{"id":1082609,"date":"2020-04-12T12:19:55","date_gmt":"2020-04-12T11:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1082609"},"modified":"2020-04-24T12:27:20","modified_gmt":"2020-04-24T11:27:20","slug":"franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/","title":{"rendered":"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Dottore in scienze politiche e professore all\u2019Universit\u00e0 di Tolosa \u201cJean Jaur\u00e8s\u201d dove insegna la storia dell\u2019America Latina, Franck Gaudichaud ritorna da un soggiorno in Cile. L\u2019autore di \u00ab\u00a0Cile\u00a01970-1973\u00a0: Mille giorni che scossero il mondo\u00a0\u00bb ci ha concesso un\u2019intervista per evocare i cinque mesi di agitazione sociale che hanno scosso questo paese.<\/em><\/p>\n<p>La rivolta cilena \u00e8 iniziata nell\u2019ottobre 2019 e si \u00e8 diffusa come una striscia di polvere all\u2019interno del movimento studentesco in seguito alla decisione del governo di Pi\u00f1era di aumentare il prezzo del biglietto della metro. La repressione contro i giovani ha finito per unire la societ\u00e0 intera, non contro l\u2019aumento del prezzo dei trasporti, misura poi annullata, ma contro il sistema neoliberale ereditato dalla dittatura di Pinochet nel suo insieme.<\/p>\n<p>Il 22 ottobre, mentre si contano gi\u00e0 una decina di morti, pi\u00f9 di 80 feriti di cui alcuni per arma da fuoco, mentre atti di tortura e di aggressioni sessuali sono commessi dai militari, mentre questi pattugliano Santiago per far rispettare il coprifuoco, il presidente Sebastian Pi\u00f1era si ritratta. Esprime pubblicamente delle scuse al popolo cileno e annuncia delle misure sociali che dovrebbero calmare la foga degli insorti: aumento del salario minimo, aumento del 20% delle pensioni pi\u00f9 basse, annullamento del recente aumento del 9,2% del prezzo dell\u2019elettricit\u00e0, creazione di una nuova fascia imponibile per i redditi superiori a 8 milioni di pesos mensili, riduzione degli stipendi dei parlamentari\u2026<\/p>\n<p>D\u2019altronde, la camera dei deputati ha votato il 24 ottobre (88 voti a favore, 24 contro e 27 astensioni) un progetto di legge per accorciare la giornata di lavoro passando da un massimo di 45 ore a 40 ore a settimana. La proposta passer\u00e0 prima in commissione, poi in Senato.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 stato un passo indietro del governo che sembra, a prima vista, importante. Perch\u00e9 questi annunci non hanno calmato l\u2019insurrezione?<\/strong><\/p>\n<p>Quella che chiamiamo \u00abl\u2019agenda sociale\u00bb \u00e8 completamente dimenticata dal governo. Sono stati fatti degli annunci. C\u2019\u00e8 stata anche l\u2019apertura di un sito web del governo che pretende mostrare i progressi in corso, tipo che avremmo raggiunto il 77% della realizzazione di questa agenda sociale. In effetti, se si guarda nel dettaglio, la maggior parte delle misure non sono ancora state applicate. E anche quelle che lo sono, come il leggero aumento della minima di vecchiaia, i bonus per gli stipendi pi\u00f9 bassi o i piccoli miglioramenti per la copertura sanitaria, la logica resta fondamentalmente neoliberale. Cio\u00e8, con il denaro pubblico lo Stato \u201cassiste\u201d e sostiene l\u2019istruzione, la sanit\u00e0 o i fondi di pensione, fiorenti in Cile.<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, quello che \u00e8 annunciato dal governo \u00e8 veramente minimo e largamente derisorio, praticamente indecente. Avrebbero potuto esserci dei progressi con l\u2019annuncio delle tasse per i pi\u00f9 ricchi, ma Pi\u00f1era, facendo parte dell\u2019oligarchia finanziaria, \u00e8 completamente controllato dalle societ\u00e0 e non ha per niente l\u2019intenzione di cominciare a tassare i potenti. Riguardo a un programma di riforme sociali importanti, la proposta pi\u00f9 sviluppata a oggi \u00e8 quella della \u00ab Tavola dell\u2019unit\u00e0 sociale \u00bb (Mesa de Unidad Social), dove si trovano la CUT (Central Unitaria de Trabajadores), diversi sindacati e molte altre organizzazioni (comprese quelle femministe e ambientali). \u00c8 una proposta in 10 punti alla quale il governo non ha risposto.<\/p>\n<p><strong>Constatiamo una violenta repressione dei carabinieri (polizia cilena) e, parallelamente, il sistema giudiziario vota leggi liberticide per frenare la mobilizzazione. L\u2019ultima adottata, per vietare di indossare le mascherine durante le manifestazioni, ne \u00e8 un esempio.