{"id":1008153,"date":"2020-01-09T11:17:46","date_gmt":"2020-01-09T11:17:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pressenza.com\/?p=1008153"},"modified":"2020-01-09T11:17:46","modified_gmt":"2020-01-09T11:17:46","slug":"roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/","title":{"rendered":"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre."},"content":{"rendered":"<p>Sabato 18 Gennaio 2020, presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, Sala Carla Lonzi, dalle ore 17:00 incontro dal titolo \u201c<strong>Verso il reddito di base e oltre. Una chiave per il terzo millennio<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Ne discutono:<\/p>\n<p>Domenico De Masi<br \/>\nElena Granaglia<br \/>\nAndrea Fumagalli<br \/>\nLuigi Ferrajoli<\/p>\n<p>Coordina<br \/>\nMaria Rosaria Marella<\/p>\n<p>Introduce<br \/>\nSandro Gobetti<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/501193813930520\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Qui per l\u2019evento FB<\/a><\/p>\n<p>Informiamo che per coloro che lo desiderano il BIN Italia rilascer\u00e0 attestato di frequenza per eventuali interessi di ricerca, studio, universit\u00e0. Scrivere prima a info@bin-italia.org cosi da poter avere l\u2019attestato il giorno stesso dell\u2019iniziativa<\/p>\n<p>Di seguito l\u2019introduzione al dibattito<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Verso il reddito di base e oltre<\/strong><\/p>\n<p><em>Con la pubblicazione sulla\u00a0Gazzetta Ufficiale\u00a0del decreto legge 4\/2019, successivamente convertito in legge n. 26, del 28 marzo 2019, ha fatto ingresso nel nostro ordinamento un nuovo strumento di politica attiva e contrasto alla povert\u00e0 che, per quanto impropriamente chiamato \u2018reddito di cittadinanza\u2019, segna una significativa discontinuit\u00e0 nelle politiche di welfare del nostro Paese. \u00a0Dalla scorsa primavera, quindi, un numero considerevole di persone possono accedere a una misura di sostegno simile nei caratteri generali a quanto rimane dei classici schemi di reddito minimo europei, sottoposti, come noto, negli ultimi anni a forti tagli e limitazioni.<\/em><\/p>\n<p><em>Come Associazione che si batte da oltre un decennio per l\u2019introduzione di un diritto al reddito di base, dopo aver lavorato a lungo per l\u2019introduzione di un reddito minimo garantito nel nostro Paese, crediamo sia ora possibile e necessario avviarci nella costruzione di un ulteriore passaggio.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel pieno di una crisi climatica che mette a serio rischio la stessa sopravvivenza sul pianeta, con la percezione della catastrofe imminente che ben si sposa con la medesima percezione di precarizzazione sociale ed economica che coinvolge milioni di persone, nel pieno di una nuova grande trasformazione generata dalla rivoluzione tecnologica, della robotica e dell\u2019AI, si fa strada, in tutto il mondo, la proposta del reddito di base incondizionato. Dal reddito di cittadinanza in vigore, volgiamo dunque lo sguardo verso idee e proposte nuove che emergono con forza nel dibattito mondiale e che stanno producendo numerose ed interessanti sperimentazioni dal sud al nord del mondo. Un reddito di base incondizionato \u00e8 una proposta strategica per ripensare una redistribuzione della ricchezza sociale prodotta ed \u00e8 uno strumento per garantire dignit\u00e0 personale e libert\u00e0 di scelta ed autodeterminazione. Non solo dunque una misura per contrastare l\u2019emergere di vecchie e nuove povert\u00e0, ma uno strumento che provi ad essere una delle chiavi per entrare con rinnovata fiducia nel terzo millennio, per una nuova idea di societ\u00e0, economia e relazioni sociali.<\/em><\/p>\n<p><em>Mettere insieme idee e proposte, a partire dalle esperienze e dalle sperimentazioni in corso nel pianeta, pu\u00f2 essere utile anche per aggiornare il dibattito italiano e costruire percorsi possibili anche nel nostro paese ed avviarci cosi a costruire una proposta possibile: quella, almeno, di sperimentare anche qui, forme di reddito di base incondizionato.