{"id":1331152,"date":"2021-03-30T19:21:10","date_gmt":"2021-03-30T18:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1331152"},"modified":"2021-03-30T19:21:10","modified_gmt":"2021-03-30T18:21:10","slug":"donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/","title":{"rendered":"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<blockquote lang=\"es-ES\"><p><em>Il suo vero nome \u00e8 Griselda Lobo.\u00a0Figlia di una famiglia di contadini, si \u00e8 unita alle FARC all&#8217;et\u00e0 di 17 anni; con loro ha lavorato come infermiera e nelle comunicazioni; per 23 anni \u00e8 stata la compagna di Manuel Marulanda V\u00e9lez, il massimo comandante delle FARC e un uomo che ha messo in scacco il paese.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<div>\n<p>Dato che ha costruito e firmato l&#8217;Accordo di Pace, Sandra Ramirez \u00e8 oggi impegnata come secondo vicepresidente del Congresso della Repubblica di Colombia. Sandra \u00e8 un esempio perfetto di come la pace e la riconciliazione sono possibili. A &#8216;Donne che costruiscono il futuro&#8217;, Sandra ci racconta le ragioni che l&#8217;hanno portata a unirsi alla guerriglia e come, all&#8217;interno delle FARC, anche le donne hanno lottato per conquistare il loro spazio in un ambiente maschilista. Ma sottolinea il processo successivo, quello che sta vivendo: <em>&#8220;se c&#8217;\u00e8 qualcosa che mi ha colpito \u00e8 il dolore delle vittime, \u00e8 condividere con loro, \u00e8 sedersi a un tavolo e parlare, \u00e8 mettersi nei panni delle vittime anche se loro non lo sentiranno mai cos\u00ec [&#8230;] e questo ci ha motivato, ci ha ribadito che la cosa migliore che abbiamo fatto \u00e8 stata firmare l&#8217;accordo [di pace]&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><span lang=\"es-ES\">Sandra \u00e8 decisa sulla decisione presa all&#8217;Avana: <em>&#8220;&#8230;le nostre armi, quelle che avevamo, non saranno mai, ma proprio mai pi\u00f9 usate per una vittima, non ci sar\u00e0 una sola vittima&#8221;.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span lang=\"es-ES\">Ci ha parlato dopo aver realizzato un omaggio in memoria dei &#8220;falsi positivi&#8221;, uno degli episodi pi\u00f9 terribili della guerra. Chiariamo per coloro che non conoscono questa triste storia: 6.402 ragazzi colombiani innocenti sono stati vilmente assassinati e presentati come vittime della guerriglia.\u00a0Questo \u00e8 stato commesso dalle forze di sicurezza ed \u00e8 un crimine sistematico sul quale si sta indagando.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"es-ES\">Vi lasciamo con l&#8217;intervista a una donna che sente, sa e insegna che alla guerra, mai pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Constructoras de Futuro: Sandra Ram\u00edrez\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7XAy2Y-bwLQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><em><span lang=\"es-ES\">Trascrizione dell&#8217;intervista:<\/span><\/em><\/p>\n<p><span lang=\"es-ES\">Gloria Arias Nieto: <\/span><span lang=\"es-ES\">Salve, buongiorno, buon pomeriggio o buonasera, a seconda di dove vi trovate nel mondo. Benvenuti a questa intervista con le donne che costruiscono il futuro. Oggi voglio presentarvi Sandra Ramirez. Sandra ha una vita molto interessante e vogliamo invitarla a condividere, a raccontarci un po&#8217; dei suoi anni. Sandra \u00e8 un esempio perfetto di come la pace e la riconciliazione sono possibili. Ecco perch\u00e9 l&#8217;abbiamo invitata oggi. Sandra, benvenuta su Pressenza. Sandra Ramirez non aveva questo nome quando \u00e8 nata, \u00e8 stata battezzata Griselda Lobos, ma dopo un&#8217;infanzia contadina, dopo una nonna che coltivava rose, dopo essersi unita volontariamente alle FARC, dopo essere stata la compagna fissa di Manuel Marulanda Velez, ha firmato il processo di pace. E&#8217; andata all&#8217;Avana ai colloqui di pace, ha firmato gli accordi di pace e oggi \u00e8 la seconda vicepresidente del Senato. Sandra Ramirez \u00e8 il nome che le \u00e8 stato dato nelle FARC, Griselda era il suo nome da bambina e fondamentalmente quello che \u00e8, \u00e8 una donna costruttrice di pace. Sandra, \u00e8 un onore che tu sia con noi e per favore raccontaci qualcosa del viaggio attraverso quella vita che hai avuto e che ci serve oggi come esempio di come, s\u00ec, la pace pu\u00f2 essere raggiunta.