{"id":1553600,"date":"2022-03-28T18:08:34","date_gmt":"2022-03-28T17:08:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1553600"},"modified":"2022-03-28T18:17:46","modified_gmt":"2022-03-28T17:17:46","slug":"non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/","title":{"rendered":"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo"},"content":{"rendered":"<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Incoraggiati dalla solidariet\u00e0 dei sindacati internazionali e ricordando l\u2019eredit\u00e0 rivoluzionaria di Jean-Jacque Dessalines, gli scioperanti haitiani rimangono imperterriti davanti alla violenza dello stato e alle concessioni al ribasso.<\/em><\/p>\n<p>Di Frances Madeson \u2013 <em>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato originariamente su <\/em><a href=\"https:\/\/therealnews.com\/we-are-not-slaves-haitian-garment-workers-strike-for-a-fair-wage\"><em>therealnews.com<\/em><\/a><em> il 4 marzo 2022. \u00c8 condiviso qui con autorizzazione secondo licenza Creative Commons (CC BY-NC 4.0).<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">A meno che non siate completamente nudi mentre leggete questo articolo, \u00e8 probabile che stiate indossando almeno un indumento confezionato nelle aziende di abbigliamento haitiane di Port-au-Prince, Caracol e Ouanaminthe. Gli slip Hanes o Fruit of the Loom nel cassetto del com\u00f2, il classico giubbotto di jeans Levi\u2019s appeso nell\u2019armadio, o quel vestito <a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/02\/nuove-proteste-dei-lavoratori-tessili-ad-haiti\/\">H&amp;M<\/a> economico, trendy e con le maniche a sbuffo che sperate di aggiungere al guardaroba primaverile: ognuno di essi, probabilmente, \u00e8 stato fatto da uomini e donne di Haiti che guadagnano appena il minimo salariale.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>In cambio di una giornata lavorativa di otto ore, circa 57 mila lavoratori tessili haitiani continuano a guadagnare quasi tre centesimi l&#8217;ora in meno rispetto alla <\/strong><a href=\"https:\/\/onlinedegrees.kent.edu\/sociology\/criminal-justice\/community\/how-much-do-prisoners-make-in-each-state%23:~:text=Average%2520Wages%2520for%2520Inmates&amp;text=Typically,%2520wages%2520range%2520from%252014,states,%2520prisoners%2520work%2520for%2520free.\"><strong>media dei detenuti lavoratori<\/strong><\/a><strong> negli Stati Uniti, di soli 63 centesimi l&#8217;ora.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<figure class=\"wp-block-pullquote alignright\"><\/figure>\n<p>Dal 2019 fino a solo due settimane fa, quando il governo ha annunciato <a href=\"https:\/\/www.cnn.com\/2022\/02\/21\/business\/haiti-minimum-wage-raise\/index.html\">un aumento modesto e insoddisfacente<\/a> per placare lo spirito combattivo dei lavoratori, il salario minimo haitiano per i lavoratori tessili che producono abbigliamento per l&#8217;esportazione \u00e8 stato di 500 gourde al giorno (4,32 euro). I conti sono ancora pi\u00f9 crudeli del previsto: in cambio di una giornata lavorativa di otto ore, circa 57 mila lavoratori tessili haitiani hanno guadagnato quasi tre centesimi l&#8217;ora <em>in meno<\/em> rispetto alla <a href=\"https:\/\/onlinedegrees.kent.edu\/sociology\/criminal-justice\/community\/how-much-do-prisoners-make-in-each-state%23:~:text=Average%2520Wages%2520for%2520Inmates&amp;text=Typically,%2520wages%2520range%2520from%252014,states,%2520prisoners%2520work%2520for%2520free.\">media dei detenuti lavoratori<\/a> negli Stati Uniti, di soli 63 centesimi l&#8217;ora.<\/p>\n<p>Con i loro prodotti venduti nei principali punti vendita come Walmart, Target, Zara e The Gap, 62 marchi americani hanno abbondantemente guadagnato per anni pagando salari <a href=\"https:\/\/www.solidaritycenter.org\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Haiti.High-Cost-of-Wages-2019-Report.English.4.19.pdf\">miserabili<\/a> e invivibili ai lavoratori haitiani. Ma il 9 e 10 febbraio, troppo poveri perfino per permettersi l\u2019equipaggiamento da sciopero come t-shirt coordinate o cartelloni stampati, i lavoratori sono usciti in massa dalle fabbriche per il primo di diversi scioperi strategici. Riversandosi nelle strade, hanno alzato la voce per protestare contro lo sfruttamento quotidiano e la miseria che devono sopportare. Il loro unico simbolo di protesta \u00e8 consistito in semplici ramoscelli tenuti sollevati come affermazione del loro diritto a una porzione delle ricchezze di questa Terra nell\u2019arco della loro vita. Poesia in movimento; non sono da soli.