{"id":1246610,"date":"2020-11-23T22:14:17","date_gmt":"2020-11-23T22:14:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1246610"},"modified":"2020-11-23T22:18:01","modified_gmt":"2020-11-23T22:18:01","slug":"il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/","title":{"rendered":"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<a href=\"http:\/\/ihumanizar.com.ar\/\">Istituto di politiche pubbliche Humanizar<\/a> ha organizzato, venerd\u00ec 12 novembre, la conferenza &#8220;<strong>Disuguaglianza crescente: una sfida per l&#8217;economia<\/strong>&#8220;, alla quale hanno partecipato decine di persone appartenenti a diverse reti.<\/p>\n<p>La conferenza \u00e8 stata incentrata sull&#8217;analisi della situazione attuale e sulla ricerca di possibili vie d&#8217;uscita dalle disuguaglianze economiche in continuo aumento.<\/p>\n<p>Da parte nostra, abbiamo sostenuto la necessit\u00e0 di attivare il reddito di base come primo passo per la redistribuzione di una ricchezza che continua ad accumularsi in sempre meno mani, ma sappiamo che il RB non \u00e8 la soluzione a tutti i problemi che le persone stanno vivendo e che deve essere accompagnato da altre politiche pubbliche. Condividiamo qui alcune idee che abbiamo elaborato con i partecipanti, come base per il confronto che ha avuto luogo pi\u00f9 tardi. Qui sotto potrete vedere il video dell&#8217;evento.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente<\/strong><\/p>\n<p>Il titolo di convocazione a questo incontro: \u00abDisuguaglianza crescente: una sfida per l\u2019economia\u00bb definisce un fenomeno che tutti noi conosciamo molto bene. La disuguaglianza \u00e8 in aumento e il COVID l&#8217;ha fatta esplodere. Milioni di esseri umani vengono trascinati nella povert\u00e0, mentre una minoranza diventa sempre pi\u00f9 ricca.<\/p>\n<p><strong>Alcune considerazioni sul momento attuale come contesto<\/strong><\/p>\n<p>I progressi dell&#8217;intelligenza artificiale, della robotica, della tecnologia in generale stanno generando un\u2019accumulazione di ricchezza sempre in meno mani, come abbiamo detto prima, una ricchezza che &#8211; secondo vari esperti &#8211; darebbe a tutta l&#8217;umanit\u00e0 la possibilit\u00e0 di vivere in condizioni di vita dignitose. D&#8217;altra parte, l&#8217;automazione del lavoro comporta la perdita di posti di lavoro retribuiti, il che significa che ogni giorno migliaia e migliaia di persone cadono nell&#8217;abisso della precariet\u00e0 e della povert\u00e0.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 implica che l&#8217;equazione per cui l&#8217;impiego\/salario corrisponde alla sopravvivenza \u00e8 stata spezzata. \u00c8 un aspetto fondamentale a cui dobbiamo dare risalto.<\/p>\n<p><strong>Ma andiamo alla seconda parte di questo convegno: \u00abUNA SFIDA PER L\u2019ECONOMIA\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Una sfida persa, oserei dire, se continuiamo a lottare per le stesse risposte.<\/p>\n<p>In questa situazione, in cui un numero sempre maggiore di persone precipita nella precariet\u00e0 e nella povert\u00e0, alcuni governi (altri non fanno neppure questo) continuano a scommettere su piani di aiuto ai poveri nel tentativo di ricucire la situazione, ma non riescono a risolvere il problema perch\u00e9 non vanno alla sua radice.<\/p>\n<p>Parliamo del fatto che tali aiuti non mettono in discussione l&#8217;accumulazione di ricchezza e la conseguente disuguaglianza sociale che genera&#8230;. \u00c8 come voler dare l&#8217;acqua col cavo delle mani a una folla di assetati.