{"id":1426211,"date":"2021-09-07T19:04:36","date_gmt":"2021-09-07T18:04:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1426211"},"modified":"2021-09-08T16:41:23","modified_gmt":"2021-09-08T15:41:23","slug":"la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/","title":{"rendered":"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1"},"content":{"rendered":"<p>Far ritorno \u00e8 sempre una possibilit\u00e0. Tornato a Medell\u00edn, mi sono ritrovato a guardare le fotografie che ha lasciato mia madre, le tende, le piccole statuine di porcellana che lei amava, e in un armadio c\u2019erano tutti i miei vestiti, le camicie, cravatte e scarpe da sera. Quelle che usavo quando ero avvocato in Colombia. Se ne occupava prima mia madre e poi mia sorella, stirandoli, usando addirittura l\u2019appretto sui colletti delle camicie. Mi sono cambiato e ho indossato il primo vestito che ho mai comprato: uno blu con sei bottoni. L\u2019ho messo con la stessa cravatta e la stessa camicia che ho usato per la mia cerimonia di laurea. \u00c8 stato\u2026 soddisfacente. Dopo essermi guardato allo specchio e aver rievocato il ricordo di mia madre, ho messo tutti i miei vestiti in una borsa e li ho dati a mia sorella, chiedendole di donarli. Il ricordo aveva gi\u00e0 fatto il \u201csuo\u201d lavoro.<\/p>\n<p>Ho visto una scena simile nel documentario <span style=\"color: #000000;\">G\u00f6nderen: \u0130lhan Sami \u00c7omak \u00e8 un poeta che \u00e8 stato in prigione da quando aveva 21 anni; ora ne ha 47. Nel film, sua madre apre una cassa da cui ne estrae una giacca piegata perfettamente e poi mostra una foto in cui \u0130lhan la indossa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per fare questa intervista \u00e8 stato necessario scrivere le mie domande, tradurle in turco e inviarle per e-mail alla sua avvocatessa a Istambul. Sono molto grato all\u2019avvocatessa e alla traduttrice per aver collaborato con me. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u0130lhan, ti ringrazio molto per averci concesso questa intervista. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>JS: Come sta fisicamente? Questa \u00e8 una domanda molto importante, soprattutto in epoca COVID e considerando che fa parte di una categoria ad alto rischio. Inoltre, mi piacerebbe sapere se la sua poesia \u00e8 cambiata con la pandemia.<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">ISC: Credo che sia pi\u00f9 opportuno parlare di questo argomento partendo da una prospettiva pi\u00f9 ampia, cominciando prima dal Coronavirus.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La mia salute \u00e8, tutto sommato, buona, o forse sarebbe pi\u00f9 corretto dire che \u00e8 miracolosamente buona. Il \u201craggiungimento\u201d di questa condizione non descrive dettagliatamente il vivere e il godere di una buona salute dopo tanti anni passati tra le dure condizioni della prigione, la cui natura \u2013 si sa- calpesta la tua esistenza. Le carceri devono essere state costruite per mettere delle catene intorno al corpo, agli occhi, all\u2019anima. Tuttavia, continuo ad avere fortuna; abbiamo alcuni pappagallini e poterli accarezzare \u00e8 un salvavita che appaga la mia sete in questo autentico deserto. \u00c8 un po\u2019 contradditorio che la mia compagnia qui consti di uccelli, conosciuti per la loro mancanza di limiti. Ma, d\u2019altro canto, il fatto che ricordino la libert\u00e0 li rende compagni perfetti, trasmettendomi anche tanto piacere. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 che voglio dire \u00e8 che, se vuoi trovare tutti gli elementi che si oppongono alla natura umana, dovresti cominciare a cercare qui, in carcere. Ma il peggio \u00e8 finito. Non \u00e8 sbagliato dire che l\u2019anima e il corpo siano sottoposti ad una croce perpetua. Tutto quello che succede qui \u00e8 destinato a questa fine. Io so molto bene, per esperienza personale, che qui ci sono tante colline del Golgota e che ognuno sopporta un dolore diverso. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Molte persone che sono state imprigionate per tanto tempo, come me, non sono in grado di sopportare queste due condizioni. Negli ultimi anni, li ho visti combattere contro gravi malattie dalle quali non si sarebbero mai ripresi. Alcuni semplicemente non possono pi\u00f9 sopportarlo e muoiono. L\u2019idea di morire dopo tutti quegli anni e cos\u00ec vicino alla libert\u00e0\u2026 mi riempie di una terribile angoscia. Il dolore diventa anche pi\u00f9 profondo quando vedo quel che accade alle persone che conosco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 importante notare la realt\u00e0 delle condizioni qui e allora quando mi riferisco ai miracoli intendo che, per quel che so, non ho alcuna malattia grave. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Da molto tempo conduco una vita piuttosto ordinaria e non ho mai messo in pericolo la mia autodisciplina. Conoscendo tutte le difficolt\u00e0, ho provato a crearmi uno spazio personale, usando il potere della mia immaginazione. Mi sveglio e mi addormento a orari regolari, faccio esercizio nelle prime ore del giorno nella mia piccola cella e mi tengo occupato tutto il tempo. Ho sempre un motivo che mi spinge a farlo. Il proposito? La poesia, naturalmente. Scrivere poesia, leggere e lavorare con questo scopo, sono l\u2019essenza della mia vita. La poesia e la letteratura, in generale, sono per me pietre miliari per contrastare questo \u201cregime della crudelt\u00e0\u201d. Organizzo la mia vita intorno ad esse, posso dire con sicurezza che la poesia ha rinforzato il mio corpo, rinvigorendo la mia anima. Tutta questa attivit\u00e0 creativa \u00e8 un notevole punto di resistenza che mi tiene in vita. Scrivo poesia e lei mi ricompensa dandomi la carica necessaria per alimentare un sentimento familiare di gratificazione creativa che non si pu\u00f2 provare in nessun altro modo. Mi lascia un senso di integrit\u00e0 spirituale dentro e di salute fisica fuori. Sembra che ci facciamo del bene a vicenda. Amo la poesia e credo che anche lei si preoccupi per me e posso assicurarlo perch\u00e9 non mi ha mai abbandonato. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il Covid non ha provocato alcun cambiamento importante nella mia vita. Ci sono state alcune restrizioni in prigione, dovute alla pandemia, ma non ho avuto conseguenze tanto tragiche come quelle avvenute al mondo fuori. Nell\u2019ultimo anno, la gente ha affrontato le restrizioni per la prima volta. Dato che ho vissuto la maggior parte della mia vita con le pi\u00f9 dure ristrettezze, mi sono interessato pi\u00f9 alle reazioni delle persone a questi cambiamenti; ho anche pensato che, dopo una breve esperienza simile a quella della vita di un prigioniero, le persone sarebbero diventate pi\u00f9 sensibili e comprensive e che devono comprendere di gran lunga meglio l\u2019evidente importanza dell\u2019amicizia, gli affetti e la vita sociale. Ora notano anche il valore delle piccole cose di cui adesso non possono godere, o di quelle che sono state bloccate, riconoscendo come queste contribuiscono ai benefici della propria salute in tanti modi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Di fatto, riguardo la questione di prima se la pandemia ha cambiato la mia poesia, non credo di poter rispondere adesso, dato che qui dentro siamo esclusi dalla brutalit\u00e0 dei suoi effetti. In ultima istanza, i nostri sentimenti, e i loro conseguenti flussi creativi, ci mettono sempre del tempo per adattarsi ai fatti e troviamo solo in seguito le parole per descriverli. Ciononostante, non credo che la mia poesia sia cambiata con la pandemia dato che, al di l\u00e0 di tutta la pressione psicologica, non ci sono state nuove esperienze che hanno segnato la mia poesia. Dopotutto, sono 27 anni che vivo questo terribile incubo! Il Covid non mi ha portato nuove parole n\u00e9 nuove prospettive. D\u2019altro canto, ho pensato a quanto sia difficile fare quel che faccio io in carcere, ma ancora di pi\u00f9, farlo dopo aver passato quello che equivale ad una vita in prigione. Mi ha fatto pensare che la mia poesia deve essere apprezzata insieme alle mie capacit\u00e0, alla mia perseveranza e alla determinazione provata costantemente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La vita non \u00e8 mai stata facile per me; la mia poesia ha sperimentato le mie stesse difficolt\u00e0, al di l\u00e0 di tutti questi viaggi. Ho seguito le notizie sul Covid e le sue ordinanze letali con una gran tristezza. Per