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>Il loro unico simbolo di protesta \u00e8 consistito in semplici ramoscelli tenuti sollevati come affermazione del loro diritto a una porzione delle ricchezze di questa Terra nell\u2019arco della loro vita.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<figure class=\"wp-block-pullquote alignright\"><\/figure>\n<p>A nome dei 50 milioni di membri in tutto il mondo Atle H\u00f8ie, Segretario generale di IndustriALL Global Union di Ginevra, ha scritto al primo ministro e presidente <em>ad interim<\/em> Ariel Henry <a href=\"https:\/\/www.industriall-union.org\/sites\/default\/files\/uploads\/documents\/2022\/Haiti\/demande_au_gouvernement_dhaiti_detablir_un_dialogue_durgence_avec_la_coalition_des_syndicats_en_vue_dajuster_le_salaire_minimum_14-02-2022.pdf\">sollecitando un\u2019agevolazione salariale<\/a> per quei lavoratori il cui reddito si \u00e8 contratto a causa dell&#8217;inflazione. Da allora, l&#8217;ondata di sostegno agli scioperanti haitiani ha continuato a ingrossarsi. <a href=\"https:\/\/workersunited.org\/\">Workers United<\/a>, il sindacato successore dell&#8217;International Ladies\u2019 Garment Workers\u2019 Union in Nord America, ha rilasciato una <a href=\"https:\/\/workersunited.org\/news-events\/workers-united-news\/haiti-garment-workers-deserve-15-per-day\">dichiarazione di solidariet\u00e0<\/a>. Il Segretario Tesoriere Edgar Romney ha ammonito le aziende americane per il loro silenzio quando i loro lavoratori sono stati aggrediti dalla polizia di stato, e ha ricordato che le loro azioni non sono invisibili:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Il mondo sta guardando e ammonir\u00e0 le aziende che traggono profitto sulle spalle dei nostri fratelli e sorelle haitiani. \u00c8 tempo che le multinazionali, specialmente le nostre aziende americane che importano indumenti fabbricati ad Haiti, si facciano avanti e paghino i lavoratori ci\u00f2 che meritano.<\/p>\n<p>Il vostro marchio \u00e8 a rischio.<\/p><\/blockquote>\n<h2><strong>LO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI \u00c8 ASSICURATO<\/strong><\/h2>\n<p>Ose Pierre \u00e8 un rappresentante del <a href=\"https:\/\/www.solidaritycenter.org\/haiti-factory-workers-stage-peaceful-rally-to-demand-higher-wages\/\">Solidarity Center<\/a>, la pi\u00f9 grande organizzazione internazionale per i diritti dei lavoratori con sede negli Stati Uniti che lavora per sostenere il movimento operaio di Haiti; secondo lui, un tipico lavoratore tessile haitiano inizia la sua giornata lavorativa alle 6:30. Poich\u00e9 \u00e8 troppo presto per cucinare e mangiare prima di uscire di casa, molti lavoratori comprano la colazione fuori: \u00e8 un pasto che ad Haiti viene chiamato \u201cpranzo pre-lavoro\u201d. Include cibo e bevande e costa circa 100 gourde, ha dichiarato Pierre a The Real News. Comprano anche il loro \u201cmanje midi\u201d o pasto di mezzogiorno (un piatto di riso, fagioli e carne) per circa 200 gourde. Il trasporto, a seconda di dove vivono, potrebbe costare fino a 100 gourde. Con quattro quinti dei loro guadagni giornalieri consumati dalle necessit\u00e0, l&#8217;unico modo per tirare avanti \u00e8 offrirsi volontari per \u201ci premi di produzione.\u201d<\/p>\n<p>Anche se l\u2019espressione potrebbe suonare innocua, per premi di produzione s\u2019intende un sistema di bonus discrezionale basato sulla produzione aggiuntiva, in cui una linea di una decina di lavoratori stringe accordi secondari con i propri padroni. \u00abUn importatore decide: \u2018Beh, avreste fatto cinquemila pezzi, ma se ne fate settemila potrete avere qualche soldo in pi\u00f9\u2019\u00bb, ha spiegato Pierre. \u00abGli operai devono lavorare ancora pi\u00f9 sodo e velocemente.