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che questi aiuti stanno consentendo di sfamare una parte della popolazione locale, laddove vengono attuati; ci\u00f2 \u00e8 innegabile. Ma dobbiamo constatare &#8211; ancora una volta &#8211; che tali aiuti non raggiungono tutti coloro che ne hanno bisogno, che arrivano in ritardo, che continuano a stigmatizzare coloro che li ricevono e che una parte non trascurabile dei budget stanziati per la loro attuazione si disperde nella gestione stessa\u2026<\/p>\n<p>\u2026 Questo, senza entrare nella concezione stessa di tali aiuti: perch\u00e9 essi si fondano sulla carit\u00e0, sulle briciole che il potere stesso lascia cadere da ci\u00f2 che ha rubato a tutti&#8230; Questo modello verticale, in cui pochi si sono impadroniti di ci\u00f2 che appartiene a tutti (come ha sottolineato il pensatore argentino Mario Luis Rodr\u00edguez -SILO- nelle Lettere ai miei amici) ci sta portando al disastro e dev\u2019essere messo in discussione con tutte le nostre forze&#8230; perch\u00e9 in questo momento \u00e8 in gioco il futuro comune&#8230;<\/p>\n<p>Ci troviamo senz\u2019altro di fronte a una sfida economica, una sfida socioeconomica, una sfida psicosociale, se cos\u00ec posso dire, poich\u00e9 siamo davanti a una crisi strutturale che riguarda tutti gli ambiti della vita personale e sociale.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 non vediamo un\u2019altra soluzione per rispondere a questa sfida, a questa crisi in cui siamo immersi, a questo bivio davanti al quale ci troviamo e che \u00e8 stato cos\u00ec ben descritto da Guillermo Sullings nel suo libro &#8220;L\u2019umanit\u00e0 al bivio&#8221;. Non vediamo un altro modo se non quello di andare alla radice del problema, alla concentrazione di ricchezza e promuovere la redistribuzione delle risorse per assicurare la sussistenza a tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>E per questo bisogna scommettere su un&#8217;economia solidale (lontana, anzi &#8211; direi &#8211; contraria a quella della carit\u00e0), un&#8217;economia che si basi sui diritti, sui diritti umani. E il primo di tali diritti non pu\u00f2 che garantire la sopravvivenza delle persone, delle popolazioni, dell&#8217;umanit\u00e0 intera.<\/p>\n<p>Certo, si devono prendere misure molto diverse in tanti campi, ma c&#8217;\u00e8 una misura che pu\u00f2 porre fine in un colpo solo alla fame e che costituirebbe un passo avanti nella redistribuzione della ricchezza. Parlo di assegnare a tutta la popolazione un Reddito di Base Universale e Incondizionato o un Assegno Universale di cittadinanza, come viene denominato da gruppi e attivisti di alcuni paesi (in Argentina, per esempio).<\/p>\n<p>Faccio una parentesi: noi preferiamo parlare di reddito di base, perch\u00e9 il termine reddito implica la restituzione dei benefici generati da un bene che appartiene a tutti, da un bene collettivo. In questo caso, da un bene che \u00e8 comune a tutti noi.<\/p>\n<p>E cos&#8217;\u00e8 questo bene collettivo? Senza dubbio, tutta la ricchezza che continua a crescere &#8211; chiariamolo fin da ora &#8211; \u00e8 una ricchezza che appartiene a tutti, perch\u00e9 \u00e8 prodotta dall&#8217;accumulazione storica, dal lavoro di migliaia di generazioni e dal contributo che tutti noi stiamo dando in questo momento attraverso il lavoro in generale e l&#8217;occupazione in particolare, le tasse, i consumi, ecc.<\/p>\n<p><strong>Ora, di cosa parliamo quando parliamo di reddito di base?<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un sussidio che lo Stato deve assegnare a ogni persona per il semplice fatto di esistere, per garantirle il sostentamento e degne condizioni di vita (cibo, alloggio, energia, comunicazioni&#8230;).<br \/>\nUn reddito di base ha alcune caratteristiche:<\/p>\n<p>\u00c8 <strong>universale<\/strong>, viene dato a tutta la popolazione, dai pi\u00f9 poveri ai pi\u00f9 ricchi, assolutamente a tutti. Stiamo parlando di diritti e noi rivendichiamo &#8211; come gruppi e attivisti (nel mio caso il RHxRBU &#8211; che venga riconosciuto quale diritto universale. E perch\u00e9 sia cos\u00ec, deve essere assegnato a ogni cittadino, senza eccezioni.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non significa che i benefici del RB siano uguali per tutti, giacch\u00e9 anche i pi\u00f9 ricchi lo riceverebbero, ma non ne trarrebbero grande profitto, dato che dovrebbero pagare pi\u00f9 tasse destinate a sostenere i costi del reddito di base.<\/p>\n<p>\u00c8 <strong>incondizionato<\/strong>: nessuno deve dimostrare di essere ricco o povero, di avere voglia o meno di lavorare.