{"id":1085004,"date":"2020-04-15T16:09:15","date_gmt":"2020-04-15T15:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1085004"},"modified":"2020-04-15T16:10:29","modified_gmt":"2020-04-15T15:10:29","slug":"i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/","title":{"rendered":"I limiti del conflitto al tempo della pandemia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci sia consentito di prendere\u00a0la parola su\u00a0una serie di questioni &#8211; di merito politico, sindacale ed organizzativo-\u00a0sollevate dai\u00a0\u201cdelegati e lavoratori indipendenti di Pisa\u201d con\u00a0la <a href=\"https:\/\/delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com\/2020\/04\/tutti-i-limiti-delle-realta.html\">nota\u00a0pubblicata sul loro blog<\/a>, chiamando criticamente in causa tutte le realt\u00e0 conflittuali, evidenziandone il loro procedere in ordine sparso anche di fronte alla eccezionalit\u00e0 della crisi che stiamo attraversando al tempo del pandemico contagio virale. Unica eccezione, dove parzialmente s\u2019\u00e8 riusciti a trovare un minimo di intesa su un obiettivo comune, \u00e8 stata la convergenza attorno\u00a0alla rivendicazione del reddito di quarantena, una parola d\u2019ordine unificante su cui, per\u00f2, non s\u2019\u00e8 provato ancora \u2013 dicono dal blog pisano \u2013\u00a0\u00a0\u201ca tradurre la proposta in iniziativa politica, sociale, sindacale e culturale\u201d.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In effetti, la portata di una siffatta rivendicazione,\u00a0nel tentativo di incidere urgentemente sulle scelte di politica-economica poste al centro dell&#8217;agenda governativa,\u00a0richiederebbe un impatto organizzativo\u00a0di ben altre dimensioni\u00a0in grado di superare il limite autoreferenziale in cui spesso cadono le realt\u00e0 conflittuali oggi esistenti. Per uscire dall&#8217;impasse si potrebbe immaginare di dare vita ad una sorta di coalizione reticolare che sia capace di intercettare il consenso diffuso &#8211; sempre pi\u00f9 montante nella societ\u00e0 &#8211; sulla introduzione di una qualche forma strutturata di sostegno al reddito,\u00a0a regime,\u00a0\u00a0superando quindi il carattere della transitoria emergenziale. Ma pi\u00f9 in generale abbiamo\u00a0necessit\u00e0\u00a0di costruire una massa critica di contrasto al paradigma economico dominate, mettendo sul piatto lo sviluppo di altre forme economiche basate sul mutuo soccorso e la cooperazione sociale, esperienze embrionalmente costituite dall&#8217;associazionismo solidaristico e dalla rete autogestite dei centri sociali disseminati nei territori.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">C\u2019\u00e8 in gioco l&#8217;idea di ricostruire un \u201cdopo crisi\u201d che, altrimenti, rischia di non vedere gli effetti sociali devastanti generati da una razionalit\u00e0 economica che &#8211; viceversa &#8211; pensa di regolarizzare le &#8220;sproporzioni&#8221; dell&#8217;odierna crisi, una volta lasciatesi alle spalle quella che \u00e8 considerata una \u201cvariabili esogena\u201d accidentale. Questa \u00e8 la classificazione economica della pandemia: la logica prevalente \u00e8 quella di un incidente congiunturale da mettere sotto controllo, senza alterare i capisaldi della governamentalit\u00e0 europea. Cos\u00ec si spiega l&#8217;approccio prevalente sul MES, il cui fondo pu\u00f2 essere utilizzato per il momento senza alcuna condizionalit\u00e0, se limitato alla spesa sanitaria correlata alla crisi pandemica da\u00a0 coronavirus, salvo diversa successiva decisione dell&#8217;Eurogruppo una volta rientrata l&#8217;emergenza. Ancora una volta prevale il principio dell&#8217;austerit\u00e0 e della stabilizzazione dei conti che per l&#8217;Italia \u00e8 una condizione capestro ed \u00e8 la motivazione per cui si \u00e8 riluttanti alla apertura-trappola della linea di credito disponibile a gravare sul Fondo Salva Stati. Insomma uno scontro aspramente giocato sul tavolo-multilivello della governance europea, che mette in discussione il destino politico ed economico dell&#8217;Europa.