{"id":1550395,"date":"2022-03-23T18:56:58","date_gmt":"2022-03-23T18:56:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1550395"},"modified":"2022-03-23T19:04:02","modified_gmt":"2022-03-23T19:04:02","slug":"la-guerra-in-ucraina-altre-vedute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/03\/la-guerra-in-ucraina-altre-vedute\/","title":{"rendered":"La guerra in Ucraina, altre vedute"},"content":{"rendered":"<p>Non so se esiste qualche altro conflitto armato (operazione militare, invasione, come volete chiamarlo), con pi\u00f9 fake news di questo. Le parti, mischiando tutto con tutto, competono nel diffondere le loro versioni senza la minima preoccupazione di controllare la veridicit\u00e0 dei fatti. L\u2019arte della fabbricazione e diffusione delle menzogne, arriva a tali proporzioni che la gente comune gi\u00e0 dovrebbe decidere in chi credere ciecamente o smettere di guardare le notizie. \u00c8 la maniera pi\u00f9 efficiente e contemporanea di svalorizzare la vita di tutte le vittime. L\u2019unica cosa reale sono i morti, molti morti che servono o no a una o all\u2019altra campagna di propaganda.<\/p>\n<p>Partendo da una chiara posizione di rifiuto e condanna di questa guerra, dobbiamo\u00a0 anche evidenziare che l\u2019unilaterale, estremamente malintenzionata campagna mediatica dell\u2019Occidente contro la Russia nasconde altri interessi e complicit\u00e0, e butta pi\u00f9 benzina sul fuoco. Nessuna altra guerra fu tanto censurata come questa nelle reti sociali, condannando e proibendo qualsiasi dubbio che risulti scomodo per i loro padroni, caratterizzandola come \u201cpropaganda pro-russa\u201d. Per capire la tragedia abbiamo bisogno di molti contesti e pi\u00f9 informazione. Senza pregiudizi e ascoltando tutte le parti oneste, aldil\u00e0 delle proprie simpatie politiche. Non dubito che siano presenti in tutte le parti delle trincee. Sappiamo anche che sono poche.<\/p>\n<p>In questi giorni e notti conversiamo con molti amici in Russia e Ucraina, cercando di costruire tra tutti un quadro pi\u00f9 completo dei tragici avvenimenti. Spiegando l\u2019inspiegabile.<\/p>\n<p>Con questa pubblicazione un po\u2019 disordinata vogliamo iniziare una serie di pubblicazioni che sono il riassunto dei nostri scambi di vedute.\u00a0 Forse potrebbero essere un contributo per fermare la guerra nel nostro paese o perlomeno una lezione per altri.<\/p>\n<p>Queste sono due conversazioni con amici in Russia, che per ora preferiscono mantenere l\u2019anonimato per ragioni personali. Sono accompagnate da una piccola investigazione inesperta e con pochi mezzi, via Google, condotta con l\u2019unica intenzione di capire qualcosa di pi\u00f9 riguardo a questo incubo.<\/p>\n<p>Eccola:<\/p>\n<p>Le accuse che il Pentagono tenta di creare armi biologiche etnicamente orientate per diffondere infermit\u00e0 tra determinati gruppi di popolazione con l\u2019aiuto di insetti e uccelli migratori, suona come un assurdit\u00e0 totale e incoerente.<\/p>\n<p>Tra russi e ucraini non esistono praticamente differenze genetiche, e nel caso della loro utilizzazione, queste armi colpirebbero la stessa Ucraina.<\/p>\n<p>Tuttavia, le investigazioni teoriche in questo settore non sono un\u2019invenzione.\u00a0 Secondo un\u2019inchiesta del conosciuto quotidiano inglese The Guardian su un possibile rischio di attacchi biologici contro determinati gruppi etnici, la Associazione Medica Britannica ( BMA ) lo comunicava gi\u00e0 nel 2004.