{"id":1623638,"date":"2022-07-12T08:48:52","date_gmt":"2022-07-12T07:48:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1623638"},"modified":"2022-07-12T08:51:37","modified_gmt":"2022-07-12T07:51:37","slug":"intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/","title":{"rendered":"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi"},"content":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 4 luglio Sophia Sakorafa, Vicepresidente del Parlamento greco e parlamentare di DiEM25 (MeRA25 in greco), ha pubblicato una dichiarazione sui social media in merito alle sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi, incolpando la procedura sistematicamente seguita e richiamando alle proprie responsabilit\u00e0 tutti i membri della Commissione. In questa occasione e tenendo conto degli sviluppi emersi dal vertice internazionale della NATO a Madrid, le abbiamo chiesto di commentare la situazione attuale.<\/p>\n<p><strong>Si \u00e8 appena concluso qualche giorno fa il vertice internazionale della NATO a Madrid. Come commenta gli sviluppi mentre l&#8217;Alleanza sembra orientarsi verso la visione di una \u201cNATO globale\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>Se vogliamo essere precisi, la \u201cGlobal NATO\u201d non esiste n\u00e9 pu\u00f2 esistere. Di fatto \u00e8 lo stesso Statuto della NATO, cos\u00ec come \u00e8 esistito fino ad oggi (a meno che non venga modificato) a non consentire questo genere di globalizzazione dell&#8217;organizzazione. Attualmente la NATO \u00e8 associata solo a tre dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e a pochi altri Stati. Quella che potrebbe sembrare una \u201cvisione\u201d, dopo la resurrezione della NATO che veniva data per finita,\u00a0 potrebbe essere una NATO con un raggio d&#8217;azione globale. La \u201cvisione\u201d di cui stiamo parlando sarebbe dunque potenziare un meccanismo che aspira a rendere ancora pi\u00f9 aggressivo il proprio orientamento espansionistico. \u00a0Per mantenere infatti tale meccanismo, la NATO \u00e8 costretta a inventare e reinventare costantemente dei nemici. La prima fase di questo rilancio \u00e8 caratterizzata dal revival del vecchio contrasto con la Russia, ovvero con il classico nemico. Le condizioni per la transizione dal bipolarismo all&#8217;attuale mondo multipolare dovevano naturalmente maturare. Per i propri scopi, le metodologie NATO non hanno esitato a sacrificare un Paese, l&#8217;Ucraina, e a provocare una guerra nel cuore dell&#8217;Europa nel 2022, che nessuno sa quanto potr\u00e0 durare.<\/p>\n<p>Per il momento, l&#8217;unico risultato tangibile di questa guerra \u00e8 il radicale riassetto del mercato energetico mondiale a favore degli USA. Tuttavia, vale la pena registrare l\u2019attuale percezione: nonostante l&#8217;allargamento della NATO alla\u00a0 Svezia e alla Finlandia, il mondo si sente sempre meno sicuro. E le cose non cambieranno con un ulteriore allargamento ad esempio alla Georgia e alla Moldova.\u00a0In ogni caso, anche prima di raggiungere la fase attuale, negli anni passati, dopo il crollo del cosiddetto \u201csocialismo reale\u201d, per mantenersi la NATO era costretta ad attaccare vari Paesi e popoli, soprattutto in Medio Oriente e Nord Africa, proponendo come obiettivo la lotta al terrorismo, non senza darsi da fare per rafforzarlo in altre sacche di destabilizzazione. Cosa dunque ha lasciato la NATO in Libia, Siria, Iraq e Afghanistan e ovunque sia intervenuta? Solo Paesi devastati e popoli in un\u2019inimmaginabile distopia, condannati per decenni all\u2019impossibilit\u00e0 di riprendersi. L&#8217;unico obiettivo \u00e8 l&#8217;eliminazione di qualsiasi potenziale minaccia agli interessi americani, anche quando si tratta solo di un vago sospetto. \u00a0Ma anche l&#8217;altro scopo principale \u00e8 stato raggiunto: l&#8217;aumento significativo e perdurante del fatturato di alcune industrie belliche, che ha portato a un corrispondente aumento vertiginoso dei loro profitti. Questo non sarebbe potuto accadere in nessun altro modo!