{"id":166471,"date":"2015-02-28T22:24:18","date_gmt":"2015-02-28T22:24:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=166471"},"modified":"2015-03-02T17:17:17","modified_gmt":"2015-03-02T17:17:17","slug":"grecia-salvare-le-banche-o-la-gente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/","title":{"rendered":"Grecia: salvare le banche o la gente?"},"content":{"rendered":"<p>La recente salita al potere diSyriza, con Alexis Tsipras Primo Ministro, ha rianimato le aspettative sulle vie che la Grecia potrebbe percorrere per risolvere la sua crisi. La promessa di Tsipras di smetterla con i tagli e l&#8217;austerit\u00e0 ha generato aspettative favorevoli, per\u00f2 la domanda che sorge spontanea \u00e8: fino a che punto la Grecia potr\u00e0 andare avanti senza rompere definitivamente con la supervisione della Troika, dichiarare default e lasciare la zona euro?<\/p>\n<p>Per analizzare queste possibilit\u00e0 dobbimo ripercorrere sinteticamente quali sono le origini di questa crisi e quali conseguenze hanno lasciato le politiche di salvataggio finanziario applicate fino a questo momento. Vero \u00e8 che persino prima della crisi finanziaria internazionale, la Grecia stava accumulando un disavanzo e un insostenibile livello di debito, che la crisi internazionale ha finito per fare esplodere. Vero \u00e8 che il bilancio in rosso delle finanze greche, forgiate nel tempo da differenti governi, \u00e8 stato causato dalla corruzione dei suoi politici e dalle spese eccessive. Inoltre, \u00e8 certo che i livelli di competitivit\u00e0 dell&#8217;economia ellenica non corrispondono al livello di vita di alcuni settori della popolazione e cos\u00ec molti sono costretti a chiedere finanziamenti indebitandosi.<\/p>\n<p>Per\u00f2 \u00e8 anche vero che quando ci\u00f2 \u00e8 accaduto qualcuno ha fatto buoni affari. Ha incoraggiato l&#8217;indebitamento ai fini di lucrare attraverso la speculazione e l&#8217;usura, promuovendo il consumismo, solo per incrementare il guadagno delle multinazionali o negoziando con il mercato delle armi.<\/p>\n<p>Per questo oggi il popolo greco sta pagando le conseguenze della combinazione letale tra politici corrotti e potere finanziario, come gi\u00e0 sta succedendo da molto tempo in gran parte del mondo.<\/p>\n<p>Molti paragonano la situazione della Grecia e di altri paesi europei a quella affrontata dall&#8217;Argentina nel 2001; in effetti ci sono molti punti in comune. Negli anni &#8217;90 le politiche neoliberiste applicate in quel paese portarono ad un debito colossale, con il quale, in un regime di convertibilit\u00e0 monetaria, si finanzi\u00f2 un tipo di cambio fisso peso-dollaro che permise d&#8217;importare le merci e i servizi ad un prezzo pi\u00f9 basso del costo reale. Intanto, il deficit nazionale fu finanziato con l&#8217;indebitamento e soprattutto con i profitti succulenti del capitale speculativo, che ottenne elevati tassi d&#8217;interesse in dollari. Quando il debito divenne insostenibile, la crisi esplose. Inizi\u00f2 con la dichiarazione di default, seguita dall&#8217;abbandono della convertibilit\u00e0 della valuta argentina, che provoc\u00f2 una svalutazione di oltre il 300% .<\/p>\n<p>Ma la pi\u00f9 grande crisi economica della storia argentina provoc\u00f2 anche un&#8217;enorme crisi istituzionale e politica, che spazz\u00f2 via i governi di stampo neoliberista. Il profilo pi\u00f9 progressista e pi\u00f9 industrializzato dei nuovi governi permise di approfittare degli effetti della svalutazione per guadagnare in competitivit\u00e0, incrementare le esportazioni e rimpiazzare le importazioni, riducendo cos\u00ec la disoccupazione. La decisione politica di uscire dal debito attraverso lo sviluppo e la crescita e non attraverso le solite scelte ortodosse di tagli alle spese permise al paese un recupero, prima di iniziare a ristrutturare il suo debito.<\/p>\n<p>Questo favor\u00ec per un intero decennio una crescita sorprendente, un risanamento del debito e un incredibile miglioramento nelle condizioni di vita della popolazione. La situazione degli ultimi due anni, nella quale non si cresce pi\u00f9 e si deve convivere con l&#8217;inflazione a causa del contesto internazionale, non invalida in alcun modo l&#8217;esempio di come \u00e8 stato possibile uscire con successo da una crisi e crescere economicamente per 10 anni con politiche espansive e sovrane e non con i tagli monitorati dal FMI.