<\/strong><\/p>\n<p>Effettivamente, dall\u2019inizio del movimento, la risposta del governo \u00e8 stata la repressione, una repressione di Stato veramente feroce con addirittura lo spiegamento di militari per le strade e la dichiarazione di Stato di emergenza, cosa che non era pi\u00f9 successa dalla fine della dittatura di Pinochet nel 1990. C\u2019\u00e8 un utilizzo sistematico di migliaia di carabinieri per reprimere le manifestazioni, con tiri di armi a piombo, e per provare a \u00ab terrorizzare \u00bb coloro che sarebbero tentati di mobilitarsi. Nonostante cio\u2019, le mobilizzazioni restano massicce.<\/p>\n<p>Oggi il Cile \u00e8 denunciato non solo a livello internazionale, ma anche all\u2019interno del paese, dall\u2019Istituto nazionale dei diritti dell\u2019uomo, che \u00e8 comunque un istituto statale. Questo enumera una trentina di morti, quasi 400 mutilazioni oculari, diverse migliaia di feriti. Si notano anche casi di torture, stupri e molestie sessuali nei commissariati, e si parla di migliaia di persone in prigione da mesi, considerate dai manifestanti come prigionieri politici. E la risposta del Parlamento \u00e8 di rinforzare questa repressione con una legge iniqua recentemente votata, anche da una parte della sinistra e dell\u2019opposizione, che criminalizza la lotta sociale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6386\" src=\"https:\/\/rapportsdeforce.fr\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Chili-2-300x209.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" srcset=\"https:\/\/rapportsdeforce.fr\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Chili-2-300x209.jpg 300w, https:\/\/rapportsdeforce.fr\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Chili-2-768x535.jpg 768w, https:\/\/rapportsdeforce.fr\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Chili-2-820x571.jpg 820w, https:\/\/rapportsdeforce.fr\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Chili-2.jpg 900w\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"523\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 oggi possibile andare in prigione perch\u00e9 si \u00e8 fatta una barricata che impedisce la circolazione, o perch\u00e9 si indossa un passamontagna in una manifestazione. Si vede, ancora una volta, a che punto lo Stato autoritario non \u00e8 scomparso con la post dittatura o con una transizione \u00ab democratica \u00bb che ha assicurato la continuit\u00e0 del modello neoliberale cileno, forgiato dai \u201cChicago boys\u201d sotto Pinochet.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un forte movimento di contestazione sul modello delle pensioni, come anche sui fondi pensione per capitalizzazione. Qual \u00e8 il suo impatto e si pu\u00f2 dire che faccia eco al movimento in Francia contro il progetto di legge sulle pensioni?<\/strong><\/p>\n<p>Tra i vari movimenti sociali, durante gli ultimi anni, c\u2018\u00e8 il movimento massiccio \u00ab No + AFP \u00bb, che significa in sostanza \u00ab No ai fondi pensione \u00bb. Questa lotta \u00e8 riuscita a dimostrare un rifiuto massiccio di questo sistema per capitalizzazione nella popolazione, semplicemente perch\u00e9 il tasso di recupero delle pensioni in Cile \u00e8 uno dei pi\u00f9 bassi al mondo. I dipendenti che hanno lavorato tutta la loro vita si ritrovano alla pensione con circa il 20% del loro ultimo stipendio. Questo quando la met\u00e0 dei dipendenti guadagna meno di 400 dollari netti al mese e quando il costo della vita \u00e8 uno dei pi\u00f9 alti dell\u2019America latina\u2026<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una dimostrazione, di fatto, del fallimento totale del sistema capitalistico. I fondi pensione hanno soprattutto permesso di arricchire una casta finanziaria che detiene il potere e controlla l\u2019economia esportatrice. Il Cile \u00e8 il paese che detiene l\u2019esperienza neoliberale pi\u00f9 lunga (dal 1975), e la pi\u00f9 radicale al mondo. Le pensioni per capitalizzazione sono state istituite brutalmente sotto la dittatura del fratello di Sebasti\u00e1n Pi\u00f1era, Jos\u00e9 Pi\u00f1era, che fu ministro di Pinochet. In piena notte nera della dittatura tutti ci sono passati\u2026 tranne i militari, che hanno mantenuto il loro sistema a ripartizione!