{"id":1122808,"date":"2020-05-31T16:30:31","date_gmt":"2020-05-31T15:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1122808"},"modified":"2020-05-31T16:30:31","modified_gmt":"2020-05-31T15:30:31","slug":"cuba-al-tempo-della-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/05\/cuba-al-tempo-della-pandemia\/","title":{"rendered":"Cuba al tempo della pandemia"},"content":{"rendered":"<p><em>Intervista di Oleg Yasinsky (Pressenza) con la giornalista cubana <strong>Jessica Dominguez Delgado*<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><span lang=\"es-ES\">Mentre quasi tutto il mondo, facente capo allo stesso sistema capitalista, comincia ad ammettere una profonda crisi sociale e la propria incapacit\u00e0 organica nella lotta al COVID-19, cosa succede a Cuba? Come si combatte la pandemia partendo da un modello sanitario cos\u00ec diverso? <\/span><\/strong><\/p>\n<p>A Cuba, il primo caso di Covid-19 viene riscontrato l\u201911 marzo, un turista italiano proveniente dalla Lombardia. \u00c8 il momento in cui cominciano ad adottare tutte le precauzioni, anche se con una certa cautela.<\/p>\n<p>Dal momento che il sistema sanitario \u00e8 pubblico, gratuito e universale, il governo decide, in ogni ambito, di controllare la pandemia e garantire assistenza sanitaria a tutti i pazienti. Stando ai dati ufficiali, sono 3.468 i posti disponibili in ospedale e 477 quelli in terapia intensiva; sono stati, inoltre, allestiti ospedali e centri di isolamento per persone malate e casi sospetti di aver contratto il virus. Il Ministero della Salute trasmette, con cadenza giornaliera, le informazioni ufficiali, aggiornando, tra le altre cose, il numero di nuovi casi e di decessi, essendo lo Stato l\u2019unica fonte a possedere tali dati.<\/p>\n<p>Fino al 24 maggio erano stati effettuati 94.060 tamponi PCR per un totale di 1.941 casi e 82 decessi.<\/p>\n<p>Tuttavia, per contrastare in modo adeguato la pandemia, non \u00e8 sufficiente considerare solo il sistema sanitario, che ha sviluppato il proprio protocollo di trattamento, \u00e8 rigoroso nell\u2019approccio dei casi e pu\u00f2 contare sul personale sanitario, che, in prima linea, compie sforzi quotidiani per scongiurare la diffusione del virus. Per affrontare al meglio la situazione attuale nel Paese, sarebbe importante creare gruppi di azioni, in tutti gli ambiti, da quello igienico-sanitario a quello sociale, politico, economico e istituzionale, che collaborassero al contenimento del Covid-19.<\/p>\n<p>Il 20 marzo le autorit\u00e0 pi\u00f9 importanti compaiono alla televisione nazionale e informano sulle prime misure generali. Da allora, sono state quasi 180 le misure annunciate, alcune di carattere nazionale, altre locale. Ma nel Paese non \u00e8 stato dichiarato lo stato di emergenza n\u00e9 \u00e8 stata istituita la quarantena generalizzata.<\/p>\n<p>La chiusura delle frontiere a partire dal 24 marzo, la sospensione delle attivit\u00e0 scolastiche, culturali, sportive e religiose, la tutela dei nuclei familiari a basso reddito; la garanzia salariale al 100% per il primo mese e al 60% per i mesi successivi per i lavoratori pubblici che hanno visto interrompersi le proprie attivit\u00e0 lavorative; l\u2019esonero dal pagamento delle tasse da parte dei lavoratori autonomi che si ritrovano senza lavoro; sono queste alcune delle misure che hanno avuto un maggiore impatto sociale.<\/p>\n<p>Alcuni protagonisti della societ\u00e0 civile hanno adottato iniziative individuali, tra cui confezionare mascherine, creare delle unioni di imprenditori per distribuire cibo alle categorie pi\u00f9 vulnerabili, reinventare le piccole aziende private.