<\/p>\n<p>Non dimentichiamo tuttavia, che questa &#8220;discontinuit\u00e0&#8221; nel riorientamento della NATO \u00e8 iniziata con il suo terribile, immotivato e disastroso attacco alla Jugoslavia. Stiamo quindi parlando di decenni trascorsi ad attaccare Paesi che non hanno mai minacciato nessun Paese membro della NATO. Gi\u00e0 solo questo mostra la portata dell&#8217;ipocrisia nella definizione della NATO come organizzazione &#8220;difensiva&#8221;. \u00c8 un termine non soltanto iconico, ma qualcosa di pi\u00f9: significa l&#8217;esatto opposto dell&#8217;essenza di ci\u00f2 che dovrebbe definire. In Jugoslavia, infatti, la NATO ha violato il suo statuto e quello che \u00e8 stato provocatoriamente definito un &#8220;intervento umanitario&#8221; \u00e8 stata un&#8217;operazione del tutto illegale. Ha inoltre segnato un significativo capovolgimento nella pianificazione strategica della NATO, nel senso che ha chiaramente dimostrato che la sua azione non poteva essere limitata n\u00e9 dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n\u00e9 dall&#8217;OSCE. Il loro mandato pu\u00f2 essere auspicabile, ma non \u00e8 obbligatorio per l&#8217;intervento militare della NATO, come \u00e8 stato sintetizzato nella (allora) Dottrina del Cancelliere Schr\u00f6der: &#8220;Con l&#8217;ONU se possibile, senza l&#8217;ONU se necessario&#8221;. \u00a0La domanda rimane senza risposta, per i popoli, per la comunit\u00e0 mondiale e per l&#8217;equilibrio internazionale: chi \u2013 e con quali criteri \u2013 pu\u00f2 giudicare cosa \u00e8 \u201cnecessario\u201d?<\/p>\n<p>L\u2019intervento della NATO fino ad oggi, nella maggior parte dei casi, viene dato per scontato. Dalla Bosnia al Kosovo, dall&#8217;Afghanistan all&#8217;Iraq, il modello di scelta politica occidentale \u00e8 stato sempre lo stesso. Dopo il successo dell&#8217;operazione militare, i territori \u201cconquistati\u201d vengono trasformati in protettorati. Se l&#8217;intervento non \u00e8 un successo assoluto, ci ritroviamo con uno Stato di disintegrazione politica, sociale ed economica, una situazione che richieder\u00e0 molti, molti anni per essere ripristinata. In casi specifici, come ad esempio la Libia, le cose dimostrano che questo era l&#8217;unico scopo dell&#8217;intervento. In ogni caso, \u00e8 un dato di fatto che il trattato NATO definisce specifici limiti geografici, nell&#8217;area dell&#8217;Europa, del Nord America e del nord del Tropico del Cancro. Chi parla di NATO globale ovviamente intende un futuro o anche imminente potenziamento della sua azione, per il quale potrebbe essere necessario andare oltre questi limiti. In effetti, il vero dibattito riguarda chiaramente qualcos&#8217;altro. Si tratta di sviluppare attivit\u00e0 che possano proteggere gli interessi statunitensi nei confronti della Cina. Solo questo pu\u00f2 essere il prossimo passo essenziale nella direzione di una NATO globale. Ed \u00e8 probabilmente a questo obiettivo che si stanno preparando. Nel qual caso le cose non sono cos\u00ec facili e non consentono passi falsi.<\/p>\n<p><strong>Si dice che l&#8217;intervento russo in Ucraina abbia &#8220;rilanciato&#8221; la NATO. Qual \u00e8 la sua opinione?<\/strong><\/p>\n<p>Sono convinta che questa sia una lettura molto superficiale delle cose. L&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina non \u00e8 stata un evento improvviso, accaduto di punto in bianco. Chiunque stesse seguendo con attenzione gli sviluppi, sapeva che il conflitto militare era predestinato da mesi e con poche possibilit\u00e0 di essere evitato. L\u2019unica incertezza riguardava l&#8217;ora esatta e le esatte modalit\u00e0 che avrebbero dato il via alla guerra. Non dimentichiamo che in precedenza si era verificato quello che sembra essere stato un cambiamento cruciale per uno dei protagonisti pi\u00f9 importanti del confronto