cui, questo periodo mi fa sentire un cittadino del mondo; mi fa percepire una solidariet\u00e0 pi\u00f9 viva e stretta tra i popoli della terra come mai si era vista prima. La pandemia ci ha ricordato che le persone, e ancor pi\u00f9 i loro problemi, devono essere affrontati con uno spirito di reciproca comprensione. Questo avviso \u00e8 stato ascoltato del tutto? Non credo. Ma mi rende felice vedere ancora una volta che la mia vita di lotte mi ha insegnato una cosa cos\u00ec sublime come inchinarsi davanti al dolore degli altri. Il Covid ha portato via tanta gente, ma ci ha anche mostrato i valori che dobbiamo ricordare. Assicuriamoci di tenerlo bene a mente. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><b>JS: Pu\u00f2 spiegarci i motivi della sua incarcerazione? Come possiamo contribuire alla sua libert\u00e0?<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">ISC: Sono in carcere per due motivi: uno \u00e8 ovvio e l\u2019altro, quello che pesa di pi\u00f9 sul piatto della bilancia, giace nascosto sotto la superficie. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il motivo pi\u00f9 evidente \u00e8 che sono stato coinvolto in un bel po\u2019 di incidenti a <\/span>Bing\u00f6l, dove sono nato e cresciuto. Poi, come se non fosse abbastanza, ci sono stati incendi forestali ad Istambul mentre studiavo l\u00ec in estate. I testimoni hanno esposto prove infondate alla polizia, inclusa una dichiarazione in cui io ero considerato il responsabile degli incendi. E con questo, una notizia ufficiale arrivata dopo essere stato interrogato e torturato per 19 giorni, si \u00e8 trasformata \u2013 pi\u00f9 o meno \u2013 in un\u2019accusa. Tutto si \u00e8 concluso quando sono stato condannato dal tribunale militare.<\/p>\n<p>L\u2019accusa su cui si basa la mia incarcerazione \u00e8 sorprendentemente incoerente. La condanna che ho ricevuto \u00e8 cos\u00ec lontana dall\u2019ottica logica o reale da essere stata annullata due volte. Una delle due dalla Corte Suprema Amministrativa Militare. Sono stato processato tre volte in 22 anni, ma la decisione iniziale della commissione delle tre persone della Corte di Sicurezza dello Stato, ovvero un tribunale militare, non \u00e8 mai stata annullata. Anche se le leggi attuali diminuiscono le pene di prigione a 22 anni, mi hanno comunque condannato\u2026 inoltre, io sono curdo e da molto tempo esiste una crudele pratica chiamata \u201cla legge del nemico\u201d che si usa per punire i curdi. A questo mi riferivo quando ho parlato dell\u2019altro aspetto meno trasparente della mia reclusione, quello che piega pesantemente la bilancia.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 per coloro che non si adattano alla definizione pubblica di un giusto cittadino \u00e8 spietata. Questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che ho sperimentato. Non \u00e8 qualcosa di personale, da molti punti di vista. Nessuno pu\u00f2 sapere dove nascer\u00e0 n\u00e9 chi saranno i suoi genitori. Io sono nato da una madre e da un padre curdi e dal momento in cui ho aperto gli occhi sono stato catapultato in un clima di discriminazione, oppressone e gravi difficolt\u00e0 economiche, in un clima in cui mi \u00e8 stato proibito parlare la lingua curda, che ho imparato da mia madre. Non si limita all\u2019essere un cittadino di seconda classe, davanti al conflitto che si genera nel non poter parlare la tua lingua materna; e davanti all\u2019incessante oppressione e discriminazione, lo Stato attua senza considerare la legge universale dei diritti umani. E credo di dover sottolineare che questo accade solo perch\u00e9 sono curdo. Il fatto di essere stato rinchiuso per tanti anni \u00e8 il triste risultato di questo modo di vivere.<\/p>\n<p>Sono sicuro che, come avvocato, anche lei ne sar\u00e0 stato testimone quando viveva in Colombia. I fatti non sono cos\u00ec importanti per i potenti. Si impegnano ad intimidire le persone con il fine di far accettare le proprie parole come vere. Per questo esistono i tribunali in questo paese: per essere la mano che collega alle parole dei potenti, e che arriva impunemente per prenderti per il collo e soffocarti mettendoti in una cella, una mano che reprime i desideri legittimi e democratici, imponendo la disciplina e mantenendo tutti a bada attraverso questo tipo di punizioni. Da curdo, questa \u00e8 stata la mia realt\u00e0 da quando sono nato.