<\/p>\n<p>Anche l\u2019attivit\u00e0 della polizia stradale \u00e8 stata rafforzata al fine di garantire l\u2019ordine pubblico e il rispetto delle regole; perch\u00e9, se da un lato in questo periodo storico sono state avviate tante azioni sociali positive, tuttavia permane una certa illegalit\u00e0 soprattutto nei contesti pi\u00f9 difficili e dove maggiori sono i bisogni.<\/p>\n<p>Tra il 27 marzo e il 30 aprile, nel Paese sono state sanzionate 503 persone per diffusione di epidemia, disobbedienza, resistenza, vilipendio e accaparramento e sono state emesse 418 sentenze, ha fatto sapere il presidente della Sezione Penale del Tribunale Supremo Popolare.<\/p>\n<p>A livello generale, la gestione della crisi viene giudicata positiva. Sono state adottate misure che limitano diritti come la libert\u00e0 di movimento, di riunione, di espressione, e altre che permettono di accumulare un capitale sociale e politico. Per esempio, nella gestione e nel coordinamento tra governo nazionale e autorit\u00e0 locali, in possibili soluzioni economiche lanciate dai diversi attori sociali, in nuove forme di organizzazione del lavoro o in azioni per incentivare il commercio elettronico. Addirittura, alcune decisioni rappresentano vecchie richieste della popolazione.<\/p>\n<p><strong>Quali sono stati i principali farmaci utilizzati? Si parla molto dell\u2019Interferone, il farmaco cubano che pare essere tra i migliori nella cura del coronavirus. Inoltre, \u00e8 stato uno dei primi utilizzati per il trattamento della pandemia. A un certo punto, la stampa ha smesso di menzionarlo. Qual \u00e8 la sua storia? A Cuba si utilizza ancora? <\/strong><\/p>\n<p>A 70 giorni dalla comparsa del Covid-19, sembrerebbe che la situazione stia tornando alla \u201cnormalit\u00e0\u201d. Nell\u2019ultima settimana \u00e8 stato registrato il minor numero di casi dall\u2019inizio dell\u2019epidemia e solo 2 decessi. La Havana continua a essere la citt\u00e0 pi\u00f9 colpita, ma ci sono diverse aree del Paese, in cui gi\u00e0 da pi\u00f9 di 14 giorni non si registrano nuovi casi.<\/p>\n<p>Il Ministero della Salute ha introdotto un Protocollo di azione nazionale per il Covid-19, che definisce come prioritarie la prevenzione e il controllo dell\u2019epidemia.<\/p>\n<p>E che ha fissato i passaggi da seguire da parte della popolazione, dove \u00e8 attiva l\u2019indagine per classificare i casi, garantire le cure alle categorie pi\u00f9 vulnerabili e seguire i contatti e le dimissioni dei casi confermati.<\/p>\n<p>\u00c8 stato stabilito che tutte le persone sospette di aver contratto il virus o i contatti di casi confermati devono trascorrere un periodo di tempo in centri di isolamento creati a tal fine, assistiti da personale medico. Si \u00e8 anche deciso di ricorrere alla Biomodulina T \u2013 farmaco cubano che ha dato risultati positivi nell\u2019aumento delle difese immunitarie \u2013 nelle persone con pi\u00f9 di 60 anni ospiti di strutture sanitarie; ed \u00e8 stato anche deciso di somministrare gratuitamente il farmaco omeopatico PrevengHo-Vir a tutta la popolazione.<\/p>\n<p>Tutti i casi sospetti di aver contratto il virus saranno sottoposti a PCR per confermare la diagnosi.<\/p>\n<p>Relativamente alle cure a cui si fa ricorso, ai casi sospetti di aver contratto il virus viene somministrato <a href=\"https:\/\/eltoque.com\/verdades-y-mitos-sobre-el-interferon-alfa-2b-cuba-para-tratar-la-covid-19\/\">Interferone alfa 2b<\/a>, Oseltamivir \u2014 inibitore selettivo di neuraminidasi del virus dell\u2019influenza \u2013 e Azitromicina. I pazienti ad alto rischio, inoltre, vengono trattati con Kalestra \u2013 farmaco antiretrovirale utilizzato contro l\u2019HIV \u2013 e Clorochina &#8211; di comprovata efficacia contro la malaria. In pi\u00f9, viene utilizzato il plasma dei pazienti guariti da Covid-19.