{"id":1725891,"date":"2023-03-17T19:33:21","date_gmt":"2023-03-17T19:33:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1725891"},"modified":"2023-03-17T19:33:21","modified_gmt":"2023-03-17T19:33:21","slug":"la-solitudine-delle-donne-afghane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/","title":{"rendered":"La solitudine delle donne Afghane"},"content":{"rendered":"<p><em>Il ritorno del fanatismo e del profondo patriarcato dei Talebani vuole sempre pi\u00f9 silenziare e marginalizzare le donne.<\/em><\/p>\n<p><strong>Nel 2021 hanno imposto alle donne di stare a case e di non compiere viaggi<\/strong>, sempre nel 2021 hanno impedito l\u2019accesso alle facolt\u00e0 universitarie e di attenersi a un codice di abbigliamento obbligatorio,<strong> \u00e8 stato abolito il Ministero degli Affari Femminili sostituito con il Ministero delle virt\u00f9 e prevenzione del vizio<\/strong>, le donne per viaggiare devono avere un accompagnatore maschio, le adolescenti sopra i 12 anni non possono pi\u00f9 frequentare le scuole, ai medici \u00e8 vietato visitare le donne senza un mahram presente, inoltre le donne non possono apparire nei programmi di intrattenimento televisivi.<\/p>\n<p><strong>Nel 2022 altre imposizioni e leggi sono state stabilite<\/strong> che portano le donne afghane alla non esistenza, come non possono visitare parchi di divertimento, il velo \u00e8 obbligatorio, non possono accedere a palestre e bagni pubblici femminili, \u00e8 impedito loro di intraprendere studi in ingegneria, giornalismo, veterinaria e geologia, non possono lavorare in Organizzazioni non Governative sia locali che internazionali.<\/p>\n<blockquote><p><strong>I codici impressi di maschilismo e di misoginia dei Talebani<\/strong> parlano chiaro, impediscono alle donne di esistere, di vivere, di affermarsi e autodeterminarsi.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Di seguito riporto l\u2019intervento di Malalai Joya <\/strong>tenuto qualche anno fa presso la Fondazione Lelio Basso di Roma, intervento da me trascritto e oggi valido pi\u00f9 che mai. Affinch\u00e9 le donne Afghane non siano lasciate sole da tutta la comunit\u00e0 internazionale e Europea, perch\u00e9 si parli, si denunci, si lotti anche per loro. Perch\u00e9 le donne Afghane siamo tutte e tutti noi.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abLa morte potrebbe facilmente sopraggiungere anche adesso, ma non sar\u00f2 io cercarla. Certo se la dovessi incontrare, e ci\u00f2 \u00e8 inevitabile, poco importa. Ci\u00f2 che importa \u00e8 se il mio vivere o il mio morire abbia avuto un effetto sulla vita degl\u2019altri\u00bb.<br \/>\nMalalai Joya.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00abInnanzitutto desidererei ringraziare la<strong> Fondazione Lelio Basso<\/strong>, per l\u2019occasione fornita di poter parlare della condizione che affligge le donne in Afghanistan.<br \/>\nVorrei ringraziare anche <strong>la vice-presidente del Parlamento Europeo Luisa Morgantini <\/strong>e il <strong>Senatore Francesco Martone<\/strong> e tutte le persone che hanno collaborato per la riuscita di questo incontro.<br \/>\n<strong>Questa presenza e questa possibilit\u00e0 <\/strong>oggi, davanti a voi, mi da ancora pi\u00f9 coraggio, pi\u00f9 forza e determinazione per combattere contro gli integralismi e fondamentalismi che sono presenti all\u2019interno del mio paese.<\/p>\n<blockquote><p>Perci\u00f2 ringrazio tutti i movimenti che mi supportano contro i fondamentalismi presenti in Afghanistan.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Sono passati ormai sei anni dall\u2019invasione all\u2019Afghanistan.