28T10:00:44","modified_gmt":"2025-03-28T10:00:44","slug":"polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/","title":{"rendered":"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Da giorni si rincorrevano voci sull&#8217;uscita di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania dalla Convenzione di Ottawa, firmata nel 1997 per sancire la messa al bando delle mine antiuomo. In una dichiarazione congiunta del 18 marzo 2025 \u00e8 stata espressa l&#8217;ufficialit\u00e0 della scelta:<\/p>\n<p><em>&#8220;La situazione della sicurezza nella nostra regione si \u00e8 fondamentalmente deteriorata. Le minacce militari agli stati membri della Nato confinanti con Russia e Bielorussia sono aumentate in modo significativo. Alla luce di questo instabile ambiente di sicurezza segnato dall\u2019aggressione della Russia e dalla sua continua minaccia alla comunit\u00e0 euro-atlantica, \u00e8 essenziale valutare tutte le misure per rafforzare le nostre capacit\u00e0 di deterrenza e difesa\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La giustificazione per questa scelta \u00e8 il senso di paura che vive la prima linea del fronte europeo, al confine con la Federazione Russa e con l&#8217;alleata Bielorussia; o addirittura &#8220;la minaccia russa&#8221; che, esaurita l&#8217;offensiva contro l&#8217;Ucraina, possa raggiungere &#8220;l&#8217;est dell&#8217;Europa&#8221;, che diventerebbe a quel punto il prossimo obiettivo di Vladimir Putin. Secondo Polonia e Paesi Baltici questa operazione potrebbe non arrivare subito e nemmeno nel futuro pi\u00f9 prossimo, ma il fatto che &#8220;Mosca voglia ricostruire l\u2019assetto sovietico&#8221; per loro \u00e8 &#8220;pi\u00f9 di un sospetto&#8221;, alimentato dai continui sabotaggi e dagli attacchi ibridi da parte dei russi.<\/p>\n<p>Dagli anni Novanta sappiamo benissimo che questi sospetti sono infondati e che ci\u00f2 che si \u00e8 avverato \u00e8 stato ben altro: l&#8217;espansione della NATO nei Paesi dell&#8217;Est, violando gli accordi con Gorbaciov nel 1990; la violazione degli <a href=\"https:\/\/www.dirittoconsenso.it\/2022\/03\/23\/gli-accordi-di-minsk\/\">Accordi di Minsk tra Russia ed Ucraina (leggasi Stati Uniti)<\/a>; l&#8217;entrata recente dei Paesi Baltici e della Finlandia nella NATO. L\u2019espansione ad Est della NATO \u00e8 continuata con il cosiddetto scudo stellare, con l&#8217;addestramento di truppe ucraine fin dal 2009, con l\u2019installazione di basi militari in Polonia e Romania. L\u2019avanzata degli USA \u00e8 continuata nel 2014 con la &#8220;rivoluzione colorata&#8221; di Maidan in Ucraina, che ha portato ad un golpe di stampo neonazista con regia occidentale ed un governo di oligarchi vicini a Washington. Successivamente, nel 2015, il Dragoon Ride ha portato truppe statunitensi in tutto l\u2019Est europeo fino ai confini con la Russia, accompagnando le manovre militari con una campagna di incitamento all\u2019odio nei confronti dei russi ed in particolare contro Putin. Inoltre, dall&#8217;indipendenza post-sovietica, i Paesi Baltici (Estonia, Lettonia e Lituania) hanno sviluppato una politica interna improntata sull&#8217;etnonazionalismo, sulla xenofobia, sul mito della sicurezza, sulla Russia come nemico numero uno e sull&#8217;istituzionalizzazione di forme di nostalgia fascista e neonazista; mentre in politica estera hanno seguito e continuano a seguire in modo decisivo il militarismo e le agende di riarmo della NATO e degli USA.<\/p>\n<p>I Paesi dislocati lungo il fianco orientale hanno alzato il budget per le spese militari. Lituania, Estonia e Polonia hanno alzato la spesa per la difesa al 5% del Pil, mentre la Lettonia lo ha portato quest\u2019anno al 3,45%. Se paragonato al resto della Nato, in cui molti paesi &#8211; Italia in primis &#8211; faticano ad arrivare alla soglia minima richiesta del 2%, \u00e8 un gap notevole. Lo scorso anno inoltre i quattro paesi hanno inoltre richiesto finanziamenti europei per costruire le loro linee di difesa e puntellare il confine con bunker e denti di drago. La promessa era che, in un periodo di pace, non avrebbero installato mine, fili spinati, armi anti tank e altri ordigni simili. Con il ritorno di Trump la situazione della sicurezza europea \u00e8 cambiata &#8211; in peggio &#8211; e si \u00e8 passati al piano B.