{"id":139888,"date":"2014-10-14T21:23:58","date_gmt":"2014-10-14T20:23:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pressenza.com\/?p=139888"},"modified":"2014-12-14T22:37:45","modified_gmt":"2014-12-14T22:37:45","slug":"giochi-guerra-in-terra-sarda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/","title":{"rendered":"Giochi di guerra in terra sarda"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"epjwmxfdrwtmsttkouse\" src=\"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg\" alt=\"\" width=\"721\" height=\"447\" \/> da decimomannuairbase.com<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Un disastro ambientale di proporzioni enormi, ingiustificato, inaccettabile. Per nome e conto del complesso militare-industriale-<wbr \/>finanziario e di chi, da tempo immemorabile, stupra i territori e il paesaggio per le vecchie e nuove guerre planetarie. Mercoled\u00ec 4 settembre, a Capo Frasca (provincia del Medio Campidano) trenta ettari di macchia mediterranea di grande pregio sono stati devastati a seguito dell\u2019esplosione di un missile sganciato da un cacciabombardiere. L\u2019ennesimo war game in un\u2019isola, la Sardegna, dove sorgono i pi\u00f9 grandi poligoni terrestri e aereonavali del Mediterraneo. Dove non c\u2019\u00e8 giorno, mese, anno, in cui non vomitino fuoco e morte gli aerei, i carri armati, le navi e i cannoni della Nato e dei regimi pi\u00f9 reazionari di Africa e Medio Oriente.<\/div>\n<div>\u201cSono state svolte due missioni il 2 e 4 settembre, con la partecipazione di velivoli da guerra dell\u2019aeronautica militare italiana e tedesca decollati dallo scalo militare di Decimomannu\u201d, ha spiegato il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi. \u201cPresumibilmente l\u2019incendio si \u00e8 originato per una cartuccia di una bomba inerte, che ha rimbalzato pi\u00f9 volte nel terreno, arrestandosi 100 metri oltre il target dopo essere stata sparata da uno dei quattro aerei Tornado tedeschi in esercitazione. Il forte vento ha poi propagato le fiamme. Ma si \u00e8 trattato di un evento del tutto eccezionale\u201d. Di eccezionale, per\u00f2, stavolta, c\u2019\u00e8 solo la superficie di macchia investita dall\u2019incendio. Capo Frasca, infatti, \u00e8 un enorme e velenosa discarica a cielo aperto dove fanno bella mostra di s\u00e9 residui di bombe, proiettili, ordigni metallici inesplosi, missili conficcati nel terreno e persino lamiere, fusoliere e carcasse di aerei da guerra abbattuti o precipitati. Come del resto annota lo stesso Ministero della Difesa, dai primi anni \u201950 ad oggi, circa 60 aerei militari sono andati distrutti in incidenti di volo \u201ccon 24 naviganti di diverse nazionalit\u00e0 deceduti e ricordati nella chiesa ecumenica del poligono di Capo Frasca\u201d. Gli ultimi due velivoli, due cacciabombardieri F-16 del 37\u00b0 Stormo dell\u2019Aeronautica di Trapani-Birgi, sono precipitati il 22 maggio 2006 al largo di Capo Carbonara, mentre stavano conducendo una missione di addestramento notturno nell\u2019ambito dell\u2019esercitazione aerea \u201cSpring Flag\u201d. I due piloti sono riusciti a salvarsi in extremis dopo essersi lanciati in mare dai velivoli. Cinque anni prima, una barca da pesca era stata affondata a pochi metri dalla riva di una spiaggia pubblica da un missile lanciato da un caccia in esercitazione tra la base di Decimomannu e Capo Frasca.