{"id":236265,"date":"2015-10-20T16:48:49","date_gmt":"2015-10-20T15:48:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/it\/?p=236265"},"modified":"2015-10-20T18:22:44","modified_gmt":"2015-10-20T17:22:44","slug":"hillman-e-le-seduzioni-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/","title":{"rendered":"Hillman e le seduzioni della guerra"},"content":{"rendered":"<p>Il filosofo e scrittore James Hillman \u00e8 morto il 27 ottobre 2011 e ci ha lasciato in eredit\u00e0 un saggio molto intenso e meditato: \u201cUn terribile amore per la guerra\u201d (Adelphi, 2005, 296 pagine, euro 20).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNoi siamo per gli d\u00e8i come mosche per i monelli\u201d. Shakespeare<\/p>\n<p>\u201cL\u2019unica fonte della guerra \u00e8 la politica\u201d. Clausewitz<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il saggio di Hillman \u00e8 stato scritto dopo decenni di letture di libri sulla guerra e raccoglie numerosi aneddoti molto significativi, provenienti da culture di tutti continenti nelle diverse epoche. Lo studioso afferma che \u201ci personaggi dei miti ritraggono le caratteristiche della natura umana, e la psicologia \u00e8 mitologia in abiti contemporanei\u201d. Ogni tradizione culturale sottolinea i sentimenti prioritari da trasmettere in modo pi\u00f9 o meno proficuo e aggressivo alle successive generazioni. Ma in molti casi \u00e8 solo \u201cla mano scheletrita del passato nobilitata con il nome di tradizione\u201d (p. 190).<\/p>\n<p>Troppo spesso siamo fuorviati dalle nostre universit\u00e0 e dai mezzi di comunicazione che stabiliscono le priorit\u00e0 professionali di molti di noi. Secondo lo psicologo americano la guerra \u201c\u00e8 forse la prima delle sfide a cui la psicologia deve rispondere, perch\u00e9 minaccia la direttamente la vita\u2026 l\u2019esistenza di tutti gli essere viventi\u201d (p. 12). Per\u00f2 la psicologia non pu\u00f2 perdere tempo prezioso seguendo la pista metafisica pacifista espressa in modo magistrale da un cabarettista tedesco: \u201cImmagina che fanno la guerra e nessuno ci va\u201d (Wolfang Neuss, morto nel 1989).<\/p>\n<p>La psicologia dovrebbe imparare da subito a prevenire i danni che tutte le societ\u00e0 possono infliggere agli individui. Non si pu\u00f2 ridurre \u201cad una ricerca banale ed egocentrica\u201d senza \u201cesplorare i misteri della natura umana\u201d. Non ci pu\u00f2 essere un vero progresso sociale se i media continuano a presentare una notizia e poi \u201cl\u2019opinione dell\u2019opposizione\u201d senza prendere mai in esame \u201cun terzo punto di vista\u201d. E ci \u201csiamo avviliti perch\u00e9 abbiamo un solo Dio: l\u2019economia\u2026 un aguzzino\u201d (intervista di Scott London, <a href=\"http:\/\/www.scottlondon.com\/interviews\/hillman_italian.html\">www.scottlondon.com\/interviews\/hillman_italian.html<\/a>).<\/p>\n<p>Per\u00f2 \u00e8 meglio chiarire da subito che \u201cn\u00e9 gli esperimenti in laboratorio n\u00e9 le ricerche sul campo confermano l\u2019esistenza di un nesso causale tra violenza nei media e aggressivit\u00e0 individuale\u201d. Semmai \u201csono le persone aggressive a scegliere programmi e videogiochi violenti\u201d: sono questi i risultati di vent\u2019anni di studi di Jonathan L. Freedman (Media Violence and Its Effect on Aggression, University of Toronto Press, 2002).<\/p>\n<p>Comunque non bisogna ritenere i fenomeni legati alla guerra come incomprensibili, poich\u00e9 \u201cil primo principio del metodo psicologico dice che qualsiasi fenomeno, per essere compreso, va immaginato entrando in sintonia con esso\u201d. Il nostro impegno deve quindi concentrarsi sul riuscire a \u201cimmaginare la natura di tale forza collettiva\u201d, per trovare soluzioni alternative dove incanalare in modo indolore tutta l\u2019energia umana prodotta, evitando cos\u00ec i conflitti armati pi\u00f9 catastrofici.<\/p>\n<p>Barbara Tuchman \u00e8 stata una grande storica specializzata in polemologia e ha sottolineato che \u00e8 principalmente un difetto di immaginazione a provocare quella \u201cperseveranza nell\u2019errore\u201d che conduce alle guerre (\u201cLa marcia della follia. Dalla guerra di Troia al Vietnam\u201d, 1985). Naturalmente la causa primordiale \u00e8 la forte pressione ormonale che si produce nei leader politici, che operano in gruppi di lavoro con troppi uomini e con troppi interessi in ballo. E molti generali sono ben consci della loro sporca passione della guerra. Piacere che nasce dalla forte pulsione aggressiva presente in quasi tutti i maschi dei primati (tutte le scimmie antropomorfe).