{"id":159971,"date":"2015-02-05T16:06:05","date_gmt":"2015-02-05T16:06:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=159971"},"modified":"2015-02-05T16:06:05","modified_gmt":"2015-02-05T16:06:05","slug":"opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/","title":{"rendered":"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani"},"content":{"rendered":"<div class=\"BLOBWidth100\">\n<div class=\"BLOBFloatLeft BLOBWidth50\">\n<div class=\"viewPar BLOBAlignJustify\">\n<p>Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull&#8217;aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, attraverso le storie di otto persone e famiglie fuggite dal conflitto e che stanno cercando di sopravvivere in Libano, Giordania e Iraq.<\/p>\n<p>Il rapporto, intitolato &#8220;<strong class=\"userFormat1\"><a href=\"http:\/\/www.amnesty.org\/en\/library\/asset\/MDE24\/004\/2015\/en\/72f52f74-59a6-4806-b71e-37858d531d98\/mde240042015en.pdf\" target=\"_blank\">Tra difficolt\u00e0, speranza e reinsediamento: i rifugiati della Siria raccontano le loro storie<\/a><\/strong>&#8220;, mette in luce le opportunit\u00e0 di cambiare in meglio la vita che il reinsediamento internazionale potrebbe offrire ad alcuni dei pi\u00f9 vulnerabili rifugiati.<\/p>\n<p>Con questo rapporto, Amnesty International apre la nuova campagna <strong class=\"userFormat1\"><a href=\"https:\/\/storify.com\/amnestyonline\/open-to-syria\" target=\"_blank\">#OpenToSyria<\/a><\/strong> che ha l&#8217;obiettivo di fare pressione sui paesi ricchi, attraverso il sostegno dell&#8217;opinione pubblica, affinch\u00e9 accettino un numero maggiore dei rifugiati vulnerabili della Siria attraverso il reinsediamento e altri programmi di ammissione umanitaria. Finora, la risposta internazionale alla crisi dei rifugiati siriani \u00e8 stata dolorosamente modesta e alcuni dei paesi pi\u00f9 ricchi hanno fatto davvero poco.<\/p>\n<p>&#8220;Con quasi quattro milioni di rifugiati, la dimensione della crisi ha raggiunto livelli insopportabili. Questo rapporto racconta le storie delle persone in carne e ossa, al di l\u00e0 dei numeri, attraverso le loro parole&#8221; &#8211; ha dichiarato Sherif Elsayed-Ali, direttore del programma Diritti dei rifugiati e dei migranti di Amnesty International.<\/p>\n<p>&#8220;Molti di loro vivono l&#8217;inferno, sopportano disagi infiniti e lottano ogni giorno per sopravvivere nella loro condizione di rifugiati. Il reinsediamento pu\u00f2 offrire loro una prospettiva di vita che si \u00e8 fatta indispensabile, un barlume di speranza in un futuro migliore&#8221; &#8211; ha aggiunto Elsayed-Ali.<\/p>\n<p>L&#8217;Alto commissariato Onu per i rifugiati ha identificato 380.000 rifugiati siriani in condizione di vulnerabilit\u00e0 e bisognosi di reinsediamento, tra cui sopravvissuti alla tortura e allo stupro, bambini ammalati e non accompagnati e altri ancora. Di questi, una minima parte \u00e8 stata finora re insediata.<\/p>\n<p>&#8220;I leader mondiali non possono continuare a voltare le spalle ai rifugiati vulnerabili. \u00c8 facile sentirsi inermi di fronte a una crisi di questa dimensione, ma incoraggiare quei leader a reinsediare i rifugiati potrebbe avere un impatto decisivo sulla vita di questi ultimi&#8221; &#8211; ha spiegato Elsayed-Ali.<\/p>\n<p>Oltre a permettere ai rifugiati di ricostruire la loro vita in pace e in stabilit\u00e0 e ad avere accesso alle cure mediche e al sostegno di cui hanno bisogno, il reinsediamento contribuisce a redistribuire le responsabilit\u00e0 per questa crisi dei rifugiati di proporzioni storiche. Attualmente, cinque paesi geograficamente vicini alla Siria ospitano il 95 per cento dei rifugiati e uno di questi, il Libano, non \u00e8 pi\u00f9 in grado di gestire gli arrivi.<\/p>\n<p>Per persone come Yara, 23 anni e quattro figli, il reinsediamento potrebbe fare una profonda differenza. Uno dei suoi figli, Mutanama, ha una lesione alla spina dorsale che causa la fuoriuscita di fluido nel cervello. Da quando la famiglia \u00e8 fuggita in Libano, le sue condizioni sono peggiorate. Da un video postato su YouTube, Yara ha scoperto che suo marito, che era stato arrestato in Siria, \u00e8 stato ucciso. La sua condizione di donna single rifugiata l&#8217;ha resa vulnerabile alle molestie sessuali e non le permette di pagare gli elevati costi dell&#8217;affitto di un&#8217;abitazione.<br \/>\n&#8220;Per me che sono rifugiata, ogni cosa presenta difficolt\u00e0. C&#8217;\u00e8 in giro tanta gente cattiva che mi dice cose orribili e mi molesta. \u00c8 una vita difficile, non ce la faccio ad andare avanti&#8221;.