{"id":2585791,"date":"2025-02-26T17:03:23","date_gmt":"2025-02-26T17:03:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2585791"},"modified":"2025-02-26T17:08:27","modified_gmt":"2025-02-26T17:08:27","slug":"energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/","title":{"rendered":"Energia: il mercato libero che rende poveri"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le bollette italiane sono le pi\u00f9 care d\u2019Europa: il 30% pi\u00f9 alte di quelle della Germania e il doppio di quelle della Spagna. \u201c<i>Da ormai tre anni<\/i>, denuncia la <b>CGIL<\/b>, <i>mentre le grandi aziende del settore energia registrano bilanci stellari, circa 2,2 milioni di famiglie italiane sperimentano il dramma della povert\u00e0 energetica. Si tratta quasi dell\u20198% della popolazione del Paese. A essere specialmente colpiti sono gli anziani: il 47% di loro \u00e8 a rischio o in povert\u00e0 energetica. Per di pi\u00f9, complice anche la fine del mercato tutelato, la spesa media annuale di una famiglia tipo \u00e8 destinata ad aumentare ulteriormente, sfiorando i 3mila euro l\u2019anno<\/i>.\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sono circa 13.200 i possibili contratti del libero mercato di energia tra i quali una famiglia dovrebbe scegliere il pi\u00f9 adeguato alle proprie esigenze. E in molti casi, oltre al costo di luce o gas, questi contratti obbligano ad acquistare servizi accessori: assicurazioni, canoni di manutenzione delle caldaie, servizi di telemedicina oltre costi occulti in caso di recesso anticipato e cambi tariffe. Costi e servizi accessori che spesso nulla hanno a che vedere con l\u2019erogazione del gas o dell\u2019elettricit\u00e0. E\u2019 l\u2019amara constatazione che arriva dalla <b>Caritas di Roma<\/b>, che denuncia con forza le ipocrisie e i paradossi del \u201cmercato libero\u201d nei contratti, \u201c<i>le cui offerte economiche sono consultabili sul Portale ARERA, l\u2019Autorit\u00e0 di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che risultano incomprensibili ai pi\u00f9 e soprattutto quasi mai effettivamente convenienti<\/i>.\u201d Anche per gli anziani, i disabili e i percettori di redditi bassi, i clienti \u201c vulnerabili\u201d che sono rimasti gli unici ad aver diritto al mercato \u201ctutelato\u201d, la situazione appare critica: al momento, per il complesso meccanismo della formazione del prezzo, stanno pagando circa il 18% in pi\u00f9 rispetto ai clienti non vulnerabili approdati al Servizio di Tutele Graduali (STG). I vulnerabili adesso hanno tempo fino al 30 giugno 2025 per accedere al STG cercando di risparmiare cos\u00ec qualche centinaio di euro su base annua. Al momento, il libero mercato si sta traducendo in grandi profitti per le imprese e in un crescente rischio di povert\u00e0 per le famiglie. Un rischio pi\u00f9 volte segnalato, che oggi \u00e8 diventato realt\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>E come se non bastasse<\/i>, denuncia la <b>Caritas di Roma<\/b>, <i>il mercato si \u00e8 arricchito di offerte con vendite abbinate: nella bolletta il cliente trova costi di assicurazioni improbabili o ancora servizi di telemedicina dal costo di 150 euro annui, pi\u00f9 o meno l\u2019equivalente su base annua del bonus sociale. Tutto questo non \u00e8 tollerabile. Alle offerte del libero mercato poco convenienti si aggiungono i costi di servizi accessori non richiesti che erodono i tentativi di calmierare il costo della bolletta. Una situazione che, come spesso accade, sta mettendo in crisi soprattutto le famiglie pi\u00f9 fragili e gli anziani, che sempre pi\u00f9 si rivolgono ai centri di ascolto parrocchiali per chiedere un aiuto per il pagamento delle bollette<\/i>.\u201d La <b>Caritas di Roma<\/b> dal 2022 ad oggi si \u00e8 attivata con iniziative come la \u201cBolletta sospesa\u201d e \u201cFondo famiglia\u201d in aiuto di oltre 200 mila euro per consentire il pagamento delle bollette ed evitare i distacchi per morosit\u00e0 e ha diffuso un Manuale operativo dei diritti per accompagnare le parrocchie (e non solo) nella tutela delle famiglie fragili.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La <b>Caritas di Roma<\/b> ha anche chiesto un intervento urgente su pi\u00f9 fronti per: <b>1.<\/b> Stabilizzare bonus sociali elevando le soglie ISEE a euro 15.000 e rivedendo la soglia di et\u00e0 dei beneficiari abbassandola dall\u2019attuale 75 a 70 anni. A copertura della misura pu\u00f2 contribuire anche quanto ricavato dalle truffe del 110% in considerazione del fatto che l\u2019efficientamento energetico degli edifici doveva e poteva essere pensato come leva principale per contrastare la povert\u00e0 energetica con una seria riqualificazione dell\u2019edilizia popolare; <b>2.