a livello mondiale, gli Stati Uniti. Il cambio di leadership a Washington \u00e8 stato di grande importanza sia per la politica interna che per quella estera americana. La fine di Trump ha segnato anche la fine della politica di limitato interventismo internazionale da parte degli Stati Uniti rispetto ad altre epoche. C&#8217;era inoltre la scelta dichiarata dell&#8217;amministrazione Trump di ritirarsi dalle attivit\u00e0 nei Paesi che non raggiungevano il livello richiesto del 2% del PIL negli armamenti. Ma si \u00e8 voltato pagina. Gli Stati Uniti governati dal democratico Biden sono stati notevolmente attivi nel preparare il terreno per il conflitto.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo inoltre che gli Stati Uniti sono il maggior finanziatore delle operazioni della NATO e quello che \u00e8 successo quando gli Stati Uniti si sono ritirati dall&#8217;Afghanistan. Nonostante questa operazione sia stata attuata sotto l\u2019egida dell&#8217;ONU e il mandato di quest&#8217;ultimo sia stato rinnovato ogni 6 mesi, l&#8217;intera operazione \u00e8 fallita con il ritiro degli Stati Uniti e tutti gli altri Stati che ne facevano parte si sono ritirati.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che varrebbe la pena di notare sono alcune conseguenze collaterali di tali sviluppi. Il ritiro degli Stati Uniti ha provocato anche l&#8217;annuncio di un aumento pari a circa 100 miliardi delle spese militari da parte della Germania. Una decisione che ha interferito con i nascenti piani di attivazione di una politica di difesa europea, sostenuta essenzialmente dalla Francia. L&#8217;annuncio tedesco sta ovviamente cambiando gli equilibri intraeuropei. Dopotutto, questo significa anche un intenso potenziamento della produzione e dei profitti dell\u2019industria bellica tedesca. Non possiamo per\u00f2 non sottolineare, durante la guerra in Ucraina, anche il silenzio della Francia, che \u00e8 una potenza nucleare oltre che membro del Consiglio di Sicurezza e che sembra semplicemente seguire, non senza esitazione, sia gli USA che la Germania. <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anche la Grecia parteciper\u00e0 al contingente di risposta rapida di 300.000 soldati annunciato dalla NATO?<\/strong><\/p>\n<p>Per prima cosa (parlo a titolo personale) spero di no. La Grecia \u00e8 un Paese che vive sotto la costante minaccia della guerra e ha bisogno di una costante vigilanza difensiva. Non pu\u00f2 permettersi di partecipare a missioni e men che mai in quelle che possano diminuire la sua capacit\u00e0 di difesa. E\u2019 ovvio per\u00f2 che l&#8217;appartenenza a un&#8217;organizzazione comporti anche l&#8217;obbligo di attuare le sue decisioni, ovviamente a condizione che venga rispettato il principio di legalit\u00e0. L&#8217;attuale governo greco segue in politica estera una personale dottrina del premier, che corrisponde per\u00f2 alla tradizionale percezione di una parte del partito conservatore greco. \u00c8 la dottrina dell&#8217;\u00aballeanza\u00bb ostentata: la dottrina di quel dato, prevedibile e sempre disponibile alleato. La si potrebbe definire In altre parole la \u00abdottrina dell&#8217;ostentata sottomissione\u00bb. \u00c8 ovviamente basata sull&#8217;aspettativa che da questa pratica possa conseguire il diritto di ricevere a un certo punto un qualche beneficio. Le lezioni della storia greca non supportano affatto questo punto di vista, ma questa \u00e8 un&#8217;altra questione. \u00a0Oggi quindi la Grecia si pone nei confronti della NATO e dell&#8217;UE, come un volontario sempre disponibile o come un obbediente complice, il tutto con uno zelo eccessivo. Un tipico esempio \u00e8 l\u2019invio di armi greche in Ucraina. \u00c8 significativo che, senza alcuna delibera da parte di un organismo nazionale o internazionale, il primo ministro greco si sia precipitato a inviare armi a uno dei paesi belligeranti che \u00e8 stato attaccato. Il nostro Paese, infatti, ha inviato all&#8217;Ucraina pi\u00f9 del doppio delle armi inviate dall&#8217;Italia e due terzi in pi\u00f9 della Francia, che \u00e8 una potenza nucleare e membro permanente del Consiglio di Sicurezza.