<\/div>\n<div><b>La grande base dei Signori della guerra <\/b><\/div>\n<div>Il poligono di Capo Frasca occupa una superficie a terra di 1.416 ettari che interessa i comuni di Terralba, Arbus e Arborea e viene utilizzato dalle forze armate italiane e straniere per esercitazioni di tiro a fuoco aria-terra e mare-terra. Come gli altri grandi poligoni strategici sardi di Capo Teulada, Perdasdefogu e Salto di Quirra, Capo Frasca offre una serie di bersagli adatti al bombardamento al suolo e all\u2019uso di cannoni o mitragliatrici di bordo. Intorno al poligono si ergono una serie di postazioni di controllo radar e telecomunicazioni di supporto al sistema per l\u2019addestramento aereo, come ad esempio quelle di Siamaggiore, Monte Arci e Santulussurgiu. Un\u2019enorme zona di restrizione dello spazio aereo collega direttamente Decimomannu a Capo Frasca e alla vasta zona, indicata nelle carte militari con la sigla D 40, situata fuori dalle acque territoriali, adibita al combattimento aereo e al lancio di missili e bombe.<\/div>\n<div>L\u2019aeroporto di Decimomannu, esteso su una superficie di 571 ettari nel comune di Villasor, \u00e8 la struttura chiave per l\u2019addestramento dei piloti di cacciabombardieri e l\u2019impiego e il collaudo di missili e radio bersagli. Situato a pochi chilometri da Cagliari, \u00e8 uno dei pi\u00f9 trafficati scali militari di tutta Europa. Si stima che dal 1955 ad oggi siano stati rischierati a Decimomannu circa 400 reparti diversi appartenenti a 21 Nazioni, con 150 differenti tipi di aeromobili; durante gli eventi pi\u00f9 drammatici che hanno segnato la recente storia mondiale (guerra in Vietnam, prima guerra del Golfo, conflitto in Ex Yugolsavia, ecc.), nell\u2019aeroporto sardo si sono registrati pi\u00f9 di 450 movimenti aerei giornalieri e un consumo costante superiore a 1.000.000\/1.200.000 litri di carburante JP8 al giorno.<\/div>\n<div>Decimomannu rientra tra le basi italiane concesse segretamente nell\u2019ottobre 1954 alla Nato e agli Stati Uniti, congiuntamente ad Aviano, Camp Darby (Livorno), Napoli-Capodichino e Sigonella, ma negli anni il suo status giuridico si \u00e8 fatto pi\u00f9 ibrido ed articolato. \u201cDecimomannu e il poligono nella zona sud-occidentale della Sardegna risposero alla domanda sempre pi\u00f9 crescente in ambito Nato di individuare aree specifiche all\u2019addestramento al combattimento aereo lontane da traffici aerei e marittimi, condizione non facilmente riscontrabile nell\u2019Europa centrale e settentrionale\u201d, riporta l\u2019Ufficio storico della Difesa. Cos\u00ec in Sardegna fu realizzata la prima delle <i>installazioni per l\u2019addestramento e il tiro aereo<\/i> previste dai piani Nato dell\u2019epoca. Il 16 dicembre del 1959 fu firmato un accordo tra Italia, Canada e Germania Occidentale che entr\u00f2 in vigore l\u2019anno successivo e che consent\u00ec alle forze aeree dei tre paesi e alla Marina militare tedesca di operare con continuit\u00e0 sulla base di Decimomannu e impiegare nei poligoni sardi i nuovi sistemi d\u2019arma acquisiti. Successivamente l\u2019accordo fu esteso ai velivoli statunitensi; l\u2019US Air Force e l\u2019Us Navy, in particolare, negli anni \u201960 e nei primi anni \u201970, utilizzarono Decimomannu come scalo tecnico per le azioni di guerra nel sud-est asiatico e i mezzi assegnati alla VI flotta di stanza nel Mediterraneo. A partire dalla fine degli anni \u201870, le aeronautiche di Germania, Stati Uniti e Gran Bretagna stabilirono nello scalo propri distaccamenti fissi, a supporto delle esercitazioni aeronavali in Sardegna. Nel corso degli anni \u201990, i distaccamenti dell\u2019US Air Force e della RAF britannica hanno abbandonato l\u2019aeroporto anche se i caccia e i grandi aerei da trasporto militari Usa continuano ancora oggi ad utilizzare Decimomannu nei loro trasferimenti tra gli Stati Uniti, l\u2019Iraq, l\u2019Afghanistan e il continente africano. Lo scalo sardo \u00e8 pure utilizzato per i rischiaramenti temporanei degli aerei radar E-3 Awacs della <i>NATO Airborne Early Warning And Control Force<\/i>, la