{"id":1694659,"date":"2022-11-18T10:10:26","date_gmt":"2022-11-18T10:10:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1694659"},"modified":"2022-11-18T10:14:09","modified_gmt":"2022-11-18T10:14:09","slug":"lotta-per-la-terra-2-divide-et-impera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/11\/lotta-per-la-terra-2-divide-et-impera\/","title":{"rendered":"Lotta per la Terra (2): divide et impera"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em><strong>Nel suo libro &#8221; La nuova guerra del clima: la battaglia per riprenderci il pianeta &#8220;, lo scienziato del clima Michael E. Mann racconta come i potenti gruppi di interesse dell&#8217;industria dei combustibili fossili stiano ancora spendendo centinaia di milioni di dollari in operazioni segrete volte a boicottare un&#8217;azione efficace sul clima. Solo sapendo a cosa fare attenzione possiamo evitare di essere disinformati, ingannati e manipolati. L&#8217;ecocentrista Fred Hageneder completa qui il suo riassunto esplicativo dell&#8217;importantissimo messaggio di Mann.<\/strong><\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Parte 2 della serie in 10 parti &#8220;La battaglia per reclamare il nostro pianeta Terra&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Distrazione e diversione<\/strong><\/h3>\n<p>La disinformazione da sola non basta. Troppe persone guarderebbero pi\u00f9 a fondo e vedrebbero dietro le bugie superficiali. \u00c8 proprio qui che entra in gioco un approccio noto in inglese come <em>Smoke and Mirrors<\/em> (fumo e specchi). Se la disinformazione e l&#8217;inganno sono il fumo che rende tutto pi\u00f9 confuso e sfocato, la distrazione e la diversione sono gli specchi. E cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 distraente che vedere improvvisamente la propria immagine distorta?<\/p>\n<p>Quando il nuovo movimento per il clima ha portato Big Oil sotto i riflettori nel 2019 con la domanda &#8220;Cosa pensate di fare contro l&#8217;inquinamento della natura?&#8221;, l&#8217;industria ha schivato la domanda e ha girato lo specchio: &#8220;\u00c8 fondamentalmente colpa dei consumatori! Noi stiamo solo soddisfacendo la domanda&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 iniziata la storia dell&#8217;<em>&#8220;impronta di carbonio personale&#8221;<\/em>. Dal 2019, lo scaricabarile \u00e8 stato il ramo di maggior successo della campagna anti-clima. Sia gli attivisti che il pubblico in generale, che vogliono davvero aiutare e vivere una vita migliore e pi\u00f9 &#8220;verde&#8221;, ci cascano e si fanno a pezzi a vicenda: Riscaldate ancora con l&#8217;olio, non posso crederci! &#8211; Hai ancora una macchina?!? \u2013 Non userai mica ancora l\u2019aereo? &#8211; Come si pu\u00f2 mangiare carne di manzo se il bestiame \u00e8 stato nutrito con soia proveniente dall&#8217;Amazzonia?!?<\/p>\n<p>Per alimentare questa discussione infinita, a met\u00e0 degli anni Duemila fu proprio il gigante del petrolio BP a promuovere il concetto di &#8220;impronta di carbonio personale&#8221;. Hanno anche lanciato uno dei primi calcolatori personali dell&#8217;impronta di carbonio. Tutto per distrarre dalle <em>proprie<\/em> responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le controversie portano alle divisioni, e questo \u00e8 nell&#8217;interesse del settore. Un pubblico diviso non pu\u00f2 parlare con una sola voce. &#8220;Divide et impera&#8221;, come consigliava Giulio Cesare.