<\/p>\n<p>\u00c8 un sussidio <strong>individuale<\/strong>, \u00e8 destinato a ogni cittadino, mentre gli aiuti ai poveri di solito sono destinati a nuclei familiari. E, visto che in genere sono i mariti e i padri a ricevere i sussidi alla famiglia, spesso le donne e i figli rimangono in una situazione di dipendenza.<\/p>\n<p>E, infine, dev\u2019essere sufficiente, di importo pari o superiore alla soglia di povert\u00e0.<\/p>\n<p>Ovviamente, dev\u2019essere una misura permanente. In altre parole, ipotizziamo ora di entrare in una tappa in cui non dobbiamo pi\u00f9 preoccuparci della sussistenza, con la conseguente perdita del timore della fame, della malattia e della morte legati alla miseria e alla precariet\u00e0. Riuscite ad immaginare quanto dolore e quanta sofferenza sarebbero eliminati dall\u2019introduzione del reddito di base?<\/p>\n<p>Ovviamente, ricevendo un reddito di base otterremmo anche altri benefici, oltre all&#8217;eliminazione della povert\u00e0 e alla stigmatizzazione che essa produce. Riconosceremmo il lavoro di assistenza e cura &#8211; lavoro non retribuito, fondamentale per la vita e svolto per lo pi\u00f9 da donne e ragazze -, il volontariato, che fa tanto bene a chi lo svolge e alla societ\u00e0, il lavoro artistico, generalmente non retribuito e vitale per lo spirito&#8230; Darebbe l&#8217;indipendenza alle donne, ai collettivi LGTBI, migliorerebbe sostanzialmente la vita dei bambini (ricordiamoci che la popolazione pi\u00f9 colpita dal flagello della povert\u00e0 sono i bambini)&#8230; Tutti noi avremmo pi\u00f9 libert\u00e0: libert\u00e0 di negoziare un lavoro, libert\u00e0 nelle nostre relazioni, libert\u00e0 di disporre del proprio tempo, ecc. Potremmo dedicarci a ci\u00f2 che riteniamo ci permetter\u00e0 di svilupparci e di contribuire meglio e in misura maggiore alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Come dicevo, il RB sarebbe un passo avanti per passare a un&#8217;altra fase della storia. Ed \u00e8 possibile implementarlo perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una ricchezza pi\u00f9 che sufficiente. E questa ricchezza, insisto, appartiene a tutti.<\/p>\n<p>Sul finanziamento del reddito di base, sono stati effettuati molti studi basati su dati concreti e sono state avanzate diverse misure: aumenti fiscali per le grandi fortune, tassazione progressiva, modifica delle aliquote d&#8217;imposta sul reddito delle persone fisiche, imposte sulle operazioni di borsa (Tobin Tax) e sui robot, perseguimento della frode fiscale, indagini sui paradisi fiscali, ecc.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, sappiamo che non \u00e8 un problema di soldi, quello che serve \u00e8 la volont\u00e0 politica.<\/p>\n<p><strong>Evoluzione nella difesa del reddito di base<\/strong><\/p>\n<p>Ma vediamo come si \u00e8 evoluto nel tempo il sostegno a questa iniziativa. Non ci guarderemo indietro di secoli, anche se la difesa di tale misura \u00e8 tutt&#8217;altro che finita&#8230;<\/p>\n<p>Torniamo indietro nel tempo. Ricordate che fino a due anni fa nessuno parlava di reddito di base, a parte qualche pazzoide? Da allora, e soprattutto dalla comparsa del COVID nella nostra vita, si continua a parlare della sua possibile attuazione. Si va dai rappresentanti delle Nazioni Unite ai politici al governo in molti Paesi, a giornali come il Financial Times \u2013 che non pu\u00f2 certo essere considerato rivoluzionario -. L&#8217;argomento \u00e8 gi\u00e0 stato discusso in riunioni come quelle di Davos, a cui hanno partecipato specialisti come Guy Standing o Rutger Bregman. Il tema del RB si \u00e8 diffuso e non appare pi\u00f9 cos\u00ec folle. Forse la sua attuazione \u00e8 pi\u00f9 vicina di quanto si pensi, per pura necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Parliamo ora rapidamente dei progetti che mirano a promuovere la sua realizzazione.