{"id":2581090,"date":"2025-02-04T08:48:38","date_gmt":"2025-02-04T08:48:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=2581090"},"modified":"2025-02-04T08:48:38","modified_gmt":"2025-02-04T08:48:38","slug":"il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/","title":{"rendered":"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 40px;\">Emanuel Gin\u00f3bili e Jos\u00e9 Salamida (sindaco durante la dittatura militare) sono stati processati dalla giustizia mapuche per usurpazione di territorio indigeno. In un caso emblematico, la citt\u00e0 di Villa La Angostura \u00e8 cresciuta su ettari che lo Stato nazionale aveva donato alla comunit\u00e0 Paichil Antriao nel 1902. Cronaca di una storia di espropriazione e razzismo, ma anche di autonomia e resistenza indigena.<\/p>\n<p><em>Nor Feleal <\/em>\u00e8 una parola mapuzungun che significa \u201csistema di giustizia mapuche\u201d. In un evento con pochi precedenti, \u00e8 stato realizzato a Villa La Angostura, dove il popolo mapuche ha applicato questo principio per la prima volta, di fronte all&#8217;espropriazione territoriale subita, fino allattualit\u00e0, dalla comunit\u00e0 Paichil Antriao. Si tratta di un caso emblematico, con prove documentali e storiche che confermano che la citt\u00e0 \u00e8 costruita su ettari che lo Stato nazionale argentino concesse, nel 1902, a Jos\u00e9 Mar\u00eda Paichil e Ignacio Antriao, antenati mapuche.<\/p>\n<p><em>Kvme akun<\/em>: benvenuto<\/p>\n<p>Domenica mattina. La camionetta sale sulla collina del Belvedere, a pochi minuti dal centro della citt\u00e0. Alla base della collina si possono vedere alcune case di vecchi e nuovi ricchi che spiccano tra altre pi\u00f9 umili, di legno, di famiglie di lavoratori.<\/p>\n<p>Strada sterrata, circondata da <em>maitenes, cohiues, mirti, cipressi e radales<\/em>. Man mano che il veicolo sale, aumentano gli alberi. La camionetta si arrampica con difficolt\u00e0 tra curve e solchi nel terreno, pi\u00f9 o meno profondi. A volte sbalza da una parte all&#8217;altra. Cinque minuti di cammino e una radura in mezzo al bosco. Alcune bandiere di organizzazioni sociali e altre <em>Wenu Foye<\/em> (bandiera mapuche in blu, verde, rosso e giallo). Un cancello aperto, un&#8217;area ampia, lunga circa cento metri e larga trenta. <em>Espacio Pichunko<\/em> (piuma d&#8217;acqua), il luogo dove si svolger\u00e0 il <em>Nor Feleal<\/em> e, allo stesso tempo, un \u201cprocesso etico\u201d agli usurpatori del territorio mapuche.<\/p>\n<p>Una giornata che, al di l\u00e0 dei nomi, sar\u00e0 un&#8217;azione politica per rivendicare un territorio conteso e far presente una storia che il potere ha cercato (e cerca) di cancellare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2578576 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-1.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-1-820x547.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Foto: Mara Collinao<\/p>\n<p><strong>La storia negata<\/strong><\/p>\n<p>Nel 1902, il governo nazionale assegn\u00f2 ai coloni Jos\u00e9 Mar\u00eda Paichil e Ignacio Antriao il lotto numero 9 dell&#8217;allora Colonia Nahuel Huapi, nel sud del Paese. Su quello stesso appezzamento indigeno sorge oggi il centro urbano di Villa La Angostura, l&#8217;esclusiva citt\u00e0 turistica di Neuqu\u00e9n, autodefinitasi \u201cil giardino della Patagonia\u201d. La citt\u00e0 \u00e8 cresciuta nel corso del XX secolo e allo stesso tempo quasi tutto il suo territorio \u00e8 stato sottratto alle famiglie mapuche.<\/p>\n<p>Ci sono prove concrete. La mappa \u00e8 vecchia, quasi illeggibile e datata 1902: \u201cCasa Paisil\u201d, si legge in una vecchia calligrafia. Compare nel libro \u201cHistorias de las familias mapuche Paichil Antriao y Quintriqueo\u201d (compilato dalla Biblioteca Popular Osvaldo Bayer), in cui antropologi, storici e persone del luogo affrontano il passato negato della regione meridionale della provincia. Secondo il Ministero degli Affari Esteri, la mappa storica \u00e8 stata utilizzata come prova \u201cdal Governo di Sua Maest\u00e0 per considerare e riferire sulle differenze\u201d nel confine tra Cile e Argentina.<\/p>\n<p>Questa non \u00e8 l&#8217;unica prova documentale. La copertina del fascicolo della Divisione Terre e Colonie \u00e8 giallastra, sa di carta vecchia e risale al 1903. Si riferisce alla \u201cConsegna di lotti nella Colonia Nahuel Huapi\u201d, che decenni dopo sarebbe diventata la provincia di Neuqu\u00e9n. I primi due beneficiari sono \u201cDon Ignacio Antriao\u201d e \u201cJos\u00e9 Mar\u00eda Paisil\u201d. Il vecchio fascicolo conferma che sono abitanti del luogo da prima del 1899, \u201cindigeni\u201d, \u201cargentini\u201d ed entrambe le famiglie sono elencate nel \u201clotto 9\u201d.<\/p>\n<p>Nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 servito il 2 dicembre 2010, quando settanta poliziotti (tra cui membri del temuto Dipartimento dei Servizi Speciali di Polizia -Despo-) sono arrivati alle 8 del mattino sulla collina del Belvedere e hanno iniziato a smantellare le case della comunit\u00e0. I media locali hanno filmato l&#8217;azione. Si vedevano gli agenti in uniforme, ma anche un gruppo di civili che prendevano a calci i muri delle umili case, tagliavano i sostegni con le motoseghe e sorridevano soddisfatti mentre le case giacevano distrutte. L&#8217;ordine era arrivato dal giudice Jorge Videla.