{"id":1301828,"date":"2021-02-20T22:27:54","date_gmt":"2021-02-20T22:27:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1301828"},"modified":"2021-02-20T23:03:11","modified_gmt":"2021-02-20T23:03:11","slug":"israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/","title":{"rendered":"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra &#8211; Aperte ufficialmente le indagini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intervista all&#8217;Ambasciatrice della Palestina in Italia, H.E. Abeer Odeh<\/strong><\/p>\n<p><em>La Corte Penale Internazionale riconosce la giurisdizione dei giudici dell&#8217; Aja sui territori Palestinesi occupati da Israele riconoscendo quindi lo Stato di Palestina. Che significato ha per lei questa decisione?<\/em><\/p>\n<p>La Pre-Trial Chamber, una sorta di Tribunale Preliminare della Corte Penale Internazionale, ha riconosciuto la Palestina come Stato per quanto riguarda lo Statuto di Roma, per il semplice fatto che ne \u00e8 Stato Parte. Di conseguenza, la Corte ha giustamente confermato la propria giurisdizione sul territorio dello Stato di Palestina, composto dalla Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, e dalla Striscia di Gaza.<\/p>\n<p>Questa decisione non ha a che fare con la soluzione del conflitto con Israele. Ha a che fare con la possibilit\u00e0 di ottenere giustizia e individuare i colpevoli, cose entrambe cruciali per risolvere il conflitto in modo giusto e pacifico.<\/p>\n<p>Si tratta di un\u2019importante pietra miliare in un lungo e accidentato cammino, perch\u00e9 la situazione in Palestina \u00e8 caratterizzata dall\u2019impossibilit\u00e0 di rintracciare e far pagare le conseguenze delle proprie azioni ai responsabili di crimini orrendi. Fino ad oggi, i colpevoli dei crimini pi\u00f9 gravi hanno potuto agire impunemente senza conseguenze, certi di non doverne rispondere a nessuno, rafforzati nell\u2019idea che la giustizia e il diritto internazionale sono irrilevanti, e incoraggiati a proseguire sulla strada dell\u2019impunit\u00e0.\u00a0 E\u2019 dunque molto importante che la Corte abbia deciso di far rispettare la propria giurisdizione, aprendo la strada all\u2019individuazione delle responsabilit\u00e0 di chi ha commesso questi crimini. Ci\u00f2 crea un importante deterrente per crimini futuri.<\/p>\n<p>Il Tribunale con questa decisione ha mostrato rispetto per il proprio mandato e per la propria indipendenza, impegno verso i valori e i principi della responsabilit\u00e0 penale racchiusa nello Statuto di Roma, e coraggio di fronte ad ostilit\u00e0 e intimidazioni senza precedenti.<\/p>\n<p>In base a questa decisione del Tribunale, la Corte pu\u00f2 ora procedure rapidamente con le indagini, i procedimenti e le punizioni di qualsiasi crimine sotto la propria giurisdizione. Questi crimini includono tutti e ciascuno dei crimini di guerra e contro l\u2019umanit\u00e0 presentati alla Corte dalla Palestina. Ci\u00f2 significa che ogni palestinese che soffre le conseguenze dell\u2019occupazione \u2013 che possono facilmente comportare la demolizione della sua casa o l\u2019uccisione immotivata di un suo familiare &#8211; pu\u00f2 adesso citare in giudizio i funzionari del governo israeliano, i politici o i militari responsabili di tali azioni.<\/p>\n<p>L\u2019affermazione della giurisdizione in merito ai crimini commessi in regime di occupazione dalla potenza occupante \u00e8 coerente con il diritto riconosciuto del popolo palestinese all\u2019auto-determinazione nel territorio occupato da Israele nel 1967.<\/p>\n<p>Questa decisione \u00e8 conforme al diritto internazionale e alla rappresentazione del territorio dello Stato di Palestina cos\u00ec come riconosciuto internazionalmente. Essa conferma che l\u2019opinione della comunit\u00e0 internazionale sul diritto del popolo palestinese all\u2019auto-determinazione sul territorio dello Stato di Palestina non deve essere considerate una mera espressione di intenti, ma un\u2019obiettiva condizione giuridica, che \u00e8 stata riconosciuta da numerose entit\u00e0 competenti, non ultima la Corte Internazionale di Giustizia, il pi\u00f9 alto organo giudiziario delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Da parte sua, la Palestina continuer\u00e0 a cooperare con la Corte Penale Internazionale e attende con ansia l\u2019inizio ufficiale delle indagini.<\/p>\n<p><em>Ci pu\u00f2 dare un quadro sulla situazione nei territori occupati?