<\/b> Ripulire da bolletta da costi impropri vietando la vendita abbinata di servizi estranei alla fornitura di energia elettrica e gas almeno per i clienti definiti vulnerabili, introducendo idonee sanzioni in caso di violazioni, da destinare al sostegno delle famiglie in difficolt\u00e0; <b>3.<\/b> Introdurre una valutazione (Rating) di legalit\u00e0 obbligatoria e specifica per le aziende che operano nel settore della vendita di energia elettrica e gas per estirpare il fenomeno delle truffe telefoniche e delle diverse pratiche commerciali scorrette; <b>4.<\/b> Rafforzare la campagna di comunicazione per avvertire i clienti vulnerabili della possibilit\u00e0 di accesso al Servizio a Tutele Graduali entro il 30 giugno 2025; <b>5.<\/b> Semplificare e rafforzare gli strumenti di tutela rendendo maggiormente accessibile il servizio conciliazione energia predisposto da ARERA adottando anche strumenti di moral suasion e leve reputazionali per favorire la risoluzione delle controversie. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Non si pu\u00f2 pensare<\/i>, ha dichiarato dichiara <b>Giustino Trincia<\/b>, direttore della <b>Caritas diocesana di Roma<\/b>, <i>di gestire il \u201clibero mercato\u201d permettendo ingiustizie sociali e confidando nel sostegno del mondo del volontariato. Chiediamo invece, anzitutto al Governo e al Parlamento, di garantire la dignit\u00e0 delle persone a partire dal riconoscimento dei bisogni essenziali quali la fornitura di acqua, energia elettrica e gas in un contesto di fiducia reciproca e legalit\u00e0<\/i>\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/www.caritasroma.it\/manualediritti\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Faq-energia-24.02.2025.pdf\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><u><b>Qui<\/b><\/u><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> il Manuale della Caritas:\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le bollette italiane sono le pi\u00f9 care d\u2019Europa: il 30% pi\u00f9 alte di quelle della Germania e il doppio di quelle della Spagna. \u201cDa ormai tre anni, denuncia la CGIL, mentre le grandi aziende del settore energia registrano bilanci stellari,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2106,"featured_media":2585792,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,62,47],"tags":[99508,1463,8040],"class_list":["post-2585791","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-economia","category-europa","tag-caro-bollette","tag-energia","tag-libero-mercato"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Energia: il mercato libero che rende poveri<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Le bollette italiane sono le pi\u00f9 care d\u2019Europa: il 30% pi\u00f9 alte di quelle della Germania e il doppio di quelle della Spagna. \u201cDa ormai tre anni, denuncia la CGIL, mentre le grandi aziende del settore energia registrano bilanci stellari, circa 2,2 milioni di famiglie italiane sperimentano il dramma della povert\u00e0 energetica\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Energia: il mercato libero che rende poveri\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Le bollette italiane sono le pi\u00f9 care d\u2019Europa: il 30% pi\u00f9 alte di quelle della Germania e il doppio di quelle della Spagna. \u201cDa ormai tre anni, denuncia la CGIL, mentre le grandi aziende del settore energia registrano bilanci stellari, circa 2,2 milioni di famiglie italiane sperimentano il dramma della povert\u00e0 energetica\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-02-26T17:03:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-02-26T17:08:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"820\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"540\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Giovanni Caprio\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Giovanni Caprio\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/\"},\"author\":{\"name\":\"Giovanni Caprio\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f5fb5549bb975682f6072d4a03f9b022\"},\"headline\":\"Energia: il mercato libero che rende poveri\",\"datePublished\":\"2025-02-26T17:03:23+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-26T17:08:27+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/\"},\"wordCount\":812,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg\",\"keywords\":[\"caro bollette\",\"energia\",\"libero mercato\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Economia\",\"Europa\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/\",\"name\":\"Energia: il mercato