<\/p>\n<p>Polonia e Paesi Baltici sono in prima linea nel riarmo: hanno aumentato sensibilmente i budget per la difesa e spingono perch\u00e9 tutti nell&#8217;Ue e nella Nato facciano altrettanto. E&#8217; anche merito loro e dell&#8217;Alta Rappresentante per la politica estera dell&#8217;UE e vicepresidente della Commissione UE, la estone Kaja Kallas, se la Commissione Europea di Ursula Von Der Leyen ha pensato ad un riarmo europeo da 800 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Il passo indietro sulle mine antiuomo \u00e8 stato vergognosamente motivato con la necessit\u00e0 di prevedere tutti gli strumenti di &#8220;deterrenza necessari alla difesa del territorio&#8221;. <em>\u201cAl momento non abbiamo piani per sviluppare, immagazzinare o utilizzare mine antiuomo precedentemente vietate\u201d<\/em>, ha voluto rassicurare il ministro della Difesa estone, Hanno Pevkur, garantendo che il suo Paese e gli altri alleati della regione <em>\u201crimangono impegnati a sostenere il diritto umanitario e la protezione dei civili\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 giustificazione che tenga sull&#8217;abbandono della Convenzione di Ottawa del 1997, se non la volont\u00e0 di perpetuare militarismo, guerra e la disumanit\u00e0. Anche solo pensare all&#8217;utilizzo di armamenti come le mine antiuomo o le bombe a grappolo, \u00e8 un tab\u00f9 che travalica un limite pericolosissimo. Le mine antiuomo hanno conseguenze di lungo periodo, rimanendo per anni inesplose sul terreno continuando a mietere vittime, soprattutto fra i civili. Oltre che dall&#8217;Ucraina, tra i paesi pi\u00f9 minati al mondo, un altro esempio arriva dalla Siria.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2 i governi dei Paesi Baltici sembrano pi\u00f9 convinti che mai della decisione presa, in nome del mito della sicurezza e del militarismo:<em> \u201cQuesta decisione dar\u00e0 un messaggio chiaro: siamo pronti a usare tutto quel che serve per garantire la nostra sicurezza\u201d<\/em>, avvertiva cinque giorni fa la ministra della Difesa lituana, Dovile Sakaliene. Una dichiarazione rilasciata a margine del bilaterale di Varsavia con l\u2019omologo polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, una delle tante riunioni che Polonia e Baltici hanno tenuto negli ultimi mesi per coordinare le proprie iniziative di difesa.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 a inizio mese a rompere il tab\u00f9 sulle mine antiuomo era stato il primo ministro polacco, Donald Tusk, in un discorso pronunciato in Parlamento. <em>\u201cAmmettiamolo: non \u00e8 una bella cosa, niente di piacevole. Lo sappiamo molto bene. Il problema \u00e8 che nel nostro ambiente, quelli di cui potremmo avere paura o quelli che sono in guerra ce le hanno tutti\u201d<\/em>. Nonostante le parole giustificatrice, la consapevolezza di quello che stanno facendo \u00e8 molto bassa.<\/p>\n<p>Ad avallare la posizione della fuoriuscita di Polonia e Paesi Baltici dalla Convenzione di Ottawa del 1997 \u00e8 stato anche il think tank brussellese <strong>Brussels European and Global Economic Laboratory<\/strong> (1), uno dei pi\u00f9 importanti centri europei e mondiali del capitalismo finanziario: <em>\u201cLe norme dell\u2019Ue in materia di finanza sostenibile non impongono restrizioni generali agli investimenti nella difesa, ma esistono restrizioni al finanziamento di societ\u00e0 coinvolte nella produzione di armi controverse\u201d<\/em> scrivono in un report parlando di bombe a grappolo, armi chimiche e biologiche, fosforo bianco, uranio impoverito, laser accecanti, frammenti non rilevabili e, appunto, mine antiuomo. Vista la situazione, la Commissione <em>\u201cpotrebbe allentare temporaneamente la posizione\u201d<\/em> su tali armamenti o <em>\u201cesortare le banche europee a rimuovere le esclusioni autoimposte per il finanziamento delle armi nucleari\u201d<\/em>. Secondo Bruegel, ci\u00f2 che \u00e8 importante \u00e8 che l&#8217;UE parli chiaro, per fare chiarezza ed evitare <em>\u201czone grigie su come si aspetta che il settore finanziato venga coinvolto\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>A quello di Ottawa, aveva aggiunto Tusk, potrebbe seguire un altro ritiro, stavolta dalla Convenzione di Dublino sulle munizioni a grappolo.