{"id":1038064,"date":"2020-02-19T13:10:28","date_gmt":"2020-02-19T13:10:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1038064"},"modified":"2020-02-19T13:16:49","modified_gmt":"2020-02-19T13:16:49","slug":"il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/","title":{"rendered":"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali"},"content":{"rendered":"<p>Le ragioni pi\u00f9 specifiche dell\u2019opposizione al progetto derivano dalle caratteristiche dell\u2019opera in relazione al territorio e descrivono gli impatti sociali ed ambientali percepiti dalla popolazione locale. L\u2019approfondimento di queste ragioni rivela anche la superficialit\u00e0, l\u2019inesattezza e l\u2019incompletezza delle informazioni di cui fa uso la narrativa ufficiale per occultare le criticit\u00e0 dell\u2019opera e minimizzare le conseguenze negative sul territorio.<\/p>\n<p>Il Movimento No TAP non si oppone a quello che viene <a href=\"https:\/\/www.tap-ag.it\/assets\/07.reference_documents\/italian\/Stop%20Pregiudizi\/tap-A4web-stopPregiudizi-ok.pdf\">descritto, anche sul sito della societ\u00e0, come un semplice tubo<\/a>. L\u2019approdo nel Comune di Melendugno comporta il raccordo fra il tubo sottomarino e la terra ferma e il raccordo con il PRT (Terminale di ricezione) da cui il gasdotto riparte in direzione di Brindisi. Per questo sono necessari tre cantieri nella sola area di Melendugno: in localit\u00e0 Masseria del Capitano dove sorger\u00e0 il PRT, in localit\u00e0 San Basilio per la costruzione del microtunnel e uno a mare nel punto ove <a href=\"https:\/\/www.tap-ag.it\/assets\/06.news_and_events\/italian\/2019\/Come_funziona_il_microtunnel_di_TAP.pdf\">il gasdotto riemerger\u00e0 dal microtunnel a 500 m circa dalla riva<\/a> per ricongiugersi al tratto in arrivo dall\u2019Albania.<\/p>\n<p>Dal punto di vista ambientale sono a rischio specie protette quali <em>Cimodocea nodosa, Posidonia oceanica<\/em>, e varie specie di coralligeno, la cui presenza non \u00e8 sporadica, contrariamente a quanto risultava dalla cartografia regionale nel 2011, anno in cui Melendugno fu scelta come punto di approdo per il gasdotto. A questo proposito \u00e8 ancora aperta una controversia con tanto di denuncia in procura e una richiesta ufficiale alla regione Puglia, per l\u2019istituzione di una zona protetta, ancora disattesa nonostante successivi rilevamenti da parte di ARPA e pubblicazioni scientifiche provino la presenza delle specie protette. Al momento i lavori al gasdotto continuano nonostante vi sia una prescrizione (la A9 relativa alla presenza di coralligeno da cui il gasdotto deve distare almeno 10 m\u00a0<strong>[1]<\/strong>) che la societ\u00e0 TAP non ha ancora dimostrato di stare rispettando. Se la zona protetta venisse istituita decadrebbe la Valutazione di Impatto Ambientale che consente la costruzione del gasdotto. Alla questione ambientale si aggiunge il fatto che l\u2019espianto delle migliaia di ulivi necessario per lasciare spazio ai cantieri e al tracciato del gasdotto non si \u00e8 svolto, in tutti i casi, nei termini di legge, essendo stato eseguito in periodo diverso da quello consentito ed in area soggetta a vincolo paesaggistico <strong>[2]<\/strong>. Inoltre gli ulivi, in base a testimonianze fotografiche e video, non si trovano tutti in un luogo coperto e protetto come dichiarato dalla societ\u00e0, bens\u00ec all\u2019aria aperta <strong>[3]<\/strong>. Anche questi fatti sono oggetto di esposti alla Procura.<\/p>\n<p>Le preoccupazioni della popolazione locale per la salute umana sono relative al cantiere aperto per la realizzazione del microtunnel e alla presenta permanente della centrale del terminale di ricezione del gas. Anche in relazione a questi aspetti sono stati presentati degli esposti e sono aperte delle inchieste.