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Unione Europea \u00e8 stata lanciata l&#8217;Iniziativa dei cittadini europei. Ci\u00f2 significa che dal 22 settembre scorso \u00e8 cominciata una raccolta di firme da presentare al Parlamento europeo che durer\u00e0 fino al 21 settembre 2021 (bisogner\u00e0 raccogliere un milione di firme in almeno sette paesi dell&#8217;Unione). Questo costringer\u00e0 il Parlamento a un dibattito sull&#8217;implementazione del reddito di base per i cittadini dell&#8217;Unione.<\/p>\n<p>Ma sono gi\u00e0 stati fatti degli esperimenti che mostrano i loro effetti positivi su coloro che hanno ricevuto i sussidi e sulle comunit\u00e0 in cui vivono.<\/p>\n<p>Eccone alcuni:<\/p>\n<p>Alaska: Dal 1982 ogni cittadino riceve un sussidio annuo variabile di circa 2000 dollari, che viene assegnato dal governo in base alle entrate generate dal petrolio, un bene non rinnovabile che si considera appartenente a tutti. Non \u00e8 sufficiente, ma d\u00e0 un sostegno &#8211; secondo i sondaggi effettuati &#8211; soprattutto all&#8217;economia personale e familiare.<\/p>\n<p>Dauphin (Canada): si \u00e8 attivato il reddito di base tra il 1974-1979. I risultati portati alla luce qualche anno fa sono sorprendentemente positivi: le donne hanno potuto occuparsi della famiglia, i bambini hanno potuto terminare la scuola elementare, il tasso di criminalit\u00e0, di alcolismo e di malattie \u00e8 sceso&#8230;<\/p>\n<p>Inoltre, sono stati effettuati o sono in fase di sviluppo esperimenti in Finlandia, Barcellona (Spagna), Maric\u00e1 (Brasile), Uganda, India, Kenya, ecc.<\/p>\n<p>L&#8217;inflazione non \u00e8 aumentata, anzi c\u2019\u00e8 stato un incremento dell&#8217;economia; il RB ha incentivato i beneficiari a intraprendere progetti economici, a lavorare di pi\u00f9, ha aumentato notevolmente l&#8217;indipendenza delle donne, ha incrementato la scolarizzazione, ha aperto il futuro in generale&#8230; una cosa a cui il sistema capitalista stesso dovrebbe essere interessato.<\/p>\n<p>Non entreremo nei dettagli, ma \u00e8 ovvio che il reddito di base non mette in discussione l&#8217;occupazione. Se qualcuno vuole dedicare la propria vita al lavoro remunerato, va bene. Il reddito di base non genera neppure persone pigre, come hanno dimostrato gli esperimenti.<\/p>\n<p>Potremmo approfondire questi temi pi\u00f9 tardi, qualora ci fosse tempo e interesse<\/p>\n<p><strong>Riassumendo<\/strong><\/p>\n<p>Siamo di fronte a un calo dell&#8217;occupazione e i posti di lavoro diventano sempre pi\u00f9 precari. Ecco perch\u00e9 l&#8217;equazione occupazione\/salario pari alla sopravvivenza non sta pi\u00f9 funzionando per la maggior parte della popolazione con ripercussioni sempre pi\u00f9 negative sui cittadini.<\/p>\n<p>\u00c8 la conseguenza dei progressi nell&#8217;automazione del lavoro, dei progressi tecnologici d&#8217;ogni tipo: della robotica, dell&#8217;intelligenza artificiale&#8230; Elementi che, allo stesso tempo, generano sempre pi\u00f9 ricchezza.<\/p>\n<p>Una ricchezza che appartiene a tutti, perch\u00e9 \u00e8 stata prodotta dall&#8217;accumulazione storica del lavoro di migliaia di generazioni e dall&#8217;attuale contributo di tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 giunto quindi il momento di redistribuire quella ricchezza che ci \u00e8 stata gi\u00e0 rubata una volta e che continua ad esserci rubata da una minoranza che l\u2019accumula senza alcun senso di utilit\u00e0 sociale.<\/p>\n<p>E tale ridistribuzione \u00e8 vitale per la giustizia sociale, per la necessit\u00e0 di sopravvivenza. Oggi esistono le condizioni materiali perch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 faccia un salto in avanti come non aveva mai fatto prima, liberandosi da condizioni che generano dolore e sofferenza e, perch\u00e9 non dirlo, liberandosi dal lavoro, soprattutto dai lavori schiavizzanti.<\/p>\n<p>Ora, non ci \u00e8 mai stato restituito nulla da chi ci ha tolto ci\u00f2 che ci appartiene. Non sto usando le parole &#8220;ci \u00e8 stato dato&#8221; o &#8220;ci \u00e8 stato concesso&#8221; intenzionalmente; insisto sul fatto che nessun diritto ci \u00e8 stato restituito senza lottare. Pertanto, chiediamo e facciamo pressione affinch\u00e9 le Nazioni Unite continuino a sollecitare l\u2019applicazione del RB e affinch\u00e9 i governi si impegnino in politiche che mettano le persone al primo posto e garantiscano la sopravvivenza e condizioni di vita degne per tutta la popolazione, attraverso un reddito di base universale e incondizionato&#8230; o a una misura simile.