forza di pronto allarme di stanza a Geilenkirchen (Germania) e basi operative ad Aktion (Grecia), Konya (Turchia) e Trapani-Birgi. Nel 2011, quando la coalizione multinazionale a guida Usa-Nato scaten\u00f2 un sanguinoso conflitto contro la Libia (<i>Operazione Unified Protector<\/i>), a Decimomannu furono rischierati quattro cacciabombardieri F-18, due velivoli da trasporto B.707 e CASA 235 e un aerorifornitore KC-130 delle forze armate spagnole, sei cacciabombardieri F-16 dell\u2019Aeronautica olandese e sei cacciabombardieri Dassault Mirage 2000 e sei F-16 degli Emirati Arabi Uniti.<\/div>\n<div><b>Il megalaboratorio di droni e Tornado<\/b><\/div>\n<div>Decimomannu \u00e8 utilizzata periodicamente per le esercitazioni <i>Dissimilar Air Combat Training &#8211; DACT<\/i> delle forze aeree Nato e di paesi non aderenti all\u2019Alleanza Atlantica. Nel 1979 fu installato nella base l\u2019ACMI (<i>Air Combat Maneuvering Instumentation<\/i>), un sofisticato sistema elettronico di produzione statunitense, che permetteva di dirigere e monitorare le operazioni di addestramento alla guerra aerea. L\u2019ACMI, per lungo tempo l\u2019unico esistente in Europa, \u00e8 stato utilizzato fino al 2002 quando fu rimpiazzato dal pi\u00f9 moderno AACMI (<i>Autonomous Air Combat Manouvering Instrumentation<\/i>), gestito da un consorzio italo-tedesco-israeliano e costituito da strumenti, sensori computer e sistemi di videorappresentazione elettronica che consentono di operare senza l&#8217;uso di armi reali. Al controllo dell\u2019AACMI \u00e8 preposto il Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo (R.S.S.T.A.) \/ Air Weapon Training Installation (A.W.T.I.). Tipicamente, un ciclo addestrativo ha la durata di circa due o tre settimane ed \u00e8 articolato in una serie di missioni svolte nei poligoni, usati singolarmente o, come spesso accade, impiegati nella loro totalit\u00e0, al fine di simulare un complesso operativo pi\u00f9 aderente alla realt\u00e0. Il reparto impiega due radar: il primo \u00e8 dedicato 24 ore al giorno esclusivamente al controllo del traffico aereo militare e civile sugli aeroporti di Decimomannu e Cagliari-Elmas; il secondo, con compiti di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, \u00e8 impiegato per il controllo delle missioni addestrative.<\/div>\n<div>Dopo il progressivo disimpegno di Canada, Gran Bretagna e Stati Uniti, dal 1998 l\u2019R.S.S.T.A\/A.W.T.I. \u00e8 composto da personale dell\u2019Aeronautica italiana, affiancato da personale militare e civile tedesco (<i>Taktisches Ausbildungskommando der Luftwaffe Italien<\/i>), che opera su Decimomannu in qualit\u00e0 di \u201ccoutente\u201d. Italia e Germania impiegano e condividono le strutture operative, addestrative e logistiche dell\u2019AWTI con oneri suddivisi al 50%, sulla base di un accordo bilaterale firmato nel 2004 e rinnovato il 5 febbraio 2013 per altri sei anni. \u201cLa disponibilit\u00e0 di ampi spazi aerei, di infrastrutture tecnologiche d\u2019avanguardia e logistiche capaci di ospitare svariati gruppi di volo contemporaneamente (ben oltre 100 aeromobili tra caccia, cargo ed elicotteri), nonch\u00e9 condizioni meteorologicamente favorevoli, fanno di Decimomannu una base altamente quotata dagli alleati per l\u2019addestramento avanzato, soprattutto con armamento di ultima generazione\u201d, riporta il Ministero della Difesa. \u201cL\u2019attivit\u00e0 di volo condotta nel poligono AACMI, specialmente quella DACT, spesso effettuata tra velivoli di diverse nazionalit\u00e0, ha contribuito in modo determinante al perfezionamento e alla standardizzazione delle tecniche di combattimento manovrato e all\u2019interoperabilit\u00e0 del personale delle forze aeree Nato\u201d.