\u00bb<\/p>\n<figure class=\"wp-block-pullquote\">\n<blockquote><p><strong>A parte i princ\u00ecpi legali, per <\/strong><a href=\"https:\/\/www.workersrights.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/WRC-Haiti-Minimum-Wage-Report-10-15-13-4.pdf\"><strong>decenni<\/strong><\/a><strong> ai lavoratori tessili \u00e8 stato negato tutto ci\u00f2 che si avvicina allo standard di equit\u00e0.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<\/figure>\n<p>Si pu\u00f2 far risalire quasi <a href=\"https:\/\/therealnews.com\/if-the-us-wants-fewer-haitian-refugees-it-should-stop-destroying-haiti\">ogni difficolt\u00e0 economica<\/a> nella moderna Haiti al <a href=\"https:\/\/therealnews.com\/from-boat-people-in-the-70s-to-border-refugees-today-us-disdain-for-haitians-has-a-long-history\">debito senza precedenti<\/a> affibbiato al paese nel 1825 per le riparazioni dopo la vittoria sulla Francia nella guerra rivoluzionaria, in cambio del riconoscimento della sua indipendenza e sovranit\u00e0; il debito corrisponderebbe ora a meno di 23 miliardi di euro ed \u00e8 stato pagato nell\u2019arco di 122 anni fino al 1947. Di conseguenza, lo sviluppo di Haiti \u00e8 stato strangolato e dilaniato a ogni occasione; una disuguaglianza strutturale di potere che ha portato a una dipendenza neocoloniale dagli investimenti stranieri e che si \u00e8 rivelata impossibile da superare per qualsiasi governo haitiano. Tutti gli sforzi dell&#8217;ex primo ministro Jean-Bertrand Aristide per aumentare significativamente i salari (nel 1991, 1994 e 2004) hanno avuto come risposta colpi di stato, sanzioni, calunnie, o tutto insieme.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, molte delle difficolt\u00e0 politiche che Haiti deve affrontare oggi, come l&#8217;attuale instabilit\u00e0 e insicurezza a seguito dell&#8217;assassinio del presidente haitiano Jovenel Moise nel luglio scorso, possono essere ricondotte al <a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/countries\/haiti\/44826404.pdf\">Core Group<\/a>. Imposto ad Haiti dalle Nazioni Unite nel 2004 dopo il colpo di stato contro Aristide sostenuto dagli Stati Uniti, il Core Group \u00e8 un organismo di supervisione multinazionale con la fumosa missione di \u201cindirizzare il processo elettorale\u201d. La sua creazione era stata proposta in origine come una misura di sostegno transitoria di sei mesi, ma persiste ancora oggi.<\/p>\n<p>I sostenitori del <a href=\"https:\/\/theglobalamericans.org\/2022\/02\/haiti-betting-on-the-montana-accord\/\">Montana Accord<\/a>, una proposta della societ\u00e0 civile <a href=\"https:\/\/responsiblestatecraft.org\/2021\/11\/12\/how-biden-can-support-democracy-in-haiti\/\">presentata da una coalizione<\/a> di 70 organizzazioni politiche e gruppi sociali, vogliono pianificare una transizione di potere per stabilizzare il Paese e muoversi verso elezioni libere ed eque entro il 2023 senza interferenze esterne. Al contrario, il presidente e primo ministro <em>ad interim<\/em> Ariel Henry, che risponde al Core Group, ha spinto per delle elezioni <a href=\"https:\/\/www.csis.org\/analysis\/haiti-betting-montana-accord\">pi\u00f9 avanti nel 2022<\/a>, che presumibilmente saranno di nuovo \u201cindirizzate\u201d al servizio degli interessi delle <a href=\"https:\/\/gjia.georgetown.edu\/2021\/06\/15\/understanding-haiti-through-the-power-of-the-social-forces-in-interaction\/\">forze oligarchiche<\/a> interne ad Haiti e delle forze del capitale internazionale a spese di un&#8217;altra generazione di lavoratori haitiani.<\/p>\n<h2><strong>LAVORATORI TESSILI COSTRETTI A SCIOPERARE, AFFRONTANO GAS LACRIMOGENI E PROIETTILI VERI<\/strong><\/h2>\n<p>In relazione a questi vincoli sistemici, la costituzione haitiana (<a href=\"https:\/\/www.constituteproject.org\/constitution\/Haiti_2012.pdf?lang=en\">Articolo 35: Libert\u00e0 di lavoro<\/a>) garantisce esplicitamente ai lavoratori alcuni diritti e doveri, tra i quali: il diritto a un salario equo, riposo, vacanze e bonus, sindacati e sciopero. Ma a parte i princ\u00ecpi legali, ai lavoratori tessili \u00e8 stato negato per <a href=\"https:\/\/www.workersrights.