{"id":1016318,"date":"2020-01-20T08:52:24","date_gmt":"2020-01-20T08:52:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1016318"},"modified":"2020-01-21T15:39:29","modified_gmt":"2020-01-21T15:39:29","slug":"il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/","title":{"rendered":"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare"},"content":{"rendered":"<p>Dopo i recenti casi di morte all&#8217;interno di vari CPR italiani, abbiamo intervistato Alda Re di <a href=\"https:\/\/www.lasciatecientrare.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LasciateCIEntrare<\/a> per cercare di capire un mondo che raramente riceve l&#8217;attenzione dei media.<\/p>\n<p>Sabato scorso, dopo la realizzazione di quest&#8217;intervista, \u00e8 morto a Gradisca d&#8217;Isonzo, CPR aperto di recente, un migrante georgiano, le testimonianze sono inquietanti, speriamo che si giunga ad accertare davvero le cause della tragedia.<\/p>\n<p>I CPR (Centri di permanenza per il rimpatrio) sono luoghi nei quali vengono tenuti i migranti, le cui richieste d&#8217;asilo non sono state accolte, in attesa di essere rimpatriati nei paesi d&#8217;origine.<\/p>\n<p>Il governo prevede di aprire altri CPR.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"&quot;Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/qqdDkt56LRI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>A Torino si terr\u00e0 un presidio di tre giorni, dal\u00a0 31 gennaio al 2 febbraio: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/3810520298961835\/\">https:\/\/www.facebook.com\/events\/3810520298961835\/<\/a><\/p>\n<p><b>Parliamo del ragazzo che \u00e8 morto a luglio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Faisal, bengalese, \u00e8 stato trovato morto il mattino del 9 luglio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Aveva 32 anni ed era in questa zona che nel CPR si definisce ospedaletto; in realt\u00e0 dietro il nome si mistifica una parvenza di zona dedicata alla medicina, ma di medico non c&#8217;\u00e8 niente anzi non esiste neanche una presenza fissa n\u00e9 di infermieri n\u00e9 di medici.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qui non c&#8217;\u00e8 proprio quel tipo di servizio; \u00e8 una zona che normalmente \u00e8 deputata all&#8217;isolamento, anche se l&#8217;isolamento non \u00e8 previsto per legge nel CPR perch\u00e9 il CPR non dovrebbe essere una carcerazione, dovrebbe essere un luogo di trattenimento in attesa dell&#8217;espulsione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In realt\u00e0 \u00e8 peggio di un carcere perch\u00e9 non \u00e8 normato ed ogni CPR viene gestito da compagnie private: qui a Torino c\u2019\u00e8 la GEPSA che oltre al CPR di Torino gestisce 11 carceri private sul territorio europeo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Faisal \u00e8 stato trovato il 9 mattino morto nel suo letto; alcune testimonianze raccontano che durante la notte lui avesse chiesto aiuto, ma non \u00e8 stato riferito a nessuno, le guardie non si sono mosse, non c&#8217;era il medico presente nella struttura.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Morto di? Morte, perch\u00e9 nel CPR si muore perch\u00e9 si muore non ci sono cause.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente parliamo di soggetti relativamente giovani ed in salute come l&#8217;ultimo morto di quattro giorni fa al CPR di Caltanissetta che aveva 34 anni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi il 9 luglio i suoi compagni lo trovano e circola questa mail che dimostra che gi\u00e0 da giorni erano stati chiamati il 118 ed allertata la prefettura sulla presenza di soggetti che stavano male fisicamente e chiedevano supporto medico; questo supporto medico non \u00e8 arrivato. La notizia arriva ai media che normalmente non si occupano dei CPR.<\/span><\/p>\n<p><b>Chi supervisiona i CPR dal punto di vista delle istituzioni?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il prefetto \u00e8 deputato alla supervisione del CPR e normalmente rifiuta ogni richiesta di ingresso per problemi di ordine pubblico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Neanche le ambulanze entrano e dentro il CPR ci sono svariati problemi sanitari: atti di autolesionismo perch\u00e9 la gente crolla, casi di persone che sono entrate dentro con il cancro o in cura per AIDS o in cura per tossicodipendenza costrette a sospendere le cure.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quest&#8217;estate una persona completamente disabile che non era in grado di stare in piedi doveva essere legato dai suoi compagni di detenzione per accedere ai servizi igienici del CPR che sono tutte turche, fra l\u2019altro le persone che fanno parte di categorie vulnerabili, per legge, non dovrebbero entrare nei CPR<\/span><\/p>\n<p><b>Secondo fonti di stampa, un\u2019altissima percentuale delle persone chiuse nei CPR hanno commesso reati di tipo sessuale<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Falso, falso, completamente falso.