{"id":1258887,"date":"2020-12-11T10:21:55","date_gmt":"2020-12-11T10:21:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1258887"},"modified":"2020-12-11T11:00:03","modified_gmt":"2020-12-11T11:00:03","slug":"bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/","title":{"rendered":"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato"},"content":{"rendered":"<p>Intervista a Yousef Salman, medico palestinese, delegato per la Mezza Luna Rossa Palestinese in Italia, ideata e realizzata per L\u2019AntiDiplomatico da Cristina Mirra.<\/p>\n<p>Partiamo dal 29 novembre Giornata Mondiale di Solidariet\u00e0 al Popolo Palestinese. Tu eri ad Assisi dove si \u00e8 svolta una Conferenza Internazionale. Com\u2019\u00e8 andata e che impressione hai avuto? Esiste una volont\u00e0 concreta da parte della politica e delle istituzioni di porre fine a questo capitolo orribile e interminabile che ha visto protagonista il popolo Palestinese?<\/p>\n<p>Il 29 novembre 1947 \u00e8 stato uno dei giorni pi\u00f9 neri della storia Palestinese. Quel giorno l&#8217;ONU compie il pi\u00f9 grande torto nei confronti di un popolo sulla Terra, vota il Piano di Spartizione della Palestina storica, in 2 Stati: quello ebraico sul 56% del territorio e quello arabo Palestinese sul 43,4% lasciando fuori dalla spartizione Gerusalemme dichiarata zona internazionale. Di fatto le Nazioni Unite favorirono la Nakba, cio\u00e8 l&#8217;espulsione del 75% dei palestinesi dalle loro case.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1258888\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Palestinian_refugees-300x175.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Palestinian_refugees-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Palestinian_refugees.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>A tal proposito ricordiamo il leader e guida del popolo Palestinese Yasser Arafat. Ci racconti un ricordo di lui che ne rappresenti l\u2019essenza di politico e di uomo?<\/p>\n<p>Nel novembre 1974, Yasser Arafat Presidente dell&#8217;OLP, leader riconosciuto della lotta di liberazione nazionale del popolo Palestinese, venne invitato a pronunciare un discorso dinanzi all&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;ONU, in rappresentanza nelle sedi internazionali, delle legittime aspirazioni dei Palestinesi. Arafat propone la `questione palestinese&#8217; come nodo cruciale di interesse mondiale, con una sua specifica autonomia nel mosaico delle nazioni arabe disegnato dall&#8217;equilibrio delle grandi potenze nell&#8217;era post-coloniale.<br \/>\nArafat, in quell&#8217;occasione, dichiara: &#8220;Il diritto di tutte le parti coinvolte nel conflitto mediorientale a vivere in pace e sicurezza, compresi lo Stato di Palestina, Israele e tutti&#8221; e aggiungeva:<br \/>\n&#8220;Sono venuto con un ramoscello d&#8217;ulivo in una mano e il fucile del combattente per la libert\u00e0 nell&#8217;altra. Non lasciate cadere il ramoscello d&#8217;ulivo dalla mia mano&#8221;.<br \/>\nNel 1977 l&#8217;ONU, dopo quel famoso discorso e come segnale di riconoscimento del torto commesso nei confronti del popolo palestinese, approva la risoluzione 181 del 29 novembre &#8220;47, che riconosce l&#8217;ingiusto &#8220;Piano di Spartizione&#8221;, trasformando quella triste data in una giornata da celebrare e da festeggiare, dandole un diverso colore e una speranza per una giusta pace. \u00c8 la Giornata che noi festeggiamo oggi. &#8220;Giornata Internazionale di Solidariet\u00e0 con la lotta del Popolo Palestinese&#8221; e, per l&#8217;occasione, anche il Segretario Generale \u00e8 solito fare un suo discorso invitando il mondo a manifestare in solidariet\u00e0 con la giusta causa Palestinese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1258898\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/b82cbd6d75dbb41d56678b924a78159f-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/b82cbd6d75dbb41d56678b924a78159f-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/b82cbd6d75dbb41d56678b924a78159f.