{"id":1785152,"date":"2023-12-02T09:19:15","date_gmt":"2023-12-02T09:19:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1785152"},"modified":"2023-12-02T09:22:47","modified_gmt":"2023-12-02T09:22:47","slug":"clima-resa-dei-conti-alla-cop28","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/","title":{"rendered":"Clima: resa dei conti alla COP28"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><strong>\u201cServono 200 mila miliardi di dollari per fermare il cambiamento climatico\u201d (Bloomberg New Energy Finance)<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Allacciate le cinture, fra pochi giorni ci saranno i fuochi d\u2019artificio nel complesso incontaminato di Dubai. Leader mondiali, climatologi, ambientalisti e produttori di combustibili fossili si scontreranno nel dibattito sul cambiamento climatico e sull\u2019impatto del riscaldamento globale, o dovremmo forse dire surriscaldamento globale? La tensione \u00e8 gi\u00e0 palpabile, come si legge in un recente titolo su BBC News: \u201cProfonde divisioni in vista del dibattito sul clima dell\u2019ONU\u201d, datato 31 ottobre 2023.<\/p>\n<p>La Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici del 2023 o Conferenza dei Membri dell&#8217;UNFCCC, comunemente denominata COP28, sar\u00e0 la 28esima, e si svolger\u00e0 dal 30 novembre al 12 dicembre a Expo City Dubai.<\/p>\n<p>La domanda sorge spontanea: all\u2019indomani della COP28, si riuscir\u00e0 a salvare il pianeta? D\u2019altro canto, il pianeta va davvero salvato o \u00e8 l\u2019umanit\u00e0 ad essere in pericolo? Dopotutto, il pianeta ha visto giorni peggiori, come l\u2019estinzione di massa del Permiano-Triassico 250 milioni di anni fa, ed \u00e8 sopravvissuto. L\u2019homo sapiens non ce l\u2019avrebbe fatta allorch\u00e9 il 95% della vita marina \u00e8 stata spazzata via e quasi tutti i vertebrati sono morti. Ma sono passati 250 milioni di anni.<\/p>\n<p>Bisogna notare che 30 anni di conferenze per il clima non hanno portato ad un progresso significativo per quanto riguarda la riduzione o l\u2019azzeramento dei gas serra. I governi non l\u2019hanno presa mai abbastanza seriamente. Nel frattempo, la CO2 \u00e8 cresciuta del 60% senza mai diminuire, ad eccezione del 2020 quando i gas serra sono diminuiti del 4,6% durante il lockdown per la pandemia da COVID-19, per poi raggiungere un nuovo record nel 2021.<\/p>\n<p>Durante l\u2019epoca dell\u2019industrializzazione, i gas serra sono cresciuti incessantemente, aumentando le temperature globali, alterando le correnti marine e facendo impazzire il sistema climatico. Tutti questi fenomeni perseguitano la comunit\u00e0 scientifica, spingendola a trovare delle risposte a una possibile estinzione dell\u2019essere umano, la sesta del pianeta, ma che forse sar\u00e0 solamente parziale o nulla. Nessuno sa di preciso come andr\u00e0 a finire. Possono le persone sopravvivere senza ecosistemi vitali, come le foreste pluviali, le paludi, la Grande Barriera Corallina e i fiumi? Secondo la Convenzione contro la desertificazione dell\u2019ONU, <a href=\"https:\/\/www.france24.com\/en\/europe\/20230513-the-country-is-becoming-a-desert-drought-struck-spain-is-running-out-of-water\">il 75% del terreno spagnolo<\/a> sta gi\u00e0 lottando contro le condizioni climatiche che potrebbero portare alla desertificazione.<\/p>\n<p>In vista della COP28, pi\u00f9 di 70 ministri dell\u2019ambiente e 100 delegazioni nazionali si sono incontrate ad Abu Dhabi nell\u2019anno pi\u00f9 caldo mai registrato a livello globale. Forse i delegati si chiedono se la produzione di petrolio \u00e8 compatibile con un mondo a basse emissioni di carbonio. La domanda si risponde da sola. Sultan Al Jaber, il presidente della prossima COP28, che ha una reputazione tutt\u2019altro che da negoziatore, \u00e8 a capo di Adnoc, l\u2019azienda petrolifera nazionale degli Emirati.<\/p>\n<p>Secondo la BBC, la Greta Thunberg del \u201cCome osate!\u201d \u00e8 in stato di shock, e sta mettendo in dubbio tutto il lavoro delle Conferenze ONU \u2013 cosa pi\u00f9 che comprensibile. In netto contrasto con Greta, Al Jaber afferma che i danni del cambiamento climatico possono essere riparati solo con l\u2019aiuto dell\u2019industria petrolifera con l\u2019obiettivo di contenere l\u2019aumento delle temperature a 1,5\u00b0C. Questo obiettivo \u00e8 stato affermato pubblicamente dal Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC). Cosa dovrebbe fare di pi\u00f9 l\u2019anfitrione della COP28? Eppure, \u00e8 interessante il fatto che Al Jaber abbia affermato che il problema pu\u00f2 essere risolto solo con l\u2019aiuto dell\u2019industria petrolifera.