<\/em><\/p>\n<p>La cosa pi\u00f9 importante da dire \u00e8 che viviamo sotto un\u2019occupazione illegale senza fine dal 1967. Non solo l\u2019occupazione militare avrebbe dovuto concludersi molto tempo fa, ma continua a calpestare il diritto internazionale che dovrebbe regolarla, visto che Israele viola tutti i doveri e le responsabilit\u00e0 che ha in qualit\u00e0 di potenza occupante. Non stiamo dicendo nulla di controverso. Per il diritto internazionale, l\u2019occupazione coloniale israeliana non solo \u00e8 illegale, ma rappresenta un crimine di guerra in base allo Statuto di Roma. Quando parliamo dell\u2019impresa degli insediamenti, non ci riferiamo solo alle case dei coloni, ma ad un intero sistema di controllo e dominio, che include il Muro dell\u2019Annessione, o dell\u2019Apartheid, dichiarato illegale gi\u00e0 nel 2004 dalla Corte Internazionale di Giustizia, cos\u00ec come centinaia di restrizioni ai movimenti dei cittadini e dei beni palestinesi, mentre gli affari degli insediamenti possono muoversi tranquillamente anche nei mercati europei.<\/p>\n<p><em>Quali gli aspetti pi\u00f9 drammatici per il popolo Palestinese?<\/em><\/p>\n<p>Bisogna ricordare che Israele ha piena autorit\u00e0 sul registro della nostra popolazione, a cui impone un sistema di controllo fatto di violenza e di leggi draconiane che hanno l\u2019obiettivo di rendere la vita impossibile nello Stato di Palestina. Questa politica include aggressioni quotidiane contro gli abitanti della Cisgiordania e di Gerusalemme Est entrambe occupate, uccisioni immotivate, detenzioni \u201camministrative\u201d arbitrarie, demolizioni di case, trasferimenti forzati, revoca dei documenti di identit\u00e0 e di residenza, proibizione razzista dei ricongiungimenti familiari, mentre gli ebrei di tutto il mondo, compresa l\u2019Italia, sono incentivati a spostarsi nei Territori Palestinesi Occupati, e l\u2019assedio di Gaza, caratterizzato dalla privazione di risorse e da bombardamenti ricorrenti. Uno di questi bombardamenti, denominato da Israele \u201cOperazione Margine Protettivo\u201d, \u00e8 durato diverse settimane nel 2014, causando la morte di almeno 2.300 palestinesi, di cui 551 bambini, il ferimento di circa 11.000, e la distruzione di decine di migliaia di abitazioni e infrastrutture civili. La Corte sar\u00e0 finalmente in grado di giudicare cosa \u00e8 successo allora.<\/p>\n<p><em>Qual \u00e8 la condizione dei detenuti palestinesi? Ci sono bambini nelle galere israeliane.<\/em><\/p>\n<p>Dall\u2019occupazione israeliana del territorio palestinese nel 1967, circa 850.000 palestinesi sono stati detenuti per ordine delle autorit\u00e0 militari della potenza occupante. Questo numero rappresenta circa il 20% della nostra popolazione totale e il 40% della popolazione palestinese maschile.\u00a0 Tra il 1993 e il 2001 (gli anni del processo di pace di Oslo), Israele ha arrestato pi\u00f9 di 13.000 palestinesi, a cui vanno aggiunti i 50.000 detenuti tra l\u2019inizio della Seconda Intifada nel settembre del 2000 e il 2014. Dopodich\u00e9, solo nell\u2019autunno del 2015 sono stati arrestati 2.400 palestinesi, di cui 1.200 minorenni. Ogni anno, circa 700 ragazzi palestinesi tra i 12 e i 17 anni vengono arrestati, sottoposti a interrogatorio e detenuti dall\u2019esercito, dagli agenti di sicurezza o dalla polizia israeliana. Alla fine di settembre del 2020, i palestinesi detenuti nelle caserme o nelle strutture del Servizio Carcerario Israeliano <em>(IPS)<\/em> erano 4.184, compresi 254 provenienti da Gaza e 157 minori. \u00a0I prigionieri politici dovrebbero essere liberati da Israele, facendo fede a nostri accordi precedenti. Israele ha utilizzato il proprio potere di arrestare e detenere, come strumento per controllare la popolazione palestinese e punire qualsiasi attivit\u00e0 volta a contrastare l\u2019occupazione, violando dunque i principi e le norme fondamentali dei diritti umani. Perfino i palestinesi che manifestano pacificamente contro la confisca della loro terra sono soggetti ad arresto e detenzione.<\/p>\n<p>Le condizioni di vita dei prigionieri politici arabi e palestinesi sono ben al di sotto degli standard previsti dal diritto internazionale umanitario <em>(IHL)<\/em> e dalle regole per il trattamento dei prigionieri stabilite dalle Nazioni Unite. In particolare, dal 2002-2003 queste condizioni sono visibilmente peggiorate, con abusi e proibizioni quali il divieto di ricevere visite dai familiari o di stabilire qualsiasi contatto fisico durante queste visite, la riduzione o negazione dell\u2019ora d\u2019aria, l\u2019impossibilit\u00e0 di vedersi tra prigionieri, la detenzione in celle d\u2019isolamento, nonch\u00e9 la mancanza di comunicazione e di accesso a beni provenienti dall\u2019esterno.