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Quest\u2019anno ed in occasione della Giornata del 29 novembre, 18 delle pi\u00f9 grandi realt\u00e0 del sindacato, dell\u2019Associazionismo e della societ\u00e0 civile italiana, (CGIL, CISL, UIL, AGESCI, ACLI, ANPI, ARCI, ASSOCIAZIONE COMUNITA\u2019 PAPA GIOVANNI XXIII, ASSOPACEPALESTINA, CENTRO INTERNAZIONALE STUDENTI GIORGIO LA PIRA, FONDAZIONE GIORGIO LA PIRA, FONDAZIONE LELIO E LESLI BASSO, LEGAMBIENTE, LIBERA, PAX CHRISTI, PIATTAFORMA ONG ITALIANE MEDITERRANEO E MEDIO ORIENTE, PRO CIVITATE CHRISTIANA CITTADELLA DI ASSISI, RETE ITALIANA PACE E DISARMO), insieme a noi si sono riunite idealmente ad Assisi per rilanciare la Campagna Nazionale per il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina, riconosciuto dall\u2019Europa, dall\u2019Italia da altri 140 stati al mondo.<\/p>\n<p>La raccolta delle olive in Palestina cosa rappresenta e quali difficolt\u00e0 deve affrontare ogni anno il popolo Palestinese?<\/p>\n<p>L\u2019olivo per tutti \u00e8 il simbolo della Pace, fra gli uomini e i popoli del mondo. Per i Palestinesi oltre a questo significato, rappresenta la vita, la terra, le radici. Inoltre \u00e8 la prima e la pi\u00f9 grande fonte di sostentamento a livello economico. L\u2019economia Palestinese \u00e8 basata sulla stagione della raccolta delle olive, che i Palestinesi accudiscono con amore, curano come figli. Non esiste vita e futuro per i Palestinesi senza gli olivi. Questo profonda verit\u00e0 la conoscono bene gli occupanti israeliani, motivo per cui caratterizzano la stagione della raccolta con le loro criminali incursioni: sradicano gli alberi, li bruciano, rubano gli olivi o il raccolto. Sono stati sradicati e bruciati milioni e milioni di alberi d\u2019olivo Palestinesi, anche millenari, da parte dei coloni e dell\u2019esercito d\u2019occupazione, sotto gli occhi del mondo e particolarmente sotto gli occhi dei cosiddetti verdi europei ed internazionali. I difensori della natura e dell\u2019ambiente quando si tratta dei criminali israeliani, si vergognano e si girano altrove, chiudono gli occhi e gli orecchi.<br \/>\nMa quello Palestinese \u00e8 un popolo costituito da donne e da uomini liberi ed onesti, determinato a difendere con la vita i loro olivi e il loro raccolto da israeliani ed occidentali.<br \/>\nAbbiamo negli occhi immagini di case demolite, bambini e ragazzi arrestati, appunto alberi tagliati e l\u2019assedio di Gaza. Ci fai una panoramica dell\u2019attuale situazione?<br \/>\nPurtroppo tutto il mondo sa che Israele che non vuole la pace, ma vuole appropriarsi di tutta la terra Palestinese e, per questo, pu\u00f2 solo reprimere ed opprimere il popolo palestinese e cercare il consenso dei peggiori governi arabi mantenendo lo status de facto, n\u00e9 pace n\u00e9 guerra: reprimere, opprimere, umiliare, assassinare uomini, donne, giovani e ragazzi, distruggere e demolire case, scuole, chiese, moschee ed ospedali, ogni aspetto della vita e della speranza dei Palestinesi, in Cisgiordania, a Gerusalemme e nell\u2019assediata Gaza, il pi\u00f9 grande carcere a cielo aperto al mondo.<br \/>\nFino a quando l\u2019ONU e la Comunit\u00e0 internazionale potranno evitare di rispondere a questa domanda: per quanto tempo ancora saranno violati e negati i diritti umani del popolo Palestinese?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1258908\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/131065181_760724704517434_4210450263805370001_n-300x183.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/131065181_760724704517434_4210450263805370001_n-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/131065181_760724704517434_4210450263805370001_n-720x438.jpg 720w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/131065181_760724704517434_4210450263805370001_n-768x467.jpg 768w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/131065181_760724704517434_4210450263805370001_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Situazioni carceri, ci parli della condizione dei detenuti Palestinesi?