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/science\/2004\/oct\/28\/thisweekssciencequestions.we%20aponstechnology\">https:\/\/www.theguardian.com\/science\/2004\/oct\/28\/thisweekssciencequestions.we aponstechnology<\/a><\/p>\n<p>Del pericolo di questo tipo di armi ha messo in guardia nel 1997 anche l\u2019ex ministro della Difesa degli USA\u00a0 William Cohen. Il tema delle armi etniche si \u00e8 discusso nella Conferenza Internazionale della Croce Rossa nel 2005, arrivando alla conclusione sulla reale pericolosit\u00e0 della creazione di questo tipo di armi. Nel 2008 il tema \u00e8 stato discusso nel Congresso degli Stati Uniti. Nel dicembre del 2020 i rischi delle armi biologiche etniche, in relazione al focolaio di coronavirus nel Wuhan, sono stati analizzati dalla prestigiosa rivista nordamericana\u00a0 \u201cBollettino di scienziati nucleari\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/thebulletin.org\/premium\/2020-12\/how-to-protect-the-world-from-ultratargeted-biological-weapons\/\">https:\/\/thebulletin.org\/premium\/2020-12\/how-to-protect-the-world-from-ultratargeted-biological-weapons\/<\/a><\/p>\n<p>Il 25 febbraio di quest\u2019anno, la stessa rivista trasmise le parole di Robert Pope, il direttore del programma della \u201c diminuzione di rischio biologico \u201c che gestisce una rete di laboratori biologici nordamericani in Ucraina, creati dal ministro della Difesa degli USA. Pope espresse la preoccupazione che l\u2019invasione russa pu\u00f2 generare un focolaio delle malattie pericolose, per via dei patogeni che si conservano in questi laboratori, inclusi \u201c i possibili campioni delle armi biologiche sovietiche \u201c. Il direttore del programma aggiunse che i materiali dei laboratori biologici sono pericolosi non solo per le persone ma anche per l\u2019ecologia ucraina, indicando un patogeno concreto: la peste suina africana.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/thebulletin.org\/2022\/02\/us-official-russian-invasion-of-ukraine-risks-releaseof-dangerous-pathogens\/\">https:\/\/thebulletin.org\/2022\/02\/us-official-russian-invasion-of-ukraine-risks-releaseof-dangerous-pathogens\/<\/a><\/p>\n<p>L\u2019 8 Marzo la vice segretaria di Stato degli USA, Victoria Nuland, conferm\u00f2 che in Ucraina esistono laboratori biologici nordamericani, e se i materiali cadono nelle mani della Russia rappresentano un pericolo. I commentatori testimoni hanno dichiarato che Nulan parlava con voce tremante per il nervosismo. Praticamente una conferma da parte degli Stati Uniti di investigazioni che possono causare le armi biologiche, spiegate dettagliatamente dal canale televisivo nordamericano Fox News.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.foxnews.com\/opinion\/tucker-we-have-right-know-this\">https:\/\/www.foxnews.com\/opinion\/tucker-we-have-right-know-this<\/a><\/p>\n<p>L\u2019uso di uccelli e parassiti come distributori di armi biologiche \u00e8 statoo dibattuto da autori di varie pubblicazioni nelle riconosciute riviste scientifiche nordamericane. Si analizzava non solo il pericolo di vita delle persone, ma anche una pianificata distruzione dell\u2019equilibrio ecologico ed economico per la possibilit\u00e0 di contagio delle piante e degli animali. E nel 1985 questi rischi sono stati analizzati dal Washington Post.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/archive\/lifestyle\/magazine\/1985\/05\/12\/science\/%20bd1e9eff-157f-4fb7-97a5-e0e270315bcf\/\">https:\/\/www.washingtonpost.com\/archive\/lifestyle\/magazine\/1985\/05\/12\/science\/ bd1e9eff-157f-4fb7-97a5-e0e270315bcf\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/bioscience\/article\/52\/7\/583\/247983\">https:\/\/academic.oup.com\/bioscience\/article\/52\/7\/583\/247983<\/a><\/p>\n<p>E cosa succede con le armi nucleari?