{"id":1321772,"date":"2021-03-18T17:12:58","date_gmt":"2021-03-18T17:12:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1321772"},"modified":"2021-03-18T17:24:42","modified_gmt":"2021-03-18T17:24:42","slug":"now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/","title":{"rendered":"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo"},"content":{"rendered":"<p>La scorsa settimana abbiamo incontrato Noemi del team di \u201cNow You See Me Moria\u201d, un progetto collaborativo che cerca di aumentare la consapevolezza della situazione a Moria e di mandare un appello urgente ai responsabili politici per cambiare le fallimentari politiche di immigrazione. Il programma, che si serve principalmente di foto di vita quotidiana nel campo profughi di Mytilene \u201cMoria 2\u201d, invita creativi e cittadini a scaricare i manifesti e ad affiggerli in luoghi pubblici della loro citt\u00e0. Le immagini di \u201cMoria 2\u201d sono comparse sui manifesti di molte citt\u00e0 del mondo, come Monaco, Colonia, Berlino, Seul, Anversa, Vienna, D\u00fcsseldorf, Brighton, Olten, Grantz, Londra, Ginevra, ecc.<\/p>\n<div class=\"post-gallery\">\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1-720x1018.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Now_You_See_Me_Moria_Syafruddin_and_Rauch-1192x1686-1-720x1018.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Poster_nowyouseememoria_ninakersten-1-1192x1686-1-720x1018.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Poster-No-more-Moria-1192x1686-1-720x1018.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Tea_Marta_Memento_Moria_Poster_RO-2-1192x1686-1-720x1018.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure><\/div>\n<p><strong>Cosa ti ha spinto a dare vita a questo progetto e qual \u00e8 stata la prima reazione dei tuoi amici?<\/strong><\/p>\n<p>Una notte, mentre controllavo il mio profilo Facebook, ho visto i post di un mio amico afghano che ha vissuto per cinque mesi a Lesbo per girare un film sulla situazione a Moria durante la pandemia. L\u00ec ho visto alcune foto di Amir, che hanno attirato la mia attenzione perch\u00e9 erano molto diverse da quelle tipiche sulla migrazione e sui rifugiati.<\/p>\n<p>Sono rimasta molto toccata dalle immagini e ho capito che stava cercando di trasmettere qualcosa, cos\u00ec l\u2019ho contattato e gli ho detto quanto mi avessero colpito quelle foto sulla realt\u00e0 della migrazione e gli ho proposto di iniziare questo progetto insieme. Combinando le foto che lui scatta con le mie conoscenze sulla fotografia, proviamo a trasmettere a pi\u00f9 persone possibili cosa sta succedendo a Moria. Era un momento in cui eravamo molto concentrati anche sulla situazione pandemica nei nostri paesi, perci\u00f2 non vi erano notizie sulla questione Moria.<\/p>\n<p>All\u2019inizio, i miei amici non credevano che stessimo facendo qualcosa di cos\u00ec importante, ma ora hanno cambiato idea. Perch\u00e9 si incontrano pi\u00f9 persone che realizzano di poter fare qualcosa non accettando la situazione, non accettando che la gente viva cos\u00ec. C\u2019\u00e8 un approccio generale secondo cui le cose dovrebbero essere cos\u00ec, affrontate in questa maniera. Credo che il pensiero comune sia che \u201cnon possiamo fare nulla\u201d, \u201cnon dipende da noi\u201d, \u201cnon c\u2019\u00e8 niente che io possa fare\u201d. I politici sono responsabili delle politiche migratorie, ma anche tu, come cittadino, hai la responsabilit\u00e0 di smettere di accettare questo comportamento.<\/p>\n<p>Penso che la prima cosa da fare sia cambiare la nostra mentalit\u00e0. Non accetteremo pi\u00f9 che le persone vengano trattate in quel modo, come in passato quando le donne non potevano votare. Sta succedendo in tutta Europa e non possiamo pi\u00f9 accettarlo, possiamo tutti fare qualcosa. Migliaia di persone insieme possono portare ad un cambiamento, sarebbe un grande passo. Questa iniziativa \u00e8 nata da un gruppo di persone e ogni volta cerchiamo di coinvolgere pi\u00f9 gente, come grafici e graffitari per creare dei murales contro l\u2019accordo UE Turchia in vista del quinto anniversario, il 18 marzo. Sono coinvolti anche politologi e giornalisti, come te che dai l\u2019opportunit\u00e0 di pubblicare questo articolo in greco.