<\/p>\n<p>Come emblema dell&#8217;ingiustizia storica, lo sgombero \u00e8 stato eseguito a beneficio del cittadino statunitense William Henry Fisher. Persino il <em>rewe<\/em> (luogo sacro usato per le cerimonie) fu lasciato nelle mani dello straniero.<\/p>\n<div id=\"attachment_2578575\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2578575\" class=\"wp-image-2578575 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-820x546.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><p id=\"caption-attachment-2578575\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Silvia Arnaldo<\/p><\/div>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>2025<\/strong><\/h3>\n<p>In questa zona di Neuqu\u00e9n non si tratta di compagnie petrolifere (come succede a Vaca Muerta), n\u00e9 di compagnie minerarie. L&#8217;estrattivismo ha il volto (e un sacco di soldi) dei grandi sviluppi immobiliari. La comunit\u00e0 mapuche denuncia che a Villa La Angostura ci sono circa 40 agenti immobiliari collegati tra loro, che intrecciano trattative in cui si spartiscono la terra e che agiscono in coordinamento con il potere politico e giudiziario.<\/p>\n<p>Nel 2004, questo gruppo ha portato alla compravendita di 100 ettari di terreno che non avrebbero dovuto essere venduti perch\u00e9 si trovavano sul territorio della comunit\u00e0. Il cosiddetto \u201cFideicomiso Lago Correntoso\u201d acquist\u00f2 87 ettari e l&#8217;allora stella dell&#8217;NBA (National Basketball Association) Emanuel Gin\u00f3bili i restanti tredici ettari. E scoppi\u00f2 il conflitto.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 Paichil Antriao, in un documento distribuito lo stesso giorno del <em>Nor Feleal<\/em> (8 dicembre), ha spiegato che il termine \u201cestrattivismo immobiliare\u201d \u00e8 recente, ma che si tratta di una pratica che fermenta da anni. \u201cI nostri nonni sono stati truffati da &#8216;investitori&#8217; che sono venuti in paese con idee e forme di progresso molto diverse da quelle che avevano da queste parti\u201d, hanno denunciato. E qui sta una delle ragioni per cui, attraverso atti notarili dubbiosi e firme con il pollice, si sono appropriati dei 500 ettari che oggi fanno parte dell&#8217;area municipale di Villa La Angostura.<\/p>\n<p>Sostengono che durante la dittatura civile-militare, il ruolo del sindaco, Jos\u00e9 Salamida, \u00e8 stato fondamentale. \u201cIl sindaco de facto si appropri\u00f2 della terra della comunit\u00e0. Mantenne don Jos\u00e9 Paichil in condizioni di schiavit\u00f9, gli diede gli scarti di cibo e con questo costrinse il vecchio Paichil a firmare la consegna della terra, facendogliela firmare con l&#8217;impronta del pollice\u201d. Questo \u00e8 spiegato nell&#8217;indagine territoriale della legge 26.160\u201d, denuncia Lorenzo Lonc\u00f3n, <em>werken<\/em>\u00a0(portavoce) della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Un altro punto di svolta \u00e8 arrivato nel 2012, con l&#8217;eruzione del vulcano Puyehue, quando il potere politico locale ha modificato il Codice di pianificazione urbana e ha permesso un nuovo business. Lonc\u00f3n spiega che questo ha permesso di costruire in aree fino ad allora vietate. \u201c\u00c8 stato un grande affare per le societ\u00e0 immobiliari\u201d, dice il <em>werken<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2578574 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-1.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-1-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-1-820x547.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Foto: Silvia Arnaldo<\/p>\n<p><strong>Nor Feleal: una giornata all\u2019insegna della giustizia<\/strong><\/p>\n<p>Erano presenti circa 150 persone. C&#8217;erano persone di tutte le et\u00e0 e di varie affiliazioni politiche e organizzazioni sociali. I pi\u00f9 identificabili, ovviamente, sono i membri del popolo mapuche. Sono loro i padroni di casa e si occupano di tutti i dettagli, da dove lasciare i veicoli, a dove prendere l&#8217;acqua calda per il mate, a come organizzarsi per rispettare gli orari di una giornata che si concluder\u00e0 solo nel pomeriggio, nel centro della citt\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 inizia con una <em>Wixa Xipan<\/em> (una cerimonia mapuche che implica accoglienza, riconoscimento, gratitudine e forza per ci\u00f2 che verr\u00e0). Si chiede alle persone di formarsi a coppie (la dualit\u00e0 attraversa la cultura mapuche), per cui si crea un&#8217;ampia linea doppia. Vengono suonati i <em>kulxug<\/em> (piccoli tamburi di legno e pelle, tenuti in una mano, strumento musicale sacro dei Mapuche) e gli <em>xuxuka<\/em>, strumenti a fiato, una sorta di sottili cannelle arrotolate a forma di grande anello con piccole corna a un&#8217;estremit\u00e0. Al centro della scena c&#8217;\u00e8 un <em>rewe<\/em> (luogo cerimoniale sacro), dove bruciano dei tronchi per alimentare la fiamma durante il giorno.