{"id":1057986,"date":"2020-03-14T14:12:42","date_gmt":"2020-03-14T14:12:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1057986"},"modified":"2020-03-15T11:33:55","modified_gmt":"2020-03-15T11:33:55","slug":"defender-europe-20-lalleanza-usa-nato-ci-difende-o-ci-espone-a-dei-rischi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/03\/defender-europe-20-lalleanza-usa-nato-ci-difende-o-ci-espone-a-dei-rischi\/","title":{"rendered":"\u201cDefender Europe 20\u201d: l\u2019alleanza USA-NATO ci difende o ci espone a dei rischi?"},"content":{"rendered":"<p><em>Mentre l\u2019OMS dichiara la pandemia globale e gli europei subiscono crescenti misure di contenimento, in Europa stanno sbarcando migliaia di militari americani che si muoveranno liberamente per il vecchio continente.<\/em><\/p>\n<p>Ebbene s\u00ec, alcuni si erano illusi, anche a causa di notizie discordanti date dai media, che la colossale esercitazione \u201cDefender Europe 20\u201d fosse stata cancellata a causa dell\u2019acuirsi in Europa della pandemia da Coronavirus. Questo per\u00f2 non sembra essere il caso, sebbene gli USA abbiano deciso di &#8220;diminuire&#8221; (ma non si sa di quanto) il numero dei militari che saranno impiegati nell\u2019esercitazione <a href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">[1]<\/a>. Per quanto poi riguarda specificamente i militari italiani, come ha notificato il Ministro della Difesa Guerini, non parteciperanno direttamente alle esercitazioni <a href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\">[2]<\/a>, ma leggete l\u2019articolo per capire quanto l\u2019esercitazione esponga comunque il nostro paese a seri rischi.<\/p>\n<p>(Il presente testo rappresenta i punti salienti dell\u2019intervista che ci \u00e8 stata rilasciata l\u201911 marzo e che potrete ascoltare qui in forma integrale).<\/p>\n<!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('audio');<\/script><![endif]-->\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-1057986-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Manlio-Dinucci-Defender-Europe-201.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Manlio-Dinucci-Defender-Europe-201.mp3\">https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Manlio-Dinucci-Defender-Europe-201.mp3<\/a><\/audio>\n<p>Manlio Dinucci, pacifista, giornalista e geografo, \u00e8 stato direttore esecutivo per l\u2019Italia della International Physicians for the Prevention of Nuclear War, associazione vincitrice del <strong>Nobel per la pace nel 1985<\/strong>. Collabora con Il Manifesto. Autore di numerosi saggi sui temi della pace e della guerra, \u00e8 stato recentemente tra i fondatori del Comitato No Guerra No NATO.<\/p>\n<p><strong>Manlio, prima di passare a Defender Europe, potresti farci un quadro generale della presenza americana in Italia e delle operazioni militari che vengono condotte dal nostro paese, anche con riferimenti in termini di costi e impatto ambientale?<\/strong><\/p>\n<p>Dal rapporto annuale del Pentagono,\u201cBase structure report\u201d <a href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\">[3]<\/a>, apprendiamo il numero di propriet\u00e0 e di edifici in concessione degli USA nei paesi alleati, in particolare in Italia gli USA possiedono 2300 edifici, che equivalgono a 2 milioni di metri quadri in una cinquantina di siti; poi ci sono da aggiungere le basi NATO, che sono direttamente sotto comando USA, e quelle italiane che sono a disposizione delle forze USA-NATO (l\u2019abbiamo visto ad es. nella guerra contro la Libia); in tutto si stima che siano <strong>oltre 100 le basi militari di pertinenza americana in Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>Va chiarito per\u00f2 che <strong>l\u2019intera rete delle basi militari \u00e8 direttamente o indirettamente agli ordini del Pentagono<\/strong>, in quanto rientra nell\u2019 \u201cArea di responsabilit\u00e0\u201d dello United States European Command, ovvero il Commando Europeo degli Stati Uniti con a capo un generale che ricopre allo stesso tempo la carica di Comandante Supremo alleato in Europa. In pratica, dal 1949 ad oggi il Comandante Supremo Alleato in Europa \u00e8 sempre stato un Generale statunitense che comanda contemporaneamente anche il Commando Europeo degli USA, che \u00e8 uno dei <strong>6 Commandi Combattenti Unificati con cui praticamente gli USA ricoprono il globo<\/strong>.