{"id":1729015,"date":"2023-03-30T14:19:49","date_gmt":"2023-03-30T13:19:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1729015"},"modified":"2023-03-30T14:19:49","modified_gmt":"2023-03-30T13:19:49","slug":"meno-fagioli-e-piu-pane-ogm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/meno-fagioli-e-piu-pane-ogm\/","title":{"rendered":"Meno fagioli e pi\u00f9 pane Ogm"},"content":{"rendered":"<p><em>In Brasile 33 milioni di persone soffrono la fame e oltre 110 milioni (sei famiglie su dieci) si trovano in una situazione di insicurezza alimentare, cio\u00e8 non hanno pieno e costante accesso al cibo. Nello stesso tempo met\u00e0 della popolazione \u00e8 in sovrappeso e quasi un quarto soffre di obesit\u00e0, a causa del cibo spazzatura. Negli ultimi anni, del resto, c\u2019\u00e8 stato un crollo verticale del consumo di alimenti tradizionali come i fagioli, la farina di manioca, il mais e il riso e un aumento progressivo e quotidiano di prodotti industriali, a cominciare dagli spaghetti istantanei. Intanto, la Commissione Tecnica Nazionale per la Biosicurezza nei giorni scorsi ha approvato il grano transgenico HB4 dell\u2019impresa argentina Bioceres, di cui la Monsanto \u00e8 azionista. Per questo sono in tanti a sperare nelle nuove lotte per la soia organica e contro il dilagare di quella Ogm, promosse dal Movimento dei Sem Terra.<\/em><\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\"><em>Il Brasile, con la sua ricchezza di terra e acqua, potrebbe essere l\u2019Eden sotto molti punti di vista, invece le sue contraddizioni sono paurose. \u00c8 grande 27 volte l\u2019Italia, ha \u201csolo\u201d<\/em> 215 milioni di abitanti, nella stragrande maggioranza ammassati nelle citt\u00e0 (l\u2019urbanizzazione \u00e8 all\u201986%!), di cui 13 milioni nelle sue tremende e violente favelas, la gran parte neri e meticci. Tutto ci\u00f2 \u00e8 il frutto della sua storia coloniale, con l\u2019espulsione continua dei contadini dalla terra per usarla nelle monoculture intensive di materie prime da export: all\u2019inizio del colonialismo la canna da zucchero, il caff\u00e8 ecc. e negli ultimi decenni il mais e soprattutto la soia, che \u00e8 seminata nel 46% degli 88 milioni totali di ettari coltivati.\u00a0<strong>Per oltre il 95% la soia prodotta \u00e8 OGM<\/strong>, lo stesso avviene in Argentina (<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2022\/05\/a21661f4-media-briefing_soia_godzilla.docx-2.pdf\">pdf<\/a>).<\/p>\n<p><strong>La Rete brasiliana di ricerca sulla sovranit\u00e0 e sicurezza alimentare e nutrizionale ha di recente confermato che 33,1 milioni (il 15,5% della popolazione brasiliana) soffre la fame e che oltre 110 milioni di abitanti, sei famiglie su dieci, si trovano in una situazione di insicurezza alimentare, ovvero non hanno pieno e permanente accesso al cibo<\/strong>. Altri dati sembrano contraddirli:\u00a0<a href=\"https:\/\/agenciabrasil.ebc.com.br\/saude\/noticia\/2022-04\/mais-da-metade-dos-brasileiros-estava-com-sobrepeso-em-2021\">nel 2021 quasi sei brasiliani su 10 ( il 57,3%) erano in sovrappeso, la percentuale maggiore fra gli uomini, mentre l\u2019obesit\u00e0 era al 22,4%, la maggiore fra le donne<\/a>.<strong>\u00a0<\/strong>Ma non c\u2019\u00e8 contraddizione, il concetto di fame va rimodulato rispetto al termine antico,\u00a0<strong>la fame oggi \u00e8 l\u2019ultimo stadio dell\u2019insicurezza alimentare, uno stato in cui la persona non \u00e8 per forza magra,<\/strong>\u00a0come lo stereotipo della foto del bambino africano,\u00a0<strong>ma<\/strong>\u00a0<strong>\u00e8 costretta a mangiare cibo spazzatura\u00a0<\/strong>(<em>junk food\u00a0<\/em>in inglese<em>)<\/em><strong>, cio\u00e8 i cibi industriali ultraprocessati dell\u2019agrobusiness, con tanti grassi e pochi nutrienti, ma a basso prezzo.