<\/p>\n<p>\u00c8 indubbiamente vero che le scelte di vita personali si sommano e hanno un impatto sull&#8217;impronta umana globale, ma le scelte dei consumatori sono anche molto limitate. Questo \u00e8 emerso chiaramente durante il primo lockdown del 2020: quando le vite personali si sono fermate, ma le fabbriche e le miniere hanno continuato a funzionare, le emissioni globali di gas serra sono diminuite solo del 4,5%. In realt\u00e0, i maggiori responsabili del clima non sono gli aerei e il trasporto privato di passeggeri, ma l&#8217;agricoltura industriale e l&#8217;economia estrattiva (estrazione e lavorazione delle &#8220;materie prime&#8221;). Sapevate che in un Paese come il Canada, che esporta combustibili fossili, l&#8217;estrazione e la lavorazione dei combustibili fossili rappresentano da sole il 26% delle emissioni nazionali di gas serra?<\/p>\n<p>Pertanto, non dobbiamo solo dare l&#8217;esempio, ma anche chiedere <strong>cambiamenti sistemici di vasta portata a livello politico e industriale.<\/strong><\/p>\n<p>Per impedire alle persone di farlo, il gioco della colpa e della vergogna \u00e8 stato portato all&#8217;estremo: scienziati (climatici) di spicco e ambientalisti sono messi nel &#8220;mirino della macchina d&#8217;attacco finanziata dall&#8217;industria dei combustibili fossili&#8221;, come la definisce Mann: attacchi, invettive e calunnie.<\/p>\n<p>Un approccio spesso usato \u00e8 quello di accusare di ipocrisia i pi\u00f9 famosi e influenti sostenitori della lotta al cambiamento climatico. Leonardo Di Caprio, ad esempio, \u00e8 un attivista impegnato nella protezione della natura e nell&#8217;azione per il clima. Ma le Fake News della destra politica, soprattutto quelle dell&#8217;impero mediatico di Murdoch, producono titoli come &#8220;Eco-guerriero o ipocrita?&#8221;. Leonardo Di Caprio va in giro per il mondo con il suo jet a festeggiare&#8230; mentre predica sul riscaldamento globale&#8221; (1) e &#8220;Leo Di Caprio non \u00e8 l&#8217;unico ipocrita sul cambiamento climatico&#8221; (citando anche il Presidente Obama e persino Papa Francesco). (2)<\/p>\n<p>Tutti conoscono i massicci attacchi diffamatori contro la giovane attivista per il clima Greta Thunberg. Per evitare i viaggi in aereo, si era persino recata in barca a vela al vertice sul clima di New York nel settembre 2019, ma \u00e8 stata poi attaccata perch\u00e9 la barca a vela era in parte fatta di &#8220;plastica non riciclabile&#8221; (3). L\u2019autore negazionista continua: &#8220;Non ha nemmeno rinunciato al cellulare o al cibo avvolto nella plastica, eppure vuole che moriamo di fame e che viviamo senza alcuna tecnologia, compresi i pannelli solari e i generatori eolici, perch\u00e9 impiegano elettronica e guarnizioni di plastica. La vile Greta e il suo inganno devono essere fermati&#8221;. (4)<\/p>\n<p>A parte i numerosi errori di ortografia e di grammatica, questi blog non reggono il confronto con la realt\u00e0. Se la Thunberg e la sua famiglia lo facessero solo per i soldi, perch\u00e9 donare il suo premio umanitario di un milione di euro a progetti di beneficenza che combattono &#8220;la crisi climatica ed ecologica&#8221;? (5)<\/p>\n<p>L&#8217;ironia \u00e8 che n\u00e9 Di Caprio n\u00e9 Thunberg hanno mai detto che gli individui dovrebbero cambiare il loro stile di vita. Entrambi si limitano ad affrontare la necessit\u00e0 di un cambiamento <em>sistemico<\/em>. Quindi l&#8217;accusa di ipocrisia non \u00e8 giustificata. Nessuno pu\u00f2 essere ipocrita perch\u00e9 non fa cose che non ha consigliato ad altri.