{"id":16754,"date":"2012-09-16T09:59:47","date_gmt":"2012-09-16T09:59:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=16754"},"modified":"2012-09-16T16:15:55","modified_gmt":"2012-09-16T16:15:55","slug":"la-corte-europea-dei-diritti-umani-da-ragione-a-youssef-nada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2012\/09\/la-corte-europea-dei-diritti-umani-da-ragione-a-youssef-nada\/","title":{"rendered":"La Corte europea dei diritti umani d\u00e0 ragione a Youssef Nada"},"content":{"rendered":"<div>Il signor Youssef Nada, ora 81enne, ha vinto presso la Corte europea dei diritti umani a Strasburgo la causa che dal 2005 lo opponeva alla Svizzera. Il tribunale ha concluso il 12 settembre che le autorit\u00e0 sviizzere hanno violato la Convenzione europea dei diritti umani (CEDU). La Svizzera lo aveva limitato in diversi diritti fondamentali, quali quello alla libert\u00e0 di movimento, al rispetto della vita privata e famigliare nonch\u00e9 ad una possibilit\u00e0 di ricorso efficace.<\/div>\n<div><\/div>\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">Abbiamo scritto molti articoli (*) su questa dolorosa vicenda che ha causato tanti danni e tante sofferenze al signor Nada e alla sua famiglia. <strong>Riportiamo qui un articolo pubblicato nell&#8217; agosto 2008.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Con la copertura della lotta \u00ab anti-terrorismo \u00bb gli stati Uniti e l\u2019Unione Europea hanno accordato poteri illimitati ai servizi segreti e alle polizie. Misure eccezionali, al di fuori di qualsiasi prerogativa giudiziaria, attuate provvisoriamente nel 2001, sono divenute permanenti. Da settembre 2001, almeno 80.000 persone, soprattutto di religione musulmana, sarebbero state rapite, rinchiuse in prigioni segrete, torturate da agenti CIA e FBI. Centinaia d\u2019altre persone sono state inscritte sulla \u00ab lista nera \u00bb dell\u2019ONU.<\/p>\n<p align=\"justify\">Com\u2019\u00e8 successo all\u2019uomo d\u2019affari Youssef Nada, 77 anni, cittadino italiano di origine egiziana. Accusato da G.W Bush di finanziare al-Qaeda, dopo due indagini chiuse con un non luogo a procedere, il signor Nada non riesce a far radiare il suo nome dalla \u00ab lista nera \u00bb[1]. I suoi averi restano congelati, gli \u00e8 vietato ogni viaggio fuori dai confini nazionali. Non pu\u00f2 uscire da Campione \u2013 enclave italiana in territorio svizzero \u2013 dove Silvia Cattori \u00e8 andata per incontrarlo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Essendo stato indotto a conoscere in dettaglio la sua incredibile storia, il signor Dick Marty ha denunciato l\u2019ingiustizia che lei subisce. Nel rapporto al Consiglio d\u2019Europa\u00a0[2] del 19 marzo 2007 ha insistito in modo particolare sul suo caso. Nonostante ci\u00f2 lei rimane iscritto nella lista dei presunti sostenitori del terrorismo e privato della libert\u00e0, perch\u00e9 il mio paese persiste ad applicare contro di lei le sanzioni dell\u2019ONU. Lei vive in Italia ed \u00e8 tenuto in ostaggio dalla Svizzera?! Credo che siamo in tanti ad essere disgustati dal supplizio che la Svizzera continua ad imporle!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Lei non pu\u00f2 dire che \u00e8 il \u00abpaese, la Svizzera \u00bb. Una cosa sono i cittadini, un\u2019altra \u00e8 la politica. \u00c8 vero che in Svizzera le persone sono tolleranti, pacifiche e neutrali. Non \u00e8 solo il Governo ad essere neutrale, le persone stesse lo sono. Il signor Dick Marty ha dimostrato di esserne il miglior esempio. Se lei segue il suo lavoro, legge quel che esprime il suo pensiero, capisce di essere in presenza di un uomo profondamente umano. Nessuno aveva accettato prima di lui di accollarsi quei rischi che egli ha corso accettando di indagare sulle \u00ab <em>Extraordinary Renditions<\/em> \u00bb\u00a0[3]. I politici sapevano quel che succedeva, ma nessuno aveva il coraggio di parlarne. \u00c8 il solo che abbia avuto questo coraggio. Questo per dirle che, bench\u00e9 io rispetti tutti gli svizzeri, rispetto soprattutto il signor Marty, e non solo per l\u2019atteggiamento avuto verso di me. Il coraggio che egli ha di parlare di persone abbandonate senza giustizia n\u00e9 speranza, di fronte alla pi\u00f9 grande potenza, \u00e8 unico.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Il signor Dick Marty si \u00e8 condotto in modo esemplare. Purtroppo non i media che lei chiama vivamente in causa nel suo sito\u00a0[4]. Possiamo dire che i giornalisti siano in prima linea in questa guerra?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Alcuni giornalisti ed alcuni media sono onesti. Non si pu\u00f2 generalizzare. Nei media, molte persone oneste fanno bene il loro lavoro e cercano di ricostruire i fatti nell\u2019interesse del pubblico. Ogni mese ricevo 15-20 giornalisti. Alcuni di loro sono molto onesti. Altri hanno un\u2019agenda particolare e fanno ogni tipo d\u2019amalgama: in parte si basano sulle informazioni che io posso dare, in parte su loro idee preconcette e miscelano il tutto. Ma ci sono anche giornalisti che senza avermi mai incontrato, hanno presentato il mio caso molto correttamente.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Deve esser stata una prova terribile! Ogni giorno lei si trovava di fronte a nuove accuse, l\u2019una pi\u00f9 inverosimile e distruttiva dell\u2019altra, senza poterle rettificare!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Negli affari ci si scontra spesso con molti imprevisti. Sono stato in affari per 55 anni; per me era naturale avere un fatto imprevedibile ogni settimana. Sono diventato resistente alle sorprese. Sono alla fine della mia vita. Per me, ci\u00f2 che avviene ora \u00e8 come quello che potrebbe succedere domani o dopo domani.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Sul suo sito, fra i giornalisti che hanno dovuto ferirla in modo particolare, lei ha menzionato Guido Olimpio\u00a0[5], Richard Lab\u00e9vi\u00e8re\u00a0[6], Sylvain Besson\u00a0[7]. Cosa rimprovera loro in modo specifico?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Ritengo che i giornalisti che lei menziona potevano perseguire obbiettivi occulti, o esser stati motivati dall\u2019odio. Mi hanno aggredito con menzogne. L\u2019ho spiegato nel mio sito.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Lei ha incontrato il signor Sylvain Besson, autore di un libro che la chiama pesantemente in causa? Il libro, del resto, fu pubblicato dopo il maggio 2005, cio\u00e8 dopo che ogni azione intentata contro di lei era stata chiusa per assenza di prove e che il Procuratore federale svizzero era stato biasimato per i suoi atti dal Tribunale federale.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Non ho mai accettato. Lui ci ha provato. Non solo ha tentato, \u00e8 venuto qui, a suonare alla mia porta. Gli ho detto: \u00ab <em>Mi spiace; le ho gi\u00e0 detto per telefono che non l\u2019avrei ricevuta<\/em> \u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Secondo lei perch\u00e9 tanti giornalisti si sono accaniti nel demolirla a tal punto? Per errore? O avevano un obiettivo preciso?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Qualcuno di loro aveva un obiettivo specifico; o poteva lavorare per servizi segreti stranieri, non so per quali. Ma non v\u2019\u00e8 dubbio che hanno commesso degli errori, che sono usciti di strada. Non voglio parlarne ora. In tribunale \u00e8 in corso un\u2019azione legale contro il signor Guido Olimpio\u00a0[8]. C\u2019\u00e8 un altra importante causa per i danni, una causa civile. Il Tribunale ha accettato di trasferire la causa al Tribunale civile di Milano.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Tutte queste campagne contro il musulmani non hanno forse un nemico comune? La guerra di spoliazione che dal 1948 Israele conduce contro i suoi vicini arabi? Le accuse mosse contro di lei dal signor Guido Olimpio in un articolo del 20 ottobre 1997, nel quale affermava che lei finanziava Hamas, avrebbero potuto provenire dagli ambienti del \u00ab Servizio segreto \u00bb israeliano?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Quando ha scritto quell\u2019articolo il signor Olimpio lavorava per &#8220;<em>Il Corriere della Sera<\/em>&#8221; a Milano. In Tribunale egli ha dichiarato di aver reso una testimonianza, nel 1996, salvo errore, al Congresso e al Tesoro degli Stati Uniti, a proposito del finanziamento al terrorismo; testimonianza nella quale ci ha incluso [la Banca al-Tawqa ed il signor Nada].