\u00a0 Solo un esempio. Nelle discussioni in rete, si \u00e8 parlato molto delle strane relazioni tra i gruppi neonazisti e l\u2019estrema destra israeliana. Uno dei fondatari del battaglione paramilitare ucraino Azov si chiama Natan Chazin, \u00e8 di religione ebraica. Un rappresentante della comunit\u00e0 ebrea ortodossa statunitense ci ha raccontato che Chazin ha vissuto in Israele non pi\u00f9 di due anni, mai stato nell\u2019esercito israeliano, in seguito si stabilisce negli Stati Uniti visitando regolarmente la sua patria, l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Un giornalista ebreo nordamericano ucraino visse per molti anni a Monsey, un suburbio chassidico di New York, dove conduceva una tranquilla vita famigliare. Con una certa regolarit\u00e0 visitav l\u2019Ucraina per i suoi affari, per\u00f2 dopo gli eventi del 2014 si trasferisce definitivamente a Kiev per ragioni personali. A prescindere da questo, alcuni media ucraini affermano che Natan Chazin \u00e8 un impresario israeliano, un esperto militare ed ex ufficiale delle forze armate israeliane.<\/p>\n<p>Lo stesso Chazin affermava in un intervista che durante il golpe del 2014, uccise lui stesso un poliziotto ucraino, si convert\u00ec in uno dei fondatori del reggimento \u201c Azov \u201c e della \u201c centena ebrea \u201c ( gruppo d\u2019urto di 100 persone organizzate per far cadere il governo dell\u2019ex presidente ucraino Victor Yanukovich, e in seguito ha rifornito l\u2019esercito ucraino di droni nordamericani, che a lui personalmente non piacevano molto.<\/p>\n<p>Essendo il consigliere del Capo di Stato maggiore ucraino, Chazin li chiamava nel 2016 \u201c vecchia ferraglia \u201c. Quella affermazione non sorprende, visto che il 15 marzo di quest\u2019anno, il presidente Zelensky e il Congresso degli USA chiedevano alla Casa Bianca di consegnare all\u2019Ucraina i vecchi armamenti sovietici. Sembra che si tratti dei resti delle armi che ci sono nei paesi del Baltico o ex membri del Patto di Varsavia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2022\/03\/15\/politics\/biden-congress-soviet-madeweapons-ukraine\/index.html\">https:\/\/edition.cnn.com\/2022\/03\/15\/politics\/biden-congress-soviet-madeweapons-ukraine\/index.html<\/a><\/p>\n<p>Le pubblicazioni e le conversazioni nella pagina Facebook di Natan Chazin sono sconcertanti. La maggior parte delle chiamate si svolge in un cattivo inglese. Il 12 febbraio scriveva \u201c Biden, invia le truppe! \u201c e \u201c Bandera aveva ragione! \u201c, il 13 febbraio metteva \u201c Stiamo costruendo armi nucleari \u201c, e in inglese incitava ad usarle per l\u2019attacco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1545578 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/nuke.jpeg\" alt=\"\" width=\"1246\" height=\"844\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/nuke.jpeg 1246w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/nuke-300x203.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/nuke-820x555.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1246px) 100vw, 1246px\" \/><\/p>\n<p>Natan Chazin :<\/p>\n<p>Keeping it cool<\/p>\n<p>And the one who is the one who is going to be in the middle of the day<\/p>\n<p>WE ARE BUILDING AN ATOMIC WEAPON<\/p>\n<p>UKRAINE MAKES NUKE AGAIN!<\/p>\n<p>Let\u2019s go Brandon!<\/p>\n<p>Il 22 febbraio continuava chiamando alla distruzione della Russia incluso con cyberattacchi, e all\u2019annichilamento dei partitari della Federazione Russa in tutto il mondo. Lo stesso giorno, rispondendo alla sua richiesta di armi nucleari, il suo collega israeliano, un tale Mandy Greenfield, gli rispondeva in ebraico che \u201c \u00e8 sufficiente aprire il sarcofago di Chernobyl ed \u00e8 fatta\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1545568 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/members.jpeg\" alt=\"\" width=\"1234\" height=\"861\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/members.jpeg 1234w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/members-300x209.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/members-820x572.