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una delle sfide pi\u00f9 complesse, ma anche pi\u00f9 interessanti, che la contemporaneit\u00e0 sembra averci affidato ha a che vedere con una visione che deve spingersi a immaginare nuovi equilibri tra il tema dell\u2019economia, del lavoro, della giustizia sociale, dell\u2019ambiente, della natura, della libert\u00e0 e dei diritti umani universali. Viviamo in un mondo nuovo, riplasmato da numerose forze: la dirompente rivoluzione tecnologica, la globalizzazione dei mercati, delle migrazioni e della comunicazione; la crescita impetuosa della domanda mondiale di beni a dispetto dei limiti imposti dall\u2019esaurimento delle risorse naturali; le trasformazioni del lavoro e la crisi delle tradizionali istituzioni di protezione sociale e le interazioni, a volte esplosive, di queste differenti forze (Van Parijs, Vanderborght, 2017). Il sovrapporsi in un\u2019unica fase storica di differenti cicli di crisi, trovano oggi una strana forma di contemporaneit\u00e0 e coesistenza (Fumagalli, Mezzadra, 2009). Una concatenazione di crisi che generano una generale incertezza degli orizzonti e rendono scivoloso il campo delle previsioni sugli sviluppi futuri nel delineare scenari di trasformazione o di rottura dei cardini consolidati dell\u2019esistente. Non si pu\u00f2 infatti immaginare una ripresa della cosiddetta economia reale senza pensare alla ricaduta ambientale; discutere della crisi dei modelli democratici nati nel secondo dopoguerra, senza parlare dei diritti sociali che sono stati smantellati o semplicemente superati.<\/p>\n<p>Il mondo negli ultimi decenni ha conosciuto una nuova \u00abgrande trasformazione\u00bb, generata dal mutamento nelle forme di produzione nel passaggio dal sistema standardizzato fordista-taylorista della grande fabbrica e della pubblica amministrazione centralizzata, passando per la diffusione globale del post-fordismo e dell\u2019innovazione tecnologica ancora pi\u00f9 evidente nei processi di automazione, della rivoluzione digitale di piattaforme tecnologiche, Big Data,\u00a0<em>Internet of Things<\/em>\u00a0e intelligenza artificiale (Brynjolfsson, McAfee, 2015) cosi come delle nuove forme di accumulazione capitalistica.<\/p>\n<p>Consapevoli della straordinaria duttilit\u00e0 e capacit\u00e0 mimetica del capitalismo, ci asterremo dal formulare prognosi definitive o tratteggiare narrazioni o scenari globali. Tuttavia, nel mezzo di questa nuova \u00abgrande trasformazione\u00bb, piena di incognite e che rende incerti molti punti di riferimento, \u00e8 \u00abnecessaria una nuova idea di cittadinanza, di un patrimonio di diritti che accompagna la persona in ogni luogo del mondo\u00bb (Rodot\u00e0, 2013).<\/p>\n<p>Il ritardo italiano, anche solo in merito alla misura del reddito minimo garantito presente in molti paesi europei, \u00e8 purtroppo noto. Eppure, gi\u00e0 nel lontano 1995, la\u00a0<em>Commissione di indagine sulla povert\u00e0 e sull\u2019emarginazione<\/em>, indicava la necessit\u00e0 di introdurre un \u00abminimo vitale\u00bb per \u00abcoloro che hanno entrate al di sotto di tale minimo\u00bb. Nel 1997 nel rapporto della cosiddetta\u00a0<em>Commissione Onofri<\/em>, si proponeva di affrontare la \u00abgrande anomalia della situazione italiana\u00bb in rapporto ai paesi europei, cio\u00e8 all\u2019assenza \u00abdi uno schema di reddito minimo\u00bb e per questo si proponeva una misura universalistica intesa come un diritto soggettivo. Solo dopo decenni, si arriva all\u2019introduzione, nel 2019, del cosiddetto\u00a0<em>Reddito di cittadinanza<\/em>. Una misura che mostra ancora diverse ombre: non riesce ad esempio a raggiungere la vasta platea di coloro che ne avrebbero bisogno ed \u00e8 ancora un mix tra politiche attive, con il classico inserimento al lavoro, e politiche sociali come contrasto alla povert\u00e0 estrema. Inoltre per sostenerlo non \u00e8 stata ancora avviata quella riforma fiscale necessaria per una pi\u00f9 incisiva redistribuzione economica. L\u2019introduzione di questa misura inoltre ha mostrato altri limiti evidenziati anche dal dibattito politico ed istituzionale e tra l\u2019opinione pubblica ed i mass media, che hanno accompagnato la proposta con un narrazione concentrata per lo pi\u00f9 su due aspetti: i costi (con il sempre verde \u00abma ci sono le coperture?\u00bb) e gli obblighi dei beneficiari (\u00abcoloro che lo riceveranno non staranno sui divani\u00bb). L\u2019approccio paternalistico, moralizzatore, educativo sembra aver avuto la meglio rispetto alle ragioni e le potenzialit\u00e0 del diritto al reddito. La tesi \u00abnon staranno con le mani in mano a poltrire sui divani\u00bb definisce un\u2019immagine esemplificatrice dei beneficiari: poveri per causa del loro poco impegno. La povert\u00e0 colpa dei poveri.