<\/div>\n<div>Nella base \u00e8 presente pure un distaccamento dell\u2019azienda Alenia-Aeronautica (Gruppo Finmeccanica), costituito fino a un massimo di 60 unit\u00e0, a seconda dei programmi industriali in atto, che fornisce il supporto tecnico ai reparti militari nella conduzione di prove in volo dei velivoli e dei sistemi avionici acquisiti. Cos\u00ec \u00e8 cresciuta negli anni l\u2019importanza strategica di Decimomannu e dei poligono limitrofi nell\u2019ambito delle sperimentazioni dei pi\u00f9 sofisticati apparati di morte. Nell\u2019agosto 2009, per la prima volta un velivolo a pilotaggio remoto \u201cPredator A\u201d del 32\u00b0 Stormo dell\u2019Aeronautica militare, decollato dalla base di Amendola (Foggia), ha raggiunto Decimomannu utilizzando un apposito corridoio aereo interdetto al traffico civile, per testare le nuove apparecchiature di telerilevamento di cui era stato dotato e che hanno poi \u00a0consentito di potenziare le possibilit\u00e0 d\u2019impiego del drone nei teatri operativi (prima Iraq, Afghanistan e Libia, ora Somalia e azioni di contrasto della pirateria in Corno d\u2019Africa e dei flussi migratori nel Mediterraneo). Nel settembre 2013, la base aerea di Decimomannu \u00e8 stata sede della prima campagna di certificazione al rifornimento in volo promossa in ambito europeo, grazie all\u2019impiego di tre caccia JAS-39 Gripen della forza aerea svedese, un velivolo Mirage 2000 e un Rafale francesi e il tanker italiano KC-767 A in dotazione al 14\u00b0 Stormo di Pratica di Mare. L\u2019attivit\u00e0, organizzata insieme alla European Defence Agency (EDA), ha avuto come \u201cosservatori\u201d pure alcuni ufficiali dell\u2019aeronautica militare della <i>neutrale<\/i> Svizzera e ha consentito lo \u201csviluppo prioritario di un efficace sistema di condivisione delle risorse in ambito multinazionale\u201d. Due mesi pi\u00f9 tardi, Decimomannu ha pure ospitato le prove di volo per l\u2019integrazione del missile da crociera a lungo raggio \u201cStorm Shadow\u201d sul cacciabombardiere Eurofighter Typhoon. Il ciclo \u00e8 stato svolto con un prototipo italiano gestito di Alenia e il supporto delle aziende straniere BAE Systems e Cassidian. Prodotto dalla societ\u00e0 missilistica europea MBDA di cui Finmeccanica detiene il 25% del pacchetto azionario, il nuovo sistema missilistico \u00e8 dotato di un raggio di azione di oltre 250 km e ha consentito agli Eurofighter di poter sviluppare le proprie capacit\u00e0 offensive, giorno e notte, in tutte le condizioni meteo. Dopo i test sperimentali in Sardegna, a partire del 2005 lo \u201cStorm Shadow\u201d \u00e8 stato acquistato dai reparti di volo di Arabia Saudita, Austria, Germania, Gran Bretagna, Italia, Oman e Spagna.<\/div>\n<div><b>Dove Israele si addestra a sterminare i palestinesi <\/b><\/div>\n<div>Da undici anni a questa parte, puntualmente in piena primavera, Decimomannu diviene il teatro di \u201cSpring Flag\u201d, la pi\u00f9 importante esercitazione organizzata sul territorio nazionale, aperta alla partecipazione di mezzi e personale Nato ed extra-Nato, con missioni di contro-aviazione, supporto aereo ravvicinato a truppe terrestri e unit\u00e0 navali, interdizione ai convogli navali, evacuazione di personale, soccorso in mare, ecc.. L\u2019edizione 2006, quella del grave incidente che ha visto coinvolti i due caccia F-16 dell\u2019Aeronautica italiana, \u00e8 passata alla storia anche per la diserzione in extremis delle forze armate svedesi, contrariate per la presenza ai giochi di guerra &#8211; insieme a Italia, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Giordania e Tunisia &#8211; di alcuni cacciabombardieri F-15 della bellicosa Israele. I <i>top gun<\/i> israeliani non erano comunque nuovi alle esercitazioni a fuoco in territorio sardo. Secondo quanto riportato il 22 settembre 2003 dal quotidiano di Tel Aviv <i>Maariv<\/i>, nelle settimane precedenti nei cieli di Decimomannu e Capo Frasca si erano tenute simulazioni di battaglie aeree tra caccia tedeschi MiG 29 ed F-15 della Israeli Air Force. \u201cPer l\u2019importanza dell\u2019esercitazione \u2013 aggiunse <i>Maariv<\/i> &#8211; sono stati selezionati i migliori piloti di caccia reperibili in Israele\u201d.