{"id":1267572,"date":"2020-12-23T21:38:43","date_gmt":"2020-12-23T21:38:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1267572"},"modified":"2020-12-23T21:39:52","modified_gmt":"2020-12-23T21:39:52","slug":"etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/","title":{"rendered":"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria"},"content":{"rendered":"<p>A quasi due mesi dall\u2019inizio del conflitto in Etiopia, la situazione umanitaria continua a peggiorare. Le organizzazioni umanitarie ancora non hanno accesso alle aree pi\u00f9 colpite, nonostante l\u2019accordo firmato a inizio dicembre tra le Nazione Unite e il Governo Federale per consentire l\u2019accesso agli aiuti nel Tigr\u00e8. Si stima che l\u2019intensificarsi del conflitto possa ripercuotersi su nove milioni di persone, mentre il numero degli sfollati ha superato il milione all\u2019interno e fuori dai confini dell\u2019Etiopia.<\/p>\n<p>Medici Senza Frontiere (MSF) \u00e8 preoccupata per l\u2019impatto del conflitto sull\u2019accesso della popolazione a cure mediche salvavita e all\u2019assistenza umanitaria. Gi\u00e0 prima dell\u2019inizio dei combattimenti, 600.000 persone nel Tigr\u00e8 dipendevano dagli aiuti. Le \u00e9quipe di MSF hanno fornito supporto a pi\u00f9 di 4.000 sfollati interni in alcune aree del Tigr\u00e8 occidentale e di Abdurafi, offrendo cure mediche, acqua potabile, kit igienico-sanitari e costruendo latrine d\u2019emergenza.<\/p>\n<p>Nelle strutture sanitarie nella citt\u00e0 di Alamata, nel Tigr\u00e8 meridionale, MSF ha formato pi\u00f9 di 70 unit\u00e0, formate da personale medico e non, per la gestione di emergenze, come l\u2019improvviso afflusso di un numero elevato di feriti, e donato medicinali e forniture mediche a ospedali e centri di salute per garantire la continuit\u00e0 dei servizi.<\/p>\n<p><em>\u201cAi nostri team e ad altre organizzazioni umanitarie ancora non \u00e8 consentito l\u2019accesso in molte aree del Tigr\u00e8, dove vivono milioni di persone che non hanno ricevuto assistenza. Siamo particolarmente preoccupati per la situazione alimentare poich\u00e9 molte persone, gi\u00e0 prima dell\u2019inizio del conflitto, dipendevano dagli aiuti\u201d<\/em> <strong>dichiara Karline Kleijer, responsabile delle emergenze per MSF.<\/strong> <em>\u201cNelle cliniche di MSF in Sudan trattiamo rifugiati traumatizzati e sotto shock per quello che hanno vissuto o visto; hanno paura per i loro cari che sono rimasti nel Tigr\u00e8. \u00c8 fondamentale che tutte le parti coinvolte nel conflitto rispettino le vite dei civili e permettano libero accesso a chi fornisce aiuto medico-umanitario\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>\u201cHanno visto arrivare ondate di soldati e civili, feriti o morti\u201d &#8211; Supporto psicologico al personale sanitario al confine con il Tigr\u00e8<\/strong><\/p>\n<p>Il 5 novembre, il nostro team ha iniziato a supportare il centro sanitario gestito dal Ministero della Salute a Midre Genet, una citt\u00e0 remota che stava ricevendo un afflusso di feriti dalle zone di confine. In poche ore, il team \u00e8 dovuto passare dalle attivit\u00e0 quotidiane del progetto alle cure mediche in emergenza per feriti di guerra. <strong>In una sola settimana, MSF e il personale del Ministero della Salute hanno curato 265 vittime, molte con ferite gravi.<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cAbbiamo sentito l\u2019artiglieria pesante tutta la mattina\u201d<\/em> <strong>ricorda Sara<\/strong> (nome fittizio per preservare l\u2019anonimato), <strong>ex tecnico di laboratorio di MSF a Midre Genet, nella regione dell\u2019Amhara in Etiopia,<\/strong> vicino al Tigr\u00e8. <em>\u201cLo stesso giorno sono arrivati i primi feriti. Arrivavano a ondate. Nei primi due giorni abbiamo assistito soldati, tutti molto giovani. Poi i primi civili a bordo di camion stracolmi di persone\u201d.<\/em><\/p>\n<p>I combattimenti si sono poi spostati in altre parti della regione del Tigr\u00e8 e il nostro team si \u00e8 concentrato sul supporto agli sfollati interni. <strong>Quello che \u00e8 accaduto nei primi giorni di scontri ha avuto un enorme impatto sulla salute mentale,<\/strong> per questo, <strong>MSF fornisce supporto psicosociale a tutti gli operatori sanitari <\/strong>per aiutarli ad affrontare questa traumatica situazione.<\/p>\n<p><em>\u201cHanno visto arrivare ondate di soldati e civili, feriti o morti\u201d<\/em> <strong>spiega Kaz de Jong, coordinatore sanitario dello staff di MSF.