<\/p>\n<p>La rivendicazione della fine del sistema per capitalizzazione arriva in testa a tutti i sondaggi, dopo quella per una nuova Costituzione. Se vogliamo capire perch\u00e9 il sistema per capitalizzazione sarebbe nefasto qui come altrove, bisogna guardare il bilancio catastrofico dell\u2019esperienza cilena. E quindi, questo ha legami anche con le mobilizzazioni in Francia, visto che si nota che i sindacati e i dipendenti francesi resistono davanti a un sistema a punti che faciliter\u00e0, alla fine, il moltiplicarsi dei complementi per capitalizzazione e l\u2019ingresso in questo mercato di fondi enormi come i \u00ab BlackRock \u00bb.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Il movimento popolare esige anche un cambiamento della Costituzione ereditata dalla dittatura. Il 15 novembre i partiti rappresentati in Parlamento hanno firmato un \u00ab\u00a0Accordo per la pace sociale e una nuova Costituzione\u00a0\u00bb. questo prevede un referendum il 26 aprile. Gli elettori saranno chiamati a rispondere alla domanda \u00ab\u00a0Volete una nuova Costituzione\u00a0?\u00a0\u00bb, seguita da una seconda interrogazione che chiede di scegliere tra un\u2019assemblea costituente composta esclusivamente da membri della societ\u00e0 civile oppure un\u2019assemblea mista, che include cittadini e parlamentari. Verso quale opzione di assemblea ci dirigiamo\u00a0? Questo processo anticipato dal governo non potrebbe distogliere l\u2019attenzione e costituire un modo per calmare l\u2019ardore della strada?<\/b><\/p>\n<p>L\u2019Accordo per la pace sociale e una nuova Costituzione \u00e8 negoziato in Parlamento appena dopo il secondo grande sciopero nazionale che ha segnato il ciclo di mobilizzazione, il 26 novembre 2019. Questo accordo cerca, come lo indica il nome, la \u00ab\u00a0pace sociale\u00a0\u00bb, quindi di calmare e canalizzare la strada davanti a un grande padronato che teme un blocco dell\u2019economia. L\u2019accordo \u00e8 stato ottenuto sotto la pressione, anche militare, visto che una voce ha circolato dicendo che, senza accordo parlamentare, ci potrebbe essere un colpo di Stato. Tra i firmatari di questo accordo troviamo evidentemente la destra, poi il centro e addirittura alcuni rappresentanti del Fronte largo (Frente Amplio, \u00ab\u00a0nuova\u00a0\u00bb sinistra nata in parte dal grande movimento studentesco del 2011).<\/p>\n<p>Si tratta dunque di tentare di mettere fine all\u2019esplosione popolare integrando una prima rivendicazione dei mobilitati: una nuova Costituzione. In un certo senso \u00e8 una vittoria delle lotte collettive, perch\u00e9, per la prima volta, la casta politica cilena riconosce che bisogna cambiare la Costituzione di Pinochet, del 1980. Ma accetta di farlo solo se pensa di poter controllare questo processo. In aprile il referendum dovrebbe sfociare in un \u00ab\u00a0si\u00a0\u00bb a una nuova Costituzione e a una \u00ab\u00a0convenzione costituzionale\u00a0\u00bb. Quindi la modalit\u00e0 pi\u00f9 progressista delle opzioni proposte dall\u2019accordo parlamentare. Ma \u00e8 una \u00ab\u00a0convenzione costituzionale\u00a0\u00bb nella quale i \u00ab\u00a0vecchi\u00a0\u00bb partiti mantengono la mano. Fino a poco tempo fa non c\u2019era ancora nessuna garanzia sul fatto che le liste indipendenti, dei cittadini, potrebbero presentarsi. Ci sono ancora negoziazioni sulla rappresentazione dei popoli autoctoni che la destra non vuole, e sulla parit\u00e0, visto che questo non era previsto dall\u2019accordo iniziale. E soprattutto la destra cerca di bloccare la discussione costituente e ha imposto una maggioranza dei due terzi per approvare ogni articolo della futura \u201cCarta Magna\u201d, mentre un altro settore di parlamentari rifiuta in blocco ogni prospettiva di cambiamento costituzionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-6393\" src=\"https:\/\/rapportsdeforce.fr\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/800px-La_tv_miente-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/p>\n<p>Questo non vuol dire che bisogna astenersi dal votare al referendum del 26 aprile\u00a0: vari settori della sinistra sociale e politica (e anche libertaria), intendono strappare ai dirigenti questo spazio che si apre e destabilizzare la strategia di controllo dall\u2019\u00a0\u00ab\u00a0alto\u00a0\u00bb del governo per conquistare un vero processo costituente democratico, mettendo comunque sul tavolo la fine della privatizzazione dell\u2019acqua, dell\u2019istruzione, della sanit\u00e0 e dei nuovi diritti politici (per esempio, il riconoscimento dei diritti all\u2019autodeterminazione del popolo Mapuche o la rinazionalizzazione del rame). Altri settori chiamano, anche loro, al boicottaggio, per denunciare quello che considerano come una nuova mascherata elettorale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tlaxcala-int.org\/upload\/gal_22009.jpg\" alt=\"http:\/\/tlaxcala-int.org\/upload\/gal_22009.jpg\" width=\"600\" height=\"323\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Il processo costituente \u00e8 un tema centrale delle assemblee cittadine, talvolta chiamate \u00ab\u00a0cabildos\u00a0\u00bb, che sono spuntate un po\u2019 dappertutto nel paese. Come funzionano queste assemblee e come sono coordinate\u00a0?