<\/strong> Il governo dei Taliban \u00e8 stato sostituito con quello dell\u2019<strong>Alleanza del Nord<\/strong>. Un governo composto principalmente da criminali, criminali che hanno gi\u00e0 governato in passato, nel 1992 e nel 1996, e che hanno compiuto incredibili efferatezze, tra le quali<strong> a Kabul l\u2019uccisione di 65 persone e numerosi stupri su donne<\/strong>.<br \/>\nAlla fine, questi signori, sono solo differenti nei costumi dai Talebani. <strong>Parlano di democrazia, di principi, di diritti umani<\/strong>, ma in concreto non fanno assolutamente nulla.<\/p>\n<p>Il loro comportamento va solo a discapito delle persone normali, della popolazione e dei civili perbene.<br \/>\nConcentrandoci sulla situazione delle donne, ora vi racconter\u00f2 alcuni episodi abbastanza scioccanti su quello che avviene nel mio paese tutti i giorni.<br \/>\n<strong>Il numero dei casi di suicidio delle donne Afgane <\/strong>\u00e8 il risultato della destituzione e dell\u2019inesistenza completa della giustizia. I casi di suicidio delle donne, oggi nel mio paese, \u00e8 impressionante, mai un livello cos\u00ec alto era esistito in passato.<br \/>\n<strong>Stando alle statistiche ufficiali<\/strong>, sembra che si possa parlare di circa 250 casi di suicidio, registrati solo nei primi mesi del 2007.<\/p>\n<p><strong>Vi porto tre storie. <\/strong>Tre storie di donne. <strong>Una ragazza di 18 anni<\/strong> \u00e8 stata ritrovata impiccata. Si \u00e8 uccisa perch\u00e9 non voleva essere venduta ad un uomo di 60 anni.<br \/>\n<strong>Un\u2019altra donna<\/strong>, chiamata Bibigul, si \u00e8 chiusa dentro una stalla e si \u00e8 bruciata, sono state ritrovate solo le sue ossa. <strong>L\u2019ultima storia<\/strong> riguarda una ragazza chiamata Sana \u00e8 stata rapita, torturata e successivamente anche stuprata.<\/p>\n<p><strong>Stando alle statistiche dell\u2019Unifem (Fondo Nazione Unite per le donne<\/strong>. Soggetto, creato nel 1976 che fornisce assistenza finanziaria e organizzativa per soluzioni innovative dirette a promuovere l\u2019avanzamento delle donne e l\u2019uguaglianza di genere),<strong> il 65% delle 50mila vedove a Kabul e molte altre migliaia di donne nel Paese<\/strong>, vedono il suicidio come l\u2019unica opzione per riuscire a sopravvivere all\u2019attuale regime di maltrattamento e strumentalizzazione delle donne.<br \/>\n<strong>Il 95% di donne Afgane soffre di depressione.<\/strong> Ogni 28 minuti una donna Afgana muore durante il parto. <strong>L\u2019aspettativa di vita di una donna Afgana \u00e8 mediamente di 44 anni<\/strong> e le statistiche dicono che <strong>l\u201980% dei matrimoni non sono contratti liberamente<\/strong>, ma previe forzature.<\/p>\n<p>Riguardo in particolare <strong>la situazione della zona nord dell\u2019Afghanistan<\/strong>, dove i comandanti dell\u2019Alleanza del Nord, (\u2026) compiono <strong>crimini come rapimenti, stupri sulle donne<\/strong>, continuando a perpetrare l\u2019idea della presenza dei Taliban come pericolo principale e necessita delle loro azioni. E questo non \u00e8 assolutamente vero. <strong>Non ci sono Taliban nell\u2019area del Nord<\/strong>.<br \/>\nSolo un quinto delle ragazze ha <strong>accesso all\u2019istruzione primaria<\/strong>. Un ventesimo all\u2019istruzione secondaria. E <strong>pi\u00f9 di 200 mila bambini<\/strong> che vivono sotto il controllo dei Talebani sono privati di alcun tipo di educazione e istruzione.<br \/>\n<strong>Numerose donne in numerose aree dell\u2019Afghanistan sono state uccise<\/strong>, quando hanno provato a esprimere le loro idee.<\/p>\n<blockquote><p>In alcune zone <strong>non hanno neanche la possibilit\u00e0 di lavorare<\/strong>, non solo nella capitale Kabul, ma anche in altre citt\u00e0 come Safi e Kandaar.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>L\u2019unico florido business in Afghanistan attualmente in espansione \u00e8 la coltivazione del papavero<\/strong> da <strong>oppio<\/strong>. Secondo le <strong>statistiche delle Nazioni Unite <\/strong>il 93% della coltivazione mondiale \u00e8 Afgana.