<\/strong> <em>\u201cNel triage hanno dovuto prendere decisioni molto difficili. La stessa difficolt\u00e0 \u00e8 stata affrontata dal personale infermieristico, costretto a concentrarsi su chi aveva pi\u00f9 possibilit\u00e0 di sopravvivenza. Azioni contrarie alla loro professione, destinata a salvare vite. Inoltre, la vista di tanto sangue, sofferenza e ferite spesso pu\u00f2 lasciare immagini estenuanti\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>La situazione \u00e8 particolarmente difficile per i nostri colleghi etiopi.<\/strong> <em>\u201cAlcuni di loro da un giorno all\u2019altro sono scomparsi, sono fuggiti in altre citt\u00e0 o paesi vicini senza alcun preavviso\u201d<\/em> <strong>continua de Jong di MSF.<\/strong> <em>\u201cE naturalmente, prima che iniziassero i combattimenti, il Covid-19 aveva gi\u00e0 complicato le loro vite, impedendo alla maggior parte dei bambini di andare a scuola e aumentando il numero di disoccupati e le difficolt\u00e0 di economiche\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>MSF in Etiopia\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>MSF lavora in Etiopia dal 1984. Per oltre 30 anni le nostre \u00e9quipe hanno risposto alle emergenze in tutto il paese, tra cui malnutrizione, malaria, diarrea, bisogni sanitari dei rifugiati e accesso alle cure mediche di base. A Addis Abeba, Amhara, Gambella e nella Regione dei Somali svolgiamo progetti in collaborazione con le istituzioni sanitarie del paese per fornire cure mediche generali e specialistiche. I nostri team hanno sviluppato dei piani di emergenza per garantire la continuit\u00e0 delle attivit\u00e0 nel paese durante la pandemia di Covid-19.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A quasi due mesi dall\u2019inizio del conflitto in Etiopia, la situazione umanitaria continua a peggiorare. Le organizzazioni umanitarie ancora non hanno accesso alle aree pi\u00f9 colpite, nonostante l\u2019accordo firmato a inizio dicembre tra le Nazione Unite e il Governo Federale&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1103,"featured_media":1267577,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,150,1263],"tags":[8714,11438,5378,84001],"class_list":["post-1267572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-africa-it","category-comunicati-stampa","category-pace-disarmo","tag-conflitto","tag-emergenza-sanitaria","tag-etiopia","tag-tigray-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"A quasi due mesi dall\u2019inizio del conflitto in Etiopia, la situazione umanitaria continua a peggiorare. Le organizzazioni umanitarie ancora non hanno accesso alle aree pi\u00f9 colpite, nonostante l\u2019accordo firmato a tra ONU e Governo Federale\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"A quasi due mesi dall\u2019inizio del conflitto in Etiopia, la situazione umanitaria continua a peggiorare. Le organizzazioni umanitarie ancora non hanno accesso alle aree pi\u00f9 colpite, nonostante l\u2019accordo firmato a tra ONU e Governo Federale\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/msf.italiano\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-12-23T21:38:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-23T21:39:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"834\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"452\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Medecins sans Frontieres\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@MSF\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Medecins sans Frontieres\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/\"},\"author\":{\"name\":\"Medecins sans Frontieres\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/67dd9334b11345b5e9e171b3a89a22b5\"},\"headline\":\"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria\",\"datePublished\":\"2020-12-23T21:38:43+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-23T21:39:52+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/\"},\"wordCount\":764,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg\",\"keywords\":[\"conflitto\",\"emergenza sanitaria\",\"Etiopia\",\"Tigray\"],\"articleSection\":[\"Africa\",\"Comunicati Stampa\",\"Pace e Disarmo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/\",\"name\":\"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg\",\"datePublished\":\"2020-12-23T21:38:43+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-23T21:39:52+00:00\",\"description\":\"A quasi due mesi dall\u2019inizio del conflitto in Etiopia, la situazione umanitaria continua a peggiorare. Le organizzazioni umanitarie ancora non hanno accesso alle aree pi\u00f9 colpite, nonostante l\u2019accordo