<\/p>\n<p>Nelle carceri israeliane ci sono pi\u00f9 di 5.700 prigionieri politici Palestinesi di cui 32 hanno superato i 25 anni di carcere, il decano dei prigionieri Nael Al Barghouti ha superato i 37 anni di prigionia. Fra questi vi sono 252 minorenni e 72 donne. La politica del sistema carcerario israeliano \u00e8 uccidere prima a livello psicologico e poi a livello fisico, attraverso condanne che non danno speranza, centinaia di anni e diversi ergastoli. Il metodo applicato \u00e8 il fermo amministrativo, condannare al carcere senza accusa e senza udienza per anni, di sei mesi in sei mesi. Quasi ogni anno i prigionieri politici palestinesi entrano in sciopero della fame a tempo indeterminato, in forma collettiva o individuale. L\u2019ultimo \u00e8 Al Akhras, che ha condotto un sciopero della fame per fermo amministrativo, per 103 giorni, costringendo alla fine il boia israeliano al rilascio. Questi scioperi spesso vengono condotti nelle prigioni di Negev, Nafha, Eshel, Ofer, Gilboa, Megiddo\u2026 Gli scioperi della fame hanno lo scopo di ottenere diritti elementari, come poter comunicare con il mondo esterno, con la famiglia i genitori, moglie, figli, attraverso la richiesta di fornire le carceri di sevizi telefonici, di togliere gli apparecchi disturbatori e pericolosi per la vita, ottenere permessi di visita dei familiari almeno 2 volte al mese, e la cessazione dei metodi di tortura e di abusi fisici e sessuali\u2026 Non parliamo dei difensori dei diritti umani e le loro istituzioni mondiali che intervengono, quando intervengono, a margine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1258919\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/prigionieri-politici-palestina-720x398-1-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/prigionieri-politici-palestina-720x398-1-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/prigionieri-politici-palestina-720x398-1.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>I Palestinesi hanno conservato un minimo di fiducia nell\u2019Occidente?<\/p>\n<p>Il conflitto mediorientale, che \u00e8 il pi\u00f9 lungo e il pi\u00f9 duro conflitto della storia umana, praticamente \u00e8 nato nel 1897 con la nascita del Movimento sionista di Theodor Herzl, giornalista ungherese e ufficialmente nel 1948 con la nascita dello stato d\u2019Israele sulla terra Palestinese. E\u2019 nato grazie all\u2019impero coloniale occidentale, prima della seconda guerra mondiale di quello britannico e, dopo, di quello attuale USA. Le potenze coloniali occidentali avevano bisogno di una base avanzata, di un cane da guardia per difendere i loro interessi economici e strategici: il Canale di Suez, il petrolio, il dominio del Mediterraneo come cuore del mondo, la loro avidit\u00e0 di sfruttare, di controllare e di dominare. Sono pi\u00f9 di 72 anni di conflitto, di aggressioni, di occupazione, di guerra, di distruzione e di morte e pi\u00f9 di 27 anni di inutili e di sterili trattative fra Palestinesi ed israeliani. Dalla firma degli accordi di Oslo nel 1993, grazie all\u2019intransigenza, all\u2019arroganza israeliana, al silenzio e spesso alla complicit\u00e0 dei potenti della Terra, campioni di democrazia e dei diritti umani, come piace loro autodefinirsi in ogni occasione, siamo tornati indietro e siamo sotto zero.<\/p>\n<p>Dopo il ripristino delle relazioni diplomatiche con Israele da parte di alcuni stati e il presunto accordo di Israele con Trump, quali prospettive per la causa Palestinese?