<\/p>\n<p>Ma qual \u00e8 l\u2019essenza di una simile accusa? Che chiunque osi alzare la voce quando si tratta della Terra dovrebbe vivere al cento per cento senza prodotti industriali? Niente plastica, niente consumo di combustibili fossili, niente elettricit\u00e0? Il risultato distopico sarebbe che tutti gli attivisti resterebbero a casa e non se ne sentirebbe pi\u00f9 parlare! Esattamente quello che sognano gli industriali &#8220;libertari&#8221; di destra. E nel frattempo possono intimidire e indottrinare il pubblico contro la natura e la protezione del clima gridando: &#8220;Loro (gli attivisti) vogliono portarti via l&#8217;hamburger! Vogliono portarti via l\u2019automobile! &#8221;<\/p>\n<p>Quando la deputata statunitense e irriducibile sostenitrice del Green New Deal Alexandria Ocasio Cortez \u00e8 stata definita ipocrita per l&#8217;uso dell&#8217;automobile, lei ha rifiutato di partecipare al gioco della colpa e della vergogna, rispondendo: &#8220;Anch&#8217;io volo e uso l&#8217;elettricit\u00e0. Vivere nel mondo cos\u00ec com&#8217;\u00e8 non \u00e8 un argomento contro l\u2019impegno per un futuro migliore&#8221;. (6)<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questo il risultato che possiamo trarre. Dobbiamo tutti scendere a compromessi e &#8220;fare scelte insostenibili in un sistema in cui la vera sostenibilit\u00e0 \u00e8 impossibile&#8221;, come dice Sami Grover. Il suo blog &#8220;In Defence of Eco-Hypocrisy&#8221; (In difesa dell&#8217;eco-ipocrisia) \u00e8 un brillante allenamento per tutti a guardarsi da questo tipo di assurdit\u00e0. (7) <em>Nessuno di noi pu\u00f2 essere perfetto, quindi smettiamo di discutere e restiamo uniti.<\/em><\/p>\n<p>Ma la guerra per la terra va oltre le questioni legate allo stile di vita. Dobbiamo essere consapevoli del pericolo sempre presente del &#8220;divide et impera&#8221;, altrimenti <em>qualsiasi conflitto nella politica dell&#8217;identit\u00e0 &#8211; sia esso di genere, di et\u00e0, di abilit\u00e0, di razza o di status sociale &#8211; fa il gioco dell&#8217;agenda &#8220;libertaria&#8221; multinazionale<\/em> (per saperne di pi\u00f9 su questo punto, si veda la Parte 6).<\/p>\n<p>Alcune aziende produttrici di combustibili fossili sfruttano anche deliberatamente e senza scrupoli le questioni sociali. Alimentando l&#8217;incomprensione e la tensione tra le due parti in causa, il pubblico viene diviso. Nel 2020, ad esempio, Chevron si \u00e8 posizionata pubblicamente come alleata di Black Lives Matter, ma l&#8217;ha segretamente minata sostenendo piattaforme razziste. (8) Come dimostra uno studio di Yale, negli Stati Uniti le persone di colore sono pi\u00f9 favorevoli all&#8217;azione per il clima rispetto agli americani bianchi, ma Big Oil cerca costantemente di mettere le minoranze sociali contro la protezione della natura (vedi Parte 5). (9)<\/p>\n<p>E funziona! L&#8217;opinione pubblica discute pi\u00f9 che mai su innumerevoli dettagli su cui le persone hanno opinioni differenti. In questo senso, la crisi del Covid e le controversie sui vaccini sono state un&#8217;altra manna per l&#8217;industria dei combustibili fossili, gi\u00e0 viziata dalla fortuna. La distrazione perfetta. Le persone sono tormentate da profonde paure per la salute e\/o per la perdita delle libert\u00e0, e le profonde differenze di opinione &#8211; e l&#8217;opinionismo &#8211; non si sanano rapidamente. Questo pu\u00f2 essere un vantaggio per Big Oil, ma per l&#8217;umanit\u00e0 &#8211; e per l&#8217;intero pianeta &#8211; significa altri anni persi a non concentrarsi sull&#8217;emergenza ecologica globale.