<\/p>\n<p>\u00c8 presente l&#8217;abbigliamento tradizionale mapuche. Gli uomini indossano i poncho fatti al telaio (<em>maku\u00f1 kvpan<\/em>) e fasce (<em>xarilogko<\/em>). Le donne indossano abiti neri e blu (<em>kvpan<\/em>), orecchini (<em>caway<\/em>) e ornamenti circolari uniti da una fascia legata intorno alla fronte (<em>xarilogko<\/em>). Si suona il <em>kulxug<\/em>.<\/p>\n<p>Tutti i partecipanti marciano in doppia fila, lentamente e ritmicamente, intorno al <em>rewe<\/em>. Due volte. Al secondo passaggio, su un lato dei ceppi ardenti, tre bambini\/adolescenti tengono un vassoio di legno con semi, foglie e piccoli steli di varie piante. Tutti i presenti, all&#8217;uscita dal giro del <em>rewe<\/em>, prendono una manciata di questa offerta e a turno, sempre in coppia, la consegnano al fuoco. Risuona il canto delle donne e, di tanto in tanto, il tradizionale grido di <em>marici wew<\/em> (\u201cdieci volte siamo vivi\u201d).<\/p>\n<p>Il <em>Nor Feleal<\/em>, come non poteva essere altrimenti, \u00e8 iniziato con una cerimonia mapuche, che unisce cultura e musica, passato e presente, religiosit\u00e0 e pluralit\u00e0.<\/p>\n<p>Quando il sole inizia a filtrare attraverso gli alberi secolari, seguiranno quindici minuti per risistemare i <em>mate<\/em> (tisana di yerba mate contenuta in uno speciale contenitore e bevuta con una cannuccia con un filtro all&#8217;estremit\u00e0) e condividere la torta fritta, mentre lunghe panche di legno sono disposte in cerchio. Sar\u00e0 il momento della presentazione di tutti i partecipanti.<\/p>\n<p>Molti di loro non si limitano a dire i nomi, la provenienza e il motivo della loro presenza, ma fanno una lunga presentazione, e c&#8217;\u00e8 persino chi entra nei dettagli delle forme di resistenza e racconta al millenario popolo come dovrebbe essere la sua lotta. C&#8217;\u00e8 anche molta generosa condivisione di parole, intrecciando le storie delle organizzazioni sociali con quelle dei popoli indigeni. Si condividono il rifiuto dell&#8217;estrattivismo e le proposte di altri stili di vita. \u201cPer noi \u00e8 importante ascoltare, sapere cosa pensano i presenti e che ognuno trovi il proprio limite di tempo\u201d, spiega uno degli ospiti della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>La presentazione dura quasi tre ore.<\/p>\n<p>Dopo una pausa per il pranzo condiviso. Il sole batte gi\u00e0 sul sito, anche se ai lati c&#8217;\u00e8 ancora l&#8217;ombra degli alberi secolari.<\/p>\n<div id=\"attachment_2578573\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2578573\" class=\"wp-image-2578573 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-2.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-2-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-2-820x547.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><p id=\"caption-attachment-2578573\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Silvia Arnaldo<\/p><\/div>\n<p><strong>Una citt\u00e0 in territorio indigeno<\/strong><\/p>\n<p>Nella Plaza San Mart\u00edn, proprio al centro di Villa La Angostura, si trovava un cimitero mapuche. Con la creazione della citt\u00e0 e il tentativo di cancellare la storia, vi \u00e8 stata costruita una piazza, ma i resti del <em>logko<\/em> Ignacio Antriao sono stati lasciati ai piedi di un grande mait\u00e9n. Gerardo Ghioldi, della Biblioteca Bayer, \u00a0uno dei promotori dei libri di storia sugli antichi coloni della regione, lo spiega in dettaglio.<\/p>\n<p>Dopo decenni in cui la loro identit\u00e0 \u00e8 stata negata dal razzismo, nel 2003 i Paichil Antriao si sono riorganizzati, hanno riaffermato la loro appartenenza al popolo Mapuche e hanno iniziato a difendere gli ultimi spazi territoriali rimasti. Hanno avviato una serie di rivendicazioni amministrative (presso i governi nazionale, provinciale e comunale) e azioni dirette per la restituzione degli ettari che erano stati loro sottratti negli ultimi decenni.<\/p>\n<p>Nel 2007 hanno ottenuto il riconoscimento statale attraverso l&#8217;Istituto Nazionale degli Affari Indigeni, nel 2011 hanno ricevuto una sentenza favorevole dalla Commissione Interamericana dei Diritti Umani e anni fa \u00e8 stata completata l&#8217;indagine territoriale ai sensi della Legge 26.160, ma non hanno ancora ricevuto il fascicolo finale contenente le registrazioni degli ettari rilevati. Tale debito \u00e8 responsabilit\u00e0 del governo di Alberto Fern\u00e1ndez e di Javier Milei.<\/p>\n<p>Il Consiglio deliberante di Villa La Angostura ha riconosciuto la presenza storica mapuche nel 1993. Nell&#8217;ordinanza 532 si legge: \u201cIgnacio Antriao era cacique (<em>logko<\/em>) de le truppe di Sayhueke e all&#8217;inizio del secolo aveva il suo dominio dal Correntoso alla penisola di Quetrihu\u00e9. Quando il governo nazionale commission\u00f2 il rilevamento e la suddivisione della Colonia Nahuel Huapi, vennero tracciati i limiti del lotto pastorile 9, di oltre 600 ettari, dall&#8217;attuale Cruce al lago Correntoso e alle prime propaggini del Cerro Belvedere, conferendo a questo cacique il titolo di propriet\u00e0 di queste terre, come ricompensa per i suoi servizi come <em>baquiano<\/em> (guida di montagna) davanti alla Commissione di Confine che operava nella zona. Fu uno dei firmatari dell&#8217;Atto di Fondazione di Villa la Angostura nel 1932 e mor\u00ec nel 1936\u201d.