<\/p>\n<p>Oggi, se si chiede a qualunque uomo politico o a qualsiasi governo, quale \u00e8 la soluzione del conflitto mediorientale, la risposta \u00e8 &#8220;2 stati per 2 popoli\u201d ma, quando il Presidente Palestinese Abu Mazen interviene all\u2019ONU per rivendicare il riconoscimento dello Stato che non c\u2019\u00e8 e del popolo che non esiste, gli USA e la maggior parte dei paesi europei votano: NO. In realt\u00e0 \u00e8 Israele che non vuole la pace, non vuole ritirarsi e lasciare le terre Palestinesi, ma vuole appropriarsi di tutta la loro terra mirando alla realizzazione del vecchio e folle piano sionista, il Grande Israele rappresentato dalla bandiera israeliana con 2 righe blu e la stella di David al centro: \u201cla tua terra Israele\u201d, \u00e8 dal Nilo (in Egitto), la prima riga blu, fino all&#8217;Eufrate (in Iraq), la seconda rivendicando cos\u00ec quasi tutto il mondo arabo.<\/p>\n<p>Esistono centinaia e centinaia risoluzioni dell\u2019ONU di condanna della politica aggressiva e criminale dei governanti israeliani che da 72 anni aspettano rispetto ed applicazione. L\u2019Italia, sotto il Presidente Giulio Andreotti, ha riunito tutta l\u2019Europa ed \u00e8 stata autrice della Dichiarazione di Venezia del 1980 riconoscendo il diritto sacrosanto del popolo Palestinese all\u2019Autodeterminazione e alla creazione del suo stato libero ed indipendente con Gerusalemme sua capitale. Passo importante ed essenziale per la realizzazione di una soluzione pacifica, giusta e durevole. E\u2019 un atto di giustizia, di coraggio e di coerenza morale e politico che l\u2019Occidente non ha ancora compiuto.<\/p>\n<p>Quant\u2019\u00e8 ancora importante per tutti la causa Palestinese e cosa rappresenta ancora oggi?<\/p>\n<p>Il problema Palestinese \u00e8 il nocciolo del conflitto mediorientale e finch\u00e9 non ci sar\u00e0 la giusta soluzione, non ci sar\u00e0 mai pace e sicurezza in quella zona strategica del mondo. Sono stati firmati, in passato, sotto pressione USA accordi di pace fra Israele e la Giordania, poi con l\u2019Egitto, oggi anche con gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrain e pu\u00f2 darsi domani con il Sudan, l\u2019Oman, l\u2019Iraq\u2026 E&#8217; stata raggiunta la pace? Solo un folle come Donald Trump, che ha dato tutto ad Israele e ha negato tutto ai Palestinesi, potrebbe rispondere di s\u00ec, ma in realt\u00e0 \u00e8 accaduto il contrario. Pace vuol dire giustizia e giustizia vuol dire la soddisfazione dei legittimi diritti del popolo Palestinese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1258930\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130722559_194356332398154_5841252120525666525_n-300x272.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130722559_194356332398154_5841252120525666525_n-300x272.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130722559_194356332398154_5841252120525666525_n-720x652.jpg 720w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130722559_194356332398154_5841252120525666525_n-768x695.jpg 768w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130722559_194356332398154_5841252120525666525_n.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Arafat ha sempre gridato dinanzi al mondo intero: dalla Palestina nasce la guerra e dalla Palestina nasce la Pace. Marwan Al Barghouti, leader di Al Fatah in Cisgiordania e membro del Consiglio Legislativo Palestinese (il Parlamento) diceva ai suoi amici israeliani: \u201cl\u2019ultimo giorno di occupazione sar\u00e0 il primo giorno della pace\u201d e per ultimo non posso non ricordare le parole del grande leader Nelson Mandela: \u201cla nostra libert\u00e0 \u00e8 incompleta senza la libert\u00e0 dei Palestinesi\u201d. E\u2019 questo che rappresenta la Palestina oggi e domani.<\/p>\n<p>Cosa dovranno raccontare i libri di storia dal \u201947 ad oggi di quel che \u00e8 accaduto a questo popolo?