{"id":1793285,"date":"2024-01-14T18:12:05","date_gmt":"2024-01-14T18:12:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1793285"},"modified":"2024-01-15T16:17:37","modified_gmt":"2024-01-15T16:17:37","slug":"teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/","title":{"rendered":"Teresa Antignani e il progetto Martyrion"},"content":{"rendered":"<p><em>Martyrion \u00e8 un viaggio tra gli scempi ambientali dal nord al sud d&#8217;Italia, un progetto performativo, fotografico e di denuncia che abbraccia la visione eco-femminista delle realt\u00e0 di lotta territoriali, di cui raccoglie vertenze e testimonianze.<\/em><br \/>\n<em>Ne parliamo con Teresa Antignani, artista e ideatrice del progetto, realizzato insieme alla fotografa Sara Terracciano.<\/em><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 nasce il progetto Martyrion?<\/strong><\/p>\n<p>Questo progetto performativo e fotografico realizzato insieme alla fotografa Sara Terracciano ha lo scopo di fare emergere le visioni e le vertenze delle realt\u00e0 minoritarie di contrasto allo scempio ambientale, un progetto che rende tangibile come l\u2019arte possa sicuramente occuparsi di colossi ma stando da una parte ben definita della barricata. Gli incredibili scatti della fotografa Sara Terracciano riprendono scene di martirio sugli stessi luoghi della colonizzazione da parte di multinazionali e colossi energetici, a testimoniare, contro ogni previsione e ogni statistica, una resistenza fatta di corpo e bellezza che ha preso posto accanto a comitati e associazioni, accanto ai medici e alle madri, ai bambini, agli allevatori, agli avvocati e agli attivisti che vivono l\u2019inquinamento di corpi, ambiente e tessuto sociale in prima persona.<\/p>\n<p><strong>Cosa ti ha fatto scattare questa passione per l&#8217;arte e l&#8217;ambiente?<\/strong><\/p>\n<p>Ho dipinto e dipingo praticamente da sempre, ho studiato pittura a Brera e ho una specializzazione in Sociologia. Vengo dalla provincia di Caserta, da un piccolo borgo che si chiama Presenzano. Un luogo dove ogni cosa parla di bellezza e violenza. Un territorio politicamente al margine, dove la natura \u00e8 potentissima ma confini cos\u00ec vicini ad altre regioni lo rendono preda di sciacallaggio. In generale potremmo definire l\u2019Alto Casertano come il \u201cnon luogo\u201d logisticamente perfetto per multinazionali e colossi che hanno bisogno di spazio per i propri impianti mastodontici e complicit\u00e0 della classe politica per le loro condotte colonizzatrici troppo spesso fuori da ogni norma di legge. Martyrion nasce da qui: dal legame con il mio borgo natio e dal tentativo disperato di scongiurare la costruzione dell\u2019ennesimo impianto per la produzione di energia in un territorio che vanta tra Agro Caleno e Basso Molise la presenza di due inceneritori, un cementificio, due impianti termoelettrici da 800 MW, una centrale idroelettrica da 1000 MW, impianti per lo smaltimento di rifiuti pericolosi, discariche abusive di rifiuti tossici interrati tra le pi\u00f9 estese d\u2019Europa. Martyrion nasce dall\u2019attivismo e dal magico connubio con la fotografa Sara Terracciano.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 avete scelto di usare l&#8217;iconografia dei martiri cristiani?<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019era il bisogno di parlare delle lotte ambientali nella maniera pi\u00f9 trasversale possibile per non inceppare nei meccanismi comunicativi della politicizzazione a tutti costi che rischia di escludere una buona fetta di societ\u00e0 civile da un dibattito che riguarda ogni corpo. Per farlo avevamo la necessit\u00e0 di fare riferimento ad un immaginario gi\u00e0 radicato, condiviso, emotivamente coinvolgente e iconograficamente riconoscibile da tutte le componenti del pubblico a cui volevamo rivolgerci. Le storie dei martiri, oltre che per il loro fascino, stupiscono per la crudezza e la efferatezza delle violenze subite dai corpi in contrapposizione alla serenit\u00e0 dei volti che trasudano giustezza e fede. Credo che si tratti di una delle forme di coscienza della resistenza pi\u00f9 toccanti.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; difficile organizzare la scena?