<\/p>\n<p>Anche se il sito ufficiale della citt\u00e0 non menziona la comunit\u00e0 Mapuche, non c&#8217;\u00e8 dubbio: Villa La Angostura \u00e8 stata fondata e si \u00e8 sviluppata sulle terre di Antriao. O, per dirla con le parole della comunit\u00e0 Paichil Antriao, i settori del potere hanno rubato (e rubano) le terre al popolo Mapuche. E, in questo caso, con l&#8217;aggravante che esistono prove ufficiali e storiche di chi sia il proprietario delle terre.<\/p>\n<p>Dei 625 ettari concessi dallo Stato argentino alla comunit\u00e0 Paichil Antriao, ne rimangono solo 125.<\/p>\n<div id=\"attachment_2578572\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2578572\" class=\"wp-image-2578572 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-3.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-3.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-3-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-3-820x547.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><p id=\"caption-attachment-2578572\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Silvia Arnaldo<\/p><\/div>\n<p><strong>Voci per raccontare l&#8217;ingiustizia<\/strong><\/p>\n<p>I <em>logkos<\/em> Dami\u00e1n Olivero, Ma\u00f1ke Kinxikew, Lucas Kintupuray, Lucas Melo (rappresentanti delle quattro comunit\u00e0 locali, rispettivamente Paichil Antriao, Kinxikew, Kintupuray e Melo) e la <em>Pija\u00f1 Kuse<\/em> (responsabile della cerimonia e conoscitrice della cultura mapuche), Sof\u00eda Antriao, sono seduti dietro un lungo tavolo di legno. Costituiscono una sorta di giuria del <em>Nor Feleal<\/em>, l&#8217;organo di giustizia mapuche, e sono anche autorit\u00e0 della Lafkence Zonale della Confederazione Mapuche di Neuqu\u00e9n.<\/p>\n<p>Al centro, il <em>rewe<\/em> e la legna che brucia. Di fronte, un altro lungo tavolo, composto da: Diana Lenton (UBA), Laura Taffetani (Gremial de Abogados) Mar\u00eda Torrellas Li\u00e9bana (Resumen Latinoamericano), Claudia Korol (Feminista de Abya Yala), Ana Ambrogi (Colectiva Plurancional), Alejandra P\u00e9rez (UBA) e Leo Santill\u00e1n (dell&#8217;organizzazione Familiares y Compa\u00f1eros de Dar\u00edo y Maxi), tra gli altri. Essi costituiscono il Tribunale etico popolare che, parallelamente al <em>Nor Feleal<\/em>, ascolter\u00e0 anche i testimoni, analizzer\u00e0 le prove documentali ed emetter\u00e0 la sentenza.<\/p>\n<p>I \u201ctribunali etici\u201d sono una pratica decennale in Argentina. Un tempo erano attuati dalle Madri di Plaza de Mayo e molti altri sono stati promossi da organizzazioni sociali. Ben noti nell&#8217;ambito della militanza socio-ambientale sono quelli portati avanti dall&#8217;organizzazione Pa\u00f1uelos en Rebeld\u00eda, che &#8211; attraverso ricercatori e persone colpite &#8211; ha fornito prove a conferma delle azioni inquinanti delle grandi ditte, da Monsanto (oggi Bayer) a Minera Alumbrera (Catamarca), da Ledesma (Jujuy) ad Arauco (Misiones).<\/p>\n<p>Siamo gi\u00e0 a met\u00e0 giornata e il sole si fa sentire, costringendoci a indossare magliette, berretti e cappelli. Chi si ripara all&#8217;ombra \u00e8 pi\u00f9 fresco, anche con tute e giacche leggere.<\/p>\n<p>Sia il <em>Nor Feleal<\/em> che il Processo Etico cercano di dare risalto alle voci dei protagonisti e delle vittime, di ascoltare il maggior numero possibile di testimonianze, che raramente vengono ascoltate dai mass media, dalla magistratura e da chi ha il potere. <em>Nor Feleal<\/em> e Giudizio Etico ricevono anche documenti storici per accompagnare i racconti.<\/p>\n<p>Si concentrano su tre segmenti: voci di <em>pu kimche<\/em> (persone che sapevano), <em>pu pichikeche<\/em> (bambini) e <em>ixofijmogen<\/em> (natura).<\/p>\n<p>Il microfono circola. Si ascoltano testimonianze tramandate dai nonni ai genitori e ai figli. \u00c8 noto che gran parte della storia e delle conoscenze dei popoli indigeni \u00e8 soprattutto orale.<\/p>\n<p>\u00c8 stato raccontato e dettagliato per decenni e secoli. Non hanno avuto bisogno di politici o giudici per sapere come sono andate le cose.<\/p>\n<p>Lo vivevano nei loro corpi, nel loro sangue e lo portano indelebilmente nella loro memoria. Un esempio \u00e8 che tutti sanno che Don Ignacio Antriao \u00e8 sepolto nella piazza principale di Villa La Angostura.<\/p>\n<p>Sof\u00eda Antriao \u00e8 un punto di riferimento per recuperare la storia, denunciare gli abusi e chiedere giustizia. Prende il microfono e racconta storie di discriminazione, esproprio di territori e violenza, soprattutto contro le donne. \u00c8 uno dei momenti pi\u00f9 duri e commoventi della giornata. Ha subito in prima persona la violenza maschilista e <em>wigka<\/em>.<\/p>\n<p>Alle testimonianze delle famiglie storiche del lof (i Paichil, gli Antriao e i Barr\u00eda) \u00e8 stata data visibilit\u00e0. E le accuse sono destinate a due persone: Emanuel Gin\u00f3bili e l&#8217;ex sindaco Jos\u00e9 Salamida. Non sono gli unici, ma vengono presi come riferimento dell&#8217;arroganza e dell&#8217;impunit\u00e0 del potere economico e politico.<\/p>\n<div id=\"attachment_2578571\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2578571\" class=\"wp-image-2578571 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-4.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-4-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-4-820x547.