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1234px) 100vw, 1234px\" \/><\/p>\n<p>Gi\u00e0 dopo l\u2019inizio dei combattimenti, il 2 marzo, nella pagina di Chazin veniva pubblicata la lista dei membri del Parlamento Europeo \u201cda fucilare\u201c, che si dichiaravano contro l\u2019ingresso dell\u2019Ucraina nell\u2019Unione Europea. La sua collega di partito di nome Maryna Levitzka sugger\u00ec di cercare di ottenere indirizzi di domicilio e telefono privati di quei deputati. Il 3 marzo l\u2019autore della pagina chiamava alla proibizione in Ucraina di tutti i partiti di opposizione e di processarne i membri in un tribunale. Il 6 marzo nella pagina di Chazin appariva una nuova consegna in ucraino e in inglese: \u201cragazzi, rapidi, pitturiamo di un altro colore i macchinari nemici, ogni giorno fare un\u2019insegna nuova\u201d. \u00c8 difficile interpretarlo in un altro modo che una chiamata al sabotaggio e falsificazione delle attivit\u00e0 militari russe.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1545548 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Fisher.jpeg\" alt=\"\" width=\"1198\" height=\"814\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Fisher.jpeg 1198w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Fisher-300x204.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Fisher-820x557.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1198px) 100vw, 1198px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 interessante come Chazin esprime il suo estremo fastidio per la non disponibilit\u00e0 degli USA ad aiutare l\u2019Ucraina. La discussione si svolgeva nella pagina della ex generalessa nordamericana Kelly Ann Fisher che il 5 marzo pubblicava una foto nuova nel suo profilo Facebook, dove con uniforme paramilitare posa a fianco di Chazin in Ucraina. Fisher, in maniera elegante, esprimeva il suo dispiacere per gli accadimenti in Ucraina, e amabilmente dissentiva con i suoi amici paramilitari nazionalisti ucraini, a cui probabilmente insegnava.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1545558 size-full\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Fish.jpeg\" alt=\"\" width=\"1248\" height=\"857\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Fish.jpeg 1248w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Fish-300x206.jpeg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Fish-820x563.jpeg 820w\" sizes=\"auto, (max-width: 1248px) 100vw, 1248px\" \/><\/p>\n<p>Uno dei nostri contatti russi si lamenta del fatto che Facebook immediatamente dopo l\u2019inizio della guerra, cominci\u00f2 a bloccare &#8211; per la supposta propaganda russa &#8211; qualsiasi messa in discussione delle versioni occidentali. Cosicch\u00e9 una gran parte delle conversazioni politiche pass\u00f2 dalle reti sociali alle chats private. Lui racconta:<\/p>\n<p>Qualche giorno fa ero convinto che Putin fosse impazzito sotto la pressione, non\u00a0\u00a0 aveva resistito alle provocazioni nordamericane. Continu\u00f2 ad essere assolutamente contro l\u2019invasione, per\u00f2 ora mi si sono chiariti molti nuovi dettagli. Personalmente non ho dubbi che i circoli ultranazionalisti ucraini, molto vicini al loro governo, realmente speravano conseguire se non le armi nucleari, allora perlomeno i materiali radioattivi per produrre la \u201c bomba sporca\u201d.<\/p>\n<p>Le armi biologiche stavano per essere preparate in tutta sicurezza, su questo non ho dubbi. Esistono pubblicazioni scientifiche concrete delle principali universit\u00e0 degli USA dove teoricamente si discuteva la distribuzione dei patogeni per mezzo dei volatili e i patogeni preparati specialmente per certi gruppi della popolazione a seconda delle peculiarit\u00e0 del loro DNA. Ossia, diretti a certe etnie e nazionalit\u00e0. Non \u00e8 nessun delirio, voi stessi potete andare su Google e trovare questi studi.<\/p>\n<p>Ho l\u2019impressione che Putin fu sottoposto ad un enorme flusso di provocazioni di tutti i tipi. Altrimenti non mi spiego perch\u00e9 i paramilitari del \u201cAzov\u201d diretti dagli Stati Uniti, chiedevano a gran voce e apertamente \u201catti di terrorismo nucleare\u201d. Perch\u00e9 il Pentagono faceva quegli esperimenti biologici cos\u00ec pericolosi per tutti e tanto strani?