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Myanmar

Verità sotto tiro

In occasione della giornata mondiale dedicata alla libertà di stampa, il 3 maggio, le ambasciate di Inghilterra e Olanda hanno chiesto la libertà per tutti i giornalisti e lavoratori dei Media imprigionati in Myanmar. Hanno poi sottolineato come la libertà…

Aung San Suu Kyi: la donna più temuta dai generali è di nuovo libera

Aung San Suu Kyi, la leader birmana premio Nobel per la Pace, ha qualcosa che i generali non hanno mai avuto: è legittimata dal mandato che il popolo le ha conferito per governare il paese. I generali invece non sono…

Non l’hanno liberata, ma Aung San Suu Kyi è viva?

No, non l’hanno liberata. La giunta militare del Myanmar che ha posto fine a un decennio di quasi democrazia con il colpo di stato del 1° febbraio 2021 in quello stesso giorno imprigionò la Consigliera di Stato Aung San Suu…

Quattro anni dopo

24 febbraio 2026: quarto anniversario dell’invasione russa in Ucraina, quando la guerra, quella, già in corso con modalità altre da non farla chiamare guerra, e quella combattuta in tante altre parti del mondo troppo distanti per essere considerate un pericolo…

Cinque anni dall’ultimo colpo di stato militare in Myanmar

Anche quest’anno, gli esuli birmani, un po’ ovunque nel mondo, hanno commemorato l’anniversario del colpo di stato militare del primo febbraio 2021 che ha posto fine a quell’esperimento di democrazia, sempre sul filo del rasoio, durato quasi un decennio, che…

Timor Est denuncia il Myanmar per crimini di guerra e contro l’umanità

Il 2 febbraio, la Chin Human Rights Organisation (CHRO) e il Myanmar Accountability Project (MAP) hanno rilasciato una dichiarazione in cui annunciano l’avvio di un procedimento giudiziario da parte delle autorità giudiziarie di Timor Est contro la giunta del Myanmar,…

Si sono concluse le elezioni farsa in Myanmar

Quasi contemporaneamente alle udienze della Corte Internazionale di Giustizia, che si sono concluse ieri 29 gennaio e vedranno ora la Corte impegnata a valutare le prove fornite sia dagli avvocati del Gambia che da quelli del Myanmar riguardo il genocidio…

Il genocidio dei Rohingya alla Corte Internazionale di Giustizia: un caso storico

Il caso che si discute alla Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) dal 12 gennaio per le prossime settimane e si chiude il 29 gennaio, è di rilevanza storica. Secondo alcuni avvocati, esso infatti permetterà alla Corte di definire che cosa…

Oggi comincia il processo per genocidio della popolazione rohingya

I Rohingya rappresentano più di un milione di persone, e sono un gruppo etnico musulmano originario soprattutto dello stato di Rakhine, sulla costa occidentale del Myanmar (nome cambiato nel 1989 prima si chiamava Birmania), che invece è prevalentemente buddista. Nel…

L’espulsione dei Rohingya da Myanmar è un grande errore

Nel gioco della geopolitica, forse la regola più importante è “prima l’interesse personale”. Nel Rakhine (regione occidentale del Myanmar precedentemente chiamata Arakan, N.d.r), ogni attore, compresa la giunta militare, il governo civile e la Lega Unita di Arakan (ULA) e…

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