<\/p>\n<p>Se vogliamo parlare delle basi principali in Italia, nella base aerea di Aviano, in provincia di Pordenone, \u00e8 schierata la Squadriglia USA di cacciabombardieri F-16 che \u00e8 pronta all\u2019attacco con un numero imprecisato di <strong>bombe nucleari B61 \u2013 si stima una cinquantina<\/strong>. Poi a Ghedi, provincia di Brescia, \u00e8 scherato il 6\u00b0 stormo dell\u2019Aeronautica italiana, per ora ha i cacciabombardieri Tornado, ma sta per ricevere gli F-35. <strong>Questo 6\u00b0 stormo \u00e8 pronto all\u2019attacco sotto comando Usa con circa 20 bombe nucleari<\/strong>, per ora del vecchio tipo B61. <strong>Quindi piloti italiani vengono addestrati all\u2019attacco nucleare<\/strong>. Anche la Federazione scienziati americani sostiene che la presenza a Ghedi del 704\u00b0 Squadrone di Supporto Munizionamento dimostri che l\u00ec ci sono armi nucleari: questa Unit\u00e0 statunitense \u00e8 dislocata proprio con la responsabilit\u00e0 dello stoccaggio e del controllo delle armi nucleari in appoggio alla Nato. Poi alle armi nucleari Usa dislocate sul territorio si aggiungono quelle a bordo dell\u2019Unit\u00e0 della 6\u00b0 flotta, la cui base principale \u00e8 a Gaeta, nel Lazio. Anche la 6\u00b0 Flotta dipende dalle forze navali USA in Europa, il cui Quartier Generale \u00e8 a Napoli, Capo di Chino. A Vicenza invece ha base la 173\u00b0 Brigata Aviotrasportata dell\u2019esercito USA che \u00e8 l\u2019unica Unit\u00e0 di rapido intervento del Commando Europeo, ma \u00e8 anche a disposizione del Commando Centrale, cio\u00e8 quello del <strong>Medio Oriente<\/strong> e quindi per esempio forze della 173\u00b0 Brigata sono impegnate dall\u2019Afghanistan, all\u2019Iraq. <strong>Bisogna tener presente questo: che le basi in Italia non sono semplicemente in essere per un uso nell\u2019area limitrofa mediterranea, ma spaziano in un\u2019area vastissima<\/strong>. Per esempio, nell\u2019aerea Pisa-Livorno c\u2019\u00e8 Camp Darby che <strong>\u00e8 ufficialmente il pi\u00f9 grande arsenale USA fuori dalla madrepatria<\/strong> che serve con enorme disponibilit\u00e0 d\u2019armamenti per le forze terrestri e aeree e fornisce costantemente le forze in azione in Medio Oriente. Poi, scendendo pi\u00f9 a Sud troviamo a Lago Patria il Commando della Forza Congiunta Alleata, o JFC Naples, anche qui si rientra nella catena di comando USA, in quanto il JFC Naples \u00e8 un Commando NATO, sempre diretto da un Ammiraglio Usa che comanda allo stesso tempo le forze navali USA in Europa e in <strong>Africa<\/strong>; dal 2017 a Lago Patria \u00e8 in funzione il cosiddetto <em><strong>Hub di Direzione Strategica NATO per il Sud<\/strong><\/em>, che \u00e8 <strong>un centro di spionaggio che lavora soprattutto verso il Medio Oriente, il Nordafrica, e l\u2019Africa Subshariana<\/strong>. Andando ancora pi\u00f9 a Sud, in Sicilia c\u2019\u00e8 Sigonella, che \u00e8 la Stazione aeronavale USA con circa 7000 militari e civili e che costituisce <strong>la maggiore base navale e aerea USA e NATO nella regione mediterranea<\/strong> ed ospita aerei USA e Nato di tutti i tipi, droni e cos\u00ec via; le loro cosiddette \u201cmissioni\u201d spaziano dal <strong>Medio Oriente<\/strong> all\u2019<strong>Africa<\/strong>, all\u2019<strong>Ucraina orientale (Donbass e Mar Nero) e altre zone<\/strong>. Ma non bisogna dimenticare che a Niscemi c\u2019\u00e8 il MUOS, che \u00e8 un <strong>sistema mondiale di comunicazioni satellitari e militari ad altissima frequenza<\/strong> che serve al collegamento con sistemi avanzatissimi di tutte le forze statunitensi