<\/strong><\/p>\n<p>La complessit\u00e0 degli scatti di Martyrion sta nella loro duplice natura: una legata formalmente alla storia dell\u2019arte da cui prendiamo ispirazione per le pose; l\u2019altra connessa indissolubilmente al contesto territoriale in cui andiamo ad interagire con realt\u00e0 di lotta ambientale, associazioni per la tutela della salute umana, medici, fotografi, attivisti: ogni scatto porta con se una storia, ogni tappa \u00e8 connessa all\u2019altra dal filo rosso delle relazioni che abbiamo incontrato lungo il nostro pellegrinaggio. Per realizzare una foto di Martyrion abbiamo bisogno di circa tre giorni di lavoro tra sopralluoghi, prove di luce, angolazioni e prospettive con cui riprendere gli impianti e studio della posa.<\/p>\n<p><strong>Avete mai ricevuto minacce da parte dei colossi che avete alle spalle nelle foto?<\/strong><\/p>\n<p>Non direttamente dai rappresentanti delle multinazionali. Le intimidazioni e talvolta le minacce pi\u00f9 frequenti le abbiamo ricevute durante i sopralluoghi, gli allontamenti poco cortesi li abbiamo subiti durante gli scatti direttamente sui territori, da guardie e perfino dsi lavoratori ma le censure pi\u00f9 efferate ci vengono fatte dal basso. In Italia (e non solo) c\u2019\u00e8 una paura generalizzata che non ci consente neanche di riuscire ad essere pubblicate e credo che questo possa essere considerato pi\u00f9 demoralizzante di qualsiasi minaccia.<\/p>\n<p><strong>Come mai rappresentate soprattutto donne?<\/strong><\/p>\n<p>La rappresentazione di soggetti principalmente femminili \u00e8 al centro della mia narrazione artistica anche pittorica ed \u00e8 parte di una operazione di rilettura dei temi pi\u00f9 noti della storia dell\u2019arte in chiave femminile. In Martyrion i corpi femminili sono inscindibili dal fatto che sia io stessa donna (non potrei raccontare altri corpi se non il mio), dal dato sconcertante che mostra come i corpi delle donne siano quelli maggiormente esposti alle conseguenze dell\u2019inquinamento ambientale (e qui mi riferisco agli studi sulla diossina presente nel latte materno o all\u2019incidenza del tumore al seno nella piana di Venafro) e dal legame profondo con alcune figure femminili, per me fonte di grande ispirazione, protagoniste delle proteste territoriali in grado di incarnare il concetto di cura (penso prima di ogni altra a Miriam Corongiu, alle Mamme per la Salute e l\u2019Ambiente di Venafro, ad Alessandra Caragiuli, a Simona Peluso, a Virginia Rondinelli, alle Mamme del quartiere Tamburi e a tantissime altre ancora da conoscere). Potremmo inserire questa tendenza in una riflessione pi\u00f9 ampia che fa delle donne &#8211; oltre che l\u2019oggetto prediletto dell\u2019accanimento della violenza patriarcale, sia essa manifestata attraverso la violenza carnale, la colonizzazione dei territori, l\u2019usurpazione, l\u2019estrattivismo massiccio o la malattia &#8211; il perno fondamentale di una societ\u00e0 in grado di perseguire una prospettiva socio-politica non radicata nell\u2019idea e nella pratica del profitto a tutti costi.<\/p>\n<p><strong>Si parla tanto di greenwashing, ma c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;artwashing, cio\u00e8 usare arte e artisti per mascherare, edulcorare, mistificare, distrarre dall&#8217;impatto ambientale delle aziende. Tu sei stata a vedere Organismi ed evoluzione, il 9 novembre a Milano, evento di arte organizzato da Colacem. Che impressioni ne hai tratto?<\/strong><\/p>\n<p>Che i colossi finanzino gran parte degli enti, degli eventi, delle fondazioni e delle organizzazioni che determinano la quasi totalit\u00e0 del dibattito culturale e artistico italiano non \u00e8 una novit\u00e0. L\u2019evento dedicato all\u2019arte e alla sostenibilit\u00e0 organizzato e sponsorizzato dall\u2019azienda eugubina poi \u00e8 stato un momento di autoreferenzialit\u00e0 e retorica \u201coscena\u201d (nel senso di \u201cfuori dalla scena\u201d che ne dava Carmelo Bene). Un susseguirsi di proiezioni su maxischermo di foto, video ed elaborazioni artificialmente intelligenti realizzate all\u2019interno e attorno agli impianti di produzione del cemento Colacem. Approssimative dal punto di vista artistico, retoriche nella narrazione e concettualmente vuote, le immagini proposte rappresentano l\u2019emblema di un\u2019involuzione che trova nel conformismo la sua unica raison d\u2019\u00eatre: una messa in scena senza alcun sussulto di identit\u00e0, scollata dalla realt\u00e0, il cui unico scopo \u00e8 parso essere il compiacimento del committente.<\/p>\n<p>Un evento in cui non si \u00e8 fatto altro che sentir parlare delle verdissime vallate su cui insistono i cementifici. Eppure queste verdi vallate sono le stesse ricoperte di cadmio, arsenico e piombo nella Piana di Venafro.