<\/p>\n<p>Il concetto secondo cui i rifugiati sono pericolosi non \u00e8 reale. Sui media vediamo soprattutto foto di gente che raggiunge la rive in barca e persone che pregano. E il messaggio che trasmette l&#8217;immagine di rifugiati che sbarcano \u00e8 che sono una minaccia, come se stessero invadendo un territorio. E&#8217; una questione di cultura visiva e di come vengono rappresentati i rifugiati e i migranti. Inoltre vedrete molte foto di loro che pregano. Ebbene s\u00ec, alcuni di loro pregano, alcuni sono musulmani, ma altri cercano di allontanarsi dalla religione, non pregano e non credono. Quindi c&#8217;\u00e8 un problema, il fatto che il resto di noi li vede attraverso i media come una minaccia, e dietro tutto ci\u00f2 c&#8217;\u00e8 una scelta politica . Ovviamente ci sono persone che si comportano male, ma sono una minoranza, come in ogni societ\u00e0.<\/p>\n<p>Nel nostro progetto, non rappresentiamo la situazione attraverso i fotografi, ma attraverso le persone che le vivono in prima persona. Crediamo che sia importante perch\u00e9 un fotografo, quando va in un posto, ha la propria visione, quindi magari \u00e8 molto suggestivo vederli pregare e bisogna stare alla larga dai giudizi. Perci\u00f2, quando fai in modo che una persona che sta vivendo una determinata situazione si rappresenti, il tipo di immagine che verr\u00e0 riprodotta e che ti ritroverai davanti sar\u00e0 completamente diverso. Grazie a questo progetto puoi vedere la vita quotidiana, com&#8217;\u00e8 vivere all\u2019interno di un campo profughi europeo nel quotidiano, con tutte le cattive condizioni. Mostriamo tutto. Ad esempio abbiamo condiviso video in cui si celebrano matrimoni, oppure di quando qualcuno ottiene lo status di rifugiato ed \u00e8 felice. E credo che questo porti pi\u00f9 vicinanza, invece del sentimento di paura. Anzich\u00e8 concentrarsi sulle differenze, ci si focalizza sulle cose che abbiamo in comune, come il voler vedere i figli andare a scuola e studiare, avere una casa dove vivere, un lavoro e una vita al sicuro, senza la costante incertezza di cosa accadr\u00e0.<\/p>\n<p>Bisogna soprattutto pensare che il 40% delle persone nel campo profughi di Moria \u00e8 rappresentato da bambini. E che questi bambini non hanno accesso all\u2019istruzione all\u2019et\u00e0 di 12, 13, 14 o 15 anni. \u00c8 impensabile avere figli che da due anni non hanno accesso all\u2019educazione. \u00c8 un crimine. E non credo che il problema sia il denaro, data la quantit\u00e0 di organizzazioni non governative e donazioni. La questione \u00e8 che non vogliono farlo, perch\u00e9 d\u00e0 un messaggio. \u00c8 come dire \u201cse vieni, noi ti tratteremo male, quindi non venire.\u201d Ma noi, come europei, non possiamo accettare che vengano trattati male. Ovviamente dovrebbe esserci qualche tipo di sistema, e non possiamo lasciare morire le persone in mare, e quelli che arrivano non possono essere trattati cos\u00ec. Perch\u00e9 alla fine di questo incubo, alcuni di loro otterranno lo status di rifugiato, ma il danno mentale \u00e8 fatto. Rimanere in queste condizioni per due o tre anni crea molti disagi mentali, ti cambia.<\/p>\n<div class=\"post-gallery\">\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/1.png\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/2.png\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/3.png\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/4.png\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/greek-720x902.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/greek6-720x540.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/greek7-720x540.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/greeknew3-720x826.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure>\n\t\t\t<figure class=\"post-gallery-item\">\n\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/greeknews-720x884.jpg\" loading=\"lazy\">\n\t\t\t\t<figcaption>\n\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t<\/figcaption>\n\t\t\t<\/figure><\/div>\n<p><strong>Quali sono i principali ostacoli che hai dovuto affrontare fino ad ora?<\/strong><\/p>\n<p>Vogliono sempre usare foto scattate da fotografi professionisti, come con l\u2019incendio. Ovviamente catturano l\u2019interesse delle persone, ma poi dimenticano in fretta. E con i media \u00e8 complicato. Anche creare le immagini non \u00e8 facile, devono stare molto attenti nel farlo. \u00c8 successo due volte, la polizia li ha visti scattare foto e gli ha rotto i telefoni, perci\u00f2 devono stare molto attenti. Inoltre per loro non \u00e8 cos\u00ec facile: quando scattano le foto a volte non si sentono a proprio agio, stanno tutto il giorno in una tenda. Pensa alla tua situazione: lavori a casa con i bambini, ma almeno i tuoi figli hanno la possibilit\u00e0 di studiare online e tu di lavorare in smart working. Ma loro non sono nella stessa situazione. Vivono all\u2019interno di una piccola tenda, che condividono con un\u2019altra famiglia, separati da una coperta. Tutto questo con la pioggia ed il freddo, senza sapere quando finir\u00e0. Perch\u00e9, quando sei in una situazione difficile e sai che finir\u00e0 tra un mese, allora mentalmente hai una maggiore resistenza perch\u00e9 sai che finir\u00e0. Ma loro non sanno quanto dovranno aspettare e rimanere in queste condizioni.