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8\u00a0abbastanza chiaro che l&#8217;adozione di una limitata azione su specifici programmi di interventi congiunturali (MES, SURE, Fondo-BEI),\u00a0 tutti\u00a0 improntati su\u00a0misure comunitarie\u00a0strategicamente transitorie, anche se temporalmente pi\u00f9 o meno lunghe, sono finalizzate fondamentalmente al ripristino della \u201cnormalit\u00e0\u201d economica, ristabilendo la centralit\u00e0 del mercato. Siamo ben lontani dal\u00a0<i><b>Leitmotiv<\/b><\/i>\u00a0ricorrente: \u201cdopo la pandemia il mondo non sar\u00e0 pi\u00f9 lo stesso\u201d. Questo sentire comune che ha rimesso in moto un pensiero critico, facendo riemergere stavolta lo spirito solidale e mutualistico che in crisi precedenti aveva lasciato invece spazio agli istinti pi\u00f9 bassi ed egoistici, si sta facendo sempre pi\u00f9\u00a0insistente,\u00a0mettendo in dubbio tutte le certezze propugnate dal paradigma della stabilit\u00e0 e del laissez-faire.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La priorit\u00e0 comune\u00a0\u00e8 quella\u00a0di salvaguardare la societ\u00e0 dal precipizio, con\u00a0\u00a0la rivisitazione complessiva delle funzioni pubbliche per ricostituire la rete di protezione sociale distrutta dalla logica mercatistica.\u00a0Infatti\u00a0\u00e8 ormai chiaro a tutti che il neoliberismo porta scolpiti i segni della responsabilit\u00e0 sugli effetti sociali provocati dalla crisi pandemica, a cominciare dallo smantellamento ultradecennale della sanit\u00e0, con la costante inversione delle risorse dal pubblico verso il privato esaltata dal modello-Lombardia, mito di efficienza ed eccellenza miseramente fallito non per colpa di un eroico personale sanitario, ma per responsabilit\u00e0 dell\u2019intero ceto politico alternatosi al governo di questo Paese.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo scenario implica, da parte dei movimenti conflittuali, l\u2019attivazione di una serie di dispositivi che necessitano \u2013 da un lato \u2013\u00a0di\u00a0andare oltre la gestione di una vertenza categoriale\u00a0(questo\u00a0riguarda, in particolare, il sindacalismo di base organizzato nel sistema produttivo pubblico e privato) e \u2013 dall\u2019altro \u2013 il superamento del localismo delle pur legittime variegate forme di sindacalismo sociale, perch\u00e9\u00a0 al di l\u00e0 del punto di vista politico, e delle letture sulla realt\u00e0 &#8220;spesso ideologiche e consolatorie&#8221;, quel che manca \u00e8\u00a0 &#8220;una visione complessiva che permetta di individuare obiettivi e pratiche comuni\u201d. Quello che auspica sostanzialmente il gruppo pisano \u00e8 la fondazione di un agire comune che si lasci alle spalle quella stessa \u201cnormalit\u00e0\u201d pre-pandemia che ha generato una paradossale competizione fra le realt\u00e0 conflittuali agenti nel mondo del lavoro, forze specificatamente organizzate in modo frastagliato dentro il perimetro del sindacalismo di base che non \u00e8 mai riuscito a proporsi come alternativa credibile all\u2019offerta confederalistica delle gerarchie politico-sindacali, eredi trasfigurati del movimento operaio tradizionale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il terreno di discussione posto all\u2019attenzione di tutta l\u2019area del sindacalismo di base ha effetti pratici concreti. Per esempio un agire comune delle forze conflittuali su scala nazionale potrebbe avere un impatto di caduta che rafforzi i presidi sindacali difesi dalle lavoratrici e\u00a0lavoratori delegati nei posti di lavoro. Ed \u00e8 proprio da essi che giunge l\u2019allarme della nuova ondata di repressione: \u201cMolti delegati\\e raccontano di essere stati letteralmente abbandonati, basti ricordare dei lavoratori licenziati per avere violato i codici etici e di comportamento aziendali quando invece hanno solo denunciato l&#8217;assenza di dpi (dispositivi di protezione) in azienda e il rischio concreto di ammalarsi e morire\u201d. In tal senso si invoca giustamente la necessit\u00e0 di connettere gli uffici legali per \u201ccostruire una rete di supporto valida\u00a0<i>erga omnes<\/i>\u201d,\u00a0mentre mestamente fanno rilevare, invece, un procedere \u201cin ordine sparso\u201d nella tutela sindacale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma anche sul versante delle questioni sociali pi\u00f9 diffuse, soprattutto quella del contrasto alle vecchie e nuove povert\u00e0 al tempo del coronavirus, il gruppo pisano interviene sul ritardo nell\u2019elaborazione di un approccio critico complessivo, sia dei gruppi informali che\u00a0di quelli\u00a0formalmente associati, in\u00a0\u00a0merito agli interventi nei territori dove sostanzialmente \u00e8 stata assai debole la capacit\u00e0 vertenziale del sindacalismo sociale.