{"id":1791874,"date":"2024-01-06T18:34:03","date_gmt":"2024-01-06T18:34:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1791874"},"modified":"2024-01-06T18:34:03","modified_gmt":"2024-01-06T18:34:03","slug":"una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/","title":{"rendered":"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh"},"content":{"rendered":"<p>Il co-fondatore del sito Wikileaks teme che la sua stessa detenzione, la persecuzione del governo statunitense e il blocco ai finanziamenti del sito abbiano di fatto spaventato i potenziali informatori (whistleblower).<\/p>\n<p>A Belmarsh, prigione di Sua Maest\u00e0, sono le 14.30 di mercoled\u00ec 13 dicembre quando Julian Assange entra nell&#8217;area visitatori. Nel gruppo di 23 detenuti, Julian si distingue per la sua altezza \u2013 188 centimetri \u2013 e per i lunghi capelli bianchi e la barba curata. Stringe gli occhi, cercando un volto familiare nella folla di mogli, sorelle, figli e padri degli altri detenuti.<\/p>\n<p>Lo sto aspettando, secondo quanto mi era stato detto, alla zona D-3 della sala, che sembra un campo da basket.\u00a0 \u00c8 una delle circa 40 zone, tutte consistenti in un tavolino circondato da tre sedie imbottite, due blu e una rossa, avvitate al pavimento.<\/p>\n<p>Ci scorgiamo, ci avviciniamo e ci abbracciamo. \u00c8 la prima volta da sei anni che me lo rivedo davanti. Mi scappa detto: &#8220;Sei pallido&#8221;. Con quel suo sorriso malizioso che ho visto in tanti incontri nel passato, Julian mi dice scherzando: &#8220;Gi\u00e0. Lo chiamano pallore da galeotto&#8221;.<\/p>\n<p>Non ha praticamente pi\u00f9 conosciuto l&#8217;aria aperta da quando si \u00e8 rifugiato nell&#8217;angusta ambasciata ecuadoriana di Londra nel giugno 2012 \u2013 salvo per quel minuto mentre la polizia lo trascinava in un furgone penitenziario.<\/p>\n<p>Prima del 2019, le porte-finestre dell&#8217;ambasciata almeno lasciavano intravedere il cielo. Invece nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, nel sud-est di Londra, sua dimora dall&#8217;11 aprile 2019, Julian non vede mai il sole. I secondini lo tengono confinato in una cella per 23 ore su 24. La sua unica \u201cora di ricreazione\u201d si svolge tra quattro mura, sotto sorveglianza.\u00a0 Si capisce dunque il perch\u00e9 di quel pallore da moribondo.<\/p>\n<p>Ero arrivato in treno e poi in autobus un&#8217;ora e mezza prima dell\u2019appuntamento, per le formalit\u00e0 di registrazione e per i controlli di sicurezza.<\/p>\n<p>Tutto inizia nel Centro Visitatori, un edificio al piano terra a sinistra del carcere.\u00a0 Si tratta di una sala desolante in stile anni Cinquanta come quelle raffigurate da Edward Hopper: tavoli da quattro soldi, sedie scheggiate, luci fioche e banchi di armadietti di vetro.<\/p>\n<p>Una donna sorridente, che sembrava avere almeno i miei 72 anni, mi ha detto che ero in anticipo e mi ha suggerito di prendere un caff\u00e8. L&#8217;ho ordinato a un omino che presiedeva un rudimentale angolo cucina: ha semplicemente versato dell\u2019acqua bollente in una tazza dove aveva messo un po\u2019 di caff\u00e8 solubile.<\/p>\n<p>Venti minuti dopo, all&#8217;una e un quarto, la porta di un ufficio adiacente si \u00e8 aperta per consentire ai visitatori di fare la fila per ottenere i lasciapassare.<\/p>\n<p>Quando \u00e8 arrivato il mio turno, ho dato il mio nome a una delle tre donne in divisa dietro un bancone rialzato. Ha guardato il suo computer e poi ha chiesto: &#8220;\u00c8 qui per il Signor Assange?&#8221;\u00a0 \u00c8 stata gentile, quasi amichevole, mentre registrava le impronte dei miei indici e mi diceva di guardare una telecamera aerea che mi fotografava.<\/p>\n<p>Ho fatto vedere i tre libri rilegati che volevo regalare a Julian: il mio \u201cSoldiers Don&#8217;t Go Mad\u201d, il nuovo romanzo di Sebastian Faulks, \u201cSeventh Son\u201d, e \u201cPegasus: La storia del software spia pi\u00f9 pericoloso del mondo\u201d, di Laurent Richard e Sandrine Rigaud. La donna gentile mi ha ordinato di consegnarli alla donna tarchiata seduta alla sua destra. Questa ha esaminato il mio libro, la storia di un ospedale psichiatrico per ufficiali colpiti da shock durante la Prima Guerra Mondiale. Guardando poi il frontespizio, dove avevo messo la mia firma per Assange, ha sentenziato: \u201cE\u2019 proibito consegnarglielo.