<\/p>\n<p>La prossima a uscire dalla Convenzione di Ottawa potrebbe essere la Finlandia, che da quando \u00e8 diventata membro dell\u2019Ue si \u00e8 impegnata a distruggere oltre un milione di mine, ma adesso sarebbe pronta a fare marcia indietro, anche perch\u00e9 ha &#8220;una frontiera di 1.340 km con la Federazione russa da difendere&#8221;: <em>\u201cHo commissionato una valutazione per stabilire se il loro utilizzo sia un fattore di rafforzamento per la Finlandia e se dovremmo avere la possibilit\u00e0 di usarle. E questo parte da una visione difensiva\u201d &#8211; <\/em>spiegava a dicembre il ministro della Difesa, Antti Hakkanen.<\/p>\n<p>A opporsi allo sdoganamento di armi ritenute proibite sono state le organizzazioni per i diritti umani, preoccupate per la deriva che potrebbe generare questa decisione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(1) B<strong>russels European and Global Economic Laboratory<\/strong> (Bruegel) \u00e8 considerato fra i pi\u00f9 importanti think tank europei e mondiali. Nato nel 2005, a seguito degli accordi di collaborazione bilaterali franco-tedeschi che sfociarono nella dichiarazione comune di intenti fra il presidente francese Jacques Chirac e il cancelliere tedesco Gerhard Schr\u00f6der, Bruegel \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti lobby del capitalismo finanziario al mondo che novembre 2010 ha pubblicato una proposta su come affrontare la crisi del debito sovrano dei Paesi dell&#8217;Eurozona, basata su un meccanismo di &#8220;default controllato&#8221;: <i>A European Mechanism for Sovereign Debt Crisis Resolution: A proposal<\/i>. Al 2012 \u00e8 presieduto da Jean Claude Trichet (che \u00e8 anche il presidente del gruppo europeo della Commissione Trilaterale ed ex-governatore della Banca Centrale Europea). Ne sono presidenti onorari Mario Monti (primo presidente, dal 2005 al 2008, dell&#8217;organizzazione)e Leszek Balcerowicz (anch&#8217;egli ex presidente dell&#8217;organizzazione). Le aziende private, tutte a dimensione di multinazionale che contribuiscono come membri sono: Deutsche Telekom, \u00c9lectricit\u00e9 de France (EDF), Ernst &amp; Young, Erste Bank Group, General Electric, Goldman Sachs, Google, LVMH Louis Vuitton Mo\u00ebt Hennessy S.A., Microsoft, MasterCard, MECM Ltd., Novartis, NYSE Euronext, Pfizer, Qualcomm, Renault, Samsung Electronics, Schroeders Solvay, Syngenta, Toyota, UBS e UniCredit. Sono inoltre membri istituzionali: Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, Banca di Francia, Banca Nazionale di Danimarca, Banca Nazionale di Polonia, Caisse des D\u00e9p\u00f4ts, European Investment Bank.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/esteri\/2025\/03\/18\/news\/estonia_lettonia_lituania_e_polonia_si_ritirano_sulla_convenzione_di_ottawa_sulle_mine_antiuomo-18706160\/\">https:\/\/www.huffingtonpost.it\/esteri\/2025\/03\/18\/news\/estonia_lettonia_lituania_e_polonia_si_ritirano_sulla_convenzione_di_ottawa_sulle_mine_antiuomo-18706160\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da giorni si rincorrevano voci sull&#8217;uscita di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania dalla Convenzione di Ottawa, firmata nel 1997 per sancire la messa al bando delle mine antiuomo. In una dichiarazione congiunta del 18 marzo 2025 \u00e8 stata espressa l&#8217;ufficialit\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1887,"featured_media":2593327,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,47,1263],"tags":[133597,134697,134696,23899,10283,7211,134695,25649,82123,207,10284,5049,44109,2804,4658,60858],"class_list":["post-2593319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-europa","category-pace-disarmo","tag-commissione-ue","tag-convenzione-di-dublino","tag-convenzione-di-ottawa-1997","tag-deterrenza","tag-estonia","tag-finlandia","tag-kaja-kallas","tag-lettonia","tag-lituania","tag-nato","tag-paesi-baltici","tag-polonia-it","tag-putin","tag-russia-it","tag-ue","tag-ursula-von-der-leyen-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Da giorni si rincorrevano voci sull&#039;uscita di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania dalla Convenzione di Ottawa, firmata nel 1997 per sancire la messa al\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Da giorni si rincorrevano voci sull&#039;uscita di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania dalla Convenzione di Ottawa, firmata nel 1997 per sancire la messa al\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-03-28T10:00:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"768\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"512\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lorenzo