<\/p>\n<p><strong>Se la Grecia volesse, potrebbe reagire alle decisioni del Vertice NATO? Troverebbe le alleanze necessarie per farlo?<\/strong><\/p>\n<p>Quando sei membro di un&#8217;organizzazione internazionale, ti comporti secondo la sua costituzione. Lo statuto della NATO, con la sua regola della decisione unanime, offre in teoria serie possibilit\u00e0. In ogni caso, la realt\u00e0 \u00e8 che la Grecia ha avuto una presenza completamente silenziosa al Vertice di Madrid, il che ha comportato l&#8217;acquiescenza alle richieste avanzate dalla Turchia per il consenso all&#8217;adesione di Svezia e Finlandia. La Turchia ha anche ottenuto la revoca dell&#8217;embargo sulle armi e la fine della tradizionale protezione scandinava dei diritti umani nei confronti dell&#8217;opposizione perseguitata turca e curda, anticipati dal regime di Erdogan. La Grecia ha l&#8217;obbligo di esprimere un parere, basato sul concetto di difesa del diritto internazionale, perch\u00e9 sostiene anche la difesa dei suoi diritti sovrani di fronte alle provocatorie sfide della Turchia e alle sue richieste sempre crescenti.\u00a0Quanto alla sua domanda se possa trovare le alleanze necessarie, anch&#8217;io risponder\u00f2 con una domanda retorica, una domanda che non richiede una risposta immediata: \u00e8 possibile trovare alleati nelle istituzioni internazionali, difendendo il diritto internazionale? In ogni caso, se trovare e assicurarsi alleati \u00e8 un obiettivo fine a se stesso, indipendentemente dagli aspetti pratici, il modo pi\u00f9 sicuro per raggiungerlo \u00e8 il silenzio, l&#8217;obbedienza e l&#8217;inazione. Ma questo non pu\u00f2 essere considerato un atteggiamento responsabile.<\/p>\n<p><strong>All&#8217;inizio di questa settimana lei ha annunciato le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le arm. Vuole spiegarci cosa sta succedendo?<\/strong><\/p>\n<p>Quello che sta accadendo \u00e8 l&#8217;applicazione sistematica di procedure abusive da parte dei governi recenti. Ed \u00e8 ci\u00f2 che accade con la maggior parte dei problemi nella pratica politica. In linea di principio, \u00e8 prevista una procedura normale, con le eventuali imperfezioni che possono emergere nel corso della sua attuazione, che normalmente richiede una pianificazione a lungo termine e un&#8217;applicazione coerente. Ci\u00f2 non \u00e8 mai stato attuato nella misura massima richiesta dal quadro di riferimento. Al contrario, peraltro, \u00e8 stata aggirata in numerosi casi, invocando pi\u00f9 volte circostanze eccezionali, l&#8217;urgenza di far fronte a specifici bisogni, o addirittura \u201ccrisi\u201d. In questo modo alcuni programmi vengono selezionati in base a criteri sostanzialmente opachi, a scapito di altri. E questi sono solitamente legati a interessi specifici dei fornitori statunitensi. In questo modo la spesa per gli armamenti finisce per essere molto pi\u00f9 elevata, poich\u00e9 non vengono seguiti i termini e le condizioni delle procedure regolari e, di norma, vengono effettuati appalti parziali, a costi multipli. Penso che tutti noi abbiamo la fondamentale responsabilit\u00e0 di non permettere che questo modo di procedere continui e mi aspetto la risposta necessaria da tutti gli altri membri, sia dal governo che dagli altri partiti.<\/p>\n<p><strong>Considerata la persecuzione dei dissidenti rispetto alle politiche di Erdogan e del movimento contro la guerra in Turchia, le questioni aperte nell&#8217;Egeo e a Cipro, quale sarebbe secondo lei l&#8217;approccio pi\u00f9 appropriato alle questioni di politica estera della Grecia?