{"id":1585130,"date":"2022-05-16T10:26:55","date_gmt":"2022-05-16T09:26:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1585130"},"modified":"2022-05-16T10:30:37","modified_gmt":"2022-05-16T09:30:37","slug":"principi-ed-elementi-della-nonviolenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/","title":{"rendered":"Principi ed elementi della nonviolenza"},"content":{"rendered":"<p>La nonviolenza come disciplina di studio e come metodologia pratica<br \/>\ndi risoluzione dei conflitti \u00e8 \u201cideata\u201d da Gandhi nel corso della sua lunga vita e viene applicata direttamente e in forma sistematica nel<br \/>\nconflitto che oppone l\u2019India all\u2019Inghilterra durante la I\u00b0 e la II\u00b0<br \/>\nguerra mondiale.<br \/>\nAlla fine di questo conflitto la nonviolenza risulter\u00e0 vincente e porter\u00e0 l\u2019India a conquistare l\u2019indipendenza dal dominio inglese.<br \/>\nOvviamente la nonviolenza ha radici pi\u00f9 antiche, ma il primo che ne<br \/>\nfece un principio e una teoria di vita, oltre che una prassi di<br \/>\nazione, fu appunto Gandhi.<br \/>\nE\u2019 per questo motivo che la riflessione inizia da Gandhi.<br \/>\nPer Gandhi il rapporto con la nonviolenza \u00e8 legato all&#8217;individuo e<br \/>\nallo sviluppo della sua coscienza.<br \/>\nEgli propone due concetti basilari:<br \/>\na) AHIMSA, non fare del male agli altri;<br \/>\nb) SATYAGRAHA, aderenza alla verit\u00e0.<br \/>\nIl non fare del male agli altri e l\u2019aderenza alla verit\u00e0 impongono un<br \/>\nforte lavoro basato sulla persona e sulla sua capacit\u00e0 di crescere su<br \/>\nqueste cose e di resistere difronte alle spinte incoerenti del<br \/>\ncontesto in cui si vive.<br \/>\nEgli per\u00f2 non impone una regola, ma indica un percorso individuale<br \/>\nper giungere alla nonviolenza, percorso che pu\u00f2 e deve essere<br \/>\ncondiviso con altri.<br \/>\nForse il \u201cvero obiettivo\u201d non \u00e8 neanche quello di essere nonviolenti,<br \/>\nma piuttosto amici della nonviolenza e anche rispetto alla<br \/>\nnonviolenza lo scopo si concentra nel ridurre ai minimi termini<br \/>\npossibili la presenza della violenza nell\u2019agire umano e nelle<br \/>\nattivit\u00e0 umane.<br \/>\nLa violenza va intesa nel suo significato pi\u00f9 ampio, per cui non \u00e8<br \/>\nsolo quella della guerra o delle armi, ma ogni atto che comporta<br \/>\ndistruzione, oppressione, costrizione, verso cose, animali, persone.<br \/>\nC\u2019\u00e8 quindi spazio per tutti per migliorare e migliorarsi nell\u2019azione<br \/>\nnonviolenta. (1)<br \/>\nDi seguito brevemente vengono elencati una serie di punti per attuare<br \/>\nun\u2019azione nonviolenta:<br \/>\n1) la lotta nonviolenta diventa legittima solo dopo che tutti gli<br \/>\naltri mezzi leciti sono stati messi alla prova<br \/>\n2) non bisogna allargare l\u2019obiettivo della lotta e non iniziare la<br \/>\nlotta con i mezzi pi\u00f9 radicali (c\u2019\u00e8 una scala graduale che prevede<br \/>\ndi partire col mezzo a minore impatto per la controparte per poi<br \/>\ncrescere in determinazione se questo non sortisce effetto)<br \/>\n3) bisogna sempre mettersi \u201cnei panni dell\u2019altro\u201d per capire le<br \/>\nmotivazioni che portano la controparte al conflitto. Non tanto con lo<br \/>\nscopo di meglio saperlo contrastare, ma con l\u2019obiettivo di riuscire a<br \/>\ntrovare punti di intesa con la controparte<br \/>\n4) bisogna sempre ricercare un compromesso, in modo che entrambe le<br \/>\nparti trovino soddisfazione dalla risoluzione del conflitto. La<br \/>\nmodalit\u00e0 da ricercare non \u00e8 quella del IO VINCO-TU PERDI, ma IO<br \/>\nVINCO-TU VINCI<br \/>\n5) non si pu\u00f2 per\u00f2 mai fare compromessi sul \u201ccuore\u201d