<\/p>\n<p>Questo dibattito istituzionale, economico e politico, sembra per\u00f2 aver attraversato tutto il continente europeo, a partire dai tanti tagli ai finanziamenti del welfare e dalle tante conto riforme peggiorative dei sistemi di reddito minimo. Molti hanno smesso di chiedere il beneficio per via dei troppi documenti da produrre, delle troppe limitazioni di spesa, dei troppi controlli e dei troppi obblighi.<\/p>\n<p>Come ricorda l\u2019<em>European Anti Poverty Network:\u00a0<\/em>\u00ablimitazioni all\u2019accessibilit\u00e0 ha significato riduzione della platea dei richiedenti solo a vantaggio di un risparmio di risorse finanziarie\u00bb. Studiosi come Hugh Frazer e Eric Marlier gi\u00e0 nel 2009 sottolineavano che \u00ablimitare l\u2019accessibilit\u00e0 ed aumentare gli obblighi verso i beneficiari, ha determinato, negli ultimi anni, una fuoriuscita di milioni di persone dai sistemi di sostegno aumentando la platea dei nuovi poveri\u00bb. Cos\u00ec come va ricordato il punto 14 dello European\u00a0<em>Pillar of Social Rights<\/em>\u00a0(2017) in cui si definisce il \u201creddito minimo adeguato\u201d come misura che gli stati membri dovrebbero introdurre, appunto con l\u2019adeguatezza di una erogazione monetaria garantita, per fronteggiare al meglio le difficolt\u00e0 economiche.<\/p>\n<p>L\u2019istituzione del cosiddetto \u201cReddito di Cittadinanza\u201d ci offre tuttavia anche dei punti di partenza per avviare un ulteriore dibattito, destinato sia a migliorare l\u2019attuale impianto legislativo sia a tentare nuove strade, anche sperimentali, di un nuovo diritto sociale ed economico come il reddito di base incondizionato. La Risoluzione del Parlamento Europeo del 2010 invita a realizzare progressi \u00abnell\u2019ambito dell\u2019adeguatezza dei regimi di reddito minimo garantito, affinch\u00e9 siano in grado di sottrarre ogni bambino, adulto e anziano alla povert\u00e0 e garantire loro il diritto a una vita dignitosa\u00bb. Individualit\u00e0 del diritto, dunque, per garantire ai singoli uno\u00a0<em>ius existentiae<\/em>\u00a0in grado di sostenere l\u2019autonomia, la dignit\u00e0 e la libert\u00e0 di scelta della persona; accessibilit\u00e0 attraverso parametri che non siano discriminatori, o peggio che l\u2019organizzazione tecnica e amministrativa per fare richiesta diventi una sorta di lotteria, che stigmatizza socialmente i beneficiari; garantire mezzi di sussistenza necessari e la possibilit\u00e0 di avere un\u2019esistenza appagante e per una partecipazione libera alla vita pubblica e sociale. Questi sono solo alcuni elementi che potrebbero emergere da un dibattito pi\u00f9 articolato e maturo. Le persone libere di scegliere e di autodeterminarsi possono migliorare, oltre che la propria condizione, una societ\u00e0 nel suo complesso. Nelle maglie della proposta troviamo inoltre gi\u00e0 alcune formule interessanti e da implementare, come quella della \u00abcongruit\u00e0 del lavoro proposto\u00bb e l\u2019attenzione per coloro che svolgono attivit\u00e0 di cura e che, in funzione di questo, non devono essere sottoposti ad obblighi lavorativi.<\/p>\n<p>Nell\u2019era della quarta rivoluzione industriale, del\u00a0<em>post-work<\/em>\u00a0in cui pare emergere un lavoro senza fine ed una forza lavoro costretta dentro nuovi meccanismi di sfruttamento, tra capitalismo digitale e nuova economia del web, il cittadino globale, come direbbe Zygmunt Bauman, di fronte alle grandi sfide ed alle contraddizioni della contemporaneit\u00e0, appare essere sempre pi\u00f9 solo nel mancato rapporto con forze politiche e sociali che sembrano non riuscire ad entrare in sintonia con questa trasformazione, e non in grado di agire una critica radicale alla facilit\u00e0 con cui il neoliberismo si \u00e8 imposto nella societ\u00e0 dal punto di vista anche culturale. Dunque, forse, l\u2019individuazione di misure solo atte ad \u201cattenuare\u201d la fame che morde lo stomaco dei poveri rischia di rimandare ad una ottocentesca\u00a0<em>war on poverty<\/em>\u00a0e non \u00e8 in grado di rispondere alle contraddizioni e alle opportunit\u00e0 di questa nostra contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>La riformulazione del welfare verso schemi di reddito di base incondizionato e una nuova politica redistributiva in grado di definire un nuovo patto sociale, non hanno trovato, e non trovano ancora, riscontri significativi.