Afghanistan

23.04.2016

La democrazia in bicicletta

La democrazia in bicicletta

    C’è un uomo tra le montagne della regione di Bamyan, in Afghanistan, che da sei mesi in sella alla propria bicicletta va di villaggio in villaggio ogni weekend o giorno festivo. È un insegnante che distribuisce libri ai bambini, in un Paese devastato dalla guerra; in una regione… »

23.03.2016

Decine di afgani rimpatriati a forza dopo l’accordo tra Turchia e Unione Europea

Decine di afgani rimpatriati a forza dopo l’accordo tra Turchia e Unione Europea

Il rimpatrio forzato di una trentina di richiedenti asilo provenienti dall’Afghanistan, poche ore dopo la firma dell’accordo tra Unione Europea e Turchia, mostra come l’attuazione di questo accordo possa mettere a rischio la vita dei rifugiati. Questo il commento di Amnesty International, che ha ricevuto informazioni attendibili sul rimpatrio forzato,… »

30.01.2016

Rapporto annuale HRW: un Afghanistan in caduta libera

Rapporto annuale HRW: un Afghanistan in caduta libera

Di Enrico Campofreda – 29 gennaio 2016 Combattimenti aumentati, insicurezza totale, civili ancora massacrati, usurpazione e violenza a scandire giorni e ore di chi vive nella terra dell’Hindu Kush. Il rapporto annuale di Human Rights Watch raccoglie e testimonia tutto ciò senza far sconti al cosiddetto governo di unità nazionale con… »

25.01.2016

Una mostra fotografica mostra un’altra faccia dell’Afghanistan

Una mostra fotografica mostra un’altra faccia dell’Afghanistan

Si è detto che la pace non è solamente l’assenza di guerra, ma la presenza di giustizia. Questo è lo spirito che ha sostenuto la mostra fotografica “Peace Campaign 2015” tenutasi dal 25 al 27 novembre a Kabul, nello storico Parco Bagh-e-Babur. Di Wahida Paikan L’esibizione, organizzata dall’Osservatorio sui Diritti… »

26.12.2015

‘Voglio che la mia storia venga ascoltata’

‘Voglio che la mia storia venga ascoltata’

Di Khalid Ahmad e Hakim Young Hakim Young incontra Khalid Ahmad che è sopravvissuto al bombardamento statunitense di un ospedale in Afghanistan. “Sono molto arrabbiato, ma non voglio nulla dalle forze armate degli Stati Uniti,” ha detto Khalid Ahmad, un farmacista di 20 anni che è sopravvissuto al bombardamento americano… »

25.11.2015

Kunduz: prima reazione MSF all’investigazione militare USA

Kunduz: prima reazione MSF all’investigazione militare USA

Dichiarazione di Christopher Stokes, direttore generale di MSF La versione degli eventi presentata oggi dagli Stati Uniti lascia MSF con più domande che risposte. È sconcertante che le forze statunitensi possano sferrare un attacco senza vedere direttamente l’obiettivo, senza avere accesso a una lista di siti… »

15.10.2015

MSF chiede una investigazione indipendente su Kunduz

MSF chiede una investigazione indipendente su Kunduz

MSF lancia petizione internazionale sull’attacco di Kunduz per chiedere a Obama di consentire l’investigazione indipendente.  L’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) ha lanciato una petizione internazionale per chiedere al presidente Obama e agli Stati Uniti di dare il proprio consenso all’investigazione indipendente sul bombardamento dell’ospedale di MSF a Kunduz, in… »

08.10.2015

MSF: «Anche la guerra ha delle regole»

MSF: «Anche la guerra ha delle regole»

MSF chiede l’attivazione della Commissione d’Inchiesta Umanitaria Internazionale sul bombardamento in Afghanistan Discorso della dr.ssa Joanne Liu, presidente internazionale di MSF 7 ottobre 2015, Palazzo delle Nazioni Unite, Ginevra, Svizzera   Sabato mattina, i pazienti e lo staff di MSF uccisi a Kunduz si sono aggiunti al numero infinito di persone uccise… »

04.10.2015

Kunduz, Sirte, Baghdad: confessioni dei criminali di guerra, Nato e USA

Kunduz, Sirte, Baghdad: confessioni dei criminali di guerra, Nato e USA

Errore? Rischio calcolato? Atto deliberato? Il governo afghano ha «giustificato» il bombardamento da parte della Nato di un ospedale di Médecins sans frontières a Kunduz in questo modo: «Lì si nascondevano dieci talebani». E’ una confessione di crimine. Infatti le convenzioni internazionali vietano di colpire strutture… »

03.10.2015

Emergency esprime la sua solidarietà a MSF e condanna l’attacco all’ospedale di Kunduz

Emergency esprime la sua solidarietà a MSF e condanna l’attacco all’ospedale di Kunduz

Emergency esprime la sua solidarietà a Medici senza Frontiere e condanna fermamente l’attacco da parte delle forze Nato all’ospedale a Kunduz, in Afghanistan. Bombardare un ospedale dove si curano i feriti è un atto di violenza inaccettabile. »

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