<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Si pu\u00f2 quindi supporre che giornalisti, come Guido Olimpio e Richard Lab\u00e9vi\u00e8re siano stati utili allo sviluppo dell\u2019islamofobia?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Non vedo perch\u00e9 si dovrebbero evocare solo questi due nomi; mentre si tratta di una \u00ab banda \u00bb, di una rete di persone legate fra loro\u00a0[9]. Detto questo non voglio preoccuparmi oltre di loro. Mi devo difendere, questo \u00e8 tutto. Per me non \u00e8 interessante sapere quello che fanno e per conto di chi. Di certo, loro hanno un obiettivo specifico, di quale obiettivo si tratti, io non lo so. Non li ho mai incontrati. Li avessi visti, forse potrei comprendere le loro motivazioni. Non li considero molto importanti. \u00c8 vero che hanno gettato olio sul fuoco, ma loro non sono nulla per me.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>L\u2019obiettivo di coloro che sono all\u2019origine dell\u2019intrigo contro di lei, non \u00e8 stato, compromettendola con informazioni provenienti da \u00ab Servizi segreti \u00bb, prendere di mira l\u2019influente oppositore del Presidente Mubarak quale lei \u00e8? Oppositore che fa parte dei \u00ab Fratelli Musulmani \u00bb, combattuti sia dal signor Mubarak che dalle autorit\u00e0 israeliane? Divulgare l\u2019idea che la sua banca \u00ab versava denaro ad Hamas \u00bb \u2013 che Israele definisce \u00ab membro dei Fratelli Musulmani \u00bb \u2013 non era un modo di fornire all\u2019amministrazione Bush il pretesto per mettere sotto accusa le associazioni benefiche musulmane di legami col terrorismo e convincere i paese europei a proibirle? Come del resto \u00e8 avvenuto?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Non mi pongo altre domande per indovinare chi sta dietro di loro e perch\u00e9. Non ho i mezzi per approfondire questi interrogativi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>La strategia degli stati Uniti e di Israele \u00e8 chiara dal 1990: mantenere un clima di paura sul tema dei \u00ab terroristi \u00bbmusulmani, a costo di fabbricarli, per far accettare la messa in opera di procedure al di fuori di ogni quadro legale.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Le accuse che abbiamo sentito venivano dall\u2019amministrazione Bush, non da Israele. Il signor Bush aveva detto: \u00ab<em>O siete con me o contro di me<\/em> \u00bb. Tutti hanno accettato le esigenze del signor Bush fin dall\u2019inizio. Coloro che lo seguivano hanno detto \u00ab <em>Siamo con te<\/em> \u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Ma, se gli Stati europei hanno accettato cos\u00ec facilmente di instaurare le leggi d\u2019urgenza volute dagli Stati Uniti, non \u00e8 perch\u00e9 c\u2019\u00e8 stato anche, da parte dei media, tutto questo lavoro preliminare sul \u00ab pericolo islamico \u00bb del quale lei, signor Nada, \u00e8 stato la prima vittima ?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Questa \u00abminaccia terrorista\u00bb non \u00e8 credibile. In Europa, nel corso degli ultimi 30 anni, voi avete sentito parlare di Baader e Meinhof, delle Brigate Rosse, dell\u2019ETA, dei crimini di Cosa Nostra, dell\u2019IRA, di tutti questi fatti di terrore criminale che sono accaduti e che l\u2019Europa ha assorbito. Questo non ha rovinato la vita degli europei! I governi hanno adottato misure, hanno contenuto queste attivit\u00e0 delittuose, e le hanno assorbite. E questo \u00e8 superato. C\u2019\u00e8 stato un periodo di azioni insensate, un\u2019ondata di crimini \u2013 l\u00ec c\u2019erano dei delinquenti, ed \u00e8 vero che si trattava di crimini organizzati \u2013 ma la democrazia e lo Stato si sono mostrati capaci, con misure legali, attraverso la legge di assorbirli e contenerli; senza mettersi al di fuori della legge.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma, quando succede qualcosa negli Stati Uniti \u2013 nessuno finora sa chi sono i veri mandanti dell\u2019attentato di New York : se \u00e8 Osama Bin Laden o altri \u2013il mondo intero ne deve pagare il prezzo?<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Nel suo libro intitolato \u00ab Innocent Victims in the Global War on Terror [Vittime innocenti della Guerra Glovbale al Terrore] \u00bb, il Dottor M.A. Salloomi\u00a0[10] documenta il fatto che gli Stati Uniti ed i paesi europei bloccano il denaro delle ONG musulmane, delle associazioni umanitarie musulmane con il pretesto che alimenterebbero il terrorismo. Attraverso questo studio si comprende assai bene che uno degli scopi di Israele e degli Stati Uniti \u00e8 stato di far proibire che un qualsiasi aiuto finanziario ed umanitario potesse andare da queste ONG alle vittime di questa \u00ab Guerra al terrorismo \u00bb. \u00c8 evidente che queste restrizioni fanno parte della guerra condotta dagli Stati Uniti e da Israele su diversi fronti. Si frantuma un paese, si isolano e si affamano le persone \u2013 come a Gaza \u2013 e ci si aspetta che esse si arrendano. Oggi in Palestina le associazioni caritatevoli musulmane sono penalizzate da queste misure che colpiscono anche Hamas. I loro fondi sono congelati.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : C\u2019\u00e8 un malinteso. Se \u00e8 vero che alcuni di questi terroristi \u2013o quelli che appartengono a questa nuova forma di terrorismo che \u00e8 comparsa ed esplosa dappertutto \u2013 sono musulmani, questo non significa che essi si conformino all\u2019Islam.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non parlerei di Hamas, \u00e8 un\u2019altra faccenda. Hamas \u00e8 totalmente fuori dal mio dizionario. Non ne parlo affatto, innanzi tutto non voglio avere problemi; una causa \u00e8 tuttora in corso. Non ne parlo perch\u00e9 una delle principali accuse che le autorit\u00e0 statunitensi hanno mosso contro di me era quella portata da Guido Olimpio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Tesoro degli Stati Uniti ha semplicemente ripreso ci\u00f2 che il signor Olimpio aveva affermato : cio\u00e8 che la banca &#8220;Al Taqwa&#8221; avrebbe dato \u00ab70 milioni ad Hamas\u00bb. In primo luogo, come sarebbe stato possibile dato che il capitale della banca &#8220;Al Taqwa&#8221; era di 50 milioni? In secondo luogo, noi banchieri siamo sottoposti a delle norme; abbiamo un revisore dei conti. \u00abDeloitte &amp; Touche\u00bb \u00e8 uno dei tre grandi uffici di revisione del mondo. Questa gente non \u00e8 cieca quando indaga! Quando essi verificano o contabilizzano possono verificare tutto. Inoltre, noi presentiamo ogni nostro rapporto di revisione alla Banca centrale delle Bahamas. Nemmeno loro sono ciechi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per tornare alla questione dei \u00abterroristi\u00bb e dell\u2019Islam preciso che queste persone non hanno nulla a che vedere con l\u2019Islam. Queste persone, se si scopre che sono musulmane, si sono impadronite dell\u2019Islam e gli hanno storto le braccia per piegarlo a loro obiettivi personali.<\/p>\n<p align=\"justify\">Per quel che mi riguarda sono membro dei Fratelli Musulmani dall\u2019et\u00e0 di 17 anni. Ancora ne faccio parte; e ne far\u00f2 parte fino alla mia morte. Questa \u00e8 una cosa! Ma dire che ci\u00f2 che fanno dei criminali \u00e8 accettato dall\u2019Islam \u00e8 tutt\u2019altra cosa. Noi non l\u2019accettiamo. Noi li condanniamo; non abbiamo paura di dirlo. Quando diciamo che li condanniamo, ci\u00f2 significa che li condanniamo. E quando diciamo che l\u2019Islam non l\u2019accetta, questo significa che l\u2019Islam, che noi conosciamo e nel quale crediamo, non l\u2019accetta.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Quando il giornalista Guido Olimpio ha affermato che un membro dei \u00ab Fratelli Musulmani \u00bb \u2013 cio\u00e8 lei signor Nada \u2013 finanziava Hamas, questo movimento di resistenza palestinese non era ancora formalmente iscritto in una \u00ab lista di terroristi \u00bb\u00a0[11]. La propaganda d\u2019Israele, d\u2019allora, si proponeva di delegittimarlo, di condurre le autorit\u00e0 internazionali a considerarlo come entit\u00e0 \u00ab terrorista \u00bb. Lei conosce il seguito: Israele e gli Stati Uniti ci sono riusciti al di l\u00e0 di ogni previsione\u00a0[12].