del conflitto o<br \/>\nsu principi che ne stanno alla base. Questo punto, quindi, richiede<br \/>\nuna grande capacit\u00e0 di analisi e di scelta politica rispetto alle<br \/>\ncose che sono \u201ccuore\u201d o \u201cprincipi\u201d<br \/>\n6) la nonviolenza deve essere intesa come rispetto della dignit\u00e0<br \/>\ndella controparte e non solo della sua vita,<br \/>\n7) anche le cose materiali vanno rispettate. In ogni caso se si<br \/>\ndecide di ricorrere al boicottaggio e poi al sabotaggio, l\u2019obiettivo<br \/>\ndell\u2019azione deve essere mirato e non deve comportare pericolo per<br \/>\nnessuno (se non per gli affari economici o politici della<br \/>\ncontroparte),<br \/>\n8) bisogna sempre evitare la clandestinit\u00e0 e i segreti. L\u2019azione<br \/>\nnonviolenta deve essere pubblica, senza segreti o doppi fini. La<br \/>\ncontroparte deve conoscere bene cosa vogliamo<br \/>\n9) bisogna essere creativi e fantasiosi. Mai lasciare la mossa alla<br \/>\ncontroparte, agire per primi in modo da costringere l\u2019altro a<br \/>\n\u201crincorrerci\u201d sul nostro terreno. Pi\u00f9 l\u2019azione sar\u00e0 innovativa,<br \/>\ncondotta in forme fantasiose e aggreganti, pi\u00f9 la controparte sar\u00e0 in<br \/>\ndifficolt\u00e0<br \/>\n10) bisogna sempre predisporre un \u201cprogramma costruttivo\u201d, cio\u00e8 una<br \/>\nserie di cose o di realizzazioni che si vogliono fare in sostituzione<br \/>\ndelle cose che si contesta. Da parte di chi agisce una modalit\u00e0 nonviolenta vi \u00e8 sempre l\u2019onere di presentare una proposta credibile e realizzabile delle cose che si vogliono fare<br \/>\n11) \u00e8 necessario ricordarsi e sapere che la nonviolenza, vissuta solo<br \/>\ncome una tecnica d\u2019azione, non garantisce sulla bont\u00e0 del fine. Si<br \/>\npossono agire le metodologie nonviolente anche per scopi non giusti o<br \/>\nnon legittimi.<\/p>\n<p>Elementi della nonviolenza<br \/>\nGli elementi della nonviolenza sono sostanzialmente rappresentati dai<br \/>\nsuoi principi.<br \/>\nL\u2019elemento cardine \u00e8 per\u00f2 costituito dalla relazione cio\u00e8 da<br \/>\nquell\u2019insieme di collegamenti, connessioni, stati emotivi, ecc. che<br \/>\nsi sviluppano fra due o pi\u00f9 soggetti, sia quando questi sono persone<br \/>\nsingole, sia quando si ha a che fare con realt\u00e0 complesse come<br \/>\nsociet\u00e0 o nazioni.<br \/>\nPossibilit\u00e0 di rendere la relazione \u201cponte\u201d fra le due parti in conflitto, \u201cponte\u201d che non giudica e non stabilisce chi ha ragione o torto, ma che facilita la comunicazione e la comprensione fra le parti.<br \/>\nIl terzo elemento \u00e8 dato dall\u2019azione, cio\u00e8 dalla capacit\u00e0 di attuare<br \/>\nin pratica i principi e la relazione.<br \/>\nLa nonviolenza pu\u00f2 essere intesa come:<br \/>\n&#8211; uno stile di vita (apertura all&#8217;esistenza, alla libert\u00e0, allo<br \/>\nsviluppo di tutti; opposizione all&#8217;oppressione, alla distruzione.<br \/>\nResistenza attiva. Un modo di essere e di vivere i rapporti con gli altri che prima di acquisire un valore come azione sociale -esterna a noi- deve penetrare nelle nostre coscienze ed essere parte di noi);<br \/>\no come:<br \/>\n&#8211; una scelta pragmatica per risolvere i conflitti ( si pu\u00f2 vedere<br \/>\nnella nonviolenza un metodo efficace che d\u00e0 pi\u00f9 risultati, o meno<br \/>\ndanni, dell&#8217;azione violenta. In questo caso il &#8220;minimo&#8221; richiesto \u00e8<br \/>\nil rispetto dei due capisaldi della NONVIOLENZA -non usare violenza<br \/>\nfisica e non offendere la dignit\u00e0 dell\u2019altro- per tutta la durata del<br \/>\nconflitto).