<\/p>\n<p><strong>Che idee avete per il futuro con questo progetto fotografico?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intento \u00e8 quello di continuare a raccogliere dati e vertenze per dare vita ad un archivio-osservatorio della distruzione sistematica di interi ecosistemi a partire dalle realt\u00e0 del Mezzogiorno, dei territori vilipesi e compromessi nella marginalit\u00e0 silenziosa in cui si fatica a lottare contro l\u2019omert\u00e0, la meschinit\u00e0 della politica locale e la rassegnazione generale. L\u2019augurio \u00e8 quello di continuare ad avere al nostro fianco sempre pi\u00f9 alleati, raccoglierne i rigurgiti di rabbiosa dignit\u00e0 e raccontare le loro storie. In fondo il senso pi\u00f9 prossimo del martirio \u00e8 proprio quello della testimonianza, terrei fede a quest\u2019ultimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1793288\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano-820x547.jpg\" alt=\"\" width=\"820\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano-820x547.jpg 820w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px\" \/><\/p>\n<p>Foto 1<\/p>\n<p><strong>Simona e Andrea, 2023, dal progetto Martyrion, Ph \u00a9 Sara Terracciano, Taranto.<\/strong><\/p>\n<p>La sentenza del processo \u201cAmbiente Svenduto\u201d per i danni causati dall\u2019ILVA di Taranto, ha visto condannate 44 persone fisiche e 3 societ\u00e0 con pene che vanno fino a 22 anni di reclusione per disastro ambientale e ha pronunciato la confisca degli impianti a caldo dell\u2019acciaieria pi\u00f9 grande d\u2019Europa, gli stessi impianti che vediamo nello sfondo della foto e che, anche se sotto sequestro, restano con facolt\u00e0 d\u2019uso agli attuali gestori della fabbrica (una legge del 2012 ritiene l\u2019acciaieria pugliese strategica per l\u2019economia nazionale). Come per Vincenzo Fornaro anche in questo caso il pro getto vuole raccontare una delle molte storie di resistenza incontrate a Taranto: la storia di Simona Peluso, madre attivista, membro del comitato \u201cGenitori tarantini\u201d e di suo figlio Andrea, affetto da una malattia rara. Pochi mesi prima del nostro incontro Simona aveva deciso, durante una manifestazione indetta per sollecitare la chi usura e la messa in sicurezza dell\u2019impianto, di radersi i capelli in pubblica piazza per denunciare la difficilissima situazione in cui versa lo stato di salute dei bambini tarantini: emerge dall\u2019aggiorna mento dello Studio Sentieri che il dato di Taranto \u00e8 esattamente di 600 bambini nati malformati dal 2002 al 2015. Vi \u00e8 in particolare \u2013 se si disaggrega il dato globale \u2013 un +43% rispetto al dato regionale per le malformazioni al sistema nervoso. Ispirandosi all\u2019iconografia della Madonna col bambino, Teresa, Simona e Andrea hanno posato davanti l\u2019acciaieria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1793289\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-2-Martyrion-patibolo-di-Giovanna-dArco-Sara-Terracciano-820x547.jpg\" alt=\"\" width=\"820\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-2-Martyrion-patibolo-di-Giovanna-dArco-Sara-Terracciano-820x547.jpg 820w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-2-Martyrion-patibolo-di-Giovanna-dArco-Sara-Terracciano-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-2-Martyrion-patibolo-di-Giovanna-dArco-Sara-Terracciano.jpg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px\" \/><\/p>\n<p><strong>Foto 2<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il patibolo di Giovanna D\u2019Arco (2021), <\/strong><strong>dal progetto Martyrion, Teresa <\/strong><strong>Antignani, Ph \u00a9 Sara Terracciano,<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pozzilli (IS).<\/strong><\/p>\n<p>Nella foto Teresa \u00e8 in posa davanti all\u2019inceneritore Herambiente, nella zona industriale di Pozzilli che insiste sulla piana di Venafro, dichiarata zona critica dal punto di vista sanitario dal ISS. L\u2019impianto ha una portata di 93.000 Tonnellate di rifiuti per un totale di emissioni annue in atmosfera dei seguenti inquinanti: 1 Kg di mercurio; 2 Kg di Cadmio; 15 Kg di diossina, 122,53 tonnellate di diossido di azoto, 2,52 tonnellate di ammoniaca, 2,64 tonnellate di monossido di carbonio, 2,25 tonnellate di acido cloridrico. Nel biomonitoraggio eseguito in un\u2019area di 5 km intorno all\u2019impianto \u00e8 stato constatato l\u2019accumulo in crescita di cadmio, piombo e mercurio (dati del Rapporto WWF