\u201d\u00a0 \u201cMa perch\u00e9?\u201d, ho chiesto, facendo la domanda che non si deve mai fare in una prigione. \u201cPerch\u00e9 non si pu\u00f2 scrivere nulla su un libro destinato ai detenuti.\u201d Ho risposto che era semplicemente la mia firma su un libro scritto da me, non un codice segreto. Niente da fare. Questa era la regola. Mi ha ordinato di aspettare in sala mensa mentre verificava se era permesso dare gli altri due libri.<\/p>\n<p>Bevendo il Nescaf\u00e9 tiepido, ho letto i giornali. E\u2019 arrivata altra gente, per lo pi\u00f9 donne che si sono unite alla coda. Alcune avevano con loro bambini piccoli o neonati.<\/p>\n<p>Una era con suo figlio, un ragazzo sorridente di circa 12 anni. Un&#8217;altra somigliava a Diana Dors, la vamp del cinema britannico, le cui forme voluttuose e il cui rossetto rosso ciliegia avrebbero fatto desiderare a qualsiasi detenuto i piaceri dell\u2019intimit\u00e0. Poi c\u2019era una donna anziana che sembrava dell&#8217;Asia del sud e che zoppicava appoggiandosi a un bastone da passeggio. Un\u2019altra ancora aveva i capelli coperti da un hijab. C&#8217;erano anche alcuni uomini, perlopi\u00f9 anziani e forse in visita ai loro figli. La maggior parte di loro dava l\u2019impressione di essere gi\u00e0 stata qui.<\/p>\n<p>Al banco di registrazione, la donna tarchiata mi ha detto che Assange non poteva ricevere alcun libro. Il motivo? Doveva togliere i libri in eccesso dalla sua cella prima di aggiungerne di nuovi. Sbagliando ancora una volta, chiedo: \u201cPerch\u00e9?\u201d Con la faccia seriosa, risponde: &#8220;Pericolo di incendio&#8221;. Mi viene in mente una frase di \u201cIl Maestro e Margherita\u201d di Mikhail Bulgakov, ma non oso dirla: &#8220;I manoscritti non bruciano&#8221;.<\/p>\n<p>Ho depositato i libri e tutto ci\u00f2 che avevo in un armadietto: telefono, penna, quaderno, giornali. Tenevo in tasca 25 sterline in contanti \u2013 il limite consentito \u2013\u00a0 per comprare gli snack all&#8217;interno della prigione. La donna gentile mi ha dato un lasciapassare cartaceo e un cartellino da portare al collo: &#8220;H[is]. M[ajesty&#8217;s]. Prison Belmarsh-Social Visitor 2199&#8221;.\u00a0 Insieme al mio gruppo, ho attraversato il cortile fino all&#8217;<em>ingresso per i visitatori<\/em> proprio dentro la prigione. Poi un\u2019altra serie di controlli e perquisizioni e la verifica delle impronte digitali, l\u2019esame ai raggi X e l\u2019ispezione di un bel golden retriever che sa fiutare le droghe. Infine, siamo entrati nella sala per attendere i detenuti.<\/p>\n<p>Julian e io ci sediamo, faccia a faccia, io sulla sedia rossa, lui su una di quelle blu. Sopra di noi, globi di vetro nascondono le telecamere che registrano le interazioni tra i detenuti e i loro ospiti.<\/p>\n<p>Non sapendo come iniziare la conversazione, gli chiedo se vuole qualcosa dal bar. Chiede due cioccolate calde, un panino al formaggio e sottaceti e una barretta Snickers. Lo invito a venire con me e a fare le sue scelte. \u201cNon \u00e8 permesso\u201d, dice. Vado da solo a mettermi in fila allo stand gestito dai volontari dei Samaritani di Bexley e Dartford. Quando arriva il mio turno, faccio l&#8217;ordinazione. I panini sono finiti, dice l&#8217;omino, ma il resto \u00e8 cibo spazzatura: patatine, barrette di cioccolato, cole, muffin dolci. Torno da Julian, che ha cambiato posto. La sedia rossa \u00e8 per i detenuti, quella blu per i visitatori e una guardia gli ha ordinato di prendere il posto giusto. Metto sul tavolo il vassoio con le cioccolate calde, le Snickers, alcuni muffin e il mio caff\u00e8 solubile.<\/p>\n<p>Chiedo perch\u00e9 fosse disponibile solo cibo poco salutare. Sorride e mi dice che dovrei vedere cosa mangiano l\u00ec dentro con un budget di \u20ac2.30 per detenuto al giorno. Al giorno? Gi\u00e0: una farinata [porridge] per colazione, zuppa leggera per pranzo e poco altro per cena.