{"id":202390,"date":"2015-07-13T19:24:13","date_gmt":"2015-07-13T18:24:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=202390"},"modified":"2015-07-13T19:25:30","modified_gmt":"2015-07-13T18:25:30","slug":"miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/","title":{"rendered":"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><\/a><\/p>\n<p>L\u2019immigrazione in Europa \u00e8 un fenomeno in crescente aumento, che sta occupando tutte le prime pagine dei media. Barconi che si ribaltano nel Mediterraneo, migranti che bloccano il Tunnel della Manica, la proposta di muri per dividere le nazioni, ma alla fine l&#8217;Europa \u00e8 incapace di dare una risposta coerente alla situazione.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><\/a><\/p>\n<p>I sanguinosi conflitti in Afghanistan, in Medio Oriente e in gran parte dell&#8217;Africa hanno causato milioni di profughi, la maggioranza dei quali ha perso tutto, tranne la vita. Senza lo spiraglio di un&#8217;alternativa migliore, decidono d&#8217;intraprendere il cammino per l&#8217;Europa, dove le strade sono lastricate d&#8217;oro<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Perlomeno se hai un tetto sulla testa, potrai essere quasi certo che non sarai ucciso nella notte.<\/p>\n<p>Per l&#8217;Ungheria il problema si sta facendo piuttosto serio, dal momento che i migranti che entrano dal confine nell&#8217;Unione Europea hanno sopraffatto in toto le capacit\u00e0 delle autorit\u00e0 di registrarli e ospitarli.<\/p>\n<p>Il capo del governo ungherese Viktor Orban ha deciso di affrontare il problema con la brillante idea di bloccare il confine con la Serbia con una recinzione lunga 155 km, ignorando peraltro i 400 km rimanenti da entrambe le parti che non saranno recintati. Questa scellerata decisione \u00e8 stata presa dopo una dilagante campagna a base di manifesti svoltasi in giugno, che prendeva di mira gli immigrati esortandoli a rispettare la legge e non rubare il lavoro agli ungheresi. O almeno questo sarebbe stato il messaggio, se solo i manifesti fossero stati scritti in lingua araba, pashtun, eritrea o almeno in inglese. Essendo per\u00f2 tristemente scritti solo in ungherese, il messaggio non \u00e8 arrivato al destinatario, ma ha solo rassicurato gli ungheresi xenofobi riguardo all&#8217;azione del governo su questo tema.<\/p>\n<p>I peggiori sostenitori del partito di estrema destra Jobbik hanno il loro personale approccio all&#8217;argomento. Hanno distribuito in alcuni luoghi volantini in inglese e in arabo, sostenendo che siccome questi migranti sono degli ospiti in Ungheria, il minimo che possono fare \u00e8 di ripulire la citt\u00e0 al loro passaggio!<\/p>\n<p>Al momento pi\u00f9 di 1.000 persone attraversano ogni giorno il confine. Se le fermano, vengono loro prese le impronte e devono chiedere asilo. A quel punto hanno 48 ore per raggiungere il centro di accoglienza designato, altrimenti, secondo la nuova legge approvata il 6 luglio, la loro richiesta pu\u00f2 essere cancellata e loro rischiano di finire in carcere.<\/p>\n<p>Il comportamento discriminatorio e violento del governo, deciso a rendere ancora pi\u00f9 difficile l&#8217;esistenza agli immigrati, ha portato per contrasto a un\u2019incredibile reazione da parte di coloro che si oppongono alle sue politiche.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.migszol.com\/\" target=\"_blank\">Migszol<\/a>,\u00a0il gruppo di solidariet\u00e0 con i migranti, in azione dal 2012, quando il flusso dei rifugiati era ancora modesto rispetto a quello attuale, ha cercato di fare pressione per porre fine alle politiche di detenzione e chiudere i centri.<\/p>\n<p>Comunque, il miracolo umanitario \u00e8 iniziato due settimane fa, quando Migszol \u00e8 stato inondato da uno tsunami di volontari, che volevano lavorare in maniera pi\u00f9 diretta con gli immigrati in transito nel paese. Per essere pi\u00f9 precisi \u00e8 stata una reazione alla campagna governativa dei manifesti, con l&#8217;intenzione di dimostrare che gli ungheresi non sono fascisti.<\/p>\n<p>E\u2019 stato creato per l&#8217;occasione un gruppo su Facebook con il nome <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/1602563053360018\/?fref=ts\" target=\"_blank\">Migration AID<\/a>, che ha gi\u00e0 4.000 membri<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>Ogni sera alle stazioni ferroviarie delle pi\u00f9 grandi citt\u00e0 frequentate dai migranti e in quelle di Budapest &#8211; Keleti, Nyugaty e Deli &#8211; si radunano dozzine di volontari armati di acqua, biscotti, frutta, spazzolini, assorbenti, vestiti e giocattoli per bimbi. Sono spesso loro a portare provviste di ogni genere e ogni notte si aggiungono altri volontari per dare ulteriore aiuto. Alcuni arrivano con poche cose comprate nel supermercato vicino, altri invece vengono senza nulla, solo con la voglia di aiutare nella distribuzione. Altri ancora si recano alle stazioni con le macchine stracariche di pasti gi\u00e0 pronti per chi \u00e8 affamato. Un anonimo uomo d&#8217;affari ha donato dieci furgoncini pieni di materiale di ogni tipo, da utilizzare nei centri di raccolta.