<\/strong><\/p>\n<p>I parametri della politica estera greca non sono caratterizzati da alcun quadro mutevole o contestuale. La Grecia si trova principalmente ad affrontare un problema specifico di natura permanente. E questo \u00e8 da sempre il comportamento dello Stato turco. Le sfide e le richieste costanti, reiterate oltre che crescenti della Turchia, anche in termini di sovranit\u00e0 e diritti di sovranit\u00e0, hanno una risposta fondamentale: il rispetto del diritto internazionale. \u00c8 da qui che deriva l&#8217;evidente posizione nazionale della Grecia, che \u00e8 quella di difendere il diritto internazionale senza compromessi in tutte le questioni, in ogni problema che si presenta nella realt\u00e0 globale. Il dialogo con ogni Paese confinante \u00e8 sempre necessario poich\u00e9 porta all\u2019evoluzione e al miglioramento delle relazioni tra Stati e popoli, ma deve riguardare qualsiasi tipo di cooperazione tra gli Stati, non pu\u00f2 limitarsi a questioni di sovranit\u00e0. Il popolo greco, a prescindere da altre differenze politiche o ideologiche individuali, \u00e8 unito nella determinazione ad affrontare tali problemi. Spetta quindi al governo greco attuare le politiche necessarie per difendere e promuovere i diritti e gli interessi nazionali.<\/p>\n<p>Traduzione dall\u2019inglese di Daniela Bezzi<\/p>\n<p>Revisione di Anna Polo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 4 luglio Sophia Sakorafa, Vicepresidente del Parlamento greco e parlamentare di DiEM25 (MeRA25 in greco), ha pubblicato una dichiarazione sui social media in merito alle sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi, incolpando la procedura sistematicamente seguita e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1220,"featured_media":1621846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,47,157,1263,55],"tags":[1174,207,103580,1100],"class_list":["post-1623638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-europa","category-interviste","category-pace-disarmo","category-politica","tag-grecia","tag-nato","tag-sophia-sakorafa","tag-turchia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Luned\u00ec 4 luglio Sophia Sakorafa, Vicepresidente del Parlamento greco e parlamentare di DiEM25 (MeRA25 in greco), ha pubblicato una dichiarazione sui\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Luned\u00ec 4 luglio Sophia Sakorafa, Vicepresidente del Parlamento greco e parlamentare di DiEM25 (MeRA25 in greco), ha pubblicato una dichiarazione sui\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pressenzagr\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-07-12T07:48:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-07-12T07:51:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"820\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"546\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Pressenza Athens\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@Pressenza_ath\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Pressenza Athens\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/\"},\"author\":{\"name\":\"Pressenza Athens\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/9eae8d7f0aad5ec6a7f6f21ec94480fb\"},\"headline\":\"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi\",\"datePublished\":\"2022-07-12T07:48:52+00:00\",\"dateModified\":\"2022-07-12T07:51:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/\"},\"wordCount\":2297,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png\",\"keywords\":[\"Grecia\",\"NATO\",\"Sophia Sakorafa\",\"Turchia\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Europa\",\"Interviste\",\"Pace e Disarmo\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/\",\"name\":\"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png\",\"datePublished\":\"2022-07-12T07:48:52+00:00\",\"dateModified\":\"2022-07-12T07:51:37+00:00\",\"description\":\"Luned\u00ec 4 luglio Sophia Sakorafa, Vicepresidente del Parlamento greco e parlamentare di DiEM25 (MeRA25 in greco), ha pubblicato una dichiarazione sui\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png\",\"width\":820,\"height\":546,\"caption\":\"\u03a3\u03bf\u03c6\u03af\u03b1 \u03a3\u03b1\u03ba\u03bf\u03c1\u03ac\u03c6\u03b1, \u03c6\u03c9\u03c4\u03bf\u03b3\u03c1\u03b1\u03c6\u03af\u03b1 pressenza athens.