<\/p>\n<p>Invece di combattere gli uni contro gli altri, uniamoci per un percorso semplice e chiaro: difendiamo la Terra e tutti i suoi abitanti. Giustizia sociale per tutte le persone, giustizia climatica per tutti gli esseri viventi. <em>Non ci pu\u00f2 essere giustizia su una Terra morta.<\/em> Qualunque persona si trovi in piedi o cammini accanto a me, la rispetto naturalmente come un pari, semplicemente perch\u00e9 \u00e8 un cittadino della Terra, indipendentemente dalla sua impronta di carbonio personale, dal colore della sua pelle, dal suo sesso, dalla sua razza, dalla sua et\u00e0, dalle sue capacit\u00e0 o dal fatto che sia LGBTQ+. Siamo tutti nella stessa barca (la nave Terra). Difendiamo insieme la vita e usiamo la nostra spina dorsale eretta finch\u00e9 siamo in tempo.<\/p>\n<h3><strong>Ritardo<\/strong><\/h3>\n<p>La strategia di Big Oil per ritardare il passaggio dai combustibili fossili alle energie rinnovabili va in due direzioni. Un approccio \u00e8 diretto e primitivo. L&#8217;altro \u00e8 sofisticato e decisamente ingegnoso. Entrambi sono efficaci. Il climatologo Michael E. Mann li chiama &#8220;affondare la concorrenza&#8221;. (10)<\/p>\n<p>L&#8217;approccio diretto prevede attacchi, diffamazioni e fake news. Non sorprende che le energie rinnovabili siano facilmente attaccabili in ogni modo possibile. Poich\u00e9 tutte le tecnologie &#8220;verdi&#8221; hanno i loro punti deboli, soprattutto quando vengono impiegate su larga scala, vi sono ampie possibilit\u00e0 di critica. \u00c8 sorprendente che le accuse mirino ai punti deboli per respingere poi l&#8217;intera tecnologia (magari gridando &#8220;bugie&#8221;, &#8220;ipocrisia&#8221; o &#8220;cospirazione&#8221;), buttando via il bambino con l&#8217;acqua sporca <em>piuttosto che fare uno sforzo concertato per migliorare idee fondamentalmente buone.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;altro approccio, quello sofisticato, \u00e8 quello di &#8220;minare i reali progressi sul clima promuovendo &#8216;soluzioni&#8217;&#8230; che non sono affatto vere soluzioni&#8221; (Mann). Queste non-soluzioni sono il gas naturale, i &#8220;combustibili ponte&#8221;, il &#8220;carbone pulito&#8221; e il sequestro del carbonio, l&#8217;energia nucleare e la geoingegneria. Tuttavia, poich\u00e9 continuano a essere discussi seriamente dai media e dai piani alti, stanno causando un&#8217;ulteriore distrazione e un ritardo nella vera azione per il clima (per saperne di pi\u00f9 su questo aspetto, si veda la Parte 3).<\/p>\n<p>Ad esempio, nell&#8217;estate del 2019, al culmine del nuovo movimento per il clima, il Dipartimento dell&#8217;Energia degli Stati Uniti (DoE) ha annunciato che il gas naturale \u00e8 un &#8220;gas della libert\u00e0&#8221; (non \u00e8 uno scherzo!) e ha parlato di &#8220;molecole della libert\u00e0&#8221;. (11) Queste affermazioni audaci si riferiscono al fatto che il gas naturale produce solo circa la met\u00e0 di CO2 per watt di elettricit\u00e0 generata rispetto al carbone. \u00c8 un&#8217;ottima notizia per il clima, no?