<\/strong><\/p>\n<p>Questa\u00a0<strong>correlazione tra fame, insicurezza alimentare e obesit\u00e0<\/strong>\u00a0\u00e8 stata ben esplicitata pochi giorni fa dalla professoressa all\u2019Universit\u00e0 di San Paolo<strong>\u00a0Adriana Salay<\/strong>\u00a0(l\u2019<a href=\"https:\/\/mst.org.br\/2023\/02\/27\/fome-inseguranca-alimentar-obesidade-entrevista-especial-com-adriana-salay\/\">intervista completa \u00e8 nel sito del MST<\/a>), secondo la quale \u201cin Brasile il consumo alimentare si sta uniformando, in relazione all\u2019urbanizzazione, industrializzazione e mancanza di tempo per cucinare, con una diminuzione del consumo di alimenti tradizionali, come la farina di manioca e mais, i fagioli e il riso, e un aumento progressivo e quotidiano di prodotti industriali ultraprocessati. E questo ha determinato un aumento dei casi di sovrappeso, obesit\u00e0, diabete e malattie croniche\u201d.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-472371\" src=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/macinst-1024x597.png\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/macinst-1024x597.png 1024w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/macinst-700x408.png 700w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/macinst-300x175.png 300w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/macinst-768x448.png 768w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/macinst-500x292.png 500w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/macinst.png 1200w\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"597\" \/><\/figure>\n<p>Il 4 dicembre 2022, in un dibattito a San Paulo, durante il festival della Riforma Agraria del Movimento Sem Terra,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.brasildefato.com.br\/2022\/12\/04\/plantar-sementes-estrategicas-para-transformar-o-pais-diz-tereza-campello-em-festival-do-mst\">Tereza Campello<\/a>, economista, ricercatrice ed ex-ministra dello Sviluppo Sociale e Lotta alla Fame (2011-2016, quando ha coordinato il Piano Brasile senza Miseria), ha invitato il nuovo governo a\u00a0<em>\u201c<\/em>piantare sementi strategiche per trasformare il paese\u201d, specificando che \u201ci Sistemi alimentari devono guidare il cambio di traiettoria del Brasile e dare un volto progressista al nuovo governo\u201d, denunciando che \u201c<strong>il popolo deve cambiare l\u2019alimentazione, sostituire gli spaghetti istantanei (vedi foto) e la salsiccia, cio\u00e8 alcuni dei cibi ultraprocessati, con alimenti veri, sani, a cominciare dall\u2019infanzia e nelle mense scolastiche<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>Che fine hanno fatto i fagioli?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Brasile ha un\u2019estensione e una diversit\u00e0 di latitudini tali, per cui \u00e8 relativo parlare di piatto nazionale, ma di certo riso e fagioli era un piatto diffuso e prevalente in tutto il paese<\/strong>. La ricercatrice e nutrizionista dell\u2019Universit\u00e0 Federale del Minas Gerais,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.brasildefato.com.br\/2023\/02\/26\/brasil-pode-deixar-de-comer-feijao-regularmente-ate-2025\">Fernanda Serra<\/a>\u00a0ha raccolto dati che mostrano\u00a0<strong>un calo della frequenza settimanale di consumo di fagioli,<\/strong>\u00a0in tutti i sessi, nelle fasce di et\u00e0 superiori ai dodici anni e nei livelli di scolarit\u00e0, e ha osservato una sostituzione di alimentazione naturale con alimenti ultra-trasformati, prodotti con poco o nessun valore nutritivo. Di questo passo,\u00a0<strong>entro il 2025, i fagioli non faranno pi\u00f9 parte della dieta regolare di quasi la met\u00e0 della popolazione brasiliana.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQuesta tendenza al cambiamento delle diete \u00e8 preoccupante per la salute e per la cultura alimentare in Brasile. I fagioli hanno un ottimo profilo nutrizionale, ricco, con un adeguato apporto di proteine, sali minerali come il ferro, oltre a fibre e varie vitamine, sono alimenti sani, che favoriscono la salute della popolazione. La diminuzione del consumo di fagioli \u00e8 associata all\u2019aumento di peso e a uno stato nutrizionale insoddisfacente. Coloro che non consumavano il prodotto avevano il 20% in pi\u00f9 di rischio di obesit\u00e0 e il 10% in pi\u00f9 di possibilit\u00e0 di sviluppare sovrappeso\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, come