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"es-ES\">Sandra Ramirez:<\/span><span lang=\"es-ES\"> Grazie mille per l&#8217;invito, cosa posso dire, non trovo niente da raccontare, solo le persone mi hanno motivato, Gloria, a raccontare una storia che ognuno di noi ha in questo mondo, in questa bella Colombia. E s\u00ec, sono davvero figlia di contadini. Mi sono unita alla guerriglia molto giovane dopo aver avuto un&#8217;infanzia molto sofferta, perch\u00e9 vengo da una casa dove venivamo puniti con i bastoni del caff\u00e8, per esempio i bastoni di Guayabo erano quelli che usavano per correggerci. E cos\u00ec in quella casa sono cresciuta con il sogno e l&#8217;illusione di essere qualcuno, con l&#8217;illusione di essere un medico per esempio, un sogno frustrato finora. Sono cresciuta cos\u00ec, fino ad unirmi alla guerriglia delle FARC. Ho cercato la guerriglia, cercando la libert\u00e0, un rifugio, dove potevo trovare qualcosa di diverso da casa mia, qualcosa che non significasse fare le faccende, le faccende quotidiane della casa. \u00c8 cos\u00ec che sono arrivata alla guerriglia e nella guerriglia ho trovato uno spazio. Uno spazio per noi donne, uno spazio che abbiamo preso in mano, e da l\u00ec abbiamo anche iniziato una lotta per conquistare diritti, una lotta contro il machismo che \u00e8 molto forte nelle campagne colombiane, una lotta per rivendicare i nostri diritti come donne.<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"es-ES\">Ho trovato quello spazio nella gerrilla, e da quello spazio abbiamo iniziato anche la nostra presenza nei colloqui all&#8217;Avana e oggi possiamo dire che abbiamo una linea, una politica di genere che non \u00e8 altro che l&#8217;educazione di uomini e donne. Cos\u00ec, in questa lotta quotidiana sono arrivata al Congresso della Repubblica, mi hanno nominato per assumere questo compito come partito e oggi assumo anche un altro compito, Gloria, come secondo vicepresidente. Abbiamo appena compiuto un atto molto bello e molto importante, perch\u00e9 \u00e8 un atto di omaggio alle madri di Suacha. \u00c8 un omaggio alle madri che rappresentano tutte le madri dei 6400 &#8216;falsi positivi&#8217; che si sono verificati in un periodo molto breve della storia della guerra in Colombia.<\/span><\/p>\n<p lang=\"es-ES\">GAN: Grazie Sandra, raccontiamo al nostro pubblico dei &#8216;falsi positivi&#8217;, perch\u00e9 ci interessa sintonizzarci tutti sulla questione. \u00c8 una delle grandi disgrazie che abbiamo avuto in Colombia. C&#8217;era un sistema, non confessato, non ufficiale, ma che di fatto avveniva, di incentivi nelle forze militari legato al numero di guerriglieri che uccidevano. \u00c8 uno degli orrori, non errori, ma orrori della guerra. Cos\u00ec, per giustificare questi omicidi, hanno reclutato ragazzi molto poveri, ragazzi, alcuni con handicap fisici o mentali, li hanno uccisi a cinquecento chilometri dalle loro case e poi li hanno presentati come guerriglieri, come se fossero persone cadute in combattimento. Ma non si si sono resi conto che, per esempio, avevano messo gli stivali al contrario, il destro al piede sinistro e il sinistro al destro, che avevano messo un fucile nella mano destra di un ragazzo che era mancino, dei ragazzi che avevano un ritardo mentale importante venivano presentati come responsabili di una truppa. 6402 ragazzi colombiani innocenti furono vilmente assassinati e presentati come vittime della guerriglia. Questo \u00e8 stato commesso dalla forza pubblica ed \u00e8 un crimine sistematico sul quale ora si sta indagando. Ci hanno sempre detto che erano 2.000 o 2.400, che sarebbe stata gi\u00e0 una tragedia, due sarebbero stati una tragedia, uno sarebbe stato una tragedia, ma ora siamo a 6402. E quello che Sandra stava facendo oggi era un omaggio, con altri deputati, alle madri di Suacha, madri emblematiche che hanno svelato questa situazione. \u00c8 uno dei pi\u00f9 grandi dolori, una delle pi\u00f9 grandi vergogne e, grazie Sandra, per aver fatto questo riconoscimento oggi alle madri, che lo meritano cos\u00ec tanto.