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/9eae8d7f0aad5ec6a7f6f21ec94480fb\",\"name\":\"Pressenza Athens\",\"description\":\"News from the Pressenza Bureau in Athens, Greece\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/pressenzagr\/\",\"https:\/\/x.com\/Pressenza_ath\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-athens\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi","description":"Luned\u00ec 4 luglio Sophia Sakorafa, Vicepresidente del Parlamento greco e parlamentare di DiEM25 (MeRA25 in greco), ha pubblicato una dichiarazione sui","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi","og_description":"Luned\u00ec 4 luglio Sophia Sakorafa, Vicepresidente del Parlamento greco e parlamentare di DiEM25 (MeRA25 in greco), ha pubblicato una dichiarazione sui","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/pressenzagr\/","article_published_time":"2022-07-12T07:48:52+00:00","article_modified_time":"2022-07-12T07:51:37+00:00","og_image":[{"width":820,"height":546,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png","type":"image\/png"}],"author":"Pressenza Athens","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@Pressenza_ath","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Pressenza Athens","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/"},"author":{"name":"Pressenza Athens","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/9eae8d7f0aad5ec6a7f6f21ec94480fb"},"headline":"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi","datePublished":"2022-07-12T07:48:52+00:00","dateModified":"2022-07-12T07:51:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/"},"wordCount":2297,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png","keywords":["Grecia","NATO","Sophia Sakorafa","Turchia"],"articleSection":["contenuti originali","Europa","Interviste","Pace e Disarmo","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/","name":"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png","datePublished":"2022-07-12T07:48:52+00:00","dateModified":"2022-07-12T07:51:37+00:00","description":"Luned\u00ec 4 luglio Sophia Sakorafa, Vicepresidente del Parlamento greco e parlamentare di DiEM25 (MeRA25 in greco), ha pubblicato una dichiarazione sui","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/sakorafa.png","width":820,"height":546,"caption":"\u03a3\u03bf\u03c6\u03af\u03b1 \u03a3\u03b1\u03ba\u03bf\u03c1\u03ac\u03c6\u03b1, \u03c6\u03c9\u03c4\u03bf\u03b3\u03c1\u03b1\u03c6\u03af\u03b1 pressenza athens."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/07\/intervista-con-sophia-sakorafa-sulla-nato-la-posizione-della-grecia-e-le-sue-dimissioni-dalla-commissione-parlamentare-per-le-armi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Intervista con Sophia Sakorafa sulla NATO, la posizione della Grecia e le sue dimissioni dalla Commissione Parlamentare per le Armi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/9eae8d7f0aad5ec6a7f6f21ec94480fb","name":"Pressenza Athens","description":"News from the Pressenza Bureau in Athens, Greece","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pressenzagr\/","https:\/\/x.com\/Pressenza_ath"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-athens\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1623638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1220"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1623638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1623638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1621846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1623638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1623638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1623638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}