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/WRC-Haiti-Minimum-Wage-Report-10-15-13-4.pdf\">decenni<\/a> tutto ci\u00f2 che si avvicina allo standard di equit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u00abIl salario minimo di Haiti \u00e8 il pi\u00f9 basso della regione a causa di anni di repressione violenta da parte di forze esterne e interne. Con un parlamento quasi inesistente, un primo ministro ad interim e nessun presidente, le masse si stanno facendo giustizia da sole per impostare un percorso verso un salario di sussistenza.\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/twitter.com\/madanboukman\"><strong>MADAME BOUKMAN-JUSTICE 4 HAITI<\/strong><\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>In teoria, il Superior Council of Wages (SCW) \u00e8 responsabile dell\u2019analisi dei fattori socioeconomici e di garantire che il salario minimo rifletta i cambiamenti del costo della vita a intervalli di segnalazione pianificati. Inoltre, qualsiasi aumento dell&#8217;inflazione superiore al 10% innesca un requisito per l&#8217;azione ai sensi dell&#8217;articolo 137 del codice del lavoro haitiano. Ma l\u2019SCW non ha adempiuto al suo incarico; cos\u00ec, il 17 gennaio, notando un tasso di inflazione del 22,8%, una coalizione di nove sindacati rappresentanti o affiliati ai lavoratori tessili di Haiti ha inviato <a href=\"https:\/\/www.solidaritycenter.org\/haitian-trade-unions-demand-minimum-wage-increase\/\">una lettera aperta<\/a> a Henry rivendicando un aumento dei salari da 500 gourde (4,32 euro) a 1.500 gourde (12,92 euro) al giorno. Con questo, i sindacati hanno sparato i loro colpi di apertura in quello che Mamyrah Prosper, coordinatrice internazionale della Pan-African Solidarity Network, ha definito una \u201cLotta diversa per le 1.500\u201d <a href=\"https:\/\/www.blackagendareport.com\/different-fight-15-haiti-garment-industry-workers-strike\">nel suo articolo del 2 marzo per Black Agenda Report<\/a>.<\/p>\n<p>Ignorati da Henry, a febbraio i sindacati si sono uniti ai lavoratori per una serie di scioperi strategici di pi\u00f9 giorni per forzare la questione. Gli spettatori interessati hanno potuto seguire il susseguirsi degli eventi sull&#8217;account Twitter <a href=\"https:\/\/twitter.com\/madanboukman\">Madame Boukman-Justice 4 Haiti<\/a> dopo che lei aveva iniziato a scrivere di <a href=\"https:\/\/twitter.com\/madanboukman\/status\/1489997849756680197\">Valdor Apparel<\/a>, una societ\u00e0 con sede in Florida che ha chiuso la sua fabbrica di Haiti il 31 dicembre, dileguandosi con i salari dei lavoratori. Madame Boukman ha dichiarato a The Real News che, basandosi sulle risposte positive internazionali ai suoi tweet, sta vedendo un crescente sostegno al movimento dei lavoratori dentro e fuori Haiti.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un movimento che pu\u00f2 trasferire un potere immenso dalla piccola ma potente \u00e9lite economica alle masse povere\u00bb, ha osservato. \u00abIl salario minimo di Haiti \u00e8 il pi\u00f9 basso della regione a causa di anni di repressione violenta da parte di forze esterne e interne. Con un parlamento quasi inesistente, un primo ministro provvisorio e nessun presidente, le masse si stanno facendo giustizia da sole per impostare un percorso verso un salario di sussistenza.\u00bb<\/p>\n<p>Le loro azioni hanno iniziato a fare la differenza. I colloqui tra il governo, gli industriali stranieri e i sindacati hanno portato a diversi progressi e concessioni graduali sui salari e sui sostegni proposti, come il trasporto al lavoro. Ma finora i negoziati non sono stati all\u2019altezza della richiesta primaria degli scioperanti: il 21 febbraio, l\u2019SCW ha agito per aumentare il salario minimo in tutti i <a href=\"https:\/\/jamaica-gleaner.com\/article\/caribbean\/20220221\/haiti-agrees-increase-minimum-wage\">settori<\/a> e il salario pi\u00f9 alto, applicabile ai lavoratori tessili che fanno parte della tranche import\/export, \u00e8 ora di 770 gourde, che ammonta alla met\u00e0 circa di quanto richiesto dai lavoratori tessili.