\u00a0 [Vedi la \u201cLettera al re Carlo\u201d di Julian, in cui descrive gli orrori di Belmarsh, in questo bel video: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=nOgN6-nr5uc\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=nOgN6-nr5uc<\/a> ].<\/p>\n<p>Julian aveva pensato che stare in prigione significasse pasti comuni su lunghe tavolate, come nei film. Nella pratica, invece, i secondini di Belmarsh ficcano il cibo dentro le celle e lasciano che i detenuti mangino da soli.<\/p>\n<p>\u00c8 difficile in questo modo fare amicizia con gli altri. Julian Assange \u00e8 l\u00ec dentro da pi\u00f9 tempo di qualsiasi altro detenuto, a parte un anziano che ha scontato sette anni contro i quattro e mezzo di Julian. Mi dice che ogni tanto ci sono dei suicidi, tra cui uno la notte precedente.<\/p>\n<p>Poi mi scuso per non aver potuto dargli dei libri, spiegando che mi avevano detto che aveva superato il limite. Sorride di nuovo. Nei primi mesi gli hanno permesso una dozzina di libri. In seguito, fino a 15. Lui ha insistito per averne di pi\u00f9. \u201cQuanti ne hai adesso?\u201d &#8220;Duecentotrentadue&#8221;, dice maliziosamente. \u00c8 il mio turno di sorridere.<\/p>\n<p>Gli chiedo se ha ancora la radiolina che aveva faticato a ottenere il primo anno. Ce l&#8217;ha, ma non funziona pi\u00f9 a causa di una spina difettosa. Il regolamento consente a ogni detenuto di avere una radiolina acquistata nei negozi del carcere, ma poi le autorit\u00e0 hanno sostenuto che non c&#8217;era pi\u00f9 disponibilit\u00e0 di apparecchi radio per lui. Quando l&#8217;ho saputo, gli ho mandato una radiolina.\u00a0 Mi \u00e8 stata restituita. Poi gli ho inviato un libro su come costruire una radio. Anche quello mi \u00e8 stato restituito. Sono passati vari mesi e ho contattato uno dei pi\u00f9 noti ex ostaggi britannici di Hezbollah per chiedergli un consiglio.\u00a0 Infatti, l&#8217;ascolto del BBC World Service sulla radiolina che i suoi rapitori gli avevano dato gli ha permesso di non impazzire. E allora, dietro mia sollecitazione, Julian ha scritto al governatore della prigione dicendo che sarebbe stata una cattiva pubblicit\u00e0 per la prigione se fosse uscita la notizia che Belmarsh negava ad Assange un privilegio che Hezbollah concedeva ai suoi ostaggi. La prigione ha dato a Julian la sua radio.<\/p>\n<p>&#8220;Vuoi il mio aiuto per convincere le autorit\u00e0 a riparare o sostituire la spina rotta?&#8221; &#8220;No grazie,&#8221; mi ha risposto. &#8220;Mi creerebbe solo problemi inutili.&#8221;.<\/p>\n<p>Ma come fa a tenersi completamente aggiornato, lui che \u00e8 cos\u00ec appassionato delle notizie del mondo? Risposta: il carcere gli permette di leggere le rassegne stampa; inoltre, gli amici gli scrivono. Con l&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina e di Gaza, dico, ci dovrebbero essere tante occasioni, per gli informatori (whistleblower) del mondo, di inviare documenti a WikiLeaks, no? Julian esprime il suo rammarico per il fatto che WikiLeaks non sia pi\u00f9 in grado di denunciare i crimini di guerra e la corruzione come in passato. La sua incarcerazione, la persecuzione del governo statunitense e le restrizioni poste ai finanziamenti di WikiLeaks non hanno fatto altro che allontanare i potenziali informatori. Esprime la paura che gli altri media non riescano a colmare il vuoto.<\/p>\n<p>Belmarsh non gli offre programmi di istruzione o attivit\u00e0 sociali, come suonare in un&#8217;orchestra, fare sport o partecipare alla redazione di un giornale carcerario, che sono normali in molte altre prigioni. Il regime \u00e8 punitivo, anche se i circa 700 abitanti di Belmarsh sono l\u00ec soltanto in custodia cautelare, cio\u00e8 in attesa di giudizio o di appello. Ma si tratta di detenuti di categoria A, quelli che &#8220;rappresentano la minaccia pi\u00f9 grave per il pubblico, la polizia o la sicurezza nazionale&#8221;: persone accusate di terrorismo, omicidio o violenza sessuale.