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, Al Jaber ha ammesso che le emissioni devono essere ridotte del 43% entro il 2030 perch\u00e9 \u00e8 la scienza ad imporlo. Nonostante ci\u00f2, Adnoc sta pianificando un incremento della produzione di petrolio di 600 mila barili al giorno nello stesso arco temporale. Il colosso di gas e petrolio spender\u00e0 150 miliardi di dollari per espandere la produzione. Per confondere ancora di pi\u00f9 le idee, Al Jaber afferma: \u201cL\u2019economia mondiale ha bisogno di produrre di pi\u00f9 se le emissioni vengono ridotte\u201d. Cosa manca qui?<\/p>\n<p>Kevin Anderson, direttore del Tyndall Centre per la Ricerca sul Cambiamento Climatico, ha affermato in una <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=A_7Z58eVzk4\">recente intervista<\/a> riguardo la COP28: \u201cL\u2019industria del combustibile fossile \u00e8 riuscita magistralmente a corrompere i lavori delle COP\u2026 Adesso abbiamo una COP completamente dominata dalle aziende dei combustibili fossili\u201d.<\/p>\n<p>Per complicare ancora di pi\u00f9 le cose, l\u2019Unione Europea ha preso una posizione, insieme ad altri Paesi, affermando che \u201cnon \u00e8 possibile scendere a compromessi nella riduzione della produzione di combustibili fossili\u201d. Cos\u00ec facendo, si posiziona in netto contrasto ad Al Jaber che, con la sua Adnoc, sta pianificando un aumento di 600 mila barili al giorno.<\/p>\n<p>Un\u2019altra mela marcia all\u2019interno della disputa \u00e8 rappresentata da un piano di finanziamento da parte dei Paesi sviluppati a beneficio delle nazioni in via di sviluppo per la riparazione dei danni causati dal cambiamento climatico, per un totale di circa 100 miliardi di dollari all\u2019anno. Restano per\u00f2 dei dubbi sulla veridicit\u00e0 dei pagamenti e sulla seriet\u00e0 degli impegni presi. Questo piano avrebbe dovuto figurare come grande successo dell\u2019ultima COP, ma le discussioni sulla sua applicazione sono andati a scemare gi\u00e0 alle trattative preliminari ad Abu Dhabi. Le fazioni si sono gi\u00e0 create.<\/p>\n<h3><strong>Riferimenti per il successo della COP28<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/www.wri.org\/insights\/cop28-benchmarks-success\">World Resources Institute (WRI)<\/a>, alla COP28 verr\u00e0 presentato il primo <a href=\"https:\/\/www.wri.org\/news\/statement-uns-global-stocktake-report-offers-damning-report-card-global-climate-effort\">bilancio globale<\/a> in assoluto. Esso contiene i dettagli dei progressi fatti a partire dai fondamentali Accordi di Parigi del 2015. Questo bilancio, gi\u00e0 pubblicato a settembre, secondo il WRI \u201c\u00e8 una pagella veramente dannosa\u201d. Essa dovrebbe fungere da regolamento su cosa le nazioni devono o non devono fare per progredire.<\/p>\n<p>Come affermato dal WRI: \u201cAlla COP28 i Paesi devono presentare un piano di risposta rapida al bilancio globale, un piano che trasformi ogni macrosistema del pianeta ad un ritmo e una profondit\u00e0 mai visti prima, il tutto migliorando le vite delle persone e promuovendo la giustizia climatica\u201d.<\/p>\n<p>Il successo della COP28 dipende dai progressi raggiunti dal vertice in quattro ambiti fondamentali:<\/p>\n<ol>\n<li>Risposta al primo bilancio globale.<\/li>\n<li>Trasformazione dei sistemi della Terra considerando energia, cibo, utilizzo del territorio e citt\u00e0.<\/li>\n<li>Sviluppo della resilienza per attutire l\u2019impatto del cambiamento climatico.<\/li>\n<li>Destinazione delle finanze sul clima ai Paesi pi\u00f9 vulnerabili.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Soprattutto, ci si aspetta che le discussioni alla COP28 vertano sul ruolo centrale dei combustibili fossili. \u201cL\u2019eliminazione graduale dei combustibili fossili\u201d \u00e8 gi\u00e0 l\u2019obiettivo primario dei negoziati per parecchi Paesi. Questo potrebbe essere un grande risultato.