<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che Big Oil non aggiunge \u00e8 che il gas naturale \u00e8 per lo pi\u00f9 metano e le emissioni di metano sono un gas serra circa 86 volte pi\u00f9 dannose della CO2. (Si veda il mio articolo sulla deliberata sopravvalutazione del ruolo del carbonio nel cambiamento climatico e sulla trascuratezza del metano). Oltre a queste emissioni catastrofiche, la maggior parte del gas naturale oggi viene estratto tramite fratturazione idraulica (&#8220;fracking&#8221;), che distrugge i paesaggi, genera enormi quantit\u00e0 di rifiuti radioattivi e di contaminazione e spesso inquina chimicamente le acque sotterranee e quindi l&#8217;acqua potabile (per saperne di pi\u00f9 su questo aspetto si veda la Parte 4). <em>Questi &#8220;carburanti ponte&#8221; sono un ponte verso il nulla<\/em>. Per distogliere l&#8217;attenzione da questo, ci voleva la guerra in Ucraina e la crisi del gas (per saperne di pi\u00f9 su questo punto si veda la Parte 5).<\/p>\n<p>La genialit\u00e0 della promozione delle non soluzioni da parte di Big Oil sta nel fatto che:<\/p>\n<ol>\n<li>E\u2019 prestigioso per la loro rinnovata immagine green poter dire: &#8220;Abbiamo offerto delle soluzioni!&#8221;.<\/li>\n<li>Grandi somme di denaro pubblico stanziate per la ricerca sull&#8217;energia &#8220;verde&#8221; vengono alla fine sottratte dall&#8217;industria dei combustibili fossili per sviluppare tecnologie senza senso. In questo modo, i giganti multinazionali del fossile ricevono ancora pi\u00f9 sussidi pubblici, mentre<\/li>\n<li>Scarseggiano i fondi statali per una ricerca sensata sull&#8217;energia sostenibile. &#8220;Affondare la concorrenza&#8221;.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong>Creazione di un clima di disperazione e fine del mondo<\/strong><\/h3>\n<p>Quando tutti gli altri metodi iniziano a fallire (ecco la buona notizia: a quanto pare non funziona pi\u00f9 tutto cos\u00ec bene!), l&#8217;ultimo fronte della nuova guerra climatica \u00e8 la creazione di stati d&#8217;animo di disperazione e fine del mondo. Dopo decenni di ostentata negazione dell&#8217;alterazione del clima causata dall&#8217;uomo, il fronte fossile \u00e8 passato direttamente a diffondere un sentimento apocalittico e a sostenere che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 nulla da fare per fermare la disintegrazione del clima e del mondo vivente. &#8220;\u00c8 comunque troppo tardi&#8221;. (12)<\/p>\n<p>Anche se pu\u00f2 sembrare sorprendente, il messaggio che il destino del pianeta \u00e8 gi\u00e0 segnato fa il gioco delle Big Oil. Il doomismo (credere alla fine del mondo) \u00e8 cos\u00ec attraente per le \u00e9lite del vecchio ordine mondiale fossile perch\u00e9 <strong>crea una sconnessione interiore in coloro che vi credono<\/strong>. Quando non c&#8217;\u00e8 speranza, non c&#8217;\u00e8 futuro, subentrano l&#8217;impotenza e l&#8217;apatia. &#8220;Il doomismo \u00e8 il nuovo protezionismo dei profitti per i combustibili fossili. L&#8217;impotenza \u00e8 il nuovo messaggio&#8221;, diagnostica lo scrittore freelance Ketan Joshi. (13)<\/p>\n<p>Questo messaggio \u00e8 particolarmente sarcastico perch\u00e9, sin dalla nascita dell\u2019ecologismo moderno negli anni &#8217;60, i difensori della Terra sono stati accusati di essere &#8220;allarmisti&#8221; dai conservatori e dall&#8217;estrema destra. In questi decenni \u00e8 iniziata la sesta estinzione di massa. La Terra ha perso ben l&#8217;83% dei mammiferi terrestri selvatici, l&#8217;80% delle balene e dei delfini, il 75% degli insetti, per citare solo alcune delle cifre spaventose. Eppure, chiunque abbia parlato in modo onesto e consapevole \u00e8 stato accusato di allarmismo. Tuttavia, come sottolinea M.E. Mann, c&#8217;\u00e8 una differenza tra <em>preoccupazione<\/em> e <em>allarmismo<\/em>.