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u00abPoliziotti mascherati senza alcun distintivo sono arrivati in auto bianche con targhe generiche&#8230; e hanno sparato a lavoratori pacifici e a tre giornalisti.\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><strong>OSE PIERRE, RAPPRESENTANTE DEL <\/strong><a href=\"https:\/\/www.solidaritycenter.org\/haiti-factory-workers-stage-peaceful-rally-to-demand-higher-wages\/\"><strong>SOLIDARITY CENTER<\/strong><\/a><strong>, LA PI\u00d9 GRANDE ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE STATUNITENSE PER I DIRITTI DEI LAVORATORI<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Gli scioperanti sono tornati di nuovo in piazza il 23 febbraio, ma questa volta si sono scontrati con una <a href=\"https:\/\/www.voanews.com\/a\/haiti-police-open-fire-on-demonstrators-journalist-killed-\/6456680.html\">violenza di stato letale<\/a>, pensata per forzarli a tornare alle loro macchine da cucire a qualunque costo. Pierre sospetta che la violenza della polizia abbia avuto l&#8217;effetto opposto e abbia rafforzato la determinazione degli scioperanti, anche se i video dell&#8217;assalto della polizia contro le proteste pacifiche sono certamente scioccanti.<\/p>\n<p>\u00abGli operai stavano protestando: dai loro cellulari risuonava musica haitiana e ballavano, e avevano volantini con scritto ci\u00f2 che vogliono, le loro richieste\u00bb, ha spiegato. \u00abPoi \u00e8 arrivata la polizia nazionale haitiana. Hanno usato gas lacrimogeni.\u00bb<\/p>\n<p>Oltre a soffocare con il gas, alcuni dei lavoratori sono stati bruciati dalle bombole che li hanno colpiti al corpo e ai piedi. Secondo quanto riferito, un&#8217;altra forza di polizia sconosciuta \u00e8 arrivata in mezzo al caos e ha sparato tra la folla.<\/p>\n<p>\u00abPoliziotti mascherati senza alcun distintivo sono arrivati in auto bianche con targhe generiche&#8230; e hanno sparato a lavoratori pacifici e a tre giornalisti\u00bb, ha dichiarato Pierre. Il fotogiornalista <a href=\"https:\/\/www.miamiherald.com\/news\/nation-world\/world\/americas\/haiti\/article258735493.html\">Maxihen Lazarre<\/a> \u00e8 stato ucciso e altri due giornalisti sono rimasti feriti. Secondo i giornali locali, un altro lavoratore \u00e8 stato colpito al piede, tre persone sono state ricoverate in ospedale e molti altri sono stati feriti. Le fabbriche sono state poi chiuse, ufficialmente per le celebrazioni del Carnevale, ma pi\u00f9 probabilmente per consentire all&#8217;indignazione dei lavoratori di dissiparsi, come il gas tossico sparato dalla polizia.<\/p>\n<p>\u00abLa gente mi chiede se sono al sicuro ad Haiti e io dico: \u201cNon sono al sicuro, ma sono tranquillo\u201d\u00bb, ha detto Pierre.<\/p>\n<h2><strong>UNA STORIA DI IRRESPONSABILIT\u00c0 PERVADE GLI \u201cINVESTIMENTI\u201d DELLA COMUNIT\u00c0 INTERNAZIONALE A HAITI<\/strong><\/h2>\n<p>Sandra Wisner, avvocato senior dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.ijdh.org\/about\/\">Institute for Justice &amp; Democracy in Haiti (IJDH)<\/a>, ritiene che sia giunto il momento che la comunit\u00e0 internazionale riconosca il proprio ruolo nella creazione sul campo di queste condizioni. \u00abDeve guardarsi allo specchio\u00bb, ha dichiarato a The Real News, \u00abe focalizzarsi su un approccio a lungo termine basato sui diritti per lo sviluppo del Paese, invece di dare priorit\u00e0 agli interessi stranieri.\u00bb<\/p>\n<p>Il Caracol Industrial Park, dove \u00e8 iniziata la recente ondata di azioni dei lavoratori tessili, \u00e8 un buon esempio.<\/p>\n<p>Nel 2010 dopo il <a href=\"https:\/\/www.britannica.com\/event\/2010-Haiti-earthquake\">devastante terremoto<\/a>, attori stranieri quali gli Stati Uniti e la Banca Interamericana di Sviluppo hanno deciso di individuare un nuovo centro tessile nel distretto nord-est, lontano dall&#8217;epicentro. Ma Wisner ha spiegato che, durante la costruzione nel luogo prestabilito, gli haitiani sono stati espropriati di preziose terre fertili, sostituendo l&#8217;agricoltura di sussistenza con un&#8217;industria tessile che sfrutta manodopera a basso costo. Una dozzina di anni dopo, centinaia di agricoltori e le loro famiglie sono ancora in attesa del risarcimento per il sequestro delle loro terre e per la perdita dei loro mezzi di sussistenza.