<\/p>\n<p>La mia risposta: per intimidire, per far scontrare due paesi, per incendiare questo conflitto.<\/p>\n<p>Le armi chimiche sono un\u2019altra cosa. Il cloro e il fosgeno sono elementi di facile accesso per tutti. Fabbricare il gas mostarda \u00e8 abbastanza semplice. Per questo le armi chimiche di questo livello artigianale non si contano, le pu\u00f2 fabbricare chiunque, come gli esplosivi o i fucili in un tornio. Di pi\u00f9, per un attacco chimico \u00e8 sufficiente conseguire una partita di cloro da una qualunque impresa. E sarebbe molto difficile dimostrare le cattive intenzioni dei fabbricanti di un prodotto tanto diffuso. Il fosgeno si usa ampiamente nelle industrie di pitture e vernici. Perfino il sarin si trova, anche gli AUM Shinrikyo riuscirono ad averlo, nonostante il rischio di morire \u00e8 quasi del 100% per i fabbricanti disattenti.<\/p>\n<p>E il livello delle fake news! Per esempio in Google ci sono foto dell\u2019ospedale della maternit\u00e0 a Mariupol. \u00c8 un\u2019altro, anche se molto somigliante al complesso di edifici standard. Quelle foto sono nel web dell\u2019ospedale di Mariupol. \u00c8 un altro cortile, e finestre ed entrate sono ubicate in modo un po\u2019 differente. Tentai di spiegare questo ad alcune persone in Occidente. La loro risposta fu molto classica: \u201c tu vivi in Russia, ti avvelenano il cervello e non facciamo caso alle tue menzogne\u201c. Il peggio \u00e8 che dopo queste falsit\u00e0 ampiamente diffuse in tutto il mondo, molti non credono pi\u00f9 alle morti reali di tanti civili. E questo accende solo l\u2019odio, sospetti e guerriglierismo da entrambi i lati. Perch\u00e9 diffondono queste menzogne? Proprio per questo.<\/p>\n<p>Qui sotto il sito del complesso ospedaliera di Mariupol dove si trova l\u2019ospedale della maternit\u00e0 numero 3:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/mariupol.medkontrol.pro\/mtmo-zdorovya-rebenka-i-zhenshhiny\/rodilnoeotdelenie\">http:\/\/mariupol.medkontrol.pro\/mtmo-zdorovya-rebenka-i-zhenshhiny\/rodilnoeotdelenie<\/a><\/p>\n<p>\u00c8 un altro edificio. Qui c\u2019\u00e8 la facciata dell\u2019entrata principale del centro medico. Nel link ci sono foto di un locale che necessita riparazioni. Assomiglia moltissimo alle immagini del \u201cbombardamento\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/mariupolrada.gov.ua\/ru\/news\/viddilennja-3-i-miskoi-likarni-vidremontujutta-osnastjat-novim-obladnannjam\">https:\/\/mariupolrada.gov.ua\/ru\/news\/viddilennja-3-i-miskoi-likarni-vidremontujutta-osnastjat-novim-obladnannjam<\/a><\/p>\n<p>Nel video del\u00a0 \u201cbombardamento\u201c l\u2019edificio\u00a0 realmente assomiglia, anche se il vero ospedale ha un\u2019entrata, le finestre del primo piano hanno un\u2019altra posizione, non c\u2019\u00e8 un edificio contiguo alla sinistra, a destra una casetta di due piani con piccole entrate. E la cosa pi\u00f9 importante: un cortile ordinato con gli abeti \u00e8 un parcheggio di auto. Quello che appare nel video \u00e8 un edificio abbandonato. Ed inoltre, quella che sta a lato, nel complesso ospedaliero, non \u00e8 l\u2019ospedale della maternit\u00e0. Suppongo che sia uno degli edifici abbandonati, che non funziona da tanto tempo, per quello da tempo non possiede parcheggio.\u00a0 Per confrontare, il famoso video :<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=cHGbQfsJOl8%20\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=cHGbQfsJOl8<\/a><\/p>\n<p>I filmati nel frattempo continuano. Da poco appariva in \u201c Videoquecuenta\u201d, una madre morta con suo figlio. Fu pubblicato il 14 marzo da NBC. Nuove immagini sfocate, confuse, che saltano&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=a-k-jo-Amf0%20\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=a-k-jo-Amf0<\/a><\/p>\n<p>Perch\u00e9 durante tutto questo tempo provocano coscientemente i russi? \u00c8 chiaro che questo incendia solo gli animi del patriottismo nazionale. Con lo stesso fine.