<\/b><\/p>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti, autogestiti e democratici del movimento, sono effettivamente queste assemblee territoriali di quartiere. C\u2019\u00e8 stato un piccolo dibattito tra \u00ab\u00a0cabildos\u00a0\u00bb e \u00ab\u00a0asambleas\u00a0\u00bb: i \u00ab\u00a0cabildos\u00a0\u00bb erano spesso convocati da dei partiti o da delle forze costituite, mentre le asambleas\u00a0\u00bb da dei \u00ab\u00a0non membri\u00a0\u00bb. Ma oggi questo dibattito \u00e8 sorpassato. Ci sono decine di assemblee a Santiago e in molte altre citt\u00e0 del paese. Sono spazi di elaborazione collettiva di dibattiti sulla societ\u00e0 da costruire, sulla Costituzione, sul modello economico, ma anche su come proteggersi di fronte alla repressione dello Stato, o ancora di fronte al saccheggio dei negozi, ecc\u2026<\/p>\n<p>La forza di questo movimento \u00e8 di essere ancorato sul territorio. Finch\u00e9 la maggior parte dei sindacati rimane indebolita, e finch\u00e9 i principali partiti politici sono completamente discreditati, si opera una forte politicizzazione \u201cdal basso\u201d, in particolare dove le assemblee sono ben strutturate. Da qualche settimana ci sono tentativi di coordinazione di circa 25 assemblee territoriali o organizzazioni a Santiago che cercano di dare una prospettiva chiaramente anti neoliberale, femminista, ecologica e democratica a queste lotte. \u00c8 molto chiaro nei loro discorsi e nelle loro delibere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit\" src=\"http:\/\/tlaxcala-int.org\/upload\/gal_22010.jpg\" alt=\"http:\/\/tlaxcala-int.org\/upload\/gal_22010.jpg\" width=\"409\" height=\"584\" \/><\/p>\n<p align=\"center\">&#8220;Strade con sangue, terreni senza calcio &#8220;: Rozas (capo dei carabinieri) dimettiti, Pi\u00f1era dimettiti&#8221;<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Ultimamente ci sono state delle nuove uccisioni di tifosi di calcio, tra cui Jorge Mora investito da un camion della polizia e Ariel Moreno Molina, 24 anni, ucciso da un proiettile. In un Cile in pieno periodo di vacanze estive, il movimento sociale, che ha appena passato la soglia dei 100 giorni, si \u00e8 riattivato. Dobbiamo aspettarci, nonostante tutto, una fase di stallo?<\/b><\/p>\n<p>Durante le vacanze di Natale \u2013 le vacanze estive in Cile \u2013 c\u2019\u00e8 stata un abbassamento della protesta, anche se tutti i venerd\u00ec, sulla \u00ab\u00a0piazza della dignit\u00e0\u00a0\u00bb, come \u00e8 stata ribattezzata, ci sono state manifestazioni e scontri con la polizia. \u00c8 una sorta di movimento Gilets Jaunes alla cilena\u00a0! Altre mobilizzazioni continuano, come quelle dei giovani studenti delle medie e del liceo, molto attivi in queste ultime settimane. Hanno impedito la \u00ab\u00a0PSU\u00a0\u00bb, una sorta di esame di maturit\u00e0 per entrare all\u2019Universit\u00e0, selettivo e molto disuguale.<\/p>\n<p>Ma la repressione continua comunque e i giovani nuovi assassinati non fanno altro che infiammare un po\u2019 di pi\u00f9 il rifiuto massiccio in seno alla popolazione. Pi\u00f1era \u00e8 caduto al 6\u00a0% di popolarit\u00e0, al di sotto del livello di popolarit\u00e0 di Pinochet, \u00e8 un dato storico. Lo si \u00e8 visto benissimo durante il recente festival di Vi\u00f1a del Mar, dove il pubblico e molti artisti, (come Mon Laferte) hanno espresso tutto il loro rifiuto verso la politica di Pi\u00f1era e il suo mondo, riprendendo le regole del movimento sociale, denunciando la repressione, e tutto ci\u00f2 visto in diretta da decine di milioni di telespettatori in Cile e in tutta l\u2019America Latina!