<\/p>\n<p>Poche questioni raccolgono il consenso unanime e il sostegno incondizionato della societ\u00e0 palestinese come quella dei prigionieri. Qualsiasi processo di pace genuino e significativo deve tenerne conto, provvedendo al rilascio immediato dei nostri prigionieri politici detenuti a causa del conflitto israelo-palestinese. Un accordo permanente dovrebbe garantirlo. Nel frattempo, \u00e8 necessario un netto miglioramento delle loro condizioni di vita.<\/p>\n<p><em>Un anno fa Netanyahu ha annunciato l&#8217;annessione della Cisgiordania. Cosa sta accadendo esattamente?<\/em><\/p>\n<p>Non c\u2019era bisogno che Netanyahu annunciasse ulteriori annessioni. Israele, la potenza occupante, non ha fatto che consolidare la propria annessione del territorio occupato dello Stato di Palestina, imponendo intenzionalmente cambiamenti irreversibili e politiche illegali proibite dal diritto internazionale umanitario. \u00a0L\u2019idea \u00e8 quella di pretendere la maggior parte di territorio palestinese possibile, comprese le sue risorse naturali, costringendo gli abitanti palestinesi a un trasferimento forzato.<\/p>\n<p>Per quel che ci riguarda, l\u2019annessione distrugge la prospettiva di una soluzione negoziata. Rifiutiamo il principio dell\u2019annessione perch\u00e9 rappresenta una minaccia a un ordine mondiale basato sulla legalit\u00e0. Tuttavia, l\u2019annessione \u00e8 gi\u00e0 sotto i nostri occhi, perch\u00e9 \u00e8 arrivata insieme all\u2019occupazione delle nostre terre.<\/p>\n<p>Tecnicamente, per annessione si intende l\u2019acquisizione forzata di un territorio da parte di uno Stato a spese di un altro Stato. L\u2019illegalit\u00e0 dell\u2019annessione, sia essa De facto o De jure, \u00e8 un principio ben stabilito nel diritto internazionale. \u00a0La sua proibizione \u00e8 considerata una norma inderogabile e si basa su due principi fondamentali nel diritto internazionale: l\u2019appropriazione di terra con la forza e il diritto all\u2019auto-determinazione.<\/p>\n<p>L\u2019uso della forza \u00e8 tassativamente proibito dal diritto internazionale. Si tratta di una proibizione contenuta esplicitamente nella Carta delle Nazioni Unite e universalmente riconosciuta dal diritto consuetudinario come Jus cogens, inderogabile, appunto. Inoltre, l\u2019annessione costituisce un\u2019aperta violazione del diritto inalienabile del popolo colpito all\u2019auto-determinazione, un diritto affermato dal diritto internazionale e dalla Carta delle Nazioni Unite in particolare.<\/p>\n<p>Purtroppo, l\u2019annessione \u00e8 esattamente quello che sta succedendo.<\/p>\n<p><em>Qual \u00e8 l&#8217;obiettivo finale di Israele?<\/em><\/p>\n<p>Non possiamo parlare per un altro Stato. Possiamo per\u00f2 descrivere quello che vediamo, e quello che vediamo \u00e8 una Nakba che va avanti da anni e dev\u2019essere ancora fermata: quello che \u00e8 successo nel 1948, con 531 villaggi distrutti e 800.000 palestinesi espulsi, continua ancora oggi con la demolizione da parte di Israele delle case palestinesi, il trasferimento forzato dei loro proprietari e l\u2019espansione degli insediamenti coloniali. Date le circostanze, \u00e8 davvero difficile credere che questa politica sia volta o possa condurre alla soluzione dei due Stati. Piuttosto, sembra riflettere la realt\u00e0 di uno Stato con due sistemi: l\u2019Apartheid. L\u2019annessione pu\u00f2 essere compresa solo in questa prospettiva.<\/p>\n<p><em>Il popolo Palestinese ha ancora speranza e fiducia nella giustizia?<\/em><\/p>\n<p>Certo che s\u00ec, e quest\u2019ultima decisione della Corte Penale Internazionale ci incoraggia in questa direzione. I palestinesi hanno sempre rispettato gli accordi sottoscritti con Israele. Abbiamo anche rispettato tutte le risoluzioni ONU rilevanti. Adesso speriamo che sia Israele sia la comunit\u00e0 internazionale facciano in modo che noi otteniamo la nostra parte dell\u2019accordo: il nostro Stato per il nostro popolo, perch\u00e9 non ci pu\u00f2 essere una soluzione a due Stati senza uno Stato di Palestina. Nel frattempo, continueremo ad agire in linea con il diritto internazionale, cooperando con tutti gli Stati che condividono i nostri valori per difendere la validit\u00e0 e la rilevanza del diritto internazionale e di un ordine internazionale fondato sulle regole.