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><p id=\"caption-attachment-2578571\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Silvia Arnaldo<\/p><\/div>\n<p><strong>Testimonianze<\/strong><\/p>\n<p>Il Logko Dami\u00e1n Olivero ha meno di 40 anni.<\/p>\n<p>\u00c8 nuovo all&#8217;idea di essere un&#8217;autorit\u00e0 politica nella comunit\u00e0, anche se la proposta gli \u00e8 stata fatta pi\u00f9 volte, ma l&#8217;ha sempre evitata. Finch\u00e9, dice, si \u00e8 sentito pronto per questa responsabilit\u00e0. Valuta la giornata: \u201cCi d\u00e0 la forza di andare avanti\u201d. Chiarisce che questa non \u00e8 solo una lotta del popolo Mapuche, ma dell&#8217;intera societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Credono che i territori contaminati danneggiano tutti. Si riferisce al globale: \u201cIn tutti i territori indigeni, con le loro sfumature, sta accadendo la stessa cosa\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta di difendere il territorio dall&#8217;avanzata del capitalismo e dalle sue politiche di morte, estrattivismo e saccheggio\u201d.<\/p>\n<p>Vanesa Buchile \u00e8 una giovane donna mapuche che ha rappresentato <em>l&#8217;ixofijmogen<\/em> (natura) durante la giornata. \u00c8 stata una delle voci presenti sia durante la cerimonia di apertura che durante le testimonianze di esproprio. Spiega che <em>Nor Feleal<\/em> \u00e8 nato anche come risposta all&#8217;iniquit\u00e0 del sistema giudiziario, che porta sempre avanti le denunce presentate da Gin\u00f3bili e altri imprenditori, ma archivia sempre i casi in cui la comunit\u00e0 mapuche denuncia la violazione dei diritti che subisce. \u201cIl sistema giudiziario <em>Wigka<\/em> (dei non Mapuche che discriminano gli indigeni), che \u00e8 al servizio del denaro dei potenti, genera in noi troppa impotenza\u201d, riassume.<\/p>\n<p>Diana Lenton \u00e8 dottoressa in antropologia, cofondatrice della Rete di studi sul genocidio indigeno, ma soprattutto \u00e8 un&#8217;accademica molto rispettata dal popolo mapuche. Sia in ambito accademico che nei territori, ha sempre denunciato che lo Stato argentino \u00e8 stato fondato su un genocidio per il quale non c&#8217;\u00e8 stata ancora giustizia.<\/p>\n<p>\u201cQuello che \u00e8 successo a Villa La Angostura \u00e8 stato un evento storico perch\u00e9 per la prima volta due sistemi di giustizia popolare sono confluiti nello stesso spazio e nello stesso momento\u201d, sottolinea Lenton. E ricorda che il <em>Nor Feleal<\/em> \u00e8 riconosciuto dallo Stato di Neuqu\u00e9n (anche se non per risolvere conflitti territoriali, ma per eventi specifici, infrazioni minori, all&#8217;interno della comunit\u00e0).<\/p>\n<p>Ricorda che i Paichil Antriao hanno titoli di propriet\u00e0 e che, nonostante ci\u00f2, il loro territorio gli \u00e8 stato (ed \u00e8) rubato. Non ha dubbi sul fatto che non si tratti di un problema di sfratti per mancanza di documenti, ma piuttosto di un problema di razzismo, in cui ad alcune persone viene riconosciuto il diritto di possedere propriet\u00e0, \u201cma sembra che quando sono indigene questo non sia permesso\u201d.<\/p>\n<p>Sottolinea il ruolo dello Stato, che viola le leggi che esso stesso sancisce.<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Se devo fare una valutazione di ci\u00f2 che \u00e8 successo: \u00e8 stato un evento politico in cui i mapuche hanno affermato la loro autonomia e indipendenza di pensiero di fronte all&#8217;idea, stabilita dallo Stato nazionale, che ci pu\u00f2 essere solo una giustizia, un&#8217;economia, una nazione e, in breve, un modo di vivere. Il popolo mapuche, come gli altri popoli indigeni, resiste e dice \u201cno\u201d a questa idea egemonica, fa valere le proprie differenze.<\/p>\n<p>Quindi, quello che abbiamo vissuto a Paichil Antriao \u00e8 stato un atto politico di riaffermazione dell&#8217;autonomia e dell&#8217;indipendenza.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_2578570\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2578570\" class=\"wp-image-2578570 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-5.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-5.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-5-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Silvia-Arnaldo-5-820x547.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><p id=\"caption-attachment-2578570\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Silvia Arnaldo<\/p><\/div>\n<p><strong>Tracce del disastro<\/strong><\/p>\n<p>Dal settore <em>Pichunko<\/em> della collina, dove si svolgono le attivit\u00e0, si pu\u00f2 prendere un sentiero di montagna e, a piedi, addentrarsi nei boschi.<\/p>\n<p>Il sentiero \u00e8 largo circa tre metri, circondato dal verde su entrambi i lati. Dopo una breve passeggiata, si possono vedere cumuli di grossi tronchi, tagliati sul ciglio della strada.<\/p>\n<p>\u00c8 una lunga camminata. Cristian Salinas, comunicatore e guida occasionale, ci dice che \u00e8 per almeno un chilometro che le ruspe sono entrate e hanno disboscato un&#8217;area in cui \u00e8 vietato dalla Legge Forestale. A causa della pendenza, qui non si pu\u00f2 toccare il bosco. E ancor meno per costruire un quartiere di lusso come vogliono questi milionari\u201d, avverte Salinas.