<\/p>\n<p>E ora che i fatti della distruzione del pianeta stanno diventando evidenti e innegabili per il grande pubblico, la stessa industria dei combustibili fossili sta promuovendo il doomismo (creazione di un\u2019atmosfera da fine del mondo, N.d.T.). <em>La paura apocalittica, infatti, disarma le persone e genera un&#8217;inerzia passiva.<\/em> Anche in questo caso, la crisi del Covid \u00e8 stata una manna per Big Oil, perch\u00e9 da allora il livello generale di paura nella popolazione \u00e8 salito alle stelle. Nel corso di due anni di pandemia, un senso distopico della fine del mondo si \u00e8 insinuato nelle societ\u00e0 moderne. Chi si preoccupa del previsto innalzamento del livello del mare entro la fine del secolo quando sono minacciati la sua esistenza e il suo stile di vita?<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, le accuse della destra agli scienziati e agli attivisti del clima di essere allarmisti continuano a dilagare. Un grande punto di forza dell&#8217;estrema destra ultra-conservatrice e &#8220;libertaria&#8221; al comando \u00e8 che sa come lanciare costantemente affermazioni contraddittorie nei suoi messaggi. In questo caso: &#8220;\u00c8 troppo presto per agire!&#8221; e allo stesso tempo &#8220;\u00c8 troppo tardi per agire!&#8221;. Seminare confusione e dubbi \u00e8 una strategia che logora le persone. &#8220;Il dubbio \u00e8 il nostro prodotto&#8221;, come disse Big Tobacco ai suoi lobbisti nel 1969. Alla fine ci arrendiamo perch\u00e9 non sappiamo pi\u00f9 a cosa credere.<\/p>\n<p>Chi sono le organizzazioni e le persone che stanno dietro a tutto questo? Ne parliamo nella Parte 6.<\/p>\n<p>_________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Le 10 parti della serie \u201cLotta per la Terra\u201d che verranno pubblicate in italiano su Pressenza:<\/strong><\/p>\n<p>Parte 1: <a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/11\/lotta-per-la-terra-1-le-sconcertanti-strategie-dellindustria-dei-combustibili-fossili\/\">Le sconcertanti strategie dell\u2019industria dei combustibili fossili<\/a><\/p>\n<p>Parte 2: <a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/11\/lotta-per-la-terra-2-divide-et-impera\/\">Divide et impera<\/a><\/p>\n<p>Parte 3: <a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/11\/lotta-per-la-terra-3-il-pericoloso-inganno-di-netto-zero-emissioni-entro-il-2050\/\">Il pericoloso inganno di \u201cNetto Zero emissioni entro il 2050\u2033<\/a><\/p>\n<p>Parte 4: Petrolio sporco: non si tratta solo di carbonio!<\/p>\n<p>Parte 5: I giganti fossili, il libero scambio e la guerra<\/p>\n<p>Parte 6: Come la rete di estrema destra domina (non solo) il dibattito sul clima<\/p>\n<p>Parte 7: La sconvolgente estensione della rete di influenza dell\u2019estrema destra<\/p>\n<p>Parte 8: Crisi climatica, Covid e teorie del complotto<\/p>\n<p>Parte 9: Come le teorie del complotto servono un solo padrone<\/p>\n<p>Parte 10: Il \u201cGrande Reset\u201d e il totalitarismo contro la vera rivoluzione verde<\/p>\n<p>_______________________________________________________<\/p>\n<p><strong>Note:<\/strong><\/p>\n<p>Fonte principale: Michael E. Mann 2021.\u00a0<em>La nuova guerra del clima: la battaglia per riprenderci il pianeta.