<\/p>\n<p><em>Ci speravate in un decorso positivo della procedura preliminare e dell&#8217;avvio ufficiale del procedimento di indagine?<\/em><\/p>\n<p>Il 20 dicembre del 2019, la Procuratrice della Corte Penale Internazionale, Fatou Bensouda, ha annunciato la conclusione di un\u2019indagine preliminare sulla \u201cSituazione nello Stato di Palestina\u201d. In seguito ad \u201cuna valutazione accurata, indipendente e oggettiva\u201d, la Procuratrice ha stabilito che tutti i criteri previsti dallo Statuto di Roma per aprire un\u2019indagine erano stati soddisfatti, e ha dunque dichiarato che intendeva aprire un\u2019indagine formale sui presunti crimini di guerra commessi in Palestina. \u00a0\u201cSono persuasa che c\u2019\u00e8 un ragionevole fondamento per procedere con un\u2019indagine sulla Situazione in Palestina\u201d, ha detto.\u00a0 Sostenendo che \u201ccrimini di guerra sono stati o sono commessi in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, e nella Striscia di Gaza\u201d, Bensouda ha ritenuto che \u201csiano ammissibili casi potenziali derivanti da questa situazione\u201d, e che \u201cnon ci siano ragioni per credere che un\u2019indagine non faccia giustizia\u201d.\u00a0 Questa per noi \u00e8 stata un\u2019ottima notizia. Tuttavia, considerando \u201cle questioni legali e fattuali eccezionali e controverse\u201d che caratterizzano la situazione, e cio\u00e8 \u201cil territorio in cui l\u2019indagine deve essere condotta\u201d, la Procuratrice ha ritenuto necessario invocare l\u2019Art. 19(3) dello Statuto di Roma per risolvere questa questione specifica, richiedendo una decisione in merito alla giurisdizione territoriale della Corte sulla \u201cSituazione nello Stato di Palestina\u201d. Siamo molto contenti che la decisione sia stata positiva. Con questa decisione, la Corte ha dimostrato che il suo impegno verso lo stato di diritto e i valori e principi che obbligano a rispondere dei propri atti supera tutte le minacce e misure coercitive scatenate nei suoi confronti dall\u2019esterno, ivi comprese le sanzioni imposte dall\u2019Amministrazione Trump.<\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 qualcosa che vorrebbe dire alla politica italiana, all&#8217;informazione e pi\u00f9 in generale allo Show Biz che con fermezza in Italia tace sulle atrocit\u00e0 commesse al popolo Palestinese?<\/em><\/p>\n<p>Siamo d\u2019accordo sul fatto che i media dovrebbero essere pi\u00f9 attenti a ci\u00f2 che succede in Palestina e alle conseguenze dell\u2019occupazione. Soprattutto, dovrebbero essere pi\u00f9 rispettosi dello status giuridico della Palestina, che si riflette nella posizione ufficiale con cui l\u2019Italia aderisce al diritto internazionale. Invece vediamo ad esempio troppo spesso, nei media italiani, la Citt\u00e0 Vecchia di Gerusalemme Est presentata come se fosse parte di Israele. Questo non dovrebbe succedere, considerando che l\u2019Italia non \u00e8 un\u2019estranea in Palestina e che Gerusalemme \u00e8 il centro della presenza italiana prevista dall\u2019Accordo sullo Status Quo dei Luoghi Sacri del 1878.<\/p>\n<p>La nostra posizione \u00e8 chiara: Israele pretende che Gerusalemme sia la capitale esclusiva degli ebrei israeliani, definendola \u201cla capitale eterna e indivisa del popolo ebraico\u201d, mentre la Palestina chiede semplicemente di applicare il diritto internazionale, il quale prevede: la fine dell\u2019occupazione israeliana di Gerusalemme Est, la libert\u00e0 di accesso ai Luoghi Sacri, il rispetto dello status quo, e la possibilit\u00e0 di avere una citt\u00e0 aperta che sia capitale di entrambi gli Stati. \u00a0Questa \u00e8 la posizione delle Nazioni Unite, dell\u2019Unione Europea e dell\u2019Italia. I media dovrebbero tenerlo in considerazione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il governo italiano, consideriamo che il ruolo dell\u2019Italia vada ben oltre il posto in prima fila del Console Generale al Santo Sepolcro o alla Basilica della Nativit\u00e0. Il suo \u00e8 anche un ruolo di protezione della presenza cristiana cos\u00ec duramente colpita dalla politica coloniale israeliana e dai trasferimenti forzati. Ma \u00e8, innanzitutto, un ruolo di garante del diritto internazionale.<\/p>\n<p>In pratica, la UE e i suoi Membri dovrebbero rivedere i loro accordi con Israele. In particolare, chiediamo apertamente di sospendere l\u2019Accordo di Associazione, che viola chiaramente l\u2019Art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; ma ci sono anche altri accordi e programmi che andrebbero interrotti, come ad esempio Horizon 2020.