<br \/>\nInoltre (the Mail) ha scritto il 21 Luglio 2007 che <strong>i quattro pi\u00f9 importanti attori all\u2019interno del business dell\u2019eroina sono tutti Signori Membri del Governo Afgano<\/strong>.\u00a0Attualmente i Talebani <strong>con mezzi fascisti<\/strong> controllano l\u2019area est, e ci\u00f2 nonostante il Governo cerca di dialogare con loro, di coinvolgerli all\u2019interno del dialogo politico.<\/p>\n<p>Sottolineando poi nessun interesse per <strong>le vere problematiche che affliggono la popolazione<\/strong>, ma perseguendo semplicemente scopi politici.<br \/>\nFondamentalmente <strong>tra i terroristi Taliban<\/strong> che perseguono la campagna anti-americana e gli attuali membri del governo che perseguono la campagna filo-americana non c\u2019\u00e8 alcuna differenza. A pagare per loro sono sempre le persone comuni.<br \/>\n<strong>A dispetto dei miliardi di dollari<\/strong> che sono stati versati nelle casse del governo Afgano, le persone, la popolazione civile non riesce a beneficiarne.<\/p>\n<blockquote><p>Infatti, secondo le correnti statistiche, <strong>solo il 2% degli Afgani ha accesso all\u2019elettricit\u00e0<\/strong>. Il 60% degli Afgani vive al di sotto del livello di povert\u00e0 e ben il 40% \u00e8 senza alcun impiego di lavoro.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Un recente sondaggio del Marzo 2007 <\/strong>condotto dall\u2019<strong>Integrity Watch Afghanistan<\/strong> ha rivelato che il 60% degli Afgani ritiene che l\u2019attuale governo sia <strong>tra i poteri pi\u00f9 corrotti esistiti negl\u2019ultimi vent\u2019anni<\/strong>.<br \/>\nLa battaglia che \u00e8 stata condotta, dall\u2019<strong>occupazione avviata nel 2001 <\/strong>millantava di portare democrazia e sicurezza in Afghanistan, mi chiedo, mi domando, dov\u2019\u00e8 questa sicurezza?<\/p>\n<p><strong>Non esiste questa sicurezza.<\/strong> Penso anche a tutte le persone che si sono battute per liberare l\u2019Afghanistan dal regime Talebano e che dalla loro lotta non hanno ricevuto il risultato aspettato.<br \/>\n<strong>Fondamentalmente l\u2019intervento militare in Afghanistan<\/strong> \u00e8 frutto solo di una strategia politica e del perseguimento di <strong>interessi economici da parte degli Stati Uniti<\/strong>, che hanno procurato solo la messa in pericolo della popolazione Afgana, pericolo costante e reale, che sar\u00e0 sempre presente fino a quando l\u2019interesse degli Stati Uniti per il mio paese sar\u00e0 vivo.<\/p>\n<p><strong>La situazione dell\u2019Iraq <\/strong>come la situazione dell\u2019Afghanistan sono due casi esemplari per mostrare tutto quello che fin ora ho detto.<br \/>\n<strong>Il mio popolo, il popolo Afgano<\/strong> ha bisogno dell\u2019aiuto della Comunit\u00e0 Internazionale. Non ha bisogno di un occupazione militare.<\/p>\n<p><strong>La storia ci ha sempre insegnato<\/strong> che nessuna nazione pu\u00f2 liberare un\u2019altra nazione.\u00a0Questa condizione che stanno vivendo gli Afgani probabilmente porter\u00e0 ad una nuova reazione e ad una <strong>resistenza degli Afgani stessi contro questi occupanti<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Non abbiamo solo il bisogno del supporto Italiano, ma del <strong>supporto di tutta la Comunit\u00e0 Internazionale<\/strong>, dei <strong>movimenti pacifisti<\/strong>, dei <strong>movimenti per la liberazione dell\u2019Afghanistan<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Non solo l\u2019impegno di Luisa Morgantini a livello politico. <\/strong>Abbiamo bisogno dell\u2019<strong>impegno di ogni singola persona<\/strong>, per aumentare la pressione sui nostri governi, per supportare le esigenze e le necessit\u00e0 del mio popolo. Un <strong>azione indipendente dalla politica Americana<\/strong>, la quale \u00e8 semplicemente una presa in giro del termine democrazia o liberazione.