<\/p>\n<p>La posizione non \u00e8 casuale. Se si guarda a sinistra, si vede un paesaggio da cartolina, con il lago Correntoso in basso e, in lontananza, la Cordigliera delle Ande con le sue cime innevate.<\/p>\n<p>La resistenza del popolo mapuche, le cause e persino una certa copertura mediatica hanno frenato questo disastro.<\/p>\n<p>Ma nulla \u00e8 sicuro. Luis Virgilio, avvocato della Confederazione Mapuche di Neuqu\u00e9n, ricorda che ci sono tredici cause legali contro uomini e donne Mapuche per aver difeso il territorio della comunit\u00e0. In caso di dubbi, invia un dossier con i dettagli dei casi, gli avvocati, i procuratori e, naturalmente, gli accusati.<\/p>\n<p>Uno dei casi \u00e8 intitolato: \u201cGin\u00f3bili, Emanuel David contro Comunidad Mapuche Lof Paichil Antriao e altri\u201d.<\/p>\n<p>Paradossalmente non ci sono cause in corso contro coloro che sono accusati di invasione del territorio indigeno e del reato di disboscamento del bosco nativo.<\/p>\n<p>Una figura locale di destra con un discorso razzista \u00e8 l&#8217;organizzazione \u201cComunidad Angostura\u201d, cresciuta a immagine e somiglianza del \u201cConsenso Bariloche\u201d, composto da imprenditori, suprematisti occulti e negatori dei diritti. \u201cSono imprenditori del settore alberghiero e turistico. Sono <em>fachos<\/em> (fascisti) che negano i diritti degli indigeni. Nel febbraio 2023 hanno organizzato una marcia con persone di San Mart\u00edn de los Andes, Bariloche e locali. Non riconoscono le leggi nazionali e internazionali che garantiscono i nostri diritti\u201d, afferma Lorenzo Lonc\u00f3n, portavoce della comunit\u00e0 Paichil Antriao.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 ospita anche l&#8217;esclusivo quartiere residenziale chiuso Cumel\u00e9n, rifugio di Mauricio Macri e delle famiglie Roemmer, Blaquier e Pescarmona, tra gli altri multimilionari argentini.<\/p>\n<div id=\"attachment_2578569\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2578569\" class=\"wp-image-2578569 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-2.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-2-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-2-820x547.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><p id=\"caption-attachment-2578569\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Mara Collinao<\/p><\/div>\n<p><strong>Ixofijmogen: tutte le vite senza eccezione<\/strong><\/p>\n<p>Un posto centrale nel <em>Nor Feleal<\/em> era occupato dall&#8217;<em>ixofijmogen<\/em>, che in un tentativo di traduzione sarebbe \u201ctutte le vite senza eccezione\u201d.<\/p>\n<p>Nella visione del mondo mapuche il cosmo \u00e8 composto da un sistema di relazioni tra gli elementi della natura. Il cielo, <em>Wenumapu<\/em>, dove vivono gli spiriti degli antenati (<em>kuyfikeche<\/em>) e le energie trasformate (gen<em>),<\/em> con la terra (<em>Nag Mapu<\/em>) dove vivono gli animali, le piante, gli esseri umani e i <em>gen<\/em> di tutte le cose che la abitano. Si mantiene un rapporto costante con gli antenati e la circolarit\u00e0 della vita, e la convergenza delle principali energie vitali: terra, acqua, aria e fuoco.<\/p>\n<p>La natura \u00e8 considerata il centro essenziale della vita e senza di essa non c&#8217;\u00e8 vita. Esiste poi una regola principale (<em>ekuwun<\/em>) di convivenza in cui si esprimono responsabilit\u00e0, empatia, solidariet\u00e0, cura, reciprocit\u00e0 e amore. L&#8217;<em>ekuwun<\/em> implica il mantenimento dell&#8217;ordine e dell&#8217;equilibrio per il funzionamento della vita. E, sempre secondo la concezione mapuche, l&#8217;<em>ekuwun<\/em> stabilisce che non si deve prendere pi\u00f9 di quanto si ha bisogno (si riferisce al cibo e allo spazio per abitare). Dice che il benessere individuale non deve influire negativamente sugli altri esseri. E, fondamentalmente, si dovrebbe avere il minor impatto possibile sui luoghi che si abitano.<\/p>\n<p>\u201cBisogna chiedere permesso, essere rispettosi. Bisogna <em>wewpin<\/em> (parlare), perch\u00e9 l&#8217;<em>ixofijmogen<\/em> ci ascolta. Per esempio, per costruire una <em>ruka<\/em> (casa) chiediamo il permesso ai <em>gen<\/em> (energie) che abiteranno quello spazio. Le piante, gli animali, l&#8217;acqua, la terra e gli antenati, perch\u00e9 saranno i nostri compagni mentre siamo l\u00ec\u201d, spiega Vanesa Buchile.<\/p>\n<p>\u00c8 noto nei settori che accompagnano i popoli indigeni, ma non fa male ripeterlo: il popolo mapuche (come tanti altri popoli indigeni) non si considera proprietario della natura, ma parte di essa.<\/p>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2578568 size-full\" style=\"font-size: 16px;\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-3.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-3.jpeg 1024w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-3-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao-3-820x547.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/h3>\n<p>Foto: Mara Collinao<\/p>\n<p><strong>Deliberazione finale e chiusura<\/strong><\/p>\n<p>Sono le 16:00, il sole \u00e8 sempre presente e le parole di chiusura vengono dalle autorit\u00e0 delle quattro comunit\u00e0 e dalla <em>Pija\u00f1 Kuse<\/em> Sof\u00eda Antriao. Hanno fatto il punto sulla violazione dei diritti e hanno ribadito la loro presenza storica nella zona. E hanno sottolineato la decisione di rimanere e difendere il territorio.