{"id":1608,"date":"2009-10-05T00:00:00","date_gmt":"2009-10-05T00:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2009-10-06T08:58:40","modified_gmt":"2009-10-06T08:58:40","slug":"le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/","title":{"rendered":"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi"},"content":{"rendered":"<p>Uno studio elaborato da Amnesty International, Interm\u00f3n Oxfam, Greenpeace e la Fundaci\u00f3 per la Pau basato sulle statistiche ufficiali delle esportazioni di armi nel 2008, conferma che la Spagna esporta materiale di difesa in zone dove contribuisce a violare i diritti umani, esacerbare conflitti armati o deteriorare il suo sviluppo sostenibile.<br \/>\nSecondo queste organizzazioni, il Governo spagnolo continua a non mettere a disposizione informazione precisa che spieghi i criteri che hanno autorizzato l\u2019esportazione in paesi con storie preoccupanti alle spalle come la Colombia, Israele, lo Sri Lanka, tra gli altri.<br \/>\nIn accordo ai dati messi a disposizione dal prestigioso Istituto Internazionale di Studi per la Pace di Stoccolma (Stockholm International Peace Research Institute, SIPRI), questa cifra colloca la Spagna al sesto posto come paese esportatore mondiale, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l\u2019Inghilterra.<br \/>\nLe organizzazioni reclamano ancora una volta al Governo la vigenza  della legislazione spagnola, della normativa europea e delle obbligazioni della Spagna in virt\u00f9 del diritto internazionale riferito all\u2019autorizzazione o al permesso per l\u2019esportazione di materiale di difesa e doppio uso.<br \/>\nNei prossimi giorni, la Commissione Difesa del Congresso deve approvare un giudizio contenente  raccomandazioni da dare al Governo sulle statistiche  delle esportazioni di armi. Si tratta delle prime statistiche annuali elaborate dal Governo dopo l\u2019entrata in vigore della Legge sul commercio esteriore di  materiale di difesa e doppio uso in Spagna.<br \/>\nI gruppi parlamentari hanno gi\u00e0 presentato le loro proposte iniziali. Lo studio delle organizzazioni include un decalogo di misure in materia di trasparenza e controllo per raggiungere la piena vigenza della legislazione attuale.<br \/>\nLe ONG invitano i deputati a sfruttare questo strumento di controllo parlamentare, per chiedere pi\u00f9 informazioni sulle autorizzazioni che furono concesse nel 2008 e proporre misure per dare pi\u00f9 forza, non per debilitare, il controllo del commercio di tutti i tipi di materiali di difesa, doppio uso e \u201caltro materiale\u201d, anche solo cominciando preventivamente a riflettere.<br \/>\nSecondo il rapporto delle ultime statistiche annuali presentate al Congresso dei Deputati, nel 2008 \u00e8 stato trasferito materiale di difesa per un valore di 934 milioni di euro, una cifra leggermente superiore all\u2019anno scorso, nonostante la crisi economica.<br \/>\nNel 2008, la Spagna ha autorizzato esportazioni di materiale di difesa, altro materiale e armi da caccia e tiro sportivo per un importo superiore a 3.000 milioni di euro, quasi il triplo delle operazioni realizzate quell\u2019anno.<br \/>\nQuesto significa che ci sono una serie di operazioni approvate ma non rese effettive nel 2008.<\/p>\n<p>Alcuni avanzamenti<br \/>\nLe quattro organizzazioni danno un giudizio positivo del fatto che le statistiche annuali includono i dati delle esportazioni di armi da caccia e tiro sportivo  e le relative munizioni, sottomesse a controlli per la prima volta nel 2008, e che contengano informazioni sulle ragioni che hanno motivato diversi dinieghi all\u2019esportazione.<br \/>\nE\u2019 positivo anche il compromesso del Governo e del Parlamento spagnolo per porre fine alla fabbricazione ed esportazione di bombe a grappolo, cos\u00ec come definisce la nuova Convenzione per la proibizione di tali bombe, che la Spagna ha ratificato lo scorso 17 giugno.<br \/>\n\u201cL\u2019entrata in vigore della legge ha implicato avanzamenti in materia di controllo parlamentare e di trasparenza, rispecchiati nelle statistiche ufficiali del 2008. Tuttavia, c&#8217;\u00e8 ancora una lunga strada da percorrere per compiere pienamente la legislazione&#8221;, segnala Francisco Ortego, portavoce di Amnesty International.<br \/>\nCriteri opachi<br \/>\nCrea particolare preoccupazione che il Governo non dia al Congresso dei Deputati informazioni sui criteri che ha tenuto in conto per dare luce verde a licenze di esportazione di armi a paesi immersi in conflitti armati, contro quanto stipulato per legge.<br \/>\nTra questi casi, sottolineano le vendite che la Spagna ha autorizzato e realizzato nel 2008 nella categoria di &#8220;aeronavi&#8221; alla Colombia (110 milioni di euro di licenze autorizzate e 31 milioni di euro realizzati), o le autorizzazioni di materiale nelle categoria &#8220;bombe, siluri, missili e razzi&#8221; per un valore di quasi 4 milioni di euro allo Sri Lanka.<br \/>\n\u00c8 preoccupante anche che il Governo spagnolo, bench\u00e9 abbia offerto spiegazioni sulla destinazione del materiale esportato, continui senza porsi con urgenza la necessit\u00e0 di sospendere le esportazioni di materiale di difesa e doppio uso ad Israele (157,200 euro autorizzati e 2.3 milioni di euro realizzati nel 2008), fino a quando non ci siano garanzie affidabili che non si useranno per commettere violazioni del diritto internazionale umanitario;  e le autorit\u00e0 di questo paese collaborino con le investigazioni per chiarire le violazioni dei diritti umani perpetrate durante la crisi di Gaza.<br \/>\n&#8220;\u00c8 imprescindibile che il Governo spieghi in dettaglio in che cosa si \u00e8 basato per decidere che tutte queste  autorizzazioni siano conformi alla legge e rifiuti quelle richieste che chiaramente sono contrarie alla legislazione. Il Congresso dei Deputati deve insistere su questo attraverso il prossimo giudizio ed altri meccanismi di controllo parlamentare&#8221;, afferma Francisco Deserto, portavoce di Interm\u00f3n Oxfam.<br \/>\nDecalogo di indicatori.<br \/>\n Lo studio delle ONG include un decalogo di proposte il cui compimento servir\u00e0 da indicatore della volont\u00e0 del Governo di avanzare in materia di trasparenza e controllo del commercio di armi spagnolo.