<br \/>\nQuello che serve alla mia gente, da parte nostra \u00e8 un <strong>supporto ai movimenti democratici<\/strong> per poter combattere i movimenti fondamentalismi.<\/p>\n<p><strong>Anche se sono passati sei anni <\/strong>non \u00e8 ancora troppo tardi per poter agire e cercare di combattere il potere al governo. Noi siamo le uniche persone che possiamo dare speranza alla popolazione Afgana, la quale ovunque viene vessata da questi criminali.\u00a0Non solo, ma serve anche <strong>una pressione della Comunit\u00e0 Internazionale<\/strong>, nei confronti dell\u2019<strong>Iran, Pakistan, Russia<\/strong>, i quali costantemente supportano i movimenti fondamentalismi all\u2019interno dell\u2019Afghanistan, i quali privano le persone a poter esprimere le loro idee.<\/p>\n<blockquote><p>Anche se sono stata cacciata ingiustamente dal Parlamento, farei di tutto per ritornare.<\/p><\/blockquote>\n<p>La mia situazione \u00e8 sicuramente <strong>pericolosa e a rischio<\/strong>, ho ricevuto molte pressioni, ma la mia volont\u00e0 \u00e8 di ritornare a combattere all\u2019interno del Parlamento.<br \/>\n<strong>L\u201980% del Parlamento Afgano \u00e8 composto attualmente da Signori della guerra, Signori della droga e criminali<\/strong>, stando anche a quello che dice <strong>Human Rights Watch<\/strong>.<br \/>\nIo sono stata espulsa e una piccola minoranza di persone continua ancora a battersi per la Democrazia in Afghanistan.<\/p>\n<blockquote><p><strong>La mia domanda \u00e8<\/strong>, se l\u201980% di queste persone, dei parlamentari sono criminali, come possono fare gli interessi della popolazione?<\/p><\/blockquote>\n<p>La <strong>situazione del parlamento Afgano<\/strong> \u00e8 una caricatura della democrazia. Pi\u00f9 di una volta da alcuni di questi \u201cbuoni parlamentari\u201d ho saputo di quello che avviene nelle <strong>stanze del potere<\/strong>.<br \/>\nCome ad esempio di <strong>giornalisti picchiati<\/strong>, anche se la costituzione, la nostra costituzione, sancisce la libert\u00e0 di espressione.<\/p>\n<p><strong>La maggior parte delle persone che sono oggi al potere<\/strong> \u00e8 contraria alla partecipazione delle donne nella sfera pubblica e politica, e si oppone a qualsiasi tipo di secolarismo, impugnando le leggi dell\u2019Islam.<br \/>\n<strong>Il mio rammarico \u00e8 per il silenzio delle persone che lottano per queste battaglie democratiche<\/strong>.<br \/>\nHo tanti tanti esempi di quello che accade nel parlamento Afgano, le numerosi violazioni da parte di questi governanti che si nascondono dietro ad una parvenza di democrazia.<br \/>\nConcludo, lasciandovi con questa frase: <strong>chi lotta pu\u00f2 fallire, ma chi non lotta ha gi\u00e0 fallito<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ritorno del fanatismo e del profondo patriarcato dei Talebani vuole sempre pi\u00f9 silenziare e marginalizzare le donne. Nel 2021 hanno imposto alle donne di stare a case e di non compiere viaggi, sempre nel 2021 hanno impedito l\u2019accesso alle&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2101,"featured_media":1725893,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20606],"tags":[459,4595,42233],"class_list":["post-1725891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","tag-afghanistan-it","tag-diritti-delle-donne","tag-malalai-joya"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La solitudine delle donne Afghane<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il ritorno del fanatismo e del profondo patriarcato dei Talebani vuole sempre pi\u00f9 silenziare e marginalizzare le donne. Nel 2021 hanno imposto alle donne\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La solitudine delle donne