{"id":1500606,"date":"2022-01-09T09:42:52","date_gmt":"2022-01-09T09:42:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1500606"},"modified":"2022-01-09T09:42:52","modified_gmt":"2022-01-09T09:42:52","slug":"note-per-un-cambio-di-rotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/","title":{"rendered":"Note per un cambio di rotta"},"content":{"rendered":"<p>La critica sociale, cio\u00e8 la critica del \u201csociale\u201d, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si \u00e8 andata in larga parte sviluppando nel corso del tempo \u2013 a partire, forse, dall\u2019avvento della \u201cmodernit\u00e0\u201d, ma soprattutto a partire dal \u201968, che ha fatto dei rapporti sociali l\u2019orizzonte e il pilastro teorici e pratici della sua \u201cidentit\u00e0\u201d \u2013 come ambito di analisi separato da quello della \u201cNatura\u201d, cio\u00e8 di tutto ci\u00f2 \u2013 totalit\u00e0 del vivente compresa \u2013 che non era o non sembrava riconducibile a un rapporto tra gli esseri umani.<\/p>\n<p>La Natura si presentava all\u2019analisi politica, se non veniva del tutto ignorata, come \u201cambiente\u201d, contesto fisico, chimico o biologico di ci\u00f2 che era stato assoggettato o \u201csoggiogato\u201d dallo \u201csviluppo delle forze produttive\u201d, messo in moto, questo, soprattutto dal capitalismo, frutto avvelenato della \u201cmodernit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Quando la \u201cNatura\u201d, in parte per il suo crescente degrado, in parte per un\u2019autonoma evoluzione di quel che restava della cultura del \u201968, e grazie al lavoro degli ecologisti, ha cominciato a imporsi all\u2019ordine del giorno della politica, la separazione tra societ\u00e0 e natura non \u00e8 per\u00f2 venuta meno.<\/p>\n<p>Si \u00e8 verificata una giustapposizione dei due ambiti pi\u00f9 che la loro fusione, ci\u00f2 che avrebbe imposto anche una completa rigenerazione degli approcci adottati verso entrambi. Cos\u00ec l\u2019ambiente \u00e8 diventato, spesso accanto alla \u201cquestione femminile\u201d, a quella dei \u201cgiovani\u201d e a quella della pace, una delle pagine pi\u00f9 o meno estese dei programmi di tutti i partiti, collocate per lo pi\u00f9 in coda o ai margini delle questioni politiche, economiche e sociali, quelle che veramente contano.<\/p>\n<p>E anche nell\u2019arcipelago ambientalista quella separazione-giustapposizione ha continuato a ripresentarsi. Di qui l\u2019incapacit\u00e0 di liberarsi veramente dalla contrapposizione tra lavoro e ambiente, salute e produzione, sviluppo e degrado: una contrapposizione su cui le forze messe in campo dal capitalismo continuano a prosperare. Che poi si ripresenta anche nei contrasti tra chi vede nell\u2019\u201cecologia senza lotta di classe\u201d un mero \u201cgiardinaggio\u201d e chi si barrica dietro la necessit\u00e0 che la lotta per la salvaguardia dell\u2019ambiente affronti anche la \u201cgrande questione\u201d della diseguaglianza. La quale viene per lo pi\u00f9 affrontata come una questione di redistribuzione della ricchezza prodotta e\/o dell\u2019accesso alle risorse naturali del territorio. Quasi mai come una questione di potere, che mette in discussione il dominio di una classe sull\u2019altra, ma anche quello degli uomini sulle donne (il patriarcato in tutte le sue sfaccettature, come ha fatto e fa l\u2019ecofemminismo, scarsamente recepito, per\u00f2, nei capitoli sull\u2019ambiente e \u201csulle donne\u201d dei programmi politici) e soprattutto quello degli esseri umani (\u201cantropocene\u201d) o del capitalismo (\u201ccapitalocene\u201d) sul resto della natura. Un potere, questo, che \u00e8 \u201cdinamico\u201d e mobile quanto gli altri due. Anche in questo caso affrontarlo non consente pi\u00f9 di continuare a trattare l\u2019ambiente come un corpo inerte, a disposizione di chi intende e ha i mezzi per servirsene. Invece, come le classi \u201csubalterne\u201d e come \u201cl\u2019altra met\u00e0 del cielo\u201d, anche \u201cla Natura\u201d non \u00e8 che il prodotto di un conflitto in cui entrambe le controparti, e non solo \u201cl\u2019uomo\u201d, o \u201cil capitale\u201d, hanno un ruolo attivo \u2013 soprattutto la capacit\u00e0 di rigenerarsi &#8211; anche quando appaiono, o sono, soccombenti.