\u00a0 L&#8217;internamento nel CPR, che non a caso si chiama centro per i rimpatri, \u00e8 previsto prevalentemente per le persone che vivono in strada senza la legittimit\u00e0 di un documento quindi non possiedono un permesso di soggiorno, n\u00e9 sono riconosciuti come rifugiati o sotto protezione internazionale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una minima parte di loro arrivano dal carcere e non \u00e8 mai stato fatto nessun tipo di controllo ISTAT su chi arrivi dal carcere, perch\u00e9 chiunque sia finito in carcere senza documenti per aver commesso un reato, anche dopo un lungo periodo di carcerazione, fa automaticamente un passaggio al CPR dove ha tempi di detenzione completamente diversi da quelli normali.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La maggior parte di chi arriva al CPR dal carcere \u00e8 stato condannato per piccolo spaccio,\u00a0 furto, ma sono assolutamente una minima parte e tra l&#8217;altro per questi soggetti, che vengono falsamente dichiarati pericolosi, non \u00e8 previsto nemmeno il rimpatrio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ripeto, non c&#8217;\u00e8 nessuna stima che dia un&#8217;idea di chi arriva al CPR dal carcere,\u00a0 sono in assoluta minoranza rispetto ai numeri generali; tantomeno esistono dati sul tipo di reati contestati a questa minoranza: i dati che citi sono ovviamente un opera di disinformazione per annullare l\u2019empatia che si pu\u00f2 provare nei confronti di questi soggetti\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra l&#8217;altro la mistificazione agisce anche ad un altro livello, perch\u00e9 proprio quelli su cui si vuole costruire l\u2019idea del soggetto migrante pericoloso sono gli unici che non verranno rimpatriati; se tu arrivi dal carcere puoi stare al massimo 45 giorni detenuto nel CPR e quei 45 giorni non bastano a fare tutti i passaggi burocratici necessari al rimpatrio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi soggetti, su cui si crea un allarmismo falso, sono gli unici che escono dal CPR con le proprie gambe, gli altri che vengono presi per strada e che per legge possono stare fino a 180 giorni nel CPR e che in realt\u00e0 restano dentro proprio 180 giorni, vengono rimpatriati coercitivamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa \u00e8 la realt\u00e0 del CPR, una macchina che non \u00e8 normata per cui ogni cooperativa o ente gestore decide cosa succede al proprio interno, ne dispone gli orari dei medici piuttosto che no; il medico \u00e8 privato, non c&#8217;\u00e8 nessuno aggancio tra i CPR e la sanit\u00e0 pubblica quindi non c&#8217;\u00e8 neanche nessuna verifica; per esempio quando dicevo prima che all\u2019interno del CPR ci entrano anche soggetti che magari la sanit\u00e0 pubblica prima ha trattato per una serie di patologie come il cancro, una volta entrati nel CPR interrompono tutte le terapie.<\/span><\/p>\n<p><b>I CPR italiani sono dati in gestione a strutture private?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Assolutamente s\u00ec. Si fa una gara d\u2019appalto al ribasso, chi vince la gara gestisce la struttura e lo Stato fornisce il servizio repressivo di controllo, all\u2019interno del CPR ci sono sempre in contemporanea Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Forze Armate con un rapporto uno ad uno con i migranti \u201cospiti\u201d.<\/span><\/p>\n<p><b>Siete una rete di attivisti che immagino monitori la situazione&#8230;<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tenta di monitorare la situazione, nel senso che noi riusciamo a fare una buona comunicazione nei CPR come quello di Torino dove vengono lasciati i telefonini;\u00a0 la disposizione dell&#8217;ente gestore di Torino predispone che ogni migrante posso avere il proprio telefonino, ma gli spaccano la telecamera perch\u00e9 non vogliono che vengano filmate cose all\u2019interno. L&#8217;ingegno delle persone ripara le telecamere quindi noi riusciamo ad avere un contatto quotidiano e a monitorare la situazione, ma non riusciamo a monitorare direttamente, perch\u00e9 la prefettura ci nega l&#8217;accesso, l&#8217;unica possibilit\u00e0 che abbiamo \u00e8 quella di appoggiarci sui parlamentari.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I parlamentari come figura istituzionale hanno il diritto alla misura ispettiva, si possono presentare davanti a qualsiasi istituzione e richiedere di visitarla; pochissimi parlamentari sono disponibili a farlo per i CPR.<\/span><\/p>\n<p><b>C\u2019\u00e8 una regia comune, come \u00e8 stato ipotizzato, p<\/b><b>er recenti proteste che si sono verificate nei CPR italiani?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se per regia comune intendi che da fuori attivisti e militanti di vario genere siano riusciti a mettere d&#8217;accordo tutti i CPR affinch\u00e9 le rivolte scoppiassero in contemporanea, la risposta \u00e8 No, \u00e8 falso.