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">Sandra, volevo chiederti: come hai vissuto internamente quel passo, da essere stata la compagna di un uomo, Manuel Marulanda Velez che, per quello che abbiamo visto dall&#8217;altra parte, ha messo sotto scacco la Colombia, davvero uno degli uomini pi\u00f9 perseguitati e pi\u00f9 ricercati di tutto il paese. Ma Sandra ha un&#8217;altra visione, Sandra era la sua compagna, Sandra lo amava come un uomo, come qualsiasi donna ama qualsiasi uomo, condivideva con lui degli ideali, imparava da lui, ammirava la sua capacit\u00e0 di capire, di leggere, di trasmettere, di credere in qualcosa, di difendere qualcosa. Personalmente non sosterr\u00f2 mai le azioni armate, ma sostengo le donne che credono in una causa, che credono in una persona e che vi dedicano la loro vita. Com&#8217;\u00e8 stato il cambiamento, Sandra, passare da quella vita a quello che stai facendo ora e continuare ad essere te, continuare a mantenere la tua essenza di donna che lavora per un paese migliore.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">SR: Com&#8217;\u00e8 stato quel passo? \u00c8 stato traumatico, pieno di difficolt\u00e0 di tutti i tipi e oltre ad essere pieno di difficolt\u00e0 di tutti i tipi ha avuto anche qualcosa di molto, molto importante. E qual \u00e8 la cosa importante? Che abbiamo cominciato a vedere non solo il colore bianco e nero della guerra, ma anche gli altri colori, gli altri paesaggi che ha il nostro paese. Abbiamo iniziato ad essere qui, dopo aver fatto la transizione, dopo aver vissuto un po&#8217; di difficolt\u00e0 per fare le pratiche, che sono molto difficili per noi ancora oggi.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">Ma essere su questa scena politica \u00e8 anche vedere, per esempio, una delle cose del dolore. Se c&#8217;\u00e8 qualcosa che mi ha colpito, \u00e8 il dolore delle vittime, \u00e8 condividere con loro, \u00e8 sedersi a un tavolo e parlare, \u00e8 mettersi nei panni, anche se non lo sentiranno mai cos\u00ec, ma davvero mettersi nei panni delle vittime del conflitto. E questo ci ha motivato, ci ha ribadito che la cosa migliore che abbiamo fatto \u00e8 stata firmare l&#8217;accordo, ed \u00e8 la cosa migliore che abbiamo fatto perch\u00e9, Gloria, se c&#8217;\u00e8 qualcosa di molto importante in questo mondo, \u00e8 che in questo processo la prima opera di riparazione che abbiamo fatto \u00e8 deporre le armi. Perch\u00e9? Perch\u00e9 le nostre armi, quelle che avevamo, non saranno mai pi\u00f9 usate per una vittima, non ci sar\u00e0 una sola vittima per quelle armi perch\u00e9 sono state consegnate, sono state cedute, sono state fuse e trasformate in lastre d&#8217;acciaio per costruire monumenti.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">Per\u00f2, con questo scenario politico, nuovo per noi, siamo riusciti a raggiungere altri settori della societ\u00e0, cosa che non era possibile durante la guerra. Ma stiamo anche facendo un grande sforzo, ogni giorno, per rompere quel forte stigma negativo su di noi. Come se la guerra fosse stata combattuta da una sola parte, da un solo attore, quando nella guerra c&#8217;erano due parti, due attori. E la guerra lascia ferite profonde. Oggi siamo nel processo di riconciliazione, di perdono, di riparazione, ma soprattutto della garanzia di non ripetizione. Che non si possa mai pi\u00f9 ritornare o essere riportati a quella lunga e buia notte che \u00e8 stato il conflitto colombiano. Ecco perch\u00e9 oggi, Gloria, chiediamo la pace completa, la pace nei territori, la piena attuazione dell&#8217;accordo. Questa \u00e8 una richiesta che facciamo ogni giorno a questo governo che sembra non ascoltare, che non esiste, che \u00e8 cieco, che non sembra esistere qui in Colombia, che sembra governare in un paese molto diverso, non so dirvi quale paese, o se si tratta del paese delle meraviglie di Alice.