<\/p>\n<p>Parliamo di Natale, che \u00e8 un giorno come un altro a Belmarsh: niente tacchino, niente canti, niente regali. La prigione \u00e8 chiusa ai visitatori il giorno di Natale e quello successivo; infatti, il carcere ha informato la moglie, Stella Moris, che lei e i loro due figli piccoli, Gabriel e Max, non possono vedere Julian la vigilia di Natale.\u00a0 Invece pu\u00f2 partecipare alla Messa cattolica celebrata dal cappellano polacco, che \u00e8 diventato un amico.<\/p>\n<p>L&#8217;ora di visita sta per finire. Ci alziamo e ci abbracciamo. Lo guardo, incapace di dirgli addio. Ci abbracciamo di nuovo, senza parole.<\/p>\n<p>I visitatori si dirigono verso l&#8217;uscita, mentre i prigionieri rimangono seduti. Io sono libero di uscire, ma lui deve tornare in cella. A parte le visite occasionali, le sue giornate sono tutte uguali: lo spazio ristretto, la solitudine, i libri, i ricordi, la speranza che avr\u00e0 successo l&#8217;appello dei suoi avvocati contro l&#8217;estradizione e il carcere a vita negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Mentre varco le porte automatiche verso il mondo esterno, mi vengono in mente le ultime parole di &#8220;Un giorno nella vita di Ivan Denisovich&#8221; di Aleksandr Solzhenitsyn, tradotte dal mio compianto amico e agente letterario Gillon Aitken: &#8220;La sua condanna \u00e8 stata di tremilaseicentocinquantatr\u00e9 giorni, dalla mattina di ogni giorno fino allo spegnimento delle luci. I tre giorni in pi\u00f9 erano dovuti agli anni bisestili&#8221;.<\/p>\n<p>NOTE<\/p>\n<p>I lettori che desiderano scrivere a Julian Assange possono farlo tramite lettere indirizzate a Mr. Julian Assange, Prisoner #A9379AY, HMP Belmarsh, Western Way, London SE28, United Kingdom. [Indicazioni su come deve essere la lettera si trovano su questo sito: <a href=\"https:\/\/writejulian.com\/\">https:\/\/writejulian.com\/<\/a> .]\u00a0 Le donazioni al suo fondo di difesa possono essere inviate a <a href=\"https:\/\/www.gofundme.com\/f\/julian-assange-amp-wikileaks-public-defense-fund\/donate\">https:\/\/www.gofundme.com\/f\/julian-assange-amp-wikileaks-public-defense-fund\/donate<\/a><\/p>\n<p>Di Charles Glass<\/p>\n<p>Traduzione dall\u2019inglese di Patrick Boylan, autorizzata dall\u2019autore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il co-fondatore del sito Wikileaks teme che la sua stessa detenzione, la persecuzione del governo statunitense e il blocco ai finanziamenti del sito abbiano di fatto spaventato i potenziali informatori (whistleblower). A Belmarsh, prigione di Sua Maest\u00e0, sono le 14.30&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2265,"featured_media":1791875,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[107392,60,47,49],"tags":[4645,2599,104563,3500,1453,47806],"class_list":["post-1791874","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-noticia-it","category-diritti-umani","category-europa","category-nord-america","tag-estradizione","tag-julian-assange-it","tag-prigione-di-belmarsh","tag-regno-unito","tag-usa-it","tag-visita"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il co-fondatore del sito Wikileaks teme che la sua stessa detenzione, la persecuzione del governo statunitense e il blocco ai finanziamenti del sito\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il co-fondatore del sito Wikileaks teme che la sua stessa detenzione, la persecuzione del governo statunitense e il blocco ai finanziamenti del sito\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-01-06T18:34:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1584\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1046\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Comitati per la Liberazione di Assange\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Comitati per la Liberazione di Assange\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/\"},\"author\":{\"name\":\"Comitati per la Liberazione di