<\/p>\n<p>L&#8217;intera giornata \u00e8 stata vissuta in un clima di incontro fraterno, con momenti di tristezza per quanto hanno sofferto per decenni, ma anche di gioia, pranzo condiviso, musica e sorrisi. In nome dei protagonisti e delle vittime, sono state presentate molteplici testimonianze, storie e denunce da parte di <em>kimche<\/em> (persone esperte di un determinato argomento), bambini, <em>ixofijmogen<\/em> (natura) e documenti tecnici sulla violazione delle leggi forestali e dei trattati e norme nazionali e internazionali.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi, nel tentativo di screditare il <em>Nor Feleal<\/em> e il Processo Etico, lo ha definito una \u201cmessa in scena\u201d. Indubbiamente, c&#8217;\u00e8 una componente teatrale, come accade anche nel sistema giudiziario, nell&#8217;\u201conorevole\u201d Congresso e nel Palazzo del Governo. La differenza \u00e8 che questi tre teatri del potere sono imposti dall&#8217;alto e naturalizzati dal basso. Presidenti e governatori, giudici e procuratori, deputati e senatori (con poche eccezioni che confermano la regola) sono milionari. E c&#8217;\u00e8 ancora chi crede che qualcosa di simile alla giustizia scenda da queste sfere.<\/p>\n<ul>\n<li>Nel <em>Nor Feleal<\/em> non si parla di una \u201csentenza\u201d, come \u00e8 consuetudine nel sistema giudiziario tradizionale, ma di una deliberazione finale. La lettura si svolge nel centro di Villa La Angostura, nella Plaza San Mart\u00edn, dove \u00e8 sepolto il logko Ignacio Antriao, di fronte al Municipio.<\/li>\n<li>\u201c\u00c8 ormai chiaro che le azioni di sgombero e di violenza non sono isolate, ma fanno parte di un sistema strutturale sostenuto da uno Stato permissivo e da mass media che distorcono la verit\u00e0. Non ci sarebbero Gin\u00f3bili o Salamida se lo Stato non fosse permissivo. Lo Stato permette e promuove un sistema che espropria e mette a tacere\u201d, si legge nell&#8217;introduzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il <em>Nor Feleal<\/em> e il Processo Etico hanno stabilito:<\/p>\n<ul>\n<li>Gin\u00f3bili e Salamida sono colpevoli di atti di espropriazione, violenza e danneggiamento del lof Paichil Antriao. Entrambi devono lasciare immediatamente il territorio e hanno il divieto di tornare.<\/li>\n<li>Gli accusati devono compiere un atto di riparazione comunitaria: devono finanziare il rimboschimento del territorio con specie autoctone equivalenti agli alberi abbattuti; nello spazio violato dagli aggressori sar\u00e0 istituita una scuola di educazione mapuche; e saranno stanziati fondi per l&#8217;attuazione della <em>Ruka<\/em> Interculturale della salute.<\/li>\n<li>Chiediamo ai governi nazionale, provinciale e municipale e agli organi giudiziari: l&#8217;immediata regolarizzazione dei diritti territoriali a favore delle famiglie discendenti dei Paichil, Antriao e Barr\u00eda. L&#8217;urgente realizzazione dei servizi basilari (elettricit\u00e0 e acqua) nel nostro territorio. E l&#8217;immediata consegna della nostra cartella tecnica da parte dell&#8217;INAI, nel rispetto dei suoi doveri legali e costituzionali.<\/li>\n<li>La Plaza San Mart\u00edn \u00e8 testimone di un altro anello della lunga storia del popolo mapuche. Passanti e turisti occasionali osservano da lontano la lettura della deliberazione finale da parte del gruppo. Il <em>Wenu Foye<\/em> (bandiera Mapuche) sventola. La giornata sta per concludersi, ma prima vengono fatte due menzioni fondamentali: si chiede allo Stato (nazionale, provinciale e comunale) di esprimere pubbliche scuse per i \u201ccrimini storici\u201d contro il popolo Mapuche. E viene fatto un annuncio che unisce passato e futuro: \u201cRiaffermiamo che la comunit\u00e0 mapuche \u00e8 sempre stata e sempre sar\u00e0 in difesa di ci\u00f2 che gli \u00e8 stato solo prestato, per prendersene cura\u201d.<\/li>\n<li>Cala la sera a Villa La Angostura. E un raggio di sole filtra attraverso gli alberi della piazza. Abbiamo appena vissuto una decisiva giornata di giustizia.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p>*Consulenza per il Mapuzungun di Pety Pici\u00f1am, <em>kimeltufe<\/em> (educatrice) e Logko del Lof Puel Pvjv.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emanuel Gin\u00f3bili e Jos\u00e9 Salamida (sindaco durante la dittatura militare) sono stati processati dalla giustizia mapuche per usurpazione di territorio indigeno. In un caso emblematico, la citt\u00e0 di Villa La Angostura \u00e8 cresciuta su ettari che lo Stato nazionale aveva&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1210,"featured_media":2581152,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,61,48],"tags":[1688,2953,132225,132226,132227,21188],"class_list":["post-2581090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-popoli-aborigeni","category-sud-america","tag-argentina-it","tag-mapuche-it","tag-nor-felel-it","tag-paichil-antriao-it","tag-salamida-it","tag-territori"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Emanuel