{"id":1082101,"date":"2020-04-11T13:15:51","date_gmt":"2020-04-11T12:15:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1082101"},"modified":"2020-04-11T13:56:36","modified_gmt":"2020-04-11T12:56:36","slug":"un-anno-di-detenzione-arbitraria-di-julian-assange-a-belmarsh-e-primi-casi-di-coronavirus-allinterno-del-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/04\/un-anno-di-detenzione-arbitraria-di-julian-assange-a-belmarsh-e-primi-casi-di-coronavirus-allinterno-del-carcere\/","title":{"rendered":"Un anno di detenzione arbitraria di Julian Assange a Belmarsh e primi casi di Coronavirus all\u2019interno del carcere"},"content":{"rendered":"<p>\u201cSpiace\u201d dover attestare il fatto che dopo <b>10 lunghi anni di persecuzione politica<\/b> praticamente nessun mezzo d\u2019informazione, in Italia e nel mondo, sembri interessato a dare aggiornamenti al pubblico sulla tragica situazione di Julian Assange, il pluripremiato giornalista, fondatore di Wikileaks, nominato ancora una volta per il <b>Premio Nobel per la Pace<\/b>, che esattamente da un anno \u00e8 <b>incarcerato arbitrariamente<\/b> nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh a Londra<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p>Curioso, se non altro perch\u00e9 si tratta nientemeno che del <b>caso del secolo<\/b> per una serie di motivi gi\u00e0 citati <a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/03\/se-questa-e-giustizia-cronaca-del-processo-assange\/\">qui<\/a> in un mio precedente articolo.<\/p>\n<p>Poco sembra importare anche che a favore di un suo <b>rilascio immediato e senza condizioni<\/b> si siano espressi l\u2019ONU, il Consiglio d\u2019Europa, numerosi parlamentari, le maggiori organizzazioni mondiali per i diritti umani, nonch\u00e9 le maggiori organizzazioni giornalistiche, giuristi, medici, siano state create innumerevoli petizioni con migliaia di firmatari, si siano fatte campagne, sit-in, flash mob, conferenze, manifestazioni di ogni tipo mobilitando complessivamente centinaia di migliaia di persone in ogni lato del globo. Persino in tempi di quarantena le marce a favore di Assange non si fermano, come dimostra la <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/529373047718736\/\">prima marcia mondiale virtuale<\/a> per Assange di oggi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1082178\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/placard-virtual-march-for-assange.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/placard-virtual-march-for-assange.png 640w, https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/placard-virtual-march-for-assange-200x300.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>Il suo destino per\u00f2 sembra gi\u00e0 essere stato deciso dagli USA, mandanti di un <b>processo-<\/b><b>farsa<\/b> per la sua estradizione che ha toccato e continua a toccare abissi finora inesplorati in un moderno stato di diritto, dimostrando inoltre il potere extra-territoriale degli USA che viola palesemente i principi pi\u00f9 basilari di sovranit\u00e0 degli stati coinvolti in questo drammatico caso. La \u201cgiustizia\u201d a stelle e strisce ha infatti \u201cordinato\u201d l\u2019estradizione di Assange negli USA per comminargli una pena di <b>175 anni di prigione<\/b> per aver \u201cpubblicato informazioni riservate e per frode informatica\u201d o, come dice il vasto pubblico che ne reclama a gran voce la sua liberazione, <b>\u201cper aver svolto scrupolosamente il suo lavoro giornalistico rivelando al mondo intero crimini di guerra nel pubblico interesse\u201d<\/b>.