<\/p>\n<p>Gli scavi antropologici sembrano mostrare che la guerra si \u00e8 sviluppata negli ultimi diecimila anni: probabilmente da quando gli esseri umani sono diventati stanziali e agricoltori, poich\u00e9 hanno iniziato a conservare il cibo e ad allevare animali, diventando cos\u00ec facili prede di bande violente pi\u00f9 o meno nomadi. Di sicuro ogni capo ha bisogno di un nemico esterno, di un capro espiatorio per giustificare i problemi presenti e per conquistare o difendere una posizione all\u2019interno del suo sistema sociale. Purtroppo pure i capi religiosi quando fanno politica hanno bisogno di nemici.<\/p>\n<p>Secondo Platone \u201cle guerre si originano per brama di ricchezze, e le ricchezze noi dobbiamo di necessit\u00e0 procacciarcele a causa del corpo\u201d e della sua avidit\u00e0 nel ricercare i piaceri. D\u2019altra parte Seneca affermava che \u201cil massimo male deriva dalla eccessiva credulit\u00e0\u201d. E forse il male peggiore di oggi \u00e8 l\u2019estrema rapidit\u00e0 delle comunicazioni impulsive: ai sette peccati capitali gli uomini moderni hanno aggiunto solo la fretta (Aldous Huxley). I direttori dei media dovrebbero quindi farsi un bell\u2019esame di coscienza tutte le mattine, tutti i pomeriggi, tutte le sere e tutte le notti.<\/p>\n<p>Nel saggio \u201cLa seduzione della guerra\u201d, Joanna Bourke, narra e analizza i miti e le storie dirette dei soldati in battaglia: le paure, le follie e il piacere della battaglia (Carocci, 2003). Per fortuna l\u2019anima umana non \u00e8 cos\u00ec crudele come si pu\u00f2 pensare e anche le truppe pi\u00f9 addestrate rivelano \u201cuna resistenza inconscia a uccidere\u201d (Marshall, 1947). Soprattutto durante una guerra si dovrebbe far valere questo motto di Kennedy: \u201cUn uomo fa quello che \u00e8 suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, gli ostacoli, i pericoli o le pressioni, questa \u00e8 la base di tutta la moralit\u00e0 umana\u201d.<\/p>\n<p>Per\u00f2 la paradossalit\u00e0 della guerra viene evidenziata anche dalla testimonianza dei civili, come emerge dall\u2019affermazione di questa donna francese: \u201cLei sa che non amo la guerra e mai vorrei si ripresentasse. Ma se non altro mi faceva sentire viva, viva come non mi ero mai sentita prima e come non mi sono pi\u00f9 sentita dopo\u201d (intervista di Jesse Glenn Gray, filosofo, <a href=\"http:\/\/www.jstor.org\">www.jstor.org<\/a>, The Warriors: Reflections on Men in Battle, <a href=\"http:\/\/www.goodreads.com\">www.goodreads.com<\/a>).<\/p>\n<p>La fenomenale attivazione emotiva \u00e8 la droga della guerra e l\u2019accettazione di gradi crescenti di violenza deriva dalla plasticit\u00e0 estrema del cervello umano che \u00e8 in grado di adattarsi a tutti i tipi di ambienti fisici e sociali. \u201cIl lato ombra della tolleranza \u00e8 la perdita di sensibilit\u00e0 per l\u2019intollerabile. Normalizzare potrebbe significare stare dalla parte non della sopravvivenza, ma della morte\u201d.<\/p>\n<p>In ogni caso nessuna guerra \u00e8 uguale alle altre. Ad esempio la recente guerra libica potrebbe far parte delle guerre contro l\u2019ipocrisia descritta da Hannah Arendt: cio\u00e8 la violenza di \u201cun\u2019azione senza argomentazione n\u00e9 discorso e senza calcolo delle conseguenze\u201d, nel tentativo viscerale di eliminare l\u2019ingiustizia rivestita di ipocrisia di regime. In genere le pi\u00f9 pericolose sono le guerre che implicano delle questioni di fede, poich\u00e9 la rigidit\u00e0 religiosa \u201cnon vuole un risveglio psicologico\u201d. I capi religiosi fondamentalisti preferiscono i fedeli morti e felici in paradiso ai fedeli vivi e tolleranti sulla terra.