<\/p>\n<p>I libri di storia dovranno raccontare la Nakba (la Catastrofe) del popolo palestinese: 15 Maggio 1948 quando i palestinesi subirono la pi\u00f9 grande tragedia della loro storia, la cacciata e l\u2019espulsione, con la forza delle armi da parte delle bande terroristiche sioniste, addestrate, equipaggiate, armate e finanziate dall\u2019impero britannico, che invasero villaggi e citt\u00e0 attaccando e sterminando parte della popolazione locale e inducendo alla fuga pi\u00f9 di 800.000 Palestinesi. Le bande sioniste presero il controllo dei 774 tra citt\u00e0 e villaggi, distruggendone 531 e commettendo oltre 70 stragi e massacri degli autoctoni Palestinesi come Deir Yassin, Kofr Qassem, Qebbya e molti altri. Come conseguenza di tali crimini, oltre 15 mila Palestinesi perirono durante la Nakba. Dei Palestinesi cacciati molti di loro divennero profughi in diverse localit\u00e0 della Cisgiordania, di Gerusalemme e della Striscia di Gaza, altri lo divennero in alcuni paesi arabi confinanti tra cui Siria, Libano, Giordania, Iraq, ecc\u2026 Essi subirono il furto della propria storia, cultura, del proprio destino individuale, familiare e collettivo, il saccheggio della propria terra, di ogni propriet\u00e0 e ricchezza, furono massacrati e sottoposti a pulizia etnica sistematica tutt\u2019ora in corso. Studi mostrano come l&#8217;89% dei Palestinesi sfollati furono costretti a fuggire dalla macchina bellica sionista, il10% dal terrorismo psicologico e dalla minaccia diretta e indiretta, e meno dell&#8217;1% se ne and\u00f2 di propria spontanea volont\u00e0, contrariamente all&#8217;opinione diffusa che &#8220;i Palestinesi hanno venduto la loro terra\u201d. Dalla tragedia della Nakba si instaur\u00f2 lo stato sionista di Israele sul 78% della Palestina storica.<\/p>\n<p>In questo modo i Palestinesi pagano il prezzo di un crimine che non hanno commesso, del quale non sono responsabili e che continuano a pagare ancora oggi: tutto il complesso del senso di colpa europeo, diventando nello stesso tempo vittime delle vittime. Come diceva il grande Primo Levi: \u201cOgnuno \u00e8 ebreo di qualcuno\u201d. Oggi i Palestinesi sono gli ebrei di Israele.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1258951\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130706599_180379003747936_6893168122401999624_n-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130706599_180379003747936_6893168122401999624_n-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130706599_180379003747936_6893168122401999624_n-720x413.jpg 720w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130706599_180379003747936_6893168122401999624_n-768x440.jpg 768w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/130706599_180379003747936_6893168122401999624_n.jpg 942w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>I significati delle parole cambiano con il tempo e a seconda del contesto: quali utilizza la retorica israeliana per giustificare gli orrori che compie?<\/p>\n<p>Israele attraverso la sua gigante macchina propagandistica fondata sulla base del detto: una bugia ripetuta 40 volte diventa verit\u00e0, \u00e8 riuscito quasi a fare un sistemico lavaggio collettivo del cervello a livello globale e fare passare dei messaggi falsi e pericolosi, tipo: la Palestina \u00e8 la terra dei loro avi, quando e come? Se loro stessi dicono che sono discendenti di Abramo e di Mos\u00e8, ma ne Abramo, nato ad Our in Iraq, ne Mos\u00e8, nato in Egitto, sono nati in Palestina. Dicono che 3 mila anni fa, vivevano in quelle terre. Ma se questo concetto deve valere per loro, allora perch\u00e9 non deve valere per gli altri? I Romani dove stavano 2 mila anni fa? Gli arabi non hanno occupato la Spagna e la Sicilia per centinaia di anni? Dicono che la Palestina era un deserto che hanno fatto fiorire loro? Come pu\u00f2 un paese che ha pi\u00f9 di 700 km di costa, 3 fiumi e 2 laghi ad essere un deserto? Nella Bibbia stessa, quando si parla di Palestina, viene descritta come la terra del \u201clatte e del miele\u201d. Dicono che la lotta di Liberazione Nazionale dei Palestinesi \u00e8 terrorismo, ma l\u2019Italia non ha fatto la sua guerra di liberazione quando \u00e8 stata sotto l\u2019occupazione nazi-fascista? Anche la minima critica alla politica criminale dei governanti israeliani \u00e8 considerata antisemitismo. Tutti i politici e i governi del mondo sono soggetti di studio e di critica. Si pu\u00f2 criticare tutti