<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Quando Guido Olimpio disse che io avevo finanziato Hamas, non ha mai potuto provarlo. Ci\u00f2 dimostra che le sue accuse erano false. Fosse stato vero, avrebbero potuto provarlo. Mi permetta di dirle che sono stato perseguito in due paesi, in Svizzera ed in Italia. In Svizzera l\u2019inchiesta del Procuratore \u00e8 durata dal 7 novembre 2001 al 31 maggio 2005; fino a quando il Tribunale federale gli ha intimato di chiudere il fascicolo. La giustizia italiana ha aperto un\u2019indagine nel novembre 2001, quando la Svizzera le ha chiesto di fare una razzia nella nostra casa, e di portar via tutti i documenti che avrebbero trovato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quando la Svizzera ha archiviato il fascicolo, abbiamo chiesto all\u2019Italia di fare altrettanto. Il dossier \u00e8 stato chiuso. Questo senza che io, in nessun momento, sia mai stato interrogato dagli italiani.<\/p>\n<p align=\"justify\">Gli inquirenti svizzeri mi hanno interrogato su \u00ab gli Islamisti \u00bb ovunque nel mondo, sulle mie tasse, sulla mia nazionalit\u00e0, come l\u2019avessi ottenuta, sulla mia famiglia, il mio denaro, su tutto, ma non mi hanno mai detto una sola parole che concernesse Hamas. Perch\u00e9 sapevano che io non ho nulla a che vedere con questo movimento.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Ma purtroppo il danno ormai \u00e8 fatto. I giornalisti che lei ha indicato nel suo sito, come persone poco attendibili, hanno fatto di lei una persona sospetta, insistendo sulla sua appartenenza ai Fratelli Musulmani! Movimento che degli auto-proclamati \u00abesperti di terrorismo\u00bb si sono spesso adoperati a presentare come punta di diamante di una ideologia che porta al fanatismo.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Sono onorato di appartenere ai Fratelli Musulmani. Non vedo nulla di male in questo. \u00c8 un onore per me. Coloro che scrivono queste cose sui Fratelli Musulmani sono degli ignoranti che ripetono quel che i tiranni al potere in Medio Oriente dicono. Sono persone che non sanno nulla dei Fratelli Musulmani.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella politica lei scoprir\u00e0 ben altro. Quando si politicizza la giustizia tutto crolla. \u00c8 quel che succede ora.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Quando lei legge articoli dove ci si propone di dimostrare che i Fratelli Musulmani sono legati ad Hamas o ad al-Qaeda, che interpretazione ne d\u00e0?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Chi lo afferma \u00e8 ignorante. I Fratelli Musulmani sono una filosofia, non un\u2019organizzazione. In ogni paese i Fratelli Musulmani sono totalmente indipendenti gli uni dagli altri. Le faccio un esempio: in Marocco, i Fratelli Musulmani sono nel Governo, non all\u2019opposizione. Non \u00e8 una questione di \u00ab rami \u00bb come quelli affermano.<\/p>\n<p align=\"justify\">I Fratelli Musulmani non sono un\u2019organizzazione, \u00e8 un modo di pensare. Lei pu\u00f2 incontrare negli Stati Uniti persone che la pensano nello stesso modo, che sono inspirate da questa corrente di pensiero e che quindi appartengono ai Fratelli Musulmani; li pu\u00f2 incontrare in Russia, in Cina, in Indonesia e questo \u00e8 un fatto. I servizi della CIA dicono che siamo presenti in 70 paesi, e questo \u00e8 vero. Ne hanno dimenticato solo due, perch\u00e9 siamo presenti in 72 paesi. Ma in ogni paese ognuno \u00e8 assolutamente indipendente. Nessuno li pu\u00f2 influenzare. Sono uniti nel modo di pensare, ma non nel loro agire.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Ma ora le associazioni che aiutano i pi\u00f9 poveri nei paesi musulmani non hanno pi\u00f9 denaro da distribuire perch\u00e9 i loro fondi sono stati congelati, sottoposti ad un\u2019azione penale. La popolazione di Gaza, affamata da Israele, privata di qualsiasi aiuto, lentamente si spegne.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Lei ritorna sulla Palestina e su Gaza; di quello non ne voglio parlare. Quando lei parla di carit\u00e0, in ogni altro luogo, essa \u00e8 costituita di due parti: una personale, l\u2019altra del governo. I governi possono tagliare l\u2019aiuto a precise entit\u00e0. Ma per l\u2019aiuto personale, ci\u00f2 che dalla tasca dei ricchi va direttamente ai poveri nessuno pu\u00f2 fermarlo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Coloro che l\u2019hanno presa di mira erano coscienti del profitto che potevano trarre nel criminalizzare un banchiere di origine egiziana, membro dei Fratelli Musulmani. Diffondere l\u2019idea che i fondi di questa banca, con sede a Lugano, servivano a finanziare il terrorismo internazionale non era il loro principale obiettivo!? Un esempio che dava loro modo di far passare procedure di controllo planetarie che avrebbero dato tutti i poteri ai servizi segreti?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Lei mette in parallelo il mio caso! Ma \u00e8 chiuso. Nessuno ha mai potuto provare che io sia stato legato al terrorismo o che l\u2019abbia sostenuto in qualsiasi parte nel mondo. Il mio caso \u00e8 completamente chiuso.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nonostante le inchieste aperte su di me abbiano portato a un non luogo a procedere, io non ho pi\u00f9 conto in banca, non ho pi\u00f9 carta di credito, non ho denaro\u00a0[13], non posso uscire da Campione. Debbo continuare a combattere non solo per far togliere il mio nome dalla \u00ablista nera\u00bb, ma per il mio onore ed il mio buon nome.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Oggi si sa oggi che lei \u00e8 innocente. Ma chi vi ha accusato sapeva perfettamente che lei non era colpevole sin dall\u2019inizio. Cerco di capire perch\u00e9 si sono accaniti contro lei in particolare. Tutto \u00e8 cos\u00ec ben organizzato! Questo non pu\u00f2 essere un caso?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Sono i cosiddetti \u00abServizi\u00bb che organizzano cose simili, sono gli Stati. Non qualche individuo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>\u00ab Ci si serve del terrorismo per incutere paura e restringere le libert\u00e0 fondamentali \u00bb osservava il signor Dick Marty\u00a0[14]. Secondo l\u2019ipotesi che gli Stati Uniti, e Israele \u2013 perch\u00e9 il vostro caso inizia nel 1997, prima degli attentati di New York \u2013 avevano necessit\u00e0, per colpire un movimento di resistenza come Hamas, di bloccare ogni finanziamento da parte delle associazioni caritatevoli musulmane, avevano bisogno di costruire un esempio che, amplificato dai media a livello planetario, percorresse la propria strada, vale a dire, preparare le future leggi repressive?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Ma il dossier \u00e8 chiuso. Se, come lei dice, volevano fare di questo un esempio, il mio caso \u00e8 chiuso.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Il suo caso \u00e8 chiuso ma, d\u2019altro canto, l\u2019amministrazione Bush, col pretesto del terrorismo, \u00e8 riuscita a far passare tutte le leggi contrarie al diritto internazionale, che ha voluto. Ha messo in campo, Europa compresa, sistemi di sorveglianza dei servizi segreti per controllare, non solo le persone, ma anche ogni transazione finanziaria, e privare di risorse le organizzazioni filantropiche musulmane. \u00c8 riuscita a distruggere lei, signor Nada, a impedirle di viaggiare e di godere dei suoi stessi beni!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : D\u2019accordo; ma c\u2019\u00e8 una differenza nel dire \u00ab ci sono riusciti con me \u00bb, o \u00ab con gli altri \u00bb. Non sono l\u2019avvocato di altri. Per gli altri non so. S\u00ec, con me ci sono riusciti. Sono riusciti a distruggermi completamente, s\u00ec.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quanto ad impedirmi di fare della carit\u00e0, non ci sono potuti riuscire, perch\u00e9 io non avevo un\u2019organizzazione benefica, ero un banchiere, non un\u2019organizzazione di beneficenza. Sono egiziano d\u2019origine. L\u2019Egitto \u00e8 pieno di persone povere; persone che dormono nelle strade e nel fango e che non hanno un pezzo di pane da mettere sotto i denti. Le posso assicurare che quando disponevo del mio denaro e aiutavo dei poveri, non un solo penny \u00e8 andato a chi fa uso di violenza o lavora con persone che fanno uso di violenza.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Il signor Sarkozy, da quando \u00e8 stato eletto presidente, ha moltiplicato gli elogi nei confronti del Presidente egiziano\u00a0[15]. Durante la sua conferenza stampa, dal Palazzo dell\u2019Eliseo a gennaio 2008, ha dichiarato: \u00abBisogna aiutare il signor MUBARAK in Egitto, (\u2026) perch\u00e9, se no arrivano i Fratelli Musulmani\u00bb questo cosa le suggerisce ?