<br \/>\nNel primo caso il tipo di approccio \u00e8 pi\u00f9 legato alla filosofia<br \/>\ngandhiana, nel secondo caso si pu\u00f2 identificare con gli apporti degli<br \/>\nstudiosi occidentali.<br \/>\nNell&#8217;approccio occidentale invece il punto centrale riguarda<br \/>\nl&#8217;analisi per ottenere e mantenere il potere.<br \/>\nQueste due dimensioni sono integrabili anche se noi ci soffermeremo<br \/>\nsoprattutto sulla seconda.<\/p>\n<p>Il potere<br \/>\nTuttavia, per fare ci\u00f2 \u00e8 necessario prima di tutto chiarire che cosa<br \/>\nintendiamo con il termine POTERE.<br \/>\nPer potere si intende la possibilit\u00e0 di dirigere persone, contare su<br \/>\nrisorse umane e materiali, disporre di un apparato di coercizione e<br \/>\ndi una burocrazia.<br \/>\nIl potere si basa sulla collaborazione di un vasto numero di gruppi,<br \/>\nistituzioni, persone ecc.<br \/>\nEsso dipende dalle SANZIONI come strumento per imporre o ripristinare<br \/>\nl&#8217;obbedienza e dissuadere dalla disobbedienza nei confronti dei<br \/>\ngovernanti. Le fonti del potere, cio\u00e8 quegli elementi che danno riconoscimento e alimento al potere sono:<br \/>\n1) l&#8217;autorit\u00e0,<br \/>\n2) le risorse umane,<br \/>\n3) la disponibilit\u00e0 di capacit\u00e0 e conoscenze,<br \/>\n4) fattori indefinibili come le ideologie, le tradizioni culturali\/religiose ecc.<br \/>\n5) le risorse materiali,<br \/>\n6) le sanzioni.<\/p>\n<p>La SANZIONE \u00e8 importante perch\u00e9 fa scattare l&#8217;elemento psicologico<br \/>\ndella PAURA e la paura pu\u00f2 bloccare ogni tipo di volont\u00e0 e di azione.<br \/>\nIl potere per esistere, oltre alle fonti, deve appoggiarsi<br \/>\nsull&#8217;obbedienza. Fattori dell&#8217;obbedienza sono:<br \/>\n1) le informazioni,<br \/>\n2) la paura delle sanzioni e delle ritorsioni,<br \/>\n3) l&#8217;obbligo morale che ognuno di noi sente verso una legge, una<br \/>\nnorma o un&#8217;autorit\u00e0 riconosciuta,<br \/>\n4) l&#8217;interesse personale di chi obbedisce,<br \/>\n5) l&#8217;identificazione psicologica col governante,<br \/>\n6) l&#8217;esistenza di zone di indifferenza per cui determinate situazioni<br \/>\nci lasciano &#8220;neutrali&#8221; perch\u00e9, apparentemente, non ci riguardano o<br \/>\ncoinvolgono;<br \/>\n7) la mancanza di fiducia in s\u00e9 stessi e di una forte volont\u00e0,<br \/>\n8) la tendenza ad evitare qualsiasi responsabilit\u00e0,<br \/>\n9) l&#8217;abitudine, che consolida tutti gli altri punti gi\u00e0 menzionati.<br \/>\nL&#8217;obbedienza \u00e8 sicuramente un elemento determinante se legato<br \/>\nall&#8217;autorit\u00e0.<br \/>\nIn un interessante saggio di Jacques Semelin (2) viene descritto un<br \/>\nesperimento che, aldil\u00e0 di giudizi morali sull&#8217;autorit\u00e0 &#8211; che pu\u00f2<br \/>\nessere buona o cattiva -, esamina le conseguenze del rapporto<br \/>\nautoritario fra gli uomini, per mostrare come l&#8217;obbedienza<br \/>\nall&#8217;autorit\u00e0 possa essere all&#8217;origine della distruttivit\u00e0 umana.<br \/>\nLo psicologo Stanley Milgram dimostr\u00f2 questa tesi attraverso una<br \/>\nserie di rigorosi esperimenti di laboratorio descritti nel suo libro<br \/>\n(3).<br \/>\nLa violenza nasce da un rapporto costrittivo che &#8220;imprigiona&#8221;<br \/>\nl&#8217;individuo normale e lo trascina, a dispetto della sua coscienza<br \/>\nmorale, verso forme di violenza a lui stesso inimmaginabili. Scrive<br \/>\nMilgram: &#8220;Coloro che hanno somministrato gli elettroshocks, non<br \/>\nl&#8217;hanno fatto per soddisfare tendenze particolarmente aggressive, ma<br \/>\ncostretti moralmente dagli obblighi che pensavano di avere, in quanto<br \/>\nsoggetti dell&#8217;esperimento. Ed \u00e8 questo forse l&#8217;insegnamento<br \/>\nfondamentale di tutto lo studio: persone assolutamente normali,<br \/>\naffatto prive di ostilit\u00e0, possono diventare gli agenti di un atroce<br \/>\nprocesso distruttivo, attenendosi semplicemente ai compiti che sono<br \/>\nstati loro affidati&#8221;.