\u00a0Un terreno su cui misurare la capacit\u00e0 d\u2019iniziativa dei movimenti \u201cdovrebbe essere quello dei buoni alimentari\u201d,\u00a0ma\u00a0su questa tematica \u201cnon siamo andati oltre comitati spontanei che vanno in cerca di cibo dai negozi per distribuirlo gratuitamente ai bisognosi\u201d \u2013 scrivono nella loro nota\u00a0&#8220;i pisani&#8221;, pur evidenziandone\u00a0l&#8217;importanza. Ma \u00e8 nel contrasto delle scelte di molte amministrazioni comunali, senza una prospettiva comune di ampio raggio dal basso,\u00a0che\u00a0s\u2019\u00e8 dimostrata tutta le debolezza critica progettuale e i limiti organizzativi: \u201cSui\u00a0\u00a0buoni alimentari \u2013\u00a0continuano i nostri interlocutori\u00a0\u2013 \u201cabbiamo perso l&#8217;occasione di entrare nel merito di cosa sia oggi la povert\u00e0 e degli interventi necessari per contrastarla\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per uscire dalle logiche clientelari e dalle pratiche caritatevoli che, in ogni caso, deprivano i beneficiari da legittimi diritti esigibili (facendo regredire la loro condizione umana e sociale in una sostanziale riedizione del\u00a0\u00a0<b>pactum subiectionis),\u00a0<\/b>bisogner\u00e0 necessariamente rivedere i rapporti sociali, e quindi anche quelli economici, alla luce dei limiti funzionali\u00a0costituzionalmente\u00a0sanciti che regolano la relazione tra\u00a0\u00a0pubblico e privato, subordinando l\u2019azione di quest\u2019ultimo alle compatibilit\u00e0 dell\u2019interesse generale che non potr\u00e0 essere altrimenti che quello comune della collettivit\u00e0.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In questo senso la richiesta del riconoscimento di un reddito di quarantena ha una funzione\u00a0<i>resiliente,\u00a0<\/i>\u00e8 una\u00a0risposta efficace al rischio di disintegrazione del tessuto sociale minacciato dalla crisi. Questa situazione contrassegna un passaggio epocale che sancisce un fatto incontrovertibile: il sistema di produzione dominante non pu\u00f2 essere la sola chiave di accesso al reddito n\u00e9 l\u2019economia di mercato pu\u00f2 essere il solo filtro per la soddisfazione dei bisogni sociali oggettivati nel valore di scambio. La crisi pandemica paradossalmente ci conduce alla riscoperta di valori che mettono al primo posto la dignit\u00e0 dell\u2019uomo,\u00a0non come corpo isolato libero di agire nella competizione di forza descritta nello stato di natura hobbesiano, ma come atto volontario di condivisione dei beni comuni, liberando energia in favore della cooperazione sociale posta al servizio di una nuova comunit\u00e0 espansiva.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se cos\u00ec stanno le cose, le critiche sollevate dai nostri interlocutori pongono un problema vero:\u00a0\u00a0\u201cEsiste una linea nazionale che accomuni le realt\u00e0 conflittuali in tempi di contagio?\u201d \u00c8\u00a0\u00a0evidente che non c\u2019\u00e8! D&#8217;altra canto non si pu\u00f2 sottacere l\u2019urgenza di mettere in linea un processo politico organizzato, al di l\u00e0 di possibile diverse declinazioni, guardandosi bene, per\u00f2, dal cedere a facili tentazioni verticiste (come sommatoria delle forze esistenti, ognuna delle quali animate da volont\u00e0 egemonica) o a nuove verticalizzazioni strategiche riassuntive delle molteplici istanze spendibile fuori dall\u2019orizzontalit\u00e0 come mero strumento. Quel che in sostanza non si riesce a cogliere sino in fondo \u00e8 la straordinaria ricchezza critica espressa dall&#8217;<i>essere sociale<\/i>, il quale proprio dentro la pandemia ha fatto riscoprire il valore delle reti protettive e di sostegno umano verso l&#8217;<i>altro da s\u00e8<\/i>, sapendo cogliere parimenti tutta la debolezza del paradigma che ancora il pensiero\u00a0<i>mainstream<\/i>, al servizio della razionalit\u00e0 dominate, si affanna a voler ri-stabilizzare.