<\/p>\n<p>La realizzazione del microtunnel sotterraneo di 1540 m avviene a partire da un cantiere di 7 ettari in localit\u00e0 San Basilio che ha necessitato l\u2019espianto di 235 alberi di Ulivo. Vi si trova il pozzo di spinta dove \u00e8 stata calata la Talpa che esegue i lavori di scavo. L\u2019apertura di una voragine di 15 x 15 m ha determinato nei mesi successivi all\u2019inizio dei lavori di scavo il superamento, rilevato da ARPA, dei livelli di guardia nelle acque di falda e del suolo di sostanze inquinanti quali metalli pesanti e Cr esavalente, sostanza notoriamente cancerogena. <a href=\"https:\/\/www.terredifrontiera.info\/tap-cromo-esavalente\/?fbclid=IwAR30WH3i5SZ0LA3_wjKmjqJ0K1uW8U7i1jz1Eh4dPqJi32o_LF3L4Uy_woM\">A questo proposito<\/a> \u00e8 in corso un\u2019indagine per la mancata impermeabilizzazione del suolo durante gli scavi. Al di l\u00e0 degli esiti dell\u2019indagine <strong>[4]<\/strong>, \u00e8 stato rilevato l\u2019aumento della concentrazione di una sostanza cancerogena al di sopra dei limiti consentiti, andando a rappresentare un rischio per la popolazione che prima dell\u2019inizio dei lavori non esisteva. Una volta terminati i lavori rimarr\u00e0 una zona di interdizione di circa 100 mq per la collocazione di una valvola di intercettazione del gas e un camino di 3 m.<\/p>\n<p>Il terminale di ricezione del gas occuper\u00e0 un\u2019area di 12 ettari. Prevede impianti di filtraggio e di depressurrizzazione, due caldaie elettriche (per riscaldare il gas) da due megawatt e due caldaie a gas da 7 megawatt e due camini dell\u2019altezza di 13 m.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tap-ag.it\/costruzione-del-gasdotto\/la-costruzione-dellinfrastruttura\/in-italia\">Come si legge nel progetto<\/a>, sono previste emissioni ordinarie e non routinarie.<\/p>\n<p>Sulla base di queste caratteristiche e dei dati relativi ad altri impianti industriali simili, sono state calcolate dai tecnici del Movimento <strong>[5]<\/strong> duemila tonnellate di fumi di combustione, di cui l\u201986% anidride carbonica, il resto ossidi di azoto e zolfo, particolato, metano, ed altri. Tale impianto si trova a una distanza di soli 800 metri dal centro abitato di Vernole.<\/p>\n<p>Il terminale di ricezione \u00e8 stato al centro di un incidente probatorio dopo un esposto presentato da otto sindaci e dal Movimento No Tap.<\/p>\n<p>Gli esperti incaricati sono stati chiamati a fare gli accertamenti necessari per stabilire se il PRT \u00e8 assoggettabile alla direttiva Seveso III sulla prevenzione dei rischi di incidenti rilevanti L\u2019esito delle indagini ha stabilito che l\u2019opera non \u00e8 da sottoporre alla direttiva. Da far notare il conflitto di interessi che si \u00e8 verificato in questa occasione: il perito nominato da TAP per l\u2019incidente probatorio sull\u2019applicabilit\u00e0 della normativa Seveso al PRT <a href=\"https:\/\/www.notap.it\/2018\/11\/19\/ai-grandi-rischi-il-perito-di-tap\/\">fa parte della commissione nazionale grandi rischi<\/a>. La non assoggettivit\u00e0 alla Seveso stabilita dalla commissione tecnica del tribunale \u00e8 stata contestata, i giudici hanno riconosciuto la mancanza di una valutazione ambientale che tenga conto dell\u2019interconnessione SNAM ed un ulteriore incidente probatorio \u00e8 in corso.<\/p>\n<p>Tutto un altro capitolo infatti \u00e8 rappresentato dal fatto che mentre su TAP pendono esposti e inchieste, in sordina sono partiti i lavori di interconnessione con la rete SNAM <strong>[6]<\/strong>. Ci\u00f2 comporta la prosecuzione del gasdotto da Melendugno a Mesagne (BR). Il tragitto porta a Minerbio (BO), hub europeo del gas, avvalendosi in parte di gasdotti pre-esistenti ed in parte nuovi gasdotti, i quali attraverseranno zone altamente sismiche come Foligno, Sulmona, Norcia. Su questo progetto complessivo non \u00e8 stata effettuata la valutazione d\u2019impatto climatico, l\u2019analisi costi-benefici, l\u2019analisi degli \u201ceffetti cumulativi\u201d della VIA, e la verifica della resilienza \u201cclimatica\u201d, nonostante l\u2019obbligo a