{"id":205751,"date":"2015-07-27T10:04:38","date_gmt":"2015-07-27T09:04:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=205751"},"modified":"2015-07-27T10:17:25","modified_gmt":"2015-07-27T09:17:25","slug":"la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/","title":{"rendered":"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La Grecia \u00e8 sotto i riflettori ormai da vari anni e la crisi del debito ha oscurato tutto il resto. Fino a poco tempo fa per\u00f2 i greci hanno avuto poche informazioni su ci\u00f2 che dovevano pagare. I primi a chiedere un\u2019audit (ossia una revisione) del debito pubblico greco sono stati un gruppo di economisti e docenti contro il Fondo Monetario Internazionale nel 2011.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quattro anni dopo, il 17 marzo 2015, Zoi Konstantopoulou, Presidente del Parlamento greco, l\u2019europarlamentare Sofia Sakorafa e l\u2019economista \u00c9ric Toussaint hanno presentato la Commissione per la Verit\u00e0 sul Debito Pubblico. La commissione si \u00e8 messa subito al lavoro per rivedere il debito pubblico e ha diffuso da poco un Rapporto Preliminare; alcune sue parti sono utilizzate qui di seguito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insieme allo shock della crisi del debito, la societ\u00e0 greca \u00e8 stata bombardata con analisi sulle sue cause, litigi teorici, sensi di colpa e catarsi di ogni tipo. Le autorit\u00e0 greche hanno spiegato che bisognava applicate misure di austerity e che le origini del debito andavano cercate nello stile di vita lussuoso, nella spesa pubblica e nell\u2019evasione fiscale. Secondo il Rapporto Preliminare, tra gli anni Ottanta e lo scoppio della crisi, il debito pubblico si \u00e8 basato soprattutto sull\u2019accumulo di prestiti. Inoltre, tra il 1995 e il 2009 \u201cIl debito contratto per compensare i bassi livelli di riscossione delle imposte rappresenta 88 miliardi di euro\u201d. Nello stesso periodo \u201cla spesa pubblica media in Grecia era inferiore (48%) a quella (48.4%) degli EA-11 (ossia gli undici paesi che inizialmente erano nell\u2019Eurozona)\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 un settore in cui il paese spende molto, quello della difesa, in cui la Grecia arriva al 3% del PIL, in confronto a una media dell\u20191.4%. \u201cCalcoliamo che le eccessive spese militari abbiano contribuito ad aumentare il debito almeno di 40 miliardi di euro. Esse sono in gran parte costituite da contratti per l\u2019acquisto di materiale bellico fornito da compagnie appartenenti ai paesi creditori\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo c\u2019erano problemi con le entrate pubbliche. \u201cI bassi livelli di riscossione delle imposte e gli insufficienti contributi dei datori di lavoro spiegano la differenza tra le entrate pubbliche in Grecia e nei paesi EA-18. Questa differenza \u00e8 dovuta soprattutto alle frodi fiscali, facilitate da meccanismi di riscossione corrotti e inefficienti, alle sanzioni limitate in caso di frode e alle deboli procedure per il recupero di tasse e contributi non pagati, fino ad arrivare a 29.4 miliardi di euro alla fine del 2009&#8243;. Un\u2019enorme e illegale fuga di capitali dal paese ha peggiorato le cose, considerato che tra il 2003 e il 2009 essa \u00e8 arrivata a 200 miliardi di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2001 la Grecia \u00e8 entrata nell\u2019unione monetaria e i consumi sono aumentati. Allo stesso tempo si \u00e8 osservato un aumento del deficit della bilancia commerciale<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> , \u201cmentre importanti banche private europee, soprattutto francesi e tedesche, hanno partecipato attivamente al netto aumento dei prestiti privati in Grecia, attraverso la partecipazione diretta di banche greche, come nel caso di Geniki and Emporiki\u201d. Nel 2009, queste banche avevano un\u2019alta esposizione nei confronti della Grecia, calcolata in 140 miliardi di euro, di cui \u201cil 45% nei confronti del settore pubblico, il 16% nei confronti di banche e il 39% verso il settore privato non finanziario\u201d. Ciononostante il governo di George Papandreou, \u201cenfatizzando e accrescendo il deficit e il debito pubblico nel 2009 ha contribuito a presentare elementi di una crisi bancaria come una crisi del debito sovrano\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le