libero che rende poveri\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg\",\"datePublished\":\"2025-02-26T17:03:23+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-26T17:08:27+00:00\",\"description\":\"Le bollette italiane sono le pi\u00f9 care d\u2019Europa: il 30% pi\u00f9 alte di quelle della Germania e il doppio di quelle della Spagna. \u201cDa ormai tre anni, denuncia la CGIL, mentre le grandi aziende del settore energia registrano bilanci stellari, circa 2,2 milioni di famiglie italiane sperimentano il dramma della povert\u00e0 energetica\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg\",\"width\":820,\"height\":540},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Energia: il mercato libero che rende poveri\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f5fb5549bb975682f6072d4a03f9b022\",\"name\":\"Giovanni Caprio\",\"description\":\"Pubblicista, gi\u00e0 dirigente di istituzioni pubbliche e di fondazioni private. Si occupa di beni comuni, partecipazione e governo del territorio.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/giovanni-caprio\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Energia: il mercato libero che rende poveri","description":"Le bollette italiane sono le pi\u00f9 care d\u2019Europa: il 30% pi\u00f9 alte di quelle della Germania e il doppio di quelle della Spagna. \u201cDa ormai tre anni, denuncia la CGIL, mentre le grandi aziende del settore energia registrano bilanci stellari, circa 2,2 milioni di famiglie italiane sperimentano il dramma della povert\u00e0 energetica","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Energia: il mercato libero che rende poveri","og_description":"Le bollette italiane sono le pi\u00f9 care d\u2019Europa: il 30% pi\u00f9 alte di quelle della Germania e il doppio di quelle della Spagna. \u201cDa ormai tre anni, denuncia la CGIL, mentre le grandi aziende del settore energia registrano bilanci stellari, circa 2,2 milioni di famiglie italiane sperimentano il dramma della povert\u00e0 energetica","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-02-26T17:03:23+00:00","article_modified_time":"2025-02-26T17:08:27+00:00","og_image":[{"width":820,"height":540,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Giovanni Caprio","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Giovanni Caprio","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/"},"author":{"name":"Giovanni Caprio","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f5fb5549bb975682f6072d4a03f9b022"},"headline":"Energia: il mercato libero che rende poveri","datePublished":"2025-02-26T17:03:23+00:00","dateModified":"2025-02-26T17:08:27+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/"},"wordCount":812,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg","keywords":["caro bollette","energia","libero mercato"],"articleSection":["contenuti originali","Economia","Europa"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/","name":"Energia: il mercato libero che rende poveri","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg","datePublished":"2025-02-26T17:03:23+00:00","dateModified":"2025-02-26T17:08:27+00:00","description":"Le bollette italiane sono le pi\u00f9 care d\u2019Europa: il 30% pi\u00f9 alte di quelle della Germania e il doppio di quelle della Spagna. \u201cDa ormai tre anni, denuncia la CGIL, mentre le grandi aziende del settore energia registrano bilanci stellari, circa 2,2 milioni di famiglie italiane sperimentano il dramma della povert\u00e0 energetica","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Soldi-lampadina-idea.jpg","width":820,"height":540},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/energia-il-mercato-libero-che-rende-poveri\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Energia: il mercato libero che rende poveri"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f5fb5549bb975682f6072d4a03f9b022","name":"Giovanni Caprio","description":"Pubblicista, gi\u00e0 dirigente di istituzioni pubbliche e di fondazioni private. Si occupa di beni comuni, partecipazione e governo del territorio.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/giovanni-caprio\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2585791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2106"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2585791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2585791\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2585792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2585791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2585791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2585791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}