Peppe Sini

Responsabile del Centro di Ricerca per la Pace di Viterbo.

Soccorrere, accogliere, assistere tutti i migranti

Ogni essere umano è un essere umano. Ed in quanto tale ha diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà. Tutti gli esseri umani vivono nell’unico mondo vivente che è casa comune dell’umanità intera. E tutti gli esseri umani sono eguali…

Il colpo di grazia

L’organizzazione terrorista e stragista della Nato (dei cui massacri, dalla Jugoslavia alla Libia, innumerevoli sono le vittime) annuncia che interverrà con navi da guerra ed altri strumenti bellici nel mare Egeo, formalmente contro i trafficanti, ed in realtà per contribuire…

A una settimana dal “One Billion Rising”

Tra una settimana, il 14 febbraio 2016, si svolgera’ ancora una volta l’”One Billion Rising”, l’azione nonviolenta globale contro la violenza sulle donne promossa dalla poetessa, drammaturga e attivista per i diritti umani Eve Ensler. Gia’ nelle precedenti edizioni del…

Commemorato Gandhi a Viterbo

La mattina di sabato 30 gennaio 2016 presso il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo si è svolta una commemorazione di Mohandas Gandhi nell’anniversario della scomparsa. Mohandas K. Gandhi è stato della nonviolenza il…

Ancora in tempo! No ai soldati italiani a Mosul

È ancora in tempo il governo italiano a recedere dalla decisione di mandare centinaia di soldati incontro alla morte a Mosul. Siamo ancora in tempo a persuaderlo a recedere da quell’insensata, tragica decisione. Ma abbiamo poche settimane per riuscirci, dopo…

Soldati italiani a Mosul: facciamoci sentire!

Facciamo sentire la nostra voce a tutti i ministri ed ai loro principali collaboratori; invitiamoli a recedere da una decisione inammissibile. Un modello di lettera: Egregi ministri, receda il governo dalla decisione di inviare 450 soldati italiani alla diga di…

Il Consiglio dei Ministri è ancora in tempo per tornare sui suoi passi

Gentile Ministra della Difesa, mi permetto di scriverle per esortare lei e tramite lei l’intero Consiglio dei Ministri a voler riconsiderare e quindi revocare l’annunciata decisione di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul. E’ una decisione non meditata che…

Il nocciolo della questione. Ed il resto è silenzio

Senza reticenze, senza ipocrisie, senza eufemismi, il nocciolo della questione e’ questo: che l’invio di 450 soldati italiani alla diga di Mosul verra’ presentato dalla propaganda dell’Isis come “un’invasione crociata” delle truppe di uno degli stati che dagli anni Novanta…

Il crollo della diga

Un appello al presidente del Consiglio dei Ministri Egregio presidente del Consiglio dei ministri, receda immediatamente dalla decisione dell’invio di truppe italiane alla diga di Mosul, decisione le cui conseguenze possono essere funeste e fin catastrofiche. Non commetta l’errore più grave dell’intera…

Da Roma un messaggio di pace, di solidarietà, di nonviolenza

La manifestazione contro il terrorismo e di solidarietà con tutte le vittime che si è svolta ieri a Roma promossa dalle musulmane e dal musulmani d’Italia mi è sembrata la più importante, la più limpida e la più necessaria iniziativa…

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