<\/div>\n<div>Dopo \u201cSpring Flag 2006\u201d, la presenza dei velivoli da guerra israeliani in Sardegna \u00e8 divenuta costante e massiccia. Nel novembre 2010, ad esempio, in occasione dell\u2019esercitazione annuale \u201cStar Vega\u201d, una decina di cacciabombardieri F-15 ed F-16 dell\u2019Israeli Air Force si esercitavano congiuntamente con i Tornado, gli Eurofighter, gli F-16 e gli AMX dell\u2019Aeronautica italiana impiegando i sistemi elettronico-missilistici dislocati presso il poligono di Capo San Lorenzo e Perdasdefogu. Una seconda fase dell\u2019esercitazione aerea si svolgeva il mese successivo in Israele presso la base aerea di Ovda, nel\u00a0 deserto del Negev. Durante le attivit\u00e0 addestrative, un caccia del 106\u00b0 squadrone israeliano, dopo il decollo dalla base di Decimomannu, compiva una manovra altamente pericolosa, non autorizzata. Per questo il pilota veniva condannato da un tribunale militare israeliano a sette giorni di carcere e un anno di sospensione dal volo.<\/div>\n<div>L\u2019edizione 2011 di \u201cStar Vega\u201d vedeva ancora una volta Decimomannu quale fulcro delle attivit\u00e0 addestrative di una ventina di velivoli dell\u2019Aeronautica militare italiana, israeliana, olandese e tedesca. Lo scorso anno, assenti gli israeliani, l\u2019Aeronautica italiana ha voluto fare le cose in grande: nello scalo sardo sono stati fatti confluire dai diversi reparti di volo decine di cacciabombardieri, velivoli per la guerra elettronica e il rifornimento in volo, droni-spia, ecc.. Imponente anche la presenza dell\u2019Esercito con il 33\u00b0 Reggimento \u201cFalzarego\u201d (settore guerra elettronica), il 41\u00b0 Reggimento \u201cCordenons\u201d (sorveglianza strumentale del campo di battaglia con radar e mini-droni) e il 13\u00b0 Battaglione \u201cAquileia\u201d (ricerca informativa sul\u00a0 terreno), mentre la Nato ha inviato un velivolo-radar AWACS. Contemporaneamente a \u201cStar-Vega 2013\u201d, l\u2019Alleanza Atlantica ha svolto nei cieli del basso Tirreno l\u2019esercitazione \u201cRamstein Guard 4\u201d, finalizzata a integrare le componenti alleate specializzate nel settore della guerra elettronica. \u201cQuest\u2019esercitazione \u00e8 stata per noi una <i>palestra<\/i> in cui, attraverso tecnologie all\u2019avanguardia, ci siamo addestrati a fare sempre meglio quello che il personale dell\u2019Aeronautica militare sta facendo da tempo in Afghanistan e che potremmo essere chiamati a fare\u201d, dichiarava il capo di Stato Maggiore dell\u2019Aeronautica, generale Pasquale Preziosa, a conclusione di \u201cStar Vega\u201d. \u201cL\u2019esercitazione a Decimomannu \u00e8 stata anche un\u2019occasione di addestramento della cosiddetta <i>logistica di proiezione<\/i>. Sono state allestite tutte le strutture campali, sia di comando che di controllo e alloggiamento per una parte del personale partecipante che si renderebbero necessarie se l\u2019Aeronautica venisse chiamata a intervenire con brevissimi tempi di preavviso in zone di operazioni isolate\u2026\u201d.