<\/p>\n<p>Inoltre, secondo i dati forniti dall\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia (IEA), per raggiungere le emissioni zero entro il 2050, l\u2019energia pulita deve ridurre di concerto le emissioni di gas serra di 15 miliardi di tonnellate entro il 2030. Considerando anche la cattura e il sequestro del carbonio (CCS), ne verrebbero catturate solo un miliardo su 15 entro la fine del decennio. \u201cEvidentemente, la tecnologia per la cattura e il sequestro non deve essere usata come una scusa per espandere la produzione di combustibili fossili o rallentare la transizione alle fonti di energia rinnovabile come l\u2019eolico e il solare\u201d <em>(IEA)<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019efficienza di questa tecnologia \u00e8 molto sospetta a causa di una lunga storia di fallimenti. \u201cLa CCS \u00e8 \u2018una tecnologia avanzata fallimentare\u2019 secondo Bruce Robertson, analista finanziario energetico che ha studiato i migliori progetti a livello globale. \u2018Le aziende spendono miliardi di dollari per questi impianti ma non ottengono i risultati attesi\u201d <em>(Bloomberg, 23 ottobre 2023)<\/em>.<\/p>\n<h3><strong>Previsione degli impegni dell\u2019industria del fossile alla COP28<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo quanto afferma il World Resources Institute, \u201c\u00c8 essenziale che questo vertice ONU non diventi terreno fertile per promesse da parte dell\u2019industria del petrolio e del gas che deviano dal focus del dibattito. Alla COP28, ci si aspetta che gli Emirati Arabi annuncino un impegno da parte di almeno 20 colossi di gas e petrolio a ridurre la dispersione di metano e raggiungere le emissioni zero entro il 2050, ma solo per le loro operazioni e non per il combustibile da loro venduto. Non considerare le cosiddette emissioni \u201cScope 3\u201d di combustibile fossile prodotte dalle loro estrazioni di gas e petrolio e poi vendute significa che l\u2019industria sta ignorando le emissioni responsabili <a href=\"https:\/\/www.woodmac.com\/press-releases\/few-oil-and-gas-companies-commit-to-scope-3-net-zero-emissions-as-significant-challenges-remain\/\">del 95% della crisi climatica<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 presto per trarre delle conclusioni, ma si pu\u00f2 presumere, scommettere e supporre che la COP28 non porter\u00e0 a ci\u00f2 che \u00e8 davvero necessario per affrontare seriamente il riscaldamento globale. Prevedendo \u201cobiettivi sul combustibile fossile\u201d e non ulteriori concessioni da parte dell\u2019industria fossile, forse le COP future dovranno limitarsi a discutere misure di adattamento per il rapido innalzamento dei mari, come la costruzione di dighe grandi, forti e sicure e altre misure di sopravvivenza.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, questo sta gi\u00e0 accadendo. Lungo le coste americane, varie citt\u00e0 tra cui <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2020\/01\/17\/nyregion\/the-119-billion-sea-wall-that-could-defend-new-york-or-not.html\">New York<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.fitsnews.com\/2022\/01\/05\/building-the-berlin-wall-on-charlestons-waterfront\/\">Charleston<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.bayjournal.com\/news\/climate_change\/in-danger-of-drowning-norfolk-faces-criticism-over-flood-protection-plan\/article_3898e226-94da-11ec-8a47-0b5f4c3681cc.html\">Norfolk<\/a>, <a href=\"https:\/\/wusfnews.wusf.usf.edu\/environment\/2022-11-06\/stilt-homes-raised-roads-huge-wall-can-miami-dade-stay-safe-from-storm-surge\">Miami<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.scientificamerican.com\/article\/tidal-gate-across-san-francisco-bay-proposed-to-manage-sea-level-rise\/\">San Francisco<\/a> stanno affrontando lo stesso dilemma: tali dighe proteggerebbero tecnicamente case e propriet\u00e0 dall\u2019innalzamento dei mari a causa del cambiamento climatico, ma le proposte sono cos\u00ec orribili da portare all\u2019opposizione degli abitanti. Per esempio, il progetto da 29 miliardi di dollari proposto per la citt\u00e0 di Galveston in Texas, uno stato ricco di petrolio <em>(Fonte: Coastal Residents Fear \u2018Hideous\u2019 Seawlls Will Block Waterfront Views, The Guardian, gennaio 2023).<\/em><\/p>\n<p>Il fenomeno del cambiamento climatico\/riscaldamento globale si sta gi\u00e0 facendo notare distruggendo le coste abitate da persone benestanti. Chiss\u00e0 quando le societ\u00e0 di costruzione delle dighe arriveranno ad essere quotato a Wall Street.