Poli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lorenzo Poli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lorenzo Poli\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/794421f62f7129f8437f3ea1af0f693a\"},\"headline\":\"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d\",\"datePublished\":\"2025-03-28T10:00:44+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/\"},\"wordCount\":1506,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg\",\"keywords\":[\"Commissione UE\",\"Convenzione di Dublino\",\"Convenzione di Ottawa 1997\",\"deterrenza\",\"Estonia\",\"Finlandia\",\"Kaja Kallas\",\"Lettonia\",\"Lituania\",\"NATO\",\"Paesi Baltici\",\"Polonia\",\"Putin\",\"Russia\",\"UE\",\"Ursula von der Leyen\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Europa\",\"Pace e Disarmo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/\",\"name\":\"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg\",\"datePublished\":\"2025-03-28T10:00:44+00:00\",\"description\":\"Da giorni si rincorrevano voci sull'uscita di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania dalla Convenzione di Ottawa, firmata nel 1997 per sancire la messa al\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg\",\"width\":768,\"height\":512},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/794421f62f7129f8437f3ea1af0f693a\",\"name\":\"Lorenzo Poli\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/lorenzo-poli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d","description":"Da giorni si rincorrevano voci sull'uscita di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania dalla Convenzione di Ottawa, firmata nel 1997 per sancire la messa al","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d","og_description":"Da giorni si rincorrevano voci sull'uscita di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania dalla Convenzione di Ottawa, firmata nel 1997 per sancire la messa al","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-03-28T10:00:44+00:00","og_image":[{"width":768,"height":512,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lorenzo Poli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Lorenzo Poli","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/"},"author":{"name":"Lorenzo Poli","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/794421f62f7129f8437f3ea1af0f693a"},"headline":"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d","datePublished":"2025-03-28T10:00:44+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/"},"wordCount":1506,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg","keywords":["Commissione UE","Convenzione di Dublino","Convenzione di Ottawa 1997","deterrenza","Estonia","Finlandia","Kaja Kallas","Lettonia","Lituania","NATO","Paesi Baltici","Polonia","Putin","Russia","UE","Ursula von der Leyen"],"articleSection":["contenuti originali","Europa","Pace e Disarmo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/","name":"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg","datePublished":"2025-03-28T10:00:44+00:00","description":"Da giorni si rincorrevano voci sull'uscita di Polonia, Estonia, Lettonia e Lituania dalla Convenzione di Ottawa, firmata nel 1997 per sancire la messa al","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Kaja-Kallas-MSN-1.jpg","width":768,"height":512},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/03\/polonia-e-paesi-baltici-lasciano-la-convenzione-di-ottawa-sulle-mine-antiuomo-in-nome-della-deterrenza\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Polonia e Paesi Baltici lasciano la Convenzione di Ottawa sulle mine antiuomo in nome della \u201cdeterrenza\u201d"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/794421f62f7129f8437f3ea1af0f693a","name":"Lorenzo Poli","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/lorenzo-poli\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2593319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1887"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2593319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2593319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2593327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2593319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2593319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2593319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}