<\/p>\n<p>Anche se sono cosciente di questo destino predeterminato, ho provato negli anni a spiegare e dimostrare la mia innocenza dinanzi ai tribunali, ma non posso descrivere quanto sia sfiancante. Da un lato, conosco la realt\u00e0: io sono innocente, sono davvero innocente. Devo dirlo ad alta voce. Dall\u2019altro, sapevo che mi stavano processando secondo la \u201clegge del nemico\u201d e che le mie parole non sarebbero state ascoltate. Credo che questo sia il mio ostacolo. Desideravo tanto essere libero e sono stato abbastanza ingenuo da pensare di poter essere ascoltato, se avessi spiegato la realt\u00e0 dei fatti, vale a dire che sono innocente. Ma non \u00e8 stato cos\u00ec. Non ho potuto farmi ascoltare da quei giudici. Non volevano ascoltarmi, ecco perch\u00e9 sono ancora qui.<\/p>\n<p>Si prospetta che la mia condanna termini fra tre anni e mezzo. Per sei anni il mio espediente \u00e8 stata la Corte Costituzionale turca dopo una richiesta della Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU) nel 2014. Spero in una risposta ai miei ricorsi, ma persistono nel loro silenzio. A volte mi chiedo se mi abbiano dimenticato, dato che hanno tardato cos\u00ec tanto nel prendere una decisione. Se ne prendono una positiva, potr\u00f2 uscire dal carcere, ma non posso nutrire alcuna speranza. Sembra che ci\u00f2 di cui si ha bisogno, sia un potere in grado di obbligare la Corte Costituzionale e la CEDA ad intervenire, ma io non ce l\u2019ho. Oltre a questo, \u00e8 importante che gli amici mi ascoltino. Forse non mi dar\u00e0 ancora la libert\u00e0, ma fa in modo che il mio spirito sia pi\u00f9 libero. Non mi hanno dimenticato, insieme alla mia poesia, non mi hanno dimenticato. \u00c8 quello che voglio sapere. I miei amici devono ricordarmelo, questa \u00e8 la mia speranza.<\/p>\n<p align=\"CENTER\"><b>Sono giunto a te, Vita<\/b><\/p>\n<p align=\"CENTER\">Di <span style=\"color: #000000;\">\u0130lhan Sami \u00c7omak<\/span><\/p>\n<p align=\"CENTER\"><span style=\"color: #000000;\"><i>Per <\/i><\/span><i>Ipek\u00a0\u00d6zel<\/i><\/p>\n<p>E le ombre degli alberi si avvolgono,<\/p>\n<p>gli uccelli poggiano la loro conoscenza sulle ali.<br \/>\nIl vento soffia un\u2019ovazione<br \/>\ne dal sole proviene il bisogno di toccare.<\/p>\n<p>\u00c8 questo linguaggio delle foglie<br \/>\ne la tenerezza vanno dirigendo,<br \/>\nora che il tempo di ribellarsi \u00e8 arrivato.<\/p>\n<p>Ancora, sui pendii c\u2019\u00e8 sempre la grazia della rinuncia.<br \/>\nRifletti vicino al fiume quando si potr\u00e0.<\/p>\n<p>Vena eloquente nei libri dell\u2019acqua, i nodi vogliono sciogliersi.<br \/>\nSto parlando del suono di alcuni colori. Negandolo,<br \/>\nl\u2019estate abbraccia la primavera e con pochi passi lenti.<\/p>\n<p>Perdonami. Perdona questa nuvola tremante.<br \/>\nSono giunto a te con il dolore nelle mani screpolate dal fango.<br \/>\nSono giunto a te chiedendoti che l\u2019infanzia superi le pareti del giardino.<br \/>\nSono giunto a te con l\u2019arte di respirare il riposo mattutino.<\/p>\n<p>Non distruggere le pareti del mio guardino.<br \/>\nLascia che il sentiero si riempia con le soavi forme delle foglie.<\/p>\n<p>Lascia che lungo il cammino dei sogni cresca l\u2019erba.<br \/>\nNon ci sono citt\u00e0 da raggiungere. \u00c8 tutto qui.<\/p>\n<p>Apri la finestra. Aprila quando nitriscono i cavalli<br \/>\nnella grandezza del mondo. Aprila senza parlare,<br \/>\naprila, il cielo si eccita con i simboli occulti della mia mente.<\/p>\n<p>Della fugacit\u00e0 dell\u2019estate, l\u2019inverno infinito.<br \/>\nSono giunto a te dicendo: \u201cApri la porta al cospetto dell\u2019esistenza\u201d<br \/>\nmentre il cielo si eccita nella sua immagine.<\/p>\n<p>Sono giunto a te, dicendo: \u201cApri la porta del futuro.