<\/p>\n<p>Come premessa alla COP28, bisogna sottolineare che le Conferenze precedenti hanno posto l\u2019accento sull\u2019importanza del raggiungimento dei limiti al riscaldamento globale di +1,5\u00b0C rispetto all\u2019epoca pre-industriale. Secondo il MIT (Massachusetts Institute of Technology), ecco la posizione dell\u2019IPCC: \u201cPer prevenire il peggioramento degli effetti potenzialmente irreversibili del cambiamento climatico, la temperatura media globale non dovrebbe superare quella dell\u2019epoca preindustriale di pi\u00f9 di 1,5 gradi Celsius <em>(Fonte: Explained: The 1.5C Climate Benchmark, MIT News, 27 agosto 2023).<\/em><\/p>\n<p>Per raggiungere questo obiettivo, i punti chiave devono essere raggiunti entro il 2030 e il 2050 in termini di riduzione delle emissioni e sforzi di mitigazione. Secondo l\u2019IPCC, le emissioni globali di gas serra devono raggiungere l\u2019apice nel 2025 ed essere ridotte del 43% entro il 2030 per non superare la soglia di +1,5\u00b0C.<\/p>\n<p>Quali sono i costi? Accomodatevi prego. \u201cIn un <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/opinion\/articles\/2023-07-05\/-200-trillion-is-needed-to-stop-global-warming-that-s-a-bargain\">recente report di Bloomberg<\/a> NEF, il team di ricerca sull\u2019energia pulita stima che azzerare le emissioni globali di carbonio entro il 2050, come promesso da molti Paesi per evitare la distruzione della specie umana da parte del riscaldamento globale, potrebbe costare 196 mila miliardi di dollari in investimenti\u201d<em>.<\/em><\/p>\n<p>Nel breve termine \u201cBloomberg consiglia di triplicare gli investimenti green annuali fino a 6,9 mila miliardi di dollari entro il 2030 se si vuole avere qualche speranza di raggiungere le zero emissioni entro il 2050. Questa operazione richieder\u00e0 a governi, aziende e consumatori la sostituzione della maggior parte dei veicoli a gas con veicoli elettrici, costruendo stazioni di ricarica per suddetti veicoli e sostituendo l\u2019energia derivante dai combustibili fossili con quella eolica, solare e altre rinnovabili, con nuove reti per connetterle tra loro\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia, in netto contrasto alle analisi di Bloomberg, secondo un nuovo rapporto dell\u2019ONU buona parte di quei 6,9 miliardi sarebbe speso inutilmente, presupponendo che succeda realmente (parere discutibile). Nonostante tutto, ecco i controbilanciamenti dei combustibili fossili entro il 2030: \u201cI progetti (delle aziende fossili) porterebbero nel 2030 a un aumento della produzione di carbone del 460%, dell\u201983% di gas e del 29% di petrolio rispetto a quello che sarebbe stato possibile bruciare se l\u2019aumento della temperatura globale avesse dovuto rispettare il limite internazionale di 1,5\u00b0C come da accordi. I progetti produrrebbero anche il 69% in pi\u00f9 di combustibile fossile rispetto alla compatibilit\u00e0 con il limite pi\u00f9 rischioso dei 2\u00b0C\u201d <em>(Fonte: \u2018Insanity: Petrostates Planning Huge Expansion of Fossil Fuels, Says UN Report, The Guardian, 8 novembre 2023).<\/em><\/p>\n<p>Nel frattempo, i rischi di un eccessivo riscaldamento globale non stanno ad aspettare che le COP dell\u2019ONU decidano come preservare le condizioni di vita dell\u2019uomo. Il sistema climatico mondiale cambia a vista d\u2019occhio. Solamente due anni fa, l\u2019organizzazione National Public Radio affermava: \u201cLimitando il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius entro il 2100, la speranza \u00e8 quella di evitare disastri climatici che potrebbero aggravare la fame, i conflitti e la siccit\u00e0 su scala mondiale\u201d. Era l\u20198 novembre 2021. Davvero? Come le cose cambiano rapidamente!<\/p>\n<p>Ahim\u00e9, non \u00e8 una novit\u00e0 per le persone \u201cinformate\u201d che il riscaldamento globale superer\u00e0 tutti i limiti molto prima del previsto (di fatto, in due decenni). L\u2019ultimo saggio del Dott. James Hansen dell\u2019Earth Institute, Columbia University, <em>How We Know that Global Warming is Accelerating and that the Goal of the Paris Agreement is Dead<\/em> (10 novembre 2023) scende nel dettaglio riguardo alle prove concrete e afferma chiaramente: \u201cIn meno di un decennio, dobbiamo aspettarci temperature di 0,4\u00b0C pi\u00f9 alte. Dato l\u2019aumento di 0,95\u00b0C raggiunto nel 2010, l\u2019aumento entro il 2030 sar\u00e0 di circa 1,71\u00b0C. L\u2019aumento della temperatura globale di 2\u00b0C sar\u00e0 raggiunto entro il 2040\u201d.