firmato a tra ONU e Governo Federale\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg\",\"width\":834,\"height\":452},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/67dd9334b11345b5e9e171b3a89a22b5\",\"name\":\"Medecins sans Frontieres\",\"description\":\"M\u00e9decins Sans Fronti\u00e8res (MSF) is an international, independent, medical humanitarian organisation that delivers emergency aid to people affected by armed conflict, epidemics, natural disasters and exclusion from healthcare. MSF offers assistance to people based on need, irrespective of race, religion, gender or political affiliation. Our actions are guided by medical ethics and the principles of neutrality and impartiality. www.msf.org\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/msf.italiano\/\",\"https:\/\/x.com\/MSF\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/medecins-sans-frontieres\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria","description":"A quasi due mesi dall\u2019inizio del conflitto in Etiopia, la situazione umanitaria continua a peggiorare. Le organizzazioni umanitarie ancora non hanno accesso alle aree pi\u00f9 colpite, nonostante l\u2019accordo firmato a tra ONU e Governo Federale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria","og_description":"A quasi due mesi dall\u2019inizio del conflitto in Etiopia, la situazione umanitaria continua a peggiorare. Le organizzazioni umanitarie ancora non hanno accesso alle aree pi\u00f9 colpite, nonostante l\u2019accordo firmato a tra ONU e Governo Federale","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/msf.italiano\/","article_published_time":"2020-12-23T21:38:43+00:00","article_modified_time":"2020-12-23T21:39:52+00:00","og_image":[{"width":834,"height":452,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Medecins sans Frontieres","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@MSF","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Medecins sans Frontieres","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/"},"author":{"name":"Medecins sans Frontieres","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/67dd9334b11345b5e9e171b3a89a22b5"},"headline":"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria","datePublished":"2020-12-23T21:38:43+00:00","dateModified":"2020-12-23T21:39:52+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/"},"wordCount":764,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg","keywords":["conflitto","emergenza sanitaria","Etiopia","Tigray"],"articleSection":["Africa","Comunicati Stampa","Pace e Disarmo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/","name":"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg","datePublished":"2020-12-23T21:38:43+00:00","dateModified":"2020-12-23T21:39:52+00:00","description":"A quasi due mesi dall\u2019inizio del conflitto in Etiopia, la situazione umanitaria continua a peggiorare. Le organizzazioni umanitarie ancora non hanno accesso alle aree pi\u00f9 colpite, nonostante l\u2019accordo firmato a tra ONU e Governo Federale","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Tigray-coflitto.jpg","width":834,"height":452},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/etiopia-preoccupati-per-la-situazione-umanitaria\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Etiopia: Preoccupati per la situazione umanitaria"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/67dd9334b11345b5e9e171b3a89a22b5","name":"Medecins sans Frontieres","description":"M\u00e9decins Sans Fronti\u00e8res (MSF) is an international, independent, medical humanitarian organisation that delivers emergency aid to people affected by armed conflict, epidemics, natural disasters and exclusion from healthcare. MSF offers assistance to people based on need, irrespective of race, religion, gender or political affiliation. Our actions are guided by medical ethics and the principles of neutrality and impartiality. www.msf.org","sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/msf.italiano\/","https:\/\/x.com\/MSF"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/medecins-sans-frontieres\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1267572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1267572"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1267572\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1267577"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1267572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1267572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1267572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}