<br \/>\nLa pressione dell&#8217;autorit\u00e0 che in quel momento viene rappresentata<br \/>\ndallo sperimentatore (che vestiva un camice bianco) provoca nel<br \/>\nsoggetto un profondo conflitto verificabile dall&#8217;accelerazione del<br \/>\nbattito cardiaco, da un&#8217;abbondante sudorazione. Poi, a poco a poco,<br \/>\nla tensione effettiva si risolve, con la diminuzione dell&#8217;attenzione<br \/>\nvolta alla vittima e l&#8217;aumento dell&#8217;attenzione per lo sperimentatore<br \/>\ned i suoi apparecchi. Sono frequenti osservazioni del tipo: &#8220;Bene, se<br \/>\nlei si assume tutta la responsabilit\u00e0 &#8230;&#8221; che comprovano una lenta,<br \/>\nma costante, presa di distanza dalla vittima per identificarsi con il<br \/>\n&#8220;capo&#8221; dell&#8217;esperimento e la volont\u00e0 di sentirsi IRRESPONSABILE delle<br \/>\nproprie azioni e di quello che si sta facendo, scaricando sull&#8217;autorit\u00e0 il peso di queste responsabilit\u00e0.<br \/>\nLa teoria che sta alla base di un approccio che analizza gli effetti<br \/>\ndell&#8217;obbedienza ritiene che i governi dipendano molto dalla<br \/>\ndisponibilit\u00e0 della gente ad obbedire e che, con azioni nonviolente<br \/>\nben organizzate e con precisi obiettivi, si pu\u00f2 influenzare<br \/>\npesantemente ogni tipo di potere costituito e, in casi estremi,<br \/>\nridurlo all&#8217;impotenza.<\/p>\n<p>Cosa pu\u00f2 fare la nonviolenza<br \/>\nPu\u00f2 diventare uno strumento per:<br \/>\n&#8211; ottenere nuove cose: leggi pi\u00f9 &#8220;giuste&#8221;, libert\u00e0, pi\u00f9 diritti<br \/>\ncivili ed umani, impedire azioni ritenute riprovevoli, spingere<br \/>\ngoverni, aziende, societ\u00e0 o gruppi verso certe scelte;<br \/>\n&#8211; per difendere cose esistenti: leggi ritenute valide, istituzioni<br \/>\ndemocratiche, conquiste civili, tradizioni e cultura, territori,<br \/>\npersone, realt\u00e0 associative ecc.<br \/>\nI suoi strumenti di lotta sono i mezzi di lotta nonviolenti quali la<br \/>\nnon collaborazione, la disobbedienza civile, il boicottaggio, il<br \/>\nsabotaggio, il programma costruttivo ed alternativo e tante piccole<br \/>\nazioni, tecniche e modalit\u00e0.<br \/>\nIn un famoso libro di Gene Sharp (2) sono presentate ben 198<br \/>\npossibili risposte ed azioni nonviolente da mettere in atto (non collaborazione con chi governa; disobbedienza civile; boicottaggio sociale, economico, politico; controinformazioni; obiezione fiscale, lavorativa; ecc.).<\/p>\n<p>Esempi storici<br \/>\nSegnalo un breve elenco cronologico di lotte, azioni, movimenti che<br \/>\nsono stati basati, talvolta anche inconsapevolmente, su metodologie<br \/>\nnonviolente:<br \/>\n&#8211; lotta di liberazione dell&#8217;India da parte del movimento guidato da<br \/>\nGandhi;<br \/>\n&#8211; parte della resistenza danese e norvegese all&#8217;invasione nazista;<br \/>\n&#8211; molti esempi della resistenza italiana alla caduta del fascismo nel<br \/>\n&#8217;43 (ricerche fatte su Roma, Napoli, Bergamo, Forl\u00ec, ecc.);<br \/>\n&#8211; la lotta per i diritti civili dei neri guidata da Martin L. King;<br \/>\n&#8211; le lotte per i diritti civili e sindacali portate avanti con C\u00e9sar<br \/>\nChavez;<br \/>\n&#8211; la resistenza all&#8217;invasione della Cecoslovacchia da parte delle<br \/>\nforze dell&#8217;ex Patto di Varsavia nel 1968;<br \/>\n&#8211; lotta dei movimenti pacifisti europei contro l\u2019installazione da<br \/>\nparte del governo USA dei missili atomici in risposta al riarmo<br \/>\ndell\u2019URSS;<br \/>\n&#8211; inizio