{"id":1490530,"date":"2021-12-17T18:17:08","date_gmt":"2021-12-17T18:17:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1490530"},"modified":"2021-12-19T12:37:27","modified_gmt":"2021-12-19T12:37:27","slug":"angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/","title":{"rendered":"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><em>Nasce la Rete No Green Pass Val Susa, in una valle che resiste da sempre per la salvaguardia del territorio contro la speculazione, la devastazione ambientale e che da sempre si oppone alla militarizzazione e al controllo sociale. Di questo ne parliamo con Angela Lano, giornalista professionista, orientalista, islamologa, direttrice di InfoPal, agenzia stampa online specializzata su notizie e informazioni culturali, politiche e sociali sulla Palestina. Volto noto del giornalismo non-embedded, nel 2010 descrisse il viaggio della Freedom Flotilla, la spedizione di aiuti umanitari per la Striscia di Gaza, che venne bloccata, attaccata e sequestrata dalla marina militare israeliana in acque internazionali. Laureata in lingua e letteratura araba, PhD in Studi Etnico-Africani e del Medio Oriente e post-dottoranda in Scienza delle Religioni, da anni si occupa di storia e geopolitica del Mondo arabo e islamico oltre ad essere autrice di numerosi libri, articoli e reportage sulla Palestina e sull\u2019 \u201caltro mondo\u201d, quel mondo che non viene mai raccontato. Collabora da anni con le riviste <\/em>Missioni Consolata<em> e <\/em>Tempi di Fraternit\u00e0<em>. valsusina, da sempre attiva politicamente nel Movimento NoTav. <\/em><\/p>\n<p><b>Come e da chi nasce La Rete No Green Pass Val Susa?<\/b><\/p>\n<p>La Rete \u00e8 nata in questi mesi, dopo riunioni informali tra gruppi di amici valsusini No Tav che vogliono opporsi alla deriva tecno-autoritaria in atto. \u00c8 iniziata in sordina, con incontri nella bellissima natura della Valle di Susa, con cene condivise e alla luce di candele e torce, nei boschi, poi nelle case, poi sotto le tettoie di mercati cittadini, ed infine, in una sede al chiuso e al caldo, perch\u00e9 il freddo dell\u2019inverno non permette pi\u00f9 incontri all\u2019aperto. Sono ormai centinaia le persone che si sono unite alla Rete, molte delle quali hanno partecipato per anni, o decenni, alla lotta contro l\u2019Alta Velocit\u00e0 in Valle di Susa, e dunque abituate a fare comunit\u00e0, ad affrontare insieme le varie questioni, a organizzare gruppi di discussione e manifestazioni, e al convivio, fatto di pasti condivisi, musica e danze delle Valli Occitane (la nostra valle \u00e8 un antico insediamento celtico pre-romano).<\/p>\n<p>Diciamo che lo spirito \u00e8 sempre lo stesso, seppur con la delusione \u2013 all\u2019inizio vero e proprio sgomento \u2013 nel constatare che una buona parte del Movimento No Tav aveva sposato la narrazione ufficiale sulla \u201cpandemia\u201d, il lock-down, la vaccinazione sperimentale di massa e tutte le altre violazioni dei diritti umani e politici attuati da quasi due anni a questa parte.<\/p>\n<p>A molti di noi \u00e8 sembrata un\u2019incoerenza, un non-senso vero e proprio, che No Tav abituati alla battaglia civile e democratica contro un\u2019opera faraonica quanto inutile e pericolosa, il TAV, appunto, voluta dagli emissari del capitalismo neoliberista attraverso i suoi poteri forti, non vedessero la relazione con la situazione politica, sociale, sanitaria ed economica instaurata in tutto il Paese dallo scorso anno. Questa consapevolezza di lotta non \u00e8 stata solo contro il treno ad alta velocit\u00e0 che distrugge la bella Valle di Susa, ma anche contro un sistema economico, finanziario e politico globale, che aveva portato molti valligiani, e non solo, a condividere anni di strada, di ostacoli, di crisi, di attacchi anche mediatici. Avevamo organizzato, negli anni, anche incontri sulle tecniche di manipolazione utilizzate dal giornalismo mainstream, sulla Palestina, sulle guerre imperialiste, nella consapevolezza o per \u201cdivulgare consapevolezza\u201d che tutto \u00e8 interconnesso e che il Sistema neoliberista domina sulla Valle come sul Medio Oriente, sui media e l\u2019informazione come sulla politica e tutto il resto. Questa coscienza si era radicata ed ha scatenato riflessioni e reazioni interessanti fino all\u2019avvento del Covid. Dal marzo 2020, tutto \u00e8 stato resettato e i