<\/p>\n<p><span lang=\"es-ES\">GAN:<\/span><span lang=\"es-ES\"> Sandra, io oserei dire una cosa: non \u00e8 stata nemmeno una guerra di due attori, ma una guerra di molti pi\u00f9 attori. Perch\u00e9 la societ\u00e0 che apparentemente si presenta come innocente, non \u00e8 cos\u00ec innocente, credo che tutti abbiamo un importante grado di responsabilit\u00e0. Quindi ci sono davvero pi\u00f9 di due attori e avete assolutamente tutte le ragioni. \u00c8 una storia che tutti dobbiamo risolvere, non c&#8217;\u00e8 altra possibilit\u00e0. State rispettando la vostra parte dell&#8217;accordo, questo \u00e8 molto importante da dire e dovrebbe essere chiaro che le FARC stanno rispettando la loro parte dell&#8217;accordo. L&#8217;attuale governo, purtroppo, lo sta adempiendo in modo molto insufficiente. Ci sono questioni come la riforma rurale che sono molto poco sviluppate, meno dello 0,1%. Quindi abbiamo bisogno di un impegno conforme su tutti i lati della societ\u00e0. Sandra, ti sono grata e riconosco profondamente quello che significa tutto ci\u00f2. Conosco il rapporto che avevate con i vostri fucili, un rapporto di attaccamento, cosa significava un fucile per voi e il fatto di averlo consegnato. Questo \u00e8 un impegno enorme e &#8216;alla guerra mai pi\u00f9&#8217;, come dice<\/span> Marta G\u00f3mez <span lang=\"es-ES\">nella sua bella canzone <\/span><span lang=\"es-ES\">Para la guerra nada<\/span><span lang=\"es-ES\">.<\/span><\/p>\n<p lang=\"es-ES\">Sandra, per chiudere vorrei farti due domande: a quale futuro aspiri, non solo per te come donna, ma come colombiana, come colombiana che ha vissuto tutto questo processo. E cosa pensi che noi, la societ\u00e0 civile, non dico il governo, non dico le persone che hanno decisioni di alto potere, ma noi, cittadini comuni, assolutamente tutti, cosa possiamo fare perch\u00e9 la riconciliazione smetta di essere un&#8217;utopia e possiamo davvero lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti un paese in cui pensare diversamente non costi le vite?<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">SR: Gloria, inizier\u00f2 rispondendo alla tua ultima domanda. Cosa possiamo fare, noi che abbiamo una grande responsabilit\u00e0 come societ\u00e0, e qual \u00e8 la grande responsabilit\u00e0? \u00c8 che la societ\u00e0 colombiana ha nelle sue mani un tesoro molto bello. Quel tesoro \u00e8 l&#8217;accordo, perch\u00e9 con quello strumento possiamo cominciare a fare pressione per i cambiamenti nel nostro paese: la riforma rurale integrale, la partecipazione politica, la fine del conflitto. Per risolvere quel gravissimo problema, quel gravissimo flagello che \u00e8 il narcotraffico. E una cosa molto importante: le vittime. Il sistema integrale di verit\u00e0, giustizia, riparazione e non ripetizione. E questa \u00e8 la grande responsabilit\u00e0 che abbiamo tutti, ma per questo abbiamo urgente bisogno di generare fiducia. Fiducia per poterci incontrare e costruire insieme. Costruiremo sulla base delle differenze, sulla base della diversit\u00e0, sulla base delle avversit\u00e0, questi tre assi fondamentali sono necessari per poter costruire la nostra societ\u00e0, dove tutti possiamo inserirci. Una societ\u00e0 riconciliata, una famiglia colombiana riconciliata, ma \u00e8 in noi, in ognuno di noi e in tutta la societ\u00e0 che abbiamo un&#8217;immensa responsabilit\u00e0. I giovani per esempio, le donne che oggi marciano per le strade di Bogot\u00e0 chiedendo l&#8217;applicazione degli accordi di pace. Esigere che non ci sia pi\u00f9 un femminicidio, esigere diritti e dignit\u00e0. Questo sono gli accordi, Gloria, questo \u00e8 l&#8217;accordo firmato all&#8217;Avana, sono i diritti, \u00e8 la dignit\u00e0 del popolo colombiano. Io dico che \u00e8 la migliore opera di riparazione per tutta la societ\u00e0 colombiana. Per questo abbiamo la grande responsabilit\u00e0 di costruirlo con questo strumento.