<\/p>\n<p>Lo scopo del gruppo sembra essere quello di assicurarsi che ogni persona che arriva sia in grado di trasferirsi nei centri d&#8217;accoglienza. I nuovi arrivati ricevono un piccolo pacco e vengono aiutati a trovare la stazione ferroviaria successiva. Non si pu\u00f2 fare altro, giacch\u00e9 in citt\u00e0 non ci sono strutture adatte a una soluzione pi\u00f9 a lungo termine.<\/p>\n<p>L&#8217;assistenza non \u00e8 coordinata, eppure tutto funziona bene. Un afgano che ho incontrato si lamentava di avere mal di denti. E&#8217; bastato un messaggio su FB per trovare un dentista disponibile a visitarlo gratis. Un siriano era arrivato a Budapest con un figlio, ma era rimasto separato dalla moglie e dagli altri figli durante l\u2019attraversamento notturno della frontiera. Il gruppo di Facebook si \u00e8 organizzato per ricongiungerli e alla fine la famiglia si \u00e8 riunita, con tanta emozione.<\/p>\n<p>Per molti di loro questi amici ungheresi sono le prime persone incontrate dopo mesi che non hanno intenzione di ucciderli, o non vogliono che spariscano senza lasciare traccia.<\/p>\n<p>Quando s&#8217;incontra un migrante che parla anche solo un po&#8217; d&#8217;inglese, si ha l&#8217;opportunit\u00e0 di verificare quale grande tragedia umana sia tutta questa situazione. Durante la mia prima notte nella stazione di Nyugati ho incontrato un ragazzo afgano di 14 anni. I genitori e il fratello maggiore erano stati uccisi dai talebani. Con un altro fratello e un gruppo di amici aveva lasciato l&#8217;Afghanistan per entrare in Iran, dove alcuni di loro erano stati uccisi dalla polizia con un colpo alla testa. I pi\u00f9 giovani erano stati risparmiati e avevano continuato il viaggio diretti in Turchia. Da qui erano arrivati in Bulgaria, dove erano stati picchiati dalla polizia e derubati di quei pochi soldi che gli erano rimasti. Sono stati poi catturati, varcando il confine ungherese e gli hanno perso le impronte digitali. Ora sono quindi bloccati per un periodo in Ungheria. Al momento hanno viaggiato per 45 giorni. dormendo circa 2-3 ore a notte e camminato nelle ore rimanenti, spesso senza mangiare. Per questo sono emaciati.<\/p>\n<p>Sono rimasto tremendamente colpito dal suo racconto: lui e i suoi compagni di viaggio erano tra i 14 e i 22 anni. Non mi capacito come possano essere sopravvissuti. Uno di loro aveva ferite su entrambe le braccia, causate dai pestaggi in Bulgaria. Erano cos\u00ec grati per il cibo e l&#8217;acqua ricevuti che \u00e8 stato difficile nascondere la mia commozione.<\/p>\n<p>Ogni migrante ha una storia tremenda da raccontare, che provenga dall&#8217;Afghanistan o dalla Siria, dall\u2019Eritrea o da altri paesi. Un uomo che sembrava stoico e privo di emozioni \u00e8 scoppiato in lacrime, quando ha iniziato a raccontarmi della moglie e della famiglia, che ha dovuto abbandonare per non rischiare che venissero tutti uccisi.<\/p>\n<p>Tutto questo accade come in un universo parallelo, in uno spazio-tempo differente. C&#8217;\u00e8 la dimensione spazio- tempo degli ungheresi che si recano in ufficio o tornano a casa e c&#8217;\u00e8 una dimensione diversa, ma simultanea, dove fluiscono i rifugiati, a cui quasi nessuno presta attenzione.<\/p>\n<p>Queste persone non hanno alcun interesse a restare in Ungheria. Vogliono tutti proseguire ancora pi\u00f9 a ovest; non appena avranno i documenti se ne andranno. Il problema sta proprio nella possibilit\u00e0 di ottenerli. La maggioranza non aspetta, lascia i centri semplicemente per proseguire verso l&#8217;Austria. In realt\u00e0 i centri d&#8217;accoglienza sono gi\u00e0 pieni e in ogni caso in quei luoghi non c&#8217;\u00e8 niente da fare. Molti di loro sono gi\u00e0 in contatto con qualcuno in grado di aiutarli in un altro paese europeo.<\/p>\n<p>Per poter scrivere questa storia ho incontrato Zsuzsanna Zsoh\u00e0r, l\u2019addetta stampa di Migration Aid. Quando le ho domandato quale fosse la sua motivazione, lei mi ha risposto in maniera semplice: \u201cQuando arriver\u00e0 il giorno in cui anch&#8217;io dovr\u00f2 fuggire, spero di trovare un luogo che mi accolga. Non importa da dove vengono, le persone sono persone\u201d.