<\/p>\n<p>Nessun essere umano \u00e8 in grado di stabilire se il mito della necessit\u00e0 e della forza sovrumana della guerra verr\u00e0 mai sfatato. Per\u00f2 avremo probabilmente meno guerre e meno morti con la creazione della nuova figura di \u201cgenerale da poltrona\u201d (definizione di Hillman). Infatti bisognerebbe istituire dei team di psicologi specializzati nella supervisione dei leader politici nazionali. E bisognerebbe anche investire molto denaro in migliaia di professionisti della diplomazia e della cooperazione. Onu datti da fare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nota storica nazista \u2013 \u201cIl popolo pu\u00f2 sempre essere piegato al volere dei capi. \u00c8 facile: basta dire alla gente che la nazione \u00e8 sotto attacco e accusare i pacifisti di scarso patriottismo e di mettere in pericolo il paese. Funziona nello stesso modo in tutte le nazioni\u201d (Hermann Goring, dichiarazione tratta dal processo di Norimberga).<\/p>\n<p>Nota storica americana \u2013 \u201cImmedesimatevi nel nemico\u201d, anche per capire le sue ragioni; consigliava Robert McNamara poco prima di morire. Il Segretario della Difesa degli Stati Uniti durante la tragedia del Vietnam \u00e8 morto nel 2009 e ha contribuito personalmente al documentario \u201cThe Fog of War\u201d, diretto da Errol Morris e vincitore del Premio Oscar nel 2004.<\/p>\n<p>Nota personale &#8211; L\u2019esperienza di un grande leader americano davvero sincero e autocritico, ci fa risorgere ancora una volta una domanda abbastanza drammatica: \u201cSe le armi da fuoco sono la medicina americana contro la paranoia americana (rafforzando nel contempo la malattia che vorrebbero combattere, secondo la tipica formula delle tossicodipendenze), allora come faranno gli Stati Uniti a liberarsi dal vizio e a limitare l\u2019uso delle armi?\u201d (p. 158). Comunque gli abitanti del Canada posseggono quasi pi\u00f9 armi procapite dei cittadini statunitensi, ma commettono pochissimi omicidi a livello nazionale. Quindi il problema principale dei cittadini statunitensi \u00e8 quello educativo. Il vero problema non \u00e8 la quantit\u00e0 di armi, ma la qualit\u00e0 della mente di chi le usa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il filosofo e scrittore James Hillman \u00e8 morto il 27 ottobre 2011 e ci ha lasciato in eredit\u00e0 un saggio molto intenso e meditato: \u201cUn terribile amore per la guerra\u201d (Adelphi, 2005, 296 pagine, euro 20). &nbsp; \u201cNoi siamo per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1125,"featured_media":236267,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[365,20992],"class_list":["post-236265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-guerra","tag-james-hillman"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Hillman e le seduzioni della guerra<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il filosofo e scrittore James Hillman \u00e8 morto il 27 ottobre 2011 e ci ha lasciato in eredit\u00e0 un saggio molto intenso e meditato: \u201cUn terribile amore per la guerra\u201d\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Hillman e le seduzioni della guerra\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il filosofo e scrittore James Hillman \u00e8 morto il 27 ottobre 2011 e ci ha lasciato in eredit\u00e0 un saggio molto intenso e meditato: \u201cUn terribile amore per la guerra\u201d\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-10-20T15:48:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-10-20T17:22:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"460\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"276\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Damiano Mazzotti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Damiano Mazzotti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/\"},\"author\":{\"name\":\"Damiano Mazzotti\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/c43f2f4f93113a23ba0339bb7e18838e\"},\"headline\":\"Hillman e le seduzioni della guerra\",\"datePublished\":\"2015-10-20T15:48:49+00:00\",\"dateModified\":\"2015-10-20T17:22:44+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/\"},\"wordCount\":1365,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg\",\"keywords\":[\"guerra\",\"James Hillman\"],\"articleSection\":[\"Cultura e Media\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/\",\"name\":\"Hillman e le seduzioni della guerra\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg\",\"datePublished\":\"2015-10-20T15:48:49+00:00\",\"dateModified\":\"2015-10-20T17:22:44+00:00\",\"description\":\"Il filosofo e scrittore James Hillman \u00e8 morto il 27 ottobre 2011 e ci ha lasciato in eredit\u00e0 un saggio molto intenso e meditato: \u201cUn terribile amore per la guerra\u201d\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg\",\"width\":460,\"height\":276},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Hillman