della Campagna di disobbedienza civile di massa contro la<br \/>\nparte di tasse destinata al bilancio della Difesa italiano (obiezione<br \/>\ndi coscienza alle spese militari). \u00c8 una forma di lotta diffusa anche<br \/>\nin altri Paesi;<br \/>\n&#8211; la caduta del dittatore Marcos nelle Filippine, 1986;<br \/>\n&#8211; lotta contro il nucleare e le centrali nucleari in Italia culminata<br \/>\nnel 1987 col referendum vinto dagli antinuclearisti (1986 gravissimo<br \/>\nincidente di Cernobyl);<br \/>\n&#8211; boicottaggio organizzato su scala mondiale delle banche coinvolte<br \/>\ncon il regime razzista del Sud Africa. Campagna poi conclusasi per i<br \/>\nprofondi cambiamenti intervenuti in quel Paese, tali da portare<br \/>\nNelson Mandela, avvocato di colore in prigione da 25 anni, alla guida<br \/>\ndella Nazione dopo libere elezioni;<br \/>\n&#8211; simulazione di difesa popolare nonviolenta che coinvolse l\u2019intero<br \/>\ncomune di Boves in Italia;<br \/>\n&#8211; predisposizione e studio da parte di organismi statali o<br \/>\nistituzionali di modelli di difesa popolare nonviolenta in Olanda,<br \/>\nAustria, Australia;<br \/>\n&#8211; caduta dei regimi comunisti dell\u2019Est. Tutti, tranne la Romania,<br \/>\nsenza l\u2019utilizzo preordinato della violenza, 1989;<br \/>\n&#8211; separazione di Estonia, Lituania e Lettonia con uso prevalente di<br \/>\nazioni nonviolente;<br \/>\n&#8211; resistenza vittoriosa al colpo di stato in URSS contro Gorbaciov e<br \/>\nle sue riforme, 1991;<br \/>\n&#8211; iniziativa, ripetuta per diversi anni, contro la presenza del<br \/>\nSalone Navale Bellico a Genova. Alla fine, il Salone non fu pi\u00f9<br \/>\norganizzato a Genova;<br \/>\n&#8211; iniziative pacifiste nei territori della ex-Jugoslavia organizzate<br \/>\nprincipalmente dai Beati i Costruttori di Pace di Padova, da cui poi<br \/>\nnacque l\u2019idea dei Corpi Civili di Pace Europei proposti gi\u00e0 dal 1994<br \/>\ndal parlamentare europeo Alexander Langer. La prima marcia si svolse<br \/>\nnel dicembre 1992 e port\u00f2 500 pacifisti a Sarajevo; la seconda<br \/>\nnell\u2019agosto del 1993, denominata Mir Sada, coinvolse 2.000 persone,<br \/>\nma non giunse a Sarajevo, solo a Prozor e a Mostar.<\/p>\n<p>Conclusioni<br \/>\nLa NONVIOLENZA per dispiegarsi ha bisogno che alla base ci sia un<br \/>\ngrosso lavoro organizzativo, di formazione e di addestramento.<br \/>\nBisogna coinvolgere nell&#8217;azione nonviolenta un numero elevato di<br \/>\npersone (non solo uomini, perch\u00e9 tutti possono praticare la<br \/>\nnonviolenza), infatti mentre per la violenza basta il singolo, se non<br \/>\n6<br \/>\n\u201cpoche unit\u00e0\u201d per la nonviolenza serve la partecipazione di<br \/>\ntantissimi\/e.<br \/>\nSono quindi necessari mezzi, uomini, risorse economiche per poter<br \/>\nsperimentare questi metodi.<\/p>\n<p>(Raffaele Barbiero, Centro per la pace di Forl\u00ec)<\/p>\n<p>(1)= \u201cTeoria e pratica della nonviolenza\u201d, di Giuliano Pontara, ed.<br \/>\nEinaudi, Torino 1973.<br \/>\n(2)= \u201cPolitica dell&#8217;azione nonviolenta\u201d di Gene Sharp, vol. II<br \/>\nEdizioni Gruppo Abele, Torino 1986.<br \/>\n(3)= \u201cObbedienza all&#8217;autorit\u00e0\u201d di Stanley Milgram,ed. Bompiani,<br \/>\nMilano 1975.<br \/>\n&#8211; \u201cAddestramento alla nonviolenza\u201d, di Alberto L&#8217;Abate (a cura di),<br \/>\nedizioni Satyagraha, Torino, 1985.<br \/>\n&#8211; Beati i costruttori di pace (BCP), Passo&#8230;Passo&#8230;Anch&#8217;io a<br \/>\nSarajevo, Messaggero di Padova, PD 1993.<br \/>\nEU Commission concerning ECPC: Feasibility Study on the<br \/>\nEstablishment of a European Civil Peace Corps. Final report,<br \/>\n29.11.2005, Ohain: Channel Research COWI-B6S,<br \/>\nwww.channelresearch.com<br \/>\n\u201cHandbook for nonviolent campaign\u201d, published by War Resister&#8217;s<br \/>\nInternational, 2011.