<\/p>\n<p>(35 anni fa, il Dott. James Hansen, direttore dell\u2019Istituto degli Studi Spaziali della NASA, ci aveva gi\u00e0 avvertito: <em>Global Warming Has Begun, Expert Tells Senate<\/em>, New York Times, 24 giugno 1988).<\/p>\n<p>Solo due anni fa le notizie ci avvertivano di mantenere \u201cl\u2019aumento della temperatura globale entro la soglia preindustriale di +1.5\u00b0C entro il 2100\u201d. Non c\u2019\u00e8 da stupirsi se le persone sono troppo negligenti nei confronti dei possibili rischi del riscaldamento globale. Sembra distante una vita. Invece, purtroppo, \u00e8 dietro l\u2019angolo. Come prova, il clima si sta comportando come un toro scatenato sotto steroidi. Lo vediamo ultimamente al telegiornale, in ogni continente. In tutto il mondo si registrano forti alluvioni, forti siccit\u00e0, forti incendi, forti tempeste.<\/p>\n<p>E andr\u00e0 peggio. Ecco perch\u00e9: \u201cI ricercatori hanno scoperto che lo squilibrio energetico della Terra \u00e8 approssimativamente raddoppiato tra il 2005 e il 2019\u201d <em>(<a href=\"https:\/\/www.nasa.gov\/centers-and-facilities\/langley\/joint-nasa-noaa-study-finds-earths-energy-imbalance-has-doubled\/\">Fonte NASA, NOAA<\/a>).<\/em> Secondo gli scienziati del clima \u00e8 una cosa sconvolgente, che preannuncia problemi futuri pi\u00f9 seri. Rivela un effetto albedo. Di questo passo, dimentichiamoci +1.5\u00b0C entro il 2100; possiamo solo sperare e pregare di arrivarci <em>(Date un\u2019occhiata a: <a href=\"https:\/\/www.meer.org\/\">MEER<\/a>: raffreddare la terra riflettendo i raggi solari).<\/em><\/p>\n<p>\u201cLa soglia di 1,5\u00b0C \u00e8 impossibile da mantenere\u201d, ha dichiarato gioved\u00ec Hansen, ora direttore dell\u2019Earth Institute dell\u2019Universit\u00e0 della Columbia. \u2018Nei prossimi mesi supereremo di gran lunga 1,5\u00b0C come media annuale. Per il resto di questo decennio, la media sar\u00e0 almeno di 1,5\u00b0C\u201d <em>(Famed Climate Scientist Has a New, Dire Prediction, The Washington Post, 2 novembre 2023).<\/em><\/p>\n<p>La COP28 dovr\u00e0 fare un miracolo.<\/p>\n<p><em>Traduzione dall\u2019inglese di Sofia Bellucci. Revisione di Thomas Schmid.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cServono 200 mila miliardi di dollari per fermare il cambiamento climatico\u201d (Bloomberg New Energy Finance) Allacciate le cinture, fra pochi giorni ci saranno i fuochi d\u2019artificio nel complesso incontaminato di Dubai. Leader mondiali, climatologi, ambientalisti e produttori di combustibili fossili&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1632,"featured_media":1785162,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59,57],"tags":[25039,9775,118265,109572,118266],"class_list":["post-1785152","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente-ecologia","category-affari-esteri","tag-abu-dhabi","tag-cambiamento-climatico","tag-conferenze-onu","tag-cop28-it","tag-riscaldamento-terra"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Clima: resa dei conti alla COP28<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La COP28 dovr\u00e0 fare un miracolo.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Clima: resa dei conti alla COP28\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La COP28 dovr\u00e0 fare un miracolo.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-12-02T09:19:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-12-02T09:22:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1440\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Robert Hunziker\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Robert Hunziker\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/\"},\"author\":{\"name\":\"Robert Hunziker\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8ed2f74be870bffd1adfee21642bb95c\"},\"headline\":\"Clima: resa dei conti alla COP28\",\"datePublished\":\"2023-12-02T09:19:15+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-02T09:22:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/\"},\"wordCount\":2337,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg\",\"keywords\":[\"Abu Dhabi\",\"cambiamento climatico\",\"conferenze ONU\",\"COP28\",\"riscaldamento terra\"],\"articleSection\":[\"Ecologia ed Ambiente\",\"Questioni internazionali\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/\",\"name\":\"Clima: resa dei conti alla COP28\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg\",\"datePublished\":\"2023-12-02T09:19:15+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-02T09:22:47+00:00\",\"description\":\"La COP28 dovr\u00e0 fare un miracolo.