<\/p>\n<p>E&#8217; questo modo solidale di trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati, questo dare disinteressato, senza aspettarsi niente in cambio, che si pu\u00f2 trovare in questo straordinario e spontaneo gruppo di supporto; vederli in azione infonde davvero speranza. Non fermer\u00e0 la marea di rifugiati in arrivo, perch\u00e9 ci\u00f2 accadrebbe solo se l&#8217;Occidente la smettesse di scatenare e finanziare guerre in Asia centrale e in Medio Oriente, iniziando invece ad appoggiare e sovvenzionare lo sviluppo sociale e l&#8217;occupazione. Questo piccolo effetto dimostrativo per\u00f2 mette in luce l&#8217;aspetto migliore degli esseri umani, in un mondo dove tanti altri stanno invece mostrando il loro lato peggiore.<\/p>\n<p><em>Traduzione dall&#8217;inglese di Paola Mola<\/em><\/p>\n<p><em>Foto di\u00a0Anita Szeicz:<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[3]<\/a><\/em><\/p>\n<div class=\"post-gallery\">\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-01-720x539.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\tVolontari alla stazione Nyugati con pacchi di aiuti per i migranti\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-02-720x481.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\tL'ultimo a destra nella foto mi ha raccontato la storia terribile del suo viaggio verso l'Ungheria\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-03-720x481.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\tAfghani alla stazione Nyugati\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-04-720x481.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\tAfghani alla stazione Nyugati\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-06-720x540.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\tDietro la stazione Nyugati ci sono delle guardie che impediscono ai migranti di rientrare dentro la stazione, a meno che non debbano prendere un treno diretto a un centro di accoglienza\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-07-720x481.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\tRifugiati del Pakistan alla stazione Deli diretti al centro di accoglienza a loro assegnato insieme ai volontari di Migration Aid\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-08-720x481.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\tBambini alla stazione Nyugati con giocattoli donati dai cittadini\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-09-720x481.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\tMigranti Afghani alla stazione Nyugati\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure><\/div>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> riferimento alla leggenda inglese di Dick Whittington, che si rec\u00f2 a Londra convinto che le strade fossero appunto d&#8217;oro, N.d.T. <a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[2]<\/a> MigSzol ha chiesto di chiarire che\u00a0non c&#8217;\u00e8 nessuna relazione organica\u00a0tra la sua organizzazione e i gruppi di aiuto spontanei di\u00a0Migration Aid. I volontari di\u00a0Migration Aid meritano tutto il riconoscimento per\u00a0&#8216;la straordinaria capacit\u00e0 di autoorganizzazione\u00a0e la loro propensione all&#8217;aiuto&#8217;. <a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0Altre foto sono reperibili\u00a0<a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/anitaszeicz\/18965946543\/in\/album-72157655191288760\/\">qui<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019immigrazione in Europa \u00e8 un fenomeno in crescente aumento, che sta occupando tutte le prime pagine dei media. Barconi che si ribaltano nel Mediterraneo, migranti che bloccano il Tunnel della Manica, la proposta di muri per dividere le nazioni, ma&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":201473,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,47,5677,38,1260],"tags":[18540,18541,2636,18473,18474,3420,18069],"class_list":["post-202390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-europa","category-fotoreportages","category-internazionale","category-umanesimo-spiritualita","tag-effetto-dimostrazione","tag-ispirazione","tag-migranti","tag-migration-aid","tag-migszol","tag-rifugiati","tag-ungheria"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L\u2019immigrazione in Europa \u00e8 un fenomeno in crescente aumento, che sta occupando tutte le prime pagine dei media. Barconi che si ribaltano nel Mediterraneo,\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019immigrazione in Europa \u00e8 un fenomeno in crescente aumento, che sta occupando tutte le prime pagine dei media. Barconi che si ribaltano nel Mediterraneo,\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-07-13T18:24:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-07-13T18:25:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2048\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1367\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Tony Robinson\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@TonyRobinson6\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Tony