<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 certamente una ripresa molto forte delle mobilizzazioni popolari in marzo, quando ci sar\u00e0 il ritorno a scuola e all\u2019universit\u00e0, con il rischio che il governo giochi ancora la carta della repressione per provare a organizzare il referendum a fine aprile. A questo proposito i vecchi partiti dell\u2019opposizione di centro sinistra hanno gi\u00e0 annunciato di essere pronti a un nuovo \u00ab\u00a0patto\u00a0\u00bb con la destra e con Pi\u00f1era in nome del mantenimento dell\u2019\u201dunit\u00e0 nazionale\u201d e della \u201cpace sociale\u201d, confermando ancora una volta il loro ruolo a servizio dell\u2019\u201dordine\u201d e del neoliberalismo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Una parola per concludere\u00a0?<\/b><\/p>\n<p>Bisogna veramente osservare quello che succede in Cile\u00a0: \u00ab\u00a0Il Cile \u00e8 vicino\u00a0\u00bb, come si diceva negli anni \u201970 al momento dell\u2019esperienza di Allende, poi durante il colpo di Stato del 1973. \u00c8 ancora il caso oggi, per leggere il nostro mondo neoliberale. Bisogna denunciare con urgenza la repressione attuale con tutti i mezzi e organizzare la nostra solidariet\u00e0 internazionale con le loro resistenze. Ma \u00e8 altrettanto importante capire quello che succede nei vari \u00ab\u00a0Sud\u00a0\u00bb per sapere in quale mondo vogliono farci vivere.<\/p>\n<p>La globalizzazione del capitale \u00e8 molto chiara in questo senso\u00a0: il Cile \u00e8 l\u2019esperienza-laboratorio del capitalismo neoliberale, ma anche lo specchio deformato delle tendenze mondiali, anche nei \u00ab\u00a0paesi ricchi\u00a0\u00bb del Nord, tendenze che si vedono in opera tutti i giorni sotto il governo Macron, in particolare attraverso la contro riforma delle pensioni o con l\u2019aumento in forza della repressione del movimento sociale dell\u2019esagono. Il modo migliore per esprimere la nostra solidariet\u00e0 rispetto alle resistenze cilene \u00e8 anche resistere collettivamente, qui e ora, al rullo compressore del macronismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Tradotto dall&#8217;italiano da Silvana Fioresi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dottore in scienze politiche e professore all\u2019Universit\u00e0 di Tolosa \u201cJean Jaur\u00e8s\u201d dove insegna la storia dell\u2019America Latina, Franck Gaudichaud ritorna da un soggiorno in Cile. L\u2019autore di \u00ab\u00a0Cile\u00a01970-1973\u00a0: Mille giorni che scossero il mondo\u00a0\u00bb ci ha concesso un\u2019intervista per evocare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1741,"featured_media":1076070,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[157,55,48],"tags":[540,801,890],"class_list":["post-1082609","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-politica","category-sud-america","tag-cile","tag-costituzione","tag-proteste-sociali"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dottore in scienze politiche e professore all\u2019Universit\u00e0 di Tolosa \u201cJean Jaur\u00e8s\u201d dove insegna la storia dell\u2019America Latina, Franck Gaudichaud ritorna da\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dottore in scienze politiche e professore all\u2019Universit\u00e0 di Tolosa \u201cJean Jaur\u00e8s\u201d dove insegna la storia dell\u2019America Latina, Franck Gaudichaud ritorna da\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-04-12T11:19:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-04-24T11:27:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"750\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"415\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"J\u00e9r\u00f4me Duval\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"J\u00e9r\u00f4me Duval\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/\"},\"author\":{\"name\":\"J\u00e9r\u00f4me Duval\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d675854ff704fcfa070ffdeb72b6d40c\"},\"headline\":\"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d\",\"datePublished\":\"2020-04-12T11:19:55+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-24T11:27:20+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/\"},\"wordCount\":2404,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg\",\"keywords\":[\"Cile\",\"Costituzione\",\"proteste sociali\"],\"articleSection\":[\"Interviste\",\"Politica\",\"Sud America\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/\",\"name\":\"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg\",\"datePublished\":\"2020-04-12T11:19:55+00:00\",\"dateModified\":\"2020-04-24T11:27:20+00:00\",\"description\":\"Dottore