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La regia comune sono i CPR stessi; in ogni CPR in Italia tutte le carenze che io posso dimostrare su Torino sono presenti in vario grado a seconda dell\u2019argomento di cui parliamo: il cibo, l\u2019assistenza medica, l\u2019efficacia del rimpatrio, la violenza degli organi di controllo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa \u00e8 la regia comune: il CPR \u00e8 veramente un pozzo nero in cui il degrado a cui vengono sottoposte queste persone \u00e8 altissimo.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Parliamo di strutture che per lo pi\u00f9 sono fatiscenti: quest&#8217;estate hanno fatto girare video in cui in un CPR durante un temporale estivo pioveva dal tetto e scorreva l&#8217;acqua sui fili elettrici nelle zone dove le persone dormono.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle stanze quattro per quattro metri ci dormono normalmente sette persone con un bagno adiacente in cui non c&#8217;\u00e8 neanche la porta di divisione e in quella stanza devono consumare anche i pasti, contravvenendo a tutte le norme igieniche.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I pasti arrivano ovunque di bassissima qualit\u00e0 e ovunque sono insufficienti, non si pu\u00f2 fare neanche un caff\u00e8, non c&#8217;\u00e8 niente.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quindi se di regia comune si pu\u00f2 parlare \u00e8 quella dello Stato che costruisce questi pozzi neri e mette le persone nella condizione di esplodere perch\u00e9 non hanno nessun altro modo di dimostrare la propria contrariet\u00e0 a come vivono: se la societ\u00e0 civile viene completamente espulsa loro come fanno a richiamare l&#8217;attenzione su di s\u00e9, come fanno a liberarsi da un gioco che li mette nella condizione di essere rimpatriati coercitivamente verso un luogo dove la maggior parte delle volte sono scappati e magari sono arrivati in Italia per pura fortuna perch\u00e9 sanno che moltissimi sono morti.<\/span><\/p>\n<p><b>Pochi giorni fa \u00e8 morto un ragazzo a Caltanissetta che cosa ci puoi dire?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 morto di morte. Non lo sappiamo come. La salma viene presa e portata, fuori ci sar\u00e0 poi il medico legale che far\u00e0 il suo lavoro.\u00a0 L&#8217;unico dato positivo rispetto a questo ragazzo \u00e8 che siamo riusciti ad avvisare subito la sua famiglia perch\u00e9 invece nel caso di Faisal siamo riusciti ad avvisare la sua famiglia a dicembre mentre lui \u00e8 morto a luglio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I suoi compagni di sventura dicono che non stava bene, diceva di avere mal di stomaco ed era indebolito dalle condizioni di vita nel CPR: fai conto che nei primi due mesi di detenzione quasi tutti perdono almeno 10 kg di peso sia per lo stress che per colpa del cibo perch\u00e9 veramente \u00e8 di bassissimo livello.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un CPR il medico, come ti dicevo, \u00e8 privato e non c&#8217;\u00e8 sempre modo ottenerlo. Noi abbiamo denunciato vari casi di intervento sanitario tardivo o insufficiente: ad esempio un migrante tenta l&#8217;impiccagione, viene tirato gi\u00f9 dai compagni e visitato da un medico dopo tre ore che gli suggerisce di stare disteso per un po\u2019. Un altro ingoia le pile e del detersivo, chiamiamo da fuori l&#8217;ambulanza che non arriva perch\u00e8 non la fanno entrare, chiamiamo il centro anti-veleni che ci impone di portarlo immediatamente in ospedale, come se noi potessimo farlo. Il medico del CPR gli prescrive una purga e lo rimpatriano 4 giorni dopo con ancora tutto lo stomaco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;unica cosa che \u00e8 uscita anche sui giornali perch\u00e9 \u00e8 stata dichiarata in tribunale dal medico responsabile del CPR di Torino \u00e8 l&#8217;abbondante utilizzo del Rivotril, un farmaco che viene utilizzato per trattare l&#8217;epilessia e che quindi combina nei propri effetti un calmante per la testa ed \u00e8 un miorilassante.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Quindi questo farmaco viene distribuito in maniera coatta&#8230;\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">No, questo farmaco viene distribuito su richiesta solo che la pressione vitale dentro il CPR \u00e8 molto alta e normalmente viene anche richiesto dalle persone, poi abbiamo avuto moltissime volte la denuncia del sospetto di utilizzo di questo farmaco all\u2019interno dei pasti, pasti dopo i quali molti denunciano sonnolenza, addormentamento, il corpo che molla, sospetto che non si pu\u00f2 provare non potendo analizzare il pasto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>In un articolo sull\u2019ultima manifestazione che c&#8217;\u00e8 stata davanti al CPR di Torino i manifestanti sono stati etichettati come anarchici. L&#8217;attivismo che riguarda la situazione dei CPR \u00e8 un attivismo formato da persone che possono essere a tuo parere etichettate come anarchici?