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Che la sua \u00e8 ignoranza, che non sa cosa avviene laggi\u00f9. Che non sa chi \u00e8 Mubarak. Che non sa chi sono e cosa fanno i Fratelli Musulmani. Ha giusto fatto sue le parole di altre persone; \u00e8 esattamente quello che ho spiegato sul mio sito web. \u00c8 ignorante, qualcuno che si informa da altri e trae la sua ignoranza da quelli che sono ancor pi\u00f9 ignoranti di lui e che lo considerano come ben informato.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Si tratta allora, da parte loro, di stigmatizzare questi \u00abFratelli Musulmani\u00bb che non fanno niente di male, e poi di presentare il dittatore Mubarak, per esempio, come un salvatore ?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Occorre sapere se queste personalit\u00e0 difendono la democrazia, o i tiranni e la dittatura? Se difendono la democrazia, non potranno mai dire che Mubarak \u00ab\u00e8 buono\u00bb. Se accettano la dittatura le cose sono chiare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lei sa cos\u2019\u00e8 successo in aprile proprio quando anche qui mi \u00e8 stato vietato di uscire da Campione? Mubarak mi ha inviato davanti al Tribunale speciale militare\u00a0[16], insieme con 40 altre persone, sostenendo che io ho finanziato i Fratelli Musulmani con una quota di un \u00abmiliardo di dollari\u00bb. Se lo immagina? Sono qui, confinato, non posso uscire sa Campione, non ho pi\u00f9 conto in banca, perch\u00e9 tutto \u00e8 congelato e controllato nel quadro delle sanzioni dell\u2019 ONU, e Moubarak ha dichiarato che io finanzio i \u00abFratelli Musulmani\u00bb per un miliardo di dollari!?<\/p>\n<p align=\"justify\">Come si possono affermare cose simili? Il Tribunale ha respinto il caso e ha detto \u2013 questo \u00e8 scritto nel verbale del Tribunale \u2013 che l\u2019accusa era senza fondamento. Ha chiesto che i 40 accusati fossero immediatamente rilasciati. Arrivati alla porta del Tribunale sono stati di nuovo arrestati. E rinviati davanti ad un altro Tribunale. Il secondo Tribunale ha detto la stessa cosa. Rilasciati, sono stati arrestati per la terza volta. Dopo i tre rigetti dei tribunali ordinari, Moubarak ha costituito un Tribunale militare. Ha mandato dei civili davanti ad un Tribunale militare! Il Tribunale militare ha letto la sentenza scritta da Moubarak.<\/p>\n<p align=\"justify\">Bene, se il signor Sarkozy dice di sostenere Mubarak, ci\u00f2 indica che egli ama la dittatura. Questo significa che \u00e8 la sua opinione sulla democrazia, che altro posso dire?<\/p>\n<p align=\"justify\">Ho ricevuto il verbale che la Sicurezza ha presentato al Tribunale. Dice cos\u00ec: \u00ab <em>Dopo un\u2019inchiesta approfondita, che ci \u00e8 costata molto tempo, abbiamo scoperto che il signor Nada ha la nazionalit\u00e0 svizzera<\/em> \u00bb. Il che \u00e8 una menzogna perch\u00e9 ho la nazionalit\u00e0 italiana e non quella svizzera. Ed ancora dice :\u00ab<em>Il signor Nada ha parlato alla Tv al-Jazeera ed ha attaccato il Presidente<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>\u00c8 per i suoi interventi alla Tv al-Jazeera che il Presidente Mubarak la ritiene un nemico?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Lui non dice nemico della dittatura, ma \u00abnemico dell\u2019Egitto\u00bb; e riduce l\u2019Egitto ad una persona. 80 milioni di egiziani ad una persona.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Lei \u00e8 conosciuto in Egitto?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Il mio caso \u00e8 conosciuto l\u00e0. Coloro che lo seguono sanno che sono innocente. Vado a testa alta e non la piegher\u00f2.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>La giustizia non ha potuto addebitarle nulla e lei resta prigioniero nella sua casa. Cosa prova per questa ingiustizia?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Sono abituato. Prima di venire in Europa \u2013 sono venuto in Europa nel 1969, avevo 38 anni \u2013 ho vissuto 20 anni sotto una dittatura; ci sono abituato. Se loro sono usciti dalla legalit\u00e0 per mettermi qui in una trappola, illegalmente, io sono abituato ad essere trattato illegalmente dai dittatori.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Tribunale federale svizzero ha scritto nella sua sentenza indirizzata al Procuratore della Confederazione: L\u2019accusato deve sapere di cosa lo si accusa, e voi non gli avete mai detto di cosa era accusato. \u00c8 consentito che un\u2019indagine duri di pi\u00f9 perch\u00e9 avete dovuto rivolgervi a diverse autorit\u00e0 giuridiche di diversi altri paesi, ed \u00e8 possibile che le loro risposte tardassero. Un anno, due anni, tre anni pu\u00f2 essere accettabile, ma oltre voi non avete il diritto di lasciare aperto il fascicolo. O avete delle prove contro il signor Nada e lo deferite al tribunale. O non ne avete e chiudete il dossier.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il 31 maggio 2005 il Procuratore della Confederazione svizzera ha dichiarato che non aveva alcuna prova ed ha archiviato l\u2019indagine.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Lei \u00e8 stato privato della libert\u00e0, ma almeno non \u00e8 stato torturato come i detenuti lo sono in Egitto!?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Non sono mai stato torturato in vita mia. Il signor Besson ha sostenuto che io avessi detto di esser stato torturato. Non \u00e8 vero, non ho mai detto di aver subito tortura. Ero stato arrestato in Egitto insieme ad altri. Ci hanno rinchiuso in un campo di concentramento, senza nessuna ragione. La sola domanda che mi hanno fatto era : \u00ab<em>Come ti chiami, il nome di tuo padre, il nome di tuo madre, e qual \u00e8 il tuo indirizzo<\/em>\u00bb. Dopo due anni mi hanno rilasciato senza spiegazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo si \u00e8 ripetuto qui, in Svizzera; hanno confiscato il mio passaporto, le mie carte di credito e mi hanno mantenuto agli arresti domiciliari nell\u2019 1,6 chilometri quadrati di Campione. Quando hanno archiviato il fascicolo d\u2019indagine hanno dichiarato di non avere alcuna prova di azioni illegali o d\u2019infrazioni, ma io mi trovo sempre nella medesima situazione che se ci fossero prove che sono colpevole.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dov\u2019\u00e8 la legge, dov\u2019\u00e8 la democrazia? \u00c8 questa la Svizzera democratica, il paese conosciuto per la sua fedelt\u00e0 alla legge ed ai diritti umani? Se questo non verr\u00e0 corretto, sar\u00e0 una macchia nera sulla storia limpida di questo bel paese.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Lei ha perduto tutto a causa di giornalisti che hanno voluto distruggerla assimilando, lei e la sua banca, a Ben Laden. Lei ha intenzione di intentare una causa contro queste persone che hanno completamente rovinato la sua vita?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Non sono i giornalisti; era qualcosa di troppo importante perch\u00e9 tali persone abbiano potuto farlo. Loro hanno giusto gettato qualche pietra, ma il male \u00e8 stato fatto da altre persone di ben altro peso rispetto al loro. Ormai la mia vita \u00e8 ancora breve. Ma devo continuare a lottare fino alla morte. Mi devo battere in Tribunale per far cancellare questa ingiustizia. Ho buoni avvocati. Mi assistono laddove \u00e8 permesso, con l\u2019accordo che, quando il Tribunale determiner\u00e0 i danni, saranno pagati. Per esempio, al momento del processo che ho vinto a Bellinzona, il Tribunale ha stabilito di liquidare l\u2019avvocato; ha ricevuto circa 80.000 franchi svizzeri.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non ho pi\u00f9 denaro (congelato dall\u2019ONU <em>ndr<\/em>) ma faccio parte di una trib\u00f9 di circa 10.000 persone; non mi lasceranno mai soffrire la fame; mi danno ci\u00f2 che mi serve di sostentamento ma non di denaro.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Il signor Guido Olimpio, che \u00e8 all\u2019origine delle accuse mosse contro di lei, le ha mai chiesto scusa?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Non so se quel che lei afferma \u00e8 vero o no; ma come le ho gi\u00e0 detto tengo la testa alta e non la piegher\u00f2 mai. Sono stato abituato a vivere sotto una dittatura, ed ora mi considero sotto una dittatura.