<\/p>\n<p>Dopo Alex Langer, che aveva introdotto nel lessico politico, ma anche e soprattutto nei nostri ripensamenti, il concetto di conversione ecologica, \u00e8 stato il grande affresco dell\u2019enciclica\u00a0<em>Laudato s\u00ec<\/em>\u00a0a rovesciare radicalmente i termini della questione: giustizia sociale e giustizia ambientale sono inscindibilmente legate. Non solo nel progetto di una redistribuzione delle risorse esistenti che riduca le diseguaglianze e la predazione ambientale e che faccia delle vittime dell\u2019ingiustizia sociale e ambientale i destinatari (passivi) di un percorso di risanamento, bens\u00ec in modalit\u00e0 che ne esaltino il ruolo attivo. Sono i \u201cpoveri della Terra\u201d a subire maggiormente le conseguenze del degrado ambientale e da loro, e solo da loro, pu\u00f2 svilupparsi il riscatto per riportare ordine nel nostro universo. E in questa lotta possono e devono trovare un alleato nella natura \u2013 in ci\u00f2 che altrove si chiama \u201cPacha Mama\u201d &#8211; di cui anch\u2019essi sono parte. Non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di riscatto sociale, di riconquista della dignit\u00e0 e dei diritti che spettano agli esseri umani senza restituire anche alla natura i suoi diritti. Che sono quelli di potersi rigenerare nel rispetto dei propri cicli, senza che l\u2019intervento umano abbia a interromperli.<\/p>\n<p>La cosa oggi \u00e8 quasi ovvia, perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 sotto i nostri occhi il disastro che il disprezzo di quei cicli ha indotto nel mondo, ma anche il fatto che a risentire maggiormente del degrado ambientale, dei cambiamenti climatici e dell\u2019inquinamento sono i poveri: quelli costretti a migrare come quelli condannati a un lento e continuo avvelenamento. Ma trovare, luogo per luogo e giorno per giorno, i termini per promuovere e rendere produttiva quella alleanza \u00e8 un\u2019altra cosa: \u00e8 ci\u00f2 su cui dovrebbero cimentarsi i programmi e i progetti di qualsiasi forza impegnata nello sforzo di \u201cabolire lo stato di cose presente\u201d, o anche solo di cercare di fermare la corsa alla catastrofe. Papa Francesco ne ha visto una manifestazione nei movimenti popolari che ha convocato, per ben tre volte nel corso del suo pontificato, per discutere con loro delle loro prospettive. Ma basta uno sguardo all\u2019elenco delle forze presenti a quegli incontri, pur decisive per il loro ruolo esemplare, per accorgersi di quanta parte dell\u2019umanit\u00e0 &#8211; intesa come gli esclusi dal banchetto della \u201ccrescita\u201d, la vera religione del nostro tempo \u2013 e quanta parte del degrado ambientale che tocca in diversa misura la vita quotidiana di tutti manchino ancora all\u2019appello per completare uno schieramento adeguato alla prospettiva di quel riscatto.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, senza mai perdere di vista l\u2019orizzonte della giustizia sociale e ambientale, forse \u00e8 inutile vagheggiare di programmi generali per rimettere \u201cin sesto\u201d societ\u00e0 e ambiente senza tener conto, cercare di interpretare e consentire che prendano forma le istanze degli attori che ancora si devono fare protagonisti di quel processo. A meno di contare su una resipiscenza (conversione?), senza basi sociali, di quel ceto politico e imprenditoriale globale che ha lavorato e continua a lavorare, anche sotto le mentite spoglie di una \u201ctransizione ecologica\u201d, per spingere in avanti la corsa verso il baratro.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 anche sbagliato disquisire troppo sul traguardo da raggiungere. Per esempio, si sta discutendo dell\u2019accettabilit\u00e0 del termine \u201cecosocialismo\u201d per definire quella che dovrebbe essere la \u201cnostra\u201d politica: non \u00e8 forse \u201cdivisivo\u201d? A molti \u2013 si dice &#8211; il termine socialismo non va gi\u00f9, perch\u00e9 ricorda troppo il comunismo, quello visto all\u2019opera, o perch\u00e9 sembra escludere l\u2019iniziativa (privata? O forse anche quella di comunit\u00e0?). Ma in genere, in dibattiti del genere, si discute in realt\u00e0 di un assetto futuro e stabile dei rapporti sociali, finalmente ricondotti entro un orizzonte di rispetto dei diritti di tutti gli esseri umani e di salvaguardia dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Ma la conversione ecologica non \u00e8 un assetto stabile, n\u00e9 un traguardo, bens\u00ec un processo, un\u00a0<em>work in progress<\/em>, inevitabilmente conflittuale. Dove il termine ecologico indica un rapporto positivo tra gli esseri umani, il resto del vivente e il supporto terrestre di entrambi (Gaia), e non una semplice negazione, come quella contenuta in termini come \u201canticapitalista\u201d, a cui molti non sembrano saper rinunciare \u2013 e altri se ne riempiono orgogliosamente la bocca &#8211; senza per\u00f2 riuscire a definirlo o fare un passo avanti nella individuazione dei modi per cercare di modificare i rapporti di forza vigenti. Rapporti tra le classi, tra le nazioni e tra i generi, ma soprattutto tra le forme di volta in volta assunte dallo sviluppo del capitalismo \u2013 in cui bene o male siamo tutti implicati \u2013 e il\u00a0riscatto di tutte le energie vitali che ne sono oppresse.