<br \/>\nSar\u00e0 il primo passo per una politica di riparazione storica nei confronti di individui, popoli e interi continenti impoveriti e condannati per secoli alla discriminazione e alla miseria.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 possibile. Vi invito a lavorare per quest\u2019obiettivo.<\/p>\n<p>Grazie.<\/p>\n<p><strong><em>Ecco il video della conferenza.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"LA DESIGUALDAD CRECIENTE: UN DESAFIO PARA LA ECONOMIA\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/19-xS91Eqvg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Istituto di politiche pubbliche Humanizar ha organizzato, venerd\u00ec 12 novembre, la conferenza &#8220;Disuguaglianza crescente: una sfida per l&#8217;economia&#8220;, alla quale hanno partecipato decine di persone appartenenti a diverse reti. La conferenza \u00e8 stata incentrata sull&#8217;analisi della situazione attuale e sulla&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1561,"featured_media":1239294,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60,62],"tags":[84298,84300,80095,80094,84299],"class_list":["post-1246610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","category-economia","tag-disuguaglianza-economica","tag-iniziativa-cittadina-europea-per-il-reddito-di-base-incondizionato","tag-reddito-di-base-universale-e-incondizionato","tag-rete-umanista-per-il-reddito-di-base-universale","tag-ridistribuzione-ricchezza"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"L&#039;Istituto di politiche pubbliche Humanizar ha organizzato la conferenza &quot;Disuguaglianza crescente: una sfida per l&#039;economia&quot;, incentrata sull&#039;analisi della situazione attuale e sulla ricerca di possibili vie d&#039;uscita dalle disuguaglianze economiche in continuo aumento\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#039;Istituto di politiche pubbliche Humanizar ha organizzato la conferenza &quot;Disuguaglianza crescente: una sfida per l&#039;economia&quot;, incentrata sull&#039;analisi della situazione attuale e sulla ricerca di possibili vie d&#039;uscita dalle disuguaglianze economiche in continuo aumento\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-11-23T22:14:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-11-23T22:18:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1072\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"618\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Juana P\u00e9rez Montero\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Juana P\u00e9rez Montero\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"11 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/\"},\"author\":{\"name\":\"Juana P\u00e9rez Montero\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/72b233d540ea69c832b8290321d47f4d\"},\"headline\":\"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente\",\"datePublished\":\"2020-11-23T22:14:17+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-23T22:18:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/\"},\"wordCount\":2244,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png\",\"keywords\":[\"disuguaglianza economica\",\"Iniziativa cittadina europea per il Reddito di Base Incondizionato\",\"Reddito di Base Universale e Incondizionato\",\"Rete Umanista per il Reddito di Base Universale\",\"ridistribuzione ricchezza\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\",\"Economia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/\",\"name\":\"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png\",\"datePublished\":\"2020-11-23T22:14:17+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-23T22:18:01+00:00\",\"description\":\"L'Istituto di politiche pubbliche Humanizar ha organizzato la conferenza \\\"Disuguaglianza crescente: una sfida per l'economia\\\", incentrata sull'analisi della situazione attuale e sulla ricerca di possibili vie d'uscita dalle disuguaglianze economiche in continuo aumento\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png\",\"width\":1072,\"height\":618},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/72b233d540ea69c832b8290321d47f4d\",\"name\":\"Juana P\u00e9rez Montero\",\"description\":\"Juana P\u00e9rez Montero es periodista y activista humanista.