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si, nel senso che questo argomento tocca veramente poca societ\u00e0 civile: c\u2019\u00e8 una buona base anarchica che se ne occupa da sempre e una parte di attivisti che viene dal mondo dell\u2019associazionismo.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019attivit\u00e0 di denuncia sul CPR paga pegno alla mala informazione ed alla disinformazione perch\u00e9 su questo argomento si muovono veramente entrambe: dichiarare che 90% dei rinchiusi nel CPR sono detenuti per reati sessuali \u00e8 falso e tu che lo scrivi lo sai che \u00e8 falso e lo fai solo per rompere l\u2019empatia; poi c&#8217;\u00e8 la malainformazione cio\u00e8 il fatto che del CPR banalmente non se ne parli mai e che quando se ne parla sembra quasi che sia una macchina che funziona, ma se si considera che, con tutti i soldi che si spendono per il sistema dei CPR, con tutte le vessazioni che si fanno patire alle persone, si rimpatriano una media di 150-200 persone al mese evidentemente i CPR non funzionano per quelli che sono dentro la macchina, il CPR funziona fuori perch\u00e8 \u00e8 una macchina con cui si controllano i grandi numeri: se io che sono un migrante arrivo sul territorio italiano, non mi viene riconosciuto nessun diritto, mi tocca accettare il lavoro nero e lo sfruttamento e soprattutto entro nelle pieghe sociali di chi scompare perch\u00e9 senn\u00f2 devo iniziare il gioco dell&#8217;oca e ripartire da dove sono partito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una mattina normale al CPR si svolge cos\u00ec: la sveglia avviene come se fossimo in caserma, tutti di colpo sono messi in piedi e iniziano quelli che io definisco, senza temere di sbagliare, rastrellamenti perch\u00e9 quando tu vieni rimpatriato nessuno te lo comunica, non hai neanche modo di dirlo alla tua famiglia; al mattino ti svegli passano gli ispettori ti guardano, lo sguardo viene posato su di te,\u00a0 1..2..3 viene spostato immediatamente in celle sotterranee da cui inizi ad aspettare qualche Charlie, cos\u00ec vengono definiti gli operatori civili della struttura, vada a recuperare le tue quattro cose, te le portano in cella e tu aspetti il blindato della polizia che ti trasporter\u00e0 all&#8217;aeroporto, il cellulare ti \u00e8 gi\u00e0 stato tolto e tu non puoi avvisare nessuno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se arrivi in aeroporto sanguinante per gesti autolesionisti o per le botte dei tuoi accompagnatori il comandante dell\u2019aereo pu\u00f2 rifiutare di imbarcarti, ma vieni imbarcato sull\u2019aereo dopo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa \u00e8 la condizione di sveglia del mattino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopodich\u00e9 si rientra nelle stanze da sette persone senza nessuna porta che divide dai servizi igienici e quindi la privacy \u00e8 azzerata. Verso le 10 arriva una tazza di latte annacquato con due gocce di caff\u00e8 e due biscotti ed una bottiglia da un litro d\u2019acqua che dovr\u00e0 bastare per tutta la giornata. Il resto della giornata passa nella pi\u00f9 totale inattivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Verso le 14 arriva il pranzo costituito da questi vassoietti di plastica con il cellophane sopra con una scadenza molto netta di poche ore perch\u00e9 in poco tempo diventa immangiabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8230;\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Pressenza Italia \u00e8 a disposizione per qualunque replica o precisazione da parte di esponenti delle istituzioni circa gli argomenti trattati in quest&#8217;intervista<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo i recenti casi di morte all&#8217;interno di vari CPR italiani, abbiamo intervistato Alda Re di LasciateCIEntrare per cercare di capire un mondo che raramente riceve l&#8217;attenzione dei media. Sabato scorso, dopo la realizzazione di quest&#8217;intervista, \u00e8 morto a Gradisca&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1640,"featured_media":1015441,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11388,60,47,157,54572,55,27065],"tags":[34377,54560,2636,7212,3226],"class_list":["post-1016318","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-contenuti-originali","category-diritti-umani","category-europa","category-interviste","category-migranti","category-politica","category-video-it","tag-cpr","tag-diritti-umani-es-it","tag-migranti","tag-richiedenti-asilo","tag-torino"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Dopo i recenti casi di morte all&#039;interno di vari CPR italiani, abbiamo intervistato Alda Re di LasciateCIEntrare per cercare di capire un mondo che\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Dopo i recenti