media-macchina del fango e diffusori di menzogne sui No Tav, improvvisamente divenivano \u201camici\u201d, degni di fiducia. Un paradosso. Com\u2019era possibile che la consolidata e condivisa lettura della realt\u00e0 a cui il Movimento No Tav e, pi\u00f9 in generale, la sinistra, erano storicamente abituati, non venisse pi\u00f9 applicata verso gli eventi legati alla \u201cpandemia\u201d e alla sua discutibile gestione da parte del governo e delle Regioni, verso il lasciapassare verde in odore di apartheid sudafricano, verso l\u2019alquanto discutibile obbligo vaccinale per insegnanti, medici, forze dell\u2019ordine, verso una sperimentazione genica di massa degna di Mengele e violatrice del Codice di Norimberga, verso i dissidenti costretti a lasciare il lavoro e a vedersi relegare in spazi limitati di socialit\u00e0? Com\u2019era possibile non vedere nei decreti incostituzionali, nei divieti anti-democratici, nel Green Pass (che ricorda i tempi oscuri della Storia del XX secolo) un nuovo, sottile, sistema di oppressione e di dominio?<\/p>\n<p>Com\u2019era possibile non vedere e riconoscere nell\u2019azione del capitalismo neoliberista, con la scusa di un virus, una nuova guerra non-convenzionale contro i popoli della Terra?<\/p>\n<p>Quanto ai mezzi di comunicazione che riversano, 24 ore al giorno, su lettori e telespettatori dubbi e notizie sanitarie veicolate da scienziati-veline, non sono gli stessi che, per anni, hanno attaccato il Movimento No Tav, presentandolo come terrorista? \u00c8 cambiato qualcosa? Hanno, alla fine, conquistato la fiducia dei fratelli e sorelle valsusini?<\/p>\n<p>Sar\u00e0, forse, che quando parlano e scrivono di TAV o di Palestina o di lavoratori mentono mentre quando parlano o scrivono di Covid, vaccini obbligatori, Green Pass e altro sono sinceri?<\/p>\n<p>Come i media mainstream, anche molti dei nostri amici hanno iniziato a chiamare i critici della gestione sanitaria con gli epiteti di \u201cNo Vax\u201d, \u201cterrapiattisti\u201d, \u201cnegazionisti\u201d, \u201cfascisti\u201d e quant\u2019altro. E qui si \u00e8 compreso lo \u201cswich\u201d, un cambiamento radicale quasi automatizzato. Un corto circuito difficilmente recuperabile.<\/p>\n<p>Da questo stupore, incredulit\u00e0 e delusione, ma anche voglia di rimettersi in gioco, di capire e ricominciare a fare comunit\u00e0, \u00e8 nata la Rete No Green Pass Valle di Susa, per riprendere a resistere all\u2019oppressione capitalista neoliberista e alla sua nuova deriva tecno-sanitaria.<\/p>\n<p><b>Cosa sono i \u201ccomitati tematici\u201d?<\/b><\/p>\n<p>La Rete ha al suo interno dei comitati\/gruppi di lavoro: scuola, trasporto, salute, relazioni esterne, comunicazione, cure naturali e nuovi mondi possibili e cos\u00ec via. L\u2019idea \u00e8 quella di mettere a disposizione le proprie competenze e formazione, capacit\u00e0 manuali e pratiche, per affrontare insieme questa tragica situazione. Ogni comitato si riunisce con sue proprie periodicit\u00e0 e propone poi alla riunione generale, attivit\u00e0, iniziative e riflessioni. Tutto \u00e8 discusso, secondo la consuetudine No Tav, in assemblea. Anche la manifestazione del sabato, a Torino. Si stanno prendendo contatti con tante realt\u00e0 italiane, nell\u2019ottica della rete e della comunit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Perch\u00e9, come NoTav, avete\u00a0sentito il bisogno di opporvi al Green Pass?<\/b><\/p>\n<p>Perch\u00e9 abbiamo visto delle similitudini con la nostra storica lotta per la tutela geologica, umana, culturale della nostra Valle contro i piani dell\u2019imperialismo finanziario e le sue mafie nazionali: come ho accennato prima, i poteri sono sempre gli stessi e i progetti di dominio economico-socio-politico anche. Inoltre, abbiamo assistito all&#8217;uso delle stesse armi di manipolazione di massa. Come studiosa di geopolitica \u2013 e qui, dunque, parlo esclusivamente per me stessa \u2013 ritengo si tratti di un&#8217;operazione di guerra biologica mondiale, da una parte, e di controllo sociale e declino delle democrazie nazionali, dall\u2019altra. Ancora una volta, rispetto alle passate operazioni \u2013 attacco alle Torri Gemelle e lotta al cosiddetto terrorismo islamico, con guerre di rapina al seguito in Afghanistan, Iraq, Somalia, e \u201crivoluzioni arcobaleno\u201d e \u201cprimavere arabe\u201d, da leggersi come \u201cregime change\u201d pianificati dalle agende occidentali ai danni di Paesi sovrani ricchi di risorse -, con il Covid-19 si stanno portando avanti piani di dominio sempre pi\u00f9 globali da parte della cupola finanziaria internazionale \u2013 una oligarchia mondiale di cui fanno parte qualche centinaia di nomi noti e meno noti, e alla quali le grandi imprese dei media mainstream sono al servizio, insieme a interi governi, politici di schieramento e opposizione, medici e scienziati in pieno conflitto di interesse con le multinazionali farmaceutiche. La Medicina e la Scienza, da secoli radicate nei principi del Dubbio e della Precauzione (\u201cprimum non nocere, secundum cavere, tertium sanare\u201d) ora stanno imponendo dogmi religiosi insindacabili. Una vera e propria religione scientista, non meno pericolosa e oppio per i popoli di altre. Trovo il lasciapassare verde un abominio razzista, cos\u00ec come \u00e8 vergognoso non poter prendere treni, autobus o andare in pizzeria senza tessera. Siamo precipitati in un presente-futuro degno delle peggiori dittature del passato.<\/p>\n<p>Quanto ai media mainstream, che in Italia sono precipitati a un livello professionale vergognoso e degno della peggior omologazione (alla faccia della deontologia), veicolando, da due anni, una narrazione fraudolenta, fake-news elevate a verit\u00e0 assolute, sono proni a questa forma nuova e innovativa di tecno-capitalismo, dove le libert\u00e0 individuali e collettive, e i diritti umani sono repressi in nome della \u201cpaura\u201d, creata ad hoc e in modo spesso spettacolare e fittizio, e dove le espressioni di dissenso sono etichettate come \u201ccospirazione\u201d, \u201cnegazione\u201d, \u201cterrapiattismo\u201d.<\/p>\n<p>In questa nuova e al momento, atipica, situazione globale, sintesi ed evoluzione ancora pi\u00f9 perfida di tante altre, giornalisti, scienziati, filosofi e pensatori vari che contestano le versioni ufficiali vengono sospesi ed esclusi. E per tutti i cittadini comuni che non si piegano alla terapia genica sperimentale e al lasciapassare, non rimane che disoccupazione e emarginazione sociale.<\/p>\n<p>Ecco, non ce n\u2019\u00e8 abbastanza per risvegliare anche nei pi\u00f9 tiepidi osservatori della realt\u00e0 uno spirito di rivolta e indignazione?<\/p>\n<p><b>Perch\u00e8\u00a0\u00e8 poco sentita, all&#8217;interno del Movimento NoTav, l&#8217;opposizione ad un dispositivo tecno-politico come il Green Pass?<\/b><\/p>\n<p>Come accennato sopra, \u00e8 incomprensibile. O meglio, si comprende, forse, alla luce della propaganda mediatica di massa che ha creato una bolla ipnotica diffusa e del fatto che \u00e8 imposto da uno pseudo \u201cgoverno-amico\u201d. Le analisi possono essere tante e da vari punti di vista e prospettive.<\/p>\n<p><b>Possiamo dire che la Val Susa \u00e8 stata un laboratorio di sperimentazione di pratiche repressive volte al controllo sociale?\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Certamente, a livello italiano, lo \u00e8 stata come lo \u00e8 ancora, a livello geopolitico, la Palestina, oppressa territorialmente e militarmente da uno dei bracci dell\u2019oligarchia finanziaria transnazionale e trans-religiosa internazionale. Ma anche l\u00ec, l\u2019assoluta maggioranza dei Palestinesi, in patria e in diaspora, ha aderito alla narrazione pandemica senza fare collegamenti politici, geopolitici ed economici. Questo \u00e8 un altro doloroso e inspiegabile mistero.<\/p>\n<p><b>Tu stessa, una decina di anni fa, hai subito una persecuzione in quanto militante NoTav. Riesci a fare un paragone tra quello che ti \u00e8 successo e quello che sta succedendo ora?<\/b><\/p>\n<p>Fu nel 2012. Il Tribunale dei Minori di Torino mi fece chiamare dai servizi sociali della Valle di Susa per verificare la mia \u201cgenitorialit\u00e0\u201d, in quanto mio figlio pi\u00f9 piccolo era, come me e tante altre famiglie valsusine, molto coinvolto nella lotta per la tutela del territorio. Risposi che ero orgogliosa di come avevo educato mio figlio. La cosa fin\u00ec l\u00ec. Ma ora vedo che le persecuzioni si sono estese, dallo stesso sistema, ai tanti italiani che rifiutano la narrazione pandemico-vaccinale ufficiale. All\u2019epoca non avrei mai pensato che l\u2019Italia tutta sarebbe diventata una grande Valle di Susa o una Palestina. Tuttavia, gi\u00e0 a febbraio-marzo del 2020, quando nel nostro Paese si iniziava a parlare di \u201cCovid-19\u201d, a fronte di anni di studi e analisi geopolitiche sulle altre operazioni citate prima, e di un dottorato di ricerca sulla distruzione della Libia e le agende imperiali, il \u201cfilm\u201d mi apparve chiaro ed estremamente preoccupante. Purtroppo non sbagliavo analisi.