<\/p>\n<p><strong>L\u2019iniziativa ha trovato sostegno a livello locale e istituzionale in qualche Stato Europeo?<\/strong><\/p>\n<p>Non abbiamo ricevuto alcun supporto istituzionale, ma siamo stati aiutati molto dal graphic designer Raoul Gottschling, da Linkelab di Milano e da Bas Vroege, direttore di Paradox a Rotterdam.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i prossimi passi?<\/strong><\/p>\n<p>Il 18 marzo, quinto anniversario dell\u2019accordo UE Turchia, condivideremo i manifesti con le piattaforme della societ\u00e0 civili europea \u201cEurope Must Act\u201d e \u201cLeave no one behind, che ci hanno supportato molto. Per maggiori informazioni sul progetto visita <a href=\"https:\/\/www.nowyouseememoria.eu\">www.nowyouseememoria.eu<\/a><\/p>\n<p><em>Traduzione dall\u2019inglese di Rossella Crimaldi, revisione di Matilde Mirabella<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scorsa settimana abbiamo incontrato Noemi del team di \u201cNow You See Me Moria\u201d, un progetto collaborativo che cerca di aumentare la consapevolezza della situazione a Moria e di mandare un appello urgente ai responsabili politici per cambiare le fallimentari&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1548,"featured_media":1320323,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,47,157,54572,162],"tags":[48193,88628,13110,1174],"class_list":["post-1321772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-europa","category-interviste","category-migranti","category-opinioni","tag-campo-profughi-di-moria","tag-collettivo","tag-foto","tag-grecia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La scorsa settimana abbiamo incontrato Noemi del team di \u201cNow You See Me Moria\u201d, un progetto collaborativo che cerca di aumentare la consapevolezza della\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La scorsa settimana abbiamo incontrato Noemi del team di \u201cNow You See Me Moria\u201d, un progetto collaborativo che cerca di aumentare la consapevolezza della\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/evitap\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-03-18T17:12:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-03-18T17:24:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1192\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1686\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Evita Paraskevopoulou\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@evitapara\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Evita Paraskevopoulou\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/\"},\"author\":{\"name\":\"Evita Paraskevopoulou\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/720b482d2d792e3f48d6f6f64b233422\"},\"headline\":\"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo\",\"datePublished\":\"2021-03-18T17:12:58+00:00\",\"dateModified\":\"2021-03-18T17:24:42+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/\"},\"wordCount\":1275,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg\",\"keywords\":[\"campo profughi di Moria\",\"collettivo\",\"foto\",\"Grecia\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Europa\",\"Interviste\",\"Migranti\",\"Opinioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/\",\"name\":\"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg\",\"datePublished\":\"2021-03-18T17:12:58+00:00\",\"dateModified\":\"2021-03-18T17:24:42+00:00\",\"description\":\"La scorsa settimana abbiamo incontrato Noemi del team di \u201cNow You See Me Moria\u201d, un progetto collaborativo che cerca di aumentare la consapevolezza della\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg\",\"width\":1192,\"height\":1686},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/720b482d2d792e3f48d6f6f64b233422\",\"name\":\"Evita Paraskevopoulou\",\"description\":\"\u0396\u03c9 \u03ba\u03b1\u03b9 \u03b5\u03c1\u03b3\u03ac\u03b6\u03bf\u03bc\u03b1\u03b9 \u03c3\u03c4\u03b7\u03bd \u0391\u03b8\u03ae\u03bd\u03b1. \u039c\u03ad\u03bb\u03bf\u03c2 \u03c3\u03c4\u03bf \u0391\u03bd\u03b8\u03c1\u03c9\u03c0\u03b9\u03c3\u03c4\u03b9\u03ba\u03cc \u03ba\u03af\u03bd\u03b7\u03bc\u03b1 \u03b1\u03c0\u03cc \u03c4\u03bf 2004. \u039c\u03b5 \u03b5\u03bd\u03b5\u03c1\u03b3\u03cc \u03c3\u03c5\u03bc\u03bc\u03b5\u03c4\u03bf\u03c7\u03ae \u03c3\u03c4\u03b7\u03bd \u039a\u03bf\u03b9\u03bd\u03c9\u03bd\u03af\u03b1 \u03c4\u03c9\u03bd \u03a0\u03bf\u03bb\u03b9\u03c4\u03ce\u03bd \u03bc\u03b5 \u03ba\u03cd\u03c1\u03b9\u03bf \u03cc\u03c7\u03b7\u03bc\u03b1 \u03c4\u03bf Graphic design \u03ba\u03b1\u03b9 \u03c4\u03b7\u03bd \u03c6\u03c9\u03c4\u03bf\u03b3\u03c1\u03b1\u03c6\u03af\u03b1.