Robinson\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/\"},\"author\":{\"name\":\"Tony Robinson\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/a96a2ff6530dbb8bcf9ec001febc4af4\"},\"headline\":\"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi\",\"datePublished\":\"2015-07-13T18:24:13+00:00\",\"dateModified\":\"2015-07-13T18:25:30+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/\"},\"wordCount\":1484,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg\",\"keywords\":[\"effetto dimostrazione\",\"ispirazione\",\"migranti\",\"Migration AID\",\"Migszol\",\"rifugiati\",\"Ungheria\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Europa\",\"Fotoreportages\",\"Internazionale\",\"Umanesimo e Spiritualit\u00e0\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/\",\"name\":\"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg\",\"datePublished\":\"2015-07-13T18:24:13+00:00\",\"dateModified\":\"2015-07-13T18:25:30+00:00\",\"description\":\"L\u2019immigrazione in Europa \u00e8 un fenomeno in crescente aumento, che sta occupando tutte le prime pagine dei media. Barconi che si ribaltano nel Mediterraneo,\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg\",\"width\":2048,\"height\":1367,\"caption\":\"Bambini profughi\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/a96a2ff6530dbb8bcf9ec001febc4af4\",\"name\":\"Tony Robinson\",\"description\":\"Humanist Movement Activist, ex-Director of the Middle East Treaty Organization and coordinating committee member of Abolition 2000 - Global Network to Eliminate Nuclear Weapons, author of the book \\\"Coffee with Silo and the quest for meaning in life\\\" and producer of the film \\\"The Beginning of the End of Nuclear Weapons\\\".\",\"sameAs\":[\"https:\/\/x.com\/TonyRobinson6\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/tony-robinson\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi","description":"L\u2019immigrazione in Europa \u00e8 un fenomeno in crescente aumento, che sta occupando tutte le prime pagine dei media. Barconi che si ribaltano nel Mediterraneo,","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi","og_description":"L\u2019immigrazione in Europa \u00e8 un fenomeno in crescente aumento, che sta occupando tutte le prime pagine dei media. Barconi che si ribaltano nel Mediterraneo,","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2015-07-13T18:24:13+00:00","article_modified_time":"2015-07-13T18:25:30+00:00","og_image":[{"width":2048,"height":1367,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Tony Robinson","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@TonyRobinson6","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Tony Robinson","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/"},"author":{"name":"Tony Robinson","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/a96a2ff6530dbb8bcf9ec001febc4af4"},"headline":"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi","datePublished":"2015-07-13T18:24:13+00:00","dateModified":"2015-07-13T18:25:30+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/"},"wordCount":1484,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg","keywords":["effetto dimostrazione","ispirazione","migranti","Migration AID","Migszol","rifugiati","Ungheria"],"articleSection":["contenuti originali","Europa","Fotoreportages","Internazionale","Umanesimo e Spiritualit\u00e0"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/","name":"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg","datePublished":"2015-07-13T18:24:13+00:00","dateModified":"2015-07-13T18:25:30+00:00","description":"L\u2019immigrazione in Europa \u00e8 un fenomeno in crescente aumento, che sta occupando tutte le prime pagine dei media. Barconi che si ribaltano nel Mediterraneo,","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Nyugati-05.jpg","width":2048,"height":1367,"caption":"Bambini profughi"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/07\/miracolo-umanitario-nelle-stazioni-ferroviarie-ungheresi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Miracolo umanitario nelle stazioni ferroviarie ungheresi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/a96a2ff6530dbb8bcf9ec001febc4af4","name":"Tony Robinson","description":"Humanist Movement Activist, ex-Director of the Middle East Treaty Organization and coordinating committee member of Abolition 2000 - Global Network to Eliminate Nuclear Weapons, author of the book \"Coffee with Silo and the quest for meaning in life\" and producer of the film \"The Beginning of the End of Nuclear Weapons\".","sameAs":["https:\/\/x.com\/TonyRobinson6"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/tony-robinson\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}