<\/p>\n<p>In particolare, <b>dieci<\/b><b> anni fa<\/b> (il 5 aprile) fece grande scalpore la pubblicazione del video <a href=\"https:\/\/collateralmurder.wikileaks.org\/\">Collateral Murder<\/a>, oggi al centro del processo di estradizione, insieme ad altri tristemente noti documenti che hanno permesso al pubblico di venire a conoscenza di numerosi crimini di guerra ed altre nefandezze perpetrate dall\u2019esercito americano. Il fatto sconvolgente \u00e8 per\u00f2 che a distanza di 10 anni nessuno dei crimini di guerra esposti sia stato perseguito nei termini di legge: solo chi li ha resi pubblici \u00e8 stato vittima di una vera e propria persecuzione giudiziaria.<\/p>\n<p>Basti pensare che la fuga di gran parte di questi documenti avvenne grazie al <b>coraggio e alla rettitudine morale dell\u2019allora analista dell\u2019esercito statunitense<\/b> Bradley Manning &#8211; ora <b>Chelsea M<\/b><b>anning<\/b> &#8211; rilasciata il 12 marzo scorso a seguito del terzo tentato suicidio durante la sua lunga, seppur discontinua, persecuzione giudiziaria e penale. Se anche la sua drammatica vicenda non fosse un eloquente esempio dell\u2019oppressione\/soppressione dello stato di diritto, costituirebbe certo una lieta consolazione che almeno lei ora sia libera; pur per\u00f2 attestando in s\u00e9 il totale paradosso del veder scagionare chi per primo da militare americano quei documenti li ha rivelati al di fuori del corpo armato USA, mentre chi li ha pubblicati da editore si trova tuttora rinchiuso in un carcere di massima sicurezza in Europa, con l\u2019accusa di aver violato l\u2019<i><b>Espionage act<\/b><\/i> statunitense, pur non essendo n\u00e9 cittadino statunitense, n\u00e9 avendo esercitato la sua professione negli USA<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a>. L\u2019Espionage act che Assange \u00e8 accusato di aver violato \u00e8 una <b>legge degli Stati Uniti del 1917<\/b> che era stata pensata in tempi di guerra <b>per <\/b><b>impedire che si<\/b><b> rivela<\/b><b>ssero<\/b><b> informazioni sensibili al \u201cnemico\u201d<\/b>.<\/p>\n<p>Verrebbe dunque legittimo chiedersi:<b> <\/b><u>il governo degli Stati Uniti considera forse il popolo come il nemico?<\/u><\/p>\n<p><u><b>Ma vediamo cosa \u00e8 successo a Julian Assange negli ultimi mesi:<\/b><\/u><\/p>\n<p>a rendere l\u2019intero caso ancora pi\u00f9 preoccupante, specie se si pensa a questo periodo di grande diffusione del <b>Coronavirus<\/b>, \u00e8 il fatto che <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/EN\/NewsEvents\/Pages\/DisplayNews.aspx?NewsID=24665\">il relatore speciale delle Nazioni Unite sulla tortura<\/a> e i trattamenti crudeli, disumani o degradanti, Nils Melzer, gi\u00e0 lo scorso maggio quando visit\u00f2 J.A. a Belmarsh con due medici specializzati, dichiar\u00f2 che Assange presentava <b>chiari segni di tortura e di salute gravemente compromessa.<\/b> Da allora si sono susseguiti anche <a href=\"https:\/\/doctorsassange.org\/\">vari appelli<\/a> da parte di centinaia di medici di tutto il mondo che dichiaravano che in base alle informazioni ricevute erano gravemente <b>preoccupati <\/b>per il fatto che Assange potesse morire in prigione.