<\/p>\n<p>Inoltre, tutti i prodotti e i servizi degli insediamenti illegali dovrebbero essere banditi: non si tratta di boicottaggio, ma di un obbligo legale. Nel frattempo, la decisione della Corte di Giustizia\u00a0dell&#8217;Unione\u00a0Europea di etichettare i prodotti delle colonie come tali dovrebbe essere rispettata.<\/p>\n<p>Chiediamo inoltre di imporre sanzioni e di rendere completamente effettive le risoluzioni dell\u2019ONU, compresa la Risoluzione 478 del Consiglio di Sicurezza che dal 1980 richiede a tutti i Paesi che abbiano aperto una missione diplomatica a Gerusalemme di chiuderla, e la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 2334 che dal 2016 intima di differenziare totalmente ci\u00f2 che \u00e8 Israele da ci\u00f2 che sono i territori che occupa.<\/p>\n<p>Infine, reiteriamo il nostro appello all\u2019Italia di riconoscere lo Stato di Palestina, in linea con la sua posizione.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che chiediamo non \u00e8 un favore alla Palestina ma una responsabilit\u00e0 internazionale a sostegno di un ordine mondiale basato sulla legalit\u00e0, e questo \u00e8 il minimo che si possa fare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista all&#8217;ambasciatrice Palestinese in Italia H.E. Abeer Odeh sulla decisione della Corte Penale Internazionale di avviare ufficialmente le indagini nei confronti del governo israeliano per crimini di guerra. <\/p>\n","protected":false},"author":1629,"featured_media":1301829,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60,38,52,57],"tags":[85769,87608,87609,87607,1227],"class_list":["post-1301828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","category-internazionale","category-medio-oriente","category-affari-esteri","tag-fatou-bensouda-it","tag-h-e-abeer-odeh","tag-israele-indagato","tag-occupazione-militare-della-palestina","tag-palestina-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra - Aperte ufficialmente le indagini<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Intervista all&#039;ambasciatrice Palestinese in Italia H.E. Abeer Odeh sulla decisione della Corte Penale Internazionale di avviare ufficialmente le indagini nei confronti del governo israeliano per crimini di guerra.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra - Aperte ufficialmente le indagini\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Intervista all&#039;ambasciatrice Palestinese in Italia H.E. Abeer Odeh sulla decisione della Corte Penale Internazionale di avviare ufficialmente le indagini nei confronti del governo israeliano per crimini di guerra.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/cristina.mirra.522?locale=it_IT\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-02-20T22:27:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-02-20T23:03:11+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"683\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Cristina Mirra\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Cristina Mirra\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/\"},\"author\":{\"name\":\"Cristina Mirra\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/2942c47dc6f4591d706a9c2e0a1469f7\"},\"headline\":\"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra &#8211; Aperte ufficialmente le indagini\",\"datePublished\":\"2021-02-20T22:27:54+00:00\",\"dateModified\":\"2021-02-20T23:03:11+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/\"},\"wordCount\":2496,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg\",\"keywords\":[\"Fatou Bensouda\",\"H.E. Abeer Odeh\",\"Israele indagato\",\"occupazione militare della Palestina\",\"Palestina\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\",\"Internazionale\",\"Medio Oriente\",\"Questioni internazionali\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/\",\"name\":\"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra - Aperte ufficialmente le indagini\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg\",\"datePublished\":\"2021-02-20T22:27:54+00:00\",\"dateModified\":\"2021-02-20T23:03:11+00:00\",\"description\":\"Intervista all'ambasciatrice Palestinese in Italia H.E. Abeer Odeh sulla decisione della Corte Penale Internazionale di avviare ufficialmente le indagini nei confronti del governo israeliano per crimini di guerra.