Afghane\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il ritorno del fanatismo e del profondo patriarcato dei Talebani vuole sempre pi\u00f9 silenziare e marginalizzare le donne. Nel 2021 hanno imposto alle donne\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-03-17T19:33:21+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"900\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"574\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Dale Zaccaria\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Dale Zaccaria\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/\"},\"author\":{\"name\":\"Dale Zaccaria\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1122d0f2649c18df52fe6c85eed7a58b\"},\"headline\":\"La solitudine delle donne Afghane\",\"datePublished\":\"2023-03-17T19:33:21+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/\"},\"wordCount\":1705,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg\",\"keywords\":[\"Afghanistan\",\"diritti delle donne\",\"Malalai Joya\"],\"articleSection\":[\"non categorizzato\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/\",\"name\":\"La solitudine delle donne Afghane\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg\",\"datePublished\":\"2023-03-17T19:33:21+00:00\",\"description\":\"Il ritorno del fanatismo e del profondo patriarcato dei Talebani vuole sempre pi\u00f9 silenziare e marginalizzare le donne. Nel 2021 hanno imposto alle donne\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg\",\"width\":900,\"height\":574},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La solitudine delle donne Afghane\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1122d0f2649c18df52fe6c85eed7a58b\",\"name\":\"Dale Zaccaria\",\"description\":\"Dale Zaccaria nata a Subiaco (Roma) il 9 Gennaio 1976. Scrittrice e performer, associata alla Siae autrice di opere letterarie mandato Olaf estensione Dor e Cinema. GIORNALISTA associata alla G.N.S. PRESS Association. Ha studiato Arti e Scienze dello Spettacolo presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma La Sapienza e ha conseguito la maturit\u00e0 in studi classici. Da oltre vent\u2019 anni \u00e8 impegnata in performance dal vivo con musicisti, pittori, danzatrici e cantanti, in una ricerca mirata di contaminazione tra la poesia e le varie arti. La sua opera poetica \u00e8 stata molto appezzata dal Critico e Professore Giorgio Barberi Squarotti che definisce la sua poesia \u201cla verit\u00e0 e la speranza.\u201d Attualmente continua la sua ricerca letteraria confrontandosi con altri generi, oltre la poesia, si sta dedicando alla prosa, a racconti, fiabe, filastrocche, satire, teatro, in una sinergia e collaborazione continua con altri artisti e generi artistici (dalla pittura, alla danza, alla musica, al teatro, al video). E\u2019 impegnata nel femminismo e trans-femminismo, nella difesa dei sacri popoli indigeni ancestrali, nella battaglia del mondo latino-americano contro la nuova colonizzazione capitalistica e delle multinazionali, impegno che si dispiega tra l\u2019Italia, la Spagna Madrid e il Sud-America. Le sue prime pubblicazioni sono avvenute attraverso piccoli-medi editori quali: Sovera, Manni, Galassia Arte, Onirica Edizioni e in Antologica Fara Edizioni. Dal 2021 ha pubblicato con la NeP Edizioni e la Robin Edizioni, prosa, satira e poesia.