<\/p>\n<p>Avanzare dunque nuove proposte per estendere il \u201cReddito di Cittadinanza\u201d, ampliare la platea, aumentarne l\u2019impatto, costruire nuovi meccanismi fiscali per garantirne la sostenibilit\u00e0, pu\u00f2 rafforzare sia il dibattito che la misura stessa. Cos\u00ec come avvenuto in altri paesi, lo studio di buone pratiche ed esperienze internazionali, pu\u00f2 essere un esercizio utile per individuare percorsi nuovi. Anche perch\u00e9, e questa forse \u00e8 la pi\u00f9 grande opportunit\u00e0 che l\u2019introduzione del\u00a0<em>Reddito di Cittadinanza<\/em>\u00a0in Italia ci consegna, oggi milioni di persone ne parlano al bar, in famiglia, in fila agli uffici postali, segnando forse una nuova sintonia tra l\u2019idea di un nuovo diritto economico con la societ\u00e0 stessa. Valorizzare il piano culturale che sostiene le ragioni del reddito diventa dunque strategico quanto la sua introduzione per legge. Un reddito garantito pu\u00f2 liberare le catene della sopravvivenza, ed essere strumento per passare dal ricatto all\u2019opportunit\u00e0 e permetterci di compiere un primo passo per guardare al presente ed al futuro con rinnovato ottimismo. Verso un diritto universale.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista si apre forse un terreno d\u2019azione nuovo attraverso la proposta del reddito di base come una delle chiavi per entrare con fiducia nel XXI secolo. Dibattuta da governi nazionali, regionali o da piccole giunte comunali, sperimentata in Africa, in India, in Nord America, in Corea del Sud ed in diversi Paesi e localit\u00e0 della vecchia Europa, sostenuta da reti sociali o da economisti di fama mondiale, da candidati della presidenza americana fino agli imprenditori della Silicon Valley, la proposta del reddito di base supera le frontiere ed avvia un nuovo dibattito mondiale che si interroga sugli effetti verso i beneficiari, quali modellizzazioni economiche sono possibili per la sua sostenibilit\u00e0, quali le forme di\u00a0<em>governance<\/em>\u00a0e cos\u00ec via. Sperimentazioni che stanno offrendo ottimi risultati ed in alcuni casi addirittura inaspettati.<\/p>\n<p>Il reddito di base (basic income), a differenza del reddito minimo garantito, \u00e8 un reddito versato indifferentemente a tutti i membri della collettivit\u00e0 su base individuale, senza dimostrare lo stato di necessit\u00e0 (no means test) o requisiti connessi al mercato del lavoro. Se il reddito minimo garantito viene pensato come misura\u00a0<em>ex post<\/em>, cio\u00e8 sulla base di un accertamento della stato di bisogno, per il reddito di base incondizionato la logica \u00e8 opposta, funziona\u00a0<em>ex ante<\/em>, dunque a prescindere dalla condizione di partenza e l\u2019erogazione monetaria viene data per intero a tutti. Un reddito di base come diritto economico, sociale ed umano in grado di eleminare lo stigma del povero, la vessazione imposta al richiedente, identificato come soggetto incapace di provvedere a se stesso. Il reddito di base incondizionato eviterebbe, inoltre, la giungla burocratica che caratterizza attualmente le varie misure esistenti che prevedono organismi di controllo statali e locali particolarmente vincolanti e costosi. Nel reddito di base non c\u2019\u00e8 traccia di umiliazione perch\u00e9 questo sarebbe versato come un riconoscimento della piena cittadinanza, come un diritto umano universale (Van Parijs, Vanderborght, 2017). L\u2019argomentazione cruciale a favore del reddito di base incondizionato, dunque, si poggia sulla visione ampiamente condivisa che la giustizia sociale non \u00e8 solo una questione di diritto a un reddito ma anche di accesso alle libere attivit\u00e0 umane, ad una nuova politica economica redistributiva, alla garanzia dell\u2019autodeterminazione e dell\u2019autonomia delle persone. Dunque ad una pi\u00f9 ampia visione del mondo in cui vivere. Inoltre potrebbe donare nuovo senso al concetto di emancipazione del lavoro, garantito attraverso la libert\u00e0 di scelta e ad un riconoscimento della partecipazione individuale ad una societ\u00e0 a partire dalla valorizzazione della attivit\u00e0 sociali e culturali. Inoltre favorirebbe quella riappropriazione del tempo di vita che oggi sembra essere la vera scarsit\u00e0 che accomuna molti.