<\/div>\n<div>Il <i>Programma esercitazioni a fuoco secondo semestre 2014<\/i> elaborato dal Reparto Sperimentale Standardizzazione al Tiro Aereo, pubblicato il 3 marzo 2014, prevede ancora una volta l\u2019arrivo a Decimomannu di caccia F-15 ed F-16 dell\u2019Israeli Air Force\u00a0per esercitarsi al combattimento in volo e sganciare bombe pesanti nel poligono di\u00a0Capo Frasca. Nonostante i recentissimi massacri a Gaza di donne e bambini, crimini che la comunit\u00e0 internazionale si \u00e8 guardata bene di stigmatizzare, da Roma nessuno ha ritenuto opportuno annullare l\u2019invito dei piloti israeliani ai giochi di guerra in terra sarda. Nei giorni scorsi, il Ministero della Difesa ha emesso un contorto e imbarazzato comunicato. \u201cIn merito alle notizie recentemente pubblicate da alcuni organi di stampa, si precisa che il programma delle esercitazioni che si svolgeranno in Sardegna nel secondo semestre del 2014 non \u00e8 stato ancora approvato. L\u2019esercitazione multinazionale <i>Vega<\/i>, di cui si parla, \u00e8 inserita, di massima, nella programmazione per la prima decade di dicembre. Per tale attivit\u00e0, di fatto, non \u00e8 stata ancora completata la fase di pianificazione che, comunque, non prevede azioni a fuoco n\u00e9 utilizzo di armamenti (anche inerti) ma esclusivamente attivit\u00e0 simulata. Solo dopo la pianificazione verranno confermate le nazioni partecipanti\u2026\u201d. A scanso di equivoci, il governo di Renzi &amp; soci ha ritenuto inammissibile un ordine del giorno del M5S che chiedeva di cancellare la partecipazione dei militari israeliani alle esercitazioni aeree previste a Capo Frasca. Tel Aviv \u00e8 il partner strategico di Washington e Bruxelles in Medio oriente e uno dei migliori clienti dei mercanti d\u2019armi di Casa nostra.<\/div>\n<div>Articolo pubblicato in <i>Casablanca<\/i>, n. 36, settembre-ottobre 2014<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da decimomannuairbase.com Un disastro ambientale di proporzioni enormi, ingiustificato, inaccettabile. Per nome e conto del complesso militare-industriale-finanziario e di chi, da tempo immemorabile, stupra i territori e il paesaggio per le vecchie e nuove guerre planetarie. Mercoled\u00ec 4 settembre, a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":689,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,162,1263],"tags":[12799,231,207,460,294,1227,6116,12800],"class_list":["post-139888","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-opinioni","category-pace-disarmo","tag-capo-frasca","tag-disarmo","tag-nato","tag-nonviolenza","tag-pace","tag-palestina-it","tag-sardegna","tag-servitu-militari"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Giochi di guerra in terra sarda<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"da decimomannuairbase.com Un disastro ambientale di proporzioni enormi, ingiustificato, inaccettabile. Per nome e conto del complesso\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Giochi di guerra in terra sarda\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"da decimomannuairbase.com Un disastro ambientale di proporzioni enormi, ingiustificato, inaccettabile. Per nome e conto del complesso\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-10-14T20:23:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2014-12-14T22:37:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Antonio Mazzeo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Antonio Mazzeo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/\"},\"author\":{\"name\":\"Antonio Mazzeo\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f976edd0aa2277dae6e9260ea0415327\"},\"headline\":\"Giochi di guerra in terra sarda\",\"datePublished\":\"2014-10-14T20:23:58+00:00\",\"dateModified\":\"2014-12-14T22:37:45+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/\"},\"wordCount\":2695,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg\",\"keywords\":[\"Capo