in scienze politiche e professore all\u2019Universit\u00e0 di Tolosa \u201cJean Jaur\u00e8s\u201d dove insegna la storia dell\u2019America Latina, Franck Gaudichaud ritorna da\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg\",\"width\":750,\"height\":415,\"caption\":\"Franck Gaudichaud : \u00ab Regardons le Chili pour comprendre dans quel monde on veut nous faire vivre \u00bb\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d675854ff704fcfa070ffdeb72b6d40c\",\"name\":\"J\u00e9r\u00f4me Duval\",\"description\":\"J\u00e9r\u00f4me Duval is the author, along with F\u00e1tima Mart\u00edn, of the book European Construction at the Service of the Financial Markets, Icaria Editorial 2016 and is also co-author of the book Debt or Life, (Icaria, 2011), a collaborative book coordinated by Damien Millet and Eric Toussaint, which received the Political Book Award in Li\u00e8ge, Belgium, in 2011.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/jerome-duval\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d","description":"Dottore in scienze politiche e professore all\u2019Universit\u00e0 di Tolosa \u201cJean Jaur\u00e8s\u201d dove insegna la storia dell\u2019America Latina, Franck Gaudichaud ritorna da","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d","og_description":"Dottore in scienze politiche e professore all\u2019Universit\u00e0 di Tolosa \u201cJean Jaur\u00e8s\u201d dove insegna la storia dell\u2019America Latina, Franck Gaudichaud ritorna da","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2020-04-12T11:19:55+00:00","article_modified_time":"2020-04-24T11:27:20+00:00","og_image":[{"width":750,"height":415,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"J\u00e9r\u00f4me Duval","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"J\u00e9r\u00f4me Duval","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/"},"author":{"name":"J\u00e9r\u00f4me Duval","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d675854ff704fcfa070ffdeb72b6d40c"},"headline":"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d","datePublished":"2020-04-12T11:19:55+00:00","dateModified":"2020-04-24T11:27:20+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/"},"wordCount":2404,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg","keywords":["Cile","Costituzione","proteste sociali"],"articleSection":["Interviste","Politica","Sud America"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/","name":"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg","datePublished":"2020-04-12T11:19:55+00:00","dateModified":"2020-04-24T11:27:20+00:00","description":"Dottore in scienze politiche e professore all\u2019Universit\u00e0 di Tolosa \u201cJean Jaur\u00e8s\u201d dove insegna la storia dell\u2019America Latina, Franck Gaudichaud ritorna da","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/chili-Franck-Gaudichaud.jpg","width":750,"height":415,"caption":"Franck Gaudichaud : \u00ab Regardons le Chili pour comprendre dans quel monde on veut nous faire vivre \u00bb"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/franck-gaudichaud-guardiamo-il-cile-per-capire-in-che-mondo-vogliono-farci-vivere\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Franck Gaudichaud : \u201cGuardiamo il Cile per capire in che mondo vogliono farci vivere\u201d"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/d675854ff704fcfa070ffdeb72b6d40c","name":"J\u00e9r\u00f4me Duval","description":"J\u00e9r\u00f4me Duval is the author, along with F\u00e1tima Mart\u00edn, of the book European Construction at the Service of the Financial Markets, Icaria Editorial 2016 and is also co-author of the book Debt or Life, (Icaria, 2011), a collaborative book coordinated by Damien Millet and Eric Toussaint, which received the Political Book Award in Li\u00e8ge, Belgium, in 2011.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/jerome-duval\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1082609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1741"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1082609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1082609\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1076070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1082609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1082609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1082609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}