{"id":2585013,"date":"2025-02-22T23:48:31","date_gmt":"2025-02-22T23:48:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2585013"},"modified":"2025-02-25T21:24:03","modified_gmt":"2025-02-25T21:24:03","slug":"i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/","title":{"rendered":"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Diversamente da altri Paesi del resto dell\u2019Europa occidentale in cui la documentazione della storia coloniale, delle relative ambizioni di conquista territoriale e socio-economica, delle conseguenze dell\u2019imperialismo e dei crimini compiuti dagli attuali Stati-nazione con i quali tali trascorsi sono identificati oggigiorno, in particolare per quanto riguarda gli imperi britannico, belga e francese, sono diffuse anche nelle pratiche culturali, educative e a livello di societ\u00e0 civile, nei paesi dell\u2019Europa meridionale un approccio costante e sistematico alla storia meno conveniente, ma non per questo meno reale, \u00e8 ancora di lenta costituzione. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo vale in particolare per il caso italiano, per l\u2019epoca fascista e la sua lunga coda, nonch\u00e9 per gli efferati crimini compiuti in Africa e a oggi ampiamente negati, sminuiti, tenuti lontani dai percorsi scolastici e collettivamente rimossi sul suolo europeo. Mentre su quest\u2019ultimo i nazionalismi crescono in maniera esponenziale, il Governo italiano si affanna nel tentativo di costruire e alimentare il proprio rispolverando le antiche pratiche di vanagloria nazionalpopolare da testare altrove. Tra questo, rientrano nello schema, per esempio, quelle che passano dalla sperimentazione di pratiche al di l\u00e0 di qualsiasi razionalit\u00e0 usando l\u2019Albania come unico e \u2013 si spera \u2013 ultimo avamposto nel quale rilanciare le pratiche coloniali del presente associate all\u2019esternalizzazione e alla seduzione dei club di potere esclusivi ed escludenti, come quelli delle \u00e9lite occidentali assetate di controllo di frontiere ma al tempo stesso a caccia tacita di manodopera a basso costo e senza tutele da tutte le latitudini dei quali lo stesso Governo italiano ambisce ad autoproclamarsi quale portavoce nel tentativo disperato di guadagnare una referenzialit\u00e0 mai realmente detenuta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel frattempo, il mese di febbraio gi\u00e0 da diversi anni rappresenta il culmine delle iniziative dedicate alle vittime del colonialismo italiano e al recupero della memoria dei crimini perpetrati dal regime fascista con il consenso e finanche l\u2019orgoglio di gran parte della popolazione dell\u2019epoca. Anche quest\u2019anno, le associazioni, i movimenti, i gruppi di attivisti e singoli accademici cosi come le universit\u00e0 a le biblioteche che fanno riferimento alla rete \u201c<\/span><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/yekatit12.19febbraio\/\"><b>Yekatit 12 -19 febbraio<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d hanno costruito una programmazione intensa e diversificata di iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza e consapevolezza del passato affinch\u00e9 anche in Italia la memoria del colonialismo e dei crimini perpetrati dal Regno d\u2019Italia, in particolare nel corno d\u2019Africa, possa essere accessibile e al centro di un lavoro di decostruzione della retorica fascista e del mito degli \u201cItaliani brava gente\u201d. Quest\u2019ultimo risulta, infatti, ancora fortemente radicato persino in altre lingue europee e nei relativi immaginari che associano un ruolo mistificato di benevolenza ai criminali di guerra responsabili di atroci massacri e persino di uno dei primi genocidi perpetrati e riconosciuti come tali nella storia contemporanea ovvero il \u201cgenocidio in Libia\u201d, noto in Libia con il termine \u2018Shar\u2019 (in Arabo: <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u0634\u0631<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> o \u2018diavolo\u2019), ovvero lo sterminio sistematico della popolazione araba e della cultura libica nel quale si stima l\u2019uccisione di un numero compreso tra 20.000 and 100.000 persone da parte delle autorit\u00e0 coloniali italiane che rispondevano al regime fascista di Benito Mussolini e la deportazione di circa la met\u00e0 della popolazione della Cirenaica in campi di concentramento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se nel dibattito pubblico l\u2019immaginario coloniale \u00e8 stato relegato nell\u2019oblio fin dal secondo dopoguerra e solo negli ultimi decenni la storiografia ha iniziato a riscoprirlo, le citt\u00e0 italiane conservano tracce evidenti di quel passato che tra statue, targhe, monumenti, e soprattutto nomi