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/juana-perez-montero\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente","description":"L'Istituto di politiche pubbliche Humanizar ha organizzato la conferenza \"Disuguaglianza crescente: una sfida per l'economia\", incentrata sull'analisi della situazione attuale e sulla ricerca di possibili vie d'uscita dalle disuguaglianze economiche in continuo aumento","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente","og_description":"L'Istituto di politiche pubbliche Humanizar ha organizzato la conferenza \"Disuguaglianza crescente: una sfida per l'economia\", incentrata sull'analisi della situazione attuale e sulla ricerca di possibili vie d'uscita dalle disuguaglianze economiche in continuo aumento","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2020-11-23T22:14:17+00:00","article_modified_time":"2020-11-23T22:18:01+00:00","og_image":[{"width":1072,"height":618,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png","type":"image\/png"}],"author":"Juana P\u00e9rez Montero","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Juana P\u00e9rez Montero","Tempo di lettura stimato":"11 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/"},"author":{"name":"Juana P\u00e9rez Montero","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/72b233d540ea69c832b8290321d47f4d"},"headline":"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente","datePublished":"2020-11-23T22:14:17+00:00","dateModified":"2020-11-23T22:18:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/"},"wordCount":2244,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png","keywords":["disuguaglianza economica","Iniziativa cittadina europea per il Reddito di Base Incondizionato","Reddito di Base Universale e Incondizionato","Rete Umanista per il Reddito di Base Universale","ridistribuzione ricchezza"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani","Economia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/","name":"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png","datePublished":"2020-11-23T22:14:17+00:00","dateModified":"2020-11-23T22:18:01+00:00","description":"L'Istituto di politiche pubbliche Humanizar ha organizzato la conferenza \"Disuguaglianza crescente: una sfida per l'economia\", incentrata sull'analisi della situazione attuale e sulla ricerca di possibili vie d'uscita dalle disuguaglianze economiche in continuo aumento","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sin-t\u00edtulo.png","width":1072,"height":618},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/11\/il-reddito-di-base-come-risposta-alla-disuguaglianza-crescente\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il reddito di base come risposta alla disuguaglianza crescente"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/72b233d540ea69c832b8290321d47f4d","name":"Juana P\u00e9rez Montero","description":"Juana P\u00e9rez Montero es periodista y activista humanista.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/juana-perez-montero\/"}]}},"place":"Madrid, Spagna","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1246610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1561"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1246610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1246610\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1239294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1246610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1246610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1246610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}