provvedervi, l\u2019inderogabilit\u00e0 e la non discrezionalit\u00e0 di tali adempimenti richiesti sia in sede europea che nazionale. Per questo motivo \u00e8 in corso un\u2019altra azione legale da parte di un team di avvocati congiuntamente a numerose associazioni, movimenti, comitati e cittadini attivi: a mezzo di una formale istanza si invita ad ogni effetto di legge la societ\u00e0 SNAM Rete Gas a sospendere l\u2019avvio delle attivit\u00e0, ad attendere l\u2019esito dei procedimenti penali pendenti a carico di TAP e a richiedere alle autorit\u00e0 amministrative competenti e a TAP l\u2019integrazione delle valutazioni ambientali con quelle climatiche.<\/p>\n<p>L\u2019imposizione dell\u2019opera e la presenza dei cantieri stanno producendo degli impatti anche dal punto di vista sociale. Gli alberi di ulivo, alcuni di essi secolari, sono parte integrante del paesaggio salentino: la loro eradicazione ha rappresentato un trauma per la popolazione locale. Alcune modificazioni del territorio non saranno temporanee: il terminale di ricezione \u00e8 permanente e sar\u00e0 ben visibile. I cantieri interferiscono con tragitti quotidiani e hanno alterato il patrimonio archeologico locale (siti funerari, la via Francigena, muretti a secco dichiarati patrimonio UNESCO). A causa di recinzioni e zone di interdizione la circolazione delle persone sta subendo delle limitazioni. Una volta attivo il gasdotto, sar\u00e0 interdetto permanentemente l\u2019accesso in localit\u00e0 San Foca a 600 km di spiaggia, comprensivo di 3 attivit\u00e0 commerciali. Sulla componente di popolazione pi\u00f9 attiva nella protesta si \u00e8 dispiegata una macchina repressiva spropositata che ne compromette il movimento e il reddito: 25 fogli di via da Melendugno a carico di cittadini di paesi limitrofi, 70 multe di diverse migliaia di euro ciascuno, numerosi fermi, controlli. Molti cittadini percepiscono un clima di intimidazione e di limitazione della loro libert\u00e0, mai sperimentato in precedenza.<\/p>\n<p><strong>Alcune considerazioni conclusive sulla vicenda TAP<\/strong><\/p>\n<p>Questa ricostruzione della vicenda TAP \u00e8 frutto di un periodo di studio avvenuto soprattutto in loco allo scopo di dirigere l\u2019attenzione su eventi e dinamiche poco discusse sui mezzi di informazione tradizionale ed evidenziare le criticit\u00e0 generali e specifiche del progetto.<\/p>\n<p>Allo stato attuale rimangono aperte una serie di questioni, alcune delle quali oggetto di esposti ed inchieste da parte della magistratura. Fra le pi\u00f9 significative:<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019iscrizione nel registro degli indagati di 15 persone (fra di loro il country manager e il project manager di TAP) con l\u2019ipotesi di reato di scarico abusivo di elementi inquinanti in relazione all\u2019inquinamento di suolo e falda in localit\u00e0 San Basilio, ove \u00e8 stato realizzato il pozzo di spinta del gasdotto e di violazione del codice dei beni culturali e deturpamento di bellezze naturali in relazione all\u2019<a href=\"https:\/\/bari.repubblica.it\/cronaca\/2018\/12\/17\/news\/gasdotto_tap_chiusa_l_inchiesta_sui_reati_ambientali_in_salento_15_indagati-214488790\/\">espianto irregolare degli ulivi<\/a>.<\/li>\n<li>La presentazione da parte di 8 Comuni della richiesta, corredata di tutta la documentazione necessaria, della convocazione di un tavolo tecnico regionale che solleciti il Ministero dell\u2019Ambiente all\u2019istituzione di un SIC ( Sito di Interesse Comunitario) a mare nella zona di Melendugno.<\/li>\n<li>La mancanza di una valutazione ambientale complessiva dell\u2019opera TAP_SNAM in violazione della normativa europea sugli impatti ambientali cumulativi.