<\/p>\n<p>L\u2019Interferone, su cui si \u00e8 polemizzato non poco, \u00e8 un trattamento per curare la malattia, non un vaccino. Si tratta di un farmaco che integra la carenza di interferone causata dalla Sars-Cov-2 e rinforza il sistema immunitario. \u00c8 il pi\u00f9 venduto dalla biotecnologia cubana, formulato per la prima volta nel 1981 e oggi prodotto in diverse parti del mondo.<\/p>\n<p>A tal proposito, il giornalista cubano Enrique Torres dichiara: \u201cAgli inizi di febbraio, nel bel mezzo dell\u2019ondata informativa che accompagnava la diffusione del Covid-19, divent\u00f2 virale la notizia, secondo cui un farmaco cubano veniva utilizzato in Cina per \u201ccurare\u201d la malattia. Tale informazione ha generato false aspettative. (\u2026) La scelta dell\u2019Interferone Alfa-2b Umano Ricombinante \u2013 commercializzato con il nome di Heberon Alfa R \u2013 da parte della Commissione Nazionale per la Salute in Cina risponde all\u2019efficacia testata del farmaco rispetto a virus simili al nuovo coronavirus, ma non si tratta di una \u201ccura\u201d, ha dichiarato il Presidente di BioCubaFarma. Inoltre, Marta Ayala, vicepresidente del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (CIGB) di Cuba, ha ricordato che, nel 2002, durante la crisi di SARS (sindrome respiratoria acuta severa), e nel 2012, in piena emergenza MERS (sindrome respiratoria grave diffusasi in Medio Oriente), sono stati utilizzati interferoni per prevenire il contagio e curare le persone infette. Gli scienziati concordano nel dire che non si tratta di una vera e propria cura, ma che il farmaco potrebbe risultare efficace nel trattamento del Covid-19, in particolare nelle fasi iniziali della malattia.\u201d<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 hanno fatto sapere che a Cuba, nei pazienti che presentano un quadro clinico particolarmente complesso, oltre all\u2019Interferone vengono utilizzati altri 15 prodotti nazionali e tre importati.<\/p>\n<p>I medici considerano efficace trattare i pazienti anche prima della conferma della diagnosi e questo per guadagnare giorni e rinforzare il sistema immunitario.<\/p>\n<p>Dopo il nulla osta sanitario, devono rimanere in casa per 14 giorni di quarantena e sotto controllo medico.<\/p>\n<p>Inoltre, in varie localit\u00e0 del Paese, la popolazione \u00e8 sottoposta ad alcuni studi che vengono effettuati a partire da una tecnologia di diagnosi nazionale (SUMA). Questo consente di rintracciare casi asintomatici di Covid-19.<\/p>\n<p>Va detto che, come accade nel resto del mondo, anche gli scienziati cubani sono alla ricerca di un vaccino o di una cura definitiva alla malattia e nel Paese sono gi\u00e0 due i test clinici in corso che si prefiggono questo obiettivo.<\/p>\n<p>\u00c8 risaputo il lavoro che stanno svolgendo le \u00e9quipe di medici cubani. La stampa internazionale parla molto del fatto che in queste settimane sono andati a lavorare in vari Paesi colpiti dal virus. Cosa puoi dirmi a tal proposito?<\/p>\n<p>In virt\u00f9 di un\u2019esperienza accumulata nella <a href=\"https:\/\/eltoque.com\/brigadas-medicas-cubanas-contra-la-covid-19-en-el-mundo\/\">collaborazione medica internazionale di successo<\/a> e in risposta a situazioni di disastri ed epidemie, le autorit\u00e0 cubane hanno espresso la volont\u00e0 e la disponibilit\u00e0 ad ampliare i servizi medici per fronteggiare l\u2019attuale situazione internazionale.<\/p>\n<p>Finora sono gi\u00e0 25 le \u00e9quipe mediche che fanno parte del contingente Henry Reeve, specializzato in gravi epidemie e catastrofi in tutto il mondo; esse si sommano alle 59 \u00e9quipe di medici che gi\u00e0 lavorano in diversi angoli del mondo, quasi sempre in luoghi di difficile accesso e con scarsa assistenza medica.