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Renato Franzitta

Attivista politico e sindacale sin dai primi anni del liceo nei movimenti studenteschi, giovanili e di quartiere. Protagonista del movimento del ‘77 e dell’IMAC (international meeting against Cruise) di Comiso. Fa parte sin dalla fondazione dell’Esecutivo Nazionale della Confederazione COBAS. Attualmente impegnato nel movimento NoGuerra, è animatore e coordinatore politico-culturale del Laboratorio "Andrea. Ballarò" di Palermo.

La Leonardo sbarca in Ucraina

Lo scontro fra eserciti di Paesi Imperialisti e di potenze territoriali, che usano la guerra come sistema di salvaguardia del proprio dominio autocratico, riempie le cronache di questa caldissima estate. I tamburi di guerra fanno sentire le loro macabre note…

25 anni dal Social Forum di Genova

Torniamo su “i fatti di Genova 2001” in un momento in cui i movimenti si interrogano insistentemente sulla postura corretta da assumere di fronte alla violenza istituzionale. Quella che segue è una testimonianza e, al contempo, una riflessione Con un…

La Russia degli oligarchi di oggi

Ma come è stato possibile che in un Paese dove c’era il “socialismo reale”, dove l’impresa privata era bandita, si sia potuta formare una classe di miliardari capitalisti che controllano l’economia dello Stato più esteso del Globo? La Russia degli…

Niscemi due mesi dopo, tra frana Muos e guerre

A Niscemi “il rischio per la frana nel suo complesso rimane elevato e il fenomeno è destinato a evolvere ulteriormente”: questo è il quadro complessivo delineato dai sopralluoghi e dai dati satellitari. La frana, in particolare la sua scarpata principale…

Novantuno

Novantuno sono le anarchiche e gli anarchici che domenica 29 sono stati fermati e condotti in questura perché colpevoli di voler portare un fiore in ricordo di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano morti in un casolare abbandonato all’interno del Parco…

Serve subito uno sciopero globale per fermare la guerra permanente

Stiamo attraversando un periodo buio dove la parola guerra, un tempo bandita dai consessi pubblici, è stata sdoganata in modo spudorato divenendo il viatico delle politiche di riarmo e militarizzazione che attraversano tutta la società. Purtroppo la guerra è diventata…

Né shah né ayatollah, con il popolo iraniano in rivolta

La rivolta delle donne e degli uomini in Iran ha radici profonde, radici che hanno resistito a 47 anni di dittatura degli ayatollah e a decenni di regime dispotico e reazionario dei Pahlavi. L’opposizione alla dittatura è stata una costante…

La voragine del profitto

Niscemi è una cittadina di 25.000 abitanti passata alla cronaca negli ultimi anni non tanto per essere la capitale del carciofo violetto, ma per la costruzione nel suo territorio della base militare MUOS (NRTF) della US Navy. La cittadina sita…

Rojava, la rivoluzione è in pericolo

Il 2026 è iniziato con l’attacco delle milizie jihadiste controllate dal governo di Damasco contro i quartieri di Aleppo Ashrafiyeh e Sheikh Maqsud  a maggioranza curda. I quartieri Ashrafiyeh e Sheikh Maqsud  per tutta la durata della guerra civile siriana…

Alle armi, alle armi

É di Leonardo spa il nuovo sistema avanzato di difesa integrata Michelangelo Dome, basato sull’Intelligenza Artificiale. Michelangelo Dome è progettato per uno scenario di guerra globale moderna. Uno scudo multi-livello, dinamico, interoperabile con gli standard NATO e progettato per individuare e neutralizzare minacce che vanno…

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