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>E Richard Lab\u00e9vi\u00e8re, quando i tribunali l\u2019hanno dichiarata innocente, si \u00e8 espresso sulla stampa per rivedere le sue parole, o \u00e8 sparito?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : \u00c8 sparito. Secondo me non \u00e8 che un bugiardo, un uomo senza nobilt\u00e0, l\u2019ho dimenticato, \u00e8 solo per lei, o altri, che citano il suo nome che mi ricordo delle sue menzogne e della sua natura.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>\u00c8 sbalorditivo il modo con il quale l\u2019hanno dipinta questi giornalisti!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : \u00c8 un\u2019ondata di Islamofobia. La storia ci d\u00e0 molti esempi di ingiustizia. Gli ebrei si sono trovati in passato in questa situazione; non sono stati trattati come essere umani. Sono stati trattati ingiustamente. Con il tempo si sono rialzati. Coloro che hanno maltrattato gli ebrei sono stati, credo, messi a confronto con la giustizia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ora questo avviene contro i musulmani; succeder\u00e0 la stessa cosa che si \u00e8 prodotta con gli ebrei. \u00c8 un cerchio, voi non sapete come tutto questo finir\u00e0. La giustizia \u00e8 la giustizia. Essa dovrebbe essere resa a chiunque, sia agli ebrei, che ai musulmani, ai cristiani o ad altri.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quando sono nato, sono nato uomo, non musulmano. Poi, sono diventato musulmano; ma, comunque sia, noi abbiamo molto che ci lega tutti: l\u2019umanit\u00e0 che noi condividiamo.<\/p>\n<p align=\"justify\">In Europa ci sono dei problemi con alcuni musulmani e si punta il riflettore su persone di basso ceto che sono ignoranti, poveri, che non hanno avuto accesso all\u2019educazione o anche ad un\u2019alimentazione decente nei loro paesi, per il fatto della corruzione dei loro governi che hanno rapinato tutte le ricchezze dei loro paesi. D\u2019altro canto, in Europa ci sono molti musulmani istruiti in ogni campo sociale o professione, ricchi ingegneri o della classe media, giuristi, uomini d\u2019affari, banchieri, professori, ecc.. Costoro sono cittadini rispettosi della legge, attaccati alla democrazia, rispettosi degli altri e aperti verso di loro, utili alla societ\u00e0. Sono milioni in Europa e ci si focalizza solo su alcuni che danno problemi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma, mi dica, quando voi avete bisogno di operai per lavori pesanti, l\u2019immondizia per esempio \u2013 nessuno svizzero vuole raccogliere la spazzatura \u2013 allora fate venire delle persone. Queste persone, che vengono da una dittatura, che vengono dalla povert\u00e0, che arrivano da paesi privi di cure mediche, senza sistema educativo, e che sono abituati ad essere trattati peggio degli animali, quando voi li portate qui \u2013 fra i musulmani essi sono i bisognosi \u2013 se voi vi concentrate su questa categoria, sui loro difetti ed i cattivi comportamenti, nessuno potr\u00e0 negare che essi sono una realt\u00e0. Sarebbe stato meglio valutare ci\u00f2 a monte, ed educarli quando li portate qui dove c\u2019\u00e8 la democrazia, esiste il diritto, dove non c\u2019\u00e8 dittatura, dove dovete rispettare la legge; e, allora, essi potranno fare gli sporchi lavori pesanti che volete facciano.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma, farli arrivare da una dittatura ed aspettarsi che siano come voi, senza che da parte vostra facciate nulla per aiutarli a cambiare. Il problema di fondo, il cuore del problema \u00e8 la dittatura. Ad esempio, per tornare a quello che lei diceva a proposito di Sarkozy che incoraggia Mubarak, incoraggia la dittatura, ed \u00e8 il presidente di un paese democratico !<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Incoraggia Mubarak perch\u00e9 questo capo di stato difende gli interessi di Israele e degli Stati Uniti? Il signor Sarkozy \u00e8 oggi il loro migliore alleato.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Lei cambia argomento.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Questi argomenti sono legati.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Per me, no. \u00c8 politica sporca. Se mettono da parte i principi che dicono voler difendere, cio\u00e8 la democrazia, e sostengono la dittatura, non \u00e8 una politica pulita.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma, per ci\u00f2 che mi riguarda, io sono un caso speciale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lei sa che la &#8220;lista nera&#8221; delle Nazioni Unite che riguarda i cosiddetti \u00abterroristi\u00bb comprende 400 persone ed entit\u00e0. Lei pensa che il mondo, le democrazie, nel mondo intero, siano minacciate da 400 persone? Dunque, di che tipo di democrazia si tratta? \u00c8 cos\u00ec fragile al punto che 400 criminali potrebbero trasformare la democrazia in dittatura? Questo Ben Laden che si trova in una grotta, dentro una montagna, senza poterne uscire, pensate sia il pi\u00f9 grande pericolo per la democrazia del mondo? \u00c8 enfatizzare una piccola creatura per farne un gigante ed aver paura di un gigante! \u00c8 questa la rispettabile democrazia di queste autorit\u00e0?!<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>\u00c8 la ragione per la quale ci\u00f2 \u00e8 cos\u00ec preoccupante: perch\u00e9 queste sono menzogne che preparano la prossima guerra, forse contro l\u2019Iran, ed il suo caso fa parte di questa lunga guerra che \u00e8 iniziata in Irak nel 1991.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Il mio caso \u00e8 completamente differente.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Allora, si tratta solo di un errore?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : No, \u00e8 intenzionale. Ma io non ho nulla a vedere con gli altri casi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Ma, \u00e8 un caso politico?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : S\u00ec. \u00c8 un caso politico, \u00e8 vero. Mi lasci dire: in tutta la vita, dall\u2019infanzia, anche prima di unirmi ai Fratelli Musulmani, con gli amici in una scuola primaria dove c\u2019erano dei coopti ortodossi e degli ebrei, eravamo aperti a tutti ; e sono rimasto aperto verso ovunque sino ad oggi. Divido con ognuno la stessa umanit\u00e0; siamo esseri umani. Noi siamo differenti; un cinese, un giapponese \u00e8 diverso da me, ma \u00e8 un uomo; condivido con lui tante cose. Sono diverso da lui per alcune caratteristiche, una di queste \u00e8 la religione; ci\u00f2 non significa che lui sia mio nemico.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Lei non sembra essere in collera con queste persone che l\u2019hanno fatta tanto soffrire.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Come le ho detto, avendo vissuto 38 anni sotto una dittatura, ne ho l\u2019abitudine, nulla di nuovo. Per lei \u00e8 una novit\u00e0, perch\u00e9 ha vissuto in un clima democratico, ma per me, sono abituato a questi fatti che avvengono al di fuori della legalit\u00e0. Sono stato trattato illegalmente.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Qual \u00e8 la cosa di cui soffre maggiormente?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : L\u2019assenza di libert\u00e0; sono nato libero ed ora non sono pi\u00f9 un uomo libero. Mi hanno rubato i miei diritti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Ed ora, anche il suo telefono \u00e8 controllato?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Non me ne preoccupo, perch\u00e9 non dico nulla di male, ma non sono un uomo libero. Se non sono un uomo libero, allora posso aspettarmi di tutto; anche che la mia libert\u00e0 mi sia portata via; ed \u00e8 quello che \u00e8 successo. Non sono un uomo libero e non sono felice senza la mia libert\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>La sua salute \u00e8 tuttora quello che pi\u00f9 la preoccupa?