Il progetto per la conoscenza, la memoria e i diritti dei Nativi Americani e dei Popoli Indigeni ideato da Raffaella Milandri è promosso da Omnibus Omnes OdV con il patrocinio di UNRIC e della Regione Marche.

VOCI NATIVE connette associazioni, studiosi e accademici, autori, realtà culturali, mezzi di informazione e mondo della scuola per favorire in Italia una conoscenza corretta, documentata e contemporanea dei Popoli Indigeni.

Nata nelle Marche da molte interazioni ed alcune esperienze concrete di relazione con le realtà indigene, come il progetto “Teniamo viva la lingua Apsáalooke (Crow) – Dalle voci degli Anziani alle parole dei giovani” svolto nel quadro del Decennio Internazionale ONU delle Lingue Indigene 2022–2032 da Omnibus Omnes OdV insieme alla NACANL, organizzazione nativa Apsáalooke, VOCI NATIVE apre ora una fase di sviluppo nazionale e istituzionale, con l’obiettivo di fare del territorio marchigiano il punto di origine di una rete culturale capace di unire ricerca, educazione, informazione e relazioni dirette con realtà e interlocutori indigeni.

«I Popoli Indigeni non appartengono al passato – afferma Raffaella Milandri, presidente di Omnibus Omnes OdV e ideatrice dell’Alleanza – VOCI NATIVE nasce per conoscerne le realtà contemporanee, ascoltarne le voci e costruire strumenti culturali capaci di parlare anche alla nostra società».

“L’obiettivo è andare oltre stereotipi e rappresentazioni confinate al passato, portando l’attenzione sulle realtà indigene di oggi: culture vive, lingue, letterature, ambiente, trasformazioni sociali, memoria e diritti – spiega il comunicato di presentazione di VOCI NATIVE – Conoscere i Popoli Indigeni significa anche interrogare la nostra società: il modo in cui raccontiamo le diversità, costruiamo stereotipi, tuteliamo patrimoni culturali e affrontiamo il rapporto tra comunità, ambiente e diritti. Un ruolo centrale sarà previsto per la scuola, attraverso incontri e percorsi inter-disciplinari che mettano in relazione antropologia, storia, geografia, letteratura, educazione civica, sostenibilità e diritti umani, in coerenza anche con i temi dell’Educazione alla Cittadinanza Globale”.

Tra i primi membri della rete figurano:

  • Soconas Incomindios di Torino – ente operante da decenni nella conoscenza, nella solidarietà e nell’attenzione ai diritti dei Popoli Indigeni la cui presidente, Naila Clerici, è studiosa delle popolazioni indigene nordamericane, già docente di Storia delle Popolazioni Indigene d’America all’Università di Genova, e dal 1984 direttrice della rivista Tepee;
  • Francesco Spagna – antropologo e docente universitario, con una lunga attività di ricerca etnografica presso comunità native in Canada e negli Stati Uniti e attualmente docente di Antropologia culturale all’Università di Padova;
  •  ALOE OdV di Fermo – un’associazione missionaria attiva nella solidarietà e nella cooperazione internazionale;
  • Radio Talpa – storica emittente di Cattolica che porta nella rete l’esperienza della comunicazione culturale e ospita la trasmissione Nativi Americani Ieri e Oggi, dedicata alla storia, alle culture e all’attualità dei popoli nativi;
  • Gruppo Editoriale Mauna – che porta avanti un lavoro di traduzione, recupero e valorizzazione di opere e autori legati alle culture indigene;
  • Nativi Americani Ieri e Oggi – la comunità divulgativa che riunisce oggi oltre 25.000 persone.

L’adesione libera e gratuita è aperta anche ai singoli cittadini che desiderano condividere e sostenere le finalità dell’Alleanza.

Per informazioni e adesioni: info@omnibusomnes.org