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/evitap\",\"https:\/\/www.instagram.com\/evitaparask\/\",\"https:\/\/x.com\/evitapara\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/evita-paraskevopoulou\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo","description":"La scorsa settimana abbiamo incontrato Noemi del team di \u201cNow You See Me Moria\u201d, un progetto collaborativo che cerca di aumentare la consapevolezza della","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo","og_description":"La scorsa settimana abbiamo incontrato Noemi del team di \u201cNow You See Me Moria\u201d, un progetto collaborativo che cerca di aumentare la consapevolezza della","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/evitap","article_published_time":"2021-03-18T17:12:58+00:00","article_modified_time":"2021-03-18T17:24:42+00:00","og_image":[{"width":1192,"height":1686,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Evita Paraskevopoulou","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@evitapara","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Evita Paraskevopoulou","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/"},"author":{"name":"Evita Paraskevopoulou","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/720b482d2d792e3f48d6f6f64b233422"},"headline":"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo","datePublished":"2021-03-18T17:12:58+00:00","dateModified":"2021-03-18T17:24:42+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/"},"wordCount":1275,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg","keywords":["campo profughi di Moria","collettivo","foto","Grecia"],"articleSection":["contenuti originali","Europa","Interviste","Migranti","Opinioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/","name":"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg","datePublished":"2021-03-18T17:12:58+00:00","dateModified":"2021-03-18T17:24:42+00:00","description":"La scorsa settimana abbiamo incontrato Noemi del team di \u201cNow You See Me Moria\u201d, un progetto collaborativo che cerca di aumentare la consapevolezza della","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/DOYOUEVENSEEME-1192x1686-1.jpg","width":1192,"height":1686},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/03\/now-you-see-me-moria-la-vita-quotidiana-vista-dai-richiedenti-asilo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"\u201cNow You See Me Moria\u201d, la vita quotidiana vista dai richiedenti asilo"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/720b482d2d792e3f48d6f6f64b233422","name":"Evita Paraskevopoulou","description":"\u0396\u03c9 \u03ba\u03b1\u03b9 \u03b5\u03c1\u03b3\u03ac\u03b6\u03bf\u03bc\u03b1\u03b9 \u03c3\u03c4\u03b7\u03bd \u0391\u03b8\u03ae\u03bd\u03b1. \u039c\u03ad\u03bb\u03bf\u03c2 \u03c3\u03c4\u03bf \u0391\u03bd\u03b8\u03c1\u03c9\u03c0\u03b9\u03c3\u03c4\u03b9\u03ba\u03cc \u03ba\u03af\u03bd\u03b7\u03bc\u03b1 \u03b1\u03c0\u03cc \u03c4\u03bf 2004. \u039c\u03b5 \u03b5\u03bd\u03b5\u03c1\u03b3\u03cc \u03c3\u03c5\u03bc\u03bc\u03b5\u03c4\u03bf\u03c7\u03ae \u03c3\u03c4\u03b7\u03bd \u039a\u03bf\u03b9\u03bd\u03c9\u03bd\u03af\u03b1 \u03c4\u03c9\u03bd \u03a0\u03bf\u03bb\u03b9\u03c4\u03ce\u03bd \u03bc\u03b5 \u03ba\u03cd\u03c1\u03b9\u03bf \u03cc\u03c7\u03b7\u03bc\u03b1 \u03c4\u03bf Graphic design \u03ba\u03b1\u03b9 \u03c4\u03b7\u03bd \u03c6\u03c9\u03c4\u03bf\u03b3\u03c1\u03b1\u03c6\u03af\u03b1.","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/evitap","https:\/\/www.instagram.com\/evitaparask\/","https:\/\/x.com\/evitapara"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/evita-paraskevopoulou\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1321772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1548"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1321772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1321772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1320323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1321772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1321772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1321772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}