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : La mia mano \u00e8 rotta. Soffro anche di emorragie negli occhi e alle arterie del collo, ma non posso andare dal dottore. Non posso consultare degli specialisti, perch\u00e9 non ce ne sono qui a Campione. Ne ho bisogno, ma le autorit\u00e0 svizzere me lo rifiutano. Mi \u00e8 proibito uscire. Ho domandato, pi\u00f9 volte, per iscritto, il permesso, ma loro me l\u2019hanno rifiutato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Tribunale federale di Losanna ha detto: \u00ab I diritti di quest\u2019uomo sono violati \u00bb. E dal momento che la Svizzera ha indagato su questo caso e non ha trovato nulla, gli uffici svizzeri dell\u2019emigrazione non dovevano impedirmi, poich\u00e9 questo \u00e8 consentito, di andare dal dottore; dovevano assistermi, insistere presso il Consiglio di Sicurezza. Nonostante tutto ci\u00f2, ho inviato loro una lettera per chiedere l\u2019autorizzazione ad andare a curarmi fuori da Campione, hanno rifiutato. Anche dopo il giudizio del Tribunale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Pensa di ottenere presto l\u2019annullamento di queste sanzioni delle Nazioni Unite contro di lei, e vedere infine il suo nome uscire da questa &#8220;lista nera&#8221; che la identifica come \u00ab sostenitore di terroristi \u00bb?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : L\u2019ho chiesto; hanno rifiutato. Mi hanno scritto che la mia domanda era respinta. Il paese che mi ha iscritto nella &#8220;lista nera&#8221; ha rifiutato [gli Stati Uniti ndr]. Non posso uscire da Campione. L\u2019Italia \u00e8 il mio paese, sono italiano. Campione \u00e8 un\u2019enclave italiana in territorio svizzero.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Lei si sente in prigione?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : S\u00ec. Certamente. Mi trovo in una \u00abGuantanamo svizzera\u00bb. Il Tribunale ha stabilito, attraverso questo atto, e dal fatto che mi trovo a Campione, che questo significa che sono obbligato alla residenza coatta. Che il mio nome rimane tuttora nella lista dei sospetti \u00ab sostenitori di terroristi \u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Chi l\u2019aiuta ad opporsi a tante avversit\u00e0?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : La mia relazione con Colui Che mi ha creato. Mi ha creato e credo andr\u00f2 da Lui.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Cos\u2019altro lei pu\u00f2 fare per uscire da questa situazione?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : A parte la giustizia, nessuno pu\u00f2 fare nulla. Finora la cosa \u00e8 nelle mani della sporca politica. Quando hanno fatto irruzione nella mia casa e nei miei uffici, il signor Roshacher ha rilasciato una dichiarazione a \u00ab Swiss info \u00bb. Il giorno stesso, il 7 novembre 2001, il signor Bush \u00e8 apparso alla televisione ed ha parlato di me. Era mattina qui, quando hanno invaso la mia casa; e la sera, cio\u00e8 la mattina a Washington, il signor Bush \u00e8 apparso in TV per parlare di noi (la banca ed i soci) ed ha affermato: \u00ab<em>Noi li ridurremo alla fame<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Se queste menzogne sono state fabbricate da certi agenti dei servizi, e non dal signor Olimpio, vorrebbe dire che quest\u2019ultimo non sarebbe che un burattino in questa storia?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Lui e gli altri non sono che degli strumenti utilizzati per ragioni precise. Come le ho gi\u00e0 detto, li ho dimenticati, solo quando lei ne parla mi ricordo di loro.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Da quando lei non pu\u00f2 pi\u00f9 uscire da Campione?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Nessuno mi ha avvertito che mi era proibito uscire da Campione, fino a che io andai a Londra. Era il 10 novembre 2001, tre giorni dopo che i poliziotti avevano fatto irruzione nella mia casa e nei miei uffici. Ho segnalato al Sostituto Procuratore generale della Confederazione, il signor Claude Nicati, che partivo per Londra. Ero stato invitato da al-Jazeera. Mi ha detto : \u00ab<em>Non ci sono restrizioni<\/em> (mi ha dato un documento scritto) <em>ma se la chiamo, lei deve venire, altrimenti l\u2019arrester\u00f2<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\">Sono tornato di nuovo a Londra nel 2003. Per 6 mesi andavo continuamente ad al-Jazeera, ogni settimana mi si poteva vedere sullo schermo. Tornavo da al-Jazeera all\u2019Hilton, quando ho visto che la mia porta non si apriva; sono andato a vedere il portiere. Mi ha detto: \u00ab<em>Aspetti un momento, signor Nada<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\">Mi ha lasciato per circa cinque minuti; poi mi ha portato un\u2019altra chiave dicendo: \u00ab <em>Sono desolato, a volte queste carte magnetiche non funzionano<\/em> \u00bb. Sono risalito al 5\u00b0 piano. Appena si \u00e8 aperta la porta dell\u2019ascensore, cinque persone si sono precipitate: \u00ab <em>Scotland Yard!<\/em> \u00bb Ho chiesto loro: \u00ab <em>Qualcosa non va?<\/em> \u00bb Uno mi ha risposto: \u00ab <em>Andiamo in camera<\/em> \u00bb. Siamo andati in camera, allora mi ha detto: \u00ab <em>Signor Nada, prenda il suo bagaglio<\/em> \u00bb. Gli ho detto: \u00ab <em>Spiacente, devo prima pregare<\/em> \u00bb. Mi ha ribattuto: \u00ab <em>Non ne abbiamo il tempo<\/em> \u00bb. Gli ho risposto: \u00ab <em>Faccia quel che vuole, ma io faccio le mie preghiere, se mi vuol costringere, mi costringa, ma io le devo fare prima di partire<\/em> \u00bb. Sono andato in bagno. Uno di loro mi voleva seguire. Ho detto: \u00ab <em>No, ma lascio la porta aperta<\/em> \u00bb. Ho pregato, poi mi ha ordinato: \u00ab <em>Prenda il suo bagaglio<\/em> \u00bb. Gli ho risposto: \u00ab <em>Ho l\u2019et\u00e0 di suo nonno, non posso portarlo. Lo porti lei se vuole oppure lo getti dalla finestra<\/em> \u00bb. Hanno portato il bagaglio.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Lei \u00e8 un uomo molto forte!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Sono gi\u00e0 ferito. Cosa mi potevano fare di pi\u00f9?<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Lei sta scrivendo la sua storia?<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : S\u00ec, sono molto occupato. Ho tanto da fare; devo restare in contatto con gli avvocati, non possono lavorare da soli; devo loro fornire i documenti. Lei sa, una volta chiuso il fascicolo, la legge svizzera autorizza a consultare il proprio dossier e a farne copie. Ho ottenuto l\u2019autorizzazione di andare con il mio avvocato, due volte. La prima volta abbiamo fatto copia degli indici; erano 40 scatole con 10 dossier ognuna. E, la seconda volta, ho portato via le copie di 2.500 atti. Ho tutti i documenti. Di quando in quando gli avvocati vengono qui.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Quando penso a cosa lei deve sopportare a causa del comportamento del mio paese, provo vergogna\u2026<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : No. Non deve avere vergogna, le dico francamente che il rispetto che ho per questo paese \u00e8 maggiore di quello per tutti gli altri. Gli errori fatti dai governanti sono un\u2019altra cosa. Ma il rispetto del quale sono stato circondato qui, dalle persone comuni, dal procuratore, dagli avvocati, dai parlamentari, dai medici, dai giornalisti, dagli operai, dagli ingegneri, sono stato circondato dal pieno rispetto di ognuno, ed io provo lo stesso rispetto per ognuno loro. Dopo che i poliziotti ebbero fatto irruzione in casa mia, mentre scendevo in strada, tre persone si sono avvicinate dicendomi \u00abevviva il signor Nada \u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 vero, nei media ci sono state molte cose cattive. Come le ho detto, le persone ignoranti si servono di persone ancor pi\u00f9 ignoranti di loro. \u00c8 ci\u00f2 che \u00e8 successo con il giornalista Richard Lab\u00e9vi\u00e8re per esempio. Quand\u2019\u00e8 andato in Egitto, si \u00e8 appoggiato a gente pi\u00f9 ignorante di lui per informarsi su di me. Ha preso tutte queste informazioni e ne ha fatto un film ed un libro, che contengono nient\u2019altro che assurdit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">Fra molte assurdit\u00e0 ha pure scritto che avevo aiutato Hadj Amin al-Husseini, il Mufti della Palestina, a fuggire dalla Germania dopo aver incontrato Hitler, attraverso la Svizzera, per raggiungere l\u2019Egitto, e dall\u2019Egitto la Palestina!<\/p>\n<p align=\"justify\">Immagini che avevo 13 anni quando il Mufti fugg\u00ec dalla Germania! Richard Lab\u00e9vi\u00e8re quando ha scritto tali sciocchezze, non ha pensato che a quel tempo avevo 13 anni. Questo \u00e8 stato rilevato anche da Wikipedia. Canaris ed il Mufti non avevano certo bisogno dell\u2019aiuto di un ragazzo di 13 anni. Fra le altre assurdit\u00e0 ha ancora scritto : \u00ab<em>Durante la guerra, Nada lavorava con l\u2019ammiraglio delle SS Canaris in Egitto<\/em>\u00bb! Anche l\u00ec, Richard Lab\u00e9vi\u00e8re aveva dimenticato di verificare la mia data di nascita.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Posso immaginare quanto tutto questo sia stato duro per lei!