e le seduzioni della guerra\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/c43f2f4f93113a23ba0339bb7e18838e\",\"name\":\"Damiano Mazzotti\",\"description\":\"Nato a Faenza (Ravenna) nel 1970, si \u00e8 laureato in Psicologia Clinica e di Comunit\u00e0 a Padova nel 1995 con una tesi sull\u2019invidia. Nel 2008 ha pubblicato il diario romanzato \u201cUomini e amori gioie e dolori\\\", nel 2009 \u201cLibero pensiero e liberi pensatori\u201d, il primo saggio di un citizen journalist italiano. Ha collaborato con ItaloEuropeo e Newropeans Magazine. Collabora con Agoravox.it e Solosapere.it. Ha ideato il Premio Europeo di Scienze Umane che intende premiare i migliori scrittori nel vasto campo della saggistica (lavori in corso, sono graditi i partner accademici e gli sponsor istituzionali).\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/damiano-mazzotti\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Hillman e le seduzioni della guerra","description":"Il filosofo e scrittore James Hillman \u00e8 morto il 27 ottobre 2011 e ci ha lasciato in eredit\u00e0 un saggio molto intenso e meditato: \u201cUn terribile amore per la guerra\u201d","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Hillman e le seduzioni della guerra","og_description":"Il filosofo e scrittore James Hillman \u00e8 morto il 27 ottobre 2011 e ci ha lasciato in eredit\u00e0 un saggio molto intenso e meditato: \u201cUn terribile amore per la guerra\u201d","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2015-10-20T15:48:49+00:00","article_modified_time":"2015-10-20T17:22:44+00:00","og_image":[{"width":460,"height":276,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Damiano Mazzotti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Damiano Mazzotti","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/"},"author":{"name":"Damiano Mazzotti","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/c43f2f4f93113a23ba0339bb7e18838e"},"headline":"Hillman e le seduzioni della guerra","datePublished":"2015-10-20T15:48:49+00:00","dateModified":"2015-10-20T17:22:44+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/"},"wordCount":1365,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg","keywords":["guerra","James Hillman"],"articleSection":["Cultura e Media"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/","name":"Hillman e le seduzioni della guerra","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg","datePublished":"2015-10-20T15:48:49+00:00","dateModified":"2015-10-20T17:22:44+00:00","description":"Il filosofo e scrittore James Hillman \u00e8 morto il 27 ottobre 2011 e ci ha lasciato in eredit\u00e0 un saggio molto intenso e meditato: \u201cUn terribile amore per la guerra\u201d","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/hillman.jpg","width":460,"height":276},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/10\/hillman-e-le-seduzioni-della-guerra\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Hillman e le seduzioni della guerra"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/c43f2f4f93113a23ba0339bb7e18838e","name":"Damiano Mazzotti","description":"Nato a Faenza (Ravenna) nel 1970, si \u00e8 laureato in Psicologia Clinica e di Comunit\u00e0 a Padova nel 1995 con una tesi sull\u2019invidia. Nel 2008 ha pubblicato il diario romanzato \u201cUomini e amori gioie e dolori\", nel 2009 \u201cLibero pensiero e liberi pensatori\u201d, il primo saggio di un citizen journalist italiano. Ha collaborato con ItaloEuropeo e Newropeans Magazine. Collabora con Agoravox.it e Solosapere.it. Ha ideato il Premio Europeo di Scienze Umane che intende premiare i migliori scrittori nel vasto campo della saggistica (lavori in corso, sono graditi i partner accademici e gli sponsor istituzionali).","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/damiano-mazzotti\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1125"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=236265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/236265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/236267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=236265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=236265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=236265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}