Molise). Nel dicembre 2022 un\u2019ordinanza del Sindaco di Pozzilli vieta coltivazione e pascolo per oltre 11.000 ettari del Comune a seguito delle indagini della procura di Isernia che accertano la presenza di benzopirene, arsenico e cadmio sui terreni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1793290\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-3-Martyrion-SantAgata-sara-terracciano-820x585.jpg\" alt=\"\" width=\"820\" height=\"585\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-3-Martyrion-SantAgata-sara-terracciano-820x585.jpg 820w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-3-Martyrion-SantAgata-sara-terracciano-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-3-Martyrion-SantAgata-sara-terracciano.jpg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 820px) 100vw, 820px\" \/><\/p>\n<p>Foto 3<\/p>\n<p><strong>Sant\u2019Agata, 2023, dal progetto Martyrion, Ph \u00a9 Sara Terracciano, Galatina (LE)<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo scatto Teresa posa con delle angurie tra le mani: interpreta Sant\u2019Agata, martire a cui sono stati strappati i seni. Questa foto \u00e8 stata scattata davanti ad uno degli impianti pi\u00f9 impattanti del territorio salentino, il Cementificio COLACEM di Galatina (LE). Lo scatto nasce inizialmente per denunciare la situazione dell\u2019impianto Colacem di Sesto Campano (IS) dove da anni, associazioni come le Mamme per la Salute e l\u2019Ambiente di Venafro che si battono per la tutela ambientale, hanno promosso studi tossicologici che hanno rilevato la presenza di diossina in campioni di latte materno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martyrion \u00e8 un viaggio tra gli scempi ambientali dal nord al sud d&#8217;Italia, un progetto performativo, fotografico e di denuncia che abbraccia la visione eco-femminista delle realt\u00e0 di lotta territoriali, di cui raccoglie vertenze e testimonianze. Ne parliamo con Teresa&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2063,"featured_media":1793288,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,56,59,157],"tags":[224,178,119300,119301],"class_list":["post-1793285","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-cultura","category-ambiente-ecologia","category-interviste","tag-ecologia","tag-inquinamento","tag-sara-terracciano","tag-teresa-antignani"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Teresa Antignani e il progetto Martyrion<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Martyrion \u00e8 un viaggio tra gli scempi ambientali dal nord al sud d&#039;Italia, un progetto performativo, fotografico e di denuncia che abbraccia la visione\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Teresa Antignani e il progetto Martyrion\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Martyrion \u00e8 un viaggio tra gli scempi ambientali dal nord al sud d&#039;Italia, un progetto performativo, fotografico e di denuncia che abbraccia la visione\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-01-14T18:12:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-01-15T16:17:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"850\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"567\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Linda Maggiori\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Linda Maggiori\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/\"},\"author\":{\"name\":\"Linda Maggiori\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/dbe63e8dfe9bbd26e3a2f9e70e5a61ea\"},\"headline\":\"Teresa Antignani e il progetto Martyrion\",\"datePublished\":\"2024-01-14T18:12:05+00:00\",\"dateModified\":\"2024-01-15T16:17:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/\"},\"wordCount\":1804,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg\",\"keywords\":[\"ecologia\",\"inquinamento\",\"Sara Terracciano\",\"Teresa Antignani\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Cultura e Media\",\"Ecologia ed Ambiente\",\"Interviste\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/\",\"name\":\"Teresa Antignani e il progetto Martyrion\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg\",\"datePublished\":\"2024-01-14T18:12:05+00:00\",\"dateModified\":\"2024-01-15T16:17:37+00:00\",\"description\":\"Martyrion \u00e8 un viaggio tra gli scempi ambientali dal nord al sud d'Italia, un progetto performativo, fotografico e di denuncia che abbraccia la