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra famiglia siriana, rifugiata in un campo della regione del Kurdistan iracheno, sta cercando di ottenere cure mediche per il piccolo Elias, 12 anni, cui nel 2012 \u00e8 stato diagnosticato un tumore.<br \/>\n&#8220;La vita \u00e8 molto difficile qui perch\u00e9 abbiamo bisogno di dottori e medicinali per Elias. \u00c8 difficilissimo trovare le cure per lui&#8221; &#8211; ha raccontato il padre di Elias, Maher, che spera disperatamente di essere re insediato in Europa, dove potrebbe trovare cure mediche adeguate per suo figlio.Hamood, un giovane gay di Dera&#8217;a, la citt\u00e0 della Siria meridionale dove nel 2011 inizi\u00f2 la rivolta, vive ora in Giordania, dove subisce quotidianamente minacce e molestie. Ha raccontato ad Amnesty International che suo fratello ha tentato di ucciderlo e di essere stato stuprato da sei uomini. Vorrebbe tornare in patria ma dice che &#8220;in Siria c&#8217;\u00e8 solo la morte&#8221;. Spera nel reinsediamento in Europa, dove potrebbe vivere in maniera aperta il suo orientamento sessuale , trovare un lavoro e innamorarsi. &#8220;Andare in Europa sarebbe come nascere una seconda volta&#8221; &#8211; ha detto.<\/p>\n<p>Jamal e Said sono una coppia gay di giornalisti e attivisti politici che hanno conosciuto il carcere in Siria. Jamal \u00e8 sieropositivo. La sua salute \u00e8 peggiorata rapidamente nell&#8217;isolamento della prigione, privato di cure mediche. In Libano, queste sono enormemente costose, a tal punto che quando l&#8217;ha scoperto ha tentato il suicidio. Entrambi gli uomini sentono che la loro vita in Libano \u00e8 a un punto fermo. Vorrebbero disperatamente ricominciare, completare gli studi e trovare un lavoro &#8220;per diventare membri produttivi della societ\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Qasim, un rifugiato palestinese, \u00e8 dovuto fuggire dalla Siria dopo che la sua abitazione \u00e8 stata distrutta in un bombardamento. Lui e sua figlia soffrono di elefantiasi e non riescono a trovare cure mediche adeguate. Cerca in tutti i modi di far s\u00ec che sua figlia sia curata: &#8220;Per quanto mi riguarda, aspetto di morire. Non m&#8217;interessa se curano me, voglio che curino mia figlia&#8221; &#8211; ha raccontato ad Amnesty International.<\/p>\n<p>Per tutte queste persone, la prospettiva del reinsediamento offre una via di fuga decisiva dall&#8217;attuale sofferenza.<\/p>\n<p>&#8220;I rifugiati sono persone comuni, come tutti noi. Solo che le loro vite sono state catastroficamente distrutte a seguito di un conflitto e sono costretti a ricominciare da zero. \u00c8 giunto il momento che i nostri cuori e le nostre comunit\u00e0 si aprano alle persone fuggite dalle atrocit\u00e0 del governo siriano, del gruppo armato Stato islamico e di altre formazioni armate. Dobbiamo e vogliamo dimostrare che la compassione e l&#8217;umanit\u00e0 possono vincere&#8221; &#8211; ha sottolineato Elsayed-Ali.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"BLOBFloatRight BLOBWidth50\">\n<div>\n<div class=\"BLOBBlockAlignLeft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"img-54d38f60263b2\" class=\"viewImg\" src=\"http:\/\/www.amnesty.it\/flex\/images\/d\/2\/6\/D.be64086023b0112a57bb\/Refugees_from_Syria_400.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"243\" \/><\/div>\n<div class=\"BLOBFloatClear\"><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"BLOBBlockAlignLeft\">\n<dl class=\"viewCaption\">\n<dt class=\"viewdtimg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"img-54d38f6027b5b\" class=\"viewImg\" src=\"http:\/\/www.amnesty.it\/flex\/tmp\/imgResized\/T-0194ac5a52c37c6751f0ae661d0cd374-399x225.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"225\" \/><\/dt>\n<dd>Mayada, rufigiata siriana in un insediamento informale in Libano \u00a9 Ina Tin\/AI<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div class=\"BLOBFloatClear\"><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"BLOBBlockAlignLeft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"img-54d38f6028f12\" class=\"viewImg\" src=\"http:\/\/www.amnesty.it\/flex\/tmp\/imgResized\/T-48cb61aee9d8e5e0773c184de34dc07c-400x267.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/div>\n<div class=\"BLOBFloatClear\"><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"BLOBBlockAlignLeft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"img-54d38f602a2d1\" class=\"viewImg\" src=\"http:\/\/www.amnesty.it\/flex\/tmp\/imgResized\/T-9cb31d92c56848d6d115ffd05f1896ba-400x235.