Frasca\",\"disarmo\",\"NATO\",\"nonviolenza\",\"Pace\",\"Palestina\",\"Sardegna\",\"servit\u00f9 militari\"],\"articleSection\":[\"Europa\",\"Opinioni\",\"Pace e Disarmo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/\",\"name\":\"Giochi di guerra in terra sarda\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg\",\"datePublished\":\"2014-10-14T20:23:58+00:00\",\"dateModified\":\"2014-12-14T22:37:45+00:00\",\"description\":\"da decimomannuairbase.com Un disastro ambientale di proporzioni enormi, ingiustificato, inaccettabile. Per nome e conto del complesso\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg\",\"contentUrl\":\"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Giochi di guerra in terra sarda\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f976edd0aa2277dae6e9260ea0415327\",\"name\":\"Antonio Mazzeo\",\"description\":\"Ecopacifista e antimilitarista, giornalista e saggista, vincitore nel 2010 del Primo premio \\\"Giorgio Bassani\\\" di Italia Nostra per il giornalismo. http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/antonio-mazzeo\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Giochi di guerra in terra sarda","description":"da decimomannuairbase.com Un disastro ambientale di proporzioni enormi, ingiustificato, inaccettabile. Per nome e conto del complesso","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Giochi di guerra in terra sarda","og_description":"da decimomannuairbase.com Un disastro ambientale di proporzioni enormi, ingiustificato, inaccettabile. Per nome e conto del complesso","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2014-10-14T20:23:58+00:00","article_modified_time":"2014-12-14T22:37:45+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Antonio Mazzeo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Antonio Mazzeo","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/"},"author":{"name":"Antonio Mazzeo","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f976edd0aa2277dae6e9260ea0415327"},"headline":"Giochi di guerra in terra sarda","datePublished":"2014-10-14T20:23:58+00:00","dateModified":"2014-12-14T22:37:45+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/"},"wordCount":2695,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg","keywords":["Capo Frasca","disarmo","NATO","nonviolenza","Pace","Palestina","Sardegna","servit\u00f9 militari"],"articleSection":["Europa","Opinioni","Pace e Disarmo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/","name":"Giochi di guerra in terra sarda","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg","datePublished":"2014-10-14T20:23:58+00:00","dateModified":"2014-12-14T22:37:45+00:00","description":"da decimomannuairbase.com Un disastro ambientale di proporzioni enormi, ingiustificato, inaccettabile. Per nome e conto del complesso","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#primaryimage","url":"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg","contentUrl":"http:\/\/www.decimomannuairbase.com\/storia%20decimomannu%201\/tornado-adv.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2014\/10\/giochi-guerra-in-terra-sarda\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Giochi di guerra in terra sarda"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f976edd0aa2277dae6e9260ea0415327","name":"Antonio Mazzeo","description":"Ecopacifista e antimilitarista, giornalista e saggista, vincitore nel 2010 del Primo premio \"Giorgio Bassani\" di Italia Nostra per il giornalismo. http:\/\/antoniomazzeoblog.blogspot.com\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/antonio-mazzeo\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/689"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139888\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}