visione\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg\",\"width\":850,\"height\":567},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Teresa Antignani e il progetto Martyrion\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/dbe63e8dfe9bbd26e3a2f9e70e5a61ea\",\"name\":\"Linda Maggiori\",\"description\":\"Sono nata a Recanati nel 1981, fin da piccola ho sempre adorato scrivere e lottare contro le ingiustizie. Laureata in Scienze dell\u2019Educazione e Servizio sociale ho fatto varie esperienze come educatrice. Ho scritto vari libri per adulti e bambini sull'ambiente, sono blogger per il Fatto Quotidiano, collaboro come giornalista con Terra Nuova, il Manifesto, e con la testata di comunicazione ambientale Envi.info. Vivo a Faenza (Ra), con mio marito e i nostri quatto figli, dove da 10 anni sperimentiamo e testimoniamo uno stile di vita sostenibile: senz\u2019auto, a rifiuti (quasi) zero, con solo energia rinnovabile.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/linda-maggiori\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Teresa Antignani e il progetto Martyrion","description":"Martyrion \u00e8 un viaggio tra gli scempi ambientali dal nord al sud d'Italia, un progetto performativo, fotografico e di denuncia che abbraccia la visione","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Teresa Antignani e il progetto Martyrion","og_description":"Martyrion \u00e8 un viaggio tra gli scempi ambientali dal nord al sud d'Italia, un progetto performativo, fotografico e di denuncia che abbraccia la visione","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2024-01-14T18:12:05+00:00","article_modified_time":"2024-01-15T16:17:37+00:00","og_image":[{"width":850,"height":567,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Linda Maggiori","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Linda Maggiori","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/"},"author":{"name":"Linda Maggiori","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/dbe63e8dfe9bbd26e3a2f9e70e5a61ea"},"headline":"Teresa Antignani e il progetto Martyrion","datePublished":"2024-01-14T18:12:05+00:00","dateModified":"2024-01-15T16:17:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/"},"wordCount":1804,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg","keywords":["ecologia","inquinamento","Sara Terracciano","Teresa Antignani"],"articleSection":["contenuti originali","Cultura e Media","Ecologia ed Ambiente","Interviste"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/","name":"Teresa Antignani e il progetto Martyrion","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg","datePublished":"2024-01-14T18:12:05+00:00","dateModified":"2024-01-15T16:17:37+00:00","description":"Martyrion \u00e8 un viaggio tra gli scempi ambientali dal nord al sud d'Italia, un progetto performativo, fotografico e di denuncia che abbraccia la visione","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Foto-1-Martyrion-Simona-e-Andrea-sara-terracciano.jpg","width":850,"height":567},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/teresa-antignani-e-il-progetto-martyrion\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Teresa Antignani e il progetto Martyrion"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/dbe63e8dfe9bbd26e3a2f9e70e5a61ea","name":"Linda Maggiori","description":"Sono nata a Recanati nel 1981, fin da piccola ho sempre adorato scrivere e lottare contro le ingiustizie. Laureata in Scienze dell\u2019Educazione e Servizio sociale ho fatto varie esperienze come educatrice. Ho scritto vari libri per adulti e bambini sull'ambiente, sono blogger per il Fatto Quotidiano, collaboro come giornalista con Terra Nuova, il Manifesto, e con la testata di comunicazione ambientale Envi.info. Vivo a Faenza (Ra), con mio marito e i nostri quatto figli, dove da 10 anni sperimentiamo e testimoniamo uno stile di vita sostenibile: senz\u2019auto, a rifiuti (quasi) zero, con solo energia rinnovabile.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/linda-maggiori\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1793285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2063"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1793285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1793285\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1793288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1793285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1793285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1793285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}