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/dale-zaccaria\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La solitudine delle donne Afghane","description":"Il ritorno del fanatismo e del profondo patriarcato dei Talebani vuole sempre pi\u00f9 silenziare e marginalizzare le donne. Nel 2021 hanno imposto alle donne","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La solitudine delle donne Afghane","og_description":"Il ritorno del fanatismo e del profondo patriarcato dei Talebani vuole sempre pi\u00f9 silenziare e marginalizzare le donne. Nel 2021 hanno imposto alle donne","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2023-03-17T19:33:21+00:00","og_image":[{"width":900,"height":574,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Dale Zaccaria","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Dale Zaccaria","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/"},"author":{"name":"Dale Zaccaria","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1122d0f2649c18df52fe6c85eed7a58b"},"headline":"La solitudine delle donne Afghane","datePublished":"2023-03-17T19:33:21+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/"},"wordCount":1705,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg","keywords":["Afghanistan","diritti delle donne","Malalai Joya"],"articleSection":["non categorizzato"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/","name":"La solitudine delle donne Afghane","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg","datePublished":"2023-03-17T19:33:21+00:00","description":"Il ritorno del fanatismo e del profondo patriarcato dei Talebani vuole sempre pi\u00f9 silenziare e marginalizzare le donne. Nel 2021 hanno imposto alle donne","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Malalaijoya.jpg","width":900,"height":574},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2023\/03\/la-solitudine-delle-donne-afghane\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La solitudine delle donne Afghane"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/1122d0f2649c18df52fe6c85eed7a58b","name":"Dale Zaccaria","description":"Dale Zaccaria nata a Subiaco (Roma) il 9 Gennaio 1976. Scrittrice e performer, associata alla Siae autrice di opere letterarie mandato Olaf estensione Dor e Cinema. GIORNALISTA associata alla G.N.S. PRESS Association. Ha studiato Arti e Scienze dello Spettacolo presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma La Sapienza e ha conseguito la maturit\u00e0 in studi classici. Da oltre vent\u2019 anni \u00e8 impegnata in performance dal vivo con musicisti, pittori, danzatrici e cantanti, in una ricerca mirata di contaminazione tra la poesia e le varie arti. La sua opera poetica \u00e8 stata molto appezzata dal Critico e Professore Giorgio Barberi Squarotti che definisce la sua poesia \u201cla verit\u00e0 e la speranza.\u201d Attualmente continua la sua ricerca letteraria confrontandosi con altri generi, oltre la poesia, si sta dedicando alla prosa, a racconti, fiabe, filastrocche, satire, teatro, in una sinergia e collaborazione continua con altri artisti e generi artistici (dalla pittura, alla danza, alla musica, al teatro, al video). E\u2019 impegnata nel femminismo e trans-femminismo, nella difesa dei sacri popoli indigeni ancestrali, nella battaglia del mondo latino-americano contro la nuova colonizzazione capitalistica e delle multinazionali, impegno che si dispiega tra l\u2019Italia, la Spagna Madrid e il Sud-America. Le sue prime pubblicazioni sono avvenute attraverso piccoli-medi editori quali: Sovera, Manni, Galassia Arte, Onirica Edizioni e in Antologica Fara Edizioni. Dal 2021 ha pubblicato con la NeP Edizioni e la Robin Edizioni, prosa, satira e poesia.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/dale-zaccaria\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1725891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2101"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1725891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1725891\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1725893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1725891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1725891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1725891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}