<br \/>\nApri la porta dell\u2019esistenza, per me\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u0130lhan Sami \u00c7omak (nato nel 1973) \u00e8 un poeta curdo, nato a Karliova in <\/span>Bing\u00f6l, provincia della Turchia. \u00c8 stato arrestato nel 1994. In prigione, <span style=\"color: #000000;\">\u00c7omak ha pubblicato otto libri di poesia ed \u00e8 diventato uno dei prigionieri politici con una delle condanne pi\u00f9 lunghe della Turchia. Nel 2018, \u00c7omak ha vinto il premio Sennur Sezer per la poesia, con il suo ottavo libro <\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Geldim Sana (I Came to You)<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Caroline Stockford, traduttrice legale e letteraria dal turco all\u2019inglese. Attualmente svolge il ruolo di consigliera degli affari turchi per la PEN Norway.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Jhon <\/span><span style=\"color: #000000;\">S<\/span>\u00e1nchez, autore colombiano di romanzi in inglese. Il signor <span style=\"color: #000000;\">S<\/span>\u00e1nchez \u00e8 arrivato a New York nel 1998, dove attualmente \u00e8 avvocato. Nel 2021, <i>New Lit Salon Press<\/i> pubblicher\u00e0 una sua raccolta di racconti <i>Enjoy a Pleasureble Death and Other Stories that Will Kill You<\/i>. Il signor <span style=\"color: #000000;\">S<\/span>\u00e1nchez vuole ringraziare John Arturo C\u00e1rdenas per i suoi commenti editoriali.<\/p>\n<p><em>Traduzione dall\u2019inglese di Caterina Mauriello. Revisione: Silvia Nocera<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Far ritorno \u00e8 sempre una possibilit\u00e0. Tornato a Medell\u00edn, mi sono ritrovato a guardare le fotografie che ha lasciato mia madre, le tende, le piccole statuine di porcellana che lei amava, e in un armadio c\u2019erano tutti i miei vestiti,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1745,"featured_media":1423660,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,56,60,38,52],"tags":[94618],"class_list":["post-1426211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-cultura","category-diritti-umani","category-internazionale","category-medio-oriente","tag-ilhan-sami-comak-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Far ritorno \u00e8 sempre una possibilit\u00e0. Tornato a Medell\u00edn, mi sono ritrovato a guardare le fotografie che ha lasciato mia madre, le tende, le piccole\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Far ritorno \u00e8 sempre una possibilit\u00e0. Tornato a Medell\u00edn, mi sono ritrovato a guardare le fotografie che ha lasciato mia madre, le tende, le piccole\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/WriterJhon\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-09-07T18:04:36+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-09-08T15:41:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"798\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Jhon S\u00e1nchez\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Jhon S\u00e1nchez\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/\"},\"author\":{\"name\":\"Jhon S\u00e1nchez\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f22deba9e7b38f7142822b336c81d6e5\"},\"headline\":\"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1\",\"datePublished\":\"2021-09-07T18:04:36+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-08T15:41:23+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/\"},\"wordCount\":2524,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png\",\"keywords\":[\"Ilhan Sami \u00c7omak\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Cultura e Media\",\"Diritti Umani\",\"Internazionale\",\"Medio Oriente\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/\",\"name\":\"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png\",\"datePublished\":\"2021-09-07T18:04:36+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-08T15:41:23+00:00\",\"description\":\"Far ritorno \u00e8 sempre una possibilit\u00e0. Tornato a Medell\u00edn, mi sono ritrovato a guardare le fotografie che ha lasciato mia madre, le tende, le piccole\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png\",\"width\":798,\"height\":500},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f22deba9e7b38f7142822b336c81d6e5\",\"name\":\"Jhon S\u00e1nchez\",\"description\":\"Jhon S\u00e1nchez: A Colombian born, Mr. S\u00e1nchez, arrived in NYC seeking political asylum where he is now a lawyer. His most recent publications are United Tombs of America (Midway Journal), \u2018Handy.