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario dunque a questo punto porsi delle domande ed aprire sentieri nuovi: \u00e8 possibile, e come, avanzare una proposta di un reddito di base incondizionato anche nel nostro Paese? Potrebbe essere accordata, gi\u00e0 a partire dalla legge sul reddito di cittadinanza, una formula di incondizionalit\u00e0 a figure sociali specifiche? Si potrebbero avviare forme sperimentali o progetti pilota cosi come avviene altrove nel mondo? \u00c8 necessario, anche per rafforzare le ragioni di un diritto al reddito (e migliorare l\u2019attuale legge italiana), avviare un dibattito che non si limiti solo alla questione del contrasto alla povert\u00e0 estrema? Si potrebbe testare un reddito di base incondizionato, come avviene in alcuni paesi, ad esempio solo per i giovani, o le donne, o solo per i bambini per verificarne l\u2019impatto? \u00c8 necessario un pi\u00f9 ampio dibattito in grado di coinvolgere il continente europeo a partire dalla proposta di un Euro-Dividend (gi\u00e0 Van Parjis nel 2012) o un Quantitive Easing da destinare a tutti? Pu\u00f2 essere una ipotesi quella del riconoscimento del valore prodotto, ad esempio dai Big Data elaborati dalla comunicazione informatica, e dunque ad una redistribuzione di questo valore? Il reddito di base pu\u00f2 essere un modo per riconoscere quella partecipazione alla societ\u00e0 oltre il lavoro formale? Ed il lavoro, pu\u00f2 assumere un nuovo senso emancipatorio grazie al reddito di base, a partire dalla scelta del lavoro e non dal lavoro come solo mezzo per sopravvivere?<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Queste solo alcune delle domande che vorremmo affrontare nell\u2019incontro che si terr\u00e0<strong>\u00a0Sabato 18 Gennaio 2020\u00a0<\/strong>dalle<strong>\u00a0ore 17\u00a0<\/strong>presso la<strong>\u00a0Sala Carla Lonzi\u00a0<\/strong>alla<strong>\u00a0Casa Internazionale delle Donne\u00a0<\/strong>in<strong>\u00a0Via della Lungara 19\u00a0<\/strong>a\u00a0<strong>Roma.\u00a0<\/strong>Organizza Basic Income Network (BIN) Italia, la rete italiana per il reddito di base.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 18 Gennaio 2020, presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, Sala Carla Lonzi, dalle ore 17:00 incontro dal titolo \u201cVerso il reddito di base e oltre. Una chiave per il terzo millennio\u201c. Ne&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1579,"featured_media":1008154,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,62,55],"tags":[54197,15075,16904,51945,69241],"class_list":["post-1008153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritti-umani","category-economia","category-politica","tag-basic-income-it","tag-reddito-di-base","tag-reddito-di-cittadinanza","tag-reddito-garantito","tag-renta-basica-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Sabato 18 Gennaio 2020, presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, Sala Carla Lonzi, dalle ore 17:00 incontro dal titolo\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Sabato 18 Gennaio 2020, presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, Sala Carla Lonzi, dalle ore 17:00 incontro dal titolo\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Pressenza\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-01-09T11:17:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"940\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"788\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Sandro Gobetti\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@PressenzaIPA\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Sandro Gobetti\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/\"},\"author\":{\"name\":\"Sandro Gobetti\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f67cbb7290c0812d72578e61e7213804\"},\"headline\":\"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.\",\"datePublished\":\"2020-01-09T11:17:46+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/\"},\"wordCount\":2588,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png\",\"keywords\":[\"Basic income\",\"reddito di base\",\"reddito di cittadinanza\",\"reddito garantito\",\"Renta B\u00e1sica\"],\"articleSection\":[\"Diritti Umani\",\"Economia\",\"Politica\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/\",\"name\":\"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png\",\"datePublished\":\"2020-01-09T11:17:46+00:00\",\"description\":\"Sabato 18 Gennaio 2020, presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, Sala Carla Lonzi, dalle ore 17:00 incontro dal titolo\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png\",\"width\":940,\"height\":788},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Accueil\",\"item\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"name\":\"Pressenza\",\"description\":\"Agenzia di Stampa Internazionale\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization\",\"name\":\"Pressenza\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg\",\"width\":200,\"height\":200,\"caption\":\"Pressenza\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia\",\"https:\/\/x.com\/PressenzaIPA\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f67cbb7290c0812d72578e61e7213804\",\"name\":\"Sandro Gobetti\",\"description\":\"Ricercatore sociale, Presidente e socio fondatore del Basic Income Network (BIN) Italia, autore di articoli, ideatore di curatele e pubblicazioni, curatore di studi, ricerche ed iniziative culturali.