<\/p>\n<p><b>Da sempre a fianco della Palestina e contro l&#8217;apartheid razzista, come descrivi il clima della militarizzazione della pandemia?<\/b><\/p>\n<p>Un film fanta-horror ma, come ho detto, prevedibile, purtroppo, gi\u00e0 dalle prime settimane di pandemia. Nei lunghi anni di studi e lavoro sulla Palestina, mi scoprivo pi\u00f9 volte a pensare: l\u2019oligarchia finanziaria mondiale prima o poi applicher\u00e0 al resto del mondo lo \u201cstandard palestinese\u201d. Mi dicevo: stanno facendo le \u201cprove generali\u201d di dominio e oppressione su alcune regioni del mondo, ma prima o poi ne globalizzeranno il modello, applicandolo a tutto il Pianeta, per trasformare miliardi di umani in sudditi obbedienti. E, allora, noi dovremo prendere esempio dalla indomabile resistenza palestinese. Sinceramente, ancora fatico, tutte le mattine, quando mi sveglio, a interiorizzare il fatto che siamo sprofondati in una deriva tecno-sanitaria e che i \u201cmanovratori\u201d vanno avanti come un treno nel loro progetto di manipolazione, controllo di massa e di militarizzazione della societ\u00e0.<\/p>\n<p>La nostra bella Costituzione \u00e8 resa carta straccia da un governo che procede a decreti-legge blindati e con un\u2019emergenza sanitaria riconfermata all\u2019infinito.<\/p>\n<p><b>Non credi sia contraddittorio che coloro che hanno privatizzato la salute e devastato l&#8217;ambiente, improvvisamente oggi si riscoprano \u201cpaladini della salute\u201d?<\/b><\/p>\n<p>Lo trovo ridicolo. Soltanto il fatto che quelli che ora si impongono come \u201cpaladini della salute\u201d siano gli stessi che hanno distrutto, anno dopo anno, governo dopo governo, il nostro buon sistema sanitario, chiudendo ospedali e riducendo i posti letto e le terapie intensive, dovrebbe far riflettere sulla Grande Truffa in atto. Ma tant\u2019\u00e8. Per citare Ugo Mattei, ci troviamo di fronte a una prevalenza del capitale sui diritti della persona e dei beni comuni, salute e sanit\u00e0 comprese.<\/p>\n<p><b>Come professionista e giornalista \u201cnon-embedded\u201d, come giudichi la comunicazione al tempo del Covid?<\/b><\/p>\n<p>La trovo ai minimi storici, totalmente o quasi \u201ccomprata\u201d. Mi viene in mente il bel libro del giornalista tedesco Udo Ulfkotte <i>\u201cGiornalisti comprati<\/i>\u201d (in tedesco<i> \u201cGekaufte Jornalisten\u201d<\/i>).<\/p>\n<p>Tutti pensavamo che il periodo delle tirannidi, dall\u2019Inquisizione alla caccia alle streghe, dal nazi-fascismo e allo stalinismo, dalle dittature sudamericane a quelle arabe, fosse finito, invece ci ritroviamo in una evoluzione del capitalismo neoliberista globalizzato, che oggi legittima il suo operato non con la scienza ma con uno scientismo dogmatico inquietante. Il giornalismo dalla \u201cschiena dritta\u201d dovrebbe denunciare tutto questo, non servirlo. Ma siamo alla Fine dei Tempi, Kali Yuga, per dirla con certe tradizioni spirituali. O in epoca orwelliana: il falso \u00e8 spacciato per vero, la menzogna per verit\u00e0, la salute per malattia, e cos\u00ec via. Dobbiamo dosare bene Resistenza e \u201cresilienza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nasce la Rete No Green Pass Val Susa, in una valle che resiste da sempre per la salvaguardia del territorio contro la speculazione, la devastazione ambientale e che da sempre si oppone alla militarizzazione e al controllo sociale. Di questo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1887,"featured_media":1412319,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,47,157,55],"tags":[97744,688],"class_list":["post-1490530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-europa","category-interviste","category-politica","tag-no-green-pass","tag-no-tav"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Nasce la Rete No Green Pass Val Susa, in una valle che resiste da sempre per la salvaguardia del territorio contro la speculazione, la devastazione\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nasce la Rete No Green Pass Val Susa, in una valle che resiste