di vie e interi quartieri rimuove quei crimini nell\u2019alterazione o nella totale assenza di didascalie. Un esempio emblematico \u00e8 il quartiere che si sviluppo ai lati di corso Trieste del II Municipio di Roma, noto come \u201cAfricano\u201d non per la una particolare composizione multiculturale di richiamo continentale, bens\u00ec per i 49 <\/span><a href=\"https:\/\/resistenzeincirenaica.com\/della-guerriglia-odonomastica\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">odonimi legati alla geografia coloniale<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, trasformando la toponomastica in stimolo narrativo e ricordando l\u2019urgente necessit\u00e0 di risemantizzazione collettiva, nella capitale cos\u00ec come altrove. Similmente, la zona di Bologna denominata \u201cCirenaica\u201d nel quartiere San Donato-San Vitale ricorda la deportazione di centomila civili dalla regione nord-orientale della Libia nei primi campi di concentramento moderni, presi a modello per la costruzione di quelli nazisti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A Parma, la stazione ferroviaria, una statua di Vittorio Bottego, a capo dell\u2019occupazione di Asmara e di altre pagine nere del colonialismo italiano ma passato alla storia come \u201ceroe esploratore\u201d proveniente dalla provincia, \u00e8 posta ancora fieramente e in bella vista all\u2019uscita della stazione ferroviaria con tanto di presunti indigeni prostrati ai suoi piedi. A Modena, nella centralissima piazza Giacomo Matteotti, una targa celebra Guglielmo Ciro Nasi, comandante delle truppe coloniali, nonostante il suo nome figuri nella lista dei criminali di guerra denunciati dall\u2019Etiopia alle Nazioni Unite e siano state presentate numerose petizioni per chiederne la rimozione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi anni, le passeggiate decoloniali organizzate da numerose associazioni e gruppi di artisti e anche da accademici stanno registrando un crescente interesse e ampia partecipazione, segno del bisogno di approfondire le capacit\u00e0 e gli strumenti per la lettura critica di interi quartieri che portano ancora segni visibili delle colonie e dei crimini connessi alle operazioni di conquista e di repressione che in alcuni casi, come per esempio in quello somalo, sono sopravvissute persino alla caduta del fascismo e si sono protratte fino agli anni Sessanta del secolo scorso.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra i simboli e i luoghi di glorificazione di alcuni degli autori e dei responsabili dei pi\u00f9 efferati crimini del colonialismo italiano, mai stati processati per tali fatti, come Rodolfo Graziani, noto come \u201cmacellaio del Fezzan\u201d o \u201cil macellaio di Addis Abeba\u201d, in onore del quale la Regione Lazio ha eretto un mausoleo ad Affile, Pietro Badoglio il cui comune natale, Grazzano Monferrato nel Basso Monferrato Astigiano in Piemonte, \u00e8 stato rinominato \u201cGrazzano Badoglio\u201d nel 1938, toponimo finora mai cambiato e il cui municipio ostenta ancora, anche nella comunicazione istituzionale, l\u2019effigie del \u201cmaresciallo d\u2019Italia\u201d promuovendo la visita del Museo storico badogliano allestito nella casa in cui lo stesso maresciallo fascista aveva iniziato prima della sua morte a esporre cimeli provenienti dalle campagne militari, spiccano anche monumenti apparentemente poco visibili come<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">quello ai Caduti di Dogali nei pressi della Stazione Termini di Roma. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di una colonna realizzata prendendo in prestito un obelisco egizio eretto a Heliopolis da Ramsete II nel XIII secolo a.C. e trasportato a Roma nel I secolo d.C. che dopo essere stata sottratto alla valorizzazione (o, ancor meglio, alla restituzione) della quale avrebbe potuto godere essendo stato ritrovato nel 1883 nei pressi della chiesa di Santa Maria sopra Minerva \u00e8 stata incorporata nella composizione del primo monumento eretto a Roma nel momento in cui divenne capitale del Regno di Italia dedicato a 500 soldati caduti nella piana di Massaua in Eritrea durante la Battaglia di Dogali.\u00a0Nel corso degli ultimi anni \u00e8 diventato un luogo di ritrovo e di denuncia collettiva proprio in occasione di \u201c<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u12e8\u12ab\u1272\u1275<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">\u1372\u136a<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Yekatit 12\u201d, che nel calendario copto ed etiope corrisponde al 19 febbraio, ovvero all\u2019anniversario della strage di Addis Abeba compiuta tra il 19 e il 21 febbraio 1937 per mano di civili italiani, militari del Regio Esercito e squadre fasciste contro civili le cui stime pi\u00f9 recenti fanno riferimento ad almeno 20.000 vittime. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le commemorazioni organizzate negli ultimi anni sotto l\u2019obelisco sono state ispirate dalle necessit\u00e0 di estendere il ricordo delle 500 vittime di Dogali alle oltre 500.000 (stimate per difetto) vittime del colonialismo, del fascismo e dell\u2019imperialismo italiano in Eritrea, Etiopia, Libia e Somalia e rinominare piazza dei Cinquecento in \u201c<\/span><b>Piazza delle Cinquecentomila vittime del colonialismo italiano in Africa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, per riprendere il filo della proposta di legge dal 2006, ripresentata poi nel 2023, anzich\u00e9 continuare a glorificare la segregazione imposta dal fascismo italiano in particolare nel Corno d\u2019Africa che fu poi il modello delle leggi razziali del 1938 e dei campi di concentramento nazisti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre a <\/span><b>Dogali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (1887), alla <\/span><b>strage di Adua<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (1896), all\u2019utilizzo dei gas chimici (tra cui l\u2019iprite, in violazione delle convenzioni internazionali) in Etiopia (1935-1936) alla <\/span><b>strage di Debre Libanos<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (1937), alle <\/span><b>operazioni di sterminio contro le popolazioni Oromo e Amhara<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, e alla <\/span><b>repressione della rivolta del Wadi al-Shati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (1930), Yekatit 12 \u00e8 considerato uno dei crimini pi\u00f9 violenti del colonialismo italiano, parte di un passato imperialista che \u00e8 stato costantemente arginato, fino a essere quasi totalmente rimosso, nel dibattito pubblico in lingua italiana, nei testi scolastici e persino nelle voci enciclopediche.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La scelta del mese di febbraio, e in particolare quella della giornata del 19 febbraio, richiama quella che \u00e8 tuttora giornata di lutto nazionale in Etiopia oltre a essere anche il nome della piazza di Addis Abeba dove un obelisco ricorda l\u2019eccidio, e oggi \u00e8 anche il nome della rete<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Yekatit 12 &#8211; 19 febbraio, costituita da decine di soggetti e associazioni impegnate contro la rimozione dalla memoria del colonialismo italiano e dei suoi crimini, con uno sguardo anche al razzismo contemporaneo, soprattutto quello istituzionale, alla xenofobia e discriminazioni multiple nei confronti delle persone afrodiscendenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre alla proposta di estendere il ricordo dei morti di Dogali a tutte le vittime del colonialismo italiano nei paesi del continente africano, in particolare in Etiopia e in Eritrea, le organizzazioni della societ\u00e0 civile, in particolare quelle che fanno riferimento alla rete<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Yekatit 12 &#8211; 19 febbraio, hanno organizzato <\/span><a href=\"https:\/\/l.instagram.com\/?u=https%3A%2F%2Fcalendar.google.com%2Fcalendar%2Fu%2F3%3Fcid%3DYmJhMDlkOTBlMmQ4MGM3NWFmZTkwNjI1NDUzZTc0Zjc5ODI1MjhlYmJmMTk5MWVjOTc0ODc0N2FkODFkOGE0MUBncm91cC5jYWxlbmRhci5nb29nbGUuY29t%26fbclid%3DPAZXh0bgNhZW0CMTEAAabQbL_sMNKdu0vyR6-5Keka61yehfHKj5Lpnr4q9wRHujyFJ-D2EA-UGbU_aem_siY228iomhCEy9BSvjBtzQ&amp;e=AT0EqCSw5HfPe5N0j2k618fz3i88_e_VEPi1YMLXIjmLpNCCiBKcaTqZKZVh5WeCybvScaoJvl3diI1fnMU9JfsCZ7k5QWRqandTk9Y\"><span style=\"font-weight: 400;\">numerose iniziative per tutto il mese di febbraio<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, in luoghi diversi che vanno dalla biblioteca \u201cGuglielmo Marconi\u201d di Roma, alla Libreria GRIOT, alla Scuola di giornalismo \u201cLelio Basso\u201d fino alle aule consiliari e agli Istituti per la Memoria e per la Storia di numerosi comuni italiani, che oltre alle passeggiate decoloniali stanno ospitando anche tavole rotonde, presentazioni di libri, esposizioni, concerti e proiezioni, tra cui quella del documentario \u201c<\/span><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=we_1qNtR330&amp;t=3s\"><span style=\"font-weight: 400;\">Pagine nascoste<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d di Sabrina Varani promossa dal Comune di Ravenna nell\u2019ambito del \u201c<\/span><a href=\"https:\/\/www.comune.ra.it\/aree-tematiche\/progetti-e-servizi-per-limmigrazione\/festival-delle-culture\/festival-delle-culture-edizione-2025\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">Festival delle Culture 2025<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sin dal 2023, la