dovunque nel mondo. Poi ricordiamo la Sardegna con i <strong>poligoni per l\u2019addestramento di tutte le forze, non solo italiane, ma anche NATO<\/strong>. Cos\u00ec abbiamo il quadro di una situazione incredibile: noi <strong>siamo una piattaforma di lancio di operazioni militari sulle quali per\u00f2 non abbiamo giurisdizione<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019impatto ambientale \u00e8 imponente perch\u00e9 i mezzi militari non devono essere anti-inquinamento, ma devono erogare la massima potenza possibile,<\/strong> quindi, per esempio se \u00e8 noto che gli aerei civili inquinano con polveri sottili ed altro, immaginiamo gli aerei militari e gli altri mezzi; per\u00f2 qui siamo in un campo molto, molto segreto, ci sono stati forniti alcuni dati in passato, ad es. relativi a Camp Darby, cio\u00e8 il grande arsenale in Toscana, ma poi le tracce sono sparite, perch\u00e9 <strong>dovrebbero essere le autorit\u00e0 italiane a monitorare l\u2019inquinamento<\/strong> <a href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\">[4]<\/a><strong>\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Per quello che riguarda i costi, ci sono quelli diretti e indiretti, gli ultimi dati reperibili sono molto vecchi, quindi <strong>contribuiamo oltre alle spese generali Nato anche direttamente alle spese delle basi USA in Italia<\/strong>, ma essendo dentro questa macchina di guerra abbiamo una spesa che sta lievitando, quantificabile in una media giornaliera di 70 milioni di euro, ma che con gli ultimi stanziamenti che hanno fatto di altri 7\/8 miliardi di euro all\u2019anno, <strong>si avvia verso i 75\/80 milioni di euro al giorno, ma non siamo ancora dentro il range che vogliono USA e Nato<\/strong>, che sarebbero 100 milioni di euro al giorno. In base a questa cifra, visto che quando si parla di milioni gira un po\u2019 la testa, basterebbe fare un semplice calcolo: \u00e8 stato detto che di fronte all\u2019emergenza <strong>Coronavirus ci sar\u00e0 uno sforzo straordinario di 7,5 mld di euro<\/strong>; se si fa il calcolo in rapporto alla spesa militare italiana, coprirebbe la <strong>spesa militare di poco pi\u00f9 di 3 mesi<\/strong>, quindi quello che l\u2019Italia spende in poco pi\u00f9 di 3 mesi viene concentrato per questa emergenza, <strong>ma certamente questo ammontare non verr\u00e0 ricavato da tagli alla spesa militare, questo denaro verr\u00e0 ricavato da tagli ulteriori alle spese sociali<\/strong> e quindi poi ci ritroviamo a pagarli di nuovo noi questi 7,5 mld. <strong>Nessuno tocca la spesa militare<\/strong>. Se guardate bene anche nei vari talk show televisivi o in Parlamento <strong>\u00e8 un argomento tab\u00f9<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Da uno sguardo generale sulle operazioni militari targate USA, solo negli ultimi decenni, dal 2001 in poi, gli americani hanno voluto \u201cdifendere\u201d il popolo afghano, quello iracheno, quello libico, quello siriano da regimi \u201ctroppo oppressivi\u201d, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere, ora vogliono \u201cdifendere\u201d anche noi: 20.000 soldati direttamente dagli USA, oltre a quelli gi\u00e0 di stanza in Europa condurranno un\u2019esercitazione colossale su suolo europeo appunto, che costituisce, come lo definiscono loro stessi, \u201cil pi\u00f9 grande spiegamento di truppe USA in Europa dai tempi della Guerra Fredda\u201d. L\u2019obiettivo non ufficialmente dichiarato dell\u2019operazione \u201cDefender Europe 20\u201d \u00e8 forse quello di difendere l\u2019Europa dalla Russia? Se s\u00ec, come mai? Negli ultimi decenni \u00e8 la Russia che si \u00e8 estesa verso ovest o forse la NATO che si \u00e8 estesa verso est?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con la fine della Guerra Fredda si sperava nella fine del confronto fra le due superpotenze e che si entrasse in un\u2019era di pace: tutt\u2019altro!