\",\"url\":\"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/sandro-gobetti\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.","description":"Sabato 18 Gennaio 2020, presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, Sala Carla Lonzi, dalle ore 17:00 incontro dal titolo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.","og_description":"Sabato 18 Gennaio 2020, presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, Sala Carla Lonzi, dalle ore 17:00 incontro dal titolo","og_url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/","og_site_name":"Pressenza","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","article_published_time":"2020-01-09T11:17:46+00:00","og_image":[{"width":940,"height":788,"url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png","type":"image\/png"}],"author":"Sandro Gobetti","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@PressenzaIPA","twitter_site":"@PressenzaIPA","twitter_misc":{"Scritto da":"Sandro Gobetti","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/"},"author":{"name":"Sandro Gobetti","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f67cbb7290c0812d72578e61e7213804"},"headline":"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.","datePublished":"2020-01-09T11:17:46+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/"},"wordCount":2588,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png","keywords":["Basic income","reddito di base","reddito di cittadinanza","reddito garantito","Renta B\u00e1sica"],"articleSection":["Diritti Umani","Economia","Politica"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/","name":"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre.","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png","datePublished":"2020-01-09T11:17:46+00:00","description":"Sabato 18 Gennaio 2020, presso la Casa Internazionale delle Donne in Via della Lungara 19 a Roma, Sala Carla Lonzi, dalle ore 17:00 incontro dal titolo","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/1_verso-reddito-18-gen-2020-1.png","width":940,"height":788},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/2020\/01\/roma-18-gennaio-2020-verso-il-reddito-di-base-e-oltre\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Accueil","item":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Roma 18 gennaio 2020: Verso il reddito di base e oltre."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","name":"Pressenza","description":"Agenzia di Stampa Internazionale","publisher":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#organization","name":"Pressenza","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pressenza.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/pressenza_logo_200x200.jpg","width":200,"height":200,"caption":"Pressenza"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PressenzaItalia","https:\/\/x.com\/PressenzaIPA"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/#\/schema\/person\/f67cbb7290c0812d72578e61e7213804","name":"Sandro Gobetti","description":"Ricercatore sociale, Presidente e socio fondatore del Basic Income Network (BIN) Italia, autore di articoli, ideatore di curatele e pubblicazioni, curatore di studi, ricerche ed iniziative culturali.","url":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/author\/sandro-gobetti\/"}]}},"place":"","original_article_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1008153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1579"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1008153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1008153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1008154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1008153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1008153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pressenza.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1008153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}