banche greche avevano davanti delle sfide prima che scoppiasse la crisi. Il governo di Karamanlis \u00e8 stato il primo a finanziarle con un pacchetto di aiuti di 28 miliardi di euro nell\u2019ottobre 2008. Nei due anni seguenti i greci sono stati bombardati da politiche di austerity e da notizie sul declassamento del rating del credito greco e trascinati in una \u201csituazione di emergenza\u201d. E\u2019 stata approvata un\u2019ulteriore iniezione di risorse pubbliche per ricapitalizzare le banche greche. Il 23 aprile 2010 il governo greco ha chiesto ufficialmente l\u2019appoggio di altri membri dell\u2019 Eurozona e del Fondo Monetario Internazionale, portando il paese e un primo accordo sul prestito di 110 miliardi di euro. Allo stesso tempo, &#8220;l\u2019esposizione delle banche francesi verso la Grecia era di 60 miliardi di euro, mentre quella della Germania ne valeva 35&#8243;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra il 2010 e il 2012, il debito greco \u00e8 aumentato del 18.78%. La Commissione attribuisce questo aumento alla mancata disponibilit\u00e0 dei creditori nei confronti di un \u201chaircut\u201d (svalutazione) dei titoli greci. Allo stesso tempo, \u201ca causa della massiccia vendita di titoli greci da parte delle banche greche ed europee, il debito pubblico detenuto da privati \u00e8 stato trasferito ad altri stati membri dell\u2019Eurozona e al Fondo Monetario Internazionale&#8221;.<\/p>\n<p>Il 26 ottobre 2011 \u00e8 cominciato un secondo programma, con cui la Grecia ha ricevuto nuovi prestiti per un valore di 130 miliardi di euro. In quel momento, le differenze che esistevano nella composizione del debito \u201channo aperto la strada a un processo di ristrutturazione con la partecipazione di privati detentori di titoli. Essa \u00e8 stata completata il 9 marzo, con la sostituzione dei titoli con nuovi titoli che incorporano una svalutazione (haircut). L\u2019ammontare totale del debito prima di questo scambio \u00e8 stato ridotto nel febbraio 2012 a 106 miliardi di euro. Questa riduzione non ha diminuito il peso del debito, per via di un nuovo prestito di 130 miliardi di euro, che includeva 48 miliardi destinati alla ricapitalizzazione delle banche&#8221;. Le organizzazioni pubbliche greche invece hanno subito pesanti perdite dovute al PSI (Private Sector Involvement &#8211; coinvolgimento del settore privato). \u00a0I detentori di pensioni pubbliche hanno perso 14.5 miliardi, su riserve totali di 21. Va anche segnalato il rifiuto dello schema PSI+ di compensare il piccolo gruppo di detentori di titoli, fornendo allo stesso tempo una piena compensazione alle banche greche e incentivi a quelle straniere\u201d.<\/p>\n<p>Questa tabella riporta il debito pubblico greco durante il periodo di \u201csalvataggio\u201d (2010-2014) in base ai dati del Rapporto Preliminare:<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"113\"><strong>Anno<\/strong><\/td>\n<td width=\"198\"><strong>Debito pubblico greco <\/strong><\/td>\n<td width=\"242\"><strong>Percentuale PIL<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"113\">2010<\/td>\n<td width=\"198\">299,69 miliardi di euro<\/td>\n<td width=\"242\">129,7%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"113\">2014<\/td>\n<td width=\"198\">317,94 miliardi di euro<\/td>\n<td width=\"242\">177,1%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"113\"><strong>Anno<\/strong><\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"440\"><strong>Percentuale titoli <\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"113\">2011<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"440\">91,12%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"113\">2014<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"440\">20,69%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"113\"><strong>Anno <\/strong><\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"440\"><strong>Percentuale prestiti<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"113\">2009<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"440\">5,21%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"113\">2014<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"440\">73,06% (in particolare, i prestiti dell\u2019EFSF costituivano il 68.4% del debito pubblico greco)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo il Rapporto, il debito pubblico greco ha raggiunto la cifra di 312.678,5 milioni di euro. Finora circa il 10% dei fondi ricevuti \u00e8 stato usato per finanziare il bilancio del paese. Al momento non abbiamo un quadro chiaro del denaro che entra e di come viene utilizzato. La Commissione sta ancora raccogliendo la documentazione e le informazioni necessarie.