<\/strong> Il dopo Guerra Fredda \u00e8 stato aperto dalla Prima Guerra del Golfo, poi c\u2019\u00e8 stata una lunga sequenza di guerre. Bisogna inoltre guardare alle ragioni di queste guerre, nel 2001, dopo l&#8217;attacco alle Torri Gemelle, si va in Afghanistan perch\u00e9 bisognava scovare il Nemico N\u00b01 dalle caverne con una Guerra-lampo (come era stata definita, ndr) e contemporaneamente andare a liberare le donne dai talebani. I talebani sono ancora l\u00ec e la guerra dopo 19 anni \u00e8 ancora in corso! Basti pensare poi alla Seconda Guerra del Golfo, contro l\u2019Iraq nel 2003, che <strong>fu motivata<\/strong> da Colin Powell, l\u2019allora Segretario di Stato Usa, al Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu <strong>con la famosa fialetta d\u2019antrace e le immagini delle armi di distruzione di massa.<\/strong>\u00a0Poi lo stesso dovette ammettere che le <strong>informazioni erano false, per\u00f2 la guerra and\u00f2 avanti lo stesso<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma veniamo alla tua domanda centrale: il <strong>4 e 5 maggio a Zagabria<\/strong> si \u00e8 tenuta una <strong>riunione straordinaria della difesa dei 27 paesi dell&#8217;Unione Europea<\/strong> (di cui 22 fanno parte della NATO) <strong>proprio con il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg<\/strong>. Hanno parlato di mobilit\u00e0: uno pensa che in questo periodo in cui tutto \u00e8 bloccato si sia parlato di mobilit\u00e0 generale. Niente affatto, hanno parlato di <strong>mobilit\u00e0 militare<\/strong> e qui si arriva alla <strong>grande esercitazione, la pi\u00f9 grande in Europa dalla fine della Guerra Fredda<\/strong>: stanno arrivando in Europa 20.000 soldati dagli USA che insieme ad altri 10.000 che sono gi\u00e0 in Europa e poi a 7000 soldati NATO si spargeranno attraverso l\u2019Europa con 33.000 pezzi di armamento militare: dagli armamenti leggeri personali fino ai carri armati pesanti Abrams. Ed \u00e8 proprio qui che emerge il problema: durante la riunione si \u00e8 evidenziato che dagli anni &#8217;90 la mobilit\u00e0 \u00e8 stata pensata esclusivamente per scopi civili, ragion per cui l\u2019<strong>Unione Europea, attraverso i paesi NATO prevede di modificare tutte le strutture non adatte al peso e alle dimensioni dei mezzi militari e tutte queste modifiche alla viabilit\u00e0, inutili per i civili, saranno per\u00f2 a spese loro<\/strong>, con per\u00f2 il \u201cpossibile\u201d contributo finanziario dell&#8217;Unione Europea di circa 30 miliardi di euro, che comunque proverr\u00e0 dalle nostre tasche.<\/p>\n<p><strong>In un momento drammatico in cui gli ospedali e la piccola e media impresa sono praticamente al collasso, col rischio dell\u2019ulteriore diffusione del Coronavirus, si pensa addirittura di istituire un\u2019\u201cArea Schengen Militare\u201d<\/strong> per il libero passaggio di militari e mezzi da un confine all&#8217;altro, senza sottostare alle procedure doganali e ai regolamenti dei singoli Stati. Quindi quando arriveranno con il pass USA o NATO, passeranno senza alcun controllo.<\/p>\n<p>Vengono a fare la grande esercitazione, cito testuali parole \u201cper <strong>difendere l&#8217;Europa da qualsiasi potenziale minaccia<\/strong>\u201d. \u00c8 chiaro che la potenziale minaccia \u00e8 <strong>la Russia, \u201cla minaccia rossa\u201d<\/strong>. Cercano di farci credere che l\u2019orso russo vuole mangiare in un sol boccone le piccole Repubbliche Baltiche, ma \u00e8 ridicolo [e negli ultimi decenni non \u00e8 la Russia ad essersi spostata ad ovest, quanto piuttosto la Nato ad essersi spostata ad est, come potete vedere qui: <a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/lespansione-verso-est-della-nato-2\/115632\">https:\/\/www.limesonline.com\/lespansione-verso-est-della-nato-2\/115632<\/a> , ndr]. Allora qual \u00e8 l&#8217;utile di chi viene in Europa a fare esercitazioni di questo genere? <strong>Accrescere la tensione nella \u201cNuova Guerra Fredda\u201d<\/strong> e che l\u2019Europa Occidentale e la Russia non abbiano la possibilit\u00e0 