altri alimenti naturali, i fagioli hanno una grande fluttuazione di prezzo e sempre meno spazio in agricoltura. I grandi proprietari terrieri scelgono di piantare cibo destinato alle coomodity, che hanno richiesta internazionale. \u201c<strong>Se c\u2019\u00e8 una minore quantit\u00e0 prodotta di fagioli a fronte di una domanda ancora alta nel nostro Paese, questo fa salire il prezzo e diventano inaccessibili alla popolazione con meno potere d\u2019acquisto, che finisce per dover optare per alimenti ultra-trasformati pi\u00f9 economici, come spaghetti istantanei (macarrao) e salsiccia<\/strong>. \u00c8 importante che la popolazione prenda coscienza di quello che c\u2019\u00e8 dietro a tutto questo<em>\u201c.<\/em><\/p>\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>Il tempo del grano transgenico<\/strong><\/p>\n<p>Pochi giorni fa \u00e8 arrivata la notizia di una decisione orribile:<strong>\u00a0<\/strong>il 2 marzo, la Commissione Tecnica Nazionale per la Biosicurezza (CTNBio) del Brasile ha approvato il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.brasildefato.com.br\/2023\/03\/16\/trigo-transgenico-aprovado-para-cultivo-no-brasil-preocupa-produtores-agroecologicos\">grano transgenico HB4 dell\u2019impresa argentina Bioceres, di cui la Monsanto \u00e8 azionista<\/a>, un argomento non all\u2019ordine del giorno della riunione e<strong>\u00a0<\/strong>senza un precedente dibattito con i principali stati produttori di grano. La biotecnologia del grano HB4 \u00e8 stata sviluppata in Argentina, ma dipendeva dall\u2019approvazione del Brasile, in quanto principale acquirente del grano.<\/p>\n<p>Nel novembre 2021, la CTNBio aveva concesso una approvazione condizionata, ma solo per l\u2019importazione di farina. Da allora, aperta la strada, altri sei paesi hanno gi\u00e0 autorizzato l\u2019importazione di grano HB4: Colombia, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Nigeria e Sudafrica. Dal 2021 la discussione sull\u2019HB4 si era affievolita, come evidenziato dall\u2019avvocata socio-ambientale della ONG Terra de Direitos, Naiara Bittencourt:\u00a0<em>\u201c<\/em>Proprio perch\u00e9 la CTNBio aveva dichiarato categoricamente nelle note ufficiali che tale approvazione era limitata alla farina di frumento [HB4] importata dall\u2019Argentina\u201d. L\u2019inaspettata approvazione \u00e8 stata probabilmente affrettata dal fatto che lo staff tecnico, ancora quello nominato dal governo Bolsonaro, temeva che una nuova composizione dello staff avrebbe potuto avere un diverso indirizzo.<\/p>\n<p><strong>La decisione minaccia le specie non geneticamente modificate:<\/strong>\u00a0una specie di grano non transgenica pu\u00f2 essere impollinata dal grano OGM, influenzando e modificando la sua composizione genetica. Oltre a questo esiste la gi\u00e0 nota preoccupazione per i\u00a0<strong>pesticidi\u00a0<\/strong>che, attraverso l\u2019aria, contaminano i campi vicini, alterando con la loro tossicit\u00e0 i cicli del suolo e delle specie in esso presenti.\u00a0<strong>Nel caso del grano HB4, il pacchetto contiene il pesticida glufosinato di ammonio, ancora pi\u00f9 tossico del glifosato e proibito nella UE dal 2018,<\/strong>\u00a0un pesticida usato insieme al Dicamba per la soia OGM brasiliana, che \u00e8 ormai resistente al glifosato.<\/p>\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>Nessun dibattito<\/strong><\/p>\n<p>Leonardo Melgarejo, agronomo ed ex rappresentante del ministero dello Sviluppo Agrario nella CTNBio tra il 2008 e il 2014, sottolinea che, secondo il protocollo, CTNBio avrebbe dovuto aprire un dibattito pubblico in caso di OGM senza precedenti nel Paese, oltre a promuovere studi di impatto sui terreni. \u201cSi tratta quindi di\u00a0<strong>una elusione della legge sulla biosicurezza<\/strong>. E questo grano \u00e8 un fenomeno senza precedenti, cos\u00ec come lo erano all\u2019epoca la soia e il mais. Nel Cono Sud, dove l\u2019inverno \u00e8 molto marcato, c\u2019\u00e8 una specie di blocco sull\u2019uso di alcuni pesticidi durante l\u2019inverno, perch\u00e9 le piante transgeniche dominanti \u2013 mais, soia, cotone \u2013 sono raccolti estivi, per cui, in inverno, abbiamo una sorta di ristoro per l\u2019ambiente e per la societ\u00e0 perch\u00e9 non c\u2019erano piante transgeniche coltivate. Con il grano, invece, si sospende questo blocco, essendo una coltura invernale che riceve fitofarmaci e, quindi, con una minore possibilit\u00e0 di recupero da parte degli ecosistemi. Avremo quindi un carico permanente di veleni sparsi sul terreno, che scorrer\u00e0 nelle falde acquifere, il che significa l\u2019avvelenamento di tutto\u201d.