stessa rete Yekatit 12 &#8211; 19 febbraio sostiene, inoltre, la presentazione di una nuova proposta di legge per l\u2019istituzione del \u201c<\/span><b>Giorno della Memoria per le vittime del colonialismo italiano<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d, dopo un precedente tentativo rimasto in giacenza sin dal \u00a0dal 2006, che vede questa volta quale prima firmataria l\u2019Onorevole Laura Boldrini e chiede che Repubblica italiana di riconoscere il giorno 19 febbraio, data di inizio dell\u2019eccidio della popolazione civile di Addis Abeba compiuto nel 1937, come un giorno di commemorazione pubblica istituzionale dedicato a tutte \u00able vittime del colonialismo italiano\u00bb in Africa. La proposta, che non ha ancora avuto un seguito concreto, \u00e8 stata sostenuta anche da diversi Consigli comunali come quello del Comune di Torino che, con la <\/span><a href=\"http:\/\/www.comune.torino.it\/cittagora\/altre-notizie\/i-crimini-del-colonialismo-italiano-rievocati-in-sala-rossa.html\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">mozione del 2024<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, aveva chiesto alla Giunta di fare appello al Parlamento italiano affinch\u00e9 approvasse tale proposta di legge.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le commemorazioni in corso e gli sforzi volti all\u2019approvazione della proposta di legge, al di l\u00e0 dell\u2019intento celebrativo, mirano a sensibilizzare in maniera concreta l\u2019opinione pubblica sui crimini coloniali italiani e a promuovere una riflessione collettiva sulle derive discriminatorie e xenofobe che formano ancora parte integrante della societ\u00e0 e della politica italiana, nonostante gli atti di rimozione e di minimizzazione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In tale ottica, le iniziative organizzate in occasione del 19 febbraio o <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u12e8\u12ab\u1272\u1275<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">\u1372\u136a<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> Yekatit 12, rappresentano anche un momento significativo di \u00ab<\/span><b>Aufarbeitung<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb, ovvero atto di \u00abelaborazione\u00bb del passato ancora respinto dalla memoria ufficiale e dalla presa di coscienza collettiva della popolazione. Il concetto di \u00abelaborazione\u00bb &#8211; che riprendo dai testi di <\/span><b>Paolo Jedlowski<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> sulla memoria storica &#8211; si riferisce in questo contesto a una modalit\u00e0 del ricordo che sostituisce ai processi di oblio (che tendono a scartare tutto ci\u00f2 che \u00e8 problematico o inquietante) e ai meccanismi deliberati della volont\u00e0 politica il confronto consapevole con ci\u00f2 che il passato ha di pi\u00f9 difficile a sostenersi, dando luogo cos\u00ec a un processo che pu\u00f2 condurre a un\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 nei confronti della propria storia, soprattutto quella che si tende a nascondere e a proteggere dal giudizio del presente.<\/span><\/p>\n<p><em>Nota di redazione: i caratteri che vedete sono aramaico, cos\u00ec come li hanno diffusi gli organizzatori delle iniziative.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diversamente da altri Paesi del resto dell\u2019Europa occidentale in cui la documentazione della storia coloniale, delle relative ambizioni di conquista territoriale e socio-economica, delle conseguenze dell\u2019imperialismo e dei crimini compiuti dagli attuali Stati-nazione con i quali tali trascorsi sono identificati&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1948,"featured_media":2585014,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,56,57],"tags":[105642,4780,5378,9884,133025,1087,4494,133024],"class_list":["post-2585013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-cultura","category-affari-esteri","tag-colonialismo-italiano","tag-eritrea","tag-etiopia","tag-genocidio","tag-giorno-della-memoria-per-le-vittime-del-colonialismo-italiano","tag-libia","tag-somalia-it","tag-yekatit-12"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Diversamente da altri Paesi del resto dell\u2019Europa occidentale in cui la documentazione della storia coloniale, delle relative ambizioni di conquista\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Diversamente da altri Paesi del resto dell\u2019Europa occidentale in cui la documentazione della storia coloniale, delle relative ambizioni di conquista\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-02-22T23:48:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-02-25T21:24:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"850\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"566\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Anna