di potersi legare con scambi commerciali, culturali ed altro, perch\u00e9 contrari agli interessi di Washington. <strong>\u00c8 chiaro che questo determiner\u00e0 un confronto pi\u00f9 acuto<\/strong>, anche la Russia ha gi\u00e0 protestato perch\u00e9 con questa mastodontica esercitazione arriveranno ai suoi confini orientali. \u00c8 evidente che questa sia la reazione ed \u00e8 quello che si cerca. <strong>E noi siamo l\u00ec in mezzo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il Generale Tod Wolters, Comandante del Comando Europeo degli Stati Uniti, nonch\u00e9 Comandante Supremo Alleato in Europa all\u2019interno della NATO, in una recente audizione al Senato americano ha detto testualmente di essere \u201cun fan dell&#8217;uso preventivo delle armi nuclerari, in particolar modo, come deterrente contro la Russia\u201d <a href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\">[5]<\/a>. Non dovrebbe essere un\u2019affermazione molto preoccupante per noi italiani? Se s\u00ec, per quali ragioni?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, ma Wolters rispondendo alla domanda su quale fosse il motivo di conservare armi nucleari e anzi rinnovarle, sostituendole con armi pi\u00f9 avanzate in Europa ha risposto anche di peggio: \u201cPer tenere sotto pressione il nemico\u201d. Questo \u00e8 il quadro. Ricordo che le B61 sono bombe nucleari di vecchio tipo a caduta gravitazionale, cio\u00e8 l&#8217;aereo per sganciare la bomba deve andare sull&#8217;obiettivo; ora verranno sostituite, probabilmente dal 2021, con le <strong>nuove bombe nucleari B61-12<\/strong>. \u00c8 un nuovo tipo di arma: se la prima bomba cade verticalmente da un aereo, questa viene lanciata a distanza dall\u2019obiettivo e si dirige comunque sullo stesso; mentre poi la prima esplode in aria, come qualsiasi bomba nucleare, ma <strong>con una potenza nettamente superiore rispetto a quelle di Hiroshima e Nagasaki,<\/strong> questa invece, oltre ad esplodere in aria ha anche la capacit\u00e0 di penetrare nel terreno per esplodere in profondit\u00e0. Perdipi\u00f9 bombe di 4 tipi vengono praticamente a essere riunite in un&#8217;unica bomba, che per\u00f2 al momento dell&#8217;uso pu\u00f2 essere adibita all&#8217;uno o all&#8217;altro impiego, un prodigio della tecnica. Se voglio colpire una citt\u00e0 user\u00f2 la potenza massima della bomba, se invece voglio limitarmi a colpire un singolo obiettivo, user\u00f2 una potenza esplosiva minore.<\/p>\n<p>Poi per\u00f2 si \u00e8 aperto un capitolo ancora pi\u00f9 inquietante: il <strong>Trattato sulle Forze Nucleari Intermedie (INF) che fu stipulato e nel 1987 da Gorbaciov e Reagan<\/strong> e che permise di eliminare i missili nucleari a raggio intermedio, schierati in Europa occidentale e anche quelli che l&#8217;Unione Sovietica aveva schierato sul proprio territorio, <strong>\u00e8 stato stracciato dalle due parti<\/strong>. <strong>Ora gli Stati Uniti e la Russia stanno sviluppando nuovamente missili nucleari a raggio intermedio<\/strong>. Per capire di cosa si tratta, mentre un missile intercontinentale impiega mezz\u2019ora per andare dagli Stati Uniti alla Russia o viceversa, i missili a raggio intermedio non lasciano tempo, perch\u00e9 in 3, 4, 5 minuti colpiscono l\u2019obiettivo. <strong>Allora l&#8217;Italia si trova di nuovo ad essere base ideale nello schieramento di missili nucleari<\/strong>, come erano quelli Cruise a Comiso. Possono essere sia missili da crociera che balistici, comunque siamo candidati anche a questo. Questa \u00e8 la durissima realt\u00e0.