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg\",\"width\":1920,\"height\":1440,\"caption\":\"The amazing Great Barrier Reef at the Whitsunday Islands, Australia seen from a helicopter ride. Can people survive without life-sourcing ecosystems, like rainforests, wetlands, the Great Barrier Reef? Photo source: Wikimedia Commons.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Clima: resa dei conti alla COP28\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8ed2f74be870bffd1adfee21642bb95c\",\"name\":\"Robert Hunziker\",\"description\":\"MA, economic history DePaul University, awarded membership in Pi Gamma Mu International Academic Honor Society in Social Sciences is a freelance writer and environmental journalist who has over 200 articles published, including several translated into foreign languages, appearing in over 50 journals, magazines, and sites worldwide. He has been interviewed on numerous FM radio programs, as well as television.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/robert-hunziker\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Clima: resa dei conti alla COP28","description":"La COP28 dovr\u00e0 fare un miracolo.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Clima: resa dei conti alla COP28","og_description":"La COP28 dovr\u00e0 fare un miracolo.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2023-12-02T09:19:15+00:00","article_modified_time":"2023-12-02T09:22:47+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":1440,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Robert Hunziker","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Robert Hunziker","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/"},"author":{"name":"Robert Hunziker","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8ed2f74be870bffd1adfee21642bb95c"},"headline":"Clima: resa dei conti alla COP28","datePublished":"2023-12-02T09:19:15+00:00","dateModified":"2023-12-02T09:22:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/"},"wordCount":2337,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg","keywords":["Abu Dhabi","cambiamento climatico","conferenze ONU","COP28","riscaldamento terra"],"articleSection":["Ecologia ed Ambiente","Questioni internazionali"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/","name":"Clima: resa dei conti alla COP28","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg","datePublished":"2023-12-02T09:19:15+00:00","dateModified":"2023-12-02T09:22:47+00:00","description":"La COP28 dovr\u00e0 fare un miracolo.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Amazing_Great_Barrier_Reef_1.jpg","width":1920,"height":1440,"caption":"The amazing Great Barrier Reef at the Whitsunday Islands, Australia seen from a helicopter ride. Can people survive without life-sourcing ecosystems, like rainforests, wetlands, the Great Barrier Reef? Photo source: Wikimedia Commons."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/12\/clima-resa-dei-conti-alla-cop28\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Clima: resa dei conti alla COP28"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8ed2f74be870bffd1adfee21642bb95c","name":"Robert Hunziker","description":"MA, economic history DePaul University, awarded membership in Pi Gamma Mu International Academic Honor Society in Social Sciences is a freelance writer and environmental journalist who has over 200 articles published, including several translated into foreign languages, appearing in over 50 journals, magazines, and sites worldwide. He has been interviewed on numerous FM radio programs, as well as television.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/robert-hunziker\/"}]}},"place":"Los Angeles, Stati Uniti","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1785152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1632"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1785152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1785152\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1785162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1785152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1785152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1785152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}