Lodeserto\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Anna Lodeserto\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/\"},\"author\":{\"name\":\"Anna Lodeserto\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3f383c7db303a1e1f80501ecf5638dff\"},\"headline\":\"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a\",\"datePublished\":\"2025-02-22T23:48:31+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-25T21:24:03+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/\"},\"wordCount\":1943,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg\",\"keywords\":[\"colonialismo italiano\",\"Eritrea\",\"Etiopia\",\"genocidio\",\"Giorno della Memoria per le vittime del colonialismo italiano\",\"Libia\",\"Somalia\",\"Yekatit 12\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Cultura e Media\",\"Questioni internazionali\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/\",\"name\":\"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg\",\"datePublished\":\"2025-02-22T23:48:31+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-25T21:24:03+00:00\",\"description\":\"Diversamente da altri Paesi del resto dell\u2019Europa occidentale in cui la documentazione della storia coloniale, delle relative ambizioni di conquista\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg\",\"width\":850,\"height\":566},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3f383c7db303a1e1f80501ecf5638dff\",\"name\":\"Anna Lodeserto\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/anna-lodeserto\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a","description":"Diversamente da altri Paesi del resto dell\u2019Europa occidentale in cui la documentazione della storia coloniale, delle relative ambizioni di conquista","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a","og_description":"Diversamente da altri Paesi del resto dell\u2019Europa occidentale in cui la documentazione della storia coloniale, delle relative ambizioni di conquista","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-02-22T23:48:31+00:00","article_modified_time":"2025-02-25T21:24:03+00:00","og_image":[{"width":850,"height":566,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Anna Lodeserto","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Anna Lodeserto","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/"},"author":{"name":"Anna Lodeserto","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3f383c7db303a1e1f80501ecf5638dff"},"headline":"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a","datePublished":"2025-02-22T23:48:31+00:00","dateModified":"2025-02-25T21:24:03+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/"},"wordCount":1943,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg","keywords":["colonialismo italiano","Eritrea","Etiopia","genocidio","Giorno della Memoria per le vittime del colonialismo italiano","Libia","Somalia","Yekatit 12"],"articleSection":["contenuti originali","Cultura e Media","Questioni internazionali"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/","name":"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg","datePublished":"2025-02-22T23:48:31+00:00","dateModified":"2025-02-25T21:24:03+00:00","description":"Diversamente da altri Paesi del resto dell\u2019Europa occidentale in cui la documentazione della storia coloniale, delle relative ambizioni di conquista","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Yekatit-12-_-foto-Anna-Lodeserto-3.jpg","width":850,"height":566},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/i-crimini-e-le-vittime-del-colonialismo-italiano-una-storia-tutta-da-raccontare-a-partire-da-yekatit-12-%e1%8b%a8%e1%8a%ab%e1%89%b2%e1%89%b5-%e1%8d%b2%e1%8d%aa\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"I crimini e le vittime del colonialismo italiano: una storia tutta da raccontare a partire da Yekatit 12 \u12e8\u12ab\u1272\u1275 \u1372\u136a"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3f383c7db303a1e1f80501ecf5638dff","name":"Anna Lodeserto","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/anna-lodeserto\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2585013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1948"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2585013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2585013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2585014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2585013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2585013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2585013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}