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">Ti chiedo di ricordarmi qual era la prima domanda.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">GAN: Hai risposto divinamente anche a quella, con ci\u00f2 che hai detto. Voglio chiederti un&#8217;ultima cosa, se abbiamo tempo. Dimmi qualcosa che non vorresti mai pi\u00f9 vivere e qualcosa che non hai vissuto e che vorresti vivere.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">SR: Una cosa a cui non voglio tornare e che mi rende triste \u00e8 la guerra, con tutto il mio cuore dico no. La Colombia non pu\u00f2 tornare alla guerra, Gloria, no, non voglio viverla di nuovo. E questo \u00e8 il modo in cui lo trasmetto. E ho una grande speranza, e una speranza \u00e8 oggi, con tutti noi che abbiamo una grande opportunit\u00e0 di costruire una nuova societ\u00e0 giusta ed equa dove ci sia posto per tutti noi. Dove ci stringiamo la mano, dove camminiamo con calma, dove i nostri nonni, i nostri genitori, i nostri zii e le nostre zie che sono in campagna, possano camminare con calma e non nella paura, non nel terrore.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">GAN: Lo faremo Sandrita, ce la faremo, dobbiamo essere in grado di farlo. Siamo cinquanta milioni di colombiani e dobbiamo portare avanti la pace con persone come te, dobbiamo essere in grado di farlo. Credo, amici di Pressenza, che questa conversazione con Sandra sia stata molto commovente, come tutto ci\u00f2 che accade quando siamo con lei, e una lezione vivente che la riconciliazione non solo \u00e8 possibile ma assolutamente necessaria, \u00e8 essenziale e urgente. Grazie mille per averci accompagnato.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">SR: A te Gloria, un abbraccio e grazie mille per avermi invitato.<\/p>\n<p lang=\"es-ES\">\n<\/div>\n<p lang=\"es-ES\"><em>Trascrizione e traduzione dallo spagnolo di Silvia Nocera<\/em><\/p>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il suo vero nome \u00e8 Griselda Lobo.\u00a0Figlia di una famiglia di contadini, si \u00e8 unita alle FARC all&#8217;et\u00e0 di 17 anni; con loro ha lavorato come infermiera e nelle comunicazioni; per 23 anni \u00e8 stata la compagna di Manuel Marulanda&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1897,"featured_media":1319794,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,38,157,1263,48,27065],"tags":[18953,1563,88069,4227],"class_list":["post-1331152","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-internazionale","category-interviste","category-pace-disarmo","category-sud-america","category-video-it","tag-accordo-di-pace","tag-colombia-it","tag-donne-che-costruiscono-il-futuro","tag-farc-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Il suo vero nome \u00e8 Griselda Lobo.\u00a0Figlia di una famiglia di contadini, si \u00e8 unita alle FARC all&#039;et\u00e0 di 17 anni; con loro ha lavorato come infermiera e\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il suo vero nome \u00e8 Griselda Lobo.\u00a0Figlia di una famiglia di contadini, si \u00e8 unita alle FARC all&#039;et\u00e0 di 17 anni; con loro ha lavorato come infermiera e\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-03-30T18:21:10+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gloria Arias Nieto\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@gloriariasnieto\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gloria Arias Nieto\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/\"},\"author\":{\"name\":\"Gloria Arias Nieto\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3025fa0c6a970ba8ef6112b9bc099f1f\"},\"headline\":\"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez\",\"datePublished\":\"2021-03-30T18:21:10+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/\"},\"wordCount\":2466,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg\",\"keywords\":[\"accordo di pace\",\"Colombia\",\"Donne che costruiscono il futuro\",\"Farc\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Internazionale\",\"Interviste\",\"Pace e Disarmo\",\"Sud America\",\"Video\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/\",\"name\":\"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg\",\"datePublished\":\"2021-03-30T18:21:10+00:00\",\"description\":\"Il suo vero nome \u00e8 Griselda Lobo.