<\/p>\n<blockquote><p>\u00abErano previsti 65 mila nuovi posti di lavoro nel Paese\u00bb, ha detto Wisner riguardo al piano originale per il centro tessile. \u00abMa fino a due anni fa sono ne stati creati solamente 14 mila circa. Quando la comunit\u00e0 internazionale entra nel Paese e decide come andr\u00e0 lo sviluppo a prescindere dalle ripercussioni per gli haitiani, ci deve essere una presa di responsabilit\u00e0.\u00bb<\/p>\n<p>\u00abDov&#8217;\u00e8 la presa di responsabilit\u00e0?\u00bb chiede.<\/p>\n<p>SANDRA WISNER, AVVOCATO SENIOR DELL&#8217;<a href=\"http:\/\/www.ijdh.org\/about\/\">Institute for Justice &amp; Democracy in Haiti<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><em>Traduzione dall\u2019inglese di Enrica Marchi. Revisione di Mariasole Cailotto.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incoraggiati dalla solidariet\u00e0 dei sindacati internazionali e ricordando l\u2019eredit\u00e0 rivoluzionaria di Jean-Jacque Dessalines, gli scioperanti haitiani rimangono imperterriti davanti alla violenza dello stato e alle concessioni al ribasso. Di Frances Madeson \u2013 Questo articolo \u00e8 stato pubblicato originariamente su therealnews.com&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1126,"featured_media":1538408,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50,60,55],"tags":[2955,100534,100533,100532,100535],"class_list":["post-1553600","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centro-america","category-diritti-umani","category-politica","tag-haiti","tag-haitiani","tag-lavoratori-tessili","tag-salari-equi","tag-scioperi-dei-lavoratori"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Incoraggiati dalla solidariet\u00e0 dei sindacati internazionali e ricordando l\u2019eredit\u00e0 rivoluzionaria di Jean-Jacque Dessalines, gli scioperanti haitiani rimangono imperterriti davanti alla violenza dello stato e alle concessioni al ribasso.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Incoraggiati dalla solidariet\u00e0 dei sindacati internazionali e ricordando l\u2019eredit\u00e0 rivoluzionaria di Jean-Jacque Dessalines, gli scioperanti haitiani rimangono imperterriti davanti alla violenza dello stato e alle concessioni al ribasso.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaEnglish\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-03-28T17:08:34+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-03-28T17:17:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"360\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Pressenza New York\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Pressenza New York\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/\"},\"author\":{\"name\":\"Pressenza New York\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/ff0b7cddf467023fcea300af4e117b97\"},\"headline\":\"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo\",\"datePublished\":\"2022-03-28T17:08:34+00:00\",\"dateModified\":\"2022-03-28T17:17:46+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/\"},\"wordCount\":2280,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg\",\"keywords\":[\"Haiti\",\"Haitiani\",\"Lavoratori Tessili\",\"salari equi\",\"scioperi dei lavoratori\"],\"articleSection\":[\"America Centrale\",\"Diritti Umani\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/\",\"name\":\"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg\",\"datePublished\":\"2022-03-28T17:08:34+00:00\",\"dateModified\":\"2022-03-28T17:17:46+00:00\",\"description\":\"Incoraggiati dalla solidariet\u00e0 dei sindacati internazionali e ricordando l\u2019eredit\u00e0 rivoluzionaria di Jean-Jacque Dessalines, gli scioperanti haitiani rimangono imperterriti davanti alla violenza dello stato e alle concessioni al ribasso.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg\",\"width\":640,\"height\":360,\"caption\":\"Striking workers from SONAPI industrial park in Haitian capital of Port-au-Prince are blocked by police as they march toward Toussaint Louverture Airport. They are demanding that the minimum wage be more than doubled.