<\/p>\n<p>Melgarejo ha inoltre sottolineato che \u201c<strong>il glufosinato di ammonio \u00e8 anche genotossico,<\/strong>\u00a0una caratteristica che provoca deformazioni nel processo di divisione cellulare e che, quindi, pu\u00f2 colpire i bambini;\u00a0<strong>\u00e8 neurotossico,\u00a0<\/strong>cio\u00e8 colpisce il sistema nervoso centrale \u2013 con la possibilit\u00e0 di processi degenerativi negli adulti, come l\u2019Alzheimer.\u00a0<strong>\u00c8 un problema\u00a0<\/strong>dal punto di vista della vita nel suo insieme, per tutte le fasce di et\u00e0, e<strong>\u00a0che sar\u00e0 presente, per la prima volta nella storia, in una dieta umana di base, perch\u00e9 i cambiamenti di questo tipo operati nella soia o nel mais erano destinati soprattutto all\u2019alimentazione degli animali\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Intanto, \u00e8 cominciata la protesta di molti contadini e del MST, principalmente negli stati produttori, il Paran\u00e1, Rio Grande do Sul e Santa Catarina, responsabili del 90% della produzione di grano. Ma il comparto produttivo brasiliano, che inizialmente lo aveva rifiutato, potrebbe aver pesantemente supportato l\u2019approvazione della coltivazione di grano HB4 nel paese. Forse il cambio di atteggiamento del settore ha avuto luogo dopo un sondaggio commissionato da Abimapi (Associazione brasiliana delle industrie del Biscotto, Pasta e Pane &amp; Dolci industriali), dal quale risultava che il 70% della popolazione brasiliana era disposta a consumare grano transgenico. I rappresentanti della societ\u00e0 civile interpelleranno sull\u2019approvazione del grano HB4 sia la Procura della Repubblica, perch\u00e9 consideri\u00a0<em>\u201c<\/em>l\u2019impatto sull\u2019ambiente, sulla biodiversit\u00e0 e sulle altre colture di grano convenzionali, creole o locali in Brasile<em>\u201d,<\/em>\u00a0che il Consiglio Nazionale per la Biosicurezza, composto da undici ministri, che pu\u00f2 rivalutare e prendere decisioni in ultima e definitiva istanza, in merito a qualsiasi decisione presa da CTNBio, valutando anche gli interessi nazionali, sia economici che di sovranit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>Le nuove lotte del MST<\/strong><\/p>\n<p><strong>Di certo in Brasile, sconfitto Bolsonaro anche con la grande mobilitazione dei contadini e del MST, \u00e8 iniziato un bel movimento degli agricoltori familiari e organici, per superare lo strapotere dell\u2019agrobusiness, a partire dalla lotta per una transizione verso la soia organica, contro il dilagare della soia Ogm<\/strong>.\u00a0<a href=\"https:\/\/mst.org.br\/2023\/03\/17\/caminhos-e-desafios-na-producao-de-alimentos-mais-saudaveis-com-soja\/\">Un esempio lo si \u00e8 visto il 25 febbraio 2023 nella 1\u00b0Festa della Raccolta di Soia Libera dal Transgenico organizzata dal MST in Paran\u00e0, a cui sono intervenuti, in appoggio all\u2019iniziativa, il ministro dell\u2019Agricoltura, Carlos F\u00e1varo, e quello dello Sviluppo Agrario, Paulo Teixeira<\/a>.<\/p>\n<p><strong>MaLula e Marina Silva, attuale ministra per l\u2019ambiente, interverranno direttamente per bloccare il pane quotidiano Ogm in Brasile?