<br \/>\n\u201cLa piramide rovesciata\u201d di Brian Martin, prefazione di Eugenio<br \/>\nMelandri, editore La Meridiana, Molfetta (Bari), 1990.<br \/>\n&#8220;Manuale per l&#8217;azione diretta nonviolenta&#8221; di Charles C. Wolker,<br \/>\ned. del Movimento Nonviolento, 1982. \u201cPercorsi di formazione alla nonviolenza. Viaggi in training<br \/>\n(1983-1991)\u201d, prefazione di Alberto L&#8217;Abate, di autori vari<br \/>\n(E.Euli, A.Soriga, P.G. Sechi, S.P. Crespellani); editrice<br \/>\nSatyagraha, Torino, 1992.<br \/>\n\u201cResistenza nonviolenta a Forl\u00ec\u201d di Raffaele Barbiero, ed. La<br \/>\nMeridiana, Molfetta (Bari) 1992, rieditato e modificato nel<br \/>\n2015, Edizioni Risvegli, Carta Canta soc.coop. Forl\u00ec.<br \/>\n\u201cWorking with conflict. Skills and strategies for action\u201d,<br \/>\nautori vari (S.Fisher, D.I.Abdi, J.Ludin, R.Smith, Sue Williams,<br \/>\nStive Williams), editore Zed Books ltd, London UK,2007.<br \/>\nhttps:\/\/www.nonviolenti.org<br \/>\nwww.difesacivilenonviolenta.org<br \/>\nwww.nonviolencetraining.org<br \/>\nhttps:\/\/www.icanw.org (proibizione delle armi nucleari)<br \/>\nhttps:\/\/forlicentropace.wixite.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nonviolenza come disciplina di studio e come metodologia pratica di risoluzione dei conflitti \u00e8 \u201cideata\u201d da Gandhi nel corso della sua lunga vita e viene applicata direttamente e in forma sistematica nel conflitto che oppone l\u2019India all\u2019Inghilterra durante la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1735,"featured_media":846074,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,1262,162,1263],"tags":[460,294],"class_list":["post-1585130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-nonviolenza-argomento","category-opinioni","category-pace-disarmo","tag-nonviolenza","tag-pace"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Principi ed elementi della nonviolenza<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La nonviolenza come disciplina di studio e come metodologia pratica di risoluzione dei conflitti \u00e8 \u201cideata\u201d da Gandhi nel corso della sua lunga vita e\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Principi ed elementi della nonviolenza\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La nonviolenza come disciplina di studio e come metodologia pratica di risoluzione dei conflitti \u00e8 \u201cideata\u201d da Gandhi nel corso della sua lunga vita e\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-05-16T09:26:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-05-16T09:30:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2048\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1153\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Bologna\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Bologna\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione Bologna\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/c89961df34dd97406887f386a7683295\"},\"headline\":\"Principi ed elementi della nonviolenza\",\"datePublished\":\"2022-05-16T09:26:55+00:00\",\"dateModified\":\"2022-05-16T09:30:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/\"},\"wordCount\":2420,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg\",\"keywords\":[\"nonviolenza\",\"Pace\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Nonviolenza\",\"Opinioni\",\"Pace e Disarmo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/\",\"name\":\"Principi ed elementi della nonviolenza\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg\",\"datePublished\":\"2022-05-16T09:26:55+00:00\",\"dateModified\":\"2022-05-16T09:30:37+00:00\",\"description\":\"La