<\/p>\n<p>E allora, gi\u00e0 <strong>violiamo il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP)<\/strong> <a href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\">[6]<\/a> <strong>perch\u00e9 all\u2019art. 2 ci proibisce di ospitare armi nucleari sul nostro territorio<\/strong>, gi\u00e0 facciamo parte della NATO e in quanto tali, per ordini superiori <strong>respingiamo qualunque possibilit\u00e0 di firma del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW)<\/strong>. Questa \u00e8 una battaglia decisiva, ahim\u00e9 condotta da gruppi di volenterosi del pacifismo, ma assolutamente assente a livello dei partiti che siedono oggi in Parlamento, e dico tutti, non sto alludendo a un partito in particolare: <strong>quest&#8217;argomento \u00e8 l&#8217;altro argomento tab\u00f9<\/strong>, non se ne parla. Immaginate poi ora, che andiamo a sollevare la questione delle armi nucleari col Coronavirus? Eppure questi piani stanno procedendo: hanno gi\u00e0 modificato le basi di Aviano e di Ghedi, proprio per accoglierle (le nuove B61-12, ndr). Ma poi non abbiamo nessun controllo: potrebbero metterle dovunque e poi possono arrivare anche missili nucleari. Risultato:\u00a0<strong>noi facciamo da prima linea, ovvero da bersaglio ai missili russi<\/strong>. Ci piace questa situazione? Siamo tanto spaventati dal Coronavirus, anche giustamente, ma da una situazione di questo tipo no, per quale ragione? Perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 informazione&#8230;<\/p>\n<p><strong>Sergej Lavrov, Ministro degli Esteri russo ha recentemente dichiarato: \u201cRaccomandiamo alla Nato di pensare alle conseguenze delle sue azioni aggressive, che aumentano solo la tensione internazionale&#8221;, informando inoltre del fatto che la Russia non se ne star\u00e0 a guardare con le mani in mano mentre queste operazioni avverranno anche a pochi km dai suoi confini. In che modo possiamo far sentire le voci dei cittadini europei che si oppongono allo svolgimento di queste esercitazioni militari, per tentare di impedire che abbia luogo una possibile escalation, cos\u00ec come ci avverte il Ministro degli Esteri russo?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Direi che la base fondamentale \u00e8 far conoscere la situazione<\/strong>. Oggi che le persone sono confinate in casa, ancora di pi\u00f9. La finestra che hanno per guardare al mondo \u00e8 lo schermo televisivo, da cui vedono la realt\u00e0 virtuale, tipo Matrix, cio\u00e8 qualcosa che non esiste, in cui <strong>metti la lente di ingrandimento su un problema che esiste ingigantendolo, e ne fai sparire un altro, quello pi\u00f9 pericoloso<\/strong>. La battaglia per l&#8217;informazione \u00e8 sicuramente il primo obiettivo che ci dobbiamo porre. Quindi <strong>levare la voce in tutti i modi<\/strong>, non solo facendosi vedere con dei cartelli in una strada o in una piazza, ma nei luoghi dove ognuno opera, nel proprio ambito di studio, poter essere un combattente attivo su questo fronte. Parlando con la gente tutti i giorni potremmo dire: \u201cVatti a guardare questo documentario, questo sito\u201d. <strong>Non informazione complottista, badate bene:\u00a0quello di cui abbiamo parlato finora \u00e8 tutto ufficiale<\/strong>.<\/p>\n<p>Allora <strong>se uno conserva<\/strong>, non dico chiss\u00e0 quale coscienza politica o sociale, ma <strong>perlomeno l\u2019istinto di sopravvivenza<\/strong>, gli dovrebbe scattare questo meccanismo. Purtroppo noi viviamo in una societ\u00e0 che ci sta togliendo perfino l\u2019istinto di sopravvivenza. Allora <strong>la forza di un movimento si esprime<\/strong>, ripeto, non tanto nel momento in cui si fa vedere in un convegno, in una manifestazione (cose comunque importanti e da continuare), ma <strong>nel quotidiano<\/strong>. Perch\u00e9 se anche uno \u00e8 solo in un posto e intorno c\u2019\u00e8 gente ignara, queste persone possono essere un veicolo importantissimo nel trasmettere quello che stiamo dicendo. <strong>La battaglia va condotta tutti i giorni, va condotta con urgenza perch\u00e9 i tempi stringono!<\/strong> Non faccio del catastrofismo, ma vediamo l&#8217;accelerazione dei processi generali di crisi.