\u00a0<\/strong>Ricordiamoci cosa \u00e8 successo in Brasile negli ultimi vent\u2019anni. Nel 2003 a Ponta Grossa, in Paran\u00e0, la Monsanto piant\u00f2 illegalmente una coltura con semi OGM: subito 150 contadini Senza Terra del MST occuparono questa fazenda e distrussero la piantagione. Ma nell\u2019ottobre 2004, una misura provvisoria del governo Lula (con Marina Silva ministra dell\u2019Ambiente, poi dimessa nel 2008) liberalizz\u00f2 la coltivazione e la commercializzazione della soia OGM: \u00e8 stato l\u2019inizio di un\u2019epidemia, che \u00e8 poi dilagata in Brasile. Negli anni successivi, fino al Governo di Dilma Roussef del 2015, numerose altre leggi hanno autorizzato coltivazioni OGM. Oggi in Brasile si coltivano soia, cotone, canna da zucchero, eucalipto, fagioli e mais OGM. Insomma,\u00a0<strong>bloccare l\u2019autorizzazione a coltivare grano OGM, secondo i movimenti dei contadini, dovrebbe essere il minimo che Lula e Marina Silva devono fare, per non aggravare quanto permesso in passato.<\/strong><\/p>\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>E in Argentina?<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Argentina, l\u2019altra regina della Soia OGM in America latina, non va meglio<\/strong>. \u00c8 grande nove volte l\u2019Italia, ha 47 milioni di abitanti, di cui 17 milioni sono ammassati nel comprensorio di Buenos Aires, il Governo del peronista Fernandez, in carica dal 2019, continua la politica dell\u2019estrattivismo minerario e agricolo per export (soia e residui dell\u2019industria alimentare sono al 1\u00b0 posto): propone come uscita dalla crisi pi\u00f9 megaminiere, pi\u00f9 agrobusiness, pi\u00f9 estrazione di petrolio (con la costruzione di un gasdotto che arriva in Brasile) ed estrazione di litio. La nazionale di calcio avr\u00e0 pure vinto i Campionati mondiali in Qatar, ma l\u2019inflazione \u00e8 al 95%, circa\u00a0<strong>met\u00e0 della popolazione vive al di sotto della soglia di povert\u00e0, quasi 6,5 milioni vivono in miseria e mangiano a malapena una volta al giorno, sovente avanzi di cibo, mentre quasi un quarto della popolazione adulta soffre di obesit\u00e0<\/strong>, per scarso consumo di verdure e frutta e alto consumo di bevande zuccherate.<\/p>\n<p>In questo scenario desolante, come membro da vent\u2019anni degli Amigos dei Sem Terra italiani, vedo con piacere una ripresa di mobilitazione del\u00a0<strong>MST<\/strong>, che dopo aver contribuito a nutrire la popolazione delle megalopoli durante la pandemia,\u00a0<strong>sta rilanciando la produzione di riso e soia organica<\/strong>, nonostante anche i contadini brasiliani non siano risparmiati dalla crisi climatica, soprattutto nel Sud, da eventi estremi, aumento di Temperatura, piogge scarse e siccit\u00e0. In un articolo del 13 marzo sul sito del MST, ho trovato un titolo molto significativo\u00a0<a href=\"https:\/\/mst.org.br\/2023\/03\/13\/a-humanidade-se-comporta-como-um-gafanhoto-bicho-que-so-come-e-vive-para-comer-e-morrer\/\">\u201cL\u2019umanit\u00e0 si comporta come una cavalletta, un animale che mangia e vive solo per mangiare e morire\u201d<\/a>\u00a0e insieme un\u2019analisi esemplare \u201cCi sono due ragioni per il cambiamento climatico: il fatto che la nostra fonte di energia sono i combustibili fossili e il cattivo uso del suolo\u201d. Sconfitto Bolsonaro (non i bolsonaristi) i Sem Terra ricominciano a fare analisi complessive, a rilanciare produzioni sostenibili e sane e a lottare contro l\u2019agrobusiness.<\/p>\n<p><strong>E in Italia cosa facciamo?<\/strong>\u00a0Continuiamo, ipocriti, a mangiare alimenti di origine animale prodotti con mangimi brasiliani OGM (soia e mais); il governo attuale vota per continuare a usare il glifosato mentre il parlamento italiano e le associazioni dell\u2019agroindustria si preparano a sdoganare entro il prossimo autunno la sperimentazione in campo aperto dei nuovi OGM, sostenendo che non sono OGM (<a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-sanita-italiana-tra-rinunce-ricorso-alle-strutture-private-e-pellegrinaggi\/\">come ci informa la Coalizione Italia Libera da OGM<\/a>).<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Antonio Lupo, medico, fa parte del Comitato Amigos Sem Terra Italia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Brasile 33 milioni di persone soffrono la fame e oltre 110 milioni (sei famiglie su dieci) si trovano in una situazione di insicurezza alimentare, cio\u00e8 non hanno pieno e costante accesso al cibo. 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