<\/li>\n<li>L\u2019inesistenza di una effettiva analisi-costi benefici del progetto a supporto del via libera all\u2019opera da parte dell\u2019attuale Governo. A tale proposito il Movimento No TAP, avvalendosi del diritto di accedere ai dati e ai documenti posseduti dalle pubbliche amministrazioni stabilito per legge (FOIA), ha fatto richiesta ai Ministeri di Interni, Infrastrutture, Del Sud e MISE ricevendo solo risposte evasive, quali ad esempio:<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u201c\u2026<\/em><em>la quantificazione dei costi di abbandono divulgata dalla stampa ha come fonte la Societ\u00e0 di stato azera Socar [\u2026] Non si tratta pertanto di conteggi effettuati dal Governo Italiano o da questo Ministero\u201d<\/em><em> (MISE<\/em><em>).<\/em><\/p>\n<p>A proposito di alcune esternazioni riguardanti presunti contratti con ditte, di contratti gi\u00e0 in essere per la vendita del gas, di penali per la mancata realizzazione Cioffi, Sottosegretario di Stato, dichiara che non si pu\u00f2 accedere alla documentazione perch\u00e9:<\/p>\n<p><em>\u201csi \u00e8 trattato di una valutazione operata dal sottoscritto, di carattere meramente personale e riservato\u201d (Sottosegretario Cioffi, MISE). Il <a href=\"https:\/\/www.notap.it\/2019\/01\/11\/il-caso-tap-qualcosa-di-davvero-pericoloso-preoccupa-il-governo\/\">dettaglio del c<\/a><\/em><em>arteggio fra rappresentanti del Movimento e gli organi Ministeriali \u00e8 disponibile sulla pagina ufficiale del Movimento No TAP<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>In un articolo del 13 aprile 2019 pubblicato sulla <a href=\"https:\/\/www.pressreader.com\/italy\/corriere-del-mezzogiorno-puglia\/20190413\/281500752637757\">Gazzetta del Mezzogiorno <\/a><\/em><em> la societ\u00e0 TAP dichiara che manca meno di un mese per il completamento del microtunnel; il 9 maggio il Comune di Melendugno e tutti gli enti preposti ricevono la comunicazione della conclusione dei lavori del microtunnel. Gli attivisti del Movimento sono in possesso di materiale fotografico e video che provano la falsit\u00e0 delle dichiarazioni della societ\u00e0 e hanno sporto formale denuncia.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>I fatti esposti e le relative criticit\u00e0 fanno emergere come uno dei pilastri a sostegno del Movimento di opposizione al gasdotto TAP sia il lavoro di produzione, diffusione e utilizzo di saperi e conoscenze che si avvale di soggetti che creano un continuum fra esperti tout court, esperti attivisti, attivisti esperti e semplici attivisti, trasmettendosi dati, informazioni, notizie, analisi, documentazioni. La mobilitazione delle conoscenze oltre a fungere da contro-informazione e a sostanziare le azioni legali e di denuncia, mostra una contrapposizione di saperi che ne esplicita la dimensione politica. I saperi vengono selezionati, interpretati e diffusi a seconda dello schema di valori a cui si fa riferimento. Ad esempio, \u00e8 utilizzando un modello scientifico classico che i sostenitori dell\u2019opera minimizzano i danni e impatti sul territorio, mentre dagli interessi e dalla prospettiva della popolazione locale nasce l\u2019integrazione in questo tipo di valutazione, di fattori storici, paesaggistici, culturali.<\/p>\n<p>Risulta riduttivo inoltre valutare l\u2019opportunit\u00e0 o meno di questo progetto senza tenere conto del contesto storico-industriale del Salento: la Centrale a Carbone di Cerano, il cementificio Colacem di Galatina, l\u2019ILVA di Taranto, la centrale termo elettrica di Brindisi e tutta l\u2019aerea industriale: un\u2019area gi\u00e0 largamente sacrificata a un modello produttivo che ha gi\u00e0 determinato gravi conseguenze per il territorio <strong>[7]<\/strong>. La sezione provinciale della LILIT (Lega italiana prevenzione tumori si \u00e8 espressa contro il gasdotto in quanto:<\/p>\n<p>\u201cLa pressione ambientale oltre limite e i dati epidemiologici sanitari raccomandano quanto sia mai inopportuno gravare il territorio e le popolazioni di ulteriori emissioni\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attivazione di meccanismi di produzione e di conoscenza che coinvolgono la popolazione civile danneggiata, gli