<\/p>\n<p>Quello che ci deve vedere impegnati \u00e8 la costruzione \u2013 un lavoro senza fine \u2013 di comunit\u00e0 di uomini, donne, piante, animali e suolo che sia possibile replicare ovunque, facendo tesoro delle esperienze gi\u00e0 fatte e adattandole a contesti diversi e in continuo mutamento. Stanno l\u00ec le forze che possono proporsi di sovvertire lo stato di cose presente, anche, ma non solo, imponendo anche a chi governa, o a chi eventualmente lo sostituir\u00e0, un autentico cambio di rotta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La critica sociale, cio\u00e8 la critica del \u201csociale\u201d, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si \u00e8 andata in larga parte sviluppando nel corso del tempo \u2013 a partire, forse, dall\u2019avvento della \u201cmodernit\u00e0\u201d, ma soprattutto a partire&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1616,"featured_media":1500607,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59,62],"tags":[56617,12756,98281,3896,4463,21521],"class_list":["post-1500606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente-ecologia","category-economia","tag-conversione-ecologica","tag-crescita","tag-giustizia-sociale-e-ambientale","tag-natura","tag-poveri","tag-societa"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Note per un cambio di rotta<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La critica sociale, cio\u00e8 la critica del \u201csociale\u201d, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si \u00e8 andata in larga parte\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Note per un cambio di rotta\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La critica sociale, cio\u00e8 la critica del \u201csociale\u201d, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si \u00e8 andata in larga parte\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-01-09T09:42:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"853\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Guido Viale\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Guido Viale\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/\"},\"author\":{\"name\":\"Guido Viale\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/7e30fb1d68799cd117e655ba05ad06ef\"},\"headline\":\"Note per un cambio di rotta\",\"datePublished\":\"2022-01-09T09:42:52+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/\"},\"wordCount\":1342,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg\",\"keywords\":[\"conversione ecologica\",\"crescita\",\"giustizia sociale e ambientale\",\"natura\",\"poveri\",\"societ\u00e0\"],\"articleSection\":[\"Ecologia ed Ambiente\",\"Economia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/\",\"name\":\"Note per un cambio di rotta\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg\",\"datePublished\":\"2022-01-09T09:42:52+00:00\",\"description\":\"La critica sociale, cio\u00e8 la critica del \u201csociale\u201d, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si \u00e8 andata in larga parte\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg\",\"width\":1280,\"height\":853},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Note per un cambio di rotta\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/7e30fb1d68799cd117e655ba05ad06ef\",\"name\":\"Guido Viale\",\"description\":\"Guido Viale was born in Tokyo in 1943 and lives in Milan. He participated in the student movement of 1968 in Turin and was a member of the Lotta Continua group until 1976. He graduated in philosophy at the University of Turin. He worked as a teacher, preceptor, translator, journalist, researcher and consultant. He has carried out studies and economic research with various companies and worked on cooperation projects in Asia, Africa, Middle East and Latin America. He has been a member of the technical and scientific committee of the Italian Agency for Environmental Protection. Among his publications: A Disposable World, Everybody in Taxi, At Home, Government of Garbage, Life and Death of the Car, Virtues that Change the World. With Editions NdA Press of Rimini he published: Evidence of a different world, Ecological conversion, Europe can be reinvented together with refugees and migrants. With Interno4 Editiors he published in 2017, Slessico Familiare, Words worn out - open perspectives, a repertoire for the times to come. In Interno4 Editions he also published in 2018 an updated edition of his important book on the 1968 protest movement.