\u2019 (Teleport Magazine) and The DeDramafi (The Write Launch republished in Storylandia, issue 36). He was awarded the Horned Dorset Colony for 2018 and the Byrdcliffe Artist Residence Program for 2019. In 2023, New Lit Salon Press will publish his collection Enjoy Pleasurable Death and Other Stories that Will Kill You. For updates, please visit the Facebook page @WriterJhon, Instagram jhon_author, Twitter @jhon_author. https:\/\/muckrack.com\/jhon-sanchez\/articles\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/WriterJhon\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/jhon-sanchez\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1","description":"Far ritorno \u00e8 sempre una possibilit\u00e0. Tornato a Medell\u00edn, mi sono ritrovato a guardare le fotografie che ha lasciato mia madre, le tende, le piccole","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1","og_description":"Far ritorno \u00e8 sempre una possibilit\u00e0. Tornato a Medell\u00edn, mi sono ritrovato a guardare le fotografie che ha lasciato mia madre, le tende, le piccole","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/WriterJhon\/","article_published_time":"2021-09-07T18:04:36+00:00","article_modified_time":"2021-09-08T15:41:23+00:00","og_image":[{"width":798,"height":500,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png","type":"image\/png"}],"author":"Jhon S\u00e1nchez","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Jhon S\u00e1nchez","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/"},"author":{"name":"Jhon S\u00e1nchez","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f22deba9e7b38f7142822b336c81d6e5"},"headline":"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1","datePublished":"2021-09-07T18:04:36+00:00","dateModified":"2021-09-08T15:41:23+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/"},"wordCount":2524,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png","keywords":["Ilhan Sami \u00c7omak"],"articleSection":["contenuti originali","Cultura e Media","Diritti Umani","Internazionale","Medio Oriente"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/","name":"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png","datePublished":"2021-09-07T18:04:36+00:00","dateModified":"2021-09-08T15:41:23+00:00","description":"Far ritorno \u00e8 sempre una possibilit\u00e0. Tornato a Medell\u00edn, mi sono ritrovato a guardare le fotografie che ha lasciato mia madre, le tende, le piccole","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/ilhan-e1596028100950.png","width":798,"height":500},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/09\/la-carriera-di-un-poeta-curdo-conversazione-con-ilhan-sami-comak-parte-1\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La carriera di un poeta curdo: Conversazione con \u0130lhan Sami \u00c7omak. Parte 1"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f22deba9e7b38f7142822b336c81d6e5","name":"Jhon S\u00e1nchez","description":"Jhon S\u00e1nchez: A Colombian born, Mr. S\u00e1nchez, arrived in NYC seeking political asylum where he is now a lawyer. His most recent publications are United Tombs of America (Midway Journal), \u2018Handy.\u2019 (Teleport Magazine) and The DeDramafi (The Write Launch republished in Storylandia, issue 36). He was awarded the Horned Dorset Colony for 2018 and the Byrdcliffe Artist Residence Program for 2019. In 2023, New Lit Salon Press will publish his collection Enjoy Pleasurable Death and Other Stories that Will Kill You. For updates, please visit the Facebook page @WriterJhon, Instagram jhon_author, Twitter @jhon_author. https:\/\/muckrack.com\/jhon-sanchez\/articles","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/WriterJhon\/"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/jhon-sanchez\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1426211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1745"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1426211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1426211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1423660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1426211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1426211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1426211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}