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"235\" \/><\/div>\n<div class=\"BLOBFloatClear\"><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"BLOBBlockAlignLeft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"img-54d38f602b69c\" class=\"viewImg\" src=\"http:\/\/www.amnesty.it\/flex\/tmp\/imgResized\/T-f3bdce9405e67a2d7e55ccabd517040c-398x330.png\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"330\" \/><\/div>\n<div class=\"BLOBFloatClear\"><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"BLOBFloatClear BLOBRow1px\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"viewPar BLOBAlignJustify\">\n<p><strong class=\"userFormat1\">Ulteriori informazioni<\/strong><\/p>\n<p>La crisi siriana, alla vigilia del suo quarto anno, ha causato oltre 190.000 morti e costretto oltre 11 milioni di persone a lasciare le loro case. Circa 7,6 milioni sono profughi interni, altri quattro milioni hanno lasciato il paese.<\/p>\n<p>Circa il 95 per cento dei rifugiati siriani, ovvero 3.800.000 persone, \u00e8 ospitato nei cinque principali paesi della regione: Turchia, Libano. Giordania, Iraq ed Egitto. L&#8217;Alto commissariato Onu per i rifugiati ha identificato 380.000 di essi come bisognosi di reinsediamento. Finora, tuttavia, i paesi pi\u00f9 ricchi del mondo hanno offerto solo 79.180 reinsediamenti, un quinto del necessario.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull&#8217;aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, attraverso le storie di otto persone e famiglie fuggite dal conflitto e che stanno cercando di sopravvivere in Libano, Giordania e Iraq. Il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":432,"featured_media":159974,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[150,60,52],"tags":[7571,1120,6079,897,365,1578,3580,4513,4501,7212,3420,234,15874],"class_list":["post-159971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa","category-diritti-umani","category-medio-oriente","tag-accoglienza","tag-amnesty-international-2","tag-campi-profughi","tag-diritti-umani","tag-guerra","tag-medio-oriente-it","tag-profughi","tag-profughi-siriani","tag-rapporto","tag-richiedenti-asilo","tag-rifugiati","tag-siria-it","tag-storie"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull&#039;aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, apre la nuova campagna #OpenToSyria che ha l&#039;obiettivo di fare pressione sui paesi ricchi, attraverso il sostegno dell&#039;opinione pubblica, affinch\u00e9 accettino un numero maggiore dei rifugiati vulnerabili della Siria attraverso il reinsediamento e altri programmi di ammissione umanitaria.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull&#039;aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, apre la nuova campagna #OpenToSyria che ha l&#039;obiettivo di fare pressione sui paesi ricchi, attraverso il sostegno dell&#039;opinione pubblica, affinch\u00e9 accettino un numero maggiore dei rifugiati vulnerabili della Siria attraverso il reinsediamento e altri programmi di ammissione umanitaria.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/amnestyglobal\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-02-05T16:06:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"267\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Amnesty International\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@amnesty\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Amnesty International\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/\"},\"author\":{\"name\":\"Amnesty International\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/9b981b05c7ecf09292e6acb3223b2d9d\"},\"headline\":\"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani\",\"datePublished\":\"2015-02-05T16:06:05+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/\"},\"wordCount\":1057,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg\",\"keywords\":[\"accoglienza\",\"Amnesty International\",\"campi profughi\",\"diritti umani\",\"guerra\",\"Medio Oriente\",\"profughi\",\"profughi siriani\",\"rapporto\",\"richiedenti asilo\",\"rifugiati\",\"Siria\",\"storie\"],\"articleSection\":[\"Comunicati Stampa\",\"Diritti Umani\",\"Medio Oriente\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/\",\"name\":\"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg\",\"datePublished\":\"2015-02-05T16:06:05+00:00\",\"description\":\"Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull'aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, apre la nuova campagna #OpenToSyria che ha l'obiettivo di fare pressione sui paesi ricchi, attraverso il sostegno dell'opinione pubblica, affinch\u00e9 accettino un numero maggiore dei rifugiati vulnerabili della Siria attraverso il reinsediamento e altri programmi di ammissione umanitaria.