attivisti, tecnici e scienziati pone una questione di \u201cepistemiologia politica\u201d: tutte le conoscenze sono il prodotto di interessi e prospettive multiple, tutti i processi di produzione di conoscenza sono inseriti in una dimensione politica, che il conflitto rende esplicita. Prendere in considerazione questa dimensione politica delle conoscenze significa riconoscere la complessit\u00e0 delle controversie ambientali, situazioni che necessitano di un approccio integrato degli effetti, sull\u2019umano, il non umano, e la relazione fra essi. In quest\u2019ottica vanno osservate le conseguenze ambientali e sociali delle grandi opere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Note al testo<\/strong><\/p>\n<h6>[1] La presenza del coralligeno al largo di San Foca era gi\u00e0 stata rilevata nel 2017. A tal proposito la stessa prescrizione A9 del dm 223\/14 (VIA) del TAP, prevede che il tubo dovesse essere posto a distanza di 50m da tali banchi coralligeni. Poich\u00e9 per\u00f2 tale prescrizione risultava inottemperabile a TAP, data la presenza di due banchi paralleli alla linea di costa, la multinazionale ha chiesto e ottenuto dalla VIA una \u201cinterpretazione\u201d retroattiva tale da poter stare a soli 10m dalle formazioni coralligene.<\/h6>\n<h6>[2] DM 1\/12\/1970.<\/h6>\n<h6>[3] In data 4 gennaio 2019 gli attivisti riferiscono alla stampa che a Melendugno, presso la Masseria del Capitano, a<br \/>\nseguito di pochi centimetri di neve, il canopy che ospitava gli ulivi espiantati ha ceduto rovinosamente sugli alberi.\u00a0La sottoscritta ha osservato e fotografato gli alberi di ulivo ammassati alla Masseria del Capitano e comprovato che almeno la met\u00e0 non sono al coperto.<\/h6>\n<h6>[4] Le analisi mensili eseguite dall\u2019ARPA Puglia sono state portate dal tavolo tecnico alla conferenza dei servizi ed \u00e8 emerso (febbraio 2019) che:<br \/>\n\u2013 le analisi precedenti ai lavori non riscontravano gli inquinanti rilevati durante la cantierizzazione, e che quindi i superamenti non erano dovuti a un fattore ambientale;<br \/>\n\u2013 nella matrice cementizia, nello stabilizzato di cava e nelle acque trattate come rifiuto, derivate, vi era in varie quantit\u00e0 cromo esavalente;<br \/>\n\u2013 durante il fermo dei lavori, e che quindi, probabilmente, le lavorazioni hanno causato l\u2019innalzamento di questi.<br \/>\n\u00c8 stato deciso un piano di monitoraggio pi\u00f9 serrato per la conferma di un nesso diretto tra il cantiere TAP e il cromo esavalente in falda.<\/h6>\n<h6>[5] Relazione Commissione Tecnica del Comune di Melendugno.<\/h6>\n<h6>[6] SNAM ha gi\u00e0 picchettato o recintato parte della porzione brindisina del gasdotto di interconnessione TAP\/SNAM. Etichettati anche gli 8603 ulivi del percorso, di cui met\u00e0 di medie dimensioni e oltre 300 ulivi monumentali.<\/h6>\n<h6>[7] L\u2019ILVA di Taranto e la Centrale termo elettrica di Brindisi secondo una classifica stilata dall\u2019agenzia europea per l\u2019ambiente sono fra i pi\u00f9 sporchi del vecchio continente, al 18\u00b0 e 52\u00b0 posto, mentre son in totale 500 siti definiti pericolosi dall\u2019agenzia regionale per l\u2019ambiente della Puglia.<\/h6>\n<hr \/>\n<p><em>Lo scritto \u00e8 la terza e ultima parte del contributo dell\u2019autrice a \u201c<a href=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/2019\/02\/28\/la-favola-delle-grandi-opere-dal-7-marzo-allinkiostro\/\">La favola delle grandi opere<\/a>\u201c, ciclo di incontri organizzato da Laboratorio politico perUnaltracitt\u00e0 e Spazio InKiostro (Firenze, 21 marzo 2019).