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/ff0b7cddf467023fcea300af4e117b97\",\"name\":\"Pressenza New York\",\"description\":\"News from the Pressenza Bureau in New York, United States\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaEnglish\/\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-new-york\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo","description":"Incoraggiati dalla solidariet\u00e0 dei sindacati internazionali e ricordando l\u2019eredit\u00e0 rivoluzionaria di Jean-Jacque Dessalines, gli scioperanti haitiani rimangono imperterriti davanti alla violenza dello stato e alle concessioni al ribasso.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo","og_description":"Incoraggiati dalla solidariet\u00e0 dei sindacati internazionali e ricordando l\u2019eredit\u00e0 rivoluzionaria di Jean-Jacque Dessalines, gli scioperanti haitiani rimangono imperterriti davanti alla violenza dello stato e alle concessioni al ribasso.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaEnglish\/","article_published_time":"2022-03-28T17:08:34+00:00","article_modified_time":"2022-03-28T17:17:46+00:00","og_image":[{"width":640,"height":360,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Pressenza New York","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Pressenza New York","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/"},"author":{"name":"Pressenza New York","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/ff0b7cddf467023fcea300af4e117b97"},"headline":"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo","datePublished":"2022-03-28T17:08:34+00:00","dateModified":"2022-03-28T17:17:46+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/"},"wordCount":2280,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg","keywords":["Haiti","Haitiani","Lavoratori Tessili","salari equi","scioperi dei lavoratori"],"articleSection":["America Centrale","Diritti Umani","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/","name":"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg","datePublished":"2022-03-28T17:08:34+00:00","dateModified":"2022-03-28T17:17:46+00:00","description":"Incoraggiati dalla solidariet\u00e0 dei sindacati internazionali e ricordando l\u2019eredit\u00e0 rivoluzionaria di Jean-Jacque Dessalines, gli scioperanti haitiani rimangono imperterriti davanti alla violenza dello stato e alle concessioni al ribasso.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/haitianworkersstrikeforminimumwagesonapi170520.jpeg","width":640,"height":360,"caption":"Striking workers from SONAPI industrial park in Haitian capital of Port-au-Prince are blocked by police as they march toward Toussaint Louverture Airport. They are demanding that the minimum wage be more than doubled."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/non-siamo-schiavi-i-lavoratori-tessili-di-haiti-scioperano-per-un-salario-equo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"\u201cNon siamo schiavi!\u201d I lavoratori tessili di Haiti scioperano per un salario equo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/ff0b7cddf467023fcea300af4e117b97","name":"Pressenza New York","description":"News from the Pressenza Bureau in New York, United States","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaEnglish\/","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/pressenza-new-york\/"}]}},"place":"Haiti - Frances Madeson","original_article_url":"https:\/\/therealnews.com\/we-are-not-slaves-haitian-garment-workers-strike-for-a-fair-wage","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1553600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1126"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1553600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1553600\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1538408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1553600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1553600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1553600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}