da sempre per la salvaguardia del territorio contro la speculazione, la devastazione\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-12-17T18:17:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-12-19T12:37:27+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Lorenzo Poli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Lorenzo Poli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/\"},\"author\":{\"name\":\"Lorenzo Poli\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/794421f62f7129f8437f3ea1af0f693a\"},\"headline\":\"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito\",\"datePublished\":\"2021-12-17T18:17:08+00:00\",\"dateModified\":\"2021-12-19T12:37:27+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/\"},\"wordCount\":2258,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg\",\"keywords\":[\"No green pass\",\"NO-TAV\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Europa\",\"Interviste\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/\",\"name\":\"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg\",\"datePublished\":\"2021-12-17T18:17:08+00:00\",\"dateModified\":\"2021-12-19T12:37:27+00:00\",\"description\":\"Nasce la Rete No Green Pass Val Susa, in una valle che resiste da sempre per la salvaguardia del territorio contro la speculazione, la devastazione\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg\",\"width\":1200,\"height\":800},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/794421f62f7129f8437f3ea1af0f693a\",\"name\":\"Lorenzo Poli\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/lorenzo-poli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito","description":"Nasce la Rete No Green Pass Val Susa, in una valle che resiste da sempre per la salvaguardia del territorio contro la speculazione, la devastazione","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito","og_description":"Nasce la Rete No Green Pass Val Susa, in una valle che resiste da sempre per la salvaguardia del territorio contro la speculazione, la devastazione","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2021-12-17T18:17:08+00:00","article_modified_time":"2021-12-19T12:37:27+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":800,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Lorenzo Poli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Lorenzo Poli","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/"},"author":{"name":"Lorenzo Poli","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/794421f62f7129f8437f3ea1af0f693a"},"headline":"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito","datePublished":"2021-12-17T18:17:08+00:00","dateModified":"2021-12-19T12:37:27+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/"},"wordCount":2258,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg","keywords":["No green pass","NO-TAV"],"articleSection":["contenuti originali","Europa","Interviste","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/","name":"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg","datePublished":"2021-12-17T18:17:08+00:00","dateModified":"2021-12-19T12:37:27+00:00","description":"Nasce la Rete No Green Pass Val Susa, in una valle che resiste da sempre per la salvaguardia del territorio contro la speculazione, la devastazione","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Val-di-Susa.jpg","width":1200,"height":800},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/12\/angela-lano-pensavamo-che-il-periodo-delle-tirannidi-fosse-finito\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Angela Lano: pensavamo che il periodo delle tirannidi fosse finito"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/794421f62f7129f8437f3ea1af0f693a","name":"Lorenzo Poli","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/lorenzo-poli\/"}]}},"place":"Val di Susa","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1490530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1887"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1490530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1490530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1412319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1490530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1490530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1490530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}