<br \/>\n&#8220;Il decalogo proposto include, tra le altre misure, che il Governo spieghi come applica i criteri esistenti per autorizzare o rifiutare un&#8217;esportazione di armi, invii una relazione al Congresso sul tipo di prodotti ed utenti delle armi esportate e dia garanzie che non esistono rischi di deviazione o riesportazione delle armi da caccia e tiro sportivo e il suo approvvigionamento a paesi terzi &#8220;, segnala Jordi Armad\u00e1ns, portavoce della Fundaci\u00f3 per la Pau.<br \/>\nAnche il decalogo sollecita la sospensione preventiva di esportazioni di armi ai paesi dove ci sia un conflitto armato o dove possano essere utilizzate per commettere violazioni dei diritti umani o del Diritto Internazionale Umanitario, anche se fossero state autorizzate anteriormente.<br \/>\nInfine, incoraggia il Governo a svolgere un ruolo attivo e distaccato nel processo di elaborazione di un Trattato sul Commercio di Armi (TCA) e a continuare la sua politica attuale per eliminare le bombe a  grappolo.<\/p>\n<p>Traduzione dallo Spagnolo di Annalisa Pensiero<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un rapporto di Amnesty International, Interm\u00f3n Oxfam, Greenpeace e la Fundaci\u00f3 per la Pau informano che la Spagna \u00e8 oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l\u2019Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di  difesa per un valore di 934 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,38,162,55],"tags":[],"class_list":["post-1608","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-internazionale","category-opinioni","category-politica"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le grandi potenze: principali esportatrici di armi<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Un rapporto di Amnesty International, Interm\u00f3n Oxfam, Greenpeace e la Fundaci\u00f3 per la Pau informano che la Spagna \u00e8 oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l\u2019Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di difesa per un valore di 934 milioni di euro.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Un rapporto di Amnesty International, Interm\u00f3n Oxfam, Greenpeace e la Fundaci\u00f3 per la Pau informano che la Spagna \u00e8 oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l\u2019Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di difesa per un valore di 934 milioni di euro.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-10-05T00:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2009-10-06T08:58:40+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Pressenza IPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Pressenza IPA\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/\"},\"author\":{\"name\":\"Pressenza IPA\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d6788fd25f9359ae060725fb1b8ca78c\"},\"headline\":\"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi\",\"datePublished\":\"2009-10-05T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2009-10-06T08:58:40+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/\"},\"wordCount\":983,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Europa\",\"Internazionale\",\"Opinioni\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/\",\"name\":\"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2009-10-05T00:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2009-10-06T08:58:40+00:00\",\"description\":\"Un rapporto di Amnesty International, Interm\u00f3n Oxfam, Greenpeace e la Fundaci\u00f3 per la Pau informano che la Spagna \u00e8 oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l\u2019Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di difesa per un valore di 934 milioni di euro.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d6788fd25f9359ae060725fb1b8ca78c\",\"name\":\"Pressenza IPA\",\"description\":\"News from Pressenza IPA correspondents\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/pressenza\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-ipa\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi","description":"Un rapporto di Amnesty International, Interm\u00f3n Oxfam, Greenpeace e la Fundaci\u00f3 per la Pau informano che la Spagna \u00e8 oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l\u2019Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di difesa per un valore di 934 milioni di euro.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi","og_description":"Un rapporto di Amnesty International, Interm\u00f3n Oxfam, Greenpeace e la Fundaci\u00f3 per la Pau informano che la Spagna \u00e8 oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l\u2019Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di difesa per un valore di 934 milioni di euro.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/pressenza","article_published_time":"2009-10-05T00:00:00+00:00","article_modified_time":"2009-10-06T08:58:40+00:00","author":"Pressenza IPA","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Pressenza IPA","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/"},"author":{"name":"Pressenza IPA","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d6788fd25f9359ae060725fb1b8ca78c"},"headline":"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi","datePublished":"2009-10-05T00:00:00+00:00","dateModified":"2009-10-06T08:58:40+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/"},"wordCount":983,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"articleSection":["Europa","Internazionale","Opinioni","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/","name":"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"datePublished":"2009-10-05T00:00:00+00:00","dateModified":"2009-10-06T08:58:40+00:00","description":"Un rapporto di Amnesty International, Interm\u00f3n Oxfam, Greenpeace e la Fundaci\u00f3 per la Pau informano che la Spagna \u00e8 oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l\u2019Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di difesa per un valore di 934 milioni di euro.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2009\/10\/le-grandi-potenzex-principali-esportatrici-di-armi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Le grandi potenze: principali esportatrici di armi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d6788fd25f9359ae060725fb1b8ca78c","name":"Pressenza IPA","description":"News from Pressenza IPA correspondents","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/pressenza","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-ipa\/"}]}},"place":"Madrid","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1608\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}