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dalla societ\u00e0 sembra emergere, quindi, una prospettiva pi\u00f9 avanzata\u00a0rispetto alle realt\u00e0 conflittuali strutturate. Il ritardo organizzativo \u00e8 un limite tutto dentro la concezione della forma centralizzata, mentre dal basso si danno forme reticolari capaci di mettere in comune idee e pratiche alternative prive di strutture gerarchiche, ma che non hanno ancora raggiunto un grado di pressioni abbastanza incisivo da invertire il corso degli eventi. Pertanto, i limiti finora descritti non possono essere attribuiti soltanto alle singole organizzazioni nazionali, ma anche ai &#8220;coordinamenti che vorrebbero presentarsi dal basso quando poi sono frutto di realt\u00e0, magari piccole&#8221;, anche se \u00e8 pur vero che l\u2019accelerazione per rimuovere il limite, quello di dare continuit\u00e0 ed organicit\u00e0 alla massa critica agendo sul terreno comune, dipende anche da ogni realt\u00e0 pi\u00f9 o meno radicata che sia. Anzi, \u00e8 proprio nella dimensione complessiva territoriale e politica che si pu\u00f2 ingenerare l\u2019allargamento delle piccole ma spesso generose realt\u00e0 conflittuali e alternative. Certo una mano potrebbero venire pure da parte delle formazioni strutturate esistenti, si tratta di capire quanto siano disposti volontariamente a mettersi al sevizio di ci\u00f2 che di nuovo sta emergendo dalla societ\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sia consentito di prendere\u00a0la parola su\u00a0una serie di questioni &#8211; di merito politico, sindacale ed organizzativo-\u00a0sollevate dai\u00a0\u201cdelegati e lavoratori indipendenti di Pisa\u201d con\u00a0la nota\u00a0pubblicata sul loro blog, chiamando criticamente in causa tutte le realt\u00e0 conflittuali, evidenziandone il loro procedere&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1734,"featured_media":1085012,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47,162,55],"tags":[70348,1661,4526,8929],"class_list":["post-1085004","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-opinioni","category-politica","tag-coronavirus-it","tag-crisi","tag-pisa","tag-sindacato"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>I limiti del conflitto al tempo della pandemia<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Ci sia consentito di prendere\u00a0la parola su\u00a0una serie di questioni - di merito politico, sindacale ed organizzativo-\u00a0sollevate dai\u00a0\u201cdelegati e lavoratori indipendenti di Pisa\u201d con\u00a0la nota\u00a0pubblicata sul loro blog, chiamando criticamente in causa tutte le realt\u00e0 conflittuali, evidenziandone il loro procedere in ordine sparso anche di fronte alla eccezionalit\u00e0 della crisi che stiamo attraversando al tempo del pandemico contagio virale.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I limiti del conflitto al tempo della pandemia\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ci sia consentito di prendere\u00a0la parola su\u00a0una serie di questioni - di merito politico, sindacale ed organizzativo-\u00a0sollevate dai\u00a0\u201cdelegati e lavoratori indipendenti di Pisa\u201d con\u00a0la nota\u00a0pubblicata sul loro blog, chiamando criticamente in causa tutte le realt\u00e0 conflittuali, evidenziandone il loro procedere in ordine sparso anche di fronte alla eccezionalit\u00e0 della crisi che stiamo attraversando al tempo del pandemico contagio virale.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-04-15T15:09:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-04-15T15:10:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"734\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"413\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Toni Casano\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Toni Casano\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/\"},\"author\":{\"name\":\"Toni Casano\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/96f237719a2b94ddc64a123d009ffc86\"},\"headline\":\"I limiti del conflitto al tempo della pandemia\",\"datePublished\":\"2020-04-15T15:09:15+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-15T15:10:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/\"},\"wordCount\":1701,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg\",\"keywords\":[\"coronavirus\",\"crisi\",\"Pisa\",\"sindacato\"],\"articleSection\":[\"Europa\",\"Opinioni\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/\",\"name\":\"I limiti del conflitto al tempo della pandemia\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg\",\"datePublished\":\"2020-04-15T15:09:15+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-15T15:10:29+00:00\",\"description\":\"Ci sia consentito di prendere\u00a0la parola su\u00a0una serie di questioni - di merito politico, sindacale ed organizzativo-\u00a0sollevate dai\u00a0\u201cdelegati e lavoratori indipendenti di Pisa\u201d con\u00a0la nota\u00a0pubblicata sul loro blog, chiamando criticamente in causa tutte le realt\u00e0 conflittuali, evidenziandone il loro procedere in ordine sparso anche di fronte alla eccezionalit\u00e0 della crisi che stiamo attraversando al tempo del pandemico contagio virale.