\u00a0Leggi <a href=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/2019\/06\/02\/gasdotto-tap-in-italia-dal-progetto-al-conflitto-1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui la prima parte<\/a><\/em>\u00a0(Dal progetto al conflitto) <em>e <a href=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/2019\/06\/17\/gasdotto-tap-in-italia-no-tap-ne-qui-ne-altrove-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui la seconda parte<\/a> <\/em>(NoTAP n\u00e9 qui n\u00e9 altrove) <em>della trascrizione dell\u2019intervento di <a href=\"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/author\/serena-tarabini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Serena Tarabini<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ragioni pi\u00f9 specifiche dell\u2019opposizione al progetto derivano dalle caratteristiche dell\u2019opera in relazione al territorio e descrivono gli impatti sociali ed ambientali percepiti dalla popolazione locale. L\u2019approfondimento di queste ragioni rivela anche la superficialit\u00e0, l\u2019inesattezza e l\u2019incompletezza delle informazioni di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":908,"featured_media":1038129,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59,47,162,1259],"tags":[8714,17013,8395,7981],"class_list":["post-1038064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente-ecologia","category-europa","category-opinioni","category-salute-argomento","tag-conflitto","tag-salento","tag-tap","tag-territorio"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Le ragioni dell\u2019opposizione al progetto rivelano anche la superficialit\u00e0, l\u2019inesattezza e l\u2019incompletezza delle informazioni di cui fa uso la narrativa ufficiale per occultare le criticit\u00e0 dell\u2019opera e minimizzare le conseguenze negative sul territorio\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Le ragioni dell\u2019opposizione al progetto rivelano anche la superficialit\u00e0, l\u2019inesattezza e l\u2019incompletezza delle informazioni di cui fa uso la narrativa ufficiale per occultare le criticit\u00e0 dell\u2019opera e minimizzare le conseguenze negative sul territorio\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-02-19T13:10:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-02-19T13:16:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"782\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"490\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Per Un&#039;Altra Citt\u00e0\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Per Un&#039;Altra Citt\u00e0\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/\"},\"author\":{\"name\":\"Per Un'Altra Citt\u00e0\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8a889880adf4f5530e4a3b7470e5e299\"},\"headline\":\"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali\",\"datePublished\":\"2020-02-19T13:10:28+00:00\",\"dateModified\":\"2020-02-19T13:16:49+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/\"},\"wordCount\":2474,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg\",\"keywords\":[\"conflitto\",\"salento\",\"TAP\",\"territorio\"],\"articleSection\":[\"Ecologia ed Ambiente\",\"Europa\",\"Opinioni\",\"Salute\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/\",\"name\":\"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg\",\"datePublished\":\"2020-02-19T13:10:28+00:00\",\"dateModified\":\"2020-02-19T13:16:49+00:00\",\"description\":\"Le ragioni dell\u2019opposizione al progetto rivelano anche la superficialit\u00e0, l\u2019inesattezza e l\u2019incompletezza delle informazioni di cui fa uso la narrativa ufficiale per occultare le criticit\u00e0 dell\u2019opera e minimizzare le conseguenze negative sul territorio\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg\",\"width\":782,\"height\":490,\"caption\":\"Un momento del trasporto degli ulivi espiantati durante la protesta degli attivisti davanti al cantiere della Tap a Melendugno, nel Leccese, contro il progetto di approdo del gasdotto dell'Adriatico, con agenti di polizia in assetto antisommossa che fronteggiano i manifestanti, 29 marzo 2017. ANSA\/ CLAUDIO LONG\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8a889880adf4f5530e4a3b7470e5e299\",\"name\":\"Per Un'Altra Citt\u00e0\",\"description\":\"Lista di