<\/p>\n<p>La Grecia sta affrontando una crisi umanitaria. Fornire ai cittadini un\u2019informazione lucida e trasparente dovrebbe essere la priorit\u00e0 di tutte le istituzioni pubbliche e dei mass media greci ed europei. Purtroppo dallo scoppio della crisi abbiamo assistito al contrario, in Europa e soprattutto in Grecia. In effetti alcuni giornalisti greci hanno ammesso di aver mentito o nascosto la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Negli ultimi cinque anni i greci hanno sperimentato la mancanza di trasparenza, un\u2019estrema pressione e un atteggiamento di odio. In una condizione simile, una questione complessa diventa ancora pi\u00f9 difficile e una risposta coerente e unificante verso una soluzione sostenibile diviene impossibile. I lavori della Commissione non sono stati bene accolti o considerati affidabili da tutti i greci. I partiti dell\u2019opposizione, che prima erano al governo, hanno definito la sua creazione un\u2019aberrazione, un capriccio personale del Presidente del Parlamento. Funzionari europei hanno detto ai consulenti legali dell\u2019ONU che lavorano con la Commissione che stavano sprecando il loro tempo riguardo ai diritti umani. Alcuni mass media non hanno nemmeno riportato i risultati del Rapporto Preliminare, o hanno cercato di distrarre l\u2019attenzione pubblica durante le conferenze stampa.<\/p>\n<p>Il Rapporto per\u00f2 si riferisce a fatti che costituiscono gi\u00e0 una vergognosa eredit\u00e0 europea. In questo momento, mentre l\u2019Europa cerca la sua vera natura, la Grecia ha perso la sovranit\u00e0 nazionale e ipotecato il suo futuro. Per migliorare le cose bisogna lavorare duro, dicono molti dei miei compatrioti. Naturalmente solo la gente potr\u00e0 ricostruire le cose, ma quando si tratta di costruire e amare la realt\u00e0 che si costruisce, credere nel futuro fa parte dell\u2019impresa.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> La bilancia commerciale o esportazioni nette (a volte espresso con il simbolo NX) \u00e8 la differenza tra i valori monetari di esportazioni e importazioni delle produzioni in un\u2019economia nel corso di un certo periodo, misurati nella valuta di quell\u2019economia. \u00c8 la relazione tra importazioni ed esportazioni di un paese. Un saldo positivo [della bilancia commerciale], chiamato surplus commerciale, consiste nell\u2019esportare pi\u00f9 di quanto si importi; un saldo negativo viene chiamato deficit commerciale o, informalmente, gap commerciale. La bilancia commerciale qualche volta viene divisa in una che riguarda le merci e una che riguarda i servizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Traduzione in italiano di Anna Polo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 La Grecia \u00e8 sotto i riflettori ormai da vari anni e la crisi del debito ha oscurato tutto il resto. Fino a poco tempo fa per\u00f2 i greci hanno avuto poche informazioni su ci\u00f2 che dovevano pagare. I&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1218,"featured_media":205578,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,62,47,162],"tags":[891,1098,1174],"class_list":["post-205751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-economia","category-europa","category-opinioni","tag-debito","tag-fmi-it","tag-grecia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo...<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"\u00a0 \u00a0 La Grecia \u00e8 sotto i riflettori ormai da vari anni e la crisi del debito ha oscurato tutto il resto. Fino a poco tempo fa per\u00f2 i greci hanno avuto\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo...\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00a0 \u00a0 La Grecia \u00e8 sotto i riflettori ormai da vari anni e la crisi del debito ha oscurato tutto il resto. Fino a poco tempo fa per\u00f2 i greci hanno avuto\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-07-27T09:04:38+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-07-27T09:17:25+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1936\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1936\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Vasiliki Mitsiniotou\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Vasiliki Mitsiniotou\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/\"},\"author\":{\"name\":\"Vasiliki Mitsiniotou\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0634c5126dea63c17be934519501d609\"},\"headline\":\"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo&#8230;\",\"datePublished\":\"2015-07-27T09:04:38+00:00\",\"dateModified\":\"2015-07-27T09:17:25+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/\"},\"wordCount\":1409,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg\",\"keywords\":[\"debito\",\"FMI\",\"Grecia\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Economia\",\"Europa\",\"Opinioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/\",\"name\":\"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo...\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg\",\"datePublished\":\"2015-07-27T09:04:38+00:00\",\"dateModified\":\"2015-07-27T09:17:25+00:00\",\"description\":\"\u00a0 \u00a0 La Grecia \u00e8 sotto i riflettori ormai da vari anni e la crisi del debito ha oscurato tutto il resto. Fino a poco tempo fa per\u00f2 i greci hanno avuto\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg\",\"width\":1936,\"height\":1936},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo&#8230;\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0634c5126dea63c17be934519501d609\",\"name\":\"Vasiliki Mitsiniotou\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/vasiliki-mitsiniotou\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo...","description":"\u00a0 \u00a0 La Grecia \u00e8 sotto i riflettori ormai da vari anni e la crisi del debito ha oscurato tutto il resto. Fino a poco tempo fa per\u00f2 i greci hanno avuto","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo...","og_description":"\u00a0 \u00a0 La Grecia \u00e8 sotto i riflettori ormai da vari anni e la crisi del debito ha oscurato tutto il resto. Fino a poco tempo fa per\u00f2 i greci hanno avuto","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2015-07-27T09:04:38+00:00","article_modified_time":"2015-07-27T09:17:25+00:00","og_image":[{"width":1936,"height":1936,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Vasiliki Mitsiniotou","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Vasiliki Mitsiniotou","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/"},"author":{"name":"Vasiliki Mitsiniotou","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0634c5126dea63c17be934519501d609"},"headline":"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo&#8230;","datePublished":"2015-07-27T09:04:38+00:00","dateModified":"2015-07-27T09:17:25+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/"},"wordCount":1409,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg","keywords":["debito","FMI","Grecia"],"articleSection":["contenuti originali","Economia","Europa","Opinioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/","name":"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo...","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg","datePublished":"2015-07-27T09:04:38+00:00","dateModified":"2015-07-27T09:17:25+00:00","description":"\u00a0 \u00a0 La Grecia \u00e8 sotto i riflettori ormai da vari anni e la crisi del debito ha oscurato tutto il resto. Fino a poco tempo fa per\u00f2 i greci hanno avuto","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/no-debt.jpg","width":1936,"height":1936},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/la-storia-del-debito-pubblico-greco-cinque-anni-dopo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La storia del debito pubblico greco, cinque anni dopo&#8230;"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0634c5126dea63c17be934519501d609","name":"Vasiliki Mitsiniotou","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/vasiliki-mitsiniotou\/"}]}},"place":"Atene","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=205751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/205751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=205751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=205751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=205751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}