<\/p>\n<p>Il contingente nacque nel 2005 da un\u2019idea di Fidel Castro, in occasione dell\u2019uragano Katrina che minacciava le zone del Mississippi, Alabama e Louisiana, negli Stati Uniti, con l\u2019intenzione di portare aiuto alle popolazioni colpite. L\u2019uragano non arriv\u00f2 mai, per cui il governo nordamericano non diede il permesso.<\/p>\n<p>In un contesto come quello attuale, il contributo di medici, infermieri e tecnici cubani nel mondo si basa sulle richieste dei vari Paesi, che, stremati dalle difficili situazioni dei sistemi sanitari e consci dell\u2019esperienza dei medici cubani, chiedono supporto. Coloro che partono, lasciando la propria famiglia, senza sapere quando rientreranno, rischiando di contrarre la malattia, meritano il plauso e il generoso riconoscimento di tutti, non solo di coloro che vengono strappati alla morte.<\/p>\n<p><strong>Data la complessa situazione dell\u2019isola in materia di combustibili, alimenti, prodotti di igiene e medicinali, come viene gestita la faccenda in questo momento? <\/strong><\/p>\n<p>Cuba, prima del Covid-19, viveva gi\u00e0 una crisi economica. L\u2019accesso ai combustibili, agli alimenti, ai prodotti di igiene e ai medicinali era in generale difficile. Adesso la situazione \u00e8 peggiorata molto.<\/p>\n<p>Con la chiusura dei centri commerciali per evitare gli assembramenti di persone, dei mercati che vendevano prodotti in moneta nazionale a prezzi pi\u00f9 accessibili e con i negozi rimasti aperti, dove per\u00f2 \u00e8 possibile acquistare solo prodotti per l\u2019igiene e generi alimentari, l\u2019approvvigionamento di qualsiasi altro prodotto diventa una vera e propria odissea, paragonabile al ritorno di Ulisse a Itaca, con in media tre o quattro ore di coda per poter entrare ad acquistare quello che serve.<\/p>\n<p>Grazie al \u201clibretto per il razionamento\u201d \u00e8 possibile accedere a un minimo di prodotti necessari: riso, zucchero, olio, sale, uova, proteine, che vengono distribuiti in modo equo alle famiglie. Si tratta di un meccanismo in vigore a Cuba da diversi anni e che in questo contesto \u00e8 utile per far giungere gli alimenti essenziali al maggior numero di persone. Ma che non \u00e8 stato possibile applicare in modo pi\u00f9 esteso, perch\u00e9, secondo quanto dichiarato dal Presidente, per alcuni prodotti non ci sono le quantit\u00e0 sufficienti da distribuire a tutta la popolazione.<\/p>\n<p>Quindi, Cuba rispetto al Covid-19, \u00e8 il Paese delle code. In tempi in cui l\u2019isolamento sociale \u00e8 in vigore per tutti, questo sembra essere l\u2019unico spazio di socializzazione, di vita sociale e di necessit\u00e0 consentito per occupare i giorni, anche a rischio della propria salute.<\/p>\n<p><strong>Suppongo che, in questa situazione, le nuove misure adottate sul blocco economico nordamericano pesano ancora di pi\u00f9 sulla popolazione cubana. Potresti fare qualche esempio in tal senso? <\/strong><\/p>\n<p>Il blocco nordamericano contro Cuba esiste, ed \u00e8 aumentato nel corso dell\u2019amministrazione di Donald Trump. Negli ultimi mesi sono state riscontrate difficolt\u00e0 per l\u2019approvvigionamento di combustibili, soprattutto perch\u00e9, vietando l\u2019ingresso di navi nei porti nazionali, \u00e8 stato anche impedito l\u2019accesso a prodotti di fabbricazione nordamericana nel mondo e questo rende difficile l\u2019approvvigionamento di farmaci.<\/p>\n<p>Recentemente, tanto per fare un esempio, si \u00e8 cercato di ostacolare l\u2019azienda cinese Alibaba, che trasportava una donazione di medicinali verso Cuba e che solo grazie a soluzioni creative \u00e8 riuscita a raggiungere il Paese.