Diceva Voltaire: “Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”.

É una frase celebre, espressione di un punto di vista coerentemente liberale, tuttavia, a costo di essere considerato intollerante, dico che non sono affatto d’accordo.

C’è una soglia che separa le opinioni ed il diritto di manifestarle liberamente, anche se scomode al potere, a qualsiasi potere, e l’istigazione all’odio contro altri esseri umani, che nessuna società civile, se tale vuole continuare ad essere, può in alcun modo tollerare.

Quindi bene ha fatto la Germania a censurare il film “Citizen Vigilante” di Arnie Hammer e fortemente supportato da Elon Musk, che per 48 ore lo ha reso visibile sulla sua piattaforma X.

É un film in cui il protagonista si fa vendicatore, “giustiziando” persone dedite alla microcriminalità, che sono dei migranti, i cattivi della storia. Inoltre organizza ronde e si oppone ad un centro di accoglienza per migranti.

Il momento più cruento del film è quando il protagonista Michael Sanders, ex ufficiale dell’esercito statunitense, ad un certo punto uccide a sangue freddo un’intera famiglia di migranti siriani: il padre, la madre, il fratello e la sorella.

Come mi ha segnalato Laura, una cara amica di Roma, il film, messo al bando in Germania, sarà proiettato lunedì 13 Luglio alle ore 18 a Tor Bella Monaca, uno dei quartieri popolari costruito negli anni Ottanta, che sorge oltre il Grande Raccordo Anulare, nel VI Municipio di Roma capitale, ed è governato dai fascisti e dai loro compari.

“Lo vogliono censurare, noi ve lo facciamo vedere” dicono.

Prima della proiezione non mancherà il dibattito intitolato “Cittadinanza attiva o giustizia privata?” e organizzato tra gli altri dal network di estrema destra “Welcome to favelas”.

Presenteranno il film il vicepresidente del Municipio, un esponente della Lega, il presidente di Pro Italia, Valerio Tuveri, noto sui social come Mr. Tuvs, attivista conosciuto per la sua battaglia contro i graffiti (!).

Ecco, queste non sono opinioni da tollerare: se non si mette argine all’istigazione all’odio, finiremo con l’esserne vittime.

Come disse un giorno il Presidente Partigiano Sandro Pertini: “Il fascismo non è un’opinione, ma un crimine” e nessuna libertà di azione deve essere lasciata ai nemici dell’Umanità.

Papa Giovanni XXIII in un altro contesto distinse l’errore (in questo caso il fascismo) dall’errante (ovvero chi si professa fascista) perché il vero antifascismo, che ha valori e modalità opposte a quelle del fascismo, è il rispetto della vita umana, nessuno escluso.

Si ringrazia il Post che ha pubblicato un articolo sull’argomento.

Il volantino dei fascisti.

https://www.instagram.com/p/DadgNJ9KZNo/?igsh=cGUxbmdyOWhzcXZv

L’articolo del Post.

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