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg\",\"width\":400,\"height\":267,\"caption\":\"#Opentosyria rifugiati siriani\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/9b981b05c7ecf09292e6acb3223b2d9d\",\"name\":\"Amnesty International\",\"description\":\"Amnesty International is a global movement of more than 3 million supporters, members and activists in over 150 countries and territories who campaign to end grave abuses of human rights. Our vision is for every person to enjoy all the rights enshrined in the Universal Declaration of Human Rights and other international human rights standards. www.amnesty.org\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.amnesty.it\",\"https:\/\/www.facebook.com\/amnestyglobal\",\"https:\/\/x.com\/amnesty\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/amnesty-international\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani","description":"Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull'aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, apre la nuova campagna #OpenToSyria che ha l'obiettivo di fare pressione sui paesi ricchi, attraverso il sostegno dell'opinione pubblica, affinch\u00e9 accettino un numero maggiore dei rifugiati vulnerabili della Siria attraverso il reinsediamento e altri programmi di ammissione umanitaria.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani","og_description":"Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull'aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, apre la nuova campagna #OpenToSyria che ha l'obiettivo di fare pressione sui paesi ricchi, attraverso il sostegno dell'opinione pubblica, affinch\u00e9 accettino un numero maggiore dei rifugiati vulnerabili della Siria attraverso il reinsediamento e altri programmi di ammissione umanitaria.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/amnestyglobal","article_published_time":"2015-02-05T16:06:05+00:00","og_image":[{"width":400,"height":267,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Amnesty International","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@amnesty","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Amnesty International","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/"},"author":{"name":"Amnesty International","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/9b981b05c7ecf09292e6acb3223b2d9d"},"headline":"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani","datePublished":"2015-02-05T16:06:05+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/"},"wordCount":1057,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg","keywords":["accoglienza","Amnesty International","campi profughi","diritti umani","guerra","Medio Oriente","profughi","profughi siriani","rapporto","richiedenti asilo","rifugiati","Siria","storie"],"articleSection":["Comunicati Stampa","Diritti Umani","Medio Oriente"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/","name":"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg","datePublished":"2015-02-05T16:06:05+00:00","description":"Un nuovo rapporto di Amnesty International ha acceso i riflettori sull'aspetto umano della crisi dei rifugiati siriani, apre la nuova campagna #OpenToSyria che ha l'obiettivo di fare pressione sui paesi ricchi, attraverso il sostegno dell'opinione pubblica, affinch\u00e9 accettino un numero maggiore dei rifugiati vulnerabili della Siria attraverso il reinsediamento e altri programmi di ammissione umanitaria.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Opentosyria.jpg","width":400,"height":267,"caption":"#Opentosyria rifugiati siriani"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2015\/02\/opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-rifugiati-siriani\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"#Opentosyria: le storie sconosciute dei pi\u00f9 vulnerabili tra i rifugiati siriani"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/9b981b05c7ecf09292e6acb3223b2d9d","name":"Amnesty International","description":"Amnesty International is a global movement of more than 3 million supporters, members and activists in over 150 countries and territories who campaign to end grave abuses of human rights. Our vision is for every person to enjoy all the rights enshrined in the Universal Declaration of Human Rights and other international human rights standards. www.amnesty.org","sameAs":["http:\/\/www.amnesty.it","https:\/\/www.facebook.com\/amnestyglobal","https:\/\/x.com\/amnesty"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/amnesty-international\/"}]}},"place":"","original_article_url":"http:\/\/www.amnesty.it\/Opentosyria-le-storie-sconosciute-dei-piu-vulnerabili-tra-i-rifugiati-siriani","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/432"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}