nonviolenza come disciplina di studio e come metodologia pratica di risoluzione dei conflitti \u00e8 \u201cideata\u201d da Gandhi nel corso della sua lunga vita e\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg\",\"width\":2048,\"height\":1153,\"caption\":\"Milano, prima riunione del \\\"Tavolo Municipale per la Nonviolenza\\\"\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Principi ed elementi della nonviolenza\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/c89961df34dd97406887f386a7683295\",\"name\":\"Redazione Bologna\",\"description\":\"News from the Pressenza Bureau in Bologna, Italy\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-bologna\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Principi ed elementi della nonviolenza","description":"La nonviolenza come disciplina di studio e come metodologia pratica di risoluzione dei conflitti \u00e8 \u201cideata\u201d da Gandhi nel corso della sua lunga vita e","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Principi ed elementi della nonviolenza","og_description":"La nonviolenza come disciplina di studio e come metodologia pratica di risoluzione dei conflitti \u00e8 \u201cideata\u201d da Gandhi nel corso della sua lunga vita e","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2022-05-16T09:26:55+00:00","article_modified_time":"2022-05-16T09:30:37+00:00","og_image":[{"width":2048,"height":1153,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione Bologna","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Bologna","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/"},"author":{"name":"Redazione Bologna","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/c89961df34dd97406887f386a7683295"},"headline":"Principi ed elementi della nonviolenza","datePublished":"2022-05-16T09:26:55+00:00","dateModified":"2022-05-16T09:30:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/"},"wordCount":2420,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg","keywords":["nonviolenza","Pace"],"articleSection":["contenuti originali","Nonviolenza","Opinioni","Pace e Disarmo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/","name":"Principi ed elementi della nonviolenza","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg","datePublished":"2022-05-16T09:26:55+00:00","dateModified":"2022-05-16T09:30:37+00:00","description":"La nonviolenza come disciplina di studio e come metodologia pratica di risoluzione dei conflitti \u00e8 \u201cideata\u201d da Gandhi nel corso della sua lunga vita e","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Manu-tavolo-nonviolenza.jpg","width":2048,"height":1153,"caption":"Milano, prima riunione del \"Tavolo Municipale per la Nonviolenza\""},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/05\/principi-ed-elementi-della-nonviolenza\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Principi ed elementi della nonviolenza"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/c89961df34dd97406887f386a7683295","name":"Redazione Bologna","description":"News from the Pressenza Bureau in Bologna, Italy","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-bologna\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1585130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1735"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1585130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1585130\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/846074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1585130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1585130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1585130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}