e tutto, ma Israele no, chi lo decide e perch\u00e9? C\u2019\u00e8 stata un\u2019appropriazione di taluni termini e concetti, come a rivendicarne l\u2019origine semita senza tenere conto che gli arabi e i palestinesi sono anch\u2019essi discendenti di Abramo. Tra le vittime della bestia nazi-fascista non vengono quasi mai menzionati i milioni di russi, i comunisti, i rom, gli omosessuali\u2026Tutto questo nasce dalla psicologia sionista basata sulla superiorit\u00e0 della razza ebraica su tutte le altre razze: la Palestina \u00e8 la terra promessa da Dio solo al suo \u201cpopolo eletto\u201d: esiste razzismo pi\u00f9 di questo? Dismond Tuto disse che il sistema Apartheid che abbiamo subito in Sud Africa era proprio niente rispetto quello israeliano contro i Palestinesi, qui la questione \u00e8 senza mezzi termini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra assedio e occupazione, alberi di olivo sradicati, adolescenti umiliati e arrestati, case e scuole distrutte, benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato<\/p>\n","protected":false},"author":1629,"featured_media":1258965,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,157,52,57],"tags":[85028,84333,36641,778,1227,4970,85027,1487,49084,42962],"class_list":["post-1258887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritti-umani","category-interviste","category-medio-oriente","category-affari-esteri","tag-29-novembre-giornata-mondiale-di-solidarieta-al-popolo-palestinese","tag-cristina-mirra","tag-detenuti-palestinesi","tag-israele","tag-palestina-it","tag-questione-palestinese","tag-raccolta-delle-olive-palestina","tag-territori-occupati","tag-yasser-arafat","tag-yousef-salman"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Tra assedio e occupazione, alberi di olivo sradicati, adolescenti umiliati e arrestati, case e scuole distrutte, benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Tra assedio e occupazione, alberi di olivo sradicati, adolescenti umiliati e arrestati, case e scuole distrutte, benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/cristina.mirra.522?locale=it_IT\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-12-11T10:21:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-12-11T11:00:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"470\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Cristina Mirra\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Cristina Mirra\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/\"},\"author\":{\"name\":\"Cristina Mirra\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0dfaf6f21ae78fd230cbf2a3299a192e\"},\"headline\":\"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato\",\"datePublished\":\"2020-12-11T10:21:55+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-11T11:00:03+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/\"},\"wordCount\":2499,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg\",\"keywords\":[\"29 novembre giornata mondiale di solidariet\u00e0 al popolo Palestinese\",\"Cristina Mirra\",\"Detenuti palestinesi\",\"Israele\",\"Palestina\",\"Questione palestinese\",\"raccolta delle olive Palestina\",\"territori occupati\",\"Yasser Arafat\",\"Yousef Salman\"],\"articleSection\":[\"Diritti Umani\",\"Interviste\",\"Medio Oriente\",\"Questioni internazionali\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/\",\"name\":\"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg\",\"datePublished\":\"2020-12-11T10:21:55+00:00\",\"dateModified\":\"2020-12-11T11:00:03+00:00\",\"description\":\"Tra assedio e occupazione, alberi di olivo sradicati, adolescenti umiliati e arrestati, case e scuole distrutte, benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg\",\"width\":720,\"height\":470},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0dfaf6f21ae78fd230cbf2a3299a192e\",\"name\":\"Cristina Mirra\",\"description\":\"Redattrice del giornale ABC, segue e coordina la redazione ABC Junior, interamente composta da bambini e ragazzi. E' impegnata con l'associazione Metaeducazione in percorsi scolastici di giornalismo, geopolitica e relativi ai diritti umani.