Assange\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/7b3bd0136b4643a28fec985f18dfabea\"},\"headline\":\"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh\",\"datePublished\":\"2024-01-06T18:34:03+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/\"},\"wordCount\":2078,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg\",\"keywords\":[\"estradizione\",\"Julian Assange\",\"prigione di Belmarsh\",\"Regno Unito\",\"USA\",\"visita\"],\"articleSection\":[\"Cronaca\",\"Diritti Umani\",\"Europa\",\"Nord America\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/\",\"name\":\"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg\",\"datePublished\":\"2024-01-06T18:34:03+00:00\",\"description\":\"Il co-fondatore del sito Wikileaks teme che la sua stessa detenzione, la persecuzione del governo statunitense e il blocco ai finanziamenti del sito\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg\",\"width\":1584,\"height\":1046},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/7b3bd0136b4643a28fec985f18dfabea\",\"name\":\"Comitati per la Liberazione di Assange\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.24hassange.org\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/comitati-per-la-liberazione-di-assange\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh","description":"Il co-fondatore del sito Wikileaks teme che la sua stessa detenzione, la persecuzione del governo statunitense e il blocco ai finanziamenti del sito","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh","og_description":"Il co-fondatore del sito Wikileaks teme che la sua stessa detenzione, la persecuzione del governo statunitense e il blocco ai finanziamenti del sito","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2024-01-06T18:34:03+00:00","og_image":[{"width":1584,"height":1046,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Comitati per la Liberazione di Assange","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Comitati per la Liberazione di Assange","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/"},"author":{"name":"Comitati per la Liberazione di Assange","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/7b3bd0136b4643a28fec985f18dfabea"},"headline":"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh","datePublished":"2024-01-06T18:34:03+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/"},"wordCount":2078,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg","keywords":["estradizione","Julian Assange","prigione di Belmarsh","Regno Unito","USA","visita"],"articleSection":["Cronaca","Diritti Umani","Europa","Nord America"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/","name":"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg","datePublished":"2024-01-06T18:34:03+00:00","description":"Il co-fondatore del sito Wikileaks teme che la sua stessa detenzione, la persecuzione del governo statunitense e il blocco ai finanziamenti del sito","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/julian-carlo-b.jpg","width":1584,"height":1046},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2024\/01\/una-visita-a-julian-assange-nella-prigione-di-belmarsh\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Una visita a Julian Assange nella prigione di Belmarsh"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/7b3bd0136b4643a28fec985f18dfabea","name":"Comitati per la Liberazione di Assange","sameAs":["https:\/\/www.24hassange.org\/"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/comitati-per-la-liberazione-di-assange\/"}]}},"place":"","original_article_url":"https:\/\/www.thenation.com\/article\/activism\/julian-assange-wikileaks-belmarsh-prison\/ )","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1791874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2265"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1791874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1791874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1791875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1791874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1791874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1791874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}