<\/p>\n<p>Fate attenzione ad un altro dettaglio: i funzionari nordamericani ripetono sempre la frase \u201cabsolutely unprovoked invasion\u201c, perch\u00e9 capiscono perfettamente che \u00e8\u00a0 proprio un\u2019invasione provocata.<\/p>\n<p>In Russia adesso fiorisce il culto del cargo . \u00c8 un fenomeno di alcune trib\u00f9 del Pacifico del Sud, che adorano i giganteschi prototipi degli aerei e altre cose nordamericane, credendo che imitare i nordamericani gli porti forza e benestare. \u201c Perch\u00e9 l\u2019America pu\u00f2 bombardare e noi no?\u201d. \u00c8 il culto del cargo pi\u00f9 puro.<\/p>\n<p>Il pubblico patriottico russo provoc\u00f2 in tutto il paese vari ingorghi nelle strade, fece enormi code davanti ai McDonalds, per mangiare l\u00ec per un ultima volta. In gran parte si trattava di pubblico patriottico. Un\u2019altra pare si rallegra del fatto che al posto del cheeseburgers avranno i loro cari blinis (pancake russi N.d.T) con caviale.<\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 terribile \u00e8 che la macchina di guerra \u00e8 in marcia e il \u201c No alla guerra\u201d in Russia \u00e8 percepito come un \u201c Si agli USA\u201d, nonostante il lemma sia buono e corretto.<\/p>\n<p>Credo che tutta questa situazione sia stata organizzata con molta pianificazione e cinismo. Nonostante sembra che cercassero un piccolo conflitto, per sparare qualche colpo, e applichino tutte le sanzioni programmate per la Russia e si disinteressino dei problemi dell\u2019Ucraina. Per l\u2019Occidente gli ucraini sono la stessa bestia che i Russi, per\u00f2 pi\u00f9 docili da ammaestrare.<\/p>\n<p>Quasi tutti i miei conoscenti protestano in Russia contro la guerra, lo fanno pi\u00f9 che altro per protestare contro Putin. Non \u00e8 per amore o compassione verso la gente che soffre. Molti ucraini vedono tale ipocrisia, questo tuttavia non giustifica le tendenze nazi in Ucraina, le quali da pi\u00f9 di dieci anni si vedono con nitidezza.<\/p>\n<p>La propaganda russa \u00e8 alquanto grezza, si basa sui fatti reali, ma li interpreta in una forma estremamente parziale e finisce con i soliti slogan patriottici.<\/p>\n<p>Nonostante sembri un paradosso, la Russia si comporta come lo scemo del villaggio, rispettando per\u00f2 pi\u00f9 o meno le regole. La Russia non \u00e8 abituata alla complessa tradizione di codardia e cinismo dell\u2019Occidente. Perfino il pubblico patriottico russo pensa che gli Stati Uniti si comportino come banditi, e non \u00e8 proprio cos\u00ec. In Russia esiste uno stereotipo degli USA come il \u201cgendarme mondiale\u201d, per\u00f2 non capiscono per nulla che tutto quel mondo \u00e8 molto pi\u00f9 manipolato, codardo, complesso e perverso.<\/p>\n<p>Per questo credo che questa guerra \u00e8 pi\u00f9 che altro il risultato di una complessa e codarda provocazione. Provocazione a molti livelli, da parte delle \u00e9lite imperialiste,\u00a0 concentrate pi\u00f9 che altro negli USA. Per mettere Russia e Ucraina una contro l\u2019altra\u00a0 e rendere la Comunit\u00e0 Europea pi\u00f9 docile e dipendente dagli Stati Uniti. L\u2019idea \u00e8\u00a0 molto semplice, ma la sua realizzazione \u00e8 estremamente intricata. E qui abbiamo il risultato: da entrambe le parti del conflitto moltissima gente \u00e8 contagiata dall\u2019isteria e dalla rabbia, perdendo la sua dimensione umana.<\/p>\n<p><em>Traduzione dallo spagnolo di Teresa Marras. Revisione di Thomas Schmid.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non so se esiste qualche altro conflitto armato (operazione militare, invasione, come volete chiamarlo), con pi\u00f9 fake news di questo. 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