casi di morte all&#039;interno di vari CPR italiani, abbiamo intervistato Alda Re di LasciateCIEntrare per cercare di capire un mondo che\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-01-20T08:52:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-01-21T15:39:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2048\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1365\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Torino\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Torino\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione Torino\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/da0d4ca096515102c096dbbc39d69593\"},\"headline\":\"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare\",\"datePublished\":\"2020-01-20T08:52:24+00:00\",\"dateModified\":\"2020-01-21T15:39:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/\"},\"wordCount\":2387,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg\",\"keywords\":[\"CPR\",\"diritti umani\",\"migranti\",\"richiedenti asilo\",\"Torino\"],\"articleSection\":[\"contenuti originali\",\"Diritti Umani\",\"Europa\",\"Interviste\",\"Migranti\",\"Politica\",\"Video\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/\",\"name\":\"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg\",\"datePublished\":\"2020-01-20T08:52:24+00:00\",\"dateModified\":\"2020-01-21T15:39:29+00:00\",\"description\":\"Dopo i recenti casi di morte all'interno di vari CPR italiani, abbiamo intervistato Alda Re di LasciateCIEntrare per cercare di capire un mondo che\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg\",\"width\":2048,\"height\":1365,\"caption\":\"CPR Torino\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/da0d4ca096515102c096dbbc39d69593\",\"name\":\"Redazione Torino\",\"description\":\"News from the Pressenza Bureau in Turin, Italy redazione.torino@pressenza.com\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-torino\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare","description":"Dopo i recenti casi di morte all'interno di vari CPR italiani, abbiamo intervistato Alda Re di LasciateCIEntrare per cercare di capire un mondo che","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare","og_description":"Dopo i recenti casi di morte all'interno di vari CPR italiani, abbiamo intervistato Alda Re di LasciateCIEntrare per cercare di capire un mondo che","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2020-01-20T08:52:24+00:00","article_modified_time":"2020-01-21T15:39:29+00:00","og_image":[{"width":2048,"height":1365,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione Torino","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Torino","Tempo di lettura stimato":"12 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/"},"author":{"name":"Redazione Torino","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/da0d4ca096515102c096dbbc39d69593"},"headline":"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare","datePublished":"2020-01-20T08:52:24+00:00","dateModified":"2020-01-21T15:39:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/"},"wordCount":2387,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg","keywords":["CPR","diritti umani","migranti","richiedenti asilo","Torino"],"articleSection":["contenuti originali","Diritti Umani","Europa","Interviste","Migranti","Politica","Video"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/","name":"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg","datePublished":"2020-01-20T08:52:24+00:00","dateModified":"2020-01-21T15:39:29+00:00","description":"Dopo i recenti casi di morte all'interno di vari CPR italiani, abbiamo intervistato Alda Re di LasciateCIEntrare per cercare di capire un mondo che","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/82397739_171012457601030_7302225739355521024_o.jpg","width":2048,"height":1365,"caption":"CPR Torino"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/il-cpr-e-un-buco-nero-intervista-ad-alda-re-di-lasciatecientrare\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il CPR \u00e8 un buco nero, intervista ad Alda Re di LasciateCIEntrare"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/da0d4ca096515102c096dbbc39d69593","name":"Redazione Torino","description":"News from the Pressenza Bureau in Turin, Italy redazione.torino@pressenza.com","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/redazione-torino\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1016318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1640"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1016318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1016318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1015441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1016318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1016318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1016318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}