<\/p>\n<p>Avendovi gi\u00e0 fatto un <a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/03\/se-questa-e-giustizia-cronaca-del-processo-assange\/\">report<\/a> abbastanza dettagiato di come si \u00e8 svolta la <b>prima parte del processo<\/b> di estradizione negli USA di Assange a febbraio, in questa sede mi limiter\u00f2 a riportare alcune dichiarazioni contenute in una recente <a href=\"https:\/\/doctorsassange.org\/doctors-for-assange-reply-to-australian-government-march-2020\/\">lettera<\/a> dei medici che riassume ed evidenzia i <b>diritti umani fondamentali che vengono negati ad Assange<\/b> all\u2019interno di questo processo e dell\u2019intero caso: \u201c[\u2026] incluso <u>il suo diritto alla salute, a non essere sottoposto a tortura e a detenzione arbitraria, il suo diritto ad un giusto processo, alla confidenzialit\u00e0 cliente-avvocato e quello di preparare la sua difesa<\/u>. Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 risultato palese a chiunque abbia avuto modo di seguire da vicino il caso e la prima settimana di udienza che si \u00e8 svolta nella <b>Woolich Crown Court <\/b>adiacente il carcere stesso dal <b>24 al 27 febbraio<\/b> scorso.<\/p>\n<p>Ma si direbbe che nel caso Assange al peggio non c\u2019\u00e8 mai fine e lo scorso 25 marzo i rappresentanti legali di J.A. si sono visti negare dalla giudice Vanessa Baraitser la possibilit\u00e0 del <b>rilascio su cauzione<\/b> del loro assistito per la pandemia da Coronavirus in corso, nonostante gi\u00e0 un centinaio di membri del personale della prigione fossero in malattia e i numerosi appelli per il rilascio di detenuti al fine di evitare la diffusione del Covid19.<\/p>\n<p>Nel loro ultimo appello del 27 marzo i medici di <a href=\"https:\/\/doctorsassange.org\/doctors4assange-statement-on-assange-bail-hearing-over-coronavirus-risk\/\"><i>Doctors4Assange<\/i><\/a> dichiarano: \u201cAssange rischia fortemente di contrarre e di morire per il coronavirus (<b>COVID-19<\/b>) [\u2026]. <b>Le ragioni dell&#8217;aumento del rischio del signor Assange includono la tortura psicologica in atto, la negligenza <\/b><b>sanitaria a cui \u00e8 stato a lungo sottoposto<\/b><b>, <\/b><b>la<\/b><b> salute precaria e <\/b><b>le <\/b><b>malattie polmonari croniche <\/b><b>che ne sono derivate<\/b><b>.\u201d <\/b><\/p>\n<p>Il 3 aprile il <b>Consiglio d\u2019Europa<\/b> della cui risoluzione vi avevo parlato <a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/consiglio-deuropa-julian-assange-deve-essere-rilasciato-e-devessere-vietata-la-sua-estradizione-negli-usa\/\">qui<\/a> ha riclassificato la detenzione di Julian Assange come <b>\u201cAllerta di livello 1\u201d<\/b> a causa delle <b>gravi e dannose violazioni della libert\u00e0 dei media<\/b>, con particolare riferimento al lavoro giornalistico.<\/p>\n<p>Marted\u00ec 7 aprile <b>la Difesa<\/b> in teleconferenza <b>ha richiesto una sospensione del procedimento<\/b> fino a settembre, poich\u00e9 non era stata in grado di vedere l\u2019assistito e di prendere istruzioni dallo stesso per un certo tempo e poich\u00e9 le difficolt\u00e0 sono destinate a protrarsi ulteriormente a causa del blocco per il Covid19. <b>Anche questo \u00e8 stato negato<\/b>. Testimoni oculari affermano che Baraitser sia di nuovo entrata in tribunale con <b>sentenze <\/b><b>gi\u00e0 <\/b><b>scritte<\/b>, senza apportare alle stesse alcun emendamento. E solo alla fine dell\u2019udienza la giudice ha annunciato inoltre che non ci sarebbe stata <b>alcuna trascrizione<\/b>, poich\u00e9 la sessione non era stata registrata. D\u2019altra parte per\u00f2 la richiesta della Difesa di non divulgare per motivi di sicurezza il nome della partner e dei figli di Assange a seguito della domanda di rilascio su cauzione \u00e8 stata rifiutata dalla Baraitser in nome di una &#8220;giustizia aperta&#8221;. Eppure, come fa notare il diplomatico Craig Murray, <b>nessuno coltiva il proprio anonimato pi\u00f9 della giudice Vanessa Baraitser<\/b>, della quale <b>su Internet<\/b>, praticamente<b> non v\u2019\u00e8 traccia<\/b>.