<\/p>\n<p>Ricordiamoci anche un fatto: <strong>gli scienziati atomici statunitensi hanno elevato il livello di allerta<\/strong> nell\u2019orologio simbolico che indica a quanti minuti siamo dalla mezzanotte della guerra nucleare. <strong>La lancetta<\/strong> <strong>\u00e8 stata portata 100 secondi a mezzanotte<\/strong>. Questo \u00e8 un <strong>comitato scientifico di cui fanno parte 13 premi Nobel,<\/strong> non sono gli scrittori di fantascienza, non sono \u201ci complottisti maniaci\u201d, ma un comitato scientifico di cui fanno parte 13 premi Nobel ha portato la lancetta della guerra nucleare a 100 secondi a mezzanotte <a href=\"#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\">[7]<\/a>. Se voi andate a vedere sul bollettino degli scienziati atomici, vedrete che questo livello \u00e8 addirittura pi\u00f9 pericoloso di quello che si verific\u00f2 nei momenti pi\u00f9 acuti della Guerra Fredda, in cui c\u2019erano missili pronti a essere lanciati da parte delle due superpotenze. Siamo a livelli ancora pi\u00f9 critici. <strong>Ebbene che la lancetta sia stata spostata a 100 secondi dalla mezzanotte ha lasciato completamente indifferente tutta la nostra classe politica!<\/strong> Questi che dovrebbero rappresentare i nostri interessi, ma oggi nessuno ci rappresenta nel segnalare per esempio che il comitato scientifico dei 13 premi Nobel hanno spostato la lancetta a 100 secondi a mezzanotte <strong>e noi facciamo parte dell&#8217;ingranaggio di questo infernale orologio!<\/strong> <strong>Potremmo fare qualcosa per fermare quella lancetta esigendo semplicemente l\u2019osservanza del Trattato di Non Proliferazione, chiedendo agli Stati Uniti d&#8217;America di riportarsi a casa le loro armi e firmando il Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari<\/strong>. Questo lo dobbiamo battere tutti i giorni in ogni luogo in cui siamo presenti.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><a href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">[1]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.eucom.mil\/news-room\/\">https:\/\/www.eucom.mil\/news-room\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/Il_Ministro\/Comunicati\/Pagine\/Guerini-Le-nostre-Forze-Armate,-in-campo-per-l'emergenza-sanitaria,-non-parteciperanno-all'esercitazione-Defender-2020.aspx\">https:\/\/www.difesa.it\/Il_Ministro\/Comunicati\/Pagine\/Guerini-Le-nostre-Forze-Armate,-in-campo-per-l&#8217;emergenza-sanitaria,-non-parteciperanno-all&#8217;esercitazione-Defender-2020.aspx<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.acq.osd.mil\/eie\/Downloads\/BSI\/Base%20Structure%20Report%20FY18.pdf\">https:\/\/www.acq.osd.mil\/eie\/Downloads\/BSI\/Base%20Structure%20Report%20FY18.pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">[4]<\/a> Questo rapporto \u00e8 forse il pi\u00f9 emblematico: <a href=\"https:\/\/www.notav.info\/wp-content\/uploads\/Quaderni_Maddalena_2.pdf\">https:\/\/www.notav.info\/wp-content\/uploads\/Quaderni_Maddalena_2.pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">[5]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KUMqQFZNvcY&amp;feature=share&amp;fbclid=IwAR3i9gLOGO6V9ecWtjANRVaFdx51hQ7JsfDGZ93UArk1ADUvA78ctIiUXc0\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KUMqQFZNvcY&amp;feature=share&amp;fbclid=IwAR3i9gLOGO6V9ecWtjANRVaFdx51hQ7JsfDGZ93UArk1ADUvA78ctIiUXc0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">[6]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/SMD_\/CASD\/IM\/ISSMI\/Corsi\/Corso_Consigliere_Giuridico\/Documents\/62002_Trattato_non_proliferazione.pdf\">https:\/\/www.difesa.it\/SMD_\/CASD\/IM\/ISSMI\/Corsi\/Corso_Consigliere_Giuridico\/Documents\/62002_Trattato_non_proliferazione.pdf<\/a><\/p>\n<p><a href=\"#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">[7]<\/a> <a href=\"https:\/\/thebulletin.org\/doomsday-clock\/current-time\/\">https:\/\/thebulletin.org\/doomsday-clock\/current-time\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019OMS dichiara la pandemia globale e gli europei subiscono crescenti misure di contenimento, in Europa stanno sbarcando migliaia di militari americani che si muoveranno liberamente per il vecchio 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