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Youssef Nada<\/strong> : Ho lavorato in 27 paesi per trovarmi isolato qui in questo paese di 1,6 chilometri quadrati. Ma, grazie a Dio, ho dei visitatori che vengono da tutto il mondo. Ho i miei valori che mi danno la forza di restare in piedi nei giorni cattivi cos\u00ec come in quelli buoni. Tengo la testa alta e la manterr\u00f2 alta fino alla morte.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Silvia Cattori<\/strong> : <em>Grazie di averci concesso questa intervista.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Intervista pubblicata il 18 agosto 2008:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article513.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article513.html<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p align=\"right\"><strong>Silvia Cattori<\/strong><\/p>\n<div>\n<p><strong>(*) Articoli pubblicati sulla vicenda del signor Youssef Nada :<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab La Suisse a c\u00e9d\u00e9 aux pressions de Washington \u00bb, di Silvia Cattori, 3 giugno 2008.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article457.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article457.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Dick Marty : \u201cCe que j\u2019ai d\u00e9couvert m\u2019a profond\u00e9ment choqu\u00e9\u201d \u00bb, di Silvia Cattori, 20 giugno 2008.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article742.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article742.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Lettre ouverte \u00e0 Madame Micheline Calmy-Rey \u00bb, di Silvia Cattori, 21 giugno 2008.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article463.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article463.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab R\u00e9ponse de Mme Calmy Rey \u00e0 Silvia Cattori \u00bb, 1 luglio 2008.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article482.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article482.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab La Suisse n\u2019est pas tenue d\u2019appliquer les sanctions de l\u2019ONU \u00bb, di Silvia Cattori, 24 luglio 2008.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article484.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article484.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab La diplomatie suisse en accusation \u00bb, di Silvia Cattori, 28 settembre 2008.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article564.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article564.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Youssef Nada : \u201cPour nous, le mal est d\u00e9j\u00e0 fait\u201d \u00bb, di Silvia Cattori, 23 ottobre 2008.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article582.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article582.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Islam : Il nemico inventato \u00bb, di Silvia Cattori, 24 novembre 2008.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article627.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article627.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab \u201cNel nome dell\u2019uomo\u201d, un film di Andrea Canetta \u00bb, di Silvia Cattori, 1 marzo 2009.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article754.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article754.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Dick Marty demande la lev\u00e9e des sanctions contre Youssef Nada \u00bb, di Silvia Cattori, 5 luglio 2009.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article880.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article880.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Une victoire pour Dick Marty. Une reconnaissance pour Youssef Nada \u00bb, di Silvia Cattori, 9 settembre 2009.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article950.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article950.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Il Consiglio di Sicurezza ha ritirato il nome di Youssef Nada dalla lista nera \u00bb, di Silvia Cattori, 25 settembre 2009.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article968.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article968.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Le ingiustizie subite da Youssef Nada : Un caso da manuale \u00bb, di Silvia Cattori, 23 marzo 2010.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article1156.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article1156.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Youssef Nada et Ali Ghaleb Himmat obtiennent justice \u00bb, di Silvia Cattori, 23 gennaio 2012.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article2732.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article2732.html<\/a><\/p>\n<p>\u00ab Il giornalista Guido Olimpio condannato per le sue calunnie \u00bb, di Silvia Cattori, 9 febbraio 2012.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article2792.html\">http:\/\/www.silviacattori.net\/article2792.html<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr noshade=\"noshade\" size=\"1\" \/>\n<p>[<a title=\"info notes 1\" name=\"nb1\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh1\"><\/a>1] Vedi : <a href=\"https:\/\/dl.coe.int\/coenew2007\/voirfr.aspx?ID=1355&amp;startdate=&amp;enddate=&amp;search=nada\">Il video della testimonianza di Youssef Nada<\/a> sul rifiuto dell\u2019ONU di radiare il suo nome dalla &#8220;lista nera&#8221;.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 2\" name=\"nb2\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh2\"><\/a>2] Vedi :<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/dist\/puce.gif\" alt=\"-\" width=\"8\" height=\"11\" \/>\u00a0\u00ab <a href=\"http:\/\/assembly.coe.int\/CommitteeDocs\/2007\/20070319_fjdoc14.pdf\">Listes noires du Conseil de s\u00e9curit\u00e9 des Nations Unies &#8211; Note introductive<\/a> \u00bb (\u00ab Liste nere del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite &#8211; Nota introduttiva \u00bb), di Dick Marty, relatore, <em>Commissione sui problemi giuridici e sui diritti dell\u2019uomo del Parlamento del Consiglio di Europa<\/em>, 19 marzo 2007.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/dist\/puce.gif\" alt=\"-\" width=\"8\" height=\"11\" \/>\u00a0\u00ab <a href=\"http:\/\/www.swissinfo.org\/ita\/ricerca\/Result.html?siteSect=882&amp;ty=st&amp;sid=7754395\">Dick Mary denuncia la lista nera dell\u2019ONU sul terrorismo<\/a> \u00bb, <em>Swissinfo.ch<\/em>, 25 aprile 2007.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 3\" name=\"nb3\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh3\"><\/a>3] Vedi :<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/dist\/puce.gif\" alt=\"-\" width=\"8\" height=\"11\" \/>\u00a0\u00ab <a href=\"http:\/\/medias.lemonde.fr\/mmpub\/edt\/doc\/20060627\/788624_fdoc10957.pdf\">All\u00e9gations de d\u00e9tentions secr\u00e8tes et de transferts ill\u00e9gaux de d\u00e9tenus concernant des Etats membres du Conseil de l\u2019Europe<\/a> \u00bb (\u00ab Denunce di detenzioni segrete e di trasferimenti illegali di detenuti che riguardano gli Stati membri del Consiglio d\u2019Europa \u00bb), rapporto del signor Dick Marty alla <em>Commissione sui problemi giuridici e sui diritti dell\u2019uomo del Parlamento del Consiglio di Europa<\/em>, 12 giugno 2006.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/dist\/puce.gif\" alt=\"-\" width=\"8\" height=\"11\" \/>\u00a0\u00ab <a href=\"http:\/\/assembly.coe.int\/CommitteeDocs\/2007\/FMarty_20070608_NoEmbargo.pdf\">D\u00e9tentions secr\u00e8tes et transferts ill\u00e9gaux de d\u00e9tenus impliquant des Etats membres du Conseil de l\u2019Europe : 2e rapport<\/a> \u00bb, (\u00ab Detenzioni segrete e trasferimenti illegali di prigionieri con la collaborazione di Stati membri del Consiglio d\u2019Europa : 2\u00b0 rapporto \u00bb), rapporto del signor Dick Marty alla <em>Commissione sui problemi giuridici e sui diritti dell\u2019uomo del Parlamento del Consiglio di Europa<\/em>, 7 giugno 2007.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 4\" name=\"nb4\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh4\"><\/a>4] Vedi : \u00ab <a href=\"http:\/\/www.youssefnada.ch\/\">Il sito ufficiale di Youssef Nada<\/a> \u00bb.