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.guidoviale.it\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/guido-viale\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Note per un cambio di rotta","description":"La critica sociale, cio\u00e8 la critica del \u201csociale\u201d, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si \u00e8 andata in larga parte","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Note per un cambio di rotta","og_description":"La critica sociale, cio\u00e8 la critica del \u201csociale\u201d, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si \u00e8 andata in larga parte","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2022-01-09T09:42:52+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":853,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Guido Viale","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Guido Viale","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/"},"author":{"name":"Guido Viale","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/7e30fb1d68799cd117e655ba05ad06ef"},"headline":"Note per un cambio di rotta","datePublished":"2022-01-09T09:42:52+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/"},"wordCount":1342,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg","keywords":["conversione ecologica","crescita","giustizia sociale e ambientale","natura","poveri","societ\u00e0"],"articleSection":["Ecologia ed Ambiente","Economia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/","name":"Note per un cambio di rotta","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg","datePublished":"2022-01-09T09:42:52+00:00","description":"La critica sociale, cio\u00e8 la critica del \u201csociale\u201d, della struttura dei rapporti tra individui, gruppi, classi e nazioni, si \u00e8 andata in larga parte","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/change-Pixabay.jpg","width":1280,"height":853},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2022\/01\/note-per-un-cambio-di-rotta\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Note per un cambio di rotta"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/7e30fb1d68799cd117e655ba05ad06ef","name":"Guido Viale","description":"Guido Viale was born in Tokyo in 1943 and lives in Milan. He participated in the student movement of 1968 in Turin and was a member of the Lotta Continua group until 1976. He graduated in philosophy at the University of Turin. He worked as a teacher, preceptor, translator, journalist, researcher and consultant. He has carried out studies and economic research with various companies and worked on cooperation projects in Asia, Africa, Middle East and Latin America. He has been a member of the technical and scientific committee of the Italian Agency for Environmental Protection. Among his publications: A Disposable World, Everybody in Taxi, At Home, Government of Garbage, Life and Death of the Car, Virtues that Change the World. With Editions NdA Press of Rimini he published: Evidence of a different world, Ecological conversion, Europe can be reinvented together with refugees and migrants. With Interno4 Editiors he published in 2017, Slessico Familiare, Words worn out - open perspectives, a repertoire for the times to come. In Interno4 Editions he also published in 2018 an updated edition of his important book on the 1968 protest movement.","sameAs":["https:\/\/www.guidoviale.it\/"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/guido-viale\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1500606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1616"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1500606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1500606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1500607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1500606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1500606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1500606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}