\",\"sameAs\":[\"http:\/\/cristinamirra.wordpress.com\",\"https:\/\/www.facebook.com\/cristina.mirra.522?locale=it_IT\",\"https:\/\/www.instagram.com\/cristina.mirra.522\/\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/cristina-mirra\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato","description":"Tra assedio e occupazione, alberi di olivo sradicati, adolescenti umiliati e arrestati, case e scuole distrutte, benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato","og_description":"Tra assedio e occupazione, alberi di olivo sradicati, adolescenti umiliati e arrestati, case e scuole distrutte, benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/cristina.mirra.522?locale=it_IT","article_published_time":"2020-12-11T10:21:55+00:00","article_modified_time":"2020-12-11T11:00:03+00:00","og_image":[{"width":720,"height":470,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Cristina Mirra","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Cristina Mirra","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/"},"author":{"name":"Cristina Mirra","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0dfaf6f21ae78fd230cbf2a3299a192e"},"headline":"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato","datePublished":"2020-12-11T10:21:55+00:00","dateModified":"2020-12-11T11:00:03+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/"},"wordCount":2499,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg","keywords":["29 novembre giornata mondiale di solidariet\u00e0 al popolo Palestinese","Cristina Mirra","Detenuti palestinesi","Israele","Palestina","Questione palestinese","raccolta delle olive Palestina","territori occupati","Yasser Arafat","Yousef Salman"],"articleSection":["Diritti Umani","Interviste","Medio Oriente","Questioni internazionali"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/","name":"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg","datePublished":"2020-12-11T10:21:55+00:00","dateModified":"2020-12-11T11:00:03+00:00","description":"Tra assedio e occupazione, alberi di olivo sradicati, adolescenti umiliati e arrestati, case e scuole distrutte, benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/f757754efc1e4d3a543e38fbc86b30f4.jpg","width":720,"height":470},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/12\/bvenuti-nello-stato-che-non-esiste-di-un-popolo-abbandonato\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Benvenuti nello Stato che non esiste di un popolo abbandonato"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/0dfaf6f21ae78fd230cbf2a3299a192e","name":"Cristina Mirra","description":"Redattrice del giornale ABC, segue e coordina la redazione ABC Junior, interamente composta da bambini e ragazzi. E' impegnata con l'associazione Metaeducazione in percorsi scolastici di giornalismo, geopolitica e relativi ai diritti umani.","sameAs":["http:\/\/cristinamirra.wordpress.com","https:\/\/www.facebook.com\/cristina.mirra.522?locale=it_IT","https:\/\/www.instagram.com\/cristina.mirra.522\/"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/cristina-mirra\/"}]}},"place":"","original_article_url":"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-yousef_salman_onu_e_comunit_internazionale_per_quanto_tempo_ancora_saranno_violati_e_negati_i_diritti_dei_palestinesi\/5496_38634\/","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1258887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1629"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1258887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1258887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1258965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1258887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1258887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1258887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}