<\/em>\u00a0Edizioni Ambiente.\u00a0\u00a0 http:\/\/www.solar-buch.de\/mann-propagandaschlacht-2021<\/p>\n<p>1 <a href=\"https:\/\/www.dailymail.co.uk\/tvshowbiz\/article-3605779\/Eco-warrior-hypocrite-Leonardo-DiCaprio-jets-world-partying-preaching-global-warming-Title-goes-here.html\">https:\/\/www.dailymail.co.uk\/tvshowbiz\/article-3605779\/Eco-warrior-hypocrite-Leonardo-DiCaprio-jets-world-partying-preaching-global-warming-Title-goes-here.html<\/a><\/p>\n<p>2 <a href=\"https:\/\/nypost.com\/2016\/05\/26\/leo-di-caprio-isnt-the-only-climate-change-hypocrite\/\">https:\/\/nypost.com\/2016\/05\/26\/leo-di-caprio-isnt-the-only-climate-change-hypocrite\/<\/a><\/p>\n<p>3 <a href=\"https:\/\/iowaclimate.org\/2019\/08\/18\/doh-climate-messiah-greta-thunbergs-plastic-boat-trip-will-require-four-transatlantic-flights\/\">https:\/\/iowaclimate.org\/2019\/08\/18\/doh-climate-messiah-greta-thunbergs-plastic-boat-trip-will-require-four-transatlantic-flights\/<\/a><\/p>\n<p>4 <a href=\"https:\/\/wattsupwiththat.com\/2019\/12\/07\/climate-messiah-greta-thunberg-they-try-so-desperately-to-silence-us\/\">https:\/\/wattsupwiththat.com\/2019\/12\/07\/climate-messiah-greta-thunberg-they-try-so-desperately-to-silence-us\/<\/a><\/p>\n<p>5 <a href=\"https:\/\/www.bbc.co.uk\/news\/science-environment-53477604\">https:\/\/www.bbc.co.uk\/news\/science-environment-53477604<\/a><\/p>\n<p>6 <a href=\"https:\/\/twitter.com\/AOC\/status\/1102021054363586561\">https:\/\/twitter.com\/AOC\/status\/1102021054363586561<\/a><\/p>\n<p>7 <a href=\"https:\/\/medium.com\/@sami.grover\/in-defense-of-eco-hypocrisy-b71fb86f2b2f\">https:\/\/medium.com\/@sami.grover\/in-defense-of-eco-hypocrisy-b71fb86f2b2f<\/a><\/p>\n<p>8 <a href=\"https:\/\/www.globalwitness.org\/en\/campaigns\/fossil-gas\/chevrons-pattern-of-funding-racism-continues-so-do-its-efforts-to-appear-like-an-ally\/\">https:\/\/www.globalwitness.org\/en\/campaigns\/fossil-gas\/chevrons-pattern-of-funding-racism-continues-so-do-its-efforts-to-appear-like-an-ally\/<\/a><\/p>\n<p>9 <a href=\"https:\/\/climatecommunication.yale.edu\/publications\/race-and-climate-change\/\">https:\/\/climatecommunication.yale.edu\/publications\/race-and-climate-change\/<\/a><\/p>\n<p>10 Michael E. Mann 2021.\u00a0<em>La nuova guerra del clima: la battaglia per riprenderci il pianeta.<\/em>\u00a0Edizioni Ambiente.\u00a0\u00a0Capitolo 6.<\/p>\n<p>11 <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/business\/2019\/may\/29\/energy-department-molecules-freedom-fossil-fuel-rebranding\">https:\/\/www.theguardian.com\/business\/2019\/may\/29\/energy-department-molecules-freedom-fossil-fuel-rebranding<\/a><\/p>\n<p>12 <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/climate-consensus-97-per-cent\/2018\/oct\/08\/the-trump-administration-has-entered-stage-5-climate-denial\">https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/climate-consensus-97-per-cent\/2018\/oct\/08\/the-trump-administration-has-entered-stage-5-climate-denial<\/a><\/p>\n<p>13 <a href=\"https:\/\/twitter.com\/KetanJ0\/status\/1216118507500457985\">https:\/\/twitter.com\/KetanJ0\/status\/1216118507500457985<\/a><\/p>\n<p><em>Traduzione dal tedesco di Thomas Schmid. Revisione di Anna Polo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel suo libro &#8221; La nuova guerra del clima: la battaglia per riprenderci il pianeta &#8220;, lo scienziato del clima Michael E. 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