<\/p>\n<p>Ma la cosa che rende il tutto ancora pi\u00f9 inquietante \u00e8 che poco prima dell&#8217;inizio del procedimento, un funzionario del tribunale ha annunciato che <b>Assange<\/b> non sarebbe stato presente neppure in videoconferenza, come da programma, in quanto <b>\u201cnon stava bene\u201d<\/b>. Non sono stati forniti ulteriori dettagli.<\/p>\n<p>Nel frattempo, in quello stesso carcere di Belmarsh che la giudice sosteneva essere privo di rischi di contagio per Julian Assange, sono <b>mort<\/b><b>i<\/b><b> <\/b><b>i primi due detenuti <\/b><b>a seguito dell\u2019infezione da Co<\/b><b>vid19<\/b>.<\/p>\n<p>Sono passati <b>10 lunghi anni dall\u2019inizio del baratro<\/b> in cui abbiamo permesso che sprofondasse il prigioniero politico Julian Assange e con lui <b>i pi\u00f9 basilari diritti umani e la democrazia stessa<\/b>.<\/p>\n<p>\u00c8 ora di tirarlo fuori!<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a> Bisogna pur ammettere che la sua situazione \u00e8 tragica da almeno un decennio, da quando cio\u00e8, si mise in piedi una persecuzione giudiziaria contro di lui in Svezia, senza alcuna prova a suffragio della stessa, ma che ciononondimeno \u00e8 durata sufficientemente a lungo per restituirlo alla \u201cgiustizia\u201d britannica, esattamente un anno fa, quando i poliziotti di Scotland Yard lo hanno trascinato di peso fuori dall\u2019ambasciata dell\u2019Ecuador di Londra. Che ci crediate o no, in conseguenza del caso giudiziario mantenuto allo stadio di investigazione preliminare per 9 anni, Assange \u00e8 stato consegnato al carcere di massima sicurezza di Belmarsh; inizialmente con la sola ragione ufficiale di aver violato le condizioni della libert\u00e0 vigilata relativa al caso chiedendo ed ottenendo l\u2019asilo politico (anche se pi\u00f9 che di un asilo si \u00e8 trattato di una vera e propria \u201cincarcerazione &#8211; e neppure troppo &#8211; soft\u201d) dall\u2019Ecuador per timore dell\u2019estradizione negli Stati Uniti. Per ironia della sorte i timori di Assange si sono rivelati fondati in quanto effettivamente nello stesso giorno, un anno fa a far data da oggi, la Polizia Metropolitana di Londra ammette finalmente che gli Stati Uniti avevano inoltrato una richiesta di estradizione nei confronti di J.A. Da allora \u00e8 incarcerato nell\u2019attesa di un\u2019estradizione che sembra gi\u00e0 essere stata decisa a priori.<\/p>\n<p><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a> Qui ovviamente non si vuole togliere nulla alla lieta notizia della recente scarcerazione di Chelsea Manning, lungamente e giustamente agognata da chiunque abbia a cuore il rispetto dei pi\u00f9 elementari diritti umani e della giustizia, tantopi\u00f9 che M. si trovava nuovamente in carcere proprio per essersi rifiutata di testimoniare contro J.A; e neppure si vorrebbe sostenere che sia giusto per un soldato americano che faccia ci\u00f2 che ha fatto M. di essere incriminato, ma si vuole sottolineare l\u2019arbitrariet\u00e0 e la sommariet\u00e0 del sistema giudiziario statunitense per il significato stesso che negli USA viene attribuito all\u2019Espionage act.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggiornamento a un anno dall&#8217;arresto di Julian Assange: ci sono gravi rischi per la sua salute con il diffondersi dell&#8217;epidemia di Coronavirus anche nel carcere di Belmarsh dove \u00e8 recluso. 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