Gin\u00f3bili e Jos\u00e9 Salamida (sindaco durante la dittatura militare) sono stati processati dalla giustizia mapuche per usurpazione di territorio\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Emanuel Gin\u00f3bili e Jos\u00e9 Salamida (sindaco durante la dittatura militare) sono stati processati dalla giustizia mapuche per usurpazione di territorio\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-02-04T08:48:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Dar\u00edo Aranda\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Dar\u00edo Aranda\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"25 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/\"},\"author\":{\"name\":\"Dar\u00edo Aranda\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0e60cd529ef3ecd836a42735fa83478b\"},\"headline\":\"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche\",\"datePublished\":\"2025-02-04T08:48:38+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/\"},\"wordCount\":4376,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg\",\"keywords\":[\"Argentina\",\"Mapuche\",\"Nor Felel\",\"Paichil Antriao\",\"Salamida\",\"territori\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Popoli originari\",\"Sud America\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/\",\"name\":\"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg\",\"datePublished\":\"2025-02-04T08:48:38+00:00\",\"description\":\"Emanuel Gin\u00f3bili e Jos\u00e9 Salamida (sindaco durante la dittatura militare) sono stati processati dalla giustizia mapuche per usurpazione di territorio\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg\",\"width\":1200,\"height\":800},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0e60cd529ef3ecd836a42735fa83478b\",\"name\":\"Dar\u00edo Aranda\",\"description\":\"Dar\u00edo Aranda (argentino, 1977) es periodista. Especializado en extractivismo (petr\u00f3leo, miner\u00eda, agronegocios y forestales), escribe sobre el acontecer de los pueblos ind\u00edgenas, organizaciones campesinas y asambleas socioambientales. www.darioaranda.com.ar\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/dario-aranda\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche","description":"Emanuel Gin\u00f3bili e Jos\u00e9 Salamida (sindaco durante la dittatura militare) sono stati processati dalla giustizia mapuche per usurpazione di territorio","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche","og_description":"Emanuel Gin\u00f3bili e Jos\u00e9 Salamida (sindaco durante la dittatura militare) sono stati processati dalla giustizia mapuche per usurpazione di territorio","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2025-02-04T08:48:38+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":800,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Dar\u00edo Aranda","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Dar\u00edo Aranda","Tempo di lettura stimato":"25 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/"},"author":{"name":"Dar\u00edo Aranda","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0e60cd529ef3ecd836a42735fa83478b"},"headline":"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche","datePublished":"2025-02-04T08:48:38+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/"},"wordCount":4376,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg","keywords":["Argentina","Mapuche","Nor Felel","Paichil Antriao","Salamida","territori"],"articleSection":["contenuti originali","Popoli originari","Sud America"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/","name":"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg","datePublished":"2025-02-04T08:48:38+00:00","description":"Emanuel Gin\u00f3bili e Jos\u00e9 Salamida (sindaco durante la dittatura militare) sono stati processati dalla giustizia mapuche per usurpazione di territorio","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/nor-feleal-Mara-Collinao.jpeg","width":1200,"height":800},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2025\/02\/il-nor-feleal-e-una-giornata-di-giustizia-mapuche\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il Nor Feleal e una giornata di giustizia mapuche"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0e60cd529ef3ecd836a42735fa83478b","name":"Dar\u00edo Aranda","description":"Dar\u00edo Aranda (argentino, 1977) es periodista. Especializado en extractivismo (petr\u00f3leo, miner\u00eda, agronegocios y forestales), escribe sobre el acontecer de los pueblos ind\u00edgenas, organizaciones campesinas y asambleas socioambientales. www.darioaranda.com.ar","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/dario-aranda\/"}]}},"place":"Ciudad de Buenos Aires, Argentina","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2581090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1210"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2581090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2581090\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2581152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2581090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2581090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2581090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}