cittadinanza a Firenze\",\"sameAs\":[\"http:\/\/www.perunaltracitta.org\"],\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/per-un-altra-citta\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali","description":"Le ragioni dell\u2019opposizione al progetto rivelano anche la superficialit\u00e0, l\u2019inesattezza e l\u2019incompletezza delle informazioni di cui fa uso la narrativa ufficiale per occultare le criticit\u00e0 dell\u2019opera e minimizzare le conseguenze negative sul territorio","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali","og_description":"Le ragioni dell\u2019opposizione al progetto rivelano anche la superficialit\u00e0, l\u2019inesattezza e l\u2019incompletezza delle informazioni di cui fa uso la narrativa ufficiale per occultare le criticit\u00e0 dell\u2019opera e minimizzare le conseguenze negative sul territorio","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2020-02-19T13:10:28+00:00","article_modified_time":"2020-02-19T13:16:49+00:00","og_image":[{"width":782,"height":490,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Per Un'Altra Citt\u00e0","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Per Un'Altra Citt\u00e0","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/"},"author":{"name":"Per Un'Altra Citt\u00e0","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8a889880adf4f5530e4a3b7470e5e299"},"headline":"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali","datePublished":"2020-02-19T13:10:28+00:00","dateModified":"2020-02-19T13:16:49+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/"},"wordCount":2474,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg","keywords":["conflitto","salento","TAP","territorio"],"articleSection":["Ecologia ed Ambiente","Europa","Opinioni","Salute"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/","name":"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg","datePublished":"2020-02-19T13:10:28+00:00","dateModified":"2020-02-19T13:16:49+00:00","description":"Le ragioni dell\u2019opposizione al progetto rivelano anche la superficialit\u00e0, l\u2019inesattezza e l\u2019incompletezza delle informazioni di cui fa uso la narrativa ufficiale per occultare le criticit\u00e0 dell\u2019opera e minimizzare le conseguenze negative sul territorio","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Proteste-TAP.jpg","width":782,"height":490,"caption":"Un momento del trasporto degli ulivi espiantati durante la protesta degli attivisti davanti al cantiere della Tap a Melendugno, nel Leccese, contro il progetto di approdo del gasdotto dell'Adriatico, con agenti di polizia in assetto antisommossa che fronteggiano i manifestanti, 29 marzo 2017. ANSA\/ CLAUDIO LONG"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/02\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-impatti-socio-ambientali\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il gasdotto TAP in Italia. Territorio in conflitto: impatti socio-ambientali"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/8a889880adf4f5530e4a3b7470e5e299","name":"Per Un'Altra Citt\u00e0","description":"Lista di cittadinanza a Firenze","sameAs":["http:\/\/www.perunaltracitta.org"],"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/per-un-altra-citta\/"}]}},"place":"Serena Tarabini","original_article_url":"https:\/\/www.perunaltracitta.org\/2020\/02\/14\/il-gasdotto-tap-in-italia-territorio-in-conflitto-3\/#_ftn7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1038064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/908"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1038064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1038064\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1038129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1038064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1038064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1038064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}