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 5\" name=\"nb5\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh5\"><\/a>5] Vedi : <a href=\"http:\/\/www.youssefnada.ch\/THESTARTUP.asp\">l\u2019informazione sul signor Olimpio<\/a>, sul <em>Sito ufficiale di Youssef Nada<\/em>.<\/p>\n<p>Guido Olimpio, corrispondente di \u00ab <em>Il Corriere della Sera<\/em> \u00bb. Nel 1996, Guido Olimpio aveva testimoniato a Washigton, alla &#8220;Task Force&#8221; sul terrorismo e le armi non convenzionali. Presentato come \u00ab esperto di terrorismo internazionale \u00bb, il signor Olimpio si occupa di questioni del Medio Oriente dagli anni 80. Dal 1999 all\u2019estate 2003 era corrispondente de &#8220;<em>Il Corriere della Sera<\/em>&#8221; in Israele.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 6\" name=\"nb6\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh6\"><\/a>6] Su Richard Lab\u00e9vi\u00e8re, autore di \u00ab Les Etats-Unis et les islamistes \u00bb, 1999, \u00ab Les dollars de la terreur \u00bb, 1999, &#8220;Les coulisses de la terreur&#8221;, 2003; si veda <a href=\"http:\/\/www.youssefnada.ch\/Who%20is%20Richard%20Labeviere.asp\">l\u2019informazione su di lui<\/a> sul <em>Sito ufficiale di Youssef Nada<\/em>.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 7\" name=\"nb7\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh7\"><\/a>7] Sylvain Besson, giornalista del quotidiano svizzero <em>Le Temps<\/em>. Autore del libro: \u00ab La conqu\u00eate de l\u2019Occident \u00bb, ottobre 2005.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 8\" name=\"nb8\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh8\"><\/a>8] Si tratta dell\u2019articolo \u00ab <a href=\"http:\/\/archiviostorico.corriere.it\/1997\/ottobre\/20\/Hamas_perde_meta_del_tesoro_co_0_971020562.shtml\">Hamas perde met\u00e0 del tesoro<\/a> \u00bb, di Guido Olimpio, <em>Corriere della Sera<\/em>, 20 ottobre 1997, che ha lanciato l\u2019accusa di un finanziamento ad Hamas della Banca al-Taqwa di Youssef Nada.<\/p>\n<p>Il signor Youssef Nada ha scritto sul suo sito: \u00ab <em>Per ottenere la condanna di Guido Olimpio, autore dell\u2019articolo del &#8220;Corriere della Sera&#8221; da parte del Tribunale penale di Milano c\u2019\u00e8 voluto dal 1997 al 2005, ed un processo civile \u00e8 in corso. Le menzogne dell\u2019articolo di Guido Olimpio sono state diffuse e divulgate dappertutto<\/em> \u00bb.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 9\" name=\"nb9\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh9\"><\/a>9] Il signor Youssef Nada ha scritto sul suo sito: \u00ab <em>Fra coloro che hanno contribuito a diffondere le menzogne, sia per invidia che per odio, con conoscenza di causa o meno, intenzionalmente o no, che fossero stati reclutati per mettere alle strette gli attivisti islamici, o motivati politicamente od economicamente, o per loro personali obiettivi professionali, o che erano stati indotti in errore, posso citare i seguenti nomi: Richard Lab\u00e9viere, Roland Jacquard, Leo Sisti, Kevin Coogan, Paolo Fusi, Daniel Pipes, Victor Comras, Sylvain Besson, e altri che saranno nominati pi\u00f9 avanti<\/em> \u00bb.<\/p>\n<p>Durante questi anni, nei quali Israele e gli Stati Uniti conducono la loro guerra contro l\u2019Islam, si sono visti apparire degli esperti di terrorismo, dei teorici dell\u2019islamofobia, come Daniel Pipes negli Stati Uniti. Vedi : \u00ab <a href=\"http:\/\/www.voltairenet.org\/article13765.html\">Daniel Pipes, expert de la haine<\/a> \u00bb (\u00ab Daniel Pipes, esperto dell\u2019odio \u00bb), <em>R\u00e9seau Voltaire<\/em>, 5 maggio 2004.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 10\" name=\"nb10\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh10\"><\/a>10] Libro pubblicato in arabo. In pubblicazione in inglese, francese e tedesco.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 11\" name=\"nb11\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh11\"><\/a>11] La <a href=\"http:\/\/www.un.org\/french\/docs\/sc\/1999\/99s1267.htm\">risoluzione 1267<\/a> del 1999, riguarda al-Qaeda ed i Talebani. Il Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU ha inaugurato la pratica delle \u00ab sanzioni mirate \u00bb contro le persone (e non gli Stati) nell\u2019ottobre 1999, per \u00ab ostacolare il regime dei talebani in Afghanistan.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 12\" name=\"nb12\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh12\"><\/a>12] La <a href=\"http:\/\/fr.wikisource.org\/wiki\/R%C3%A9solution_1373_du_Conseil_de_s%C3%A9curit%C3%A9_des_Nations_unies\">risoluzione 1373<\/a> del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU, adottata dopo l\u201911 settembre 2001, pone l\u2019accento sulla lotta al finanziamento del terrorismo ed introduce l\u2019obbligo generale di congelare beni e risorse economiche di persone ed entit\u00e0 implicate in atti di terrorismo. Il Consiglio dell\u2019Unione europea a costituito la propria lista all\u2019indomani dell\u201911 settembre 2001.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 13\" name=\"nb13\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh13\"><\/a>13] Vedi : \u00ab <a href=\"http:\/\/www.swissinfo.org\/eng\/front\/detail\/Swiss_firm_shuts_down_after_terrorism_probe.html?siteSect=105&amp;sid=980078&amp;cKey=1010613540000&amp;ty=st\">Swiss firm shuts down after terrorism probe<\/a> \u00bb (\u00ab Azienda svizzera chiude dopo l\u2019indagine per terrorismo \u00bb), <em>swissinfo.ch<\/em>, 9 gennaio 2002.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 14\" name=\"nb14\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh14\"><\/a>14] \u00ab <a href=\"http:\/\/www.horizons-et-debats.ch\/index.php?id=715\">On se sert du terrorisme pour faire peur et pour restreindre les libert\u00e9s fondamentales<\/a> \u00bb (\u00ab Ci si serve del terrorismo per incutere paura e restringere le libert\u00e0 fondamentali \u00bb), intervista di Dick F. Marty, <em>Horizons et d\u00e9bats<\/em>, 28 gennaio 2008.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 15\" name=\"nb15\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh15\"><\/a>15] Vedi :<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/dist\/puce.gif\" alt=\"-\" width=\"8\" height=\"11\" \/>\u00a0\u00ab <a href=\"http:\/\/www.ambafrance-uk.org\/Visite-du-President-Sarkozy-au,10109.html\">Visite officielle en Egypte. Point de presse conjoint du Pr\u00e9sident de la R\u00e9publique, M. Nicolas Sarkozy, et du Pr\u00e9sident de la R\u00e9publique Arabe d\u2019Egypte, M. Hosni Moubarak &#8211; Propos de M. Sarkozy<\/a> \u00bb (\u00ab Visita ufficiale del Presidente Sarkozy in Egitto. Conferenza stampa congiunta del Presidente SarKozy e del Presidente Hosni Moubarak \u00bb).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/dist\/puce.gif\" alt=\"-\" width=\"8\" height=\"11\" \/>\u00a0\u00ab <a href=\"http:\/\/www.ambafrance-dz.org\/article.php3?id_article=1616\">Interview de M. Nicolas SARKOZY, Pr\u00e9sident de la R\u00e9publique, accord\u00e9e au quotidien &#8221; AL AHRAM<\/a> \u00bb (\u00ab Intervista del Signor Nicolas SARKOZY, Presidente della Repubblica, accordata al quotidiano AL AHRAM \u00bb), 1 agosto 2007.<\/p>\n<p>[<a title=\"info notes 16\" name=\"nb16\" href=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/article3691.html#nh16\"><\/a>16] Vedi:<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/dist\/puce.gif\" alt=\"-\" width=\"8\" height=\"11\" \/>\u00a0\u00ab <a href=\"http:\/\/www.elwatan.com\/Des-cadres-des-Freres-musulmans\">Des cadres des Fr\u00e8res musulmans devant un tribunal militaire<\/a> \u00bb (\u00ab Dirigenti dei Fratelli Musulmani davanti ad un tribunale militare \u00bb), <em>El Watan<\/em>, 12 giugno 2008.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.silviacattori.net\/dist\/puce.gif\" alt=\"-\" width=\"8\" height=\"11\" \/>\u00a0\u00ab <a href=\"http:\/\/www.amnestyinternational.be\/doc\/article12704.html\">\u00c9gypte. Condamnations prononc\u00e9es contre des membres des Fr\u00e8res musulmans : une justice fauss\u00e9e<\/a> \u00bb (\u00ab Egitto: Sentenze contro i Fratelli Musulmani, una perversione della giustizia \u00bb), comunicato stampa, <em>Amnesty International<\/em>, 15 aprile 2008.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il signor Youssef Nada, ora 81enne, ha vinto presso la Corte europea dei diritti umani a Strasburgo la causa che dal 2005 lo opponeva alla Svizzera. 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