\u00a0Figlia di una famiglia di contadini, si \u00e8 unita alle FARC all'et\u00e0 di 17 anni; con loro ha lavorato come infermiera e\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg\",\"width\":1280,\"height\":720,\"caption\":\"Femmes constructrices de futur : Sandra Ram\u00edrez\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3025fa0c6a970ba8ef6112b9bc099f1f\",\"name\":\"Gloria Arias Nieto\",\"description\":\"M\u00e9dica y periodista, columnista de El Espectador. Promotora de procesos de paz y reconciliaci\u00f3n. Miembro del movimiento Defendamos la Paz (DLP) @gloriariasnieto\",\"sameAs\":[\"https:\/\/x.com\/gloriariasnieto\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/gloria-arias-nieto\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez","description":"Il suo vero nome \u00e8 Griselda Lobo.\u00a0Figlia di una famiglia di contadini, si \u00e8 unita alle FARC all'et\u00e0 di 17 anni; con loro ha lavorato come infermiera e","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez","og_description":"Il suo vero nome \u00e8 Griselda Lobo.\u00a0Figlia di una famiglia di contadini, si \u00e8 unita alle FARC all'et\u00e0 di 17 anni; con loro ha lavorato come infermiera e","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2021-03-30T18:21:10+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":720,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gloria Arias Nieto","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@gloriariasnieto","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Gloria Arias Nieto","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/"},"author":{"name":"Gloria Arias Nieto","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3025fa0c6a970ba8ef6112b9bc099f1f"},"headline":"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez","datePublished":"2021-03-30T18:21:10+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/"},"wordCount":2466,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg","keywords":["accordo di pace","Colombia","Donne che costruiscono il futuro","Farc"],"articleSection":["contenuti originali","Internazionale","Interviste","Pace e Disarmo","Sud America","Video"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/","name":"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg","datePublished":"2021-03-30T18:21:10+00:00","description":"Il suo vero nome \u00e8 Griselda Lobo.\u00a0Figlia di una famiglia di contadini, si \u00e8 unita alle FARC all'et\u00e0 di 17 anni; con loro ha lavorato come infermiera e","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Sandra-imagen-destacada.jpg","width":1280,"height":720,"caption":"Femmes constructrices de futur : Sandra Ram\u00edrez"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/donne-che-costruiscono-il-futuro-sandra-ramirez\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Donne che costruiscono il futuro: Sandra Ram\u00edrez"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/3025fa0c6a970ba8ef6112b9bc099f1f","name":"Gloria Arias Nieto","description":"M\u00e9dica y periodista, columnista de El Espectador. Promotora de procesos de paz y reconciliaci\u00f3n. Miembro del movimiento Defendamos la Paz (DLP) @gloriariasnieto","sameAs":["https:\/\/x.com\/gloriariasnieto"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/gloria-arias-nieto\/"}]}},"place":"Colombia","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1331152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1897"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1331152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1331152\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1319794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1331152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1331152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1331152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}