Iraq

05.05.2016

Petrolio: cala la produzione non Opec, cresceranno le guerre in M.O.

Petrolio: cala la produzione non Opec, cresceranno le guerre in M.O.

Secondo Fatih Bhiro, capo economista dell’ Iea, agenzia per l’Energia dell’Ocse, nel 2016 i paesi non Opec produrranno 700.000 b/g (barili al giorno) in meno rispetto al 2015. La produzione di questi paesi è circa il 60% della produzione mondiale, mentre le loro riserve accertate sono attorno al 40% del… »

01.02.2016

Le scarpe in faccia che ci vorrebbero!

Le scarpe in faccia che ci vorrebbero!

Muntazar al-Zaydi, chi è costui? È un giornalista iracheno, sciita, nato nel 1979. Ha lavorato dal 2005 per la tv araba al-Bagdadiyya del Cairo. Ha una laurea in scienza della comunicazione presa nell’università di Bagdad. È divenuto famoso perché il 14 dicembre del 2008 a Baghdad, tirò le sue scarpe… »

16.01.2016

Baghdad, la musica di Karim Wasfi contro la violenza

Baghdad, la musica di Karim Wasfi contro la violenza

Siamo abituati ad ascoltare il violoncello in un teatro o in una sala concerti o all’interno di un auditorium o magari in luoghi diversi giusto in occasione di eventi speciali. Ma la realtà a volte può andare oltre la fantasia e quando capita qualcosa del genere, specie se… »

14.01.2016

Ancora in tempo! No ai soldati italiani a Mosul

Ancora in tempo! No ai soldati italiani a Mosul

È ancora in tempo il governo italiano a recedere dalla decisione di mandare centinaia di soldati incontro alla morte a Mosul. Siamo ancora in tempo a persuaderlo a recedere da quell’insensata, tragica decisione. Ma abbiamo poche settimane per riuscirci, dopo potrebbe essere troppo tardi. Ma abbiamo fortissime ragioni per riuscirci,… »

06.01.2016

A 25 anni da Desert Storm

A 25 anni da Desert Storm

Il 23 Ottobre 2015 presso la Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, nella sala Di Vittorio, proponemmo alla città il punto di vista del Comitato contro la Guerra – Milano e del Comiatato Nazionale No Guerra No NATO; invitammo Manlio Dinucci, Marinella Correggia ed Ugo Giannangeli. Il nostro amico Manlio… »

29.12.2015

Il Consiglio dei Ministri è ancora in tempo per tornare sui suoi passi

Il Consiglio dei Ministri è ancora in tempo per tornare sui suoi passi

Gentile Ministra della Difesa, mi permetto di scriverle per esortare lei e tramite lei l’intero Consiglio dei Ministri a voler riconsiderare e quindi revocare l’annunciata decisione di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul. E’ una decisione non meditata che può avere tragiche conseguenze. »

23.12.2015

Il nocciolo della questione. Ed il resto è silenzio

Il nocciolo della questione. Ed il resto è silenzio

Senza reticenze, senza ipocrisie, senza eufemismi, il nocciolo della questione e’ questo: che l’invio di 450 soldati italiani alla diga di Mosul verra’ presentato dalla propaganda dell’Isis come “un’invasione crociata” delle truppe di uno degli stati che dagli anni Novanta ha preso parte alla guerra e alle stragi e successivamente… »

21.12.2015

Rete Disarmo: soldati italiani in Iraq? Errore da non ripetere

Rete Disarmo: soldati italiani in Iraq? Errore da non ripetere

Da Nassiriya a Mosul: nuove “avventure coloniali” di soldati italiani in Iraq sembrano dietro l’angolo, senza che il Parlamento ne abbia discusso e senza alcuna ragione se non vantaggi privati e subalternità internazionale La scorsa settimana il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha annunciato in… »

28.11.2015

Per non dimenticare. 25 anni fa, Cuba e Yemen soli contro la prima guerra del Golfo

Per non dimenticare. 25 anni fa, Cuba e Yemen soli contro la prima guerra del Golfo

  Autunno 1990: il Consiglio di sicurezza dice sì al sequestro dell’Onu da parte statunitense, nella preparazione della devastante «Tempesta del deserto» contro l’Iraq, scatenata a partire dal 17 gennaio 1991.   Il 29 novembre dovrebbe essere una delle tante “giornate del ringraziamento” a Cuba per la funzione storica che… »

16.11.2015

L’ora della ragione e della mitezza

L’ora della ragione e della mitezza

Dalla Francia arriva dolore e terrore. Quel terrore che genera rabbia, facile a trasformarsi in odio e vendetta. Quando il sangue che scorre è il tuo, addirittura dei tuoi figli, dei tuoi fratelli, vengono fuori gli istinti più atavici. Affiora la voglia di punire, infliggere sofferenza più grande di quella… »

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