<\/p>\n<p>\u00c8 stata anche limitata la possibilit\u00e0 di inviare denaro da altri Paesi verso Cuba. L\u2019azienda Western Union pu\u00f2 operare solo dagli Stati Uniti e ha cancellato le operazioni verso Cuba provenienti da altri Stati; questo rende difficile la gestione delle economie familiari, dal momento che molte famiglie dipendono da aiuti esteri.<\/p>\n<p>Il blocco \u00e8 un argomento che ci riguarda da sempre, non solo in tempi di Covid, \u00e8 un argomento che ci tocca quotidianamente, tutti. Ma non \u00e8 la causa di tutti i mali di Cuba. La realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 complessa. Viene utilizzato come alibi per giustificare l\u2019inefficienza o la cattiva gestione. Ed \u00e8 anche qualcosa che da sempre ha stimolato la creativit\u00e0 collettiva come nostro modo di resistere.<\/p>\n<p>Con la pandemia in cosa \u00e8 cambiata la vita quotidiana dei cubani e in che cosa continua a essere quella di sempre? I cubani trascorrono una grandissima parte della loro vita all\u2019esterno, in costante socializzazione con i vicini, i compagni, i passanti. \u00c8 molto difficile immaginare La Havana vuota. Come descriveresti il territorio e gli animi a Cuba in un periodo cos\u00ec particolare? In cosa \u00e8 cambiata la vita dei cubani e in cosa \u00e8 rimasta la stessa?<\/p>\n<p>A Cuba, come in molti altri posti del mondo, le strade sono deserte, vuote, in giro non ci sono pi\u00f9 turisti, non si vedono bambini che giocano sui marciapiedi, non si sentono le urla durante i tradizionali giochi di domino per strada. Il frequentatissimo lungomare habanero da pi\u00f9 di due mesi \u00e8 deserto e la vita in generale ha assunto una dimensione virtuale, almeno per quanto possibile, dal momento che l\u2019accesso a internet rimane limitato e caro.<\/p>\n<p>A parte le code: a guardare vicino ai negozi, nelle banche e nei punti di raccolta dei prodotti agricoli sembrerebbe che nell\u2019isola il virus non circoli. Le immagini decontestualizzate potrebbero dare l\u2019impressione di una marcia rivoluzionaria, ma questa volta la mobilitazione avviene in nome di un pezzo di pollo o di un flacone di detergente.<\/p>\n<p>Solo la mascherina (detta anche <em>nasobuco<\/em>), accessorio che promette di rimanere a lungo sulla scena mondiale e un tantino anacronistico, considerato il caldo caraibico, mostra che si tratta di Cuba, dopo il Covid-19. Per il resto, sembra che la vita scorra uguale a prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Traduzione dallo spagnolo di Ada De Micheli<\/em><\/p>\n<p><strong>*Jessica Dominguez Delgado<\/strong> si \u00e8 laureata all\u2019Universidad de La Habana nel 2014, ha collaborato con diversi media e attualmente \u00e8 editrice del Toque, una rivista indipendente che pubblica informazioni sul COVID-19. Si occupa, in particolare, di politica nazionale ed \u00e8 specializzata in giornalismo dei dati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista di Oleg Yasinsky (Pressenza) con la giornalista cubana Jessica Dominguez Delgado* Mentre quasi tutto il mondo, facente capo allo stesso sistema capitalista, comincia ad ammettere una profonda crisi sociale e la propria incapacit\u00e0 organica nella lotta al COVID-19, cosa&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1112,"featured_media":1117069,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[50,11388,157,1259],"tags":[4377,72143,76571],"class_list":["post-1122808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-centro-america","category-contenuti-originali","category-interviste","category-salute-argomento","tag-cuba-it","tag-emergenza-coronavirus","tag-interferone"],"yoast_head":"<!-- This site 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