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg\",\"width\":1024,\"height\":683},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra &#8211; Aperte ufficialmente le indagini\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/2942c47dc6f4591d706a9c2e0a1469f7\",\"name\":\"Cristina Mirra\",\"description\":\"Redattrice del giornale ABC, segue e coordina la redazione ABC Junior, interamente composta da bambini e ragazzi. E' impegnata con l'associazione Metaeducazione in percorsi scolastici di giornalismo, geopolitica e relativi ai diritti umani.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/cristinamirra.wordpress.com\",\"https:\/\/www.facebook.com\/cristina.mirra.522?locale=it_IT\",\"https:\/\/www.instagram.com\/cristina.mirra.522\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/cristina-mirra\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra - Aperte ufficialmente le indagini","description":"Intervista all'ambasciatrice Palestinese in Italia H.E. Abeer Odeh sulla decisione della Corte Penale Internazionale di avviare ufficialmente le indagini nei confronti del governo israeliano per crimini di guerra.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra - Aperte ufficialmente le indagini","og_description":"Intervista all'ambasciatrice Palestinese in Italia H.E. Abeer Odeh sulla decisione della Corte Penale Internazionale di avviare ufficialmente le indagini nei confronti del governo israeliano per crimini di guerra.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/cristina.mirra.522?locale=it_IT","article_published_time":"2021-02-20T22:27:54+00:00","article_modified_time":"2021-02-20T23:03:11+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":683,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Cristina Mirra","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Cristina Mirra","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/"},"author":{"name":"Cristina Mirra","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/2942c47dc6f4591d706a9c2e0a1469f7"},"headline":"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra &#8211; Aperte ufficialmente le indagini","datePublished":"2021-02-20T22:27:54+00:00","dateModified":"2021-02-20T23:03:11+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/"},"wordCount":2496,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg","keywords":["Fatou Bensouda","H.E. Abeer Odeh","Israele indagato","occupazione militare della Palestina","Palestina"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani","Internazionale","Medio Oriente","Questioni internazionali"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/","name":"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra - Aperte ufficialmente le indagini","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg","datePublished":"2021-02-20T22:27:54+00:00","dateModified":"2021-02-20T23:03:11+00:00","description":"Intervista all'ambasciatrice Palestinese in Italia H.E. Abeer Odeh sulla decisione della Corte Penale Internazionale di avviare ufficialmente le indagini nei confronti del governo israeliano per crimini di guerra.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ABEER-ODEH.jpg","width":1024,"height":683},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2021\/02\/israele-davanti-alla-corte-penale-internazionale-per-crimini-di-guerra-aperte-ufficialmente-le-indagini\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Israele davanti alla Corte Penale Internazionale per crimini di guerra &#8211; Aperte ufficialmente le indagini"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/2942c47dc6f4591d706a9c2e0a1469f7","name":"Cristina Mirra","description":"Redattrice del giornale ABC, segue e coordina la redazione ABC Junior, interamente composta da bambini e ragazzi. E' impegnata con l'associazione Metaeducazione in percorsi scolastici di giornalismo, geopolitica e relativi ai diritti umani.","sameAs":["http:\/\/cristinamirra.wordpress.com","https:\/\/www.facebook.com\/cristina.mirra.522?locale=it_IT","https:\/\/www.instagram.com\/cristina.mirra.522\/"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/cristina-mirra\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1301828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1629"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1301828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1301828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1301829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1301828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1301828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1301828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}