<\/p>\n<p>Forse non \u00e8 proprio giusto paragonare in maniera totale il caso dell&#8217;Argentina con quella della crisi della Grecia e degli altri paesi europei, ma \u00e8 chiaro che ci sono alcuni punti in comune. In Argentina il regime di convertibilit\u00e0 impediva manovre basate sulla svalutazione della valuta, manovre che incrementano la competitivit\u00e0; situazione simile in vari paesi dell&#8217;Eurozona, che non possono controllare la loro politica monetaria nazionale.<\/p>\n<p>Il miglioramento in competitivit\u00e0, favorito dalla svalutazione, pu\u00f2 avere effetti differenti secondo il potenziale di produzione di ogni paese. Soluzione, che non pu\u00f2 essere percepita come una bacchetta magica, perch\u00e9 in questo caso ogni paese entrerebbe permanentemente in una competizione svalutativa. Vero \u00e8 che nel caso dei paesi in crisi, con un alto tasso di disoccupazione e debito commerciale, ci sar\u00e0 sempre un impatto positivo. In Argentina la popolazione ha beneficiato per prima della politica di supporto del consumo di beni e servizi, dedicata ai settori meno protetti della societ\u00e0 e simultaneamente ha rinforzato il mercato interno e riattivato l&#8217;economia, la qual cosa a sua volta ha incrementato la riscossione delle imposte.<\/p>\n<p>Invece le politiche estreme di tagli e austerit\u00e0, con cui ogni paese europeo ha cercato di equilibrare i propri bilanci, hanno ottenuto solo di ridurre sul lastrico la popolazione. Queste misure non hanno influito sui debiti, che tendono a crescere o, nei migliori dei casi, si mantengono allo stesso livello. Come reazione ai tagli si ha una diminuzione dei consumi, ma anche dei redditi per via degli effetti della recessione.<\/p>\n<p>Le conseguenze dei tagli in Grecia hanno lasciato buona parte della popolazione in una situazione di emergenza. L&#8217;incremento delle tasse, il licenziamento di circa 200.000 impiegati pubblici, l&#8217;abbassamento dei salari, il taglio delle pensioni e le riduzioni nelle spese sociali hanno avuto conseguenze gravi.<\/p>\n<p>Con il 27,4% di disoccupati, il 30% della popolazione senza copertura sanitaria e un 10% di bambini con problemi di malnutrizione, la situazione sociale \u00e8 insostenibile. Con tutti questi tagli l&#8217;economia ha subito una contrazione del 25% \u00a0e da quando la crisi \u00e8 esplosa si sono riscosse meno tasse e il deficit non \u00e8 stato ridotto, per cui il debito pubblico non pu\u00f2 essere ripagato.<\/p>\n<p>Il FMI e la BCE hanno optato per un salvataggio finanziario, non perch\u00e9 volessero salvare la Grecia e tanto meno la sua popolazione, ma perch\u00e9 volevano salvare le banche, la cui maggioranza \u00e8 di propriet\u00e0 tedesca e francese, sull&#8217;orlo della bancarotta. Il FMI e la BCE hanno anche lottato per evitare un collasso finale della Grecia ed una sua possibile uscita dalla Eurozona, che avrebbe potuto essere contagiosa per gli altri paesi in crisi come la Spagna, l&#8217;Italia e il Portogallo. In definitiva il settore finanziario, che \u00e8 il maggiore responsabile della crisi dell&#8217;indebitamento, \u00e8 anche il vero obbiettivo dei piani di salvataggio, coordinati dagli istituti finanziari internazionali e continua a fare profitti, grazie alle sue intermediazioni, con tutti gli accordi di rifinanziamento.<\/p>\n<p>In risposta alla domanda iniziale sulla scelta della Grecia, tenendo conto di tutto quello finora enunciato, sar\u00e0 bene chiarire quali debbano essere gli obbiettivi, quali i procedimenti e chi debbano essere gli esecutori.<\/p>\n<p>Per coloro che aspirano a una grande Nazione Umana Universale, \u00e8 logico pensare che il passo intermedio, le integrazioni regionali, sia quello giusto; si potrebbe cos\u00ec asserire che si debbano fare degli sforzi affinch\u00e9 l\u2019Unione Europea non si sgretoli. Dobbiamo per\u00f2 anche domandarci se la costruzione europea \u00e8 delle persone per le persone, o \u00e8 una costruzione dei poteri economici per il loro beneficio privato. Oggi tutto indica che, quando la crisi arriva, la priorit\u00e0 non \u00e8 la popolazione, ma le banche. Perci\u00f2 se vogliamo cambiare gli obbiettivi, mettendo come priorit\u00e0 le persone, forse \u00e8 il momento di riformulare tutto. Siccome \u00e8 ovvio che la fuoriuscita della Grecia dalla Eurozona avrebbe conseguenze importanti e ci sarebbero difficolt\u00e0, di certo la scelta migliore sarebbe quella di risolvere la situazione, mantenendo la stabilit\u00e0 dell&#8217;UE. Affinch\u00e9 questo avvenga, le decisioni devono essere diverse. La BCE dovrebbe comportarsi come una Banca Centrale di un paese che ha come obiettivo lo sviluppo sociale, la crescita e il pieno impiego. La BCE dovrebbe dare anche precedenza alla spesa sociale, per alleviare la situazione delle persone, invece di preoccuparsi che l&#8217;inflazione non superi il 2% annuale, con l&#8217;obbiettivo di proteggere gli assetti finanziari. L&#8217;UE per\u00f2 non \u00e8 fondata su ideali umanisti, ma al contrario su interessi economici di impronta neoliberista. Sar\u00e0 quindi piuttosto difficile che possa cambiare le sue politiche.