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg\",\"width\":734,\"height\":413},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"I limiti del conflitto al tempo della pandemia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/96f237719a2b94ddc64a123d009ffc86\",\"name\":\"Toni Casano\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/toni-casano\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I limiti del conflitto al tempo della pandemia","description":"Ci sia consentito di prendere\u00a0la parola su\u00a0una serie di questioni - di merito politico, sindacale ed organizzativo-\u00a0sollevate dai\u00a0\u201cdelegati e lavoratori indipendenti di Pisa\u201d con\u00a0la nota\u00a0pubblicata sul loro blog, chiamando criticamente in causa tutte le realt\u00e0 conflittuali, evidenziandone il loro procedere in ordine sparso anche di fronte alla eccezionalit\u00e0 della crisi che stiamo attraversando al tempo del pandemico contagio virale.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I limiti del conflitto al tempo della pandemia","og_description":"Ci sia consentito di prendere\u00a0la parola su\u00a0una serie di questioni - di merito politico, sindacale ed organizzativo-\u00a0sollevate dai\u00a0\u201cdelegati e lavoratori indipendenti di Pisa\u201d con\u00a0la nota\u00a0pubblicata sul loro blog, chiamando criticamente in causa tutte le realt\u00e0 conflittuali, evidenziandone il loro procedere in ordine sparso anche di fronte alla eccezionalit\u00e0 della crisi che stiamo attraversando al tempo del pandemico contagio virale.","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2020-04-15T15:09:15+00:00","article_modified_time":"2020-04-15T15:10:29+00:00","og_image":[{"width":734,"height":413,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Toni Casano","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Toni Casano","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/"},"author":{"name":"Toni Casano","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/96f237719a2b94ddc64a123d009ffc86"},"headline":"I limiti del conflitto al tempo della pandemia","datePublished":"2020-04-15T15:09:15+00:00","dateModified":"2020-04-15T15:10:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/"},"wordCount":1701,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg","keywords":["coronavirus","crisi","Pisa","sindacato"],"articleSection":["Europa","Opinioni","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/","name":"I limiti del conflitto al tempo della pandemia","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg","datePublished":"2020-04-15T15:09:15+00:00","dateModified":"2020-04-15T15:10:29+00:00","description":"Ci sia consentito di prendere\u00a0la parola su\u00a0una serie di questioni - di merito politico, sindacale ed organizzativo-\u00a0sollevate dai\u00a0\u201cdelegati e lavoratori indipendenti di Pisa\u201d con\u00a0la nota\u00a0pubblicata sul loro blog, chiamando criticamente in causa tutte le realt\u00e0 conflittuali, evidenziandone il loro procedere in ordine sparso anche di fronte alla eccezionalit\u00e0 della crisi che stiamo attraversando al tempo del pandemico contagio virale.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Educatrici-09-04-2019-Torino-02.jpeg","width":734,"height":413},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/i-limiti-del-conflitto-al-tempo-della-pandemia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"I limiti del conflitto al tempo della pandemia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/96f237719a2b94ddc64a123d009ffc86","name":"Toni Casano","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/toni-casano\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1085004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1085004"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1085004\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1085012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1085004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1085004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1085004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}