<\/p>\n<p>In questo contesto, il governo greco dovrebbe chiedersi che direzione seguire. La priorit\u00e0 deve essere la gente; i tagli inumani non possono continuare e si dovrebbe provare a generare un avanzo di bilancio, che permetta di continuare a pagare i creditori. La restituzione dei debiti dovrebbe essere sospesa, almeno per \u00a0un periodo, per consentire al paese di recuperare, migliorare l&#8217;aspetto sociale e ridurre la disoccupazione. In questo modo si pu\u00f2 dilazionare la ristrutturazione del debito, al fine di ripagarlo senza sacrificare la popolazione. Se all&#8217;UE importa la situazione della popolazione greca, non solo dovrebbe accettare questa decisione senza rappresaglie, ma dovrebbe anche appoggiare finanziariamente la Grecia per guidarla verso uno sviluppo. Siccome \u00e8 molto difficile che gli esecutori di una politica di espansione emergano dalla Troika, sicuramente la Grecia dovrebbe lasciare l&#8217;Euro, per essere in grado di controllare la sua politica monetaria e avviare il recupero. I problemi che possono essere generati in una fase iniziale sarebbero socialmente meno d&#8217;impatto, rispetto a quanto la popolazione greca sta sperimentando. Certo \u00e8 che molte questioni interne dovranno essere risolte, come la lotta contro la corruzione dei politici. Tutto questo per migliorare la qualit\u00e0 della vita della gente e non per arricchire gli speculatori.<\/p>\n<p>Se l&#8217;UE non attiva una rivoluzione al proprio interno, modificando le politiche neoliberiste, si rischier\u00e0 prima o poi che la Grecia e forse anche altri paesi escano dall&#8217;euro. Se dovesse succedere non si dovr\u00e0 considerarla un arretramento dell\u2019integrazione regionale, bens\u00ec un avanzamento verso altri paradigmi d&#8217;integrazione. Un&#8217;integrazione dove la priorit\u00e0 siano i popoli e non coloro che si sono a oggi convertiti nel loro principale nemico: le banche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Traduzione dallo spagnolo di Paola Mola<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recente salita al potere diSyriza, con Alexis Tsipras Primo Ministro, ha rianimato le aspettative sulle vie che la Grecia potrebbe percorrere per risolvere la sua crisi. La promessa di Tsipras di smetterla con i tagli e l&#8217;austerit\u00e0 ha generato&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":162806,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,62,47,162],"tags":[1688,3266,786,1098,1174,1627,3788,16339],"class_list":["post-166471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-economia","category-europa","category-opinioni","tag-argentina-it","tag-bce-it","tag-economia-it","tag-fmi-it","tag-grecia","tag-troika-it","tag-unione-europea","tag-uscita-dalleuro"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Grecia: salvare le banche o la gente?<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La recente salita al potere diSyriza, con Alexis Tsipras Primo Ministro, ha rianimato le aspettative sulle vie che la Grecia potrebbe percorrere per\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Grecia: salvare le banche o la gente?\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La recente salita al potere diSyriza, con Alexis Tsipras Primo Ministro, ha rianimato le aspettative sulle vie che la Grecia potrebbe percorrere per\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/guillermo.sullings\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-02-28T22:24:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2015-03-02T17:17:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"780\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"433\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Guillermo Sullings\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Guillermo Sullings\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/\"},\"author\":{\"name\":\"Guillermo Sullings\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3f5c6975f489f2f32877e57f97a8ec0\"},\"headline\":\"Grecia: salvare le banche o la gente?\",\"datePublished\":\"2015-02-28T22:24:18+00:00\",\"dateModified\":\"2015-03-02T17:17:17+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/\"},\"wordCount\":1583,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg\",\"keywords\":[\"Argentina\",\"BCE\",\"economia\",\"FMI\",\"Grecia\",\"Troika\",\"Unione Europea\",\"uscita dall'euro\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Economia\",\"Europa\",\"Opinioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/\",\"name\":\"Grecia: salvare le banche o la gente?\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg\",\"datePublished\":\"2015-02-28T22:24:18+00:00\",\"dateModified\":\"2015-03-02T17:17:17+00:00\",\"description\":\"La recente salita al potere diSyriza, con Alexis Tsipras Primo Ministro, ha rianimato le aspettative sulle vie che la Grecia potrebbe percorrere per\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg\",\"width\":780,\"height\":433},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Grecia: salvare le banche o la gente?\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3f5c6975f489f2f32877e57f97a8ec0\",\"name\":\"Guillermo Sullings\",\"description\":\"Economist, humanist and author of several books and monographs, notably \\\"Mixed Economics\\\" and \\\"At the Crossroads of Humanity's Future: the steps towards the Universal Human Nation\\\" www.encrucijadayfuturo.org\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/guillermo.sullings\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/guillermo-sullings\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Grecia: salvare le banche o la gente?","description":"La recente salita al potere diSyriza, con Alexis Tsipras Primo Ministro, ha rianimato le aspettative sulle vie che la Grecia potrebbe percorrere per","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Grecia: salvare le banche o la gente?","og_description":"La recente salita al potere diSyriza, con Alexis Tsipras Primo Ministro, ha rianimato le aspettative sulle vie che la Grecia potrebbe percorrere per","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/guillermo.sullings","article_published_time":"2015-02-28T22:24:18+00:00","article_modified_time":"2015-03-02T17:17:17+00:00","og_image":[{"width":780,"height":433,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Guillermo Sullings","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Guillermo Sullings","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/"},"author":{"name":"Guillermo Sullings","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3f5c6975f489f2f32877e57f97a8ec0"},"headline":"Grecia: salvare le banche o la gente?","datePublished":"2015-02-28T22:24:18+00:00","dateModified":"2015-03-02T17:17:17+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/"},"wordCount":1583,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg","keywords":["Argentina","BCE","economia","FMI","Grecia","Troika","Unione Europea","uscita dall'euro"],"articleSection":["contenuti originali","Economia","Europa","Opinioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/","name":"Grecia: salvare le banche o la gente?","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg","datePublished":"2015-02-28T22:24:18+00:00","dateModified":"2015-03-02T17:17:17+00:00","description":"La recente salita al potere diSyriza, con Alexis Tsipras Primo Ministro, ha rianimato le aspettative sulle vie che la Grecia potrebbe percorrere per","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Greece-members-WWWV-this-is-our-chance-780x433-c-default1.jpg","width":780,"height":433},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/grecia-salvare-le-banche-o-la-gente